Fiscal Compact spa tragedia

 alleanza militare islamica SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ non avere paura di rinunciare alla sharia, perché, con le sue autolesionistiche norme morali, Gesù di Betlemme è un antipatico odioso per gli abitanti di questo pianeta, quindi, i veri cristiani non potranno mai essere numerosi!  ECCO PERCHé, QUANDO IO ENTRO IN QUALCHE CLASSE, MI SEMBRA DI PARLARE AL MURO, NEL SENSO CHE GLI ALUNNI PARLANO TRA DI LORO COME SE IL DOCENTE NON ESISTESSE IN CLASSE, E POI, POTRANNO DIRE CHE IO NON HO DETTO NIENTE! perché da noi, già, a 17 anni, le ragazze danno: sia il lato B, che il lato A, e per loro GESù? è peggio di un terrorista islamico!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] ovviamente, il CREATORE ONNIPOTENTE, ti ha creato per amore della tua felicità, e questo amare LUI e tutti, è il tuo scopo! e se, tu fallisci questo tuo scopo, tu andrai maledetto all'inferno, e questo è inevitabile, perché tutti sanno che c'è un giudizio! e non ha nessuna importanza quanta merda religiosa o ideologica tu puoi avere nella tua testa, perché, tutte le creature, senza eccezione, sono sottomesse alla legge naturale.
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] NESSUNO VIENE A ME, SE IL PADRE NON LO CHIAMA! [ Gesù di Betlemme: ha detto questa frase, SOLTANTO, in riferimento alla DIVINIZZAZIONE, circa, la partecipazione alla vita TRINITARIA in DIO, cioè, tu puoi ricevere la stessa NATURA DIVINA di DIO JHWH. In questo modo, come LUI è stato prima: VERO DIO, e poi, successivamente, vero uomo, così, per, te avviene l'ordine inverso: tu sei prima vero uomo, per diventare: successivamente, vero Dio! MA QUESTO è IMPOSSIBILE DA OTTENERE ATTRAVERSO LA RELIGIONE, PERCHé, è IL PADRE JHWH CHE TI DEVE CHIAMARE PERSONALMENTE! Al contrario anche se, ogni salvezza e redenzione vengono da Cristo, tuttavia, nella Sua Onniscienza, Dio ha voluto collegare questa salvezza circa la vita eterna alla LEGGE NATURALE, quindi, se la tua religione non ti spinge ad avere una amore universale, ma, fa di te un razzista, poi, in questo caso, la tua religione ti sta spingendo all'inferno! Perché la LEGGE NATURALE e la LEGGE UNIVERSALE, posti a fondamento della CREAZIONE dell'Universo, hanno la precedenza, su ogni religione, e su ogni teosofia, gnosi, che sono sempre il frutto della perversione e dell'egoismo dell'uomo!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] è chiaro che il messaggio di Gesù è il nemico di questo ordine temporale. ][  CHI DESIDERA PIACERE A QUESTO MONDO, NON POTRà PIACERE A DIO! IN QUESTO MOMENTO, GESù HA RINUNCIATO AL SUO CALIFFATO MONDIALE! PERCHé, NON HA CONCESSO AL PENE SERPENTE CIOLA, UNA MINORENNE, E NEMMENO 4 MOGLI! ] le sue esigenze morali sono totalizzanti ed interiori, quindi non sarà una norma religiosa che li potrebbe soddisfare! Gesù non è una FATWA! è lo Spirito SANTO stesso che dichiara al tuo spirito che tu sei gradito a Dio! Tu puoi fare l'ARCIVESCOVO efficiente zelante, ma, la tua anima è già all'inferno con i demoni!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ credi che, il tuo esercito potrebbe essere PER TE, una protezione contro di me? SEI UN PRIMITIVO! I CAVERNICOLI ERANO INTELLETTIVAMENTE SUPERIORI A TE! i miei alunni mi ascoltano e mi comprendono meno, di come mi ascoltano i sacerdoti di satana della CIA, ecco perché https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion è la mia docenza cattedra universitaria! e non fa niente, che, youtube, mi abbia nascosto completamente, con i suoi filtri! perché, proprio loro: i sodomiti culto, e le bestie di satana,con tutti i servizi segreti del mondo? loro si, mi possono leggere sempre! .lol. e tu sai che divertimento!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ e sai cosa ha detto, QUEL FALLITO di Gesù di Betlemme? HA DETTO: "TUTTI QUELLI CHE IO AMO? IO LI FLAGELLO!" ci sono molte citazioni, con parole diverse, E DIVERSE VARIANTI DISCORSIVE, e con la testimonianza dei mistici anche: TUTTI LORO che attestano tutta questa merda: IDEOLOGICA di Gesù di Betlemme ] POI, TU E NESSUNO, SI DOVREBBE MERAVIGLIARE, SE, come minimo: il 60% DEL GENERE UMANO intero, INSIEME A TE FINIRà dentro un INFERNO di disperazione: senza speranza!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ lol. e poiché, io SONO stato molto flagellato da Gesù di Betlemme: perché io ero al Tempio con i cambia valute SpA Bildenberg, proprio perché lui mi ha molto amato? poi, LUI MI HA ANCHE FLAGELLATO MOLTO! ECCO, lol. COME IO HO CONOSCIUTO L'AMORE! poi, è normale, che, sulla scorta di tale esempio, poiché io amo molto tutte le bestie di satana, del pianeta come te? poi, è normale che io vi debba flagellare tutti quanti, attraverso 1000 tribolazioni! lol. dico SE, UNO può CONOSCE IL VERO AMORE, come lo hanno conosciuto i sacerdoti di satana cannibali della CIA? loro non se la prendono a male! ecco perché mi piacciono i satanisti, perché loro MI possono CAPIRE! insomma, IO FARò DI TUTTO AFFINCHé UN PEZZO DI MERDA COME TE NON DEBBA SCENDERE ALL'INFERNO INSIEME A ROTHSCHILD!
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le SANZIONI ALLA RUSSIA E LA DISTRUZIONE DELLA EUROPA! di Manlio Di Stefano, portavoce M5S Camera ] [ In una fase di gravissima crisi economica e di dignità politica del nostro paese, il Movimento 5 Stelle si è sempre battuto in Parlamento contro le sanzioni imposte alla Russia dall'Unione Europea, misure alle quali ha dato il suo contributo anche il governo italiano e che ad oggi pesano fortemente sul nostro tessuto economico. Noi consideriamo la Russia un partner commerciale, economico, culturale e storico imprescindibile per l'Europa e per l'Italia, nonché un interlocutore internazionale fondamentale per la risoluzione delle gravi crisi internazionali. Per questo abbiamo deciso di recarci ad ottobre in visita a Mosca e in Crimea, per ribadire il nostro chiaro no alle sanzioni, come segnale di pace e distensione per la costruzione di nuovo mondo multipolare nel rispetto della sovranità, dell'autodeterminazione dei popoli e per un modello di globalizzazione più giusto e bilanciato. [ Una guerra commerciale per compiacere gli USA ] Nel tentativo goffo di compiacere Barack Obama, l’UE ha iniziato una dannosa guerra commerciale con la Russia a seguito della crisi ucraina, dove, dallo scorso aprile, è in atto una guerra civile tra esercito regolare e separatisti filorussi per il controllo del Donbass, (ex) capitale industriale del paese, oggi ridotta a non più che un cumulo di macerie. [ VIDEO I bambini del Donbass non vogliono la guerra ] Tra pochi giorni le contro-sanzioni varate da Putin su alcuni prodotti europei, in risposta alle azioni dell’UE, “compiranno” un anno. E’ dunque lecito domandarsi quanto ci sia costato tutto questo e quanto ci costerà in futuro. Nel 2014, secondo la Direzione Studi e Ricerche di Intesa San Paolo, che nel marzo scorso ha presentato i dati durante un incontro bilaterale dedicato alle relazioni commerciali tra Italia e Russia, l’interscambio commerciale tra Italia e Russia è calato del 17%, con una perdita di 5,3 miliardi di euro rispetto al 2013 e con una contrazione del nostro export dell’11,6%, che tradotto in euro fanno circa 1,2 miliardi. [ I danni al Made in Italy ] Diversi i settori del made in Italy che hanno subito danni. Si è visto un crollo nel settore del tessile e dell'abbigliamento (-16,4%), oltre che dei prodotti alimentari oggetto delle sanzioni (-38%). Un trend confermato anche all'inizio di quest’anno. A gennaio, infatti, le vendite italiane in Russia sono scese del 36,7%, mentre a febbraio si registra un -28,5%. «In poco tempo abbiamo bruciato anni di lavoro delle imprese italiane – ha sottolineato Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia - che aveva portato a un picco del +327% dal 2000 al 2013». Anche l’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane presieduto da Riccardo Monti, durante l’ultimo Forum di San Pietroburgo, ha provato a stimare i danni di questa accettazione passiva delle politiche sanzionatorie nei confronti di Mosca. Meccanica (-18%), Semilavorati (-19%), Moda e accessori (-22%), Alimentare (-45%), Arredamento ed edilizia (-22%), Mezzi di trasporto (-59%). "Questi settori costituiscono l’85% di quanto la Federazione Russa importi dall’Italia – ha spiegato Monti il mese scorso – e il nostro paese ha perso il 25% in termini di export nel primo trimestre 2015 rispetto al 2014". Dati che preoccupano anche in chiave futura, perché le prospettive non sono del tutto rosee se l’UE non invertirà immediatamente la rotta. [ VIDEO Sanzioni alla Russia: l’Italia deve dire di no! ] "L’agroalimentare è un settore particolarmente colpito dalle sanzioni russe”, ha ammesso tempo fa il Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, parlando all’assemblea dell’Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi. «In generale – ha precisato - stiamo parlando di un rischio di perdite di esportazioni totali di circa 3 miliardi di euro su un totale di esportazioni di beni italiani di 400 miliardi". [ Oltre al danno la beffa ] Oltre il danno economico, per le aziende italiane c’è stata una doppia beffa. La prima consiste nel rischio di perdere ulteriori quote di mercato consistenti a vantaggio di altre economie. La Russia, infatti, non sta rimanendo con le mani in mano nella speranza che il duo Merkel-Juncker consenta ai suoi cittadini di ritornare a mangiare il nostro Parmigiano, ma sta sostituendo progressivamente tutti i prodotti europei con quelli dei mercati orientali, come Cina, Vietnam, India e Pakistan. Prodotti che comprendono ovviamente anche tarocchi made in Italy, che negli ultimi mesi hanno registrato un vero e proprio boom sugli scaffali dei supermercati russi. La seconda riguarda il blocco sul settore finanziario di Mosca, che impedisce alle banche russe di poter operare e garantire i pagamenti dei compratori russi nei confronti dei fornitori italiani, con risultati pressoché immaginabili. [ Con le sanzioni ci perde tutta l'Europa ] Non siamo soli a subire le conseguenze disastrose di tutto questo. Recentemente l’Istituto austriaco per la ricerca economica (WIFO) ha reso noto uno studio dove si sottolinea che la politica delle sanzioni potrebbe costare ai paesi UE circa 100 miliardi di euro e 2 milioni di posti di lavoro in una prospettiva di lungo termine. Entrando nel dettaglio i numeri sono spaventosi. La sola Germania, secondo il calcolo dell’Istituto austriaco, a lungo andare potrebbe perdere 27 miliardi di euro e qualcosa come mezzo milioni di posti di lavoro. Subito dietro c’è l’Italia. Nel breve periodo (ossia il primo trimestre di quest’anno) rischiamo di mandare in fumo 80.000 posti di lavoro e quattro miliardi e 140 milioni di euro in valore aggiunto creato dall’export, mentre nel lungo periodo si perderanno 200.000 posti di lavoro e un valore aggiunto della produzione di 11 miliardi e 815 milioni di euro. In questo quadro drammatico non se la passerebbe bene nemmeno la Francia, che salirebbe sul podio di questa “speciale” classifica. Il paese di Hollande rischia di dire addio a 150.000 posti di lavoro e allo 0,5% della propria produttività. [ La sudditanza della UE ] Oggi, l'Europa non è indipendente. Gli Stati Uniti stanno trascinando l'Ue in una crociata contro la Russia, che contraddice gli interessi storici del nostro continente. Il cieco allineamento alle politiche americane ha creato un danno incommensurabile dal punto di vista economico e una situazione di elevato rischio geopolitico per l’Europa. L’attivismo USA in Ucraina e la crescente militarizzazione dell’est Europeo, dove la NATO gioca alla guerra con il Cremlino, sono sempre più intensi e alimentano una guerra, per ora fredda, che presto potrebbe diventare molto calda e scottante per l’Europa intera. A tutto questo noi ci opponiamo e ci opporremo con forza. VIDEO Russia – Usa: prove di guerra mondiale. La nuova Banca di Sviluppo dei BRICS costituitasi con gli accordi di Fortaleza del luglio 2014 e formalizzata nell'ultimo vertice ad Ufa è un importante passaggio di emancipazione del mondo dal predominio del dollaro, che ha creato negli ultimi anni un mondo di guerre e instabilità finanziaria nonché il commissariamento delle democrazie e delle sovranità nazionali da parte del capitale internazionale. Osserviamo molto da vicini questi sviluppi epocali in corso, anche come possibili strumenti da utilizzare a sostegno del nostro obiettivo: spezzare le catene dell'euro e dell'austerità. Manlio Di Stefano PS: Oggi e domani è disponibile il download gratuito dell'e-book #MuriamoEquitalia! Scaricalo subito!
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INNO ALLA MASSONERIA NATO CIA BILDENBERG ROTHSCHILD SPA TRUFFA BANCHE CENTRALI: ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE! In morte di fratello Gelli. [ Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo di gente in gente; mi vedrai seduto, su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de’ tuoi gentili anni caduto (*) "Ieri è morto Licio Gelli. ] [ Ieri è morto il gran maestro degli insabbiamenti e delle logge segrete, delle tangenti e delle stragi impunite, dei tentati golpe e dei fondi neri. Ieri è morto il manovratore dell'unità di crisi del sequestro Moro e il depistatore delle indagini sulla strage di Bologna. Ieri è morto un repubblichino travestito da partigiano senza mai rinnegare il fascismo. Ieri è morto il re dei criminali dal colletto bianco, il tessitore occulto che infiltrava governi e trattava con la mafia. Ieri è morto l'amico di Peron, il sodale di Sindona e Andreotti, il luogotenente italiano della Cia. Ieri è morto un grande mecenate e archivista, lodato in vita dalla prof.ssa Linda Giuva in D'Alema. Ieri è morto il capo di quella loggia segreta cui aderì, con tessera 1816, il giovane Berlusconi. Ieri è morto il teorico di quel Piano di Rinascita, puntualmente attuato dai suoi epigoni, fino alle leggi su misura di Berlusconi, fino alla controriforma costituzionale di Renzi. Fino allo svuotamento della democrazia per progressiva erosione dall'interno. Ieri è morto il custode degli inindagabili segreti di questa Repubblica fondata sul ricatto. Ieri è morto il teorico della manipolazione dei media, della corruzione dei partiti, dell'esautorazione del parlamento, dell'asservimento della giustizia. Ieri è morto il visionario di una democrazia senza popolo e senza regole, gestita da pochi e dall'alto. Ieri è morto un grande impunito, che non ha pagato in vita per i suoi molti torti. Ieri è morto una figura esemplare, lo spirito guida dell'italiano che sfrutta gli altri e si serve delle istituzioni per mai sazia avidità di denaro e di potere. Per la solita ipocrisia italiana non gli verranno concessi i funerali di Stato, come in quest'Italia, in gran parte fondata sul suo esempio, meriterebbe. Se fossero per una volta sinceri, i figlioli Berlusconi e D'Alema e il nipotino Renzi, andrebbero domani al suo funerale con grandi corone e discorsi commossi, per grazia ricevuta. Perché ieri è morto il padre della patria che loro amano e che hanno continuato a saccheggiare. Ma non lo faranno, per discrezione, per non dare nell'occhio, perché certi sentimenti è meglio coltivarli in privato: in fondo nemmeno Gelli - se potesse - andrebbe al suo funerale. Serenamente nel suo letto, ieri è morto il padre ignobile dell'Italia che abbiamo sempre combattuto. L'Italia che premia i furbi, i vigliacchi e i disonesti. Ma c'è un'altra Italia, lo sappiamo bene che c'è, e prima o poi prevarrà". Piero Ricca. (*) In morte del fratello Giovanni di Ugo Foscolo http://www.beppegrillo.it/2015/12/in_morte_di_fratello_gelli.html
Equitalia è un Mostro perché?  #muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione Formato Kindle. Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto.
Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare.
Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro.
Ma per capire il Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi... -Carlo Sibilia (Deputato M5S) Un libro con storie di ordinaria persecuzione raccontate dal più famoso blog al mondo beppegrillo.it.
“Ho detto a un impiegato in Equitalia di avere già rate in corso e di posticipare la nuova cartella. L’impiegato mi ha detto di fare un secondo lavoro per fare fronte ad altre rate!” - M. F. 15.03.2015 Vai alla pagina "#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione"
#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persec… (Formato Kindle) di beppegrillo.it, Maurizio Di Bona (TheHand) Per capire perchè Equitalia oggi sia associata all’immagine di un Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi. Equitalia Servizi spa nasce con il nome di Consorzio nazionale obbligatorio tra gli esattori delle imposte dirette, previsto dalla legge 13 giugno 1952, n. 693, e dal dpr 2 agosto n. 1141, con il compito di svolgere l’attività di “meccanizzazione dei ruoli” per conto dell’amministrazione finanziaria. Dal momento che le cose semplici sono quelle più vicine all'intelligenza, cerchiamo di spiegare cosa significa il termine meccanizzazione. Meccanizzazione: sostituzione del lavoro manuale con una macchina in una o più fasi di un processo produttivo allo scopo di incrementare la produttività del lavoro (http://it.wiktionary.org/wiki/meccanizzazione). Quindi, già nella sua origine Equitalia ha come obiettivo quello di mutare in un processo meccanico un gesto molto umano ovvero quello di pagare le tasse che servono proprio a contribuire ai servizi per tutti i cittadini. Contribuzione sana se uno Stato si rifacesse ai principi dettati dalla Costituzione all’articolo 53 che sancisce chiaramente che tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva e che il sistema tributario è uniformato a criteri di progressività. In soldoni vuol dire che ognuno paga per quel che può e chi più ne ha più contribuisce. Certo è che, dopo il prelievo di Amato sui conti correnti e la tassa di Prodi sulle moto oltre i 350cc nel ’97, per non parlare dell'IMU sui terreni agricoli di Renzi, imposta nata per coprire gli ormai noti 80 euro in busta paga distribuiti evidentemente senza criteri di equità, è difficile pensare al governo italiano come quello rispettoso dell'articolo 53. Qualche sfrenato sostenitore parlerà delle misure appena descritte come straordinarie e necessarie ma poco eque, dico io, perché colpiscono il possesso di un bene senza alcuna relazione con la capacità contributiva del possessore. Tralasciando l'aspetto romantico del pagamento delle tasse, sembra che, dopo 15 anni circa di attività, Equitalia abbia fallito anche nell'altro aspetto della meccanizzazione ovvero nell'incremento della produttiva del lavoro. Ad Equitalia sono stati assegnati 894 miliardi di euro di carico di riscossione per il periodo 2000-2014, "il 7,7% è stato riscosso - per un valore di circa 60 miliardi - e il 7,8% è il carico residuo su cui lavorare, cioè altri 60 miliardi teoricamente riscuotibili". Parola di Benedetto Mineo AD dal 26 novembre 2012 . In pratica, un flop totale.
