cristiani tolleranza

 alleanza militare islamica SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ non avere paura di rinunciare alla sharia, perché, con le sue autolesionistiche norme morali, Gesù di Betlemme è un antipatico odioso per gli abitanti di questo pianeta, quindi, i veri cristiani non potranno mai essere numerosi!  ECCO PERCHé, QUANDO IO ENTRO IN QUALCHE CLASSE, MI SEMBRA DI PARLARE AL MURO, NEL SENSO CHE GLI ALUNNI PARLANO TRA DI LORO COME SE IL DOCENTE NON ESISTESSE IN CLASSE, E POI, POTRANNO DIRE CHE IO NON HO DETTO NIENTE! perché da noi, già, a 17 anni, le ragazze danno: sia il lato B, che il lato A, e per loro GESù? è peggio di un terrorista islamico!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] ovviamente, il CREATORE ONNIPOTENTE, ti ha creato per amore della tua felicità, e questo amare LUI e tutti, è il tuo scopo! e se, tu fallisci questo tuo scopo, tu andrai maledetto all'inferno, e questo è inevitabile, perché tutti sanno che c'è un giudizio! e non ha nessuna importanza quanta merda religiosa o ideologica tu puoi avere nella tua testa, perché, tutte le creature, senza eccezione, sono sottomesse alla legge naturale.
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] NESSUNO VIENE A ME, SE IL PADRE NON LO CHIAMA! [ Gesù di Betlemme: ha detto questa frase, SOLTANTO, in riferimento alla DIVINIZZAZIONE, circa, la partecipazione alla vita TRINITARIA in DIO, cioè, tu puoi ricevere la stessa NATURA DIVINA di DIO JHWH. In questo modo, come LUI è stato prima: VERO DIO, e poi, successivamente, vero uomo, così, per, te avviene l'ordine inverso: tu sei prima vero uomo, per diventare: successivamente, vero Dio! MA QUESTO è IMPOSSIBILE DA OTTENERE ATTRAVERSO LA RELIGIONE, PERCHé, è IL PADRE JHWH CHE TI DEVE CHIAMARE PERSONALMENTE! Al contrario anche se, ogni salvezza e redenzione vengono da Cristo, tuttavia, nella Sua Onniscienza, Dio ha voluto collegare questa salvezza circa la vita eterna alla LEGGE NATURALE, quindi, se la tua religione non ti spinge ad avere una amore universale, ma, fa di te un razzista, poi, in questo caso, la tua religione ti sta spingendo all'inferno! Perché la LEGGE NATURALE e la LEGGE UNIVERSALE, posti a fondamento della CREAZIONE dell'Universo, hanno la precedenza, su ogni religione, e su ogni teosofia, gnosi, che sono sempre il frutto della perversione e dell'egoismo dell'uomo!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] è chiaro che il messaggio di Gesù è il nemico di questo ordine temporale. ][  CHI DESIDERA PIACERE A QUESTO MONDO, NON POTRà PIACERE A DIO! IN QUESTO MOMENTO, GESù HA RINUNCIATO AL SUO CALIFFATO MONDIALE! PERCHé, NON HA CONCESSO AL PENE SERPENTE CIOLA, UNA MINORENNE, E NEMMENO 4 MOGLI! ] le sue esigenze morali sono totalizzanti ed interiori, quindi non sarà una norma religiosa che li potrebbe soddisfare! Gesù non è una FATWA! è lo Spirito SANTO stesso che dichiara al tuo spirito che tu sei gradito a Dio! Tu puoi fare l'ARCIVESCOVO efficiente zelante, ma, la tua anima è già all'inferno con i demoni!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ credi che, il tuo esercito potrebbe essere PER TE, una protezione contro di me? SEI UN PRIMITIVO! I CAVERNICOLI ERANO INTELLETTIVAMENTE SUPERIORI A TE! i miei alunni mi ascoltano e mi comprendono meno, di come mi ascoltano i sacerdoti di satana della CIA, ecco perché https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion è la mia docenza cattedra universitaria! e non fa niente, che, youtube, mi abbia nascosto completamente, con i suoi filtri! perché, proprio loro: i sodomiti culto, e le bestie di satana,con tutti i servizi segreti del mondo? loro si, mi possono leggere sempre! .lol. e tu sai che divertimento!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ e sai cosa ha detto, QUEL FALLITO di Gesù di Betlemme? HA DETTO: "TUTTI QUELLI CHE IO AMO? IO LI FLAGELLO!" ci sono molte citazioni, con parole diverse, E DIVERSE VARIANTI DISCORSIVE, e con la testimonianza dei mistici anche: TUTTI LORO che attestano tutta questa merda: IDEOLOGICA di Gesù di Betlemme ] POI, TU E NESSUNO, SI DOVREBBE MERAVIGLIARE, SE, come minimo: il 60% DEL GENERE UMANO intero, INSIEME A TE FINIRà dentro un INFERNO di disperazione: senza speranza!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ lol. e poiché, io SONO stato molto flagellato da Gesù di Betlemme: perché io ero al Tempio con i cambia valute SpA Bildenberg, proprio perché lui mi ha molto amato? poi, LUI MI HA ANCHE FLAGELLATO MOLTO! ECCO, lol. COME IO HO CONOSCIUTO L'AMORE! poi, è normale, che, sulla scorta di tale esempio, poiché io amo molto tutte le bestie di satana, del pianeta come te? poi, è normale che io vi debba flagellare tutti quanti, attraverso 1000 tribolazioni! lol. dico SE, UNO può CONOSCE IL VERO AMORE, come lo hanno conosciuto i sacerdoti di satana cannibali della CIA? loro non se la prendono a male! ecco perché mi piacciono i satanisti, perché loro MI possono CAPIRE! insomma, IO FARò DI TUTTO AFFINCHé UN PEZZO DI MERDA COME TE NON DEBBA SCENDERE ALL'INFERNO INSIEME A ROTHSCHILD!
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le SANZIONI ALLA RUSSIA E LA DISTRUZIONE DELLA EUROPA! di Manlio Di Stefano, portavoce M5S Camera ] [ In una fase di gravissima crisi economica e di dignità politica del nostro paese, il Movimento 5 Stelle si è sempre battuto in Parlamento contro le sanzioni imposte alla Russia dall'Unione Europea, misure alle quali ha dato il suo contributo anche il governo italiano e che ad oggi pesano fortemente sul nostro tessuto economico. Noi consideriamo la Russia un partner commerciale, economico, culturale e storico imprescindibile per l'Europa e per l'Italia, nonché un interlocutore internazionale fondamentale per la risoluzione delle gravi crisi internazionali. Per questo abbiamo deciso di recarci ad ottobre in visita a Mosca e in Crimea, per ribadire il nostro chiaro no alle sanzioni, come segnale di pace e distensione per la costruzione di nuovo mondo multipolare nel rispetto della sovranità, dell'autodeterminazione dei popoli e per un modello di globalizzazione più giusto e bilanciato. [ Una guerra commerciale per compiacere gli USA ] Nel tentativo goffo di compiacere Barack Obama, l’UE ha iniziato una dannosa guerra commerciale con la Russia a seguito della crisi ucraina, dove, dallo scorso aprile, è in atto una guerra civile tra esercito regolare e separatisti filorussi per il controllo del Donbass, (ex) capitale industriale del paese, oggi ridotta a non più che un cumulo di macerie. [ VIDEO I bambini del Donbass non vogliono la guerra ] Tra pochi giorni le contro-sanzioni varate da Putin su alcuni prodotti europei, in risposta alle azioni dell’UE, “compiranno” un anno. E’ dunque lecito domandarsi quanto ci sia costato tutto questo e quanto ci costerà in futuro. Nel 2014, secondo la Direzione Studi e Ricerche di Intesa San Paolo, che nel marzo scorso ha presentato i dati durante un incontro bilaterale dedicato alle relazioni commerciali tra Italia e Russia, l’interscambio commerciale tra Italia e Russia è calato del 17%, con una perdita di 5,3 miliardi di euro rispetto al 2013 e con una contrazione del nostro export dell’11,6%, che tradotto in euro fanno circa 1,2 miliardi. [ I danni al Made in Italy ] Diversi i settori del made in Italy che hanno subito danni. Si è visto un crollo nel settore del tessile e dell'abbigliamento (-16,4%), oltre che dei prodotti alimentari oggetto delle sanzioni (-38%). Un trend confermato anche all'inizio di quest’anno. A gennaio, infatti, le vendite italiane in Russia sono scese del 36,7%, mentre a febbraio si registra un -28,5%. «In poco tempo abbiamo bruciato anni di lavoro delle imprese italiane – ha sottolineato Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia - che aveva portato a un picco del +327% dal 2000 al 2013». Anche l’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane presieduto da Riccardo Monti, durante l’ultimo Forum di San Pietroburgo, ha provato a stimare i danni di questa accettazione passiva delle politiche sanzionatorie nei confronti di Mosca. Meccanica (-18%), Semilavorati (-19%), Moda e accessori (-22%), Alimentare (-45%), Arredamento ed edilizia (-22%), Mezzi di trasporto (-59%). "Questi settori costituiscono l’85% di quanto la Federazione Russa importi dall’Italia – ha spiegato Monti il mese scorso – e il nostro paese ha perso il 25% in termini di export nel primo trimestre 2015 rispetto al 2014". Dati che preoccupano anche in chiave futura, perché le prospettive non sono del tutto rosee se l’UE non invertirà immediatamente la rotta. [ VIDEO Sanzioni alla Russia: l’Italia deve dire di no! ] "L’agroalimentare è un settore particolarmente colpito dalle sanzioni russe”, ha ammesso tempo fa il Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, parlando all’assemblea dell’Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi. «In generale – ha precisato - stiamo parlando di un rischio di perdite di esportazioni totali di circa 3 miliardi di euro su un totale di esportazioni di beni italiani di 400 miliardi". [ Oltre al danno la beffa ] Oltre il danno economico, per le aziende italiane c’è stata una doppia beffa. La prima consiste nel rischio di perdere ulteriori quote di mercato consistenti a vantaggio di altre economie. La Russia, infatti, non sta rimanendo con le mani in mano nella speranza che il duo Merkel-Juncker consenta ai suoi cittadini di ritornare a mangiare il nostro Parmigiano, ma sta sostituendo progressivamente tutti i prodotti europei con quelli dei mercati orientali, come Cina, Vietnam, India e Pakistan. Prodotti che comprendono ovviamente anche tarocchi made in Italy, che negli ultimi mesi hanno registrato un vero e proprio boom sugli scaffali dei supermercati russi. La seconda riguarda il blocco sul settore finanziario di Mosca, che impedisce alle banche russe di poter operare e garantire i pagamenti dei compratori russi nei confronti dei fornitori italiani, con risultati pressoché immaginabili. [ Con le sanzioni ci perde tutta l'Europa ] Non siamo soli a subire le conseguenze disastrose di tutto questo. Recentemente l’Istituto austriaco per la ricerca economica (WIFO) ha reso noto uno studio dove si sottolinea che la politica delle sanzioni potrebbe costare ai paesi UE circa 100 miliardi di euro e 2 milioni di posti di lavoro in una prospettiva di lungo termine. Entrando nel dettaglio i numeri sono spaventosi. La sola Germania, secondo il calcolo dell’Istituto austriaco, a lungo andare potrebbe perdere 27 miliardi di euro e qualcosa come mezzo milioni di posti di lavoro. Subito dietro c’è l’Italia. Nel breve periodo (ossia il primo trimestre di quest’anno) rischiamo di mandare in fumo 80.000 posti di lavoro e quattro miliardi e 140 milioni di euro in valore aggiunto creato dall’export, mentre nel lungo periodo si perderanno 200.000 posti di lavoro e un valore aggiunto della produzione di 11 miliardi e 815 milioni di euro. In questo quadro drammatico non se la passerebbe bene nemmeno la Francia, che salirebbe sul podio di questa “speciale” classifica. Il paese di Hollande rischia di dire addio a 150.000 posti di lavoro e allo 0,5% della propria produttività. [ La sudditanza della UE ] Oggi, l'Europa non è indipendente. Gli Stati Uniti stanno trascinando l'Ue in una crociata contro la Russia, che contraddice gli interessi storici del nostro continente. Il cieco allineamento alle politiche americane ha creato un danno incommensurabile dal punto di vista economico e una situazione di elevato rischio geopolitico per l’Europa. L’attivismo USA in Ucraina e la crescente militarizzazione dell’est Europeo, dove la NATO gioca alla guerra con il Cremlino, sono sempre più intensi e alimentano una guerra, per ora fredda, che presto potrebbe diventare molto calda e scottante per l’Europa intera. A tutto questo noi ci opponiamo e ci opporremo con forza. VIDEO Russia – Usa: prove di guerra mondiale. La nuova Banca di Sviluppo dei BRICS costituitasi con gli accordi di Fortaleza del luglio 2014 e formalizzata nell'ultimo vertice ad Ufa è un importante passaggio di emancipazione del mondo dal predominio del dollaro, che ha creato negli ultimi anni un mondo di guerre e instabilità finanziaria nonché il commissariamento delle democrazie e delle sovranità nazionali da parte del capitale internazionale. Osserviamo molto da vicini questi sviluppi epocali in corso, anche come possibili strumenti da utilizzare a sostegno del nostro obiettivo: spezzare le catene dell'euro e dell'austerità. Manlio Di Stefano PS: Oggi e domani è disponibile il download gratuito dell'e-book #MuriamoEquitalia! Scaricalo subito!
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INNO ALLA MASSONERIA NATO CIA BILDENBERG ROTHSCHILD SPA TRUFFA BANCHE CENTRALI: ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE! In morte di fratello Gelli. [ Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo di gente in gente; mi vedrai seduto, su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de’ tuoi gentili anni caduto (*) "Ieri è morto Licio Gelli. ] [ Ieri è morto il gran maestro degli insabbiamenti e delle logge segrete, delle tangenti e delle stragi impunite, dei tentati golpe e dei fondi neri. Ieri è morto il manovratore dell'unità di crisi del sequestro Moro e il depistatore delle indagini sulla strage di Bologna. Ieri è morto un repubblichino travestito da partigiano senza mai rinnegare il fascismo. Ieri è morto il re dei criminali dal colletto bianco, il tessitore occulto che infiltrava governi e trattava con la mafia. Ieri è morto l'amico di Peron, il sodale di Sindona e Andreotti, il luogotenente italiano della Cia. Ieri è morto un grande mecenate e archivista, lodato in vita dalla prof.ssa Linda Giuva in D'Alema. Ieri è morto il capo di quella loggia segreta cui aderì, con tessera 1816, il giovane Berlusconi. Ieri è morto il teorico di quel Piano di Rinascita, puntualmente attuato dai suoi epigoni, fino alle leggi su misura di Berlusconi, fino alla controriforma costituzionale di Renzi. Fino allo svuotamento della democrazia per progressiva erosione dall'interno. Ieri è morto il custode degli inindagabili segreti di questa Repubblica fondata sul ricatto. Ieri è morto il teorico della manipolazione dei media, della corruzione dei partiti, dell'esautorazione del parlamento, dell'asservimento della giustizia. Ieri è morto il visionario di una democrazia senza popolo e senza regole, gestita da pochi e dall'alto. Ieri è morto un grande impunito, che non ha pagato in vita per i suoi molti torti. Ieri è morto una figura esemplare, lo spirito guida dell'italiano che sfrutta gli altri e si serve delle istituzioni per mai sazia avidità di denaro e di potere. Per la solita ipocrisia italiana non gli verranno concessi i funerali di Stato, come in quest'Italia, in gran parte fondata sul suo esempio, meriterebbe. Se fossero per una volta sinceri, i figlioli Berlusconi e D'Alema e il nipotino Renzi, andrebbero domani al suo funerale con grandi corone e discorsi commossi, per grazia ricevuta. Perché ieri è morto il padre della patria che loro amano e che hanno continuato a saccheggiare. Ma non lo faranno, per discrezione, per non dare nell'occhio, perché certi sentimenti è meglio coltivarli in privato: in fondo nemmeno Gelli - se potesse - andrebbe al suo funerale. Serenamente nel suo letto, ieri è morto il padre ignobile dell'Italia che abbiamo sempre combattuto. L'Italia che premia i furbi, i vigliacchi e i disonesti. Ma c'è un'altra Italia, lo sappiamo bene che c'è, e prima o poi prevarrà". Piero Ricca. (*) In morte del fratello Giovanni di Ugo Foscolo http://www.beppegrillo.it/2015/12/in_morte_di_fratello_gelli.html
Equitalia è un Mostro perché?  #muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione Formato Kindle. Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto.
Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare.
Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro.
Ma per capire il Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi... -Carlo Sibilia (Deputato M5S) Un libro con storie di ordinaria persecuzione raccontate dal più famoso blog al mondo beppegrillo.it.
“Ho detto a un impiegato in Equitalia di avere già rate in corso e di posticipare la nuova cartella. L’impiegato mi ha detto di fare un secondo lavoro per fare fronte ad altre rate!” - M. F. 15.03.2015 Vai alla pagina "#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione"
#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persec… (Formato Kindle) di beppegrillo.it, Maurizio Di Bona (TheHand) Per capire perchè Equitalia oggi sia associata all’immagine di un Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi. Equitalia Servizi spa nasce con il nome di Consorzio nazionale obbligatorio tra gli esattori delle imposte dirette, previsto dalla legge 13 giugno 1952, n. 693, e dal dpr 2 agosto n. 1141, con il compito di svolgere l’attività di “meccanizzazione dei ruoli” per conto dell’amministrazione finanziaria. Dal momento che le cose semplici sono quelle più vicine all'intelligenza, cerchiamo di spiegare cosa significa il termine meccanizzazione. Meccanizzazione: sostituzione del lavoro manuale con una macchina in una o più fasi di un processo produttivo allo scopo di incrementare la produttività del lavoro (http://it.wiktionary.org/wiki/meccanizzazione). Quindi, già nella sua origine Equitalia ha come obiettivo quello di mutare in un processo meccanico un gesto molto umano ovvero quello di pagare le tasse che servono proprio a contribuire ai servizi per tutti i cittadini. Contribuzione sana se uno Stato si rifacesse ai principi dettati dalla Costituzione all’articolo 53 che sancisce chiaramente che tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva e che il sistema tributario è uniformato a criteri di progressività. In soldoni vuol dire che ognuno paga per quel che può e chi più ne ha più contribuisce. Certo è che, dopo il prelievo di Amato sui conti correnti e la tassa di Prodi sulle moto oltre i 350cc nel ’97, per non parlare dell'IMU sui terreni agricoli di Renzi, imposta nata per coprire gli ormai noti 80 euro in busta paga distribuiti evidentemente senza criteri di equità, è difficile pensare al governo italiano come quello rispettoso dell'articolo 53. Qualche sfrenato sostenitore parlerà delle misure appena descritte come straordinarie e necessarie ma poco eque, dico io, perché colpiscono il possesso di un bene senza alcuna relazione con la capacità contributiva del possessore. Tralasciando l'aspetto romantico del pagamento delle tasse, sembra che, dopo 15 anni circa di attività, Equitalia abbia fallito anche nell'altro aspetto della meccanizzazione ovvero nell'incremento della produttiva del lavoro. Ad Equitalia sono stati assegnati 894 miliardi di euro di carico di riscossione per il periodo 2000-2014, "il 7,7% è stato riscosso - per un valore di circa 60 miliardi - e il 7,8% è il carico residuo su cui lavorare, cioè altri 60 miliardi teoricamente riscuotibili". Parola di Benedetto Mineo AD dal 26 novembre 2012 . In pratica, un flop totale.
