sistema massonico Bildenberg monopolio

 alleanza militare islamica SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ non avere paura di rinunciare alla sharia, perché, con le sue autolesionistiche norme morali, Gesù di Betlemme è un antipatico odioso per gli abitanti di questo pianeta, quindi, i veri cristiani non potranno mai essere numerosi!  ECCO PERCHé, QUANDO IO ENTRO IN QUALCHE CLASSE, MI SEMBRA DI PARLARE AL MURO, NEL SENSO CHE GLI ALUNNI PARLANO TRA DI LORO COME SE IL DOCENTE NON ESISTESSE IN CLASSE, E POI, POTRANNO DIRE CHE IO NON HO DETTO NIENTE! perché da noi, già, a 17 anni, le ragazze danno: sia il lato B, che il lato A, e per loro GESù? è peggio di un terrorista islamico!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] ovviamente, il CREATORE ONNIPOTENTE, ti ha creato per amore della tua felicità, e questo amare LUI e tutti, è il tuo scopo! e se, tu fallisci questo tuo scopo, tu andrai maledetto all'inferno, e questo è inevitabile, perché tutti sanno che c'è un giudizio! e non ha nessuna importanza quanta merda religiosa o ideologica tu puoi avere nella tua testa, perché, tutte le creature, senza eccezione, sono sottomesse alla legge naturale.
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] NESSUNO VIENE A ME, SE IL PADRE NON LO CHIAMA! [ Gesù di Betlemme: ha detto questa frase, SOLTANTO, in riferimento alla DIVINIZZAZIONE, circa, la partecipazione alla vita TRINITARIA in DIO, cioè, tu puoi ricevere la stessa NATURA DIVINA di DIO JHWH. In questo modo, come LUI è stato prima: VERO DIO, e poi, successivamente, vero uomo, così, per, te avviene l'ordine inverso: tu sei prima vero uomo, per diventare: successivamente, vero Dio! MA QUESTO è IMPOSSIBILE DA OTTENERE ATTRAVERSO LA RELIGIONE, PERCHé, è IL PADRE JHWH CHE TI DEVE CHIAMARE PERSONALMENTE! Al contrario anche se, ogni salvezza e redenzione vengono da Cristo, tuttavia, nella Sua Onniscienza, Dio ha voluto collegare questa salvezza circa la vita eterna alla LEGGE NATURALE, quindi, se la tua religione non ti spinge ad avere una amore universale, ma, fa di te un razzista, poi, in questo caso, la tua religione ti sta spingendo all'inferno! Perché la LEGGE NATURALE e la LEGGE UNIVERSALE, posti a fondamento della CREAZIONE dell'Universo, hanno la precedenza, su ogni religione, e su ogni teosofia, gnosi, che sono sempre il frutto della perversione e dell'egoismo dell'uomo!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] è chiaro che il messaggio di Gesù è il nemico di questo ordine temporale. ][  CHI DESIDERA PIACERE A QUESTO MONDO, NON POTRà PIACERE A DIO! IN QUESTO MOMENTO, GESù HA RINUNCIATO AL SUO CALIFFATO MONDIALE! PERCHé, NON HA CONCESSO AL PENE SERPENTE CIOLA, UNA MINORENNE, E NEMMENO 4 MOGLI! ] le sue esigenze morali sono totalizzanti ed interiori, quindi non sarà una norma religiosa che li potrebbe soddisfare! Gesù non è una FATWA! è lo Spirito SANTO stesso che dichiara al tuo spirito che tu sei gradito a Dio! Tu puoi fare l'ARCIVESCOVO efficiente zelante, ma, la tua anima è già all'inferno con i demoni!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ credi che, il tuo esercito potrebbe essere PER TE, una protezione contro di me? SEI UN PRIMITIVO! I CAVERNICOLI ERANO INTELLETTIVAMENTE SUPERIORI A TE! i miei alunni mi ascoltano e mi comprendono meno, di come mi ascoltano i sacerdoti di satana della CIA, ecco perché https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion è la mia docenza cattedra universitaria! e non fa niente, che, youtube, mi abbia nascosto completamente, con i suoi filtri! perché, proprio loro: i sodomiti culto, e le bestie di satana,con tutti i servizi segreti del mondo? loro si, mi possono leggere sempre! .lol. e tu sai che divertimento!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ e sai cosa ha detto, QUEL FALLITO di Gesù di Betlemme? HA DETTO: "TUTTI QUELLI CHE IO AMO? IO LI FLAGELLO!" ci sono molte citazioni, con parole diverse, E DIVERSE VARIANTI DISCORSIVE, e con la testimonianza dei mistici anche: TUTTI LORO che attestano tutta questa merda: IDEOLOGICA di Gesù di Betlemme ] POI, TU E NESSUNO, SI DOVREBBE MERAVIGLIARE, SE, come minimo: il 60% DEL GENERE UMANO intero, INSIEME A TE FINIRà dentro un INFERNO di disperazione: senza speranza!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ lol. e poiché, io SONO stato molto flagellato da Gesù di Betlemme: perché io ero al Tempio con i cambia valute SpA Bildenberg, proprio perché lui mi ha molto amato? poi, LUI MI HA ANCHE FLAGELLATO MOLTO! ECCO, lol. COME IO HO CONOSCIUTO L'AMORE! poi, è normale, che, sulla scorta di tale esempio, poiché io amo molto tutte le bestie di satana, del pianeta come te? poi, è normale che io vi debba flagellare tutti quanti, attraverso 1000 tribolazioni! lol. dico SE, UNO può CONOSCE IL VERO AMORE, come lo hanno conosciuto i sacerdoti di satana cannibali della CIA? loro non se la prendono a male! ecco perché mi piacciono i satanisti, perché loro MI possono CAPIRE! insomma, IO FARò DI TUTTO AFFINCHé UN PEZZO DI MERDA COME TE NON DEBBA SCENDERE ALL'INFERNO INSIEME A ROTHSCHILD!
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le SANZIONI ALLA RUSSIA E LA DISTRUZIONE DELLA EUROPA! di Manlio Di Stefano, portavoce M5S Camera ] [ In una fase di gravissima crisi economica e di dignità politica del nostro paese, il Movimento 5 Stelle si è sempre battuto in Parlamento contro le sanzioni imposte alla Russia dall'Unione Europea, misure alle quali ha dato il suo contributo anche il governo italiano e che ad oggi pesano fortemente sul nostro tessuto economico. Noi consideriamo la Russia un partner commerciale, economico, culturale e storico imprescindibile per l'Europa e per l'Italia, nonché un interlocutore internazionale fondamentale per la risoluzione delle gravi crisi internazionali. Per questo abbiamo deciso di recarci ad ottobre in visita a Mosca e in Crimea, per ribadire il nostro chiaro no alle sanzioni, come segnale di pace e distensione per la costruzione di nuovo mondo multipolare nel rispetto della sovranità, dell'autodeterminazione dei popoli e per un modello di globalizzazione più giusto e bilanciato. [ Una guerra commerciale per compiacere gli USA ] Nel tentativo goffo di compiacere Barack Obama, l’UE ha iniziato una dannosa guerra commerciale con la Russia a seguito della crisi ucraina, dove, dallo scorso aprile, è in atto una guerra civile tra esercito regolare e separatisti filorussi per il controllo del Donbass, (ex) capitale industriale del paese, oggi ridotta a non più che un cumulo di macerie. [ VIDEO I bambini del Donbass non vogliono la guerra ] Tra pochi giorni le contro-sanzioni varate da Putin su alcuni prodotti europei, in risposta alle azioni dell’UE, “compiranno” un anno. E’ dunque lecito domandarsi quanto ci sia costato tutto questo e quanto ci costerà in futuro. Nel 2014, secondo la Direzione Studi e Ricerche di Intesa San Paolo, che nel marzo scorso ha presentato i dati durante un incontro bilaterale dedicato alle relazioni commerciali tra Italia e Russia, l’interscambio commerciale tra Italia e Russia è calato del 17%, con una perdita di 5,3 miliardi di euro rispetto al 2013 e con una contrazione del nostro export dell’11,6%, che tradotto in euro fanno circa 1,2 miliardi. [ I danni al Made in Italy ] Diversi i settori del made in Italy che hanno subito danni. Si è visto un crollo nel settore del tessile e dell'abbigliamento (-16,4%), oltre che dei prodotti alimentari oggetto delle sanzioni (-38%). Un trend confermato anche all'inizio di quest’anno. A gennaio, infatti, le vendite italiane in Russia sono scese del 36,7%, mentre a febbraio si registra un -28,5%. «In poco tempo abbiamo bruciato anni di lavoro delle imprese italiane – ha sottolineato Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia - che aveva portato a un picco del +327% dal 2000 al 2013». Anche l’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane presieduto da Riccardo Monti, durante l’ultimo Forum di San Pietroburgo, ha provato a stimare i danni di questa accettazione passiva delle politiche sanzionatorie nei confronti di Mosca. Meccanica (-18%), Semilavorati (-19%), Moda e accessori (-22%), Alimentare (-45%), Arredamento ed edilizia (-22%), Mezzi di trasporto (-59%). "Questi settori costituiscono l’85% di quanto la Federazione Russa importi dall’Italia – ha spiegato Monti il mese scorso – e il nostro paese ha perso il 25% in termini di export nel primo trimestre 2015 rispetto al 2014". Dati che preoccupano anche in chiave futura, perché le prospettive non sono del tutto rosee se l’UE non invertirà immediatamente la rotta. [ VIDEO Sanzioni alla Russia: l’Italia deve dire di no! ] "L’agroalimentare è un settore particolarmente colpito dalle sanzioni russe”, ha ammesso tempo fa il Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, parlando all’assemblea dell’Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi. «In generale – ha precisato - stiamo parlando di un rischio di perdite di esportazioni totali di circa 3 miliardi di euro su un totale di esportazioni di beni italiani di 400 miliardi". [ Oltre al danno la beffa ] Oltre il danno economico, per le aziende italiane c’è stata una doppia beffa. La prima consiste nel rischio di perdere ulteriori quote di mercato consistenti a vantaggio di altre economie. La Russia, infatti, non sta rimanendo con le mani in mano nella speranza che il duo Merkel-Juncker consenta ai suoi cittadini di ritornare a mangiare il nostro Parmigiano, ma sta sostituendo progressivamente tutti i prodotti europei con quelli dei mercati orientali, come Cina, Vietnam, India e Pakistan. Prodotti che comprendono ovviamente anche tarocchi made in Italy, che negli ultimi mesi hanno registrato un vero e proprio boom sugli scaffali dei supermercati russi. La seconda riguarda il blocco sul settore finanziario di Mosca, che impedisce alle banche russe di poter operare e garantire i pagamenti dei compratori russi nei confronti dei fornitori italiani, con risultati pressoché immaginabili. [ Con le sanzioni ci perde tutta l'Europa ] Non siamo soli a subire le conseguenze disastrose di tutto questo. Recentemente l’Istituto austriaco per la ricerca economica (WIFO) ha reso noto uno studio dove si sottolinea che la politica delle sanzioni potrebbe costare ai paesi UE circa 100 miliardi di euro e 2 milioni di posti di lavoro in una prospettiva di lungo termine. Entrando nel dettaglio i numeri sono spaventosi. La sola Germania, secondo il calcolo dell’Istituto austriaco, a lungo andare potrebbe perdere 27 miliardi di euro e qualcosa come mezzo milioni di posti di lavoro. Subito dietro c’è l’Italia. Nel breve periodo (ossia il primo trimestre di quest’anno) rischiamo di mandare in fumo 80.000 posti di lavoro e quattro miliardi e 140 milioni di euro in valore aggiunto creato dall’export, mentre nel lungo periodo si perderanno 200.000 posti di lavoro e un valore aggiunto della produzione di 11 miliardi e 815 milioni di euro. In questo quadro drammatico non se la passerebbe bene nemmeno la Francia, che salirebbe sul podio di questa “speciale” classifica. Il paese di Hollande rischia di dire addio a 150.000 posti di lavoro e allo 0,5% della propria produttività. [ La sudditanza della UE ] Oggi, l'Europa non è indipendente. Gli Stati Uniti stanno trascinando l'Ue in una crociata contro la Russia, che contraddice gli interessi storici del nostro continente. Il cieco allineamento alle politiche americane ha creato un danno incommensurabile dal punto di vista economico e una situazione di elevato rischio geopolitico per l’Europa. L’attivismo USA in Ucraina e la crescente militarizzazione dell’est Europeo, dove la NATO gioca alla guerra con il Cremlino, sono sempre più intensi e alimentano una guerra, per ora fredda, che presto potrebbe diventare molto calda e scottante per l’Europa intera. A tutto questo noi ci opponiamo e ci opporremo con forza. VIDEO Russia – Usa: prove di guerra mondiale. La nuova Banca di Sviluppo dei BRICS costituitasi con gli accordi di Fortaleza del luglio 2014 e formalizzata nell'ultimo vertice ad Ufa è un importante passaggio di emancipazione del mondo dal predominio del dollaro, che ha creato negli ultimi anni un mondo di guerre e instabilità finanziaria nonché il commissariamento delle democrazie e delle sovranità nazionali da parte del capitale internazionale. Osserviamo molto da vicini questi sviluppi epocali in corso, anche come possibili strumenti da utilizzare a sostegno del nostro obiettivo: spezzare le catene dell'euro e dell'austerità. Manlio Di Stefano PS: Oggi e domani è disponibile il download gratuito dell'e-book #MuriamoEquitalia! Scaricalo subito!
