India governo santoni

 alleanza militare islamica SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ non avere paura di rinunciare alla sharia, perché, con le sue autolesionistiche norme morali, Gesù di Betlemme è un antipatico odioso per gli abitanti di questo pianeta, quindi, i veri cristiani non potranno mai essere numerosi!  ECCO PERCHé, QUANDO IO ENTRO IN QUALCHE CLASSE, MI SEMBRA DI PARLARE AL MURO, NEL SENSO CHE GLI ALUNNI PARLANO TRA DI LORO COME SE IL DOCENTE NON ESISTESSE IN CLASSE, E POI, POTRANNO DIRE CHE IO NON HO DETTO NIENTE! perché da noi, già, a 17 anni, le ragazze danno: sia il lato B, che il lato A, e per loro GESù? è peggio di un terrorista islamico!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] ovviamente, il CREATORE ONNIPOTENTE, ti ha creato per amore della tua felicità, e questo amare LUI e tutti, è il tuo scopo! e se, tu fallisci questo tuo scopo, tu andrai maledetto all'inferno, e questo è inevitabile, perché tutti sanno che c'è un giudizio! e non ha nessuna importanza quanta merda religiosa o ideologica tu puoi avere nella tua testa, perché, tutte le creature, senza eccezione, sono sottomesse alla legge naturale.
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] NESSUNO VIENE A ME, SE IL PADRE NON LO CHIAMA! [ Gesù di Betlemme: ha detto questa frase, SOLTANTO, in riferimento alla DIVINIZZAZIONE, circa, la partecipazione alla vita TRINITARIA in DIO, cioè, tu puoi ricevere la stessa NATURA DIVINA di DIO JHWH. In questo modo, come LUI è stato prima: VERO DIO, e poi, successivamente, vero uomo, così, per, te avviene l'ordine inverso: tu sei prima vero uomo, per diventare: successivamente, vero Dio! MA QUESTO è IMPOSSIBILE DA OTTENERE ATTRAVERSO LA RELIGIONE, PERCHé, è IL PADRE JHWH CHE TI DEVE CHIAMARE PERSONALMENTE! Al contrario anche se, ogni salvezza e redenzione vengono da Cristo, tuttavia, nella Sua Onniscienza, Dio ha voluto collegare questa salvezza circa la vita eterna alla LEGGE NATURALE, quindi, se la tua religione non ti spinge ad avere una amore universale, ma, fa di te un razzista, poi, in questo caso, la tua religione ti sta spingendo all'inferno! Perché la LEGGE NATURALE e la LEGGE UNIVERSALE, posti a fondamento della CREAZIONE dell'Universo, hanno la precedenza, su ogni religione, e su ogni teosofia, gnosi, che sono sempre il frutto della perversione e dell'egoismo dell'uomo!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] è chiaro che il messaggio di Gesù è il nemico di questo ordine temporale. ][  CHI DESIDERA PIACERE A QUESTO MONDO, NON POTRà PIACERE A DIO! IN QUESTO MOMENTO, GESù HA RINUNCIATO AL SUO CALIFFATO MONDIALE! PERCHé, NON HA CONCESSO AL PENE SERPENTE CIOLA, UNA MINORENNE, E NEMMENO 4 MOGLI! ] le sue esigenze morali sono totalizzanti ed interiori, quindi non sarà una norma religiosa che li potrebbe soddisfare! Gesù non è una FATWA! è lo Spirito SANTO stesso che dichiara al tuo spirito che tu sei gradito a Dio! Tu puoi fare l'ARCIVESCOVO efficiente zelante, ma, la tua anima è già all'inferno con i demoni!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ credi che, il tuo esercito potrebbe essere PER TE, una protezione contro di me? SEI UN PRIMITIVO! I CAVERNICOLI ERANO INTELLETTIVAMENTE SUPERIORI A TE! i miei alunni mi ascoltano e mi comprendono meno, di come mi ascoltano i sacerdoti di satana della CIA, ecco perché https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion è la mia docenza cattedra universitaria! e non fa niente, che, youtube, mi abbia nascosto completamente, con i suoi filtri! perché, proprio loro: i sodomiti culto, e le bestie di satana,con tutti i servizi segreti del mondo? loro si, mi possono leggere sempre! .lol. e tu sai che divertimento!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ e sai cosa ha detto, QUEL FALLITO di Gesù di Betlemme? HA DETTO: "TUTTI QUELLI CHE IO AMO? IO LI FLAGELLO!" ci sono molte citazioni, con parole diverse, E DIVERSE VARIANTI DISCORSIVE, e con la testimonianza dei mistici anche: TUTTI LORO che attestano tutta questa merda: IDEOLOGICA di Gesù di Betlemme ] POI, TU E NESSUNO, SI DOVREBBE MERAVIGLIARE, SE, come minimo: il 60% DEL GENERE UMANO intero, INSIEME A TE FINIRà dentro un INFERNO di disperazione: senza speranza!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ lol. e poiché, io SONO stato molto flagellato da Gesù di Betlemme: perché io ero al Tempio con i cambia valute SpA Bildenberg, proprio perché lui mi ha molto amato? poi, LUI MI HA ANCHE FLAGELLATO MOLTO! ECCO, lol. COME IO HO CONOSCIUTO L'AMORE! poi, è normale, che, sulla scorta di tale esempio, poiché io amo molto tutte le bestie di satana, del pianeta come te? poi, è normale che io vi debba flagellare tutti quanti, attraverso 1000 tribolazioni! lol. dico SE, UNO può CONOSCE IL VERO AMORE, come lo hanno conosciuto i sacerdoti di satana cannibali della CIA? loro non se la prendono a male! ecco perché mi piacciono i satanisti, perché loro MI possono CAPIRE! insomma, IO FARò DI TUTTO AFFINCHé UN PEZZO DI MERDA COME TE NON DEBBA SCENDERE ALL'INFERNO INSIEME A ROTHSCHILD!