Equitalia, quindi, nasce per uno scopo che ad oggi non sembra in grado di giustificare la sua genesi. Un altro dei motivi per cui Equitalia è un Mostro è che si è “fisicamente costituita” come Frankenstein. Infatti, l'agenzia è nata grazie all'accorpamento di tante piccole equitalia in giro per lo Stivale. Capirne la nascita significa anche rispondere alla domanda: ma prima di Equitalia come si faceva? Oggi sembra che ogni struttura, ogni istituzione esistente sia sempre esistita e che, nonostante le evidenti mancanze, i conclamati problemi o gli indiscutibili danni che essa può causare, non sia mai possibile abolirla. E non viene mai neanche preso in considerazione un ritorno al sistema precedente perché ci viene detto di pensare che sarebbe come fermare il progresso. “Bisogna andare avanti”, ci ripetono. Certo è che, se qualcuno si prendesse il fastidio di spiegarci “avanti” o “indietro” rispetto a cosa, ci farebbe un grande piacere. La riscossione prima dell'avvento di Equitalia è sempre stata di natura territoriale, affidata ad una pluralità di soggetti privati che operavano in ambiti molto piccoli, a volte anche più di uno all'interno di un territorio provinciale. Si è pensato, circa a metà degli anni ’90 con l'entrata in vigore del dpr 43/88 di unificarli tutti. Guidati da un pensiero, oggi rivelatosi fallimentare, secondo il quale l'accentramento della riscossione avrebbe incrementato l'efficienza della stessa e l'efficacia contro l'evasione fiscale. Purtroppo è accaduto l'esatto contrario perché l'accentramento ha creato dei centri di potere senza controllo. Risorse recuperate mai distribuite in maniera proporzionale ed adeguata alle esigenze del territorio. Una preoccupante rete di clientele e favoritismi interni, ma soprattutto un intervento settoriale che ha finito per favorire i grandi evasori. E' noto che il fenomeno delle "sospensioni fittizie" e degli insabbiamenti dei ruoli ha interessato a vario titolo molte inchieste giudiziarie. Negli ambienti giusti si parla addirittura di un "Disco per l’estate", in gergo dei servizi, un file in cui ci sarebbero gli elenchi dei "graziati" dall’ente. Si tratterebbe di migliaia di nomi. Pare che il Mostro statale per la riscossione dei tributi abbia una lunga lista di miracolati a cui non si può e non si deve far nulla. Tutti schedati in una lista. Insomma con la scusa dell'"evasione fiscale", si toglie il pane di bocca alle vecchiette, l'appartamentino alle famiglie e i macchinari alle aziende, invece, di contraltare, esisterebbe una lista di soggetti intoccabili rispetto ai quali Equitalia è obbligata a disinteressarsi. L'elenco pare fosse nelle mani di un certo Paolo Oliverio, arrestato con l’accusa di aver riciclato soldi della ‘ndrangheta. Il suo archivio svela i rapporti riservati con alti prelati, funzionari dell’intelligence, militari della Guardia di Finanza, imprenditori e politici. Oliverio era il commercialista di fiducia di esponenti delle istituzioni e uomini d’affari ma anche il "riciclatore" dei soldi della malavita calabrese e di alcuni esponenti della criminalità romana. Nei suoi file, penne usb e hard disk ci sarebbero nomi eccellenti. Pare che al momento del sequestro del suo pc abbia detto: "Se li aprite viene giù l’Italia". Qualche nome trapelato? Paolo Berlusconi, Claudio Lotito, Marco Squatriti, Lorenzo Borgogni. Con gli ultimi due, Oliverio avrebbe tentato scalate finanziarie a suon di milioni di euro per ripulire soldi 'sporchi'. Legami anche con la Guardia di Finanza "tanto da poter orientare verifiche fiscali su imprenditori e grandi società. Ma anche poter influire sull’attività di ispettori di Equitalia". Il compito di Oliverio era spingere per sospendere la cartelle esattoriali dei soliti noti. Si chiamano "sospensioni fittizie" e si possono fare con una password che solo i dirigenti di Equitalia hanno: in pratica viene fermato il processo tributario e la lavorazione delle cartelle esattoriali che scaturiscono dall'accertamento. Questi fatti, più che semplici sospetti, rendono l'attività esattoriale non equa e fanno venir meno ai principi che l'ente ha nel suo stesso nome: “Equa Italia”. Avete già abbastanza elementi per dire giudicare da soli se sia così o meno. Equitalia è un Mostro perché? Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto. Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare. Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro. I metodi meritano due parole a parte. Equitalia, il Mostro, colpisce gente che non evade, gente che dichiara tutto il debito tributario. E che per definizione, dunque, non nasconde (non evade appunto) la propria situazione allo Stato. Persone che dicono allo Stato: “Questo è ciò che ho. O scelgo di vivere o scelgo di pagare le cartelle esattoriali”. Quando interviene Equitalia la sanzione passa dal 10 al 30%, interessi per il ritardo del 4%, aggio del 8%, interessi di mora 5,14%, interesse per rateizzazione 4,5%. Voci che fanno crescere l'ammontare del debito in maniera insostenibile per chiunque. Ciò dimostra che non si può affidare la riscossione a una spa che punta, comunque, al proprio profitto. Quindi se, come abbiamo detto, le persone non pagano le tasse perché non riescono, con questi metodi, il Mostro dimostra di non avere intenzione di risolvere la situazione... ma di averti catturato. Ne uscirai mai? Sicuramente non lavorando onestamente. Il Mostro chiede sette milioni di euro dopo che sei in pensione già da otto anni, porta al suicidio decine di persone e poi chiude un occhio di fronte ai debiti erariali di imprenditori e professionisti disposti a fare regali e ad allungare mazzette.
Ad Olbia manda ad una bambina di soli sette anni, rimasta orfana, una cartella esattoriale di 170 euro. Al centro del procedimento, c'è il mancato pagamento delle tasse sulla liquidazione versata dall'azienda per cui lavorava il padre. L'uomo è deceduto in un incidente stradale nel mese di maggio 2008. Il Fisco, non potendo far affidamento sulla madre, si è diretto sulla bambina. Per non parlare invece di tutte quelle storie che influiscono direttamente sulla vita delle imprese e dei lavoratori. Ormai celebre una cartella Equitalia da 200 milioni di euro, poi annullata. Un gruppo nel frattempo fallito anche a causa di quel maxi debito contestato dal Fisco ma, a quanto pare, non dovuto. Infine, l’impugnazione che rischia di tramutarsi nella possibilità di una richiesta di risarcimento danni. Sono gli elementi di una vicenda paradossale che ha come protagonista il gruppo friulano di abbigliamento e intimo Bernardi, in amministrazione straordinaria dal gennaio 2014. La commissione tributaria di Napoli ha, infatti, ribaltato il verdetto di primo grado annullando la cartella milionaria recapitata alla Life collection, controllata di Bernardi che aveva sede legale nel capoluogo campano e fu poi trasferita a Barcellona. Lavoratori autonomi che raccontano che dall'entrata in "funzione" di Equitalia arrivano le cartelle più assurde. Tanto per fare un esempio riporto uno stralcio di una storia vera: “Mi hanno messo il fermo amministrativo sulla moto per una cartella Inps che non solo era pagata ma mi vedeva anche in credito... beh... quasi tre anni con la moto ferma, un sacco di giri e di tempo e soldi buttati e poi arrivederci e grazie... scusi per l'errore; per un errore di pagamento nel 2009 di nove euro su una rata di 6.000 euro di Irpef (quindi 6.000 euro pagati a fronte di 6.009) a fine 2010 mi è arrivata una cartella con sanzioni e varie da 1.360 euro... vi sembra normale? Vi assicuro che ce l'ho sempre messa tutta a pagare le tasse ma sta diventando veramente come avere uno strozzino alle calcagna, anzi peggio... è insostenibile... figuriamoci mantenere dei dipendenti”. Eh sì, perché poi, se arriva la “cartella pazza” dal Mostro, lo puoi sapere solo alla fine del tuo calvario. Sei sempre tu che devi prenderti la briga di verificare, controllare, calcolare. Impiegando tempo e soldi che si sottraggono alle già esigue finanze disponibili. Passano gli anni, tu soffri l'angoscia di un pagamento che vedi gonfiarsi giorno dopo giorno senza riuscire a fermarlo... Poi si scopre che è tutto sbagliato. Hai vinto sì, ma nessuno ti ripagherà dei farmaci e dei malanni psicofisici veri e propri causati dal Mostro. Il Mostro paga? Il Mostro risarcisce? No, il Mostro è sempre impunito e protetto. Questi metodi sono un motivo in più per cui abbatterlo. Questi metodi spingono a delinquere. E siccome non tutti ne siamo capaci, di delinquere intendo, qualcuno viene preso dall'esasperazione. Qualcuno finisce per aggredire qualche funzionario (disordine sociale), qualcuno finisce per volersi “costituire” e farsi tramutare il debito in anni di galera (disordine psicologico), qualcuno non ce la fa e si toglie la vita. Forse anche per questo l'ISTAT ha smesso di rilevare statistiche sui suicidi economici dal 2011. C'è invece chi, come Link Lab, il laboratorio di Ricerca Socio-Economica dell’Università degli Studi Link Campus University, ci fornisce dei dati allarmanti proprio sui suicidi per motivi economici che tra il 2012 ed il 2014 sono raddoppiati (+50%): in 439 si sono tolti la vita schiacciati da debiti, fallimenti, licenziamenti e disoccupazione, 201 nel 2014 in salita rispetto ai 149 del 2013 e agli 89 del 2012. E se il 45% sono imprenditori e titolari di aziende, il 42% sono disoccupati mentre aumenta il malessere giovanile che porta al 5,5% il numero di suicidi di chi ha tra i 25 e i 34 anni, il 4% solo nel 2014 e all'1,4% quelli di chi ha meno di 25 anni (era 0 nel 2012). Nei tre anni della crisi più profonda in Grecia la statistica faceva segnare un + 35%. Quando ci chiedono se “faremo la fine della Grecia” mi vengono in mente questi numeri. La parola d'ordine per i media pare sia quella di non parlarne. Nascondere le morti sotto il tappeto e andare avanti. Quindi perché nasce Equitalia? Forse perché questi metodi criminosi non avrebbe mai potuto utilizzarli un Ente come l'Agenzia delle Entrate direttamente? Forse perché serviva colpire i piccoli e lasciare indisturbati gli amici degli amici? Tutti interrogativi inevasi. Fine dell'estratto Kindle. © 2010-2015, Amazon.com, Inc. o società affiliate.
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MA, IL PROBLEMA CHE I DEPOSITI DEL GAS, che sono limitati, NO!! NON è UN PROBLEMA REALE PER ERDOGAN, PERCHé LA RUSSIA è UNA DELLE 8 NAZIONI, CHE SALMAN GLI HA DETTO, cioè, che ROTHSCHILD HA DETTO A SALMAN, CHE LUI, ERDOGAN DEVE CONQUISTARE RAPIDAMENTE!
my Israel ] nessuno dovrebbe dire che Unius REI è un ragazzo cattivo! e come potrebbe? [ come fanno quei morti di fame dei turchi, a conquistare il puttanato Madre Erdogan: cagna vagina pecora di nove anni Maometto, contro, quei morti di fame Europei, se SpA Banche Centrali, corporations Rothschild NWO e Bush Massone il Coglione ladro assassino, hanno rubato il Signoraggio Bancario a tutto il mondo? è chiaro a tutti, ogni guerra fa soltanto gli interessi dell'unico banchiere mondiale! Ecco perché SALMAN è l'uomo più stupido della storia del Genere umano! Perché, non fa niente che farà morire 5 miliardi di persone, ma, lui, tutto da solo, ha deciso che, il mio Santo ISLAM deve sparire dalla stora di questo pianeta, e questa è veramente, una grande ingiustizia contro tutti i miei fratelli musulmani!
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YOUTUBE 666 GOOGLE ] piccina mia [ MA, TU CREDI CHE POTREBBE RESISTERE LA TUA PICCOLA VAGINA PECORA DI NOVE ANNI AL MIO IMPETO VIRILE?
LA BESTIA DI SATANA NWO INIZIA A PIEGARSI SOTTO LE MIE SFERZATE! è la prima volta in 8 anni che, youtube ha INCOMINCIATO AD applicaRE contro di me una censura totale! se, io non posso accedere con un account youtube attivo, poi, il motore intelligenza artificiale, di google: la ENTITà Collettiva simbiotica: delle anime maledette all'inferno: CIA NATO, SpA FMI, A.I. Gmos Biologia sintetica: la piramide Torre di Babele, lui non mi può conoscere, ed io non posso vedere nessuno dei miei commenti, ECCO PERCHé, L'ATTUALE SISTEMA DI FILTRI "intelligenti" RENDE INVISIBILI A TUTTI I MIEI COMMENTI, se, non erano elencati in precedenza: come miei lettori abituali. infatti: su "COMMENTI PIù POPOLARI" non si vede nessun mio commento, e la pagina, "COMMENTTI RECENTI" è chiusa per me! in questo modo, se io non ricordo il mio ultimo canale con cui ho scritto gli articoli ultimi? io non ho più il modo di poterli recuperare! Ormai il nazismo bancario massonico: Baal JaBullOn il Gufo al Bohemian Grove: la piramide satanica con l'occhio di lucifero, regime Bildenberg soffoca sempre di più, giorno per giorno, ogni prerogativa costituzionale in un nazismo satanistico ideologia GENDER del Nuovo Ordine mondiale! e questo, è proprio quello che il mio Regno di Dio JHWH e delle 12 Tribù di ISRAELE, andava aspettando, per inasprire le ostilità contro tutte le bestie di Satana: in questo pianeta!
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16/12/2015 ARABIA SAUDITA-ISLAM. Una coalizione islamica anti-terrorismo per “salvare la faccia” a Riyadh IL TERRORISTA. di Paul Dakiki. Vi partecipano 35 nazioni a maggioranza musulmana. Sono esclusi Siria, Iraq, Iran e Afghanistan. Dubbi che la lotta al terrorismo sia usata per soffocare i diritti umani delle popolazioni di questi Paesi. L’approvazione di Al-Azhar, che chiede da tempo un impegno a correggere le interpretazioni letteraliste del Corano. Le critiche di Hezbollah. Beirut (AsiaNews) –  L’alleanza militare lanciata dall’Arabia saudita contro il terrorismo jihadista sembra essere stata composta “troppo in fretta” e forse “per salvare la faccia dei sauditi” noti per aver sostenuto con l’ideologia e le armi gruppi fondamentalisti. È l’opinione dello studioso Farea al-Muslimi, del Carnegie Middle East Centre alla notizia diffusa ieri, secondo cui l’Arabia saudita ha raccolto una coalizione di 35 nazioni a maggioranza musulmane per combattere il terrorismo dal punto di vista militare e ideologico. Oltre a Riyadh, i Paesi che hanno aderito sono: Bahrain, Bangladesh, Benin, Ciad, Comore, Gibuti, Egitto, Gabon, Guinea, Costa d’Avorio, Giordania, Kuwait, Libano, Libia, Malaysia, Maldive, Mali, Marocco, Mauritania, Niger, Nigeria, Pakistan, Palestina, Qatar, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Togo, Tunisia, Turchia, Emirati arabi e Yemen. Balza subito all’occhio il fatto che da tale alleanza sono esclusi Paesi come l’Iran, l’Iraq e la Siria, oltre che l’Afghanistan. È forte il sospetto che tale alleanza sia in realtà una mossa anti-Teheran, per controllare e sottomettere il mondo islamico, sottraendolo all’influenza iraniana. Il ministro saudita della Difesa, Mohammed bin Salman, ha detto che la coalizione coordinerà gli sforzi per combattere gli estremisti in Iraq, Siria, Libia, Egitto e Afghanistan. Ma l’assenza di Siria e Iraq (e Afghanistan) pone domande su come tale alleanza potrà svolgere azioni militari contro i terroristi dell’Isis in questi territori senza il permesso dei relativi governi. Un’altra questione sollevata dagli analisti è su cosa Riyadh intenda per “terrorismo”. Dalla primavera araba in poi, l’Arabia saudita si è difesa da qualunque movimento di critica sociale e per la democrazia uccidendo e imprigionando attivisti sul suo suolo; è intervenuta militarmente nel Bahrain per sedare rivolte democratiche della maggioranza sciita contro la leadership sunnita; è impegnata in una guerra contro le minoranze Houthi nello Yemen. Secondo Amnesty International la nuova coalizione potrebbe essere per restringere ancora di più i diritti umani delle popolazioni di questi Stati a maggioranza islamica.
L’università di Al-Azhar, massima autorità nel mondo sunnita, ha invitato tutti i Paesi islamici ad aderire alla coalizione, definendo “storica” la decisione di combattere “i mali del terrorismo”. Mesi fa, proprio il grande imam di Al-Azhar, Ahmed al-Tayeb, in un incontro alla Mecca, aveva chiesto una nuova impostazione degli studi coranici per combattere il terrorismo ostacolando l’interpretazione letteralista del Corano. Per ora non sembra che la coalizione abbia questo scopo. Infine, è da notare che nella coalizione è presente il Libano, un Paese che non è musulmano, né cristiano, ma laico e che soffre però di una grande influenza finanziaria e politica dell’Arabia saudita. La decisione di aderire all’alleanza è stata presa dal premier Tammam Salam senza alcuna consultazione: perfino il ministero degli esteri di Beirut era all’oscuro, provocando le ire del partito di Hezbollah, formato da militanti sciiti, alleati di Bashar Assad in Siria. Il dubbio è che tale coalizione, invece che lottare contro il terrorismo, rischi di acuire ancora di più la lotta fra sunniti e sciiti.
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Netanyahu: Israel Will Respond to PA with 'Unilateral Moves' [ quale accordo con nazi sharia? di una LEGA ARABA senza reciprocità? islamici sono una truffa e non daranno mai garanzie reali guerra è inevitabile Erdogan e Arabia Saudita diffondono il terrorismo nel mondo con USA E UE che hanno tradito Israele! ] Prime Minister warns PA that their torpedoing talks will not go unanswered.
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a tutte la NAZIONI: i satanisti della CIA NSA hanno spiato e continueranno a spiare ed a predare il mondo, attraverso la loro superiore tecnologia. è NOSTRO DOVERE RESISTERE AL LORO BULLISMO! e noi cosa facciamo contro di loro? ] Former CIA Chief: Pollard Relase Only on Humanitarian Grounds. Michael Hayden: If Pollard is released it should be on humanitarian grounds not in a deal that has Israel freeing terrorists. By Uzi Baruch First Publish: 4/6/2014 Protest for Jonathan Pollard's release
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DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE!  Ban Ki-moon è una bestia GENDER scimmia Darwin] [ la UE è una truffa ONU criminale internazionale assoluta! infatti, 50 nazioni naziste islamiche, senza nessun diritto umano, siedono in ONU Bildenberg tranquillamente! Ecco perché al diritto è stato sostituito l'uso della forza: ARMIAMOCI TUTTI, IL FARWEST è ARRIVATO! Putin firma legge anti-sentenze Corte Ue diritti umani - Europa
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LE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA, CHE NON è PARTE DEL CONFLITTO NEL DONBASS, ADDEBITANO LA RESPONSABILITà DELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE ALLA NATO! DATO CHE TURCHIA E ARABIA SAUDITA SONO PARTE ATTIVA DELLA DISTRUZIONE DI SIRIA ED IRAQ: E SONO RESPONSABILI DI TUTTI I DELITTI DI GENOCIDIO DEI LORO JIHADISTI! Mosca: UE incoraggia Kiev a far saltare gli accordi di Minsk. (16.12.2015) DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE! IL PEGGIORE TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA! il sharia Turchia avrà una base militare in Qatar e viceversa, tutti il sharia terrorismo internazionale galassia jihadista. Accordo cooperazione, 3.000 soldati più unità aeree e navali.