Equitalia, quindi, nasce per uno scopo che ad oggi non sembra in grado di giustificare la sua genesi. Un altro dei motivi per cui Equitalia è un Mostro è che si è “fisicamente costituita” come Frankenstein. Infatti, l'agenzia è nata grazie all'accorpamento di tante piccole equitalia in giro per lo Stivale. Capirne la nascita significa anche rispondere alla domanda: ma prima di Equitalia come si faceva? Oggi sembra che ogni struttura, ogni istituzione esistente sia sempre esistita e che, nonostante le evidenti mancanze, i conclamati problemi o gli indiscutibili danni che essa può causare, non sia mai possibile abolirla. E non viene mai neanche preso in considerazione un ritorno al sistema precedente perché ci viene detto di pensare che sarebbe come fermare il progresso. “Bisogna andare avanti”, ci ripetono. Certo è che, se qualcuno si prendesse il fastidio di spiegarci “avanti” o “indietro” rispetto a cosa, ci farebbe un grande piacere. La riscossione prima dell'avvento di Equitalia è sempre stata di natura territoriale, affidata ad una pluralità di soggetti privati che operavano in ambiti molto piccoli, a volte anche più di uno all'interno di un territorio provinciale. Si è pensato, circa a metà degli anni ’90 con l'entrata in vigore del dpr 43/88 di unificarli tutti. Guidati da un pensiero, oggi rivelatosi fallimentare, secondo il quale l'accentramento della riscossione avrebbe incrementato l'efficienza della stessa e l'efficacia contro l'evasione fiscale. Purtroppo è accaduto l'esatto contrario perché l'accentramento ha creato dei centri di potere senza controllo. Risorse recuperate mai distribuite in maniera proporzionale ed adeguata alle esigenze del territorio. Una preoccupante rete di clientele e favoritismi interni, ma soprattutto un intervento settoriale che ha finito per favorire i grandi evasori. E' noto che il fenomeno delle "sospensioni fittizie" e degli insabbiamenti dei ruoli ha interessato a vario titolo molte inchieste giudiziarie. Negli ambienti giusti si parla addirittura di un "Disco per l’estate", in gergo dei servizi, un file in cui ci sarebbero gli elenchi dei "graziati" dall’ente. Si tratterebbe di migliaia di nomi. Pare che il Mostro statale per la riscossione dei tributi abbia una lunga lista di miracolati a cui non si può e non si deve far nulla. Tutti schedati in una lista. Insomma con la scusa dell'"evasione fiscale", si toglie il pane di bocca alle vecchiette, l'appartamentino alle famiglie e i macchinari alle aziende, invece, di contraltare, esisterebbe una lista di soggetti intoccabili rispetto ai quali Equitalia è obbligata a disinteressarsi. L'elenco pare fosse nelle mani di un certo Paolo Oliverio, arrestato con l’accusa di aver riciclato soldi della ‘ndrangheta. Il suo archivio svela i rapporti riservati con alti prelati, funzionari dell’intelligence, militari della Guardia di Finanza, imprenditori e politici. Oliverio era il commercialista di fiducia di esponenti delle istituzioni e uomini d’affari ma anche il "riciclatore" dei soldi della malavita calabrese e di alcuni esponenti della criminalità romana. Nei suoi file, penne usb e hard disk ci sarebbero nomi eccellenti. Pare che al momento del sequestro del suo pc abbia detto: "Se li aprite viene giù l’Italia". Qualche nome trapelato? Paolo Berlusconi, Claudio Lotito, Marco Squatriti, Lorenzo Borgogni. Con gli ultimi due, Oliverio avrebbe tentato scalate finanziarie a suon di milioni di euro per ripulire soldi 'sporchi'. Legami anche con la Guardia di Finanza "tanto da poter orientare verifiche fiscali su imprenditori e grandi società. Ma anche poter influire sull’attività di ispettori di Equitalia". Il compito di Oliverio era spingere per sospendere la cartelle esattoriali dei soliti noti. Si chiamano "sospensioni fittizie" e si possono fare con una password che solo i dirigenti di Equitalia hanno: in pratica viene fermato il processo tributario e la lavorazione delle cartelle esattoriali che scaturiscono dall'accertamento. Questi fatti, più che semplici sospetti, rendono l'attività esattoriale non equa e fanno venir meno ai principi che l'ente ha nel suo stesso nome: “Equa Italia”. Avete già abbastanza elementi per dire giudicare da soli se sia così o meno. Equitalia è un Mostro perché? Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto. Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare. Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro. I metodi meritano due parole a parte. Equitalia, il Mostro, colpisce gente che non evade, gente che dichiara tutto il debito tributario. E che per definizione, dunque, non nasconde (non evade appunto) la propria situazione allo Stato. Persone che dicono allo Stato: “Questo è ciò che ho. O scelgo di vivere o scelgo di pagare le cartelle esattoriali”. Quando interviene Equitalia la sanzione passa dal 10 al 30%, interessi per il ritardo del 4%, aggio del 8%, interessi di mora 5,14%, interesse per rateizzazione 4,5%. Voci che fanno crescere l'ammontare del debito in maniera insostenibile per chiunque. Ciò dimostra che non si può affidare la riscossione a una spa che punta, comunque, al proprio profitto. Quindi se, come abbiamo detto, le persone non pagano le tasse perché non riescono, con questi metodi, il Mostro dimostra di non avere intenzione di risolvere la situazione... ma di averti catturato. Ne uscirai mai? Sicuramente non lavorando onestamente. Il Mostro chiede sette milioni di euro dopo che sei in pensione già da otto anni, porta al suicidio decine di persone e poi chiude un occhio di fronte ai debiti erariali di imprenditori e professionisti disposti a fare regali e ad allungare mazzette.
Ad Olbia manda ad una bambina di soli sette anni, rimasta orfana, una cartella esattoriale di 170 euro. Al centro del procedimento, c'è il mancato pagamento delle tasse sulla liquidazione versata dall'azienda per cui lavorava il padre. L'uomo è deceduto in un incidente stradale nel mese di maggio 2008. Il Fisco, non potendo far affidamento sulla madre, si è diretto sulla bambina. Per non parlare invece di tutte quelle storie che influiscono direttamente sulla vita delle imprese e dei lavoratori. Ormai celebre una cartella Equitalia da 200 milioni di euro, poi annullata. Un gruppo nel frattempo fallito anche a causa di quel maxi debito contestato dal Fisco ma, a quanto pare, non dovuto. Infine, l’impugnazione che rischia di tramutarsi nella possibilità di una richiesta di risarcimento danni. Sono gli elementi di una vicenda paradossale che ha come protagonista il gruppo friulano di abbigliamento e intimo Bernardi, in amministrazione straordinaria dal gennaio 2014. La commissione tributaria di Napoli ha, infatti, ribaltato il verdetto di primo grado annullando la cartella milionaria recapitata alla Life collection, controllata di Bernardi che aveva sede legale nel capoluogo campano e fu poi trasferita a Barcellona. Lavoratori autonomi che raccontano che dall'entrata in "funzione" di Equitalia arrivano le cartelle più assurde. Tanto per fare un esempio riporto uno stralcio di una storia vera: “Mi hanno messo il fermo amministrativo sulla moto per una cartella Inps che non solo era pagata ma mi vedeva anche in credito... beh... quasi tre anni con la moto ferma, un sacco di giri e di tempo e soldi buttati e poi arrivederci e grazie... scusi per l'errore; per un errore di pagamento nel 2009 di nove euro su una rata di 6.000 euro di Irpef (quindi 6.000 euro pagati a fronte di 6.009) a fine 2010 mi è arrivata una cartella con sanzioni e varie da 1.360 euro... vi sembra normale? Vi assicuro che ce l'ho sempre messa tutta a pagare le tasse ma sta diventando veramente come avere uno strozzino alle calcagna, anzi peggio... è insostenibile... figuriamoci mantenere dei dipendenti”. Eh sì, perché poi, se arriva la “cartella pazza” dal Mostro, lo puoi sapere solo alla fine del tuo calvario. Sei sempre tu che devi prenderti la briga di verificare, controllare, calcolare. Impiegando tempo e soldi che si sottraggono alle già esigue finanze disponibili. Passano gli anni, tu soffri l'angoscia di un pagamento che vedi gonfiarsi giorno dopo giorno senza riuscire a fermarlo... Poi si scopre che è tutto sbagliato. Hai vinto sì, ma nessuno ti ripagherà dei farmaci e dei malanni psicofisici veri e propri causati dal Mostro. Il Mostro paga? Il Mostro risarcisce? No, il Mostro è sempre impunito e protetto. Questi metodi sono un motivo in più per cui abbatterlo. Questi metodi spingono a delinquere. E siccome non tutti ne siamo capaci, di delinquere intendo, qualcuno viene preso dall'esasperazione. Qualcuno finisce per aggredire qualche funzionario (disordine sociale), qualcuno finisce per volersi “costituire” e farsi tramutare il debito in anni di galera (disordine psicologico), qualcuno non ce la fa e si toglie la vita. Forse anche per questo l'ISTAT ha smesso di rilevare statistiche sui suicidi economici dal 2011. C'è invece chi, come Link Lab, il laboratorio di Ricerca Socio-Economica dell’Università degli Studi Link Campus University, ci fornisce dei dati allarmanti proprio sui suicidi per motivi economici che tra il 2012 ed il 2014 sono raddoppiati (+50%): in 439 si sono tolti la vita schiacciati da debiti, fallimenti, licenziamenti e disoccupazione, 201 nel 2014 in salita rispetto ai 149 del 2013 e agli 89 del 2012. E se il 45% sono imprenditori e titolari di aziende, il 42% sono disoccupati mentre aumenta il malessere giovanile che porta al 5,5% il numero di suicidi di chi ha tra i 25 e i 34 anni, il 4% solo nel 2014 e all'1,4% quelli di chi ha meno di 25 anni (era 0 nel 2012). Nei tre anni della crisi più profonda in Grecia la statistica faceva segnare un + 35%. Quando ci chiedono se “faremo la fine della Grecia” mi vengono in mente questi numeri. La parola d'ordine per i media pare sia quella di non parlarne. Nascondere le morti sotto il tappeto e andare avanti. Quindi perché nasce Equitalia? Forse perché questi metodi criminosi non avrebbe mai potuto utilizzarli un Ente come l'Agenzia delle Entrate direttamente? Forse perché serviva colpire i piccoli e lasciare indisturbati gli amici degli amici? Tutti interrogativi inevasi. Fine dell'estratto Kindle. © 2010-2015, Amazon.com, Inc. o società affiliate.
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MA, IL PROBLEMA CHE I DEPOSITI DEL GAS, che sono limitati, NO!! NON è UN PROBLEMA REALE PER ERDOGAN, PERCHé LA RUSSIA è UNA DELLE 8 NAZIONI, CHE SALMAN GLI HA DETTO, cioè, che ROTHSCHILD HA DETTO A SALMAN, CHE LUI, ERDOGAN DEVE CONQUISTARE RAPIDAMENTE!
my Israel ] nessuno dovrebbe dire che Unius REI è un ragazzo cattivo! e come potrebbe? [ come fanno quei morti di fame dei turchi, a conquistare il puttanato Madre Erdogan: cagna vagina pecora di nove anni Maometto, contro, quei morti di fame Europei, se SpA Banche Centrali, corporations Rothschild NWO e Bush Massone il Coglione ladro assassino, hanno rubato il Signoraggio Bancario a tutto il mondo? è chiaro a tutti, ogni guerra fa soltanto gli interessi dell'unico banchiere mondiale! Ecco perché SALMAN è l'uomo più stupido della storia del Genere umano! Perché, non fa niente che farà morire 5 miliardi di persone, ma, lui, tutto da solo, ha deciso che, il mio Santo ISLAM deve sparire dalla stora di questo pianeta, e questa è veramente, una grande ingiustizia contro tutti i miei fratelli musulmani!
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YOUTUBE 666 GOOGLE ] piccina mia [ MA, TU CREDI CHE POTREBBE RESISTERE LA TUA PICCOLA VAGINA PECORA DI NOVE ANNI AL MIO IMPETO VIRILE?
LA BESTIA DI SATANA NWO INIZIA A PIEGARSI SOTTO LE MIE SFERZATE! è la prima volta in 8 anni che, youtube ha INCOMINCIATO AD applicaRE contro di me una censura totale! se, io non posso accedere con un account youtube attivo, poi, il motore intelligenza artificiale, di google: la ENTITà Collettiva simbiotica: delle anime maledette all'inferno: CIA NATO, SpA FMI, A.I. Gmos Biologia sintetica: la piramide Torre di Babele, lui non mi può conoscere, ed io non posso vedere nessuno dei miei commenti, ECCO PERCHé, L'ATTUALE SISTEMA DI FILTRI "intelligenti" RENDE INVISIBILI A TUTTI I MIEI COMMENTI, se, non erano elencati in precedenza: come miei lettori abituali. infatti: su "COMMENTI PIù POPOLARI" non si vede nessun mio commento, e la pagina, "COMMENTTI RECENTI" è chiusa per me! in questo modo, se io non ricordo il mio ultimo canale con cui ho scritto gli articoli ultimi? io non ho più il modo di poterli recuperare! Ormai il nazismo bancario massonico: Baal JaBullOn il Gufo al Bohemian Grove: la piramide satanica con l'occhio di lucifero, regime Bildenberg soffoca sempre di più, giorno per giorno, ogni prerogativa costituzionale in un nazismo satanistico ideologia GENDER del Nuovo Ordine mondiale! e questo, è proprio quello che il mio Regno di Dio JHWH e delle 12 Tribù di ISRAELE, andava aspettando, per inasprire le ostilità contro tutte le bestie di Satana: in questo pianeta!
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16/12/2015 ARABIA SAUDITA-ISLAM. Una coalizione islamica anti-terrorismo per “salvare la faccia” a Riyadh IL TERRORISTA. di Paul Dakiki. Vi partecipano 35 nazioni a maggioranza musulmana. Sono esclusi Siria, Iraq, Iran e Afghanistan. Dubbi che la lotta al terrorismo sia usata per soffocare i diritti umani delle popolazioni di questi Paesi. L’approvazione di Al-Azhar, che chiede da tempo un impegno a correggere le interpretazioni letteraliste del Corano. Le critiche di Hezbollah. Beirut (AsiaNews) –  L’alleanza militare lanciata dall’Arabia saudita contro il terrorismo jihadista sembra essere stata composta “troppo in fretta” e forse “per salvare la faccia dei sauditi” noti per aver sostenuto con l’ideologia e le armi gruppi fondamentalisti. È l’opinione dello studioso Farea al-Muslimi, del Carnegie Middle East Centre alla notizia diffusa ieri, secondo cui l’Arabia saudita ha raccolto una coalizione di 35 nazioni a maggioranza musulmane per combattere il terrorismo dal punto di vista militare e ideologico. Oltre a Riyadh, i Paesi che hanno aderito sono: Bahrain, Bangladesh, Benin, Ciad, Comore, Gibuti, Egitto, Gabon, Guinea, Costa d’Avorio, Giordania, Kuwait, Libano, Libia, Malaysia, Maldive, Mali, Marocco, Mauritania, Niger, Nigeria, Pakistan, Palestina, Qatar, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Togo, Tunisia, Turchia, Emirati arabi e Yemen. Balza subito all’occhio il fatto che da tale alleanza sono esclusi Paesi come l’Iran, l’Iraq e la Siria, oltre che l’Afghanistan. È forte il sospetto che tale alleanza sia in realtà una mossa anti-Teheran, per controllare e sottomettere il mondo islamico, sottraendolo all’influenza iraniana. Il ministro saudita della Difesa, Mohammed bin Salman, ha detto che la coalizione coordinerà gli sforzi per combattere gli estremisti in Iraq, Siria, Libia, Egitto e Afghanistan. Ma l’assenza di Siria e Iraq (e Afghanistan) pone domande su come tale alleanza potrà svolgere azioni militari contro i terroristi dell’Isis in questi territori senza il permesso dei relativi governi. Un’altra questione sollevata dagli analisti è su cosa Riyadh intenda per “terrorismo”. Dalla primavera araba in poi, l’Arabia saudita si è difesa da qualunque movimento di critica sociale e per la democrazia uccidendo e imprigionando attivisti sul suo suolo; è intervenuta militarmente nel Bahrain per sedare rivolte democratiche della maggioranza sciita contro la leadership sunnita; è impegnata in una guerra contro le minoranze Houthi nello Yemen. Secondo Amnesty International la nuova coalizione potrebbe essere per restringere ancora di più i diritti umani delle popolazioni di questi Stati a maggioranza islamica.
L’università di Al-Azhar, massima autorità nel mondo sunnita, ha invitato tutti i Paesi islamici ad aderire alla coalizione, definendo “storica” la decisione di combattere “i mali del terrorismo”. Mesi fa, proprio il grande imam di Al-Azhar, Ahmed al-Tayeb, in un incontro alla Mecca, aveva chiesto una nuova impostazione degli studi coranici per combattere il terrorismo ostacolando l’interpretazione letteralista del Corano. Per ora non sembra che la coalizione abbia questo scopo. Infine, è da notare che nella coalizione è presente il Libano, un Paese che non è musulmano, né cristiano, ma laico e che soffre però di una grande influenza finanziaria e politica dell’Arabia saudita. La decisione di aderire all’alleanza è stata presa dal premier Tammam Salam senza alcuna consultazione: perfino il ministero degli esteri di Beirut era all’oscuro, provocando le ire del partito di Hezbollah, formato da militanti sciiti, alleati di Bashar Assad in Siria. Il dubbio è che tale coalizione, invece che lottare contro il terrorismo, rischi di acuire ancora di più la lotta fra sunniti e sciiti.
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Netanyahu: Israel Will Respond to PA with 'Unilateral Moves' [ quale accordo con nazi sharia? di una LEGA ARABA senza reciprocità? islamici sono una truffa e non daranno mai garanzie reali guerra è inevitabile Erdogan e Arabia Saudita diffondono il terrorismo nel mondo con USA E UE che hanno tradito Israele! ] Prime Minister warns PA that their torpedoing talks will not go unanswered.
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a tutte la NAZIONI: i satanisti della CIA NSA hanno spiato e continueranno a spiare ed a predare il mondo, attraverso la loro superiore tecnologia. è NOSTRO DOVERE RESISTERE AL LORO BULLISMO! e noi cosa facciamo contro di loro? ] Former CIA Chief: Pollard Relase Only on Humanitarian Grounds. Michael Hayden: If Pollard is released it should be on humanitarian grounds not in a deal that has Israel freeing terrorists. By Uzi Baruch First Publish: 4/6/2014 Protest for Jonathan Pollard's release
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DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE!  Ban Ki-moon è una bestia GENDER scimmia Darwin] [ la UE è una truffa ONU criminale internazionale assoluta! infatti, 50 nazioni naziste islamiche, senza nessun diritto umano, siedono in ONU Bildenberg tranquillamente! Ecco perché al diritto è stato sostituito l'uso della forza: ARMIAMOCI TUTTI, IL FARWEST è ARRIVATO! Putin firma legge anti-sentenze Corte Ue diritti umani - Europa
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LE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA, CHE NON è PARTE DEL CONFLITTO NEL DONBASS, ADDEBITANO LA RESPONSABILITà DELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE ALLA NATO! DATO CHE TURCHIA E ARABIA SAUDITA SONO PARTE ATTIVA DELLA DISTRUZIONE DI SIRIA ED IRAQ: E SONO RESPONSABILI DI TUTTI I DELITTI DI GENOCIDIO DEI LORO JIHADISTI! Mosca: UE incoraggia Kiev a far saltare gli accordi di Minsk. (16.12.2015) DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE! IL PEGGIORE TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA! il sharia Turchia avrà una base militare in Qatar e viceversa, tutti il sharia terrorismo internazionale galassia jihadista. Accordo cooperazione, 3.000 soldati più unità aeree e navali.