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INNO ALLA MASSONERIA NATO CIA BILDENBERG ROTHSCHILD SPA TRUFFA BANCHE CENTRALI: ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE! In morte di fratello Gelli. [ Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo di gente in gente; mi vedrai seduto, su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de’ tuoi gentili anni caduto (*) "Ieri è morto Licio Gelli. ] [ Ieri è morto il gran maestro degli insabbiamenti e delle logge segrete, delle tangenti e delle stragi impunite, dei tentati golpe e dei fondi neri. Ieri è morto il manovratore dell'unità di crisi del sequestro Moro e il depistatore delle indagini sulla strage di Bologna. Ieri è morto un repubblichino travestito da partigiano senza mai rinnegare il fascismo. Ieri è morto il re dei criminali dal colletto bianco, il tessitore occulto che infiltrava governi e trattava con la mafia. Ieri è morto l'amico di Peron, il sodale di Sindona e Andreotti, il luogotenente italiano della Cia. Ieri è morto un grande mecenate e archivista, lodato in vita dalla prof.ssa Linda Giuva in D'Alema. Ieri è morto il capo di quella loggia segreta cui aderì, con tessera 1816, il giovane Berlusconi. Ieri è morto il teorico di quel Piano di Rinascita, puntualmente attuato dai suoi epigoni, fino alle leggi su misura di Berlusconi, fino alla controriforma costituzionale di Renzi. Fino allo svuotamento della democrazia per progressiva erosione dall'interno. Ieri è morto il custode degli inindagabili segreti di questa Repubblica fondata sul ricatto. Ieri è morto il teorico della manipolazione dei media, della corruzione dei partiti, dell'esautorazione del parlamento, dell'asservimento della giustizia. Ieri è morto il visionario di una democrazia senza popolo e senza regole, gestita da pochi e dall'alto. Ieri è morto un grande impunito, che non ha pagato in vita per i suoi molti torti. Ieri è morto una figura esemplare, lo spirito guida dell'italiano che sfrutta gli altri e si serve delle istituzioni per mai sazia avidità di denaro e di potere. Per la solita ipocrisia italiana non gli verranno concessi i funerali di Stato, come in quest'Italia, in gran parte fondata sul suo esempio, meriterebbe. Se fossero per una volta sinceri, i figlioli Berlusconi e D'Alema e il nipotino Renzi, andrebbero domani al suo funerale con grandi corone e discorsi commossi, per grazia ricevuta. Perché ieri è morto il padre della patria che loro amano e che hanno continuato a saccheggiare. Ma non lo faranno, per discrezione, per non dare nell'occhio, perché certi sentimenti è meglio coltivarli in privato: in fondo nemmeno Gelli - se potesse - andrebbe al suo funerale. Serenamente nel suo letto, ieri è morto il padre ignobile dell'Italia che abbiamo sempre combattuto. L'Italia che premia i furbi, i vigliacchi e i disonesti. Ma c'è un'altra Italia, lo sappiamo bene che c'è, e prima o poi prevarrà". Piero Ricca. (*) In morte del fratello Giovanni di Ugo Foscolo http://www.beppegrillo.it/2015/12/in_morte_di_fratello_gelli.html
Equitalia è un Mostro perché?  #muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione Formato Kindle. Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto.
Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare.
Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro.
Ma per capire il Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi... -Carlo Sibilia (Deputato M5S) Un libro con storie di ordinaria persecuzione raccontate dal più famoso blog al mondo beppegrillo.it.
“Ho detto a un impiegato in Equitalia di avere già rate in corso e di posticipare la nuova cartella. L’impiegato mi ha detto di fare un secondo lavoro per fare fronte ad altre rate!” - M. F. 15.03.2015 Vai alla pagina "#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione"
#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persec… (Formato Kindle) di beppegrillo.it, Maurizio Di Bona (TheHand) Per capire perchè Equitalia oggi sia associata all’immagine di un Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi. Equitalia Servizi spa nasce con il nome di Consorzio nazionale obbligatorio tra gli esattori delle imposte dirette, previsto dalla legge 13 giugno 1952, n. 693, e dal dpr 2 agosto n. 1141, con il compito di svolgere l’attività di “meccanizzazione dei ruoli” per conto dell’amministrazione finanziaria. Dal momento che le cose semplici sono quelle più vicine all'intelligenza, cerchiamo di spiegare cosa significa il termine meccanizzazione. Meccanizzazione: sostituzione del lavoro manuale con una macchina in una o più fasi di un processo produttivo allo scopo di incrementare la produttività del lavoro (http://it.wiktionary.org/wiki/meccanizzazione). Quindi, già nella sua origine Equitalia ha come obiettivo quello di mutare in un processo meccanico un gesto molto umano ovvero quello di pagare le tasse che servono proprio a contribuire ai servizi per tutti i cittadini. Contribuzione sana se uno Stato si rifacesse ai principi dettati dalla Costituzione all’articolo 53 che sancisce chiaramente che tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva e che il sistema tributario è uniformato a criteri di progressività. In soldoni vuol dire che ognuno paga per quel che può e chi più ne ha più contribuisce. Certo è che, dopo il prelievo di Amato sui conti correnti e la tassa di Prodi sulle moto oltre i 350cc nel ’97, per non parlare dell'IMU sui terreni agricoli di Renzi, imposta nata per coprire gli ormai noti 80 euro in busta paga distribuiti evidentemente senza criteri di equità, è difficile pensare al governo italiano come quello rispettoso dell'articolo 53. Qualche sfrenato sostenitore parlerà delle misure appena descritte come straordinarie e necessarie ma poco eque, dico io, perché colpiscono il possesso di un bene senza alcuna relazione con la capacità contributiva del possessore. Tralasciando l'aspetto romantico del pagamento delle tasse, sembra che, dopo 15 anni circa di attività, Equitalia abbia fallito anche nell'altro aspetto della meccanizzazione ovvero nell'incremento della produttiva del lavoro. Ad Equitalia sono stati assegnati 894 miliardi di euro di carico di riscossione per il periodo 2000-2014, "il 7,7% è stato riscosso - per un valore di circa 60 miliardi - e il 7,8% è il carico residuo su cui lavorare, cioè altri 60 miliardi teoricamente riscuotibili". Parola di Benedetto Mineo AD dal 26 novembre 2012 . In pratica, un flop totale.
Equitalia, quindi, nasce per uno scopo che ad oggi non sembra in grado di giustificare la sua genesi. Un altro dei motivi per cui Equitalia è un Mostro è che si è “fisicamente costituita” come Frankenstein. Infatti, l'agenzia è nata grazie all'accorpamento di tante piccole equitalia in giro per lo Stivale. Capirne la nascita significa anche rispondere alla domanda: ma prima di Equitalia come si faceva? Oggi sembra che ogni struttura, ogni istituzione esistente sia sempre esistita e che, nonostante le evidenti mancanze, i conclamati problemi o gli indiscutibili danni che essa può causare, non sia mai possibile abolirla. E non viene mai neanche preso in considerazione un ritorno al sistema precedente perché ci viene detto di pensare che sarebbe come fermare il progresso. “Bisogna andare avanti”, ci ripetono. Certo è che, se qualcuno si prendesse il fastidio di spiegarci “avanti” o “indietro” rispetto a cosa, ci farebbe un grande piacere. La riscossione prima dell'avvento di Equitalia è sempre stata di natura territoriale, affidata ad una pluralità di soggetti privati che operavano in ambiti molto piccoli, a volte anche più di uno all'interno di un territorio provinciale. Si è pensato, circa a metà degli anni ’90 con l'entrata in vigore del dpr 43/88 di unificarli tutti. Guidati da un pensiero, oggi rivelatosi fallimentare, secondo il quale l'accentramento della riscossione avrebbe incrementato l'efficienza della stessa e l'efficacia contro l'evasione fiscale. Purtroppo è accaduto l'esatto contrario perché l'accentramento ha creato dei centri di potere senza controllo. Risorse recuperate mai distribuite in maniera proporzionale ed adeguata alle esigenze del territorio. Una preoccupante rete di clientele e favoritismi interni, ma soprattutto un intervento settoriale che ha finito per favorire i grandi evasori. E' noto che il fenomeno delle "sospensioni fittizie" e degli insabbiamenti dei ruoli ha interessato a vario titolo molte inchieste giudiziarie. Negli ambienti giusti si parla addirittura di un "Disco per l’estate", in gergo dei servizi, un file in cui ci sarebbero gli elenchi dei "graziati" dall’ente. Si tratterebbe di migliaia di nomi. Pare che il Mostro statale per la riscossione dei tributi abbia una lunga lista di miracolati a cui non si può e non si deve far nulla. Tutti schedati in una lista. Insomma con la scusa dell'"evasione fiscale", si toglie il pane di bocca alle vecchiette, l'appartamentino alle famiglie e i macchinari alle aziende, invece, di contraltare, esisterebbe una lista di soggetti intoccabili rispetto ai quali Equitalia è obbligata a disinteressarsi. L'elenco pare fosse nelle mani di un certo Paolo Oliverio, arrestato con l’accusa di aver riciclato soldi della ‘ndrangheta. Il suo archivio svela i rapporti riservati con alti prelati, funzionari dell’intelligence, militari della Guardia di Finanza, imprenditori e politici. Oliverio era il commercialista di fiducia di esponenti delle istituzioni e uomini d’affari ma anche il "riciclatore" dei soldi della malavita calabrese e di alcuni esponenti della criminalità romana. Nei suoi file, penne usb e hard disk ci sarebbero nomi eccellenti. Pare che al momento del sequestro del suo pc abbia detto: "Se li aprite viene giù l’Italia". Qualche nome trapelato? Paolo Berlusconi, Claudio Lotito, Marco Squatriti, Lorenzo Borgogni. Con gli ultimi due, Oliverio avrebbe tentato scalate finanziarie a suon di milioni di euro per ripulire soldi 'sporchi'. Legami anche con la Guardia di Finanza "tanto da poter orientare verifiche fiscali su imprenditori e grandi società. Ma anche poter influire sull’attività di ispettori di Equitalia". Il compito di Oliverio era spingere per sospendere la cartelle esattoriali dei soliti noti. Si chiamano "sospensioni fittizie" e si possono fare con una password che solo i dirigenti di Equitalia hanno: in pratica viene fermato il processo tributario e la lavorazione delle cartelle esattoriali che scaturiscono dall'accertamento. Questi fatti, più che semplici sospetti, rendono l'attività esattoriale non equa e fanno venir meno ai principi che l'ente ha nel suo stesso nome: “Equa Italia”. Avete già abbastanza elementi per dire giudicare da soli se sia così o meno. Equitalia è un Mostro perché? Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto. Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare. Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro. I metodi meritano due parole a parte. Equitalia, il Mostro, colpisce gente che non evade, gente che dichiara tutto il debito tributario. E che per definizione, dunque, non nasconde (non evade appunto) la propria situazione allo Stato. Persone che dicono allo Stato: “Questo è ciò che ho. O scelgo di vivere o scelgo di pagare le cartelle esattoriali”. Quando interviene Equitalia la sanzione passa dal 10 al 30%, interessi per il ritardo del 4%, aggio del 8%, interessi di mora 5,14%, interesse per rateizzazione 4,5%. Voci che fanno crescere l'ammontare del debito in maniera insostenibile per chiunque. Ciò dimostra che non si può affidare la riscossione a una spa che punta, comunque, al proprio profitto. Quindi se, come abbiamo detto, le persone non pagano le tasse perché non riescono, con questi metodi, il Mostro dimostra di non avere intenzione di risolvere la situazione... ma di averti catturato. Ne uscirai mai? Sicuramente non lavorando onestamente. Il Mostro chiede sette milioni di euro dopo che sei in pensione già da otto anni, porta al suicidio decine di persone e poi chiude un occhio di fronte ai debiti erariali di imprenditori e professionisti disposti a fare regali e ad allungare mazzette.