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NON C'è PIù UN POSTO PER GLI SCIITI NEL CALIFFATO MONDIALE! ] STRAGE PRETESTUOSA: QUESTI SUNNITI SONO ISIS BOKO HARAM SAUDITI [ 16.12.2015. L'accusa da parte di attivisti musulmani nella città di Zaria, considerata la roccaforte musulmana nel nord del Paese. L'esercito replica: reazione a tentativo di assassinare un generale. Attivisti nigeriani di fede musulmana accusano l'esercito regolare di aver compiuto nel corso dello scorso weekend una strage nella città di Zaria, considerata fulcro del Movimento Islamico della Nigeria, gruppo sorto nei primi anni ottanta su ispirazione della rivoluzione iraniana e appoggiato da Teheran.
Secondo quanto denunciato dal portavoce della comunità sciita, Ibrahim Musa, sarebbero centinaia i corpi lasciati senza vita nelle strade della città dall'operazione governativa che, come confermato dai vertici militari nigeriani, si sarebbe resa necessaria per la concreta minaccia di gruppi ribelli nei confronti di un generale dell'esercito. Irritazione da parte del governo iraniano, che ha sottolineato come sia responsabilità del governo nigeriano proteggere le popolazioni sciite presenti nel Paese: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1736615/Nigeria-raid-esercito-sciiti-uccisi.html#ixzz3uVbeZE4N
Iraq chiede il ritiro delle truppe turche E RESPINGE OGNI COALIZIONE MILITARE TERRESTRE SUL SUO TERRITORIO! MENTRE LA RUSSIA è IN ATTESA DEI CACCIA TURCHI! ] OGNI MALEDIZIONE DI GENOCIDIO SHARIA è SOPRA DI TE! 16.12.2015 PERCHé TU NON SEI UN SALAFITA! [ Convocata la Lega Araba su richiesta del governo iracheno, che denuncia i piani ambiziosi della Turchia sulle regioni settentrionali del suo territorio, in particolare sulla città di Mosul. Su richiesta del governo iracheno, la Lega Araba terrà una riunione straordinaria dei suoi ministri degli Esteri la prossima settimana per discutere dello schieramento in Iraq l'esercito turco, iniziativa fortemente condannata dal governo di Baghdad. Ankara ha inviato un contingente di soldati e carri armati il 4 dicembre scorso nella regione di Mosul, ufficialmente nell'ambito della missione di addestramento, presso la base Bashiqa, dei peshmerga curdi che combattono contro Daesh. Il premier iracheno, Hauder Abadi, ha chiesto ad Ankara il "ritiro completo" di tutte le sue forze dal nord dell'Iraq, non considerando soddisfacente lo spostamento di parte delle truppe e dei blindati di Ankara al Kurdistan iracheno: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1740191/iraq-turchia-ritiro-truppe.html#ixzz3uVcyruLk
Migranti, Turchia sotto accusa. 19:41 16.12.2015. Il piano stipulato con l’Ue non funziona. Entrano i fondi, ma Ankara continua a respingere o a trattenere i profughi in centri di detenzione. La denuncia di Amnesty International. Amnesty International accusa la Turchia di non rispettare il diritto internazionale nella tutela e nella gestione dei profughi. Il rapporto "Europe's gatekeep" documenta tre casi di violenza fisica nei centri di detenzione e denunce di maltrattamenti. La Turchia ha prima ammassato centinaia di profughi su autobus affinchè in un secondo momento venissero trasferiti a oltre mille chilometri di distanza nei centri di detenzione dove questi sarebbero stati trattenuti in isolamento, sottoposti a maltrattamenti e in catene per diversi giorni. In alcuni casi a molti profughi sarebbe perfino stato negato il diritto d'asilo e sarebbero stati rimandati nei paesi d'origine. Nell'ambito del 'Piano d'azione' firmato a novembre da Ue e Turchia, Bruxelles, "sempre più desiderosa di assicurarsi la cooperazione di Ankara allo scopo di ridurre l'immigrazione irregolare, sta consentendo l'uso dei suoi fondi per dotare di equipaggiamento e infrastrutture i centri dai quali i rifugiati e i richiedenti asilo vengono spinti a rientrare in Paesi come Siria e Iraq", recita il rapporto. Funzionari dell'Ue ad Ankara hanno confermato ad Amnesty che i sei centri di accoglienza descritti nella bozza del 'Piano d'azione' datata 6 ottobre funzionano di fatto come centri di detenzione. Amnesty chiede quindi a Ue e Turchia di sospendere l'accordo fino alla creazione di meccanismi efficaci e indipendenti di monitoraggio dell'attuazione del 'Piano d'azione': http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741074/Amnesty-International-accusa-Turchia.html#ixzz3uVeQ2YW6
Opinione: Perché l'Arabia Saudita: LA MADRE DEI TERRORISTI, ha creato una coalizione di paesi musulmani? QUESTO è UN ATTO DI ALTO TRADIMENTO CONTRO ISRAELE! 16.12.2015. La Coalizione di paesi musulmani guidati dall'Arabia Saudita comprende 34 Stati. Essa può iniziare una lotta con tutti quelli che considera nemici, ha detto a Sputnik il capo dell’organizzazione non governativa siriana "Per la democrazia e la libertà", Ribal al-Assad. Il punto di vista del Pakistan è offerto da Masood Vadzhahat, noto politologo pakistano, professore ed editorialista del giornale "Jang": "Prima di tutto bisogna definire chiaramente il concetto di terrorismo. Quello che i terroristi rappresentano da noi, in Pakistan, è diverso dalla rappresentazione che ne hanno Arabia Saudita. Nella nostra comprensione, terrorista è colui che solleva un arma per costringere gli altri a sottomettersi alle proprie richieste politiche o religiose. Ma per i sauditi il concetto risulta essere diverso. Per loro, un terrorista è chiunque rappresenti una minaccia per l'ordinamento esistente in tale Stato. Pertanto, è prima necessario definire ciò che è considerato un gruppo terroristico. Personalmente, non credo che l'Arabia Saudita combatterà il terrorismo che intendiamo noi. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che nel corso degli ultimi trenta anni questo paese ha contribuito non poco a spargere per il mondo l'attuale ondata di terrore.  Per quanto riguarda la partecipazione del Pakistan in questa coalizione, non dobbiamo dimenticare, come il Pakistan è stato tirato insistentemente in una coalizione per combattere contro gli Huthi. E solo grazie all'opinione pubblica, e quindi alla decisione del parlamento, il mio paese ha resistito. Dopo tutto, il nostro governo è fortemente dipendente dagli aiuti stranieri, in gran parte sauditi, per risolvere i problemi interni, del bilancio ecc. Anche se il mondo non è convinto della potenza dell'inviolabilità del regime saudita, consentitemi di esprimere dubbi sulla sua stabilità. E forse l'attuale decisione della coalizione  un tentativo di evitare un tale sviluppo. Inoltre, c'è sullo sfondo l'intervento attivo della Russia in Siria. Io vedo questo come un passo verso la creazione di un ordine mondiale multipolare. Inoltre, va detto che i recenti sviluppi, tra cui la storia dell'aereo russo abbattuto, hanno convinto il mondo della superiorità morale ed etica della Russia": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1738011/opinione-arabiasaudita-coalizione.html#ixzz3uVhSg6lH
Deputato turco accusato di tradimento per l'intervista con RT. 17:50 16.12.2015. Il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia aveva raccontato ai giornalisti che nel 2013, su territorio turco, i militanti dell’ISIS si erano riforniti di gas nervino sarin, che viene utilizzato per la produzione di armi chimiche.  Il procuratore generale di Ankara ha avviato un'indagine contro il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia Eren Erdem, dopo che questi aveva raccontato in un'intervista a RT, che i militanti del Daesh (gruppo vietato in Russia) si erano riforniti in Turchia di gas sarin, utilizzato per la produzione di armi chimiche. Secondo i media locali, la polizia sospetta Erdem di tradimento e può essere privato dell'immunità parlamentare. Erdem dice che, sia in Turchia che in Occidente, si conoscono gli autori degli attacchi chimici avvenuti in Siria nel 2013, per i quali è stato accusato Assad. Armi chimicHE.  La Turchia dietro l'attacco chimico dell'ISIS a Damasco. "Materiali per le armi chimiche sono stati importati in Turchia, e poi trasferiti in un capo del gruppo del Daesh in Siria, allora membri di Al-Qaeda in Iraq", aveva detto in un'intervista con RT Eren Erdem. Abbiamo le registrazioni che lo confermano. L'ufficio del procuratore ha avviato un'indagine, che ha portato agli arresti delle persone coinvolte. Tuttavia, una settimana dopo, il caso è stato trasferito in un altro pubblico ministero, e tutti sono stati rilasciati. Attraversarono il confine turco-siriano e sono fuggiti": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1739762/turchia-deputato-tradimento-isis-sarin.html#ixzz3uViYMfkT
6/12/2015 INDIA. Karnataka: assolti otto cristiani, accusati di conversioni forzate. I giudici di Puttur hanno stabilito la loro innocenza. Erano detenuti dal 2007 perché incolpati di fare proselitismo tra gli indù. Leader cristiano: “I cristiani sono minacciati, insultati e molestati di continuo da estremisti indù di destra, che interrompono le preghiere anche nelle case private”. Bangalore (AsiaNews) – Un tribunale del Karnataka ha deciso di assolvere con formula piena otto cristiani accusati di conversioni forzate dall’induismo al cristianesimo. I giudici della corte di Puttur hanno stabilito che gli imputati sono innocenti e le accuse contro di loro sono false. Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), dice ad AsiaNews: “Questa è una vittoria non solo per gli otto cristiani innocenti, ma per l’intera comunità cristiana. Di continuo i cristiani vengono molestati, minacciati e imprigionati dalle autorità con false accuse di conversioni forzate”. Gli otto uomini erano detenuti dal settembre 2007. Alcune persone del villaggio di Balya li avevano accusati di andare di casa in casa e fare proselitismo. La polizia di Kadaba aveva accolto la denuncia e registrato il caso contro T Sebastian, K Varghese, M Thomas, S Babu, V Baby, T Joseph, T Alexander e T James. I giudici della quinta sezione distrettuale di Puttur invece hanno fatto cadere tutte le accuse e rimesso i cristiani in libertà. Il presidente del Gcic commenta: “La conversione è un diritto stabilito dalla Costituzione. Ma la conversione attuata con mezzi fraudolenti o attraverso la coercizione è illegale e illecita: essa non è conversione”. Il leader cristiano conclude: “I cristiani del Karnataka sono spesso minacciati, molestati e insultati dagli estremisti di destra indù, che interrompono le loro preghiere anche nelle case private e li incolpano di presunte conversioni estorte con la forza. Il Gcic accoglie con gioia l’assoluzione degli otto cristiani innocenti”.Queste persone appartengono alla comunità dalit e sono più aperte ad accogliere l'evangelizzazione. Per questo è ancora più importante che le persone votino per difendere e garantire la propria libertà di culto e di coscienza. le nostre famiglie hanno bisogno di libertà religiosa perché la fede le sostiene le nutre e le rafforza. Oltre a questo c'è urgente bisogno di posti di lavoro per permettere a queste famiglie di essere autosufficienti dal punto di vista economico. I bambini che sono il nostro futuro hanno bisogno di un'istruzione di qualità. In queste zone la Chiesa cattolica è la prima a occuparsi di educazione ma anche il governo deve occuparsene investendo in istituti qualificati per la nostra nuova generazione. I nostri giovani hanno il diritto di essere guidati per diventare leader di successo. Hanno bisogno di formazione scientifica per poter diventare bravi agricoltori e allevatori. Il futuro è nel grano non nelle pistole. Le persone non si nutrono con i proiettili. Di recente abbiamo organizzato un laboratorio per alcuni di loro ma questo dovrebbe essere fatto a livello nazionale. Qui nel nord del Karnataka anche la sanità è in condizioni di estrema gravità e causa grande indignazione tra la gente. È di assoluta importanza che le persone vivano godendo di piena dignità umana. Anche la condizione delle donne è critica e i nostri rappresentanti dovranno occuparsi di emancipazione e di fornire alle ragazze adeguati programmi di formazione per il loro sviluppo. È urgente per noi che siamo nella Chiesa migliorare la nostra funzione di guida anche nella società soprattutto in aree come la vita politica e lo sviluppo sociale. Ai giovani voglio dire di proclamare senza paura la loro amicizia con Gesù e di coltivare un senso della Chiesa mettendo a disposizione i loro talenti e le loro energie al servizio della Chiesa che è vostra madre.
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è VERO CHE: Arabia Saudita ha dato vita all'alleanza militare islamica, LA cui formale missione sarebbe quella di combattere il terrorismo. [ 16 dicembre 2015 ] ma, in realtà, il concetto di "TERRORISMO" per ARABIA SAUDITA è: esattamente un concetto: opposto del nostro! Per loro è terrorismo il nostro falso diritto di poterci opporre al loro dovere di islamizzazione!
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e chi ha detto che i sacerdoti di satana: sistema massonico anticristo farisei: cioè, che anche loro non hanno i loro santi rothschild usurai martiri? anche Hitler aveva i suoi! ] ECCO PERCHé, PER IL BENE DELLA LORO ANIMA, IO STO PROGETTANDO DI SOMMERGERLI DI TRIBOLAZIONI INTERIORI ED ESTERIORI! OVVIAMENTE, ALLA CIA LO SANNO, IN TUTTO QUESTO, NON C'è NULLA DI PERSONALE PER ME! [ Rajoy aggredito in Galizia, prende schiaffo e perde occhiali. Colpito al volto questo pomeriggio si trovava in campagna elettorale a Pontevedra in Galizia da un 17enne che si è detto vicino al Movimento Marea, alleato con Podemos.
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16.12.2015 ] PERCHé NEL CONTROLLO SUL NUCLEARE SONO STATE INCLUSE LE AREEE COME: commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia, che sono le più CARATTERISTICHE DELLA SOVRANITà DI UN PAESE? IO VOGLIO DISTRUGGERE L'IRAN A CAUSA DELLA SHARIA, QUESTO è VERO! PERò QUESTA VIOLAZIONE DI SOVRANITà è UN ABUSO! relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: Gli Stati Uniti potrebbero imporre nuove sanzioni contro l'Iran, se le sue azioni nel settore nucleare si dimostreranno pericolose. Lo ha annunciato il portavoce della Casa Bianca Josh Ernest. Le regolari dichiarazioni della Casa Bianca sono arrivate dopo la prova che l'Iran ha lanciato un nuovo missile balistico. Il comitato di esperti dell'ONU ha riconosciuto che il lancio del missile a lungo raggio dell'Iran, nel mese di ottobre, è una violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. In relazione all'introduzione di nuove sanzioni degli Stati Uniti contro l'Iran, il portavoce della Casa Bianca ha detto: "Io certamente non escludo misure aggiuntive, se i nostri rappresentanti in materia di sicurezza nazionale decideranno che le nuove sanzioni sarebbero utili per contrastare questa attività." Come si comporterà l'Iran di fronte al timore dell'introduzione di nuove misure restrittive dopo il lancio del piano d'azione comune globale (SVPD) sul suo programma nucleare? La posizione ufficiale di Teheran sulla questione è stata espressa in un'intervista con Sputnik Persian dal consigliere del presidente del consiglio dell'IRI per gli affari internazionali Hossein Sheikholeslam: "L'Iran non considera onesta la diplomazia degli Stati Uniti, che fermamente adempiere gli obblighi di trattati e accordi. Tuttavia, l'Iran ha adempiuto a tutti i suoi obblighi e rigorosamente aderisce agli accordi raggiunti con l'Occidente e gli Stati Uniti. Questo vale soprattutto per l'accordo globale su INP e SVPD. Tuttavia, non siamo abbastanza certi che gli Stati Uniti adempiano ai loro obblighi. Vediamo che gli Stati Uniti stanno agendo seguendo solo le condizioni più favorevoli per i loro interessi, non come dovrebbero nel quadro dell'accordo. Pertanto, siamo pronti a tutto. E 'difficile dire se, in pratica, si arriverà al punto che gli Stati Uniti imporranno nuove sanzioni, ma posso sicuramente dire che se ciò accade, da parte dell'Iran seguirà una risposta altrettanto dura". Ricordiamo che i sei mediatori internazionali (USA, Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia, Cina) e l'Iran, il 14 luglio di quest'anno, hanno raggiunto un accordo storico sul programma nucleare iraniano. È stato firmato un piano comune globale d'azione (SVPD), che mira a garantire il carattere esclusivamente pacifico del programma nucleare iraniano e la rimozione completa di tutte le sanzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, così come le sanzioni internazionali e nazionali relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741641/iran-usa-sanzioni-nucleare.html#ixzz3uYt0ZRnn
Gianfranco Menotti · Anzano del Parco
Questo accordo è sostenuto dagli USA con l'intento di innervosire sempre più gli Israeliani in modo che si decidano,una buona volta, ad attaccare l'Iran ,a scopo preventivo del riarmo nucleare,e dare inizio ad un'altra guerra.
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i vertici del Governo Turco, IN PIù OCCASIONI, si sono AUTO-riconosciuti la responsabilità materiale, ideologica, economica (nEGAZIONE RISARCIMENTO): di questo atto: premeditato: di terrorismo immorale, di questo delitto internazionale, contro il genere umano. ORA IO PRETENDO CHE LA TURCHIA VENGA DISTRUTTA! Il bombardiere russo Su-24 è stato abbattuto da un F-16 turco sul territorio siriano ed è caduto a quattro chilometri dal confine con la Turchia. Lo Stato Maggiore russo ha detto che il jet non ha attraversato il confine con la Turchia, e questo è confermato sia dai dati della difesa aerea siriana, così come dal Pentagono. La Turchia sostiene che l'aereo russo è entrato nel suo spazio aereo. Il pilota del Su-24 Oleg Peshkov è stato ucciso dopo l'espulsione dal velivolo dai militanti presenti nel territorio controllato dai turkmen siriani. Illeso il co-pilota Konstantin Murahtin che ha riferito che il velivolo non ha attraversato il confine e di non aver ricevuto nessun avvertimento dal caccia turco: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1742596/turchia-russia-relazioni-trucco-ripristino.html#ixzz3uYvHzS47
I media turchi hanno riportato il fermo di 27 navi mercantili russe. ] la presunzione abusiva, pretestuosa, arbitraria: svincolata dal diritto, i turchi rovinerà, perché la NATO è una struttura difensiva! [ 16.12.2015. L'ambasciata russa ad Ankara ha ricevuto denunce per la detenzione illegale di navi russe nei porti della Turchia, ha detto il portavoce dell'ambasciata Igor Mityakov. "Dal momento dell'incidente del jet russo Su-24 del 24 novembre scorso e l'introduzione di misure economiche contro la Turchia, Sono stati segnalati appelli all'ambasciata da armatori russi e dagli equipaggi delle navi russe sui fatti di detenzione illegale nei porti turchi " — ha detto Mityakov rispondendo alla richiesta di commentare le informazioni per il fermo di 27 navi russe nei porti turchi. In precedenza, i media turchi avevano riferito che il paese ha fermato un totale di 27 navi mercantili russe a causa della mancanza di adeguata documentazione in risposta al fermo delle navi turche nel Mar Nero. Secondo i media, le autorità turche hanno preso queste azioni come risposta al presunto dlocco di otto navi turche mercantili da parte dei russi. Questi incidenti hanno avuto luogo presumibilmente nel periodo dal 24 novembre, quando la Turchia ha abbattuto un bombardiere russo Su-24 sulla Siria, e il 15 dicembre: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741935/navi-russia-porti-turchia-blocco.html#ixzz3uYwfzfqM