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NON C'è PIù UN POSTO PER GLI SCIITI NEL CALIFFATO MONDIALE! ] STRAGE PRETESTUOSA: QUESTI SUNNITI SONO ISIS BOKO HARAM SAUDITI [ 16.12.2015. L'accusa da parte di attivisti musulmani nella città di Zaria, considerata la roccaforte musulmana nel nord del Paese. L'esercito replica: reazione a tentativo di assassinare un generale. Attivisti nigeriani di fede musulmana accusano l'esercito regolare di aver compiuto nel corso dello scorso weekend una strage nella città di Zaria, considerata fulcro del Movimento Islamico della Nigeria, gruppo sorto nei primi anni ottanta su ispirazione della rivoluzione iraniana e appoggiato da Teheran.
Secondo quanto denunciato dal portavoce della comunità sciita, Ibrahim Musa, sarebbero centinaia i corpi lasciati senza vita nelle strade della città dall'operazione governativa che, come confermato dai vertici militari nigeriani, si sarebbe resa necessaria per la concreta minaccia di gruppi ribelli nei confronti di un generale dell'esercito. Irritazione da parte del governo iraniano, che ha sottolineato come sia responsabilità del governo nigeriano proteggere le popolazioni sciite presenti nel Paese: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1736615/Nigeria-raid-esercito-sciiti-uccisi.html#ixzz3uVbeZE4N
Iraq chiede il ritiro delle truppe turche E RESPINGE OGNI COALIZIONE MILITARE TERRESTRE SUL SUO TERRITORIO! MENTRE LA RUSSIA è IN ATTESA DEI CACCIA TURCHI! ] OGNI MALEDIZIONE DI GENOCIDIO SHARIA è SOPRA DI TE! 16.12.2015 PERCHé TU NON SEI UN SALAFITA! [ Convocata la Lega Araba su richiesta del governo iracheno, che denuncia i piani ambiziosi della Turchia sulle regioni settentrionali del suo territorio, in particolare sulla città di Mosul. Su richiesta del governo iracheno, la Lega Araba terrà una riunione straordinaria dei suoi ministri degli Esteri la prossima settimana per discutere dello schieramento in Iraq l'esercito turco, iniziativa fortemente condannata dal governo di Baghdad. Ankara ha inviato un contingente di soldati e carri armati il 4 dicembre scorso nella regione di Mosul, ufficialmente nell'ambito della missione di addestramento, presso la base Bashiqa, dei peshmerga curdi che combattono contro Daesh. Il premier iracheno, Hauder Abadi, ha chiesto ad Ankara il "ritiro completo" di tutte le sue forze dal nord dell'Iraq, non considerando soddisfacente lo spostamento di parte delle truppe e dei blindati di Ankara al Kurdistan iracheno: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1740191/iraq-turchia-ritiro-truppe.html#ixzz3uVcyruLk
Migranti, Turchia sotto accusa. 19:41 16.12.2015. Il piano stipulato con l’Ue non funziona. Entrano i fondi, ma Ankara continua a respingere o a trattenere i profughi in centri di detenzione. La denuncia di Amnesty International. Amnesty International accusa la Turchia di non rispettare il diritto internazionale nella tutela e nella gestione dei profughi. Il rapporto "Europe's gatekeep" documenta tre casi di violenza fisica nei centri di detenzione e denunce di maltrattamenti. La Turchia ha prima ammassato centinaia di profughi su autobus affinchè in un secondo momento venissero trasferiti a oltre mille chilometri di distanza nei centri di detenzione dove questi sarebbero stati trattenuti in isolamento, sottoposti a maltrattamenti e in catene per diversi giorni. In alcuni casi a molti profughi sarebbe perfino stato negato il diritto d'asilo e sarebbero stati rimandati nei paesi d'origine. Nell'ambito del 'Piano d'azione' firmato a novembre da Ue e Turchia, Bruxelles, "sempre più desiderosa di assicurarsi la cooperazione di Ankara allo scopo di ridurre l'immigrazione irregolare, sta consentendo l'uso dei suoi fondi per dotare di equipaggiamento e infrastrutture i centri dai quali i rifugiati e i richiedenti asilo vengono spinti a rientrare in Paesi come Siria e Iraq", recita il rapporto. Funzionari dell'Ue ad Ankara hanno confermato ad Amnesty che i sei centri di accoglienza descritti nella bozza del 'Piano d'azione' datata 6 ottobre funzionano di fatto come centri di detenzione. Amnesty chiede quindi a Ue e Turchia di sospendere l'accordo fino alla creazione di meccanismi efficaci e indipendenti di monitoraggio dell'attuazione del 'Piano d'azione': http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741074/Amnesty-International-accusa-Turchia.html#ixzz3uVeQ2YW6
Opinione: Perché l'Arabia Saudita: LA MADRE DEI TERRORISTI, ha creato una coalizione di paesi musulmani? QUESTO è UN ATTO DI ALTO TRADIMENTO CONTRO ISRAELE! 16.12.2015. La Coalizione di paesi musulmani guidati dall'Arabia Saudita comprende 34 Stati. Essa può iniziare una lotta con tutti quelli che considera nemici, ha detto a Sputnik il capo dell’organizzazione non governativa siriana "Per la democrazia e la libertà", Ribal al-Assad. Il punto di vista del Pakistan è offerto da Masood Vadzhahat, noto politologo pakistano, professore ed editorialista del giornale "Jang": "Prima di tutto bisogna definire chiaramente il concetto di terrorismo. Quello che i terroristi rappresentano da noi, in Pakistan, è diverso dalla rappresentazione che ne hanno Arabia Saudita. Nella nostra comprensione, terrorista è colui che solleva un arma per costringere gli altri a sottomettersi alle proprie richieste politiche o religiose. Ma per i sauditi il concetto risulta essere diverso. Per loro, un terrorista è chiunque rappresenti una minaccia per l'ordinamento esistente in tale Stato. Pertanto, è prima necessario definire ciò che è considerato un gruppo terroristico. Personalmente, non credo che l'Arabia Saudita combatterà il terrorismo che intendiamo noi. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che nel corso degli ultimi trenta anni questo paese ha contribuito non poco a spargere per il mondo l'attuale ondata di terrore.  Per quanto riguarda la partecipazione del Pakistan in questa coalizione, non dobbiamo dimenticare, come il Pakistan è stato tirato insistentemente in una coalizione per combattere contro gli Huthi. E solo grazie all'opinione pubblica, e quindi alla decisione del parlamento, il mio paese ha resistito. Dopo tutto, il nostro governo è fortemente dipendente dagli aiuti stranieri, in gran parte sauditi, per risolvere i problemi interni, del bilancio ecc. Anche se il mondo non è convinto della potenza dell'inviolabilità del regime saudita, consentitemi di esprimere dubbi sulla sua stabilità. E forse l'attuale decisione della coalizione  un tentativo di evitare un tale sviluppo. Inoltre, c'è sullo sfondo l'intervento attivo della Russia in Siria. Io vedo questo come un passo verso la creazione di un ordine mondiale multipolare. Inoltre, va detto che i recenti sviluppi, tra cui la storia dell'aereo russo abbattuto, hanno convinto il mondo della superiorità morale ed etica della Russia": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1738011/opinione-arabiasaudita-coalizione.html#ixzz3uVhSg6lH
Deputato turco accusato di tradimento per l'intervista con RT. 17:50 16.12.2015. Il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia aveva raccontato ai giornalisti che nel 2013, su territorio turco, i militanti dell’ISIS si erano riforniti di gas nervino sarin, che viene utilizzato per la produzione di armi chimiche.  Il procuratore generale di Ankara ha avviato un'indagine contro il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia Eren Erdem, dopo che questi aveva raccontato in un'intervista a RT, che i militanti del Daesh (gruppo vietato in Russia) si erano riforniti in Turchia di gas sarin, utilizzato per la produzione di armi chimiche. Secondo i media locali, la polizia sospetta Erdem di tradimento e può essere privato dell'immunità parlamentare. Erdem dice che, sia in Turchia che in Occidente, si conoscono gli autori degli attacchi chimici avvenuti in Siria nel 2013, per i quali è stato accusato Assad. Armi chimicHE.  La Turchia dietro l'attacco chimico dell'ISIS a Damasco. "Materiali per le armi chimiche sono stati importati in Turchia, e poi trasferiti in un capo del gruppo del Daesh in Siria, allora membri di Al-Qaeda in Iraq", aveva detto in un'intervista con RT Eren Erdem. Abbiamo le registrazioni che lo confermano. L'ufficio del procuratore ha avviato un'indagine, che ha portato agli arresti delle persone coinvolte. Tuttavia, una settimana dopo, il caso è stato trasferito in un altro pubblico ministero, e tutti sono stati rilasciati. Attraversarono il confine turco-siriano e sono fuggiti": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1739762/turchia-deputato-tradimento-isis-sarin.html#ixzz3uViYMfkT
6/12/2015 INDIA. Karnataka: assolti otto cristiani, accusati di conversioni forzate. I giudici di Puttur hanno stabilito la loro innocenza. Erano detenuti dal 2007 perché incolpati di fare proselitismo tra gli indù. Leader cristiano: “I cristiani sono minacciati, insultati e molestati di continuo da estremisti indù di destra, che interrompono le preghiere anche nelle case private”. Bangalore (AsiaNews) – Un tribunale del Karnataka ha deciso di assolvere con formula piena otto cristiani accusati di conversioni forzate dall’induismo al cristianesimo. I giudici della corte di Puttur hanno stabilito che gli imputati sono innocenti e le accuse contro di loro sono false. Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), dice ad AsiaNews: “Questa è una vittoria non solo per gli otto cristiani innocenti, ma per l’intera comunità cristiana. Di continuo i cristiani vengono molestati, minacciati e imprigionati dalle autorità con false accuse di conversioni forzate”. Gli otto uomini erano detenuti dal settembre 2007. Alcune persone del villaggio di Balya li avevano accusati di andare di casa in casa e fare proselitismo. La polizia di Kadaba aveva accolto la denuncia e registrato il caso contro T Sebastian, K Varghese, M Thomas, S Babu, V Baby, T Joseph, T Alexander e T James. I giudici della quinta sezione distrettuale di Puttur invece hanno fatto cadere tutte le accuse e rimesso i cristiani in libertà. Il presidente del Gcic commenta: “La conversione è un diritto stabilito dalla Costituzione. Ma la conversione attuata con mezzi fraudolenti o attraverso la coercizione è illegale e illecita: essa non è conversione”. Il leader cristiano conclude: “I cristiani del Karnataka sono spesso minacciati, molestati e insultati dagli estremisti di destra indù, che interrompono le loro preghiere anche nelle case private e li incolpano di presunte conversioni estorte con la forza. Il Gcic accoglie con gioia l’assoluzione degli otto cristiani innocenti”.Queste persone appartengono alla comunità dalit e sono più aperte ad accogliere l'evangelizzazione. Per questo è ancora più importante che le persone votino per difendere e garantire la propria libertà di culto e di coscienza. le nostre famiglie hanno bisogno di libertà religiosa perché la fede le sostiene le nutre e le rafforza. Oltre a questo c'è urgente bisogno di posti di lavoro per permettere a queste famiglie di essere autosufficienti dal punto di vista economico. I bambini che sono il nostro futuro hanno bisogno di un'istruzione di qualità. In queste zone la Chiesa cattolica è la prima a occuparsi di educazione ma anche il governo deve occuparsene investendo in istituti qualificati per la nostra nuova generazione. I nostri giovani hanno il diritto di essere guidati per diventare leader di successo. Hanno bisogno di formazione scientifica per poter diventare bravi agricoltori e allevatori. Il futuro è nel grano non nelle pistole. Le persone non si nutrono con i proiettili. Di recente abbiamo organizzato un laboratorio per alcuni di loro ma questo dovrebbe essere fatto a livello nazionale. Qui nel nord del Karnataka anche la sanità è in condizioni di estrema gravità e causa grande indignazione tra la gente. È di assoluta importanza che le persone vivano godendo di piena dignità umana. Anche la condizione delle donne è critica e i nostri rappresentanti dovranno occuparsi di emancipazione e di fornire alle ragazze adeguati programmi di formazione per il loro sviluppo. È urgente per noi che siamo nella Chiesa migliorare la nostra funzione di guida anche nella società soprattutto in aree come la vita politica e lo sviluppo sociale. Ai giovani voglio dire di proclamare senza paura la loro amicizia con Gesù e di coltivare un senso della Chiesa mettendo a disposizione i loro talenti e le loro energie al servizio della Chiesa che è vostra madre.
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è VERO CHE: Arabia Saudita ha dato vita all'alleanza militare islamica, LA cui formale missione sarebbe quella di combattere il terrorismo. [ 16 dicembre 2015 ] ma, in realtà, il concetto di "TERRORISMO" per ARABIA SAUDITA è: esattamente un concetto: opposto del nostro! Per loro è terrorismo il nostro falso diritto di poterci opporre al loro dovere di islamizzazione!
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e chi ha detto che i sacerdoti di satana: sistema massonico anticristo farisei: cioè, che anche loro non hanno i loro santi rothschild usurai martiri? anche Hitler aveva i suoi! ] ECCO PERCHé, PER IL BENE DELLA LORO ANIMA, IO STO PROGETTANDO DI SOMMERGERLI DI TRIBOLAZIONI INTERIORI ED ESTERIORI! OVVIAMENTE, ALLA CIA LO SANNO, IN TUTTO QUESTO, NON C'è NULLA DI PERSONALE PER ME! [ Rajoy aggredito in Galizia, prende schiaffo e perde occhiali. Colpito al volto questo pomeriggio si trovava in campagna elettorale a Pontevedra in Galizia da un 17enne che si è detto vicino al Movimento Marea, alleato con Podemos.
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16.12.2015 ] PERCHé NEL CONTROLLO SUL NUCLEARE SONO STATE INCLUSE LE AREEE COME: commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia, che sono le più CARATTERISTICHE DELLA SOVRANITà DI UN PAESE? IO VOGLIO DISTRUGGERE L'IRAN A CAUSA DELLA SHARIA, QUESTO è VERO! PERò QUESTA VIOLAZIONE DI SOVRANITà è UN ABUSO! relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: Gli Stati Uniti potrebbero imporre nuove sanzioni contro l'Iran, se le sue azioni nel settore nucleare si dimostreranno pericolose. Lo ha annunciato il portavoce della Casa Bianca Josh Ernest. Le regolari dichiarazioni della Casa Bianca sono arrivate dopo la prova che l'Iran ha lanciato un nuovo missile balistico. Il comitato di esperti dell'ONU ha riconosciuto che il lancio del missile a lungo raggio dell'Iran, nel mese di ottobre, è una violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. In relazione all'introduzione di nuove sanzioni degli Stati Uniti contro l'Iran, il portavoce della Casa Bianca ha detto: "Io certamente non escludo misure aggiuntive, se i nostri rappresentanti in materia di sicurezza nazionale decideranno che le nuove sanzioni sarebbero utili per contrastare questa attività." Come si comporterà l'Iran di fronte al timore dell'introduzione di nuove misure restrittive dopo il lancio del piano d'azione comune globale (SVPD) sul suo programma nucleare? La posizione ufficiale di Teheran sulla questione è stata espressa in un'intervista con Sputnik Persian dal consigliere del presidente del consiglio dell'IRI per gli affari internazionali Hossein Sheikholeslam: "L'Iran non considera onesta la diplomazia degli Stati Uniti, che fermamente adempiere gli obblighi di trattati e accordi. Tuttavia, l'Iran ha adempiuto a tutti i suoi obblighi e rigorosamente aderisce agli accordi raggiunti con l'Occidente e gli Stati Uniti. Questo vale soprattutto per l'accordo globale su INP e SVPD. Tuttavia, non siamo abbastanza certi che gli Stati Uniti adempiano ai loro obblighi. Vediamo che gli Stati Uniti stanno agendo seguendo solo le condizioni più favorevoli per i loro interessi, non come dovrebbero nel quadro dell'accordo. Pertanto, siamo pronti a tutto. E 'difficile dire se, in pratica, si arriverà al punto che gli Stati Uniti imporranno nuove sanzioni, ma posso sicuramente dire che se ciò accade, da parte dell'Iran seguirà una risposta altrettanto dura". Ricordiamo che i sei mediatori internazionali (USA, Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia, Cina) e l'Iran, il 14 luglio di quest'anno, hanno raggiunto un accordo storico sul programma nucleare iraniano. È stato firmato un piano comune globale d'azione (SVPD), che mira a garantire il carattere esclusivamente pacifico del programma nucleare iraniano e la rimozione completa di tutte le sanzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, così come le sanzioni internazionali e nazionali relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741641/iran-usa-sanzioni-nucleare.html#ixzz3uYt0ZRnn
Gianfranco Menotti · Anzano del Parco
Questo accordo è sostenuto dagli USA con l'intento di innervosire sempre più gli Israeliani in modo che si decidano,una buona volta, ad attaccare l'Iran ,a scopo preventivo del riarmo nucleare,e dare inizio ad un'altra guerra.
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i vertici del Governo Turco, IN PIù OCCASIONI, si sono AUTO-riconosciuti la responsabilità materiale, ideologica, economica (nEGAZIONE RISARCIMENTO): di questo atto: premeditato: di terrorismo immorale, di questo delitto internazionale, contro il genere umano. ORA IO PRETENDO CHE LA TURCHIA VENGA DISTRUTTA! Il bombardiere russo Su-24 è stato abbattuto da un F-16 turco sul territorio siriano ed è caduto a quattro chilometri dal confine con la Turchia. Lo Stato Maggiore russo ha detto che il jet non ha attraversato il confine con la Turchia, e questo è confermato sia dai dati della difesa aerea siriana, così come dal Pentagono. La Turchia sostiene che l'aereo russo è entrato nel suo spazio aereo. Il pilota del Su-24 Oleg Peshkov è stato ucciso dopo l'espulsione dal velivolo dai militanti presenti nel territorio controllato dai turkmen siriani. Illeso il co-pilota Konstantin Murahtin che ha riferito che il velivolo non ha attraversato il confine e di non aver ricevuto nessun avvertimento dal caccia turco: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1742596/turchia-russia-relazioni-trucco-ripristino.html#ixzz3uYvHzS47
I media turchi hanno riportato il fermo di 27 navi mercantili russe. ] la presunzione abusiva, pretestuosa, arbitraria: svincolata dal diritto, i turchi rovinerà, perché la NATO è una struttura difensiva! [ 16.12.2015. L'ambasciata russa ad Ankara ha ricevuto denunce per la detenzione illegale di navi russe nei porti della Turchia, ha detto il portavoce dell'ambasciata Igor Mityakov. "Dal momento dell'incidente del jet russo Su-24 del 24 novembre scorso e l'introduzione di misure economiche contro la Turchia, Sono stati segnalati appelli all'ambasciata da armatori russi e dagli equipaggi delle navi russe sui fatti di detenzione illegale nei porti turchi " — ha detto Mityakov rispondendo alla richiesta di commentare le informazioni per il fermo di 27 navi russe nei porti turchi. In precedenza, i media turchi avevano riferito che il paese ha fermato un totale di 27 navi mercantili russe a causa della mancanza di adeguata documentazione in risposta al fermo delle navi turche nel Mar Nero. Secondo i media, le autorità turche hanno preso queste azioni come risposta al presunto dlocco di otto navi turche mercantili da parte dei russi. Questi incidenti hanno avuto luogo presumibilmente nel periodo dal 24 novembre, quando la Turchia ha abbattuto un bombardiere russo Su-24 sulla Siria, e il 15 dicembre: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741935/navi-russia-porti-turchia-blocco.html#ixzz3uYwfzfqM