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le SANZIONI ALLA RUSSIA E LA DISTRUZIONE DELLA EUROPA! di Manlio Di Stefano, portavoce M5S Camera ] [ In una fase di gravissima crisi economica e di dignità politica del nostro paese, il Movimento 5 Stelle si è sempre battuto in Parlamento contro le sanzioni imposte alla Russia dall'Unione Europea, misure alle quali ha dato il suo contributo anche il governo italiano e che ad oggi pesano fortemente sul nostro tessuto economico. Noi consideriamo la Russia un partner commerciale, economico, culturale e storico imprescindibile per l'Europa e per l'Italia, nonché un interlocutore internazionale fondamentale per la risoluzione delle gravi crisi internazionali. Per questo abbiamo deciso di recarci ad ottobre in visita a Mosca e in Crimea, per ribadire il nostro chiaro no alle sanzioni, come segnale di pace e distensione per la costruzione di nuovo mondo multipolare nel rispetto della sovranità, dell'autodeterminazione dei popoli e per un modello di globalizzazione più giusto e bilanciato. [ Una guerra commerciale per compiacere gli USA ] Nel tentativo goffo di compiacere Barack Obama, l’UE ha iniziato una dannosa guerra commerciale con la Russia a seguito della crisi ucraina, dove, dallo scorso aprile, è in atto una guerra civile tra esercito regolare e separatisti filorussi per il controllo del Donbass, (ex) capitale industriale del paese, oggi ridotta a non più che un cumulo di macerie. [ VIDEO I bambini del Donbass non vogliono la guerra ] Tra pochi giorni le contro-sanzioni varate da Putin su alcuni prodotti europei, in risposta alle azioni dell’UE, “compiranno” un anno. E’ dunque lecito domandarsi quanto ci sia costato tutto questo e quanto ci costerà in futuro. Nel 2014, secondo la Direzione Studi e Ricerche di Intesa San Paolo, che nel marzo scorso ha presentato i dati durante un incontro bilaterale dedicato alle relazioni commerciali tra Italia e Russia, l’interscambio commerciale tra Italia e Russia è calato del 17%, con una perdita di 5,3 miliardi di euro rispetto al 2013 e con una contrazione del nostro export dell’11,6%, che tradotto in euro fanno circa 1,2 miliardi. [ I danni al Made in Italy ] Diversi i settori del made in Italy che hanno subito danni. Si è visto un crollo nel settore del tessile e dell'abbigliamento (-16,4%), oltre che dei prodotti alimentari oggetto delle sanzioni (-38%). Un trend confermato anche all'inizio di quest’anno. A gennaio, infatti, le vendite italiane in Russia sono scese del 36,7%, mentre a febbraio si registra un -28,5%. «In poco tempo abbiamo bruciato anni di lavoro delle imprese italiane – ha sottolineato Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia - che aveva portato a un picco del +327% dal 2000 al 2013». Anche l’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane presieduto da Riccardo Monti, durante l’ultimo Forum di San Pietroburgo, ha provato a stimare i danni di questa accettazione passiva delle politiche sanzionatorie nei confronti di Mosca. Meccanica (-18%), Semilavorati (-19%), Moda e accessori (-22%), Alimentare (-45%), Arredamento ed edilizia (-22%), Mezzi di trasporto (-59%). "Questi settori costituiscono l’85% di quanto la Federazione Russa importi dall’Italia – ha spiegato Monti il mese scorso – e il nostro paese ha perso il 25% in termini di export nel primo trimestre 2015 rispetto al 2014". Dati che preoccupano anche in chiave futura, perché le prospettive non sono del tutto rosee se l’UE non invertirà immediatamente la rotta. [ VIDEO Sanzioni alla Russia: l’Italia deve dire di no! ] "L’agroalimentare è un settore particolarmente colpito dalle sanzioni russe”, ha ammesso tempo fa il Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, parlando all’assemblea dell’Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi. «In generale – ha precisato - stiamo parlando di un rischio di perdite di esportazioni totali di circa 3 miliardi di euro su un totale di esportazioni di beni italiani di 400 miliardi". [ Oltre al danno la beffa ] Oltre il danno economico, per le aziende italiane c’è stata una doppia beffa. La prima consiste nel rischio di perdere ulteriori quote di mercato consistenti a vantaggio di altre economie. La Russia, infatti, non sta rimanendo con le mani in mano nella speranza che il duo Merkel-Juncker consenta ai suoi cittadini di ritornare a mangiare il nostro Parmigiano, ma sta sostituendo progressivamente tutti i prodotti europei con quelli dei mercati orientali, come Cina, Vietnam, India e Pakistan. Prodotti che comprendono ovviamente anche tarocchi made in Italy, che negli ultimi mesi hanno registrato un vero e proprio boom sugli scaffali dei supermercati russi. La seconda riguarda il blocco sul settore finanziario di Mosca, che impedisce alle banche russe di poter operare e garantire i pagamenti dei compratori russi nei confronti dei fornitori italiani, con risultati pressoché immaginabili. [ Con le sanzioni ci perde tutta l'Europa ] Non siamo soli a subire le conseguenze disastrose di tutto questo. Recentemente l’Istituto austriaco per la ricerca economica (WIFO) ha reso noto uno studio dove si sottolinea che la politica delle sanzioni potrebbe costare ai paesi UE circa 100 miliardi di euro e 2 milioni di posti di lavoro in una prospettiva di lungo termine. Entrando nel dettaglio i numeri sono spaventosi. La sola Germania, secondo il calcolo