 my JHWH, questo è il mio istinto, è quello di aiutare, chi viene aggredito, dalla prepotenza e dai prepotenti! ] perché è indispensabile bombardare la lega Araba? ] 30/01/2014 12:38 [ quando viene ucciso, un terrorista islamico, è sempre la LEGA ARABA, che, fa delle annessioni territoriali, infatti, tra, Islamici terroristi e la LegaAraba? c'è un califfato mondiale in comune! ] [ le Nazioni ed i popoli non sono preparati ad affrontare questo terrorismo religioso ed istituzionale, ecco perché, la LEGA ARABA, pensa che, questo suo complotto, contro ,il genere umano non verrà, mai scoperto, soltanto perché, sul piano formale, loro uccidono islamisti terroristi ogni tanto. Però, senza libertà di religione e con il crimine delitto di Apostasia, la LEGA ARABA, consolida, quello, che, i terroristi hanno conquistato.massacri, genocidi, stupri ogni genere di orrori, che hanno consolidato il regno saudita, sul mondo ] ] #BANGLADESH, condannato a morte il capo del partito fondamentalista islamico. Motiur Rahman Nizami, leader del Jamaat-e-Islami, era accusato di traffico d'armi. Su di lui pende anche l'accusa di crimini contro l'umanità commessi durante la guerra d'indipendenza del 1971. Con Nizami, condannate altre 13 persone. Dhaka (AsiaNews) - Una corte speciale di Chittagong ha condannato a morte Motiur Rahman Nizami, capo del Jamaat-e-Islami, il più grande partito fondamentalista islamico del Bangladesh. Egli era accusato di aver contrabbandato armi pesanti nel 2004. Il tribunale ha comminato la pena capitale ad altre 13 persone. Il 1 aprile del 2004 la polizia trovò 10 carichi d'armi e munizioni nascosti nella banchina del Chittagong Urea Fertiliser Ltd. (Cfu). Al loro interno contenevano 4.930 armi da fuoco sofisticate di vario tipo, 840 lanciarazzi, 300 razzi, 27.020 granate, 2mila lanciagranate, 6.392 caricatori e 11,41 milioni di protettili. All'epoca Nizami era ministro delle Industrie. L'ameer (capo) del Jamaat ha negato ogni coinvolgimento. Contro di lui pendono ancora 16 capi d'accusa di crimini contro l'umanità e genocidio commessi durante la guerra di liberazione dal Pakistan, nel 1971. Il tribunale internazionale incaricato deve ancora emettere la sentenza. Adesso, si teme che questa sentenza possa surriscaldare ancora di più il clima, e spingere il Jamaat e i suoi sostenitori a nuove manifestazioni violente, come quelle che hanno caratterizzato tutto il 2013. (SC)
01/30/2014 15:46. BANGLADESH, Islamist party chief sentenced to death. Motiur Rahman Nizami, leader of the Jamaat-e-Islami, was convicted of arms trafficking. Other charges pending on him include crimes against humanity committed during the war of independence of 1971. Along with Nizami, 13 other defendants get the death penalty. Dhaka (AsiaNews) - A special court in Chittagong imposed the death penalty on Motiur Rahman Nizami, head of the Jamaat-e-Islami, Bangladesh's largest Islamist party after he was convicted of smuggling weapons in 2004. The court also imposed the death penalty on 13 other defendants. On 1 April 2004, police recovered ten truckloads of weapons and ammunition at the jetty of Chittagong Urea Fertiliser Ltd (CUFL). They included 4,930 sophisticated firearms of different types, 840 rocket launchers, 300 rockets, 27,020 grenades, 2,000 grenade-launching tubes, 6,392 magazines and 11.41 million bullets. At the time, Nizami was Industries minister. The ameer (chief) of the Jamaat, who denied any involvement in the smuggling case, has also been charged with 16 additional counts, including crimes against humanity and genocide committed during the war of liberation from Pakistan in 1971. The international tribunal has yet to rule in this case. In view of the ruling, many are afraid that tensions might escalate, and that Jamaat and its supporters might engage in new violent protests, such as those that occurred in late 2013. (SC)