Ad Olbia manda ad una bambina di soli sette anni, rimasta orfana, una cartella esattoriale di 170 euro. Al centro del procedimento, c'è il mancato pagamento delle tasse sulla liquidazione versata dall'azienda per cui lavorava il padre. L'uomo è deceduto in un incidente stradale nel mese di maggio 2008. Il Fisco, non potendo far affidamento sulla madre, si è diretto sulla bambina. Per non parlare invece di tutte quelle storie che influiscono direttamente sulla vita delle imprese e dei lavoratori. Ormai celebre una cartella Equitalia da 200 milioni di euro, poi annullata. Un gruppo nel frattempo fallito anche a causa di quel maxi debito contestato dal Fisco ma, a quanto pare, non dovuto. Infine, l’impugnazione che rischia di tramutarsi nella possibilità di una richiesta di risarcimento danni. Sono gli elementi di una vicenda paradossale che ha come protagonista il gruppo friulano di abbigliamento e intimo Bernardi, in amministrazione straordinaria dal gennaio 2014. La commissione tributaria di Napoli ha, infatti, ribaltato il verdetto di primo grado annullando la cartella milionaria recapitata alla Life collection, controllata di Bernardi che aveva sede legale nel capoluogo campano e fu poi trasferita a Barcellona. Lavoratori autonomi che raccontano che dall'entrata in "funzione" di Equitalia arrivano le cartelle più assurde. Tanto per fare un esempio riporto uno stralcio di una storia vera: “Mi hanno messo il fermo amministrativo sulla moto per una cartella Inps che non solo era pagata ma mi vedeva anche in credito... beh... quasi tre anni con la moto ferma, un sacco di giri e di tempo e soldi buttati e poi arrivederci e grazie... scusi per l'errore; per un errore di pagamento nel 2009 di nove euro su una rata di 6.000 euro di Irpef (quindi 6.000 euro pagati a fronte di 6.009) a fine 2010 mi è arrivata una cartella con sanzioni e varie da 1.360 euro... vi sembra normale? Vi assicuro che ce l'ho sempre messa tutta a pagare le tasse ma sta diventando veramente come avere uno strozzino alle calcagna, anzi peggio... è insostenibile... figuriamoci mantenere dei dipendenti”. Eh sì, perché poi, se arriva la “cartella pazza” dal Mostro, lo puoi sapere solo alla fine del tuo calvario. Sei sempre tu che devi prenderti la briga di verificare, controllare, calcolare. Impiegando tempo e soldi che si sottraggono alle già esigue finanze disponibili. Passano gli anni, tu soffri l'angoscia di un pagamento che vedi gonfiarsi giorno dopo giorno senza riuscire a fermarlo... Poi si scopre che è tutto sbagliato. Hai vinto sì, ma nessuno ti ripagherà dei farmaci e dei malanni psicofisici veri e propri causati dal Mostro. Il Mostro paga? Il Mostro risarcisce? No, il Mostro è sempre impunito e protetto. Questi metodi sono un motivo in più per cui abbatterlo. Questi metodi spingono a delinquere. E siccome non tutti ne siamo capaci, di delinquere intendo, qualcuno viene preso dall'esasperazione. Qualcuno finisce per aggredire qualche funzionario (disordine sociale), qualcuno finisce per volersi “costituire” e farsi tramutare il debito in anni di galera (disordine psicologico), qualcuno non ce la fa e si toglie la vita. Forse anche per questo l'ISTAT ha smesso di rilevare statistiche sui suicidi economici dal 2011. C'è invece chi, come Link Lab, il laboratorio di Ricerca Socio-Economica dell’Università degli Studi Link Campus University, ci fornisce dei dati allarmanti proprio sui suicidi per motivi economici che tra il 2012 ed il 2014 sono raddoppiati (+50%): in 439 si sono tolti la vita schiacciati da debiti, fallimenti, licenziamenti e disoccupazione, 201 nel 2014 in salita rispetto ai 149 del 2013 e agli 89 del 2012. E se il 45% sono imprenditori e titolari di aziende, il 42% sono disoccupati mentre aumenta il malessere giovanile che porta al 5,5% il numero di suicidi di chi ha tra i 25 e i 34 anni, il 4% solo nel 2014 e all'1,4% quelli di chi ha meno di 25 anni (era 0 nel 2012). Nei tre anni della crisi più profonda in Grecia la statistica faceva segnare un + 35%. Quando ci chiedono se “faremo la fine della Grecia” mi vengono in mente questi numeri. La parola d'ordine per i media pare sia quella di non parlarne. Nascondere le morti sotto il tappeto e andare avanti. Quindi perché nasce Equitalia? Forse perché questi metodi criminosi non avrebbe mai potuto utilizzarli un Ente come l'Agenzia delle Entrate direttamente? Forse perché serviva colpire i piccoli e lasciare indisturbati gli amici degli amici? Tutti interrogativi inevasi. Fine dell'estratto Kindle. © 2010-2015, Amazon.com, Inc. o società affiliate.
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MA, IL PROBLEMA CHE I DEPOSITI DEL GAS, che sono limitati, NO!! NON è UN PROBLEMA REALE PER ERDOGAN, PERCHé LA RUSSIA è UNA DELLE 8 NAZIONI, CHE SALMAN GLI HA DETTO, cioè, che ROTHSCHILD HA DETTO A SALMAN, CHE LUI, ERDOGAN DEVE CONQUISTARE RAPIDAMENTE!
my Israel ] nessuno dovrebbe dire che Unius REI è un ragazzo cattivo! e come potrebbe? [ come fanno quei morti di fame dei turchi, a conquistare il puttanato Madre Erdogan: cagna vagina pecora di nove anni Maometto, contro, quei morti di fame Europei, se SpA Banche Centrali, corporations Rothschild NWO e Bush Massone il Coglione ladro assassino, hanno rubato il Signoraggio Bancario a tutto il mondo? è chiaro a tutti, ogni guerra fa soltanto gli interessi dell'unico banchiere mondiale! Ecco perché SALMAN è l'uomo più stupido della storia del Genere umano! Perché, non fa niente che farà morire 5 miliardi di persone, ma, lui, tutto da solo, ha deciso che, il mio Santo ISLAM deve sparire dalla stora di questo pianeta, e questa è veramente, una grande ingiustizia contro tutti i miei fratelli musulmani!
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YOUTUBE 666 GOOGLE ] piccina mia [ MA, TU CREDI CHE POTREBBE RESISTERE LA TUA PICCOLA VAGINA PECORA DI NOVE ANNI AL MIO IMPETO VIRILE?
LA BESTIA DI SATANA NWO INIZIA A PIEGARSI SOTTO LE MIE SFERZATE! è la prima volta in 8 anni che, youtube ha INCOMINCIATO AD applicaRE contro di me una censura totale! se, io non posso accedere con un account youtube attivo, poi, il motore intelligenza artificiale, di google: la ENTITà Collettiva simbiotica: delle anime maledette all'inferno: CIA NATO, SpA FMI, A.I. Gmos Biologia sintetica: la piramide Torre di Babele, lui non mi può conoscere, ed io non posso vedere nessuno dei miei commenti, ECCO PERCHé, L'ATTUALE SISTEMA DI FILTRI "intelligenti" RENDE INVISIBILI A TUTTI I MIEI COMMENTI, se, non erano elencati in precedenza: come miei lettori abituali. infatti: su "COMMENTI PIù POPOLARI" non si vede nessun mio commento, e la pagina, "COMMENTTI RECENTI" è chiusa per me! in questo modo, se io non ricordo il mio ultimo canale con cui ho scritto gli articoli ultimi? io non ho più il modo di poterli recuperare! Ormai il nazismo bancario massonico: Baal JaBullOn il Gufo al Bohemian Grove: la piramide satanica con l'occhio di lucifero, regime Bildenberg soffoca sempre di più, giorno per giorno, ogni prerogativa costituzionale in un nazismo satanistico ideologia GENDER del Nuovo Ordine mondiale! e questo, è proprio quello che il mio Regno di Dio JHWH e delle 12 Tribù di ISRAELE, andava aspettando, per inasprire le ostilità contro tutte le bestie di Satana: in questo pianeta!