dell’Istituto austriaco, a lungo andare potrebbe perdere 27 miliardi di euro e qualcosa come mezzo milioni di posti di lavoro. Subito dietro c’è l’Italia. Nel breve periodo (ossia il primo trimestre di quest’anno) rischiamo di mandare in fumo 80.000 posti di lavoro e quattro miliardi e 140 milioni di euro in valore aggiunto creato dall’export, mentre nel lungo periodo si perderanno 200.000 posti di lavoro e un valore aggiunto della produzione di 11 miliardi e 815 milioni di euro. In questo quadro drammatico non se la passerebbe bene nemmeno la Francia, che salirebbe sul podio di questa “speciale” classifica. Il paese di Hollande rischia di dire addio a 150.000 posti di lavoro e allo 0,5% della propria produttività. [ La sudditanza della UE ] Oggi, l'Europa non è indipendente. Gli Stati Uniti stanno trascinando l'Ue in una crociata contro la Russia, che contraddice gli interessi storici del nostro continente. Il cieco allineamento alle politiche americane ha creato un danno incommensurabile dal punto di vista economico e una situazione di elevato rischio geopolitico per l’Europa. L’attivismo USA in Ucraina e la crescente militarizzazione dell’est Europeo, dove la NATO gioca alla guerra con il Cremlino, sono sempre più intensi e alimentano una guerra, per ora fredda, che presto potrebbe diventare molto calda e scottante per l’Europa intera. A tutto questo noi ci opponiamo e ci opporremo con forza. VIDEO Russia – Usa: prove di guerra mondiale. La nuova Banca di Sviluppo dei BRICS costituitasi con gli accordi di Fortaleza del luglio 2014 e formalizzata nell'ultimo vertice ad Ufa è un importante passaggio di emancipazione del mondo dal predominio del dollaro, che ha creato negli ultimi anni un mondo di guerre e instabilità finanziaria nonché il commissariamento delle democrazie e delle sovranità nazionali da parte del capitale internazionale. Osserviamo molto da vicini questi sviluppi epocali in corso, anche come possibili strumenti da utilizzare a sostegno del nostro obiettivo: spezzare le catene dell'euro e dell'austerità. Manlio Di Stefano PS: Oggi e domani è disponibile il download gratuito dell'e-book #MuriamoEquitalia! Scaricalo subito!
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INNO ALLA MASSONERIA NATO CIA BILDENBERG ROTHSCHILD SPA TRUFFA BANCHE CENTRALI: ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE! In morte di fratello Gelli. [ Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo di gente in gente; mi vedrai seduto, su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de’ tuoi gentili anni caduto (*) "Ieri è morto Licio Gelli. ] [ Ieri è morto il gran maestro degli insabbiamenti e delle logge segrete, delle tangenti e delle stragi impunite, dei tentati golpe e dei fondi neri. Ieri è morto il manovratore dell'unità di crisi del sequestro Moro e il depistatore delle indagini sulla strage di Bologna. Ieri è morto un repubblichino travestito da partigiano senza mai rinnegare il fascismo. Ieri è morto il re dei criminali dal colletto bianco, il tessitore occulto che infiltrava governi e trattava con la mafia. Ieri è morto l'amico di Peron, il sodale di Sindona e Andreotti, il luogotenente italiano della Cia. Ieri è morto un grande mecenate e archivista, lodato in vita dalla prof.ssa Linda Giuva in D'Alema. Ieri è morto il capo di quella loggia segreta cui aderì, con tessera 1816, il giovane Berlusconi. Ieri è morto il teorico di quel Piano di Rinascita, puntualmente attuato dai suoi epigoni, fino alle leggi su misura di Berlusconi, fino alla controriforma costituzionale di Renzi. Fino allo svuotamento della democrazia per progressiva erosione dall'interno. Ieri è morto il custode degli inindagabili segreti di questa Repubblica fondata sul ricatto. Ieri è morto il teorico della manipolazione dei media, della corruzione dei partiti, dell'esautorazione del parlamento, dell'asservimento della giustizia. Ieri è morto il visionario di una democrazia senza popolo e senza regole, gestita da pochi e dall'alto. Ieri è morto un grande impunito, che non ha pagato in vita per i suoi molti torti. Ieri è morto una figura esemplare, lo spirito guida dell'italiano che sfrutta gli altri e si serve delle istituzioni per mai sazia avidità di denaro e di potere. Per la solita ipocrisia italiana non gli verranno concessi i funerali di Stato, come in quest'Italia, in gran parte fondata sul suo esempio, meriterebbe. Se fossero per una volta sinceri, i figlioli Berlusconi e D'Alema e il nipotino Renzi, andrebbero domani al suo funerale con grandi corone e discorsi commossi, per grazia ricevuta. Perché ieri è morto il padre della patria che loro amano e che hanno continuato a saccheggiare. Ma non lo faranno, per discrezione, per non dare nell'occhio, perché certi sentimenti è meglio coltivarli in privato: in fondo nemmeno Gelli - se potesse - andrebbe al suo funerale. Serenamente nel suo letto, ieri è morto il padre ignobile dell'Italia che abbiamo sempre combattuto. L'Italia che premia i furbi, i vigliacchi e i disonesti. Ma c'è un'altra Italia, lo sappiamo bene che c'è, e prima o poi prevarrà". Piero Ricca. (*) In morte del fratello Giovanni di Ugo Foscolo http://www.beppegrillo.it/2015/12/in_morte_di_fratello_gelli.html
Equitalia è un Mostro perché?  #muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione Formato Kindle. Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto.
Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare.
Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro.
Ma per capire il Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi... -Carlo Sibilia (Deputato M5S) Un libro con storie di ordinaria persecuzione raccontate dal più famoso blog al mondo beppegrillo.it.
“Ho detto a un impiegato in Equitalia di avere già rate in corso e di posticipare la nuova cartella. L’impiegato mi ha detto di fare un secondo lavoro per fare fronte ad altre rate!” - M. F. 15.03.2015 Vai alla pagina "#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione"
#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persec… (Formato Kindle) di beppegrillo.it, Maurizio Di Bona (TheHand) Per capire perchè Equitalia oggi sia associata all’immagine di un Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi. Equitalia Servizi spa nasce con il nome di Consorzio nazionale obbligatorio tra gli esattori delle imposte dirette, previsto dalla legge 13 giugno 1952, n. 693, e dal dpr 2 agosto n. 1141, con il compito di svolgere l’attività di “meccanizzazione dei ruoli” per conto dell’amministrazione finanziaria. Dal momento che le cose semplici sono quelle più vicine all'intelligenza, cerchiamo di spiegare cosa significa il termine meccanizzazione. Meccanizzazione: sostituzione del lavoro manuale con una macchina in una o più fasi di un processo produttivo allo scopo di incrementare la produttività del lavoro (http://it.wiktionary.org/wiki/meccanizzazione). Quindi, già nella sua origine Equitalia ha come obiettivo quello di mutare in un processo meccanico un gesto molto umano ovvero quello di pagare le tasse che servono proprio a contribuire ai servizi per tutti i cittadini. Contribuzione sana se uno Stato si rifacesse ai principi dettati dalla Costituzione all’articolo 53 che sancisce chiaramente che tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva e che il sistema tributario è uniformato a criteri di progressività. In soldoni vuol dire che ognuno paga per quel che può e chi più ne ha più contribuisce. Certo è che, dopo il prelievo di Amato sui conti correnti e la tassa di Prodi sulle moto oltre i 350cc nel ’97, per non parlare dell'IMU sui terreni agricoli di Renzi, imposta nata per coprire gli ormai noti 80 euro in busta paga distribuiti evidentemente senza criteri di equità, è difficile pensare al governo italiano come quello rispettoso dell'articolo 53. Qualche sfrenato sostenitore parlerà delle misure appena descritte come straordinarie e necessarie ma poco eque, dico io, perché colpiscono il possesso di un bene senza alcuna relazione con la capacità contributiva del possessore. Tralasciando l'aspetto romantico del pagamento delle tasse, sembra che, dopo 15 anni circa di attività, Equitalia abbia fallito anche nell'altro aspetto della meccanizzazione ovvero nell'incremento della produttiva del lavoro. Ad Equitalia sono stati assegnati 894 miliardi di euro di carico di riscossione per il periodo 2000-2014, "il 7,7% è stato riscosso - per un valore di circa 60 miliardi - e il 7,8% è il carico residuo su cui lavorare, cioè altri 60 miliardi teoricamente riscuotibili". Parola di Benedetto Mineo AD dal 26 novembre 2012 . In pratica, un flop totale.