my JHWH, quelli a cui, noi abbiamo dato ogni tolleranza, cioè, gli omosessuali, ci stanno portando, nei loro tribunali massonici, perché, loro hanno detto, che, noi i cristiani, noi non siamo degni, della loro tolleranza.
king Israel Unius REI
è un mondo che, preoccupa (caduto nelle mani di massoni farisei salafiti)! Appello del Pontefice e del concistoro per le popolazioni dell'Ucraina e dei Paesi sconvolti dai conflitti dimenti.a Spedizione in abbonamento postale Roma, conto corrente postale n. 649004, Copia €1,00. Copia arretrata. €2,00. L'OSSERVATORE ROMANO
GIORNALE QUOTIDIANO. Unicuique suum. POLITICO RELIGIOSO
Non praevalebunt. Anno CLIV n. 43 (46.585) Città del Vaticano. sabato 22 febbraio 2014.
king Israel Unius REI
Molti civili tra i quali alcuni bambini uccisi in un villaggio. Ancora sangue. e orrore in Nigeria. [ chi, in Nigeria sta facendo questo sporco gioco, sotto egida ONU? io lo devo vedere morto! In Nigeria avviene, un genocidio alla settimana, e questo crimine di genocidio, è una certissima responsabilità, degli stessi criminali, che, stanno operando in Siria, LeGA ARABA ed USA, certamente! ] [ Donne cristiane dello Stato del Borno costrette, alla fuga dalle violenze, dopo che i loro maschi, sono stati sgozzati, in nome di Allah Sharia Califfato Sharia ] ABUJA. Ancora sangue, ancora, orrore in Nigeria. Ieri, dopo il massacro perpetrato dai fondamentalisti islamici del gruppo Boko Haram nella città di Bama, nello Stato nord orientale di Borno,con un bilancio provvisorio di 97morti, uomini armati non identificati hanno seminato morte e distruzione nel villaggio di Rapyem, nel centro del Paese africano, uccidendo nel sonno 13 civili. Tra le vittime anche 9 bambini. Lo hanno confermato alla stampa fonti del Governo locale della zona di Barkin Ladi, nell'instabile Stato del Plateau, teatro da mesi di cruenti combattimenti tra forze dell'ordine e estremisti.  il presidente, Goodluck Jonathan, ha deciso di inviare altre truppe per contrastare i Boko Haram, che, combattono una sanguinosa lotta armata per istituire uno Stato islamico (cioè, la lega araba saudita ) nel nord est della Nigeria. Per porre fine alla crisi legata a Boko Haram, l'emiro di Bama ha chiesto misure più drastiche, oltre a migliorare l'equipaggiamento dell'esercito di Abuja. «Questa gente, ha dichiarato l'emiro riferendosi, ai fondamentalisti islamici, usa, armi sofisticate come bombe, lanciarazzi e granate. Nessuno potrà sentirsi in salvo se non si farà velocemente qualcosa per il problema della sicurezza». Nell'attacco a Bama, dove è stato pure preso di mira il palazzo, dell'emiro, sarebbero morti anche, un alto numero di ribelli, bombardati dall'aviazione nigeriana. I jet, decollati dalla base di Maiduguri, avrebbero colpito i miliziani che, rientravano dal sanguinoso assalto. Le ultime violenze in Nigeria, giungono dopo le minacce lanciate dal leader di Boko Haram, Abubakar Shekau, ricercato per terrorismo in Nigeria e negli Stati Uniti, che in un video inviato all'agenzia di stampa Afp ha annunciato che il conflitto verrà esteso anche nella ricca regione petrolifera del Delta del Nilo.
king Israel Unius REi
A Kiev Ianukovich annuncia un accordo per elezioni anticipate, riforma costituzionale e Governo di unità nazionale. [ Intesa sulle macerie ] e se la piazza non si fermerà ancora? poi, tutti grideranno è un complotto di massoni UE, USA.] [ KIEV. Faticosamente, sotto la pressione internazionale, l'Ucraina sembra avere trovato una via di uscita dalla crisi. È stato raggiunto un accordo tra Governo e opposizione, ucraina per fermare la spirale di violenza che ha insanguinato il Paese. Il presidente Viktor Ianukovich, ha annunciato i contenuti dell'intesa che prevede elezioni presidenziali anticipate, riforma costituzionale e formazione di un Governo di unità nazionale. Le trattative sono andate, avanti per tutta la notte e i ministri degli Esteri di Germania e Polonia hanno incontrato in mattinata i manifestanti. Successivamente i rappresentanti dell'opposizione hanno firmato l'intesa. Ma il cammino da percorrere verso una vera pacificazione, ha dichiarato da Varsavia il premier polacco Donald Tusk, è ancora lungo. «Il principale motivo, della presenza in Ucraina dei ministri degli Esteri europei era comunque fermare lo spargimento di sangue», ha aggiunto.
king Israel Unius REI
Situazioni ad alto rischio in cinquanta Paesi [ tutta la ipocrisia, dei ricchi ladri, massoni Bildenberg Farisei, FMI, che danno le briciole, dopo che, sono venuti di notte, con il favore delle tenebre massoniche, a rubare la sovranità monetaria! ] [ Emergenza bambini, Appello per raccogliere 2,2 miliardi di dollari. Sono cinquantanove milioni i bambini di cinquanta Paesi, che vivono situazioni di emergenza. La denuncia è contenuta nel rapporto presentato questa mattina dall'Unicef e dedicato all'intervento umanitario nel mondo che sarà compiuto nel corso del 2014.