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16/12/2015 ARABIA SAUDITA-ISLAM. Una coalizione islamica anti-terrorismo per “salvare la faccia” a Riyadh IL TERRORISTA. di Paul Dakiki. Vi partecipano 35 nazioni a maggioranza musulmana. Sono esclusi Siria, Iraq, Iran e Afghanistan. Dubbi che la lotta al terrorismo sia usata per soffocare i diritti umani delle popolazioni di questi Paesi. L’approvazione di Al-Azhar, che chiede da tempo un impegno a correggere le interpretazioni letteraliste del Corano. Le critiche di Hezbollah. Beirut (AsiaNews) –  L’alleanza militare lanciata dall’Arabia saudita contro il terrorismo jihadista sembra essere stata composta “troppo in fretta” e forse “per salvare la faccia dei sauditi” noti per aver sostenuto con l’ideologia e le armi gruppi fondamentalisti. È l’opinione dello studioso Farea al-Muslimi, del Carnegie Middle East Centre alla notizia diffusa ieri, secondo cui l’Arabia saudita ha raccolto una coalizione di 35 nazioni a maggioranza musulmane per combattere il terrorismo dal punto di vista militare e ideologico. Oltre a Riyadh, i Paesi che hanno aderito sono: Bahrain, Bangladesh, Benin, Ciad, Comore, Gibuti, Egitto, Gabon, Guinea, Costa d’Avorio, Giordania, Kuwait, Libano, Libia, Malaysia, Maldive, Mali, Marocco, Mauritania, Niger, Nigeria, Pakistan, Palestina, Qatar, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Togo, Tunisia, Turchia, Emirati arabi e Yemen. Balza subito all’occhio il fatto che da tale alleanza sono esclusi Paesi come l’Iran, l’Iraq e la Siria, oltre che l’Afghanistan. È forte il sospetto che tale alleanza sia in realtà una mossa anti-Teheran, per controllare e sottomettere il mondo islamico, sottraendolo all’influenza iraniana. Il ministro saudita della Difesa, Mohammed bin Salman, ha detto che la coalizione coordinerà gli sforzi per combattere gli estremisti in Iraq, Siria, Libia, Egitto e Afghanistan. Ma l’assenza di Siria e Iraq (e Afghanistan) pone domande su come tale alleanza potrà svolgere azioni militari contro i terroristi dell’Isis in questi territori senza il permesso dei relativi governi. Un’altra questione sollevata dagli analisti è su cosa Riyadh intenda per “terrorismo”. Dalla primavera araba in poi, l’Arabia saudita si è difesa da qualunque movimento di critica sociale e per la democrazia uccidendo e imprigionando attivisti sul suo suolo; è intervenuta militarmente nel Bahrain per sedare rivolte democratiche della maggioranza sciita contro la leadership sunnita; è impegnata in una guerra contro le minoranze Houthi nello Yemen. Secondo Amnesty International la nuova coalizione potrebbe essere per restringere ancora di più i diritti umani delle popolazioni di questi Stati a maggioranza islamica.
L’università di Al-Azhar, massima autorità nel mondo sunnita, ha invitato tutti i Paesi islamici ad aderire alla coalizione, definendo “storica” la decisione di combattere “i mali del terrorismo”. Mesi fa, proprio il grande imam di Al-Azhar, Ahmed al-Tayeb, in un incontro alla Mecca, aveva chiesto una nuova impostazione degli studi coranici per combattere il terrorismo ostacolando l’interpretazione letteralista del Corano. Per ora non sembra che la coalizione abbia questo scopo. Infine, è da notare che nella coalizione è presente il Libano, un Paese che non è musulmano, né cristiano, ma laico e che soffre però di una grande influenza finanziaria e politica dell’Arabia saudita. La decisione di aderire all’alleanza è stata presa dal premier Tammam Salam senza alcuna consultazione: perfino il ministero degli esteri di Beirut era all’oscuro, provocando le ire del partito di Hezbollah, formato da militanti sciiti, alleati di Bashar Assad in Siria. Il dubbio è che tale coalizione, invece che lottare contro il terrorismo, rischi di acuire ancora di più la lotta fra sunniti e sciiti.
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Netanyahu: Israel Will Respond to PA with 'Unilateral Moves' [ quale accordo con nazi sharia? di una LEGA ARABA senza reciprocità? islamici sono una truffa e non daranno mai garanzie reali guerra è inevitabile Erdogan e Arabia Saudita diffondono il terrorismo nel mondo con USA E UE che hanno tradito Israele! ] Prime Minister warns PA that their torpedoing talks will not go unanswered.
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a tutte la NAZIONI: i satanisti della CIA NSA hanno spiato e continueranno a spiare ed a predare il mondo, attraverso la loro superiore tecnologia. è NOSTRO DOVERE RESISTERE AL LORO BULLISMO! e noi cosa facciamo contro di loro? ] Former CIA Chief: Pollard Relase Only on Humanitarian Grounds. Michael Hayden: If Pollard is released it should be on humanitarian grounds not in a deal that has Israel freeing terrorists. By Uzi Baruch First Publish: 4/6/2014 Protest for Jonathan Pollard's release
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DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE!  Ban Ki-moon è una bestia GENDER scimmia Darwin] [ la UE è una truffa ONU criminale internazionale assoluta! infatti, 50 nazioni naziste islamiche, senza nessun diritto umano, siedono in ONU Bildenberg tranquillamente! Ecco perché al diritto è stato sostituito l'uso della forza: ARMIAMOCI TUTTI, IL FARWEST è ARRIVATO! Putin firma legge anti-sentenze Corte Ue diritti umani - Europa
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LE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA, CHE NON è PARTE DEL CONFLITTO NEL DONBASS, ADDEBITANO LA RESPONSABILITà DELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE ALLA NATO! DATO CHE TURCHIA E ARABIA SAUDITA SONO PARTE ATTIVA DELLA DISTRUZIONE DI SIRIA ED IRAQ: E SONO RESPONSABILI DI TUTTI I DELITTI DI GENOCIDIO DEI LORO JIHADISTI! Mosca: UE incoraggia Kiev a far saltare gli accordi di Minsk. (16.12.2015) DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE! IL PEGGIORE TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA! il sharia Turchia avrà una base militare in Qatar e viceversa, tutti il sharia terrorismo internazionale galassia jihadista. Accordo cooperazione, 3.000 soldati più unità aeree e navali.
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NON C'è PIù UN POSTO PER GLI SCIITI NEL CALIFFATO MONDIALE! ] STRAGE PRETESTUOSA: QUESTI SUNNITI SONO ISIS BOKO HARAM SAUDITI [ 16.12.2015. L'accusa da parte di attivisti musulmani nella città di Zaria, considerata la roccaforte musulmana nel nord del Paese. L'esercito replica: reazione a tentativo di assassinare un generale. Attivisti nigeriani di fede musulmana accusano l'esercito regolare di aver compiuto nel corso dello scorso weekend una strage nella città di Zaria, considerata fulcro del Movimento Islamico della Nigeria, gruppo sorto nei primi anni ottanta su ispirazione della rivoluzione iraniana e appoggiato da Teheran.
Secondo quanto denunciato dal portavoce della comunità sciita, Ibrahim Musa, sarebbero centinaia i corpi lasciati senza vita nelle strade della città dall'operazione governativa che, come confermato dai vertici militari nigeriani, si sarebbe resa necessaria per la concreta minaccia di gruppi ribelli nei confronti di un generale dell'esercito. Irritazione da parte del governo iraniano, che ha sottolineato come sia responsabilità del governo nigeriano proteggere le popolazioni sciite presenti nel Paese: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1736615/Nigeria-raid-esercito-sciiti-uccisi.html#ixzz3uVbeZE4N
Iraq chiede il ritiro delle truppe turche E RESPINGE OGNI COALIZIONE MILITARE TERRESTRE SUL SUO TERRITORIO! MENTRE LA RUSSIA è IN ATTESA DEI CACCIA TURCHI! ] OGNI MALEDIZIONE DI GENOCIDIO SHARIA è SOPRA DI TE! 16.12.2015 PERCHé TU NON SEI UN SALAFITA! [ Convocata la Lega Araba su richiesta del governo iracheno, che denuncia i piani ambiziosi della Turchia sulle regioni settentrionali del suo territorio, in particolare sulla città di Mosul. Su richiesta del governo iracheno, la Lega Araba terrà una riunione straordinaria dei suoi ministri degli Esteri la prossima settimana per discutere dello schieramento in Iraq l'esercito turco, iniziativa fortemente condannata dal governo di Baghdad. Ankara ha inviato un contingente di soldati e carri armati il 4 dicembre scorso nella regione di Mosul, ufficialmente nell'ambito della missione di addestramento, presso la base Bashiqa, dei peshmerga curdi che combattono contro Daesh. Il premier iracheno, Hauder Abadi, ha chiesto ad Ankara il "ritiro completo" di tutte le sue forze dal nord dell'Iraq, non considerando soddisfacente lo spostamento di parte delle truppe e dei blindati di Ankara al Kurdistan iracheno: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1740191/iraq-turchia-ritiro-truppe.html#ixzz3uVcyruLk
Migranti, Turchia sotto accusa. 19:41 16.12.2015. Il piano stipulato con l’Ue non funziona. Entrano i fondi, ma Ankara continua a respingere o a trattenere i profughi in centri di detenzione. La denuncia di Amnesty International. Amnesty International accusa la Turchia di non rispettare il diritto internazionale nella tutela e nella gestione dei profughi. Il rapporto "Europe's gatekeep" documenta tre casi di violenza fisica nei centri di detenzione e denunce di maltrattamenti. La Turchia ha prima ammassato centinaia di profughi su autobus affinchè in un secondo momento venissero trasferiti a oltre mille chilometri di distanza nei centri di detenzione dove questi sarebbero stati trattenuti in isolamento, sottoposti a maltrattamenti e in catene per diversi giorni. In alcuni casi a molti profughi sarebbe perfino stato negato il diritto d'asilo e sarebbero stati rimandati nei paesi d'origine. Nell'ambito del 'Piano d'azione' firmato a novembre da Ue e Turchia, Bruxelles, "sempre più desiderosa di assicurarsi la cooperazione di Ankara allo scopo di ridurre l'immigrazione irregolare, sta consentendo l'uso dei suoi fondi per dotare di equipaggiamento e infrastrutture i centri dai quali i rifugiati e i richiedenti asilo vengono spinti a rientrare in Paesi come Siria e Iraq", recita il rapporto. Funzionari dell'Ue ad Ankara hanno confermato ad Amnesty che i sei centri di accoglienza descritti nella bozza del 'Piano d'azione' datata 6 ottobre funzionano di fatto come centri di detenzione. Amnesty chiede quindi a Ue e Turchia di sospendere l'accordo fino alla creazione di meccanismi efficaci e indipendenti di monitoraggio dell'attuazione del 'Piano d'azione': http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741074/Amnesty-International-accusa-Turchia.html#ixzz3uVeQ2YW6