[Debido a que es esencial para bombardear la Liga Árabe? ] 01/30/2014 24:38 [cuando fueron asesinados, un terrorista islámico, es siempre la LIGA ÁRABE, lo que hace, la ganancia, también, las anexiones territoriales, de hecho, entre los musulmanes y los terroristas LegaAraba? Hay un califato en todo el mundo, la sharia, en común! ] [Las naciones y los pueblos, no están preparados para hacer frente a este terrorismo religioso y, institucional (por: servicios secretos), es por eso, la LIGA ÁRABE, pensamiento, que, a este su conspiración contra la raza humana no va a ser, cada vez descubierto, sólo porque, formalmente, los terroristas islamistas que se maten de vez en cuando. Pero sin la libertad de religión, y el delito de apostasía, delito, la LIGA ÁRABE, consuelda, lo que, los terroristas han ganado. masacres, genocidios, violaciones de todo tipo de horrores, que han consolidado el reino saudí, en el mundo]

[Parce qu'il est essentiel de bombarder la Ligue arabe? ] 30/01/2014 24:38 [lorsqu'ils sont tués, un terroriste islamique, est toujours la LIGUE ARABE, ce qui rend, le gain, aussi, annexions territoriales, en fait, entre les musulmans et les terroristes LegaAraba? Il s'agit d'un califat mondial, la charia, en commun! ] [Nations et les peuples ne sont pas prêts à faire face à ce terrorisme religieux, et, institutionnel (par: services secrets), c'est pourquoi, la LIGUE ARABE, la pensée, qui, cette conspiration contre la race humaine ne sera pas, jamais découvert, seulement parce que, formellement, les terroristes islamistes les tuer tous si souvent. Mais sans la liberté de religion, et le crime d'apostasie, infraction, la LIGUE ARABE, consoude, quoi, les terroristes ont gagné. massacres, les génocides, les viols toutes sortes d'horreurs, qui ont consolidé le royaume saoudien, dans le monde]