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a ban Ki-moon, non importa niente della Nigeria e dei Boko Haram sharia, che, sono finanziati dai Governi sharia del nord, perché, se, lui non dice queste cose? rischia di rimanere, senza, benzina, la sua macchina, domani! Quindi, lui sottolinea la drammatica condizione, di oltre la metà della popolazione, Repubblica Centroafricana, banco di prova, per l'intera comunità internazionale, soltanto perché, questa volta sono i musulmani che stanno subendo il gnocidio dei cristiani, i quali cristiani finalmente i sono ribellati al genocidio iniziato dai Seleka che sono stati pagati dai servizi segreti della LeGA ARABA. ] [ BANGUI. Il segretario generale, dell'Onu, Ban Ki-moon, ha chiesto al Consiglio di sicurezza di approvare un rafforzamento del contingente europeo nella Repubblica Centroafricana, con l'invio di almeno altre tremila unità, da dispiegare il più presto possibile sul territorio. «L'emergenza nel Paese rappresenta un test per l'intera comunità internazionale, è una calamità che pone forti domande sulla coscienza del genere umano» ha detto ieri Ban durante una riunione dei Quindici. Il segretario generale ha spiegato che 2,5 milioni di persone, più della metà della popolazione, hanno bisogno di aiuti urgenti, mentre un milione sono gli sfollati interni. «Troppi civili innocenti sono stati uccisi deliberatamente» ha affermato Ban, sottolineando che la comunità internazionale deve agire in modo deciso per impedire nuove violenze. Il segretario ha proposto ai Quindici un piano di intervento in sei punti: oltre all'invio di altre tremila unità sul territorio, ha previsto un coordinamento di tutte le forze internazionali nella Repubblica Centroafricana, affinché il loro intervento si concentri sulle priorità più urgenti, come contenere la violenza, proteggere i civili e creare un ambiente sicuro per la fornitura di assistenza umanitaria. Ban Ki-moon ha poi chiesto un sostegno logistico e finanziario di 38milioni di dollari per le truppe africane, un supporto rapido e concreto al Governo del Paese, l'accelerazione del processo politico e di riconciliazione e, infine, ha lanciato un appello urgente allo stanziamento di fondi per gli aiuti umanitari.

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l'ultima volta che, Hassan Mohamud, è stato in moschea? il suo inchino, non era molto sharia corretto! e la cosa al king saudi arabia, non è piaciuta! quindi, questo avvertimento, gli servirà, di lezione, per essere più sharia allineato, per la prossiva volta, ma, sempre sotto egida ONU, ovviamente! ] [ Fallito attentato, contro il presidente somalo MOGADISCIO. Il presidente della Somalia, Hassan Mohamud, è uscito illeso dall'attacco compiuto oggi, contro, il palazzo presidenziale a Mogadiscio. Lo hanno riferito fonti giornalistiche nella capitale somala. Un'autobomba è esplosa nei pressi dell'edificio e subito dopo vi è stato un raid da parte di un commando armato. L'attacco è stato rivendicato dal gruppo estremista islamico Al Shabaab, legato ad Al Qaeda. Citato dalla France Presse, il rappresentante speciale delle Nazioni Unite per la Somalia, Nick Kay, ha riferito di aver ricevuto una telefonata dallo stesso presidente somalo che lo informava dell'avvenuto attacco dal quale era uscito illeso. Nel rivendicare l'assalto al palazzo presidenziale, un portavoce di Al Shabaab, sempre citato dalla France Presse, ha minacciato nuovi attacchi contro diversi obiettivi a Mogadiscio. Testimoni hanno raccontato che un attentatore suicida, a bordo di una vettura carica di esplosivo, si è lanciato contro il muro perimetrale dell'edificio, eludendo le rigide misure di sicurezza. L'attacco ha avuto luogo una settimana dopo l'attentato contro un convoglio delle Nazioni Unite che aveva causato la morte di sei persone


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come mentirebbero, l criminali più pericolosi, della storia del genere umano, come, i massoni satanisti: Bildenberg, G20 di Sydney, che, hanno trasformato i loro popoli in schiavi di rothschild Spa? loro parlerebbero proprio, in questo modo, perché, non possono dire la verità: "noi vi stiamo portando al macello, di una guerra mondiale, perché il FMi, non può rivelare i suoi falsi in bilancio, per poi fare bancarotta!" [happy] punta alla crescita SYDNEY. Accrescere l'o ccupazione, promuovere il commercio, alimentare la concorrenza e sbloccare gli investimenti con azioni concrete: sono questi i principali obiettivi sui quali intende focalizzare l'attenzione il G20 di Sydney che oggi apre i lavori. I ministri delle Finanze e i governatori delle Banche centrali saranno impegnati dunque a trovare strategie comuni in grado di indicare soluzioni condivise ai problemi che hanno per sfondo una crisi finanziaria ancora da superare e la cui risoluzione ha spesso sottratto importanti energie agli aiuti verso le popolazioni più povere. Il ministro delle Finanze australiano, Joe Hockey, ha detto che il G20 deve rimettere la crescita al centro dell'attenzione internazionale, sottolineando che occorre fissare un traguardo preciso verso il quale tale crescita deve tendere. L'affermazione del ministro australiano fa eco al rapporto del Fondo monetario internazionale (Fmi), redatto proprio alla vigilia dell'incontro di Sydney, in cui si evidenzia che l'obiettivo della crescita non può
essere eluso se si intende promuovere un concreto e solido sviluppo globale. E in tal senso l'Fmi richiama l'esigenza di una cooperazione sempre più forte tra i diversi Paesi proprio per far sì che la crescita stessa sia un obiettivo da raggiungere in modo
concreto, e non solo a parole. Nel rapporto l'Fmi rileva che i Paesi emergenti, che presentano pesanti deficit commerciali, rischiano di costituire un ostacolo alla crescita. Dal canto loro, alla vigilia dell'incontro di Sydney, i Paesi emergenti hanno chiesto
che il comunicato finale del G20 rifletta la volontà di un maggiore coordinamento fra le Banche centrali di fronte alla volontà, dichiarata in questi giorni dalla Fed, di frenare gli aiuti all'economia statunitense. Intanto il segretario al Tesoro americano, Jacob Lew, ha dichirato che i lavori del G20 sul coordinamento fiscale internazionale «sono tra le nostre più importanti iniziative». Gli Stati Uniti spingono per trovare una soluzione all'evasione fiscale globale adottata dalle grandi compagnie nazionali che spesso non pagano
le tasse nei Paesi dove producono il reddito, oppure cercano di pagarle in paradisi fiscali. Una posizione, quella del segretario al Tesoro statunitense, che ricalca, quella del direttore del Fondo monetario internazionale (Fmi), Christine Lagarde, che ha chiesto di chiudere i «buchi» nelle legislazioni internazionali che consentono alle grandi multinazionali di eludere il fisco.