Opinione: Perché l'Arabia Saudita: LA MADRE DEI TERRORISTI, ha creato una coalizione di paesi musulmani? QUESTO è UN ATTO DI ALTO TRADIMENTO CONTRO ISRAELE! 16.12.2015. La Coalizione di paesi musulmani guidati dall'Arabia Saudita comprende 34 Stati. Essa può iniziare una lotta con tutti quelli che considera nemici, ha detto a Sputnik il capo dell’organizzazione non governativa siriana "Per la democrazia e la libertà", Ribal al-Assad. Il punto di vista del Pakistan è offerto da Masood Vadzhahat, noto politologo pakistano, professore ed editorialista del giornale "Jang": "Prima di tutto bisogna definire chiaramente il concetto di terrorismo. Quello che i terroristi rappresentano da noi, in Pakistan, è diverso dalla rappresentazione che ne hanno Arabia Saudita. Nella nostra comprensione, terrorista è colui che solleva un arma per costringere gli altri a sottomettersi alle proprie richieste politiche o religiose. Ma per i sauditi il concetto risulta essere diverso. Per loro, un terrorista è chiunque rappresenti una minaccia per l'ordinamento esistente in tale Stato. Pertanto, è prima necessario definire ciò che è considerato un gruppo terroristico. Personalmente, non credo che l'Arabia Saudita combatterà il terrorismo che intendiamo noi. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che nel corso degli ultimi trenta anni questo paese ha contribuito non poco a spargere per il mondo l'attuale ondata di terrore.  Per quanto riguarda la partecipazione del Pakistan in questa coalizione, non dobbiamo dimenticare, come il Pakistan è stato tirato insistentemente in una coalizione per combattere contro gli Huthi. E solo grazie all'opinione pubblica, e quindi alla decisione del parlamento, il mio paese ha resistito. Dopo tutto, il nostro governo è fortemente dipendente dagli aiuti stranieri, in gran parte sauditi, per risolvere i problemi interni, del bilancio ecc. Anche se il mondo non è convinto della potenza dell'inviolabilità del regime saudita, consentitemi di esprimere dubbi sulla sua stabilità. E forse l'attuale decisione della coalizione  un tentativo di evitare un tale sviluppo. Inoltre, c'è sullo sfondo l'intervento attivo della Russia in Siria. Io vedo questo come un passo verso la creazione di un ordine mondiale multipolare. Inoltre, va detto che i recenti sviluppi, tra cui la storia dell'aereo russo abbattuto, hanno convinto il mondo della superiorità morale ed etica della Russia": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1738011/opinione-arabiasaudita-coalizione.html#ixzz3uVhSg6lH
Deputato turco accusato di tradimento per l'intervista con RT. 17:50 16.12.2015. Il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia aveva raccontato ai giornalisti che nel 2013, su territorio turco, i militanti dell’ISIS si erano riforniti di gas nervino sarin, che viene utilizzato per la produzione di armi chimiche.  Il procuratore generale di Ankara ha avviato un'indagine contro il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia Eren Erdem, dopo che questi aveva raccontato in un'intervista a RT, che i militanti del Daesh (gruppo vietato in Russia) si erano riforniti in Turchia di gas sarin, utilizzato per la produzione di armi chimiche. Secondo i media locali, la polizia sospetta Erdem di tradimento e può essere privato dell'immunità parlamentare. Erdem dice che, sia in Turchia che in Occidente, si conoscono gli autori degli attacchi chimici avvenuti in Siria nel 2013, per i quali è stato accusato Assad. Armi chimicHE.  La Turchia dietro l'attacco chimico dell'ISIS a Damasco. "Materiali per le armi chimiche sono stati importati in Turchia, e poi trasferiti in un capo del gruppo del Daesh in Siria, allora membri di Al-Qaeda in Iraq", aveva detto in un'intervista con RT Eren Erdem. Abbiamo le registrazioni che lo confermano. L'ufficio del procuratore ha avviato un'indagine, che ha portato agli arresti delle persone coinvolte. Tuttavia, una settimana dopo, il caso è stato trasferito in un altro pubblico ministero, e tutti sono stati rilasciati. Attraversarono il confine turco-siriano e sono fuggiti": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1739762/turchia-deputato-tradimento-isis-sarin.html#ixzz3uViYMfkT
6/12/2015 INDIA. Karnataka: assolti otto cristiani, accusati di conversioni forzate. I giudici di Puttur hanno stabilito la loro innocenza. Erano detenuti dal 2007 perché incolpati di fare proselitismo tra gli indù. Leader cristiano: “I cristiani sono minacciati, insultati e molestati di continuo da estremisti indù di destra, che interrompono le preghiere anche nelle case private”. Bangalore (AsiaNews) – Un tribunale del Karnataka ha deciso di assolvere con formula piena otto cristiani accusati di conversioni forzate dall’induismo al cristianesimo. I giudici della corte di Puttur hanno stabilito che gli imputati sono innocenti e le accuse contro di loro sono false. Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), dice ad AsiaNews: “Questa è una vittoria non solo per gli otto cristiani innocenti, ma per l’intera comunità cristiana. Di continuo i cristiani vengono molestati, minacciati e imprigionati dalle autorità con false accuse di conversioni forzate”. Gli otto uomini erano detenuti dal settembre 2007. Alcune persone del villaggio di Balya li avevano accusati di andare di casa in casa e fare proselitismo. La polizia di Kadaba aveva accolto la denuncia e registrato il caso contro T Sebastian, K Varghese, M Thomas, S Babu, V Baby, T Joseph, T Alexander e T James. I giudici della quinta sezione distrettuale di Puttur invece hanno fatto cadere tutte le accuse e rimesso i cristiani in libertà. Il presidente del Gcic commenta: “La conversione è un diritto stabilito dalla Costituzione. Ma la conversione attuata con mezzi fraudolenti o attraverso la coercizione è illegale e illecita: essa non è conversione”. Il leader cristiano conclude: “I cristiani del Karnataka sono spesso minacciati, molestati e insultati dagli estremisti di destra indù, che interrompono le loro preghiere anche nelle case private e li incolpano di presunte conversioni estorte con la forza. Il Gcic accoglie con gioia l’assoluzione degli otto cristiani innocenti”.Queste persone appartengono alla comunità dalit e sono più aperte ad accogliere l'evangelizzazione. Per questo è ancora più importante che le persone votino per difendere e garantire la propria libertà di culto e di coscienza. le nostre famiglie hanno bisogno di libertà religiosa perché la fede le sostiene le nutre e le rafforza. Oltre a questo c'è urgente bisogno di posti di lavoro per permettere a queste famiglie di essere autosufficienti dal punto di vista economico. I bambini che sono il nostro futuro hanno bisogno di un'istruzione di qualità. In queste zone la Chiesa cattolica è la prima a occuparsi di educazione ma anche il governo deve occuparsene investendo in istituti qualificati per la nostra nuova generazione. I nostri giovani hanno il diritto di essere guidati per diventare leader di successo. Hanno bisogno di formazione scientifica per poter diventare bravi agricoltori e allevatori. Il futuro è nel grano non nelle pistole. Le persone non si nutrono con i proiettili. Di recente abbiamo organizzato un laboratorio per alcuni di loro ma questo dovrebbe essere fatto a livello nazionale. Qui nel nord del Karnataka anche la sanità è in condizioni di estrema gravità e causa grande indignazione tra la gente. È di assoluta importanza che le persone vivano godendo di piena dignità umana. Anche la condizione delle donne è critica e i nostri rappresentanti dovranno occuparsi di emancipazione e di fornire alle ragazze adeguati programmi di formazione per il loro sviluppo. È urgente per noi che siamo nella Chiesa migliorare la nostra funzione di guida anche nella società soprattutto in aree come la vita politica e lo sviluppo sociale. Ai giovani voglio dire di proclamare senza paura la loro amicizia con Gesù e di coltivare un senso della Chiesa mettendo a disposizione i loro talenti e le loro energie al servizio della Chiesa che è vostra madre.
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è VERO CHE: Arabia Saudita ha dato vita all'alleanza militare islamica, LA cui formale missione sarebbe quella di combattere il terrorismo. [ 16 dicembre 2015 ] ma, in realtà, il concetto di "TERRORISMO" per ARABIA SAUDITA è: esattamente un concetto: opposto del nostro! Per loro è terrorismo il nostro falso diritto di poterci opporre al loro dovere di islamizzazione!
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e chi ha detto che i sacerdoti di satana: sistema massonico anticristo farisei: cioè, che anche loro non hanno i loro santi rothschild usurai martiri? anche Hitler aveva i suoi! ] ECCO PERCHé, PER IL BENE DELLA LORO ANIMA, IO STO PROGETTANDO DI SOMMERGERLI DI TRIBOLAZIONI INTERIORI ED ESTERIORI! OVVIAMENTE, ALLA CIA LO SANNO, IN TUTTO QUESTO, NON C'è NULLA DI PERSONALE PER ME! [ Rajoy aggredito in Galizia, prende schiaffo e perde occhiali. Colpito al volto questo pomeriggio si trovava in campagna elettorale a Pontevedra in Galizia da un 17enne che si è detto vicino al Movimento Marea, alleato con Podemos.
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16.12.2015 ] PERCHé NEL CONTROLLO SUL NUCLEARE SONO STATE INCLUSE LE AREEE COME: commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia, che sono le più CARATTERISTICHE DELLA SOVRANITà DI UN PAESE? IO VOGLIO DISTRUGGERE L'IRAN A CAUSA DELLA SHARIA, QUESTO è VERO! PERò QUESTA VIOLAZIONE DI SOVRANITà è UN ABUSO! relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: Gli Stati Uniti potrebbero imporre nuove sanzioni contro l'Iran, se le sue azioni nel settore nucleare si dimostreranno pericolose. Lo ha annunciato il portavoce della Casa Bianca Josh Ernest. Le regolari dichiarazioni della Casa Bianca sono arrivate dopo la prova che l'Iran ha lanciato un nuovo missile balistico. Il comitato di esperti dell'ONU ha riconosciuto che il lancio del missile a lungo raggio dell'Iran, nel mese di ottobre, è una violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. In relazione all'introduzione di nuove sanzioni degli Stati Uniti contro l'Iran, il portavoce della Casa Bianca ha detto: "Io certamente non escludo misure aggiuntive, se i nostri rappresentanti in materia di sicurezza nazionale decideranno che le nuove sanzioni sarebbero utili per contrastare questa attività." Come si comporterà l'Iran di fronte al timore dell'introduzione di nuove misure restrittive dopo il lancio del piano d'azione comune globale (SVPD) sul suo programma nucleare? La posizione ufficiale di Teheran sulla questione è stata espressa in un'intervista con Sputnik Persian dal consigliere del presidente del consiglio dell'IRI per gli affari internazionali Hossein Sheikholeslam: "L'Iran non considera onesta la diplomazia degli Stati Uniti, che fermamente adempiere gli obblighi di trattati e accordi. Tuttavia, l'Iran ha adempiuto a tutti i suoi obblighi e rigorosamente aderisce agli accordi raggiunti con l'Occidente e gli Stati Uniti. Questo vale soprattutto per l'accordo globale su INP e SVPD. Tuttavia, non siamo abbastanza certi che gli Stati Uniti adempiano ai loro obblighi. Vediamo che gli Stati Uniti stanno agendo seguendo solo le condizioni più favorevoli per i loro interessi, non come dovrebbero nel quadro dell'accordo. Pertanto, siamo pronti a tutto. E 'difficile dire se, in pratica, si arriverà al punto che gli Stati Uniti imporranno nuove sanzioni, ma posso sicuramente dire che se ciò accade, da parte dell'Iran seguirà una risposta altrettanto dura". Ricordiamo che i sei mediatori internazionali (USA, Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia, Cina) e l'Iran, il 14 luglio di quest'anno, hanno raggiunto un accordo storico sul programma nucleare iraniano. È stato firmato un piano comune globale d'azione (SVPD), che mira a garantire il carattere esclusivamente pacifico del programma nucleare iraniano e la rimozione completa di tutte le sanzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, così come le sanzioni internazionali e nazionali relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741641/iran-usa-sanzioni-nucleare.html#ixzz3uYt0ZRnn
Gianfranco Menotti · Anzano del Parco
Questo accordo è sostenuto dagli USA con l'intento di innervosire sempre più gli Israeliani in modo che si decidano,una buona volta, ad attaccare l'Iran ,a scopo preventivo del riarmo nucleare,e dare inizio ad un'altra guerra.