[لأنه أمر ضروري لتفجير الجامعة العربية؟ ] 2014/01/30 24:38 [عندما قتل، وهو الإرهابية الإسلامية، هو دائما في جامعة الدول العربية، الأمر الذي يجعل، وزيادة، أيضا، الضم الإقليمية، في الواقع، بين المسلمين والإرهابيين LegaAraba؟ هناك في جميع أنحاء العالم الخلافة، الشريعة، في مشتركة! ] [والأمم والشعوب ليسوا على استعداد للتعامل مع هذا الإرهاب الديني، والمؤسسات (حسب: المخابرات)، وهذا هو السبب، والجامعة العربية، والتفكير، أن هذه المؤامرة له ضد الجنس البشري لن يكون، من أي وقت مضى اكتشف، فقط لأنه، رسميا، الإرهابيين الإسلاميين قتلهم كل كثير من الأحيان. ولكن من دون حرية الدين، وجريمة الردة، جريمة، جامعة الدول العربية، comfrey، ما، وقد فاز الارهابيين. المجازر والإبادات الجماعية، يغتصب كل أنواع الفظائع، التي عززت المملكة العربية السعودية، في العالم]

[यह अरब लीग बम के लिए आवश्यक है क्योंकि? ] 2014/01/30 24:38 [मारे गए जब एक इस्लामी आतंकवादी, वास्तव में है,,, भी, प्रादेशिक annexations लाभ बनाता LegaAraba मुसलमानों और आतंकवादियों के बीच है, जो हमेशा अरब लीग है? दुनिया भर में एक खलीफा, शरीयत आम में, वहाँ है! ] [राष्ट्र और लोगों को इस धार्मिक आतंकवाद से निपटने के लिए तैयार नहीं हैं, और, संस्थागत (द्वारा: गुप्त सेवा), यही वजह है कि मानव जाति के खिलाफ यह उसकी साजिश कभी नहीं होगा, कि अरब लीग, सोच, खोज की, केवल, क्योंकि औपचारिक रूप से इस्लामी आतंकवादियों तो हर बार उन्हें मार डालते हैं. लेकिन धर्म की स्वतंत्रता, और आतंकवादियों जीत लिया है क्या, स्वधर्म त्याग, अपराध, अरब लीग, comfrey, का अपराध बिना. नरसंहार, नर संहार, दुनिया में, सऊदी किंगडम समेकित है जो भयावहता, सभी प्रकार की बलात्कार]

[Da ist es wichtig, die Arabische Liga zu bombardieren? ] 2014.01.30 24:38 [wenn sie getötet, ein islamischer Terrorist, ist immer die Arabische Liga, die macht, Verstärkung, auch territoriale Annexionen in der Tat, zwischen Muslimen und Terroristen LegaAraba? Es ist ein weltweites Kalifat, die Scharia, gemeinsam! ] [Nationen und Völker sind nicht bereit, mit dieser religiösen Terrorismus behandeln, und, institutionelle (nach: Geheimdienste), das ist, warum, der Arabischen Liga, denken, dass dies seine Verschwörung gegen die menschliche Rasse wird nicht sein, je entdeckt, nur, weil formal islamistischen Terroristen zu töten jeder so oft. Aber ohne die Freiheit der Religion und des Verbrechens der Apostasie, Beleidigung, der Arabischen Liga, Beinwell, was haben die Terroristen gewonnen. Massaker, Völkermorde, vergewaltigt alle Arten von Schrecken, die das saudische Königreich konsolidiert zu haben, in der Welt]

[The torment of the Christians who have not yet been exterminated in the ARAB LEAGUE, cries out for vengeance against the system of Freemasonry #Bildenberg, that, the Pharisees Illuminati Anglo-Americans, of esoteric agenda, seignirage banking scam, they have created, for, destroy Israel. ] [ il tormento dei cristiani che, non sono stati sterminati ancora, nella LEGA ARABA, grida vendetta, contro ,il sistema massonico #Bildenberg, che farisei Illuminati Anglo-americani, di esoteric agenda, hanno creato, per distruggere Israele. ] 30/01/2014 08:20. PAKISTAN . I cristiani di Karachi, schiacciati dalla mafia dei terreni, chiedono aiuto alla Chiesa. La comunità di Horizon Plaza è oggetto di abusi, violenze e discriminazioni. Dal 2011 alcuni potentati locali hanno sottratto case, proprietà e beni. Nonostante le denunce, finora polizia e magistratura non sono mai intervenute. Sacerdote diocesano chiede giustizia "per quanti soffrono". Islamabad (AsiaNews) - I cristiani di Horizon Plaza, quartiere di Karachi, sono vittime di continui episodi di abusi, violenze e discriminazioni nella completa indifferenza, se non connivenza, di forze di polizia e istituzioni. Dietro gli attacchi vi sarebbero, come spesso accade, interessi economici e lotte per il possesso di terreni sui quali avviare affari

01/30/2014 11:06. PAKISTAN. Karachi's Christians, crushed by the land mafia, seek help from Church. by Jibran Khan. The community of Horizon Plaza is subject to abuse, violence and discrimination. Since 2011, local land mafia backed by authroities have stolen homes, property and assets. Despite the complaints, so far police and prosecutors have never taken any action . Diocesan priest demands justice "for those who suffer". Islamabad ( AsiaNews) - Christians in Horizon Plaza, a district of Karachi, are victims of continued incidents of abuse , violence and discrimination in the complete indifference, if not connivance , of the police forces and institutions. Economic interests and the question of land possession for business and commercial initiatives - are behind the attacks. Even the Pakistani organizations that fight for human rights have been unable to resolve the situation and restore peace and security to the people. Now the community have appealed to the Catholic Church, to intervene on their behalf. Speaking to AsiaNews Fr . George Montgomery, a diocesan priest in Karachi, confirms that the case is being considered by court judges although so far there have been no significant developments. "We demand justice for those who suffer" added the priest, who describes the security situation in the metropolis to the south of the country as "shaky". "The land mafia - he explains -are taking advantage of the situation that affects the most marginalized groups ." The drama of the Christian community of Horizon Plaza began in 2011, when some landlords in the area - with the support of leading political parties - illegally occupied apartments and houses, evicting tenants with regular permits and ownership rights. Complaints to police went unheeded, while the abusive occupants committed all sorts of abuse and bullying against residents, particularly women. Not even a petition to the High Court , which is still pending , has had any effect. Any appeal to the political and institutional leaders has so far fallen on deaf ears . Meanwhile, attacks against buildings and property of Christians have increased , which is why the community has been left with no other solution than seek help from the Catholic Church of Pakistan . Disputes over land and property have arisen several times in the past: in October 2011, two Christian brothers in Faisalabad were abducted by a Muslim family of landowners for whom they worked. The kidnap was motivated by economic disputes between the landowners and laborers, in the absolute indifference of the police. A month later the Catholic activist Akram Masih, father of four, was murdered by the land mafia for his fight for the rights of the poorest, especially Christians. With more than 180 million people (97 per cent Muslim), Pakistan is the sixth most populous country in the world and the second largest Muslim country after Indonesia. About 80 per cent of Muslims are Sunni, whilst Shias are about 20 per cent of the total. There are also small communities of Hindus (1.85 per cent), Christians (1.6 per cent) and Sikhs (0.04 per cent). Violence against ethnic or religious minorities has been on rise in recent years with Shia Muslims and Christians as the main targets. [Die Qual der Christen, die noch nicht in der Arabischen Liga ausgerottet wurden, schreit nach Rache gegen das System der Freimaurerei # Bildenberg, dass die Pharisäer Illuminati Anglo-Amerikaner, der esoterischen Tagesordnung, seignirage-Banking-Betrug, die sie geschaffen haben, für, Israel zerstören. ] [Le supplice des chrétiens qui n'ont pas encore été exterminés dans la LIGUE ARABE, crie vengeance contre le système de la franc-maçonnerie # Bildenberg, que les pharisiens Illuminati Anglo-Américains, de l'ordre du jour ésotérique, escroquerie bancaire seignirage, ils ont créé, pour, détruire Israël. ]

01/31/2014 10:33. RUSSIA – SYRIA. Kirill and Patriarch of Antioch, a joint call for "peace and integrity" in Syria. John X Yazigi concluded his visit to Moscow, where he met the Russian Orthodox Patriarch. The two religious leaders have called for dialogue and the release of the Christian hostages. The Eastern Churches are increasingly looking to Russia as their defender.
Moscow (AsiaNews) - The Moscow Patriarchate and the Greek Orthodox Church of Antioch have launched a joint appeal for peace and independence of Syria. "The two churches believe that only through open and honest dialogue true peace its independence and territorial integrity be guaranteed in Syria , and equal rights and opportunities for its citizens ensured," reads the statement issued on 30 January, at the end of Patriarch John X Yazigi's visit to Moscow. According to the two religious leaders, it is important to support the process initiated in Geneva and at the same time hope that " that all the political problems in Lebanon, Iraq and all the countries in the Middle East will be dealt with in a spirit of peace that rejects violence and all types of pressure that may come from extremist positions or terrorist acts". The statement also stresses the need to take measures to ensure the immediate release of all the hostages from Metropolitan Boulos Yazigi ( of the Orthodox Church of Antioch ) and Metropolitan Mar Gregorios Youhanna Ibrahim ( of the Syrian Orthodox Church ) - abducted in April - as well as nuns , priests and orphans of the Convent of Maalula. "The Churches of Antioch and Russia both have an experience of co-existence with Islam - conclude the two Patriarchs - We reject any type of extremism and hate speech. We appeal to Christians and Muslims to work together for the benefit of their homelands." The visits of religious leaders of the Eastern Churches in Russia are almost a daily occurrence now and show - according to some analysts - the growing attention of those Christian communities towards Moscow, increasingly seen as a point of reference and new champion of their defense against the threat of Islamic extremism. Kirill is giving a more "global" aspect to the Russian Orthodox Church than his predecessor Aleksy II and aims to carve out a leading role internationally. According to the director of the Radio Kommersant Konstantin von Eggert, who is also a commentator on religious matters, the battle for the defense of Christians is "also an opportunity for the Moscow Patriarchate to remember that not only it is the most numerous among the autocephalous churches, but that is ready to use its special ties with the Kremlin for defending the community worldwide". ( N.A. ) 31/01/2014 10:13. RUSSIA-SIRIA. Kirill e Patriarca di Antiochia, un appello congiunto per "pace e integrità" in Siria. Giovanni X Yazigi ha concluso la sua visita a Mosca, dove ha incontrato il Patriarca ortodosso russo. I due leader religiosi hanno invitato al dialogo e alla liberazione degli ostaggi cristiani. Le Chiese d'Oriente guardano sempre più alla Russia come loro difensore.
Mosca (AsiaNews) - Il Patriarcato di Mosca e quello greco-ortodosso di Antiochia hanno lanciato un appello congiunto per la pace e l'indipendenza della Siria. "Le due Chiese credono che solo attraverso un dialogo aperto e onesto sia possibile garantire la vera pace in Siria, la sua indipendenza e integrità territoriale e assicurare pari diritti e opportunità ai suoi cittadini" si legge nel comunicato diffuso il 30 gennaio, al termine della visita a Mosca del patriarca Giovanni X Yazigi. Secondo i due leader religiosi, è importante sostenere il processo iniziato a Ginevra e allo stesso tempo auspicare che "tutti i problemi politici in Libano, Iraq e negli altri Paesi del Medio Oriente siano affrontati con uno spirito di pace, che rifiuta la violenza e tutti i tipi di pressione che possono arrivare da posizioni estremiste o atti terroristici". Nel comunicato si sottolinea inoltre la necessità di prendere misure volte a garantire l'immediato rilascio di tutti gli ostaggi: a partire dal metropolita Boulos Yazigi (della Chiesa ortodossa di Antiochia) e del metropolita Mar Gregorios Youhanna Ibrahim (della Chiesa siro-ortodossa) - rapiti ad aprile - come pure delle suore, dei sacerdoti e degli orfani del convento di Maalula. "Le Chiese di Antiochia e di Russia hanno entrambe esperienza di convivenza con l'islam - concludono i due Patriarchi - respingiamo ogni tipo di estremismo o odio e ci appelliamo ai cristiani e musulmani perché lavorino insieme per il bene della loro patria". Le visite dei leader religiosi delle Chiese d'Oriente in Russia sono quasi all'ordine del giorno ormai e dimostrano - secondo alcuni analisti - la crescente attenzione di quelle comunità cristiane verso Mosca, sempre più vista come punto di riferimento e nuovo paladino della loro difesa contro le minacce dell'estremismo islamico. Kirill ha dato alla Chiesa ortodossa russa un'impronta più "globale" rispetto al predecessore Aleksy II e mira a ritagliarsi un ruolo di leader internazionale. Secondo il direttore della radio Kommersant Konstantin Von Eggert, anche commentatore di questioni religiose, la battaglia per la difesa dei cristiani è "anche un'occasione per il Patriarcato di Mosca di ricordare che non solo è la più numerosa tra le Chiese autocefale, ma che è pronta a usare i suoi particolari legami col Cremlino per difendere la comunità nel mondo". (N.A.)