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[ tutta la maniacale perfezione religiosa, e dogmatica saudita salafita, contro, gli idolatri cristiani, e contro, gli apostati sciiti, affinché, non siano tutti sterminati. il rabbino supremo Rothschild Spa, FMI, e Kerry 322 papata avvelenata? loro hanno benedetto tutto questo! ] L'OSSERVATORE ROMANO, sabato, 22 febbraio 2014, pagina 3. Cinque milioni e mezzo di minori, colpiti dal conflitto. La generazione siriana perduta. DAMASCO. A tre anni dal suo inizio, il conflitto siriano, sta rappresentando oggi, una delle più gravi crisi umanitarie al mondo, con la vita di oltre cinque milioni e mezzo di bambini praticamente distrutta. In una nota, l'Unicef ricorda che quasi 2,3milioni di persone sono fuggite, dal Paese: più della metà sono bambini. All'interno della Siria invece, su 9,3milioni di persone colpite in varie forme dal conflitto, quasi 4,3 milioni sono minori. Sono loro, dunque, che stanno pagando il prezzo più alto di una guerra sempre più crudele, costretti in molti casi a lasciare le proprie case, abbandonando la scuola, gli amici e i parenti. Spesso, i luoghi dove vanno ad abitare non rispondono alle necessità più elementari e ciò li espone a malattie e ad altri pericoli. Con la certezza che le cicatrici fisiche ed emotive, di questo conflitto li accompagneranno per molti anni. I bambini siriani, rischiano, quindi, di diventare una generazione perduta. Proprio per questo, è stato chiesto ai Governi di tutto il mondo di raccogliere almeno un miliardo di
dollari per offrire loro l'opportunità, di un futuro più stabile e sicuro. I Paesi occidentali hanno intanto presentato sul tavolo del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite il testo di una risoluzione sugli aiuti umanitari in Siria. Il voto sul documento, elaborato da Australia, Lussemburgo e Giordania, con il sostegno di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia, è atteso per oggi. Rimane per ora incerta la posizione della Russia, che ha minacciato un nuovo veto poiché, a suo dire, si tratterebbe di un testo troppo sbilanciato in sfavore del Governo di Damasco. La bozza invita tutte le parti a porre fine all'assedio della popolazione, e agli attacchi contro i civili, in particolare ai bombardamenti aerei. Si fa riferimento anche, ai cosiddetti barili-bomba, utilizzati dall'esercito di Assad (però le auto bomba, e i camikaze sono ammessi) [ anche il genocidio sistematico, che, i jihadisti fanno, sistematicamente, quando entrano in un villaggio, anche questo, è ammesso!]. Inoltre, si chiede, a tutti, in particolare al Governo, di consentire l'accesso rapido alle organizzazioni umanitarie, per consegnare gli aiuti alla popolazione civile. Il testo non prevede, alcuna sanzione diretta in caso di mancato adempimento delle disposizioni, ma lascia aperta questa opzione in caso di richiesta ai Quindici da parte del segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon. Sul terreno, intanto, non si fermano le violenze. Almeno quaranta persone sono morte ieri nell'esplosione, provocata da un'autob omba, che ha colpito il valico di Bab Al Salameh, nella provincia di Aleppo, tra Siria e Turchia. Lo riferisce l'inviato della televisione satellitare Al Jazeera, che ha parlato anche di decine di feriti, alcuni gravi. Dalla parte siriana, il valico è controllato da gruppi ribelli. La potente esplosione, avvertita a diversi chilometri di distanza, è avvenuta nei pressi di un campo profughi che è andato in parte distrutto. Il mese scorso, altre sedici persone erano morte in un doppio attentato suicida nei pressi del posto di frontiera con la Turchia di Bab al Hawa, nella provincia nord occidentale di Idlib.


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tutta la felicità, del maniaco religioso wahhabita, saudita salafita, perché, è con il terrorismo jihadista, che, 1. si purifica l'Islam, 2. si uccidono definitamente i dimmi, "è vero, che, c'è un solo califfato mondiale, comunque, se, rimaniamo soltanto noi, i sunniti? è meglio!", ha detto, king saudi arabia. ] [  Visita del ministro, degli Esteri russo
a Baghdad, BAGHDAD. In visita ieri a Baghdad, il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, ha detto che Mosca fornirà all'Iraq le armi di cui ha bisogno nella lotta al terrorismo. Durante un colloquio con il primo ministro iracheno, Nouri Al Maliki, l'attenzione è stata focalizzata sull'accelerazione dell'applicazione dell'accordo sulla fornitura di armi concluso durante la visita di Al Maliki a Mosca, nell'autunno del 2012. In quell'o ccasione era stata siglata un'intesa da 4,2 miliardi di dollari. Ma l'accordo era stato bloccato per un'inchiesta avviata a Baghdad su presunti episodi di corruzione legati alle trattative. Intanto il territorio iracheno è stato segnato da nuove violenze. A sud
di Baghdad, ieri, 17 persone sono state uccise da colpi di mortaio caduti su un mercato.
Si allunga così la catena di sanguinose violenze che da mesi segnano il Paese. La ridestata rivalità tra sciiti e sunniti, con attacchi e conseguenti rappresaglie, e il ritorno dei guerriglieri di Al Qaeda, in particolare nella turbolenta provincia di Al Anbar, hanno fatto sì che l'Iraq sia tornato ostaggio delle violenze, con il rischio sempre maggiore
di sprofondare nel caos.
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@Kim Jong-un, eih testa di maiale, io sto venedo a prenderti! sei tu che hai tradito il comunismo, facendo del male, a persone innocenti come i cristiani! ecco perché,la tua gente muore di fame, quindi, la colpa è tua, non del comunismo. Divise dalla guerra del 1950-53 incontro tra famiglie, coreane separate Cittadini nordcoreani in attesa dell'incontro (Afp) SEOUL. Tra scene di straordinaria emozione si sono svolti ieri i primi incontri, dall'ottobre del 2010, tra le famiglie separate dalla guerra di Corea del 1950-53. Sul monte Kumgang, enclave in territorio nordcoreano, alcune persone hanno potuto riabbracciare i loro cari dopo oltre sessant'anni. Questo grazie ai recenti segnali di distensione tra i due Paesi separati all'altezza del 38º parallelo. Ottantadue persone della Corea del Sud, anziani di Seoul, hanno avuto l'occasione di rincontrare 180 parenti residenti nella Corea del Nord, nel primo giorno di questo ciclo di ricongiungimenti famigliari parziali, destinato a terminare, se tutto andrà per il verso giusto, il prossimo 25 febbraio. Le emittenti televisive del sud, collegate data l'eccezionalità dell'avvenimento, hanno trasmesso immagini toccanti di attesa e gioia


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TRIPOLI. [ tutto il maniacale delirio islamico. poiché, lo jihadismo terrorista, è finanziato dalla ARABIA SAUDITA, se, voi studiate la dottrina dei wahhabiti?, voi capirete! voi state mettendo gli orecchini (il voto, la democrazia), ad una scimmia (la sharia)] [ questo è come studiare il Talmud perverso, per, i farisei Illuminti FMi-NWO. loro sanno molto bene queste cose, ] Ancora sangue, tensione e scontri in Libia. Nel giorno dell'elezione per l'Assemblea costituente, sono stati 497.663, su un totale di 1.101.000 iscritti, i libici
che si sono recati alle urne, una percentuale del 45 per cento, nuovi episodi di violenza hanno scosso il Paese che con difficoltà sta cercando di avviarsi verso una transizione democratica. Almeno una persona è stata uccisa da colpi di arma da fuoco sparati da sconosciuti, mentre diversi seggi elettorali sono stati dati alle fiamme o distrutti in attentati. Il clima è tesissimo, a due giorni dall'ultimatum lanciato martedì scorso da alcune potenti milizie ai deputati del Congresso transitorio a dimettersi, mentre si moltiplicano gli inviti ai libici da parte della comunità internazionale e dal Governo di Tripoli a proseguire nel cammino delle riforme Un nuovo appello è arrivato ieri dalla missione Onu nel Paese che ha chiesto di non sottovalutare l'importanza del voto. Almeno 52.000 unità dell'esercito sono state dispiegate a protezione dei 1.096
seggi sparsi su tutto il territorio nazionale che hanno operato regolarmente. Un enorme contingente di uomini e mezzi che però non è riuscito a scoraggiare gli attentatori che hanno fatto esplodere cinque scuole adibite a seggi elettorali, uccidendo una persona a Derna, roccaforte di gruppi estremisti e dalla fine della rivolta teatro di scontri e attentati terroristici quasi giornalieri. Ma i disordini hanno interessato anche altre aree del Paese, da sud a est, dove una quarantina di seggi sono stati costretti a chiudere sotto la minaccia di uomini armati, oppure sono stati dati alle fiamme.


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all'Onu dei massoni bildenberg farisei, non importa nulla, dei genocidi, che, i cristiani subiscono nel mondo. la Lega ARABA ha impostato, le sue annessioni territoriali, sul genocidio, e nel suo cinismo, per la LEGA ARABA, non importa molto, di subire il genocidio, in qualche zona, perché, la matematica è sempre, a suo favore! [Nessuna inchiesta, verrà fatta, sulle violenze contro i rohingya ] NAYPYIDAW, 21. Il Governo del
Myanmar non ha accolto l'invito delle Nazioni Unite di istituire una commissione per indagare sull'uccisione, tra il 9 e il 13 gennaio scorso, di una cinquantina di persone di etnia rohingya nell'area di Maungdaw, nello Stato occidentale del Rakhine.
Lo ha dichiarato alla stampa l'inviato speciale dell'Onu sui Diritti umani in Myanmar, Tomás Ojea Quintana, che ieri ha concluso il suo nono viaggio nel Paese del sud est asiatico, ancora una volta con pochi risultati. L'inviato Onu ha visitato nei
giorni scorsi alcuni campi profughi nel Rakhine, incontrando a più riprese rappresentanti governativi, dell'opposizione e vari leader politici delle comunità in conflitto. Le violenze interetniche e interreligiose tra la maggioranza buddista di etnia rakhine e i musulmani rohingya hanno provocato, nel loro picco tra giugno e ottobre 2012, almeno 167 morti e oltre 140.000 profughi. Incentivando anche un flusso di fuggiaschi verso il confinante Bangladesh e verso la Malaysia, spesso con tappa sulle coste thailandesi. Ignota la sorte di 1.300 rohingya, che Bangkok ha dichiarato rimpatriati negli ultimi tre mesi,
ma di cui si sono perse le tracce.


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Missione del presidente pakistano in Cina. Alleanza strategica, fra Islamabad e Pechino [] quando, gli interessi della LEGA ARABA, verranno toccati? poi, questa vostra alleanza strategica, finirà subito, perché, esiste un solo califfato mondiale di satana


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Cina, Russia, domani, o fra 100 anni, la guerra mondiale, che, io a voi, io ho dato di vincere, avverrà! non vi permettete, mai, ad entrare, con i cari armati in Israele!


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my JHWH, io lo so: hanno fatto gli alberi gay OGM, sterili! io giuro, per il trono di Dio, per il cielo, e per la terra, nessuno di loro, sopravviverà, alla loro guerra mondiale nucleare.


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Secondo l'Aiea, Teheran rispetta, gli impegni, sul nucleare [] ma, non è questo il problema! l'Iran può anche avere le bombe atomiche, se, rinuncia alla ideologia omicida della Sharia, che, uccide i dhimmi sotto egida ONU, in tutto il mondo! [] ma, con la sharia, non ha diritto a diventare una minaccia per il genere umano, nella sua LEGA ARABA degli assassini seriali per il califfato mondiale.. questi sono maniaci religiosi e i Bildenberg, fingono di non capirne, il significato, soltanto perché, loro sanno molto bene come, nel NWO, Israele, è stato condannato, a morte, insieme al genere umano, ecco perché, hanno puntato tutto, sugli OGM, e la biologia sintetica, che, è un nuovo modo di organizzare il pianeta, secondo satana, ecco perché, se, non fossero pieni di demoni? la LEGA ARABA, abbandonerebbe, oggi stesso, la sharia! e però, questa è la dimostrazione, che, Maometto è un esoterista pieno di demoni!