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i vertici del Governo Turco, IN PIù OCCASIONI, si sono AUTO-riconosciuti la responsabilità materiale, ideologica, economica (nEGAZIONE RISARCIMENTO): di questo atto: premeditato: di terrorismo immorale, di questo delitto internazionale, contro il genere umano. ORA IO PRETENDO CHE LA TURCHIA VENGA DISTRUTTA! Il bombardiere russo Su-24 è stato abbattuto da un F-16 turco sul territorio siriano ed è caduto a quattro chilometri dal confine con la Turchia. Lo Stato Maggiore russo ha detto che il jet non ha attraversato il confine con la Turchia, e questo è confermato sia dai dati della difesa aerea siriana, così come dal Pentagono. La Turchia sostiene che l'aereo russo è entrato nel suo spazio aereo. Il pilota del Su-24 Oleg Peshkov è stato ucciso dopo l'espulsione dal velivolo dai militanti presenti nel territorio controllato dai turkmen siriani. Illeso il co-pilota Konstantin Murahtin che ha riferito che il velivolo non ha attraversato il confine e di non aver ricevuto nessun avvertimento dal caccia turco: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1742596/turchia-russia-relazioni-trucco-ripristino.html#ixzz3uYvHzS47
I media turchi hanno riportato il fermo di 27 navi mercantili russe. ] la presunzione abusiva, pretestuosa, arbitraria: svincolata dal diritto, i turchi rovinerà, perché la NATO è una struttura difensiva! [ 16.12.2015. L'ambasciata russa ad Ankara ha ricevuto denunce per la detenzione illegale di navi russe nei porti della Turchia, ha detto il portavoce dell'ambasciata Igor Mityakov. "Dal momento dell'incidente del jet russo Su-24 del 24 novembre scorso e l'introduzione di misure economiche contro la Turchia, Sono stati segnalati appelli all'ambasciata da armatori russi e dagli equipaggi delle navi russe sui fatti di detenzione illegale nei porti turchi " — ha detto Mityakov rispondendo alla richiesta di commentare le informazioni per il fermo di 27 navi russe nei porti turchi. In precedenza, i media turchi avevano riferito che il paese ha fermato un totale di 27 navi mercantili russe a causa della mancanza di adeguata documentazione in risposta al fermo delle navi turche nel Mar Nero. Secondo i media, le autorità turche hanno preso queste azioni come risposta al presunto dlocco di otto navi turche mercantili da parte dei russi. Questi incidenti hanno avuto luogo presumibilmente nel periodo dal 24 novembre, quando la Turchia ha abbattuto un bombardiere russo Su-24 sulla Siria, e il 15 dicembre: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741935/navi-russia-porti-turchia-blocco.html#ixzz3uYwfzfqM


 contro-informazione- al sistema massonico Bildenberg, padrone abusivo di ogni monopolio ] Pushkov decisione Verkhovna Rada di destituzione Yanukovich è illegale
Naryshkin: il cambio di potere in Ucraina non può essere stato costituzionale.
Gli USA "minacciano" l'Ucraina
UE ed USA stanno per assemblare una nuova Ucraina
USA ed UE in piazza a Kiev, ma il futuro è nelle mani degli ucraini
[il sistema massonico Bildenberg delle false democrazie massoniche del Signoraggio Bancario, rubato dal Spa Fmi, hanno deciso di dichiarare guerra alla Russia! ]

Benjamin Netanyahu and King Saudi Arabia .. Dio mi parla spesso della costruzione del suo Tempio a Gerusalemme, ed io che questo allontanerebbe, la imminente, terza guerra mondiale nucleare. di 100 anni.. ma, io non so come, questo, sia possibile, perché, dal momento che, i miei successi, sono stati limitati, in questi sei anni di lavoro!
Nuovo premier Crimea sostiene Ianukovich. E' lui il presidente "legittimo" dell'Ucraina
27 febbraio, 22:50. Premier Crimea sostiene Ianukovich #KIEV, Il nuovo premier della repubblica autonoma di Crimea, Serghiei Aksionov, eletto oggi dal parlamento della penisola, come capo del governo locale, ha affermato in serata, che, considera il deposto presidente Viktor Ianukovich, il "legittimo" capo di Stato ucraino. Lo fa sapere l'agenzia Unian.

Dopo occupazione aeroporti Bilbek e Sinferopoli, da parte di separatisti. 28 febbraio, 09:01.. Ministro Interno Kiev, 'invasione' da Russia ( se, questa osservazione è falsa quel ministro deve essere fucilato. Perché diventa la dimostrazione. di come, tutto quello che è successo in Ucraina, è il frutto di un complotto USA UE.) KIEV, Il ministro dell'Interno ucraino, Arsen Avakov, accusa Mosca di "invasione armata" dopo l'occupazione degli aeroporti di Belbek e Sinferopoli in Crimea. "Considero l'azione come un'invasione armata e un'occupazione", ha postato sulla sua pagina Facebook il ministro. Lo scalo di Sinferopoli, scrive, "e' bloccato da reparti militari della flotta russa: all'interno militari e guardie di frontiera ucraini, fuori militari in mimetica con armi,senza distintivi, che non celano la propria appartenenza".

Andrey Fediašin. 27 febbraio 2014, 20:21
Kiev: "Maidan" al governo © Foto: «La Voce della Russia»
L'Europa, l'ONU e gli USA stanno imparando a comunicare con il nuovo governo dell'Ucraina creato, il 26 febbraio, che, ha gia' ricevuto l'approvazione della piazza. Il nome del premier si sapeva in anticipo. E' Arsenij Jacenjuk, capogruppo del partito "Patria" alla Rada Suprema, e uno dei leader del'opposizione. Gli altri in realta', non interessano, perche' gli sponsor della "rivoluzione" ucraina capiscono bene, che, in Ucraina, paese praticamente fallito, trattare con qualcun'altro non ha senso, e anzi e' pericoloso. Alla vigilia della votazione Arsenij Jacenjuk ha riconosciuto ,che tutti coloro che hanno accettato l'incarico ministeriale sono dei kamikaze. In sostanza e' vero, perche', per salvare l'economia queste persone dovranno intraprendere delle misure che sicuramente non saranno gradite dagli ucraini. Sul sito uffciale del Servzio di sicurezza dell'Ucraina il nuovo capo del servizio, Valentin Nalivajko, ha informato di aver avuto un incontro con l'nviato speciale dell'ONU in Ucraina Robert Serry. Quest'ultimo avrebbe promesso di organizzare il monitoraggio della situazione in Crimea e di adottare delle "misure". L'incontro in questione c'e' stato, ma non c'e' stato nulla del resto. "Il Servzio di sicurezza (ucraino) ha ricevuto precise istruzioni: togliere dal sito l'informazione pubblicata", - ha dichiarato il 27 febbraio il portavoce del Segretario generale dell'ONU, Martin Nesirky. L'analfabetismo giuridico dei nuovi funzionari e la leggerenza con cui sui siti ufficiali della "nuova" Ucraina vengono pubblicate dichiarazioni fasulle, sono sorprendenti. E' difficile dire come l'Europa potra' collaborare con questo governo "provvisorio", ha osservato Leonid Gusev, ricercatore dell'Universita' delle relazioni internazionali (MGIMO) presso il ministero degli Esteri della Russia. Evidentemente, non si fara' nulla prima delle elezioni presidenziali del 25 maggio.
Il ministro degli Esteri della Polonia, Radosolaw Sikorski, ha dichiarato che l'Ucraina deve quanto prima eleggere il presidente per avere un potere legittimo. Soltanto dopo cio' l'Europa potra' firmare l'accordo di associazione o l'accordo sulla zona di libero scambio.
Il 26 febbraio l'Unione Europea ha nominato il suo inviato speciale per l'Ucraina. E' il finlandese Olli Rehn, l'attuale commissario europeo per gli Affari economici e monetari, che dovra' coordinare i rapporti col Fondo Monteraio Internazionale e con paesi extra UE sui problemi degli aiuti finanziari a Kiev. Per l'Europa e' il problema piu' doloroso.
C'e' da dire che gli USA, l'Unione Europea e altri potenziali donatori sono perfettamente in grado di trovare la somma che serve a Kiev, me sarebbe difficile spiegare ai cittadini dei propri paesi perche' devono salvare l'Ucraina che non e' neanche membro dell'UE.
Ormai sia in Europa che in America si dice apertamente che senza la
Russia e' impossibile risolvere il problema ucraino. Molti esperti russi confermano che purtroppo e' vero. Il problema e' solo vedere in che misura si vorra' tener conto degli interessi di Mosca. Storicamente, geograficamente e anche politicamente la Russia, piu' di qualunque altro paese, ha il diritto di partecipare alla sorte dell'Ucraina.
Purtroppo, prima o poi, insieme all'UE, il problema degli aiuti all'Ucraina lo dovremo comunque affrontare, dice Viktor Kuvaldin, titolare della cattedra di teoria economica presso la Scuola di economia dell'Universita' di Mosca. Il colasso di un paese cosi' grande, situato nel centro dell'Europa, ha rilevato l'esperto, potrebbe diventare un "buco nero" per l'economia e la stabilita' di tutto il continente. Seriamente parlando, l'Ucraina dovrebbe convocare un'assemblea costituente con la partecipzione di tutti i partiti politici e di tutte le regioni, e non degli attivisti del "maidan", ha detto Viktor Kuvaldin. Deve essere questa assemblea a determinare le basi costituzionali dello Stato e della legittimita' del potere.


27 febbraio 2014, 12:11 [ aggiornamento sul campo minuto per minuto ]
Ucraina, le ultime da Crimea.
21:22
"A favore del referendum hanno votato 61 deputati ed erano presenti nella sala riunioni 64 deputati." Ha detto il servizio stampa del Consiglio Supremo della Crimea.
21:22
Il Consiglio Supremo, cioè il Parlamento regionale della Crimea, ha votato per stabilire per il 25 maggio la data in cui si dovrà tenere il referendum sull'ampliamento dei poteri dell'autonomia con il quesito referendario: "favorevole allo stato di autodeterminazione della Crimea dall'Ucraina sulla base di trattati e accordi internazionali?"
21:21
Il Referendum sull' estensione dell'autonomia della Crimea si terrà il 25 maggio
17:24
Hanno votato a favore dell'elezione 371 deputati, il quorum minimo richiesto è di 226 voti.
17:24
La Verkhovna Rada, il Parlamento dell'Ucraina, giovedì ha eletto il leader del partito "Patria" Yatsenyuk come nuovo primo ministro.
17:23
Yatseniuk è il nuovo primo ministro dell'Ucraina
17:13
I dimostranti riuniti cantano: "Russia", "Noi per la Crimea". La maggior parte dei manifestanti sono maschi sia giovani che di mezza età. Molti di loro sui vestiti hanno applicati i nastrini di San Giorgio che vengono utilizzati come un marchio di identificazione nazionale.
17:12
Le persone continuano ad affluire davanti all'edificio del Parlamento di Crimea, chiedendo al Consiglio Supremo di tenere una riunione sulla piazza antistante al Palazzo del Parlamento dove sono presenti un numero di persone non inferiore a 1.500.
17:12
Davanti al Parlamento della Crimea ci sono ormai più di 1.500 persone
16:37
Intorno alle 4:00 del mattino del 27 febbraio Il Palazzo del Parlamento e il Governo della Crimea sono stati occupati da uomini armati. I negoziati con gli occupanti hanno finora fallito.
16:37
L'Ufficio di presidenza ha chiesto ai deputati del Parlamento di Crimea di "sacrificare le ambizioni personali per il bene pubblic e di prendere decisioni atte ad evitare conseguenze fatali a tutti gli abitanti della penisola."
16:36
Il Parlamento della Repubblica Autonoma di Crimea (ARC) ha annunciato un referendum sulla possibile futura autonomia che possa riguardare tutta la Regione. Il Parlamento della ARC considererà attuato il ritorno alla Costituzione del 1992.
16:36
Parlamento di Crimea presenterà referendum sull'autonomia della regione
16:32
L'arredamento del Parlamento di Crimea scatena forti emozini. Si avvicina ora una moltitudine di persone. I manifestanti si riuniscono e in coro producono applausi e ovazioni.