Cina, quando, si incomincia a percorrere, la strada delle riforme, della libertà di religione, libertà di coscienza, poi, non si può tornare indietro, senza gravi conseguenze sul piano economico e spirituale, sociale! Se, la Cina delude le speranze, che, gli uomini liberi: hanno riposto in lei?, poi, la speranza morirà, definitivamente, nel mondo, perché, nulla ci possiamo attendere dai satanisti americani del sistema massonico! La Chiesa non è una potenza straniera, perché, io che, io sono il tuo più potente alleato? io sono la chiesa! 27/01/2014 09:54. VATICANO-CINA. Card. Zen: Col Nuovo anno del Cavallo, continua l'opera di distruzione della Chiesa in Cina. di Paul Wang. La speranza è forte con la presenza di papa Francesco. Ma le promesse di Xi Jinping si stanno rivelando vuote. L'Associazione patriottica e il ministero degli affari religiosi vogliono schiavizzare vescovi e fedeli. Hong Kong (AsiaNews) - Proprio ieri, all'Angelus, papa Francesco ha fatto gli auguri per il Nuovo anno lunare a cinesi, vietnamiti e coreani. "A tutti loro - ha detto il pontefice - auguro un'esistenza colma di gioia e di speranza. L'anelito insopprimibile alla fraternità, che alberga nel loro cuore, trovi nell'intimità della famiglia il luogo privilegiato dove possa essere scoperto, educato e realizzato. Sarà questo un prezioso contributo alla costruzione di un mondo più umano, in cui regna la pace". Il Nuovo anno - del Cavallo - inizierà il 31 gennaio prossimo. In una conversazione informale, alla vigilia della grande festa, il card. Joseph Zen, vescovo emerito di Hong Kong, esprime le sue preoccupazioni per la situazione dei fedeli in Cina. Eminenza, all'inizio di questo nuovo anno come si sente riguardo alla situazione della Chiesa in Cina?
L'uomo, specialmente il credente, tende ad essere un ottimista impenitente. All'inizio di un nuovo anno, ci auguriamo sempre che le cose vadano meglio rispetto a quello passato. D'altra parte, un senso di impazienza prende possesso di me: un anno dopo l'altro il tempo passa e le cose sembrano rimanere in uno scoraggiante status quo. Certo, dall'anno scorso in Vaticano e in Cina abbiamo due nuovi leader, papa Francesco e Xi Jinping. I loro primi passi hanno suscitato molta speranza. Ma ci troviamo davanti a una grande svolta per il meglio?
Lei non si lascia conquistare da questo senso di speranza?
Ho immensa fiducia in papa Francesco: è molto umile, ma anche molto deciso. Del resto la svolta è iniziata già con papa Benedetto XVI: la svolta di una eroica pazienza accompagnata da una posizione di chiarezza. E proprio la chiarezza sembra essere una caratteristica del nostro Papa gesuita, una chiarezza cui ovviamente si uniscono tanta bontà, tenerezza e rispetto per qualunque interlocutore. Però... Si dice che a papa Bergoglio piaccia il tango, ma per ballare il tango bisogna essere in due. C'è la stessa volontà anche dall'altra parte? * Molti vedono in Xi Jinping un grande riformatore. * Non si può negare che egli abbia una certa determinazione nel riformare il suo Partito. Una coraggiosa lotta contro la corruzione e l'instaurazione di uno stile di vista frugale per i suoi compagni comunisti. La sua intenzione sembra però essere che questo Partito riformato regni con potere assoluto sul popolo per sempre. Non si vede nessuna intenzione di lasciare che il popolo possa controllare il Partito. Fra gli analisti, si afferma che è troppo presto per pretendere che possa fare questo passo, che può risultare pericoloso farne, prima di aver fermamente in mano le redini del Partito. Per questo bisogna dargli tempo. Ma il tempo può non lavorare in favore suo e nostro. Mentre il grande capo si prende del tempo, quelli sotto di lui continuano l'opera di distruzione.
* C'è un'opera di distruzione? * Sì, non so come qualificarla altrimenti. Le persone che da tanto tempo hanno in mano il potere di dominio sulle religioni stanno distruggendo non solo le religioni, ma anche il prestigio della nostra nazione. Parlo dei cattolici: un laico cattolico che ufficialmente è solo il presidente "onorario" [dell'Associazione patriottica dei cattolici cinesi, organo governativo che controlla la Chiesa e le sue attività ndt] sta lavorando in piena attività, dal nord al sud del Paese. Il direttore dell'Ufficio Affari religiosi "gestisce" le religioni con sempre maggior sfacciataggine. L'unica cosa a cui mirano e in cui purtroppo hanno successo è di schiavizzare la nostra Chiesa, forgiando la coscienza dei nostri vescovi e preti affinché rinneghino la loro fede. Ma credono cosa gloriosa fare schiavi i loro connazionali? È una vittoria di cui vantarsi? Non sanno che facendo così si attirano il disprezzo delle nazioni, anche se noi siamo diventati una potenza economica?

China, when you begin to walk the path of reform, freedom of religion, freedom of conscience, then, you can not go back, without serious consequences on the economic, spiritual, social! If, China disappoint the hopes that free men: they have placed, in you?, Then, the hope, will die, in all the world, because, as, we can expect nothing, from, the Satanists American Masonic system, for scam banking seigniorage! The Church is not a foreign power, because, I am your most powerful ally? I am the church! (Nella foto: il card. Zen ad una manifestazione in favore della liberazione di mons. Ma Daqin,vescovo di Shanghai, agli arresti domiciliari - Ucan)
01/27/2014 10:29. VATICAN – CHINA. Card. Zen: Destruction of Church in China continues in New Year of the Horse. by Paul Wang. Hope in the presence of Pope Francis is strong. But Xi Jinping's promises are proving to be empty. The Patriotic Association and the Ministry of Religious Affairs want to enslave the bishops and faithful.
Hong Kong (AsiaNews) - At the Angelus yesterday, Pope Francis sent his best wishes to the Chinese, Vietnamese and Korean peoples for the Lunar New Year. "I wish all of them - said the Pope - a life full of joy and hope. May the irrepressible yearning for fraternity, which dwells in their hearts, find in the intimacy of the family a privileged place to be discovered, educated and realized. This will be a valuable contribution to the building of a more humane world, where peace reigns". The New Year - of the Horse - begins January 31. In an informal conversation, on the eve of the great feast, Card. Joseph Zen, bishop emeritus of Hong Kong, expresses his concern at the situation of the faithful in China. At the beginning of the New Year how do you feel about the situation of the Church in China? We, especially as believers, tend to be unrepentant optimists. At the beginning of a new year our wishes are that things may go better than in the past. But I can't help having a sense of impatience seeing that year after year with the passing of time things remain in a state which causes us frustration. Yes in the past year we have two new leaders on the stage, Pope Francis and Xi Jinping. Their initial moves have brought much hope; we may be led to believe that a decisive turning point is in view. * Yet you don't yield willingly to these invitations to hope?
I have immense trust in Pope Francis, he is so humble and so strong minded. And as a matter of fact a turning point could be seen as already initiated by Pope Benedict, turning from a heroic tolerance to a position of clarity. Clarity of position seems to be a characteristic feature of our Jesuit Pope, obviously a clarity blend with much kindness and tenderness, and much respect for people. But...Somebody said that Pope Francis likes tango, but it takes two to tango. Can we suppose the same good will in his counterpart? So, you don't see a great reformer in Xi Jinping?
It seems undeniable that he has shown a certain determination in reforming his party by fighting courageously the corruption and setting up a regime of austerity and frugality for his communist comrades. But...Yes, by reforming his party his intention seems to be securing a continued absolute dominion over the people. There is no sign that he will allow in any way the people to control the party. Many experts believe it is too soon for him to take such a step, which could be dangerous, at least until he has the reins of the party firmly in hand. Many say that we should give him some more time. But time may not work in his favour, nor in ours. While this our supreme leader takes his time, those under him carry on their work of destruction. * Work of destruction? Yes, I don't know what other qualification we can attach to their work. With the power position they have acquired in dealing with religions, they are destroying not only the religions but also the good name of our nation. Let us come to the particular case of Catholic religion: a lay person officially retired and simply an "honorary" president is still fully active from the north to the south of the country. The director of the Religion Affairs Bureau is "running" the Church ever more ostentatiously, not even taking care to save the appearances. The only purpose of their work seems to be "enslaving" our Church (unfortunately with much success) by forcing our bishops and priests to betray their conscience, their faith. But our bishops and priests are Chinese as they are. Is it glorious to make slaves of their con-nationals? Is it a victory to be proud of? It is not only shameful in itself; it brings disgrace on our nation, in spite of its newly acquired position as a financial power. Chine, quand vous commencez à marcher sur le chemin de la réforme, la liberté de religion, la liberté de conscience, alors, vous ne pouvez pas revenir en arrière, sans de graves conséquences sur le développement économique, spirituel, social! Si, Chine décevoir les espoirs que les hommes libres: ils ont placé, en vous, alors, l'espoir, mourront, dans le monde entier, parce que, comme nous ne pouvons rien attendre, de, le système satanistes maçonnique américain, pour escroquerie seigneuriage bancaire! L'Eglise n'est pas une puissance étrangère, parce que, je suis votre allié le plus puissant? Je suis l'église! (Photo: Card. Zen in a demonstration calling for the release of Msgr. Ma Daqin, Bishop of Shanghai, under house arrest – UCAN) 中國,當你開始走改革之路,宗教自由,信仰自由,那麼,你不能回去,而對造成嚴重後果的經濟,精神,社會!如果,中國令人失望的希望,自由人:他們已經放置在你,那麼,希望,就會死亡,在所有的世界,因為,我們可以期待什麼,從的撒旦教徒的美國共濟會制度,為騙局銀行鑄幣稅!教會是不是外國勢力,因為,我是你最強大的盟友?我教會!

Cosa c'è dietro questa storia truffa di IMU/Bankitalia? Veramente i grillini sono impazziti, improvvisamente, come la stampa di regime, ci vuole fare credere? Tutti i miei colleghi hanno detto, che, si è trattato di uno scippo ulteriore, contro, la sovranità monetaria del popolo italiano, e dalla gravità di questa espressione, si può contestualizzare meglio, cosa la stampa di regime massonico, vuole tentare di nascondere! Ma, i miei colleghi hanno anche concluso, ormai in Italia, non c'è più la democrazia! [ What is behind this scam story, IMU / Bank of Italy? Grillini really are crazy, suddenly, as, at the printing system, we want to believe? All my colleagues have said, that it was a robbery further against, the monetary sovereignty, against the Italian people, and, the severity of this expression, we can better contextualize what the regime press Masonic groped wants to hide ! But, my colleagues also concluded, now in Italy, there is no democracy! ]

Laura #TagliolaBoldrini, chi ha saputo che Loredana Lupo, M5Stelle, è stata picchiata in Aula.