Equitalia, quindi, nasce per uno scopo che ad oggi non sembra in grado di giustificare la sua genesi. Un altro dei motivi per cui Equitalia è un Mostro è che si è “fisicamente costituita” come Frankenstein. Infatti, l'agenzia è nata grazie all'accorpamento di tante piccole equitalia in giro per lo Stivale. Capirne la nascita significa anche rispondere alla domanda: ma prima di Equitalia come si faceva? Oggi sembra che ogni struttura, ogni istituzione esistente sia sempre esistita e che, nonostante le evidenti mancanze, i conclamati problemi o gli indiscutibili danni che essa può causare, non sia mai possibile abolirla. E non viene mai neanche preso in considerazione un ritorno al sistema precedente perché ci viene detto di pensare che sarebbe come fermare il progresso. “Bisogna andare avanti”, ci ripetono. Certo è che, se qualcuno si prendesse il fastidio di spiegarci “avanti” o “indietro” rispetto a cosa, ci farebbe un grande piacere. La riscossione prima dell'avvento di Equitalia è sempre stata di natura territoriale, affidata ad una pluralità di soggetti privati che operavano in ambiti molto piccoli, a volte anche più di uno all'interno di un territorio provinciale. Si è pensato, circa a metà degli anni ’90 con l'entrata in vigore del dpr 43/88 di unificarli tutti. Guidati da un pensiero, oggi rivelatosi fallimentare, secondo il quale l'accentramento della riscossione avrebbe incrementato l'efficienza della stessa e l'efficacia contro l'evasione fiscale. Purtroppo è accaduto l'esatto contrario perché l'accentramento ha creato dei centri di potere senza controllo. Risorse recuperate mai distribuite in maniera proporzionale ed adeguata alle esigenze del territorio. Una preoccupante rete di clientele e favoritismi interni, ma soprattutto un intervento settoriale che ha finito per favorire i grandi evasori. E' noto che il fenomeno delle "sospensioni fittizie" e degli insabbiamenti dei ruoli ha interessato a vario titolo molte inchieste giudiziarie. Negli ambienti giusti si parla addirittura di un "Disco per l’estate", in gergo dei servizi, un file in cui ci sarebbero gli elenchi dei "graziati" dall’ente. Si tratterebbe di migliaia di nomi. Pare che il Mostro statale per la riscossione dei tributi abbia una lunga lista di miracolati a cui non si può e non si deve far nulla. Tutti schedati in una lista. Insomma con la scusa dell'"evasione fiscale", si toglie il pane di bocca alle vecchiette, l'appartamentino alle famiglie e i macchinari alle aziende, invece, di contraltare, esisterebbe una lista di soggetti intoccabili rispetto ai quali Equitalia è obbligata a disinteressarsi. L'elenco pare fosse nelle mani di un certo Paolo Oliverio, arrestato con l’accusa di aver riciclato soldi della ‘ndrangheta. Il suo archivio svela i rapporti riservati con alti prelati, funzionari dell’intelligence, militari della Guardia di Finanza, imprenditori e politici. Oliverio era il commercialista di fiducia di esponenti delle istituzioni e uomini d’affari ma anche il "riciclatore" dei soldi della malavita calabrese e di alcuni esponenti della criminalità romana. Nei suoi file, penne usb e hard disk ci sarebbero nomi eccellenti. Pare che al momento del sequestro del suo pc abbia detto: "Se li aprite viene giù l’Italia". Qualche nome trapelato? Paolo Berlusconi, Claudio Lotito, Marco Squatriti, Lorenzo Borgogni. Con gli ultimi due, Oliverio avrebbe tentato scalate finanziarie a suon di milioni di euro per ripulire soldi 'sporchi'. Legami anche con la Guardia di Finanza "tanto da poter orientare verifiche fiscali su imprenditori e grandi società. Ma anche poter influire sull’attività di ispettori di Equitalia". Il compito di Oliverio era spingere per sospendere la cartelle esattoriali dei soliti noti. Si chiamano "sospensioni fittizie" e si possono fare con una password che solo i dirigenti di Equitalia hanno: in pratica viene fermato il processo tributario e la lavorazione delle cartelle esattoriali che scaturiscono dall'accertamento. Questi fatti, più che semplici sospetti, rendono l'attività esattoriale non equa e fanno venir meno ai principi che l'ente ha nel suo stesso nome: “Equa Italia”. Avete già abbastanza elementi per dire giudicare da soli se sia così o meno. Equitalia è un Mostro perché? Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto. Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare. Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro. I metodi meritano due parole a parte. Equitalia, il Mostro, colpisce gente che non evade, gente che dichiara tutto il debito tributario. E che per definizione, dunque, non nasconde (non evade appunto) la propria situazione allo Stato. Persone che dicono allo Stato: “Questo è ciò che ho. O scelgo di vivere o scelgo di pagare le cartelle esattoriali”. Quando interviene Equitalia la sanzione passa dal 10 al 30%, interessi per il ritardo del 4%, aggio del 8%, interessi di mora 5,14%, interesse per rateizzazione 4,5%. Voci che fanno crescere l'ammontare del debito in maniera insostenibile per chiunque. Ciò dimostra che non si può affidare la riscossione a una spa che punta, comunque, al proprio profitto. Quindi se, come abbiamo detto, le persone non pagano le tasse perché non riescono, con questi metodi, il Mostro dimostra di non avere intenzione di risolvere la situazione... ma di averti catturato. Ne uscirai mai? Sicuramente non lavorando onestamente. Il Mostro chiede sette milioni di euro dopo che sei in pensione già da otto anni, porta al suicidio decine di persone e poi chiude un occhio di fronte ai debiti erariali di imprenditori e professionisti disposti a fare regali e ad allungare mazzette.