16:18
Yatsenyuk ha esortato gli Stati Uniti , il Regno Unito e la Russia di garantire l'integrità territoriale dell'Ucraina.
14:02
La procura ucraina ha avvitato un'inchiesta per violazione dell'articolo di legge che riguarda atti di terrorismo in relazione con l'occupazione degli edifici del Consiglio dei ministri di Crimea e del Consiglio supremo.
14:02
Il Premier di Crimea Anatolij Moghilev ha tentato di avviare le trattative con le persone che hanno occupato gli edifici del Consiglio dei ministri di Crimea e del Consiglio supremo dell'autonomia. Tuttavia il tentativo è fallito.
14:02
Secondo le sue parole, i manifestanti sono armati con arme automatiche e mitragliatrici.
14:01
Le truppe interne e la polizia sono messe in stato di allerta in relazione all'occupazione dell'edificio del Parlamento e del governo di Crimea, ha scritto giovedì sulla sua pagina di Facebook il facente funzione del ministro degli Interni dell'Ucraina Arsen Avakov.
14:01
Crimea, militari e polizia in stato d'allerta.
13:42
"Mi appello alla leadership della Flotta del Mar Nero della Russia. Tutte le forze armate devono essere nei territori definiti dagli accordi. Qualsiasi movimento dei militari oltre i confini di questo territorio sarà considerato come un'aggressione militare " ha detto dalla tribuna parlamentare giovedì
13:36
Il Presidente dell'Ucraina Oleksandr Turchynov sollecita la Flotta del Mar Nero della Russia che si trova in Crimea a non lasciare le zone di confine definite dai rispettivi accordi.
13:35
Ogni azione dei militari russi in Ucraina verrà considerata un'aggressione.
12:25
Dagli edifici sono poi state installate bandiere russe. L' intera penisola ha spontaneamente costituito gruppi di vigilantes legati a Simferopoli.
12:25
Giovedì mattina il Palazzo del Parlamento e del Consiglio dei ministri di Crimea sono stati occupati da uomini armati.
12:25
Contemporaneamente hanno gridato: andatevene oppure spariamo! All'interno del Parlamento è posizionato almeno un cecchino" ha detto il giornalista della televisione ucraina.
12:25
"Un gruppo di giornalisti ha cercato di entrare nel Parlamento. Gli occupanti hanno fatto esplodere una granata.
12:25
Il Parlamento di Crimea, occupato da uomini armati, ha fatto esplodere una granata, il rumore ha valicato le mura dell'edificio quando giornalisti ucraini, russi, turchi e provenienti da altre Nazioni hanno cercato di entrare nella stanza.
12:24
Gli occupanti il Parlamento di Crimea gettano granate
12:24
Vicino al Consiglio dei ministri di Crimea vi è anche un gran numero di agenti delle forze dell'ordine. La polizia permette alla gente di avvicinarsi agli edifici occupati. Da entrambi gli edifici svettano bandiere russe
12:24
Prima di entrare nel palazzo del parlamento hanno eretto una barricata di oggetti di uso quotidiano (pallet di legno, bidoni della spazzatura, ecc.). Il Parlamento è ora transennato dalla polizia.
12:23
Secondo il centro stampa ufficiale del Parlamento di Crimea degli sconosciuti hanno fatto irruzione nell'edificio, rimosso la guardia e poi sono penetrati all'interno.
12:23
Giovedi mattina in Crimea uomini armati sono entrati nel palazzo del Parlamento e del Governo locale e l'hanno occupato.
12:23
Occupati da sconosciuti il Parlamento e la sede del Governo di Crimea
12:23
Circa un centinaio di persone sono ancora davanti al Consiglio Supremo di Crimea. Essi vogliono essere come un plebiscito vivente sul futuro destino della penisola di Crimea. Si sono accesi falò e si sono costruite barricate.
12:22
Come risultato del confronto vi è stata una escalation di violenza mista a caos, in cui sono rimaste inizialmente ferite 30 persone.
12:22
Davanti al palazzo del Consiglio Supremo si erano riunite circa 20.000 persone. I manifestanti di lingua russa si sono opposti al cambio di potere nel paese, i rappresentanti dei tartari della Crimea hanno invece supportato il Maidan.
12:22
Tre persone sono morte a causa degli scontri nella manifestazione svoltasi a Simferopoli e in cui erano impegnate le principali etnie della Crimea.
12:22
Negli scontri delle dimostrazioni fra etnie a Simferopoli tre vittime

13:26
Pushkov: la decisione della Verkhovna Rada di destituzione di Yanukovich è illegale
Pushkov: la decisione della Verkhovna Rada di destituzione di Yanukovich è illegale
La legittimità della decisione della Verkhovna Rada di destituire Viktor Yanukovich dalla carica presidenziale è molto dubbia, ha dichiarato il capo del comitato per gli Affari Esteri del parlamento russo Aleksej Pushkov.
Ha evidenziato che i leader dell'opposizione, firmando l'accordo con Yanukovich del 21 febbraio con le garanzie dei rappresentanti dell'Unione Europea, hanno acconsentito a farlo rimanere nel ruolo di Presidente dell'Ucraina fino alle prossime elezioni.
"Inoltre la Verkhovna Rada proprio il giorno dopo ha dichiarato che Yanukovich non espleta le proprie funzioni", ha detto Pushkov.
Secondo Pushkov, il Parlamento ucraino sotto la pressione dei partiti dell'opposizione "ha iniziato a realizzare un processo rivoluzionario accelerato".
La popolazione russofona dell'Ucraina ha tutti le basi per temere che rimangano emarginati e paria nella cosiddetta "nuova" democrazia ucraina, ritiene il deputato.

27 febbraio 2014, 23:55. Naryshkin: il cambio di potere in Ucraina non può è stato costituzionale. Il cambio di governo in ogni Paese dovrebbe essere in conformità con la legge, quello che è successo in Ucraina non può essere considerato coerente con la Costituzione, ha detto ai giornalisti il Presidente della Duma Sergei Naryshkin giovedì durante la sua visita in Turchia . "Io, come Presidente del corpo legislativo e rappresentante supremo del Paese, credo che ogni cambiamento di governo dovrebbe essere in conformità con la legge e nel quadro della Costituzione, in qualsiasi Paese, e non sotto l'influenza di argomenti come mazze da baseball, barre di metallo, pietre del selciato stradale e delle molotov" ha sottolineato.

5 dicembre 2013, 20:13. Gli USA "minacciano" l'Ucraina
Durante una riunione del consiglio dei ministri degli Esteri dell'OSCE a Kiev, l'assistente del segretario di Stato USA Victoria Nuland ha "minacciato" le autorità ucraine. Secondo la Nuland, il mondo intero sta guardando con attenzione ciò che sta accadendo in Ucraina.
Durante una riunione del consiglio dei ministri degli Esteri dell'OSCE a Kiev, l'assistente del segretario di Stato USA Victoria Nuland ha "minacciato" le autorità ucraine. Secondo la Nuland, il mondo intero sta guardando con attenzione ciò che sta accadendo in Ucraina. La Nuland ha affermato che le autorità del Paese devono fare una scelta: o "soddisfare le aspettative della gente" o "deluderle e rischiare di far sprofondare il Paese nel caos e nella violenza".


24 febbraio, 19:24
UE ed USA stanno per assemblare una nuova Ucraina
Oggi a Kiev si reca urgentemente Catherine Ashton, capo della diplomazia dell'UE, per "discutere le questioni della stabilizzazione politiza e gli aiuti economici". La politica economica e finanziaria dell'UE non è stata mai di competenza della Ashton.
A giudicare dalle dichiarazioni provenienti da Bruxelles, Washington e Londra si tratta di fissare al più presto i risultati politici del colpo di Stato e di esportare la "rivoluzione sul Danubio" verso l'est e verso la Crimea. Nel contempo vengono messe in campo nuove tesi antirusse e si grida dei "terribili" piani della Russia nei confronti del paese vicino.
In sostanza, la Ashton viene inviata a Kiev per controllare che il processo di "assemblaggio" della nuova Ucraina non vada in tutt'altra direzione. Tale pericolo esiste. Questo "assemblaggio" viene realizzato con tale urgenza che solo pochi si preoccupano ormai della legittimità, della conformità alla costituzione o semplicemente dell'obiettività. Viene ignorata l'opinione della maggioranza della popolazione delle regioni orientali. Per il momento la determinatezza in Ucraina esiste su un solo punto, e cioè che al timone della "nuova Ucraina" si metterà l'ex premier Yulia Timoshenko.
È difficile dire come si svilupperà la situazione e se la Timoshenko riuscirà o meno ad imbrigliare i radicali senza litigare con i compagni di lotta, dice il politologo russo Pavel Sviatenkov:
Adesso è ovvio che la Timoshenko appoggerà tutte le rivendicazioni di Maidan per rimanere sulla cresta dell'onda rivoluzionaria. Ed ancora. Tutto dipenderà dal fatto se l'Ucraina firmerà o meno l'accordo di associazione con l'UE e se riceverà o meno il credito dell'FMI che le viene promesso adesso. Se firmerà l'accordo e riceverà il credito, allora le possibilità di manovrà di Timoshenko tra Russia ed Occidente saranno limitate, in quanto l'economia ucraina si trova sull'orlo del collasso. Il governo ucraino dipenderà, indubbiamente, da coloro che gli pagano il denaro .
Nelle dichiarazioni di Washington, Londra e Bruxelles risuona adesso un nuovo ritornello: "non ammettere l'intervento militare della Russia" e il fallimento dell'"aiuto economico" dell'Occidente a causa delle azioni di Mosca. Non esistono piani né del primo, né del secondo, ma Susan Rice, assistente del presidente USA per la sicurezza nazionale, ha già dichiarato che "questa invasione sarebbe un serio errore". Il ministro degli esteri britannico William Hague ha detto che ciò peggiorerebbe la situazione in Ucraina. Anche se ha fatto poi una riserva: "non sappiamo, ovviamente, come sarà la reazione della Russia". Alcuni politici a Londra e Washington ritengono persino che Mosca potrebbe essere coinvolta nel "progetto ucraino". È difficile dire cosa prevale in tali dichiarazioni: la malizia e la mancata comprensione di quanto sta accadendo?
Nessuno è in grado di spiegare come si potrebbe farlo dopo che la Rada Suprema con uno dei suoi primi decreti ha introdotto di fatto il divieto della lingua russa nel paese. Nell'ultimo finesettimana la Rada ha riconosciuto non valida la legge sulle "lingue regionali" del luglio 2012. D'ora in poi si può parlalre a livello ufficiale solo in lingua ucraina. Non sono seguite proteste da parte dell'UE. Del resto, le proteste non sono seguite neanche dopo che Oleg Tjagnibok, leader del partito "Svododa" (Libertà), ha dichiarato per l'ennesima volta che in Ucraina è necessario liberarsi dal potere dei russi e degli ebrei.
Secondo i dati forniti dall'Istituto internazionale di sociologia di Kiev, la lingua russa è usata a casa (cioè è la predominante lingua di comunicazione) dal 43 al 47% della popolazione dell'Ucraina. Si ritengono monolingua – dal 74 al 96% dei russofoni – la Crimea, le regioni di Dnepropetrovsk, Donećk, Zaporožje, Lugansk, Nikolaev, Odessa e Harkov. Abolire in Ucraina il russo come lingua regionale di comunicazione è all'incirca lo stesso che vietare di parlare in francese nel Belgio, dove il francese è la lingua nativa di attorno al 40% dei belgi. Sarebbe interessante vedere cosa sarebbe successo all'ex premier belga Herman Van Rompuy, che è adesso il presidente dell'UE, se avrebbe avuto il coraggio di farlo.