"La Presidente Laura Boldrini è riuscita a passare alla storia. Con la voce tremante, le mani malferme, in mezzo ad un'aula parlamentare trasformata in un delirio di proteste, ha annunciato la famosa "tagliola" e in appena un minuto ha fatto votare l'ignominioso decreto IMU/Bankitalia per poi scappare dalla porta posteriore. La Boldrini si vergognava di essere colei che, per la prima volta in settant'anni di Repubblica, ha tappato la bocca alle opposizioni appartenendo lei stessa all'opposizione. Fittizia, ovvio: il suo partitino servile nel mezzo del caos ha sfidato il MoVimento 5 Stelle cantando "Bella Ciao" insieme al PD, come se il bavaglio fosse qualcosa da festeggiare. Gente senza dignità alcuna. Forse, la Boldrini si vergognerà ancora di più osservando le immagini dalla "sua" aula, quella che lei dovrebbe gestire. Insulti, parolacce, minacce all'indirizzo delle opposizioni, e l'inaudito gesto del deputato questore Dambruoso (Scelta Civica) che ha schiaffeggiato con violenza la cittadina Loredana Lupo rivendicandolo poi sfacciatamente. Tante prime volte, in una giornata nera per il Parlamento. E due donne: una principessa obbediente, ed una cittadina malmenata. Molti altri italiani (e italiane) direbbero che, invece, non c'è proprio nulla di nuovo." M5S Camera
[ Stasera Giulia Sarti e Luigi Di Maio, portavoce del M5S alla Camera, parteciperanno alla puntata di Servizio Pubblico sulla Trattativa Stato Mafia ] "Per vedere dove andrà a finire questo Paese guardo il mare, guardo un po' l'orizzonte. Vedo delle cose, che, non so neanche, come interpretare. Siamo nella metafisica. C'è una legge elettorale, fatta da un pregiudicato insieme a una specie di cartone animato e Verdini. Come si fa a pensare di fare una legge elettorale fatta da Verdini e da Berlusconi? Verdini ha incriminazioni, e processi in corso. Non so, se sarà condannato o meno, ma non si affida una roba così, a uno che ha questi processi, che è un massone. Essere massoni (purtroppo) non è reato, però, se vogliono governare con la massoneria formino un nuovo partito, il Partito dei massoni, si fanno eleggere, prendono i voti e vanno dentro. Ho visto l'incompetenza della Boldrini, non riesce a gestire l'Aula. Ho visto quelli che cantavano "O Bella Ciao" mentre davano sette miliardi e mezzo alle banche. Se, avessi fatto la Resistenza non so, come la prenderei: sentire questo inno lì dentro, in quel momento lì! Fanno i giochini da bambini scemi. Cambiano le parole. Fanno i pacchettini di democrazia, come, il pacchetto con dentro l'Imu, insieme alla Banca di Italia, o voti tutti, e due, o sennò sei un rivoluzionario. Noi abbiamo chiesto, di separare le cose e non possiamo, che, essere d'accordo, con la abolizione Imu, ma, non potevamo permettere che fosse svenduta la Banca d'Italia, sotto i nostri occhi. Si sono già svenduti le Poste, si svendono l'Eni, l'Acqua, il gas, la luce... Svendono la nostra vita! La violenza è brutta, e io dico, che, ha fatto malissimo la nostra Loredana Lupo, a scagliarsi con il viso, contro, il dorso della mano del questore Dambruoso. Avrà avuto dei danni alla mano, mi dispiace, poverino! Ci dica, che, danni ha avuto che lo risarciremo nella mano. La stampa gli dice bravo, "hai fatto bene". E Napolitano cosa dovrebbe fare? Monitare? Oggi abbiamo chiesto, ufficialmente, l'impeachment, perché, un uomo così, non può continuare, a essere il Presidente degli italiani, perché, lui fa il Presidente del consiglio, non il Presidente della Repubblica. Deve dimettersi, come consigliò di fare a Cossiga. Noi rispettiamo quello che abbiamo detto: devono andare a casa tutti, a iniziare da lui, che, studiava all'università in tempo di guerra. Uno che diceva, che, il fascismo bisognerebbe esportarlo, in Unione Sovietica! È un uomo, che, dovrebbe essere a casa, e invece sta spalleggiando questa legge elettorale, incostituzionale. Non è possibile che sia senza il voto di preferenza, con un premio di maggioranza abnorme, con il doppio voto, che, chi vince va al ballottaggio, e prende tutto. E' una legge fatta per tagliare fuori, il MoVimento 5 Stelle, l'ha detto, anche, il Ministro Mauro, se l'è fatto scappare a Porta a Porta, poi, se n'è accorto, si è fermato, tutti gli altri hanno cambiato subito argomento. Una legge elettorale, così non l'ha fatta neanche, Acerbo al tempo del fascismo, che c'era un premio di maggioranza inferiore a questo. Noi affronteremo tutto, andiamo avanti e continuiamo a andare avanti. La democrazia non c'è più, sostituite la parola democrazia con governabilità. La dittatura della governabilità. E' un momento strano, noi ci siamo in mezzo, noi siamo gli acceleratori di un processo che ormai è stato attivato. Io voglio un orizzonte per l'Italia e lo troveremo andando in Europa e cambiando gli accordi. Li cambieremo là, rivedremo tutta la posizione dell'Italia là.
Per adesso ci stiamo svendendo tutto, attraverso questa classe politica e economica che va sostituita e spazzata via. Io vengo domani lì, a Roma, ad abbracciarvi, perché siete dei guerrieri meravigliosi." Beppe Grillo

[ Piangono troppe mamme in Italia ] "La moglie del fabbro della mia cittadina piangeva. Dovevano pagare 5.000 euro di immondizia entro 3 giorni: non hanno questi soldi. In lacrime mi diceva che il marito lavora poco, ma quel che basta per vivere, con fatica fino ad ora hanno vissuto, ma i soldi della monnezza sono troppi. Dovranno chiudere anche loro l'attività. La rabbia mi saliva pensando al nemico e i volti del potere italiano scorrevano come un film nella mia mente. Tutto questo accade mentre Letta e governo fanno gli affari di banche, multinazionali, speculatori, nazioni europee del nord , amici dei politici e politici." caterina c.

Il colossale inganno del Fiscal Compact. Beppe Grillo e il M5S contro il Fiscal Compact (10:00) grillo_fiscal_compact.jpg. Videocommenti (4) su: "Il colossale inganno …" di Paolo Becchi e Federico Actite. "Nei giorni scorsi si è molto parlato del Fiscal compact, la cui abolizione costituisce uno dei punti del programma del M5S per le prossime elezioni europee. Forse è il caso di chiarire alcune cose al riguardo. Il Fiscal compact non fa parte del diritto comunitario e dei trattati dell'Unione Europea, ma è un semplice trattato internazionale firmato a Bruxelles da 25 dei 28 capi di governo degli Stati membri dell'UE lo scorso 2 marzo 2012.
Questo trattato intergovernativo dal punto di vista economico prevede disposizioni che avranno conseguenze notevoli per l'Italia che non solo non l'aiuteranno a uscire dalla crisi economica in cui versa ormai da anni, ma che l'impoveriranno ulteriormente. Il Fiscal compact rappresenta una conferma e un ulteriore consolidamento delle misure di austerity sin qui adottate per risolvere la crisi dell'Euro. L'articolo 1 del Fiscal compact recita infatti: "Con il presente trattato le parti contraenti, in qualità di Stati membri dell'Unione europea, convengono di rafforzare il pilastro economico dell'unione economica e monetaria adottando una serie di regole intese a rinsaldare la disciplina di bilancio attraverso un patto di bilancio...". Queste regole includono l'obbligo del pareggio di bilancio: "Le parti contraenti applicano le regole enunciate nel presente paragrafo in aggiunta e fatti salvi i loro obblighi ai sensi del diritto dell'Unione europea: a) la posizione di bilancio della pubblica amministrazione di una parte contraente è in pareggio o in avanzo" (art. 3.1) e impongono altresì di accantonare ogni anno una somma necessaria per ridurre di un ventesimo la quota di debito superiore al 60% del PIL e rientrare così nei parametri stabiliti (art. 4).
Tale somma è onerosa soprattutto per quei paesi che come l'Italia presentano una quota di debito molto superiore a quella percentuale. Per il nostro paese parliamo infatti di un debito di oltre duemila miliardi di Euro, equivalente a circa il 133% del PIL. Rientrare al di sotto del 60% nell'arco di vent'anni comporterebbe per l'Italia un ulteriore aggravio di circa 50 miliardi di Euro all'anno, i quali potrebbero aumentare se, come avvenuto in questi anni, le ottimistiche previsioni di crescita del PIL non dovessero avverarsi. Si tratta di una cifra enorme, se tanto per fare un paragone pensiamo che la contestata IMU sulla prima casa porta alle casse dello stato "appena" 4 miliardi di Euro. Come potrebbe lo Stato ottenere allora ogni anno questi 50 miliardi di Euro? Ovviamente attraverso l'introduzione di nuove tasse, operando nuovi pesanti tagli allo stato sociale e soprattutto svendendo quanto rimane di pubblico dopo decenni di privatizzazioni. Ma questi sacrifici per raggiungere il tanto agognato obiettivo del 60% non dovrebbero durare un anno o due, bensì almeno un ventennio. Insomma, il nostro futuro è la Grecia. Un altro aspetto del Fiscal compact merita di essere sottolineato. L'articolo 16 recita: "Al più tardi entro cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente trattato, sulla base di una valutazione dell'esperienza maturata in sede di attuazione, sono adottate in conformità del trattato sull'Unione europea e del trattato sul funzionamento dell'Unione europea le misure necessarie per incorporare il contenuto del presente trattato nell'ordinamento giuridico dell'Unione europea. "
Queste parole confermano quanto abbiamo già detto all'inizio della nostra analisi, ovvero che il trattato approvato è stato redatto al di fuori dell'ordinamento giuridico comunitario, ma aggiungono anche un altro particolare di cui in questi mesi si è poco parlato: entro cinque anni dalla sua entrata in vigore tale accordo verrà incorporato nell'ordinamento giuridico dell'Unione Europea. Se questo è lo scopo, perché dunque gli Stati firmatari del Fiscal compact non hanno scelto di seguire sin dall'inizio la procedura prevista dai trattati europei per la loro revisione inserendo subito queste norme all'interno dell'ordinamento giuridico dell'Unione Europea? Confrontando questi due diversi modi di procedere scopriamo altri elementi interessanti. A partire dal 2009 con l'entrata in vigore del trattato di Lisbona l'elaborazione e la ratifica dei trattati europei secondo l'articolo 48 del trattato sull'Unione Europea (TUE) prevede la consultazione e il coinvolgimento di un ampio numero di attori, inclusi non solo i 28 capi di Stato, ma anche la Commissione Europea, i Parlamenti nazionali e il Parlamento Europeo.
Inoltre è prevista anche la ratifica e la discussione del nuovo trattato da parte di tutti i Parlamenti dei 28 paesi dell'UE, nonché il ricorso al referendum laddove consentito dalla Costituzione. Il risultato negativo di tali referendum può obbligare alla rinegoziazione del testo originariamente firmato dai capi di Stato, com'è già avvenuto ad esempio nel 1992 in Danimarca per il trattato di Maastricht o ancora nel 2008 in Irlanda per il trattato di Lisbona.
Con il Fiscal compact al contrario si è scelto non solo di optare per un trattato internazionale, ma si è imposto l'obbligo di incorporare entro cinque anni il suo contenuto nel diritto comunitario, stravolgendo in questo modo la procedura prevista dall'UE per la modifica dei trattati.
È evidente che si è voluto aggirare l'ostacolo del Parlamento Europeo costringendo in pratica i Parlamenti nazionali ad approvare il Fiscal compact.
Così è avvenuto infatti nel nostro paese, quando a ridosso della chiusura estiva dei lavori parlamentari nel luglio 2012 il Fiscal compact è stato approvato con voto unanime delle due Camere dato dalle forze politiche che avevano aderito al governo Monti e il Presidente della Repubblica, dopo averne sollecitato la ratifica, l'ha controfirmato rendendolo a tutti gli effetti vincolante per il nostro paese. Che ora in vista delle prossime elezioni europee, alcune di queste forze politiche si facciano paladine dell'abolizione del Fiscal compact è pura ipocrisia.
Ecco perché è importante che i portavoce del M5S abbiano già presentato mozioni parlamentari denunciando pubblicamente i nomi di tutti coloro che hanno ratificato e firmato questo trattato. Ma la battaglia del M5S, assume un significato fondamentale anche per le prossime elezioni europee, perché come abbiamo visto l'articolo 16 del Fiscal compact prevede di inserire il suo contenuto all'interno dei trattati europei. Una vittoria del M5S alle prossime elezioni europee servirà a impedire che ciò avvenga, difendendo la centralità del Parlamento Europeo come ora sta difendendo la centralità di quello italiano." Paolo Becchi e Federico Actite

Di Maio accusa: "Abbiamo tutti contro". Il vicepresidente della Camera spiega la situazione del Movimento 5 Stelle. "Abbiamo tutti contro. Un Questore di scelta civica aggredisce una nostra Deputata e il Pd gli dà solidarietà. La Boldrini prende una decisione fuori dal regolamento e i partiti chiedono sanzioni per noi". Così, Luigi Di Maio deputato del Movimento 5 Stelle, riassume su Facebook quello che sta succedendo a Roma. "Renzi e Letta – aggiunge il grillino – regalano 7 miliardi e mezzo alle banche e accusano noi di voler distruggere la democrazia. Napolitano va oltre le sue prerogative di Presidente e noi veniamo accusati di sovversivione. Qualche tempo fa, una persona molto addentro alle istituzioni mi disse: Andiamo avanti, alla fine ‪#‎vinciamonoi‬"

LE DEPUTATE PD AI 5 STELLE: VERRETE SPAZZATI VIA DALLE NOSTRE RIFORME. Scrive il parlamentare del Movimento 5 Stelle Alfonso Bonafede: "Ecco la prova che il pacchetto riforme ‪renzi‬-berlusconi‬ ha lo scopo di eliminare il Movimento 5 Stelle‬. Sentite cosa dice in questo video ‪Alessia Morani (responsabile giustizia segreteria Renzi)".
tzetze.it/redazione/2014/02/le_deputate_pd_ai_5_stelle_verrete_spazzati_via_dalle_nostre_riforme/index.html

[Travaglio e la richiesta di impeachment dei 5 Stelle: un serio ed estremo atto politico di contestazione] La richiesta di mettere in stato di accusa Giorgio Napolitano per attentato alla Costituzione avanzata ieri dai 5Stelle, piuttosto ben scritta e tutt'altro che campata in aria, non ha alcuna speranza di essere accolta dal Parlamento per una banalissima questione di numeri. Va dunque presa per quello che è: un serio ed estremo atto politico di contestazione contro il supremo garante del sistema da parte della forza di opposizione anti-sistema. (Marco Travaglio - Il Fatto Quotidiano - 31/01/2013) LEGGI: LA GABANELLI SMASCHERA IL PRESIDENTE DELL'INPS