Ad Olbia manda ad una bambina di soli sette anni, rimasta orfana, una cartella esattoriale di 170 euro. Al centro del procedimento, c'è il mancato pagamento delle tasse sulla liquidazione versata dall'azienda per cui lavorava il padre. L'uomo è deceduto in un incidente stradale nel mese di maggio 2008. Il Fisco, non potendo far affidamento sulla madre, si è diretto sulla bambina. Per non parlare invece di tutte quelle storie che influiscono direttamente sulla vita delle imprese e dei lavoratori. Ormai celebre una cartella Equitalia da 200 milioni di euro, poi annullata. Un gruppo nel frattempo fallito anche a causa di quel maxi debito contestato dal Fisco ma, a quanto pare, non dovuto. Infine, l’impugnazione che rischia di tramutarsi nella possibilità di una richiesta di risarcimento danni. Sono gli elementi di una vicenda paradossale che ha come protagonista il gruppo friulano di abbigliamento e intimo Bernardi, in amministrazione straordinaria dal gennaio 2014. La commissione tributaria di Napoli ha, infatti, ribaltato il verdetto di primo grado annullando la cartella milionaria recapitata alla Life collection, controllata di Bernardi che aveva sede legale nel capoluogo campano e fu poi trasferita a Barcellona. Lavoratori autonomi che raccontano che dall'entrata in "funzione" di Equitalia arrivano le cartelle più assurde. Tanto per fare un esempio riporto uno stralcio di una storia vera: “Mi hanno messo il fermo amministrativo sulla moto per una cartella Inps che non solo era pagata ma mi vedeva anche in credito... beh... quasi tre anni con la moto ferma, un sacco di giri e di tempo e soldi buttati e poi arrivederci e grazie... scusi per l'errore; per un errore di pagamento nel 2009 di nove euro su una rata di 6.000 euro di Irpef (quindi 6.000 euro pagati a fronte di 6.009) a fine 2010 mi è arrivata una cartella con sanzioni e varie da 1.360 euro... vi sembra normale? Vi assicuro che ce l'ho sempre messa tutta a pagare le tasse ma sta diventando veramente come avere uno strozzino alle calcagna, anzi peggio... è insostenibile... figuriamoci mantenere dei dipendenti”. Eh sì, perché poi, se arriva la “cartella pazza” dal Mostro, lo puoi sapere solo alla fine del tuo calvario. Sei sempre tu che devi prenderti la briga di verificare, controllare, calcolare. Impiegando tempo e soldi che si sottraggono alle già esigue finanze disponibili. Passano gli anni, tu soffri l'angoscia di un pagamento che vedi gonfiarsi giorno dopo giorno senza riuscire a fermarlo... Poi si scopre che è tutto sbagliato. Hai vinto sì, ma nessuno ti ripagherà dei farmaci e dei malanni psicofisici veri e propri causati dal Mostro. Il Mostro paga? Il Mostro risarcisce? No, il Mostro è sempre impunito e protetto. Questi metodi sono un motivo in più per cui abbatterlo. Questi metodi spingono a delinquere. E siccome non tutti ne siamo capaci, di delinquere intendo, qualcuno viene preso dall'esasperazione. Qualcuno finisce per aggredire qualche funzionario (disordine sociale), qualcuno finisce per volersi “costituire” e farsi tramutare il debito in anni di galera (disordine psicologico), qualcuno non ce la fa e si toglie la vita. Forse anche per questo l'ISTAT ha smesso di rilevare statistiche sui suicidi economici dal 2011. C'è invece chi, come Link Lab, il laboratorio di Ricerca Socio-Economica dell’Università degli Studi Link Campus University, ci fornisce dei dati allarmanti proprio sui suicidi per motivi economici che tra il 2012 ed il 2014 sono raddoppiati (+50%): in 439 si sono tolti la vita schiacciati da debiti, fallimenti, licenziamenti e disoccupazione, 201 nel 2014 in salita rispetto ai 149 del 2013 e agli 89 del 2012. E se il 45% sono imprenditori e titolari di aziende, il 42% sono disoccupati mentre aumenta il malessere giovanile che porta al 5,5% il numero di suicidi di chi ha tra i 25 e i 34 anni, il 4% solo nel 2014 e all'1,4% quelli di chi ha meno di 25 anni (era 0 nel 2012). Nei tre anni della crisi più profonda in Grecia la statistica faceva segnare un + 35%. Quando ci chiedono se “faremo la fine della Grecia” mi vengono in mente questi numeri. La parola d'ordine per i media pare sia quella di non parlarne. Nascondere le morti sotto il tappeto e andare avanti. Quindi perché nasce Equitalia? Forse perché questi metodi criminosi non avrebbe mai potuto utilizzarli un Ente come l'Agenzia delle Entrate direttamente? Forse perché serviva colpire i piccoli e lasciare indisturbati gli amici degli amici? Tutti interrogativi inevasi. Fine dell'estratto Kindle. © 2010-2015, Amazon.com, Inc. o società affiliate.
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MA, IL PROBLEMA CHE I DEPOSITI DEL GAS, che sono limitati, NO!! NON è UN PROBLEMA REALE PER ERDOGAN, PERCHé LA RUSSIA è UNA DELLE 8 NAZIONI, CHE SALMAN GLI HA DETTO, cioè, che ROTHSCHILD HA DETTO A SALMAN, CHE LUI, ERDOGAN DEVE CONQUISTARE RAPIDAMENTE!
my Israel ] nessuno dovrebbe dire che Unius REI è un ragazzo cattivo! e come potrebbe? [ come fanno quei morti di fame dei turchi, a conquistare il puttanato Madre Erdogan: cagna vagina pecora di nove anni Maometto, contro, quei morti di fame Europei, se SpA Banche Centrali, corporations Rothschild NWO e Bush Massone il Coglione ladro assassino, hanno rubato il Signoraggio Bancario a tutto il mondo? è chiaro a tutti, ogni guerra fa soltanto gli interessi dell'unico banchiere mondiale! Ecco perché SALMAN è l'uomo più stupido della storia del Genere umano! Perché, non fa niente che farà morire 5 miliardi di persone, ma, lui, tutto da solo, ha deciso che, il mio Santo ISLAM deve sparire dalla stora di questo pianeta, e questa è veramente, una grande ingiustizia contro tutti i miei fratelli musulmani!
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YOUTUBE 666 GOOGLE ] piccina mia [ MA, TU CREDI CHE POTREBBE RESISTERE LA TUA PICCOLA VAGINA PECORA DI NOVE ANNI AL MIO IMPETO VIRILE?