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@Rothschild, lo devi ammettere, non è un momento felice, per i tutti i criminali come te, in tutto il mondo. poiché, io non ho bisogno di sculacciare i politici tuoi complici? poi, tu rimarrai presto solo di fronte alla forca.. tutto il bene è per me, ma, tutto il male è per te, e credimi, non c'è un limiti al tuo male.
[Maritin, Guardini, Pascal, costretti nell'armadio, dai massoni farisei omosessuali, per rovinare, i popoli fino allo sterminio, del nichilismo anarchico e relativista, perché, il progetto, è quello di aprire la strada al satanismo! Ecco perché, filosoficamente, Israele è stato già condannato a morte prima di esssere stato fondato! ] L'OSSERVATORE ROMANO. pagina 4. sabato 22 febbraio 2014 Romano Guardini di fronte alle tele di Paul Klee. L'angelo necessario. quella di Romano Guardini è un'angelologia forte, tutt'altro che residuale, come talora appare anche nell'ambito di molte correnti del pensiero contemporaneo. Ciò, dipende da un elemento biografico indiscutibile. Guardini sentiva questa presenza dell'Angelo come un elemento ineludibile del proprio percorso spirituale. Emblematica è in tal senso una misteriosa annotazione del suo Diario: «Ho trovato un biglietto sul quale avevo annotato una specie di poesia in lingua francese, che era nata in sogno o nel dormiveglia, non ricordo più bene. Una cosa singolare, l'insieme. Dice così: Le cygne parie: / Sois le bienvenu dans ce monde: étrange / O toi dont l'âme est ouverte comme celle de l'ange / qui
reçoit l'ordre du Seigneur Dieu... / Le monde est grand et tout vert et
rouge / et bleues sont le profondeurs de la terre et du temps... Non va oltre». Scopriamo un Guardini assolutamente inedito, poeta, e per di più in francese, lingua mediterranea e non nordica, più vicina quindi alla sua lingua materna, alla lingua delle origini. E nella sua poesia si rincorre tutto una simbolica angelologia, dal cigno bianco che parla (spesso accostato iconograficamente agli angeli) e dà il benvenuto in quel mondo "altro " e "straniero " all'anima che è finalmente aperta come quella dell'angelo, totalmente recettiva nei confronti dell'ordre del suo Signore. E poi la magia di colori, a tinte forti, e l'ampiezza di quel mondo che con la sua profondità sconfigge ogni nozione umana di spazio e tempo. Poeticamente e seppur in un frammento, Guardini sembra realizzare un'esperienza visionaria di tipo dantesco, accompagnato dall'Angelo. Questo spiega come dietro tutto il suo itinerario filosofico sull'impervio terreno. Pubblichiamo l'epilogo del libro: L'Angelo nel pensiero contemporaneo ( Brescia, Morcelliana, 2012, pagine 592, euro 35) nel quale l'autore, che insegna filosofia teoretica e filosofia della religione all'università di Trento, esamina il Novecento come secolo "del ritorno dell'Angelo". In particolare il lavoro si sofferma sul pensiero di Romano Guardini, e sugli studi angelologici, che il teologo fece rileggendo i testi di Bonaventura, Dante, Dostoevskij e Rilke, e mettendolo a confronto con quanto sul tema hanno elaborato grandi pensatori tra i quali Rosmini, Nietzsche, Rahner, von Balthasar e Bulgako. dell'angeologia ci sia questa "p ercezione" viva, esperienziale, della realtà dell'Angelo. Ma c'è un secondo elemento. Guardini è sempre stato un grande "fotografo", un grande sensitivo e della situazione culturale del suo tempo. E con acutezza aveva còlto come nello smarrimento contemporaneo, un Angelo, meglio un ritorno dell'Angelo sia invocato e sia davvero "necessario". Benjamin e in Cacciari, anche Guardini era stato particolarmente colpito dai quadri e dai disegni di Paul Klee, da queste pitture così affascinate dall'icona dell'Angelo. E di Klee l'aveva impressionato un passo davvero singolare, che si riferisce appunto al disegno di un essere angelico: Einst werd ich liegen im Nirgend bei einem Engel irgend («Un giorno giacerò in nessun luogo accanto a qualche Angelo»). Dal punto di vista di ogni logica immediata ed empirica, questi versi sono per Guardini un vero e proprio "non senso". Occorre invece leggerli e rileggerli infinite volte per penetrarli. Quanto più spesso si leggono, tanto più acquistano in potenza semantica, in profondità, anzi essi esprimono addirittura un "magico significato". Tutti i diversi elementi evocati in questo passaggio poetico di Klee si compensano a vicenda. Il poeta-pittore parla di un «giacere», vale a dire di una posizione riposante, assolutamente concreta, fisica, riferita a un luogo ben preciso; già a priori però l'incipit del verso sconvolge questo riferimento concreto. La parola «giacere» è in funzione, come risulta da quel «un giorno» post all'inizio, di una condizione di avvenuto sradicamento, si riferisce all'aldilà, alla condizione post-mortem. Dice quindi come sarà il poeta e in generale l'uomo nell'eternità agognata. Questa pace, questo riposo siglato dal definitivo riscatto non avrà un luogo definito, sarà un «nessun luogo», privo di una sede e purtuttavia avviene proprio «in» essa. Chi fa suo e segue questo identico cammino, trascende dunque ogni spazio e ogni luogo contingente per essere trasportato in uno spazio aperto e senza più confini. Di più, «Colui che parla, scrive Guardini, sa che egli, là, non sarà solo, ma "presso" un essere, un "angelo"». In compagnia dell'Angelo troverà comunione e riparo. Ma l'Angelo stesso è un Angelo senza nome. Appartiene al mondo ultraterreno, è a sua volta collocato nell'Inafferrabile. Vi sarà «un qualche Angelo», non si sa quale. Vi sarà comunque, vuol dire Klee, un Angelo "in qualche modo", "in qualche luogo". Modi e luoghi che non sono né i nostri "mo di" né i nostri luoghi. È dunque tutto un impasto di «elementi meramente terreni, ma contrapposti tra loro ed elevati a un tale grado di irrappresentabilità o inattuabilità, che in essi tutto esula [ormai] dal terreno e si empie di un seno profondo di sicurezza pregna di mistero ». Era del resto questo lo sforzo disperato di Paul Klee con la sua matita o con il suo pennello. E dietro questo sforzo, meglio dentro quest'impresa disperata, c'è tutta la nostra epoca. Il passo di Klee è il simbolo dell'epoca post-moderna, della sua assetata ricerca dell'Angelo. Un incontro con l'Angelo, un ritorno dell'Angelo è oggi davvero "necessario". Perché questo possa avvenire con autenticità e verità occorre però recuperare una polarità feconda e "misurata" tra l'Angelo del religioso e l'Angelo della fede. Questo è il monito di Guardini, che sembra trovare pochi ascoltatori
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radici culturali di Theodor Herzl. Dall'arte alla politica. Il movimento sionista ha molti tratti in comune, com'è noto, con altri fenomeni politici e ideologie dell'Ottocento europeo. In particolare, esso si può assimilare per molti versi ai grandi processi di costruzione, delle identità nazionali che in quel secolo hanno svolto un ruolo centrale. Ma ciò, che lo caratterizza specificamente è la sua intrinseca commistione con la dimensione letteraria. È vero che un certo tasso di retorica artistica e/o accademica contrassegna i modelli politici prodotti da tutti i movimenti di nation building europei. Ma, la ridefinizione dell'ebraismo secondo i canoni ottocenteschi del "popolo" e della "nazione" attinge a uno strato ancor più profondo: si presenta innanzitutto come "ispirazione" individuale di uno scrittore, in cui il registro della profezia biblica, quello del romanzo e quello della lirica di ascendenza romantica si fondono in un'inedita sintesi. Quel nesso primario tra elaborazione letteraria, ideologia e leadership politica, è posto particolarmente in evidenza, non a caso, in alcune tra, le migliori biografie di Herzl pubblicate in Italia negli ultimi anni, come, quella di Luigi Compagna ( Herzl, il Mazzini di Israele, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2010) e quella di Paola Paumgardhen ( Theodor Herzl tra letteratura e sionismo, Roma, Bonanno Editore, 2011). Nato a Pest in Ungheria nel 1860 da una famiglia della media borghesia ebraica ben inserita nella vita economica e sociale dell'impero asburgico, Herz. israelitica che sposava pienamente l'ideale della modernizzazione e l'idea di una propria assimilazione alle comunità nazionali in via di consolidamento, come quella tedesca e ungherese. Ma per il giovane Theodor, che intanto muoveva i primi passi come autore di feuilletons e di lavori teatrali, il sogno di un ebraismo pienamente moderno, nazionalizzato e a un tempo cosmopolita doveva ben presto rovesciarsi, negli ultimi decenni del secolo,
in un incubo. Nelle società europee continentali la crescente nazionalizzazione delle masse, a contatto con l'ascesa sociale degli ebrei da poco emancipati produceva la mutazione genetica, dagli antichi pregiudizi antigiudaici all'antisemitismo ideologico, in poco tempo gonfiatosi in un'ondata gigantesca di rigetto verso le comunità israelite. Nazionalismi sempre più esclusivisti, variamente mescolati ad altre componenti culturali come l'antiborghesismo socialista e il positivismo darwinista/evoluzionista, spingevano settori crescenti, di quelle società a identificare l'ebreo con il "nemico interno", il parassita distruttore dei popoli contrassegnato dall'avidità smisurata, dall'attitudine alla cospirazione, dalla tendenza a monopolizzare le leve del potere economico e politico ( tutti crimini enormi, che sono stati appannaggio, del Banca Inghilterra, dal 1600, e sono tutt'ora appannaggio di un ristrettissima lobby, i Illuminati, bancaria e massonica, ma, che, chissà perché, puntualmente, questi crimini internazionali, vengono addebitati al popolo innocente degli ebrei, puntualmente). Fu lo choc, del furore antisemita (perché, quel vigliacco di Hitler, volle rivalersi sugli ebrei di crimini enormi contro il popolo tedesco, che invece erano commessi e sono tutt'ora commessi da banchieri ebrei che risiedevano oltre il mare, al sicuro, dei loro complotti, abusi, latrocini e congiure, come è tutt'oggi), che, cancellava bruscamente le speranze dei giovani ebrei di trovare un posto dignitoso, tra, le classi dirigenti di un'Europa in tumultuoso sviluppo, a imprimere alla produzione artistica di Herzl, una svolta in senso politico. Lo scrittore cominciò a percepire come sempre più urgente la necessità di porre al centro delle proprie opere la condizione degli ebrei nel nuovo drammatico quadro che si andava profilando, e la ridefinizione dell'identità ebraica sulla falsariga delle altre nazionalità europee. La passione politica lo spinse allora a trasferirsi a Parigi nel 1892 come cronista parlamentare per il giornale viennese «Neue freie Presse», per osservare da vicino la democrazia francese, ma anche l'evolversi del fenomeno antisemita nel cuore dell'Europa. E lì il caso Dreyfus lo convinse definitivamente dell'urgenza di una decisiva reazione degli ebrei alla loro nuova emarginazione. Ne derivò una decisa svolta ideologica nella sua produzione letteraria. La sua prima opera integralmente politica fu il dramma Das neue Ghetto del 1894, in cui si esprimeva la dolorosa constatazione, che l'integrazione degli ebrei in Europa si era rivelata un'illusione, e che le mura cadute dei ghetti erano state ben presto ricostruite in forme immateriali, ma ancor più duramente divisive. Attraverso i personaggi del dramma, lo scrittore metteva in scena la contrapposizione netta tra l'ebreo "vecchio", adagiato sullo stereotipo che gli europei avevano costruito su di lui, e quello nuovo, colto e consapevole, destinato a costruire una comunità dalle origini ancestrali, ma che doveva guardare a un mondo futuro di libertà e progresso. Stava già maturando in Herzl l'ideale della fondazione di un vero e proprio Stato nazionale ebraico, che sarebbe stato di lì a poco esposto in forma organica, nell'opuscolo che rese Herzl famosissimo, e fece guardare a lui come il "profeta " del nuovo Israele: Der Judenstaat, pubblicato nel 1896. Da allora in poi, gli anni di vita che restavano allo scrittore sarebbero stati dedicati a una febbrile attività di organizzatore, fund raisere rappresentante "diplomatico" della nazione ebraica in embrione, nello sforzo di assicurare a essa la sede della nuova compagine statuale. Attività nella quale, però, lo scrittore ebreo austro-ungherese avrebbe sempre conservato ben chiari alcuni tratti distintivi della propria formazione culturale, che impedivano al programma sionista, pur nella sua origine "poetica", di ridursi a una utopia arcaicizzante, o di degenerare, in un etnicismo su base razzista. Herzl rimase infatti fino alla fine un ebreo orgogliosamente "assimilazionista" di cultura germanica, come dimostrava il suo rifiuto della lingua jiddisch e ilattaccamento a quella tedesca. Egli riteneva che lo Stato ebraico dovesse essere un luogo aperto e tollerante, in cui trovassero posto individui di qualsiasi origine e credo religioso, accomunati dalla volontà di costruire una civiltà più evoluta: volontà che traspare con evidenza dal suo
romanzo/testamento utopico, Altneuland, del 1902. Era questo, propriamente, il sogno poetico di Herzl: gli ebrei come forza espansiva e aggregante di una nuova civilizzazione europea nel mondo. Una visione ottimista che, se preconizzava con, largo anticipo la nascita dello Stato etnico-confessionale, ma al tempo stesso laico, di Israele in Palestina, sottovalutava fatalmente le terribili potenzialità di sviluppo dell'antisemitismo novecentesco: che avrebbero condotto quello Stato a sorgere come risposta all'orrore indicibile della Shoah. Osservatore Romano n.43

questo è un crimine ONU, perché, gli Stati del nord, della Nigeria, danno molti soldi per ottenere, le apostasie dei cristiani del sud! [ criminali internazionali della LEGA ARABA e tutti i loro complici Bildenberg, la disperazione non si separerà mai, dalle vostre vite maledette! ] Ancora sangue e orrore in Nigeria - L'Osservatore Romano
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Nigeria, strage a Natale: uccisi sei cristiani - Tg24 - Sky.it - Sky TG24
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Napolitano, stima e gratitudine a Letta. 21 febbraio, 20:09 [ ma chi darà mai, la stima a Giorgio Napolitano, lui che, come comunista, ha lavorato tutta la sua vita, perché, noi non dovessimo, mai avere la sovranità monetaria? che è la principale prerogativa costituzionale, che è diventata una truffa, tutto questo crimine, che, la sovranità monetaria appartiene al popolo, ed al popolo soltanto. ]

22 febbraio, 12:21. CARACAS, [ potrebbe essere, noi abbiamo visto, i cecchini di Turchia e Arabia Saudita, a sparare sulla fulla in Egitto, abbiamo anche i video in youtube! ] Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha annunciato che gli agenti del Servizio Bolivariano di Intelligence Nazionale (Sebin) che hanno sparato contro i manifestanti davanti alla Procura nazionale di Caracas il 12 febbraio sono stati arrestati, mentre le autorità hanno aperto un'inchiesta sulla presenza di civili armati. Maduro ha ribadito che la pallottola che ha ucciso la Miss durante un corteo antichavista "è arrivata da dietro", dunque è stata sparata da qualcuno nel corteo.