Se la divisione dell'Ucraina avrà luogo, ciò non sarà il risultato delle azioni della Russia, ma succederà esclusivamente per colpa degli ultraradicali e dell'opposizione, sostiene Bogdan Bezpalko, vicedirettore del Centro di studi sull'Ucraina e sulla Bielorussia presso l'Università di Stato "Lomonosov" di Mosca:
Ciò sarà possibile solo nel caso in cui i nuovi dirigenti condurranno una politica anti-Russia e antirussa abbastanza radicale e la relativa politica antireligiosa. Se ammetteranno l'umiliazione dei simboli mentali che esistono in queste regioni .
Per riformattare con successo l'Ucraina l'UE dovrebbe ridurre al più presto alla ragione l'ala radicale dell'opposizione e separare dall'opposizione l'ultranazionalismo. Tal è l'opinione di molti analisti in Europa. Questo è, in sostanza, il compito principale della Ashton.
"Indipendentemente dal fatto su che cosa contiamo in definitiva – ha scritto oggi il londinese Guardian , – sarebbe una follia condurre gli affari in Ucraina in modo come se questo paese fosse un'"entrata di servizio" verso i cambiamenti nella stessa Russia. Sarebbe bene lasciare tali pensieri al giudizio della storia. E sarebbe utile capire che tale reazione dolorosa della Russia alla rivoluzione è in parte motivata. In Ucraina è stato destituito il leader eletto in modo legittimo e conformemente alla costituzione. Dalla "parte della rivoluzione" ci sono tantissime persone con vedute politiche abominevoli. Ed infine, il fatto più fondamentale è che la Russia e l'Ucriana, quale che sia il regime in ciascuno di questi paesi in un dato periodo di tempo, sono, in sostanza, gemelli con rapporti reciproci lunghi molti secoli".
Nel mondo, Ucraina, USA, UE, Governo, Politica

PaoloPaolo, 25 febbraio, 03:08
Egr. Signori, consiglio vivamente al presidente Putin di mettere da parte gli indugi e accettare la "richiesta di aiuto" dei russi ucraini . La Secessione di tutta l'Ucraina orientale e della Crimea con annessa tutta la costa (per evitare basi americane future) mi pare ormai inevitabile. I cosiddetti ucraini occidentali, che non sono altro che un'accozzaia multietnica di ucraini, polacchi, moldavi, magiari, biellorussi, bulgari ecc. , prima o poi, strangolati dai prestiti della UE e del FMI, inizzieranno a scannarsi fra loro. Vi consiglio anche di aiutarli aumentandogli la "bolletta" del gas a prezzo di mercato. Gli USA in una regione altamente instabile inoltre non potrebbero disporre il loro scudo missilistico ( anche se ritengo che abbia un'alta percentuale di inefficacia). Il mondo ha bisogno di una potenza che freni le pretese americane, e quindi necessario muoversi prima che sia tardi, Macchiavelli docet. Putin potrebbe essere il moderno Pietro il Grande.
MatteoMatteo, 25 febbraio, 13:53
Signori vivo a Kiev dal 2003 e vi posso assicurare che quello che è stato fatto in queste ultime settimane da Usa e in parte Europa è abominevole. Una propaganda così non si era mai vista per non parlare della trasformazione di assassini in eroi.. Ma poi è buffo come quando gli fa comodo parlano di autodeterminazioni dei popoli mentre quando non gli fa comodo parlano di unità nazionale come valore assoluto.. La Timoshenko?? che Dio ce ne scampi.. come abitante di Kiev spero tanto che Putin non solo liberi Krimea e Donbass ma arrivi fin da noi e che si possa diventare uno stato Ucraino parte della Federazione Russa con Mosca capitale e Putin presidente (e ovviamente benzina e gas a prezzi russi). Gli Zapadenki??? se ne stiano con la loro lingua ucraina a raccoglier funghi nei boschi.. Matteo

Mario Sommossa Redazione Online
16 dicembre 2013, 15:49
USA ed UE in piazza a Kiev, ma il futuro è nelle mani degli ucraini
Stando al normale comportamento diplomatico internazionale suona ben strano, se non peggio, il comportamento tenuto a Kiev dal ministro degli esteri tedesco Westerwelle e dalla signora Ashton, ministro degli esteri europeo. Entrambi presenti per un incontro internazionale, invece di incontrare gli ufficiali rappresentanti del governo ucraino, si sono mischiati ai manifestanti anti-governativi e li hanno, addirittura, incoraggiati a continuare nelle loro proteste contro il Governo democraticamente e legittimamente eletto.

Anche due senatori americani, John McKain e Chris Murphy hanno aizzato la folla invitandola a continuare nel chiedere l'associazione all'Unione Europea: ".. l'Ucraina farà una Europa migliore e l'Europa renderà migliore l'Ucraina..". Cosa c'entrassero dei parlamentari americani con l'associazione di un Paese europeo all'Unione resterebbe oscuro solo se volessimo dimenticare che qualche americano continua a pensare che la guerra fredda non sia mai finita e la Russia sia ancora il grande nemico da distruggere con ogni mezzo. E' infatti evidente che, da parte di molti politici Usa ed anche di alcuni Stati europei, lo scopo dell'eventuale associazione dell'Ucraina alla UE non riguarda affatto i possibili pro e contro per le popolazioni coinvolte, bensi' un ulteriore passo di accerchiamento della Russia ed il tentativo di arrestarne il cammino di stabilizzazione.

In questo quadro, purtroppo, anche i giornalisti italiani che ne scrivono contribuiscono alla disinformazione su cio' che stia veramente accadendo. Innanzitutto non dicono che chi riempie le piazze costituisce solo una parte, e non maggioritaria, del popolo. La maggioranza del Paese, infatti, sta da tutt'altra parte e sostiene le decisioni del governo. Inoltre, in molti di coloro che manifestano c'e' piu' il desiderio di protestare contro la crisi economica in se, che di chiedere un qualunque trattato con Bruxelles. Anche chi, invece, chiede a gran voce l'accordo con l'Unione si illude che le difficoltà economiche e della vita quotidiana che da anni lo stanno strangolando, associandosi all'Europa, possano sparire da un giorno all'altro per un miracolo.
Purtroppo così non è e, a dirla tutta, noi europei non abbiamo né la voglia né le possibilità economiche, oggi, di farci carico dei problemi ucraini sborsando fantomatici capitali che non abbiamo saputo/voluto dare nemmeno ai greci o ai portoghesi.
Questo non è però l'unico equivoco. Incomprensioni ed errori son cominciati mesi orsono e vanno attribuiti a tutti i soggetti in campo: Germania e Polonia da un lato ma anche Russia e la stessa Ucraina dall'altro.
In Germania, soprattutto la CDU coltiva da tempo rapporti con i partiti di opposizione ucraini ed in particolare con l'astro emergente, il pugile-politico Vitali Klitschko, fissandogli continuamente incontri in Europa, finanziando il suo partito ed illudendolo di un sostegno che nei fatti non potrà garantirgli, pena la messa a rischio dei rapporti, fino ad ora positivi, che Berlino ha con Mosca. Non a caso la Cancelliera Merkel si è mostrata molto più prudente del proprio ministro degli esteri durante questi giorni di crisi.
Anche la Polonia, nella sua atavica fobia anti-russa, ha continuamente cercato di forzare di Bruxelles ad intervenire nelle questioni interne dei Paesi dell'ex Unione Sovietica. Sempre timorosa dell' "orso russo" e probabilmente incoraggiata da politici americani ancora schiavi del clima di guerra fredda, sta cercando di manovrare l'Europa come una propria leva, senza curarsi né della fattibilità, né delle conseguenze del suo patologico comportamento.
Gli errori ed i malintesi più gravidi di conseguenze negative vengono pero' proprio dal governo di Kiev e da Mosca. A noi sembra che Yanukovich mai avesse avuto una vera intenzione di associarsi all'Unione Europea, anche perche' troppo conscio delle controindicazioni economiche, politiche e sociali di tale passaggio per il proprio arretrato Paese. L'economia ucraina è talmente ancora disastrata che un alleggerimento delle barriere doganali, se pur graduale e limitato, avrebbe comportato il fallimento di numerose aziende locali. Senza contare che nuovi dazi avrebbero dovuto essere imposti, necessariamente, al confine con la Russia che doveva tutelarsi da triangolazioni delle aziende europee via Ucraina. Anche le condizioni legislative imposte dall'Unione avrebbero, probabilmente, incontrato ostacoli notevoli sia nel Parlamento che nei sentimenti di gran parte della popolazione ucraina. E non parliamo solo del caso giudiziario che riguarda l'ex primo ministro Julia Timoshenko (pure se, su questo punto, ci piacerebbe conoscere quali siano le informazioni in possesso di qualche leader europeo per giudicare che la sentenza emessa dai tribunali ucraini sia stata di carattere politico e non puramente penale).
Probabilmente l'inizio delle negoziazioni con Bruxelles è stato voluto da Yanukovich con uno scopo puramente tattico: mostrare a Mosca che i ricatti economici sempre più esosi che la Russia voleva imporre avrebbero potuto spingere l'Ucraina su una strada alternativa, certamente sgradita al Cremlino.
Ed ecco l'errore russo: dopo un periodo di idillio seguito alle elezioni di Yanukovich, Gazprom ha cominciato a chiedere un rialzo dei prezzi del gas insostenibile per le deboli finanze di Kiev oppure, in cambio, la cessione di tutta le rete di distribuzione di gas nel Paese.
Davanti a questo ricatto, nonostante le migliori intenzioni, Yanukovich non poteva dimenticare che fosse suo dovere tutelare al massimo gli interessi del suo popolo ed ha cercato di giocare tutte le carte in suo possesso contribuendo ad iniziare il pasticcio in cui oggi lui ed il suo Governo si trovano. L'errore di Mosca è stato cercar di forzare la mano con obiettivi di breve termine, dimenticando il senso della misura ed usando l'imperio anziché quel "soft power" che avrebbe creato meno problemi a tutti e che avrebbe garantito una più certa efficacia e durata nel tempo.
22 gennaio, 22:17
"Le manifestazioni di protesta in Ucraina coordinate da USA e UE"
"Le manifestazioni di protesta in Ucraina coordinate da USA e UE"
Foto: EPA
Gli ultimi sviluppi registrati in Ucraina sono frutto degli sforzi concertati degli Stati Uniti e della UE, ha dichiarato il capo redattore della rivista britannica Politics First Marcus Papadopoulos.
Gli ultimi sviluppi registrati in Ucraina sono frutto degli sforzi concertati degli Stati Uniti e della UE, ha dichiarato il capo redattore della rivista britannica
Politics First
Marcus Papadopoulos. "In Ucraina vediamo gli sforzi coordinati da parte degli Stati Uniti e dell'Unione Europea per rovesciare il governo democraticamente eletto del presidente Viktor Yanukovych," - ha detto, sottolineando di esprime un suo parere personale. "La sovranità dell'Ucraina come Paese indipendente è respinta e disprezzata dai funzionari dell'Unione Europea e degli Stati Uniti, dai politici polacchi e tedeschi così come dal senatore John McCain, giunto in visita a Kiev per ispirare e sostenere le proteste dell'opposizione," - sottolinea l'esperto britannico.