LA BESTIA DI SATANA NWO INIZIA A PIEGARSI SOTTO LE MIE SFERZATE! è la prima volta in 8 anni che, youtube ha INCOMINCIATO AD applicaRE contro di me una censura totale! se, io non posso accedere con un account youtube attivo, poi, il motore intelligenza artificiale, di google: la ENTITà Collettiva simbiotica: delle anime maledette all'inferno: CIA NATO, SpA FMI, A.I. Gmos Biologia sintetica: la piramide Torre di Babele, lui non mi può conoscere, ed io non posso vedere nessuno dei miei commenti, ECCO PERCHé, L'ATTUALE SISTEMA DI FILTRI "intelligenti" RENDE INVISIBILI A TUTTI I MIEI COMMENTI, se, non erano elencati in precedenza: come miei lettori abituali. infatti: su "COMMENTI PIù POPOLARI" non si vede nessun mio commento, e la pagina, "COMMENTTI RECENTI" è chiusa per me! in questo modo, se io non ricordo il mio ultimo canale con cui ho scritto gli articoli ultimi? io non ho più il modo di poterli recuperare! Ormai il nazismo bancario massonico: Baal JaBullOn il Gufo al Bohemian Grove: la piramide satanica con l'occhio di lucifero, regime Bildenberg soffoca sempre di più, giorno per giorno, ogni prerogativa costituzionale in un nazismo satanistico ideologia GENDER del Nuovo Ordine mondiale! e questo, è proprio quello che il mio Regno di Dio JHWH e delle 12 Tribù di ISRAELE, andava aspettando, per inasprire le ostilità contro tutte le bestie di Satana: in questo pianeta!
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16/12/2015 ARABIA SAUDITA-ISLAM. Una coalizione islamica anti-terrorismo per “salvare la faccia” a Riyadh IL TERRORISTA. di Paul Dakiki. Vi partecipano 35 nazioni a maggioranza musulmana. Sono esclusi Siria, Iraq, Iran e Afghanistan. Dubbi che la lotta al terrorismo sia usata per soffocare i diritti umani delle popolazioni di questi Paesi. L’approvazione di Al-Azhar, che chiede da tempo un impegno a correggere le interpretazioni letteraliste del Corano. Le critiche di Hezbollah. Beirut (AsiaNews) –  L’alleanza militare lanciata dall’Arabia saudita contro il terrorismo jihadista sembra essere stata composta “troppo in fretta” e forse “per salvare la faccia dei sauditi” noti per aver sostenuto con l’ideologia e le armi gruppi fondamentalisti. È l’opinione dello studioso Farea al-Muslimi, del Carnegie Middle East Centre alla notizia diffusa ieri, secondo cui l’Arabia saudita ha raccolto una coalizione di 35 nazioni a maggioranza musulmane per combattere il terrorismo dal punto di vista militare e ideologico. Oltre a Riyadh, i Paesi che hanno aderito sono: Bahrain, Bangladesh, Benin, Ciad, Comore, Gibuti, Egitto, Gabon, Guinea, Costa d’Avorio, Giordania, Kuwait, Libano, Libia, Malaysia, Maldive, Mali, Marocco, Mauritania, Niger, Nigeria, Pakistan, Palestina, Qatar, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Togo, Tunisia, Turchia, Emirati arabi e Yemen. Balza subito all’occhio il fatto che da tale alleanza sono esclusi Paesi come l’Iran, l’Iraq e la Siria, oltre che l’Afghanistan. È forte il sospetto che tale alleanza sia in realtà una mossa anti-Teheran, per controllare e sottomettere il mondo islamico, sottraendolo all’influenza iraniana. Il ministro saudita della Difesa, Mohammed bin Salman, ha detto che la coalizione coordinerà gli sforzi per combattere gli estremisti in Iraq, Siria, Libia, Egitto e Afghanistan. Ma l’assenza di Siria e Iraq (e Afghanistan) pone domande su come tale alleanza potrà svolgere azioni militari contro i terroristi dell’Isis in questi territori senza il permesso dei relativi governi. Un’altra questione sollevata dagli analisti è su cosa Riyadh intenda per “terrorismo”. Dalla primavera araba in poi, l’Arabia saudita si è difesa da qualunque movimento di critica sociale e per la democrazia uccidendo e imprigionando attivisti sul suo suolo; è intervenuta militarmente nel Bahrain per sedare rivolte democratiche della maggioranza sciita contro la leadership sunnita; è impegnata in una guerra contro le minoranze Houthi nello Yemen. Secondo Amnesty International la nuova coalizione potrebbe essere per restringere ancora di più i diritti umani delle popolazioni di questi Stati a maggioranza islamica.
L’università di Al-Azhar, massima autorità nel mondo sunnita, ha invitato tutti i Paesi islamici ad aderire alla coalizione, definendo “storica” la decisione di combattere “i mali del terrorismo”. Mesi fa, proprio il grande imam di Al-Azhar, Ahmed al-Tayeb, in un incontro alla Mecca, aveva chiesto una nuova impostazione degli studi coranici per combattere il terrorismo ostacolando l’interpretazione letteralista del Corano. Per ora non sembra che la coalizione abbia questo scopo. Infine, è da notare che nella coalizione è presente il Libano, un Paese che non è musulmano, né cristiano, ma laico e che soffre però di una grande influenza finanziaria e politica dell’Arabia saudita. La decisione di aderire all’alleanza è stata presa dal premier Tammam Salam senza alcuna consultazione: perfino il ministero degli esteri di Beirut era all’oscuro, provocando le ire del partito di Hezbollah, formato da militanti sciiti, alleati di Bashar Assad in Siria. Il dubbio è che tale coalizione, invece che lottare contro il terrorismo, rischi di acuire ancora di più la lotta fra sunniti e sciiti.