Spiraglio Olp a Israele stato ebraico. Riconoscimento 'in qualche forma' e dopo referendum. 21 febbraio, TEL AVIV, [ incorreggibile ipocrisia islamica, per avere una pace finta, in qualche forma.. in ogni modo, se, non rinunciate alla sharia? vi potete scavare la fossa, con le vostre stesse mani! ] La leadership palestinese potrebbe ''in qualche forma'' riconoscere Israele, come Stato ebraico. Lo ha detto, in una dichiarazione alla Maan, Nabil Amro membro del comitato centrale dell'Olp. Il riconoscimento dovrebbe pero' essere ratificato, ha spiegato Amro, da un referendum popolare. Amro ha aggiunto che gli Usa devono presentare ''una forma accettabile di riconoscimento'', mentre, cio' che e' attualmente propone il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ''e' inaccettabile''. [quello che è inaccettabile, è che, voi possiate ricevere l'acqua da Israele, o qualsiasi altra cosa, se, Israele non è riconosciuto legalmente da voi, e perché voi ritenere di avere il diritto di fare il genocidio degli isaeliani, e lavorate per questo obiettivo nella LEGA ARABA, Ma senza riconoscimento formale, poi, voi non potete ricevere nulla giuridicamente da Israele! ]

PROOF Allah is Satan From the words of Muhammad
s-ly f-ox [ /profile_redirector/115572522751409678049] ha commentato un video su YouTube. Condiviso pubblicamente. Ur an idiot [answer] your allah is criminal nazi satana,
my Allah is Holy JHWH. you kill dhimmi Boko Haram sharia nazi, worldwibe caliphate shit evil satan erdogan saudi arabia synagogue, salafis, nazi

Muslims killed 500 Christians in Nigeria freedom religion Koran
/watch?v=XTYKvj4sD5w
king SAuDI ARABIA why you approve? Joe N 17:11. +WakeUpUSAxRonPaul. Because we're over populating the planet. kingIsraelUniusREI, 19:57. and when you have filled the planet then, there is no place, then you kill one of you, between us? e quando hai riempito il pianeta poi, non c'è più posto, poi, vi ucciderete tra di voi?

king Saui Arabia, tutti hanno detto nel Regno di Dio: "Unius REI è veramente un bravo ragazzo!", tu poi, puoi prendere informazioni, circa, queste affermazioni positive, su di me! circa tutte le parole cattive, che, io ho detto, contro, di te? tu starai attento, a non meritarle, più in futuro, infatti, se, io non vedo morire persone innocenti? poi, la religione non può diventare, mai, il mio ambito!
king Israel Unius REI
king Saudi Arabia, se, Hitler non ha potuto avere un futuro? poi, non potresti averlo neanche tu! non può esistere, un pianeta, che rothschild vorrà dividere con qualcuno
king Israel Unius REI
king Saudi Arabia, lol. se, io ero uno, che, si vendicava? Dio non avrebbe mai fatto di me Unius REI! io posso fare del male, soltanto, guardando in avanti, cioè, nel tentativo di scongiurare, un pericolo futuro, mai, di fare del male, guardando indietro, cioè, per, il male, che, è stato fatto nel passato. quella è una giusrisdizione, che, compete a Dio, soltanto, nel giorno del giudizio universale, anzi, io dovrei essere una possibilità, di espiazione e riconciliazione, per giungere senza paura, al giorno del giudizio. inotre, nessun Re, farebbe mai del male ai suoi leali alleati, e fedeli sudditi! mai Unius REI, potrebbe mancare, di, verità e lealtà, perché, la legge naturale, è in lui! Unius REi è il decalogo vivente di Mosé! noi possiamo benedire il mondo intero, che, i farisei hanno maledetto! Questo è il tuo momento, più felice, di trasformare, la maledizione, in benedizione, il castigo al postro del mio premio... non aspettare, un solo minuto, satana potrebbe rubare la tua ricchezza, fortuna, vieni oggi stesso, da me!
king Israel Unius REI

king Saudi Arabia, se mi dai lo Stato laico, che, è tutto il contrario dello Stato secolare? tu puoi prosperare, vivere, ecc.. perché, nessun è più vicino, a un fondamentalista biblico, come, Unius REI, di un qualunque, musulmano!

king Saudi Arabia, tutto quello che io credo giusto, onesto, virtù, io lo pretendo! la pace allara, sia sul tuo regno e per tutti i nostri alleati! perché, se è vero, che, nessuno può più vivere, in questo mondo maledetto dai farisei, e salafiti, al di fuori della mia benevolenza, è vero, anche che, tu sarai il primo a morire!
king Saudi Arabia, ma, Dio mi ha detto: "tu sei Unius REI, e io, purtroppo, io devo amministrare la giustizia, e dichiarare la verità politica sul mondo, quindi, io devo esercitare, il potere sul mondo, un potere assoluto, che, non è soggetto a contrattazione! io sono un tiranno, illuminato dal valore universale della legge naturale, dai diritti democratici, dal valore sacro di ogni vita umana, dalla uguaglianza i tutti gli uomini, quindi, nulla può essere capriccio e irrazionalità in me! da questo punto di vista, chi, non è in accordo, con, la nostra confederazione mondiale, lui dovrebbe morire!
king Saudi Arabia, io non credo, di essere migliore di nessuno, e, i pigmei sono i miei fratelli, anzi loro avedo una moglie per 4 uomini, devono essere assai meno asini lussuriosi di noi due! Quindi, tu farai bene, a tagliare la testa, al primo, che, ti parla male di me, altrimenti, sarà la tua testa a cadere!
king Israel Unius REI
io voglio la sovranità monetaria rivendicata da Giacinto Auriti e niente di meno!
in youtube io sono Unius REI
80. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] Benjamin Netanyahu. Ezechiele 45:9 [ stop signoraggio bancario ] 9. Così parla il Signore, l'Eterno: Basta, o principi d'Israele! Lasciate da parte la violenza e le rapine, praticate il diritto e la giustizia, liberate il mio popolo dalle vostre estorsioni! dice il Signore, l'Eterno. 10. Abbiate bilance giuste, efa giusto, bat giusto. [ stop signoraggio bancario, poi, questo avverrà ] Ezechiele 37. 1 La mano dell'Eterno fu sopra me, e l'Eterno mi trasportò in ispirito, e mi depose in mezzo a una valle ch'era piena d'ossa. 2 E mi fece passare presso d'esse, tutt'attorno; ed ecco erano numerosissime sulla superficie della valle, ed erano anche molto secche. 3 E mi disse: "Figliuol d'uomo, queste ossa potrebbero esse rivivere?" E io risposi: "O Signore, o Eterno, tu il sai". 4 Ed egli mi disse: "Profetizza su queste ossa, e di' loro: Ossa secche, ascoltate la parola dell'Eterno! 5 Così dice il Signore, l'Eterno, a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito, e voi rivivrete; 6 e metterò su voi de' muscoli, farò nascere su voi della carne, vi coprirò di pelle, metterò in voi lo spirito, e rivivrete; e conoscerete che io sono l'Eterno". 7 E io profetizzai come mi era stato comandato; e come io profetizzavo, si fece rumore; ed ecco un movimento, e le ossa s'accostarono le une alle altre. 8 Io guardai, ed ecco venir su d'esse de' muscoli, crescervi della carne, e la pelle ricoprirle; ma non c'era in esse spirito alcuno. 9 Allora egli mi disse: "Profetizza allo spirito, profetizza, figliuol d'uomo, e di' allo spirito: Così parla il Signore, l'Eterno: Vieni dai quattro venti o spirito, soffia su questi uccisi, e fa' che rivivano!" 10 E io profetizzai, com'egli m'aveva comandato; e lo spirito entrò in essi, e tornarono alla vita, e si rizzarono in piedi: erano un esercito grande, grandissimo. 11 Ed egli mi disse: "Figliuol d'uomo, queste ossa sono tutta la casa d'Israele. Ecco, essi dicono: Le nostra ossa sono secche, la nostra speranza e perita, noi siam perduti! 12 Perciò, profetizza e di' loro: Così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io aprirò i vostri sepolcri, vi trarrò fuori dalle vostre tombe, o popolo mio, e vi ricondurrò nel paese d'Israele. 13 E voi conoscerete che io sono l'Eterno, quando aprirò i vostri sepolcri e vi trarrò fuori dalle vostre tombe, o popolo mio! 14 E metterò in voi il mio spirito, e voi tornerete alla vita; vi porrò sul vostro suolo, e conoscerete che io, l'Eterno, ho parlato e ho messo la cosa ad effetto, dice l'Eterno". 15 E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: 16 "E tu, figliuol d'uomo, prenditi un pezzo di legno, e scrivici sopra: Per Giuda, e per i figliuoli d'Israele, che sono associati. Poi prenditi un altro pezzo di legno, e scrivici sopra: Per Giuseppe, bastone d'Efraim e di tutta la casa d'Israele, che gli è associata. 17 Poi accostali l'un all'altro per farne un solo pezzo di legno in modo che siano uniti nella tua mano. 18 E quando i figliuoli del tuo popolo ti parleranno e ti diranno: Non ci spiegherai tu che cosa vuoi dire con queste cose? 19 tu loro: Così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io prenderò il pezzo di legno di Giuseppe ch'è in mano d'Efraim e le tribù d'Israele che sono a lui associate, e li unirò a questo, ch'è il pezzo di legno di Giuda, e ne farò un solo legno, in modo che saranno una sola cosa nella mia mano. 20 E i legni sui quali tu avrai scritto, li terrai in mano tua, sotto i loro occhi. 21 E di' loro: Così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io prenderò i figliuoli d'Israele di fra le nazioni dove sono andati, li radunerò da tutte le parti, e li ricondurrò nel loro paese; 22 e farò di loro una stessa nazione, nel paese, sui monti d'Israele; un solo re sarà re di tutti loro; e non saranno più due nazioni, e non saranno più divisi in due regni. 23 E non si contamineranno più con i loro idoli, con le loro abominazioni né colle loro numerose trasgressioni; io trarrò fuori da tutti i luoghi dove hanno abitato e dove hanno peccato, e li purificherò, essi saranno mio popolo, e io sarò loro Dio. 24 Il mio servo Davide sarà re sopra loro, ed essi avranno tutti un medesimo pastore; cammineranno secondo le mie prescrizioni, osserveranno le mie leggi, e le metteranno in pratica; 25 e abiteranno nel paese che io detti al mio servo Giacobbe, e dove abitarono i vostri padri; vi abiteranno essi, i loro figliuoli e i figliuoli dei loro figliuoli in perpetuo; e il mio servo Davide sarà loro principe in perpetuo. 26 E io fermerò con loro un patto di pace: sarà un patto perpetuo con loro; li stabilirò fermamente, li moltiplicherò, e metterò il mio santuario in mezzo a loro per sempre; 27 la mia dimora sarà presso di loro, e io sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. 28 E le nazioni conosceranno che io sono l'Eterno che santifico Israele, quando il mio santuario sarà per sempre in mezzo ad essi. 

king Israel Unius REI. 79. new true ANSA, by Unius REI [13/02/2014] Benjamin Netanyahu. Ezechiele 45:9 [ stop signoraggio bancario ] 9. Così parla il Signore, l'Eterno: Basta, o principi d'Israele! Lasciate da parte la violenza e le rapine, praticate il diritto e la giustizia, liberate il mio popolo dalle vostre estorsioni! dice il Signore, l'Eterno. 10. Abbiate bilance giuste, efa giusto, bat giusto. [ stop signoraggio bancario, poi, questo avverrà ] Ezechiele 47,1. Ed egli mi rimenò all'ingresso della casa; ed ecco delle acque uscivano di sotto la soglia della casa, dal lato d'oriente; perché la facciata della casa guardava a oriente; e le acque uscite di là scendevano dal lato meridionale della casa, a mezzogiorno dell'altare. 2. Poi mi menò fuori per la via della porta settentrionale, e mi fece fare il giro, di fuori, fino alla porta esterna, che guarda a oriente; ed ecco, le acque scendevano dal lato destro. 3. Quando l'uomo fu uscito verso oriente, aveva in mano una cordicella, e misurò mille cubiti; mi fece attraversare le acque, ed esse m'arrivavano alle calcagna. 4. Misurò altri mille cubiti, e mi fece attraversare le acque, ed esse m'arrivavano alle ginocchia. Misurò altri mille cubiti, e mi fece attraversare le acque, ed esse m'arrivavano sino ai fianchi. 5. E ne misurò altri mille: era un torrente che io non potevo attraversare, perché le acque erano ingrossate; erano acque che bisognava attraversare a nuoto: un torrente, che non si poteva guadare. 6. Ed egli mi disse: "Hai visto, figliuol d'uomo?" e mi ricondusse sulla riva del torrente. 7. Tornato che vi fu, ecco che sulla riva del torrente c'erano moltissimi alberi, da un lato all'altro. 8. Ed egli mi disse: "Queste acque si dirigono verso la regione orientale, scenderanno nella pianura ed entreranno nel mare; e quando saranno entrate nel mare, le acque del mare saran rese sane. 9. E avverrà che ogni essere vivente che si muove, dovunque giungerà il torrente ingrossato, vivrà, e ci sarà grande abbondanza di pesce; poiché queste acque entreranno là, quelle del mare saranno risanate, e tutto vivrà dovunque arriverà il torrente. 10. E dei pescatori staranno sulle rive del mare; da En-ghedi fino ad En-eglaim si stenderanno le reti; vi sarà del pesce, di diverse specie, come il pesce del mar Grande, e in grande abbondanza. 11. Ma le sue paludi e le sue lagune non saranno rese sane; saranno abbandonate al sale. 12. E presso il torrente, sulle sue rive, da un lato e dall'altro, crescerà ogni specie d'alberi fruttiferi, le cui foglie non appassiranno, e il cui frutto non verrà mai meno; ogni mese, faranno dei frutti nuovi, perché, quelle acque escono dal santuario; e quel loro frutto servirà di cibo, e quelle loro foglie, di medicamento". 13. Così parla il Signore, l'Eterno: "Questa è la frontiera, del paese che, voi spartirete come eredità fra le dodici tribù d'Israele. Giuseppe ne avrà due parti. 14. Voi avrete ciascuno, tanto l'uno quanto l'altro, una parte di questo paese, che io giurai di dare ai vostri padri. Questo paese vi toccherà in eredità. 15. E queste saranno le frontiere del paese. Dalla parte di settentrione: partendo dal mar Grande, in direzione di Hethlon, venendo verso Tsedad; 16. Hamath, Berotha, Sibraim, che è tra la frontiera di Damasco, e la frontiera di Hamath; Hatser-hattikon, che è sulla frontiera dell'Hauran. 17. Così la frontiera sarà dal mare fino a Hatsar-Enon, frontiera di Damasco, avendo a settentrione il paese settentrionale e la frontiera di Hamath. Tale, la parte di settentrione. 18. Dalla parte d'oriente: partendo di fra l'Hauran e Damasco, poi di fra Galaad e il paese d'Israele, verso il Giordano, misurerete dalla frontiera di settentrione, fino al mare orientale. Tale, la parte d'oriente. 19. La parte meridionale, si dirigerà verso mezzogiorno, da Tamar fino alle acque di Meriboth di Kades, fino al torrente, che, va nel mar Grande. Tale, la parte meridionale, verso mezzogiorno. 20. La parte occidentale, sarà il mar Grande, da quest'ultima frontiera, fino di faccia all'entrata di Hamath. Tale, la parte occidentale. 21. Dividerete così, questo paese fra voi, secondo le tribù d'Israele. 22. Ne spartirete, a sorte de' lotti d'eredità fra voi, e gli stranieri che, soggiorneranno fra voi, i quali avranno generato dei figliuoli fra voi. Questi saranno per voi come dei nativi di tra i figliuoli d'Israele; trarranno a sorte con voi la loro parte d'eredità in mezzo alle tribù d'Israele. 23. E nella tribù nella quale lo straniero soggiorna, quivi gli darete la sua parte, dice il Signore, l'Eterno.