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Netanyahu: Israel Will Respond to PA with 'Unilateral Moves' [ quale accordo con nazi sharia? di una LEGA ARABA senza reciprocità? islamici sono una truffa e non daranno mai garanzie reali guerra è inevitabile Erdogan e Arabia Saudita diffondono il terrorismo nel mondo con USA E UE che hanno tradito Israele! ] Prime Minister warns PA that their torpedoing talks will not go unanswered.
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a tutte la NAZIONI: i satanisti della CIA NSA hanno spiato e continueranno a spiare ed a predare il mondo, attraverso la loro superiore tecnologia. è NOSTRO DOVERE RESISTERE AL LORO BULLISMO! e noi cosa facciamo contro di loro? ] Former CIA Chief: Pollard Relase Only on Humanitarian Grounds. Michael Hayden: If Pollard is released it should be on humanitarian grounds not in a deal that has Israel freeing terrorists. By Uzi Baruch First Publish: 4/6/2014 Protest for Jonathan Pollard's release
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DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE!  Ban Ki-moon è una bestia GENDER scimmia Darwin] [ la UE è una truffa ONU criminale internazionale assoluta! infatti, 50 nazioni naziste islamiche, senza nessun diritto umano, siedono in ONU Bildenberg tranquillamente! Ecco perché al diritto è stato sostituito l'uso della forza: ARMIAMOCI TUTTI, IL FARWEST è ARRIVATO! Putin firma legge anti-sentenze Corte Ue diritti umani - Europa
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LE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA, CHE NON è PARTE DEL CONFLITTO NEL DONBASS, ADDEBITANO LA RESPONSABILITà DELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE ALLA NATO! DATO CHE TURCHIA E ARABIA SAUDITA SONO PARTE ATTIVA DELLA DISTRUZIONE DI SIRIA ED IRAQ: E SONO RESPONSABILI DI TUTTI I DELITTI DI GENOCIDIO DEI LORO JIHADISTI! Mosca: UE incoraggia Kiev a far saltare gli accordi di Minsk. (16.12.2015) DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE! IL PEGGIORE TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA! il sharia Turchia avrà una base militare in Qatar e viceversa, tutti il sharia terrorismo internazionale galassia jihadista. Accordo cooperazione, 3.000 soldati più unità aeree e navali.
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NON C'è PIù UN POSTO PER GLI SCIITI NEL CALIFFATO MONDIALE! ] STRAGE PRETESTUOSA: QUESTI SUNNITI SONO ISIS BOKO HARAM SAUDITI [ 16.12.2015. L'accusa da parte di attivisti musulmani nella città di Zaria, considerata la roccaforte musulmana nel nord del Paese. L'esercito replica: reazione a tentativo di assassinare un generale. Attivisti nigeriani di fede musulmana accusano l'esercito regolare di aver compiuto nel corso dello scorso weekend una strage nella città di Zaria, considerata fulcro del Movimento Islamico della Nigeria, gruppo sorto nei primi anni ottanta su ispirazione della rivoluzione iraniana e appoggiato da Teheran.
Secondo quanto denunciato dal portavoce della comunità sciita, Ibrahim Musa, sarebbero centinaia i corpi lasciati senza vita nelle strade della città dall'operazione governativa che, come confermato dai vertici militari nigeriani, si sarebbe resa necessaria per la concreta minaccia di gruppi ribelli nei confronti di un generale dell'esercito. Irritazione da parte del governo iraniano, che ha sottolineato come sia responsabilità del governo nigeriano proteggere le popolazioni sciite presenti nel Paese: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1736615/Nigeria-raid-esercito-sciiti-uccisi.html#ixzz3uVbeZE4N
Iraq chiede il ritiro delle truppe turche E RESPINGE OGNI COALIZIONE MILITARE TERRESTRE SUL SUO TERRITORIO! MENTRE LA RUSSIA è IN ATTESA DEI CACCIA TURCHI! ] OGNI MALEDIZIONE DI GENOCIDIO SHARIA è SOPRA DI TE! 16.12.2015 PERCHé TU NON SEI UN SALAFITA! [ Convocata la Lega Araba su richiesta del governo iracheno, che denuncia i piani ambiziosi della Turchia sulle regioni settentrionali del suo territorio, in particolare sulla città di Mosul. Su richiesta del governo iracheno, la Lega Araba terrà una riunione straordinaria dei suoi ministri degli Esteri la prossima settimana per discutere dello schieramento in Iraq l'esercito turco, iniziativa fortemente condannata dal governo di Baghdad. Ankara ha inviato un contingente di soldati e carri armati il 4 dicembre scorso nella regione di Mosul, ufficialmente nell'ambito della missione di addestramento, presso la base Bashiqa, dei peshmerga curdi che combattono contro Daesh. Il premier iracheno, Hauder Abadi, ha chiesto ad Ankara il "ritiro completo" di tutte le sue forze dal nord dell'Iraq, non considerando soddisfacente lo spostamento di parte delle truppe e dei blindati di Ankara al Kurdistan iracheno: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1740191/iraq-turchia-ritiro-truppe.html#ixzz3uVcyruLk
Migranti, Turchia sotto accusa. 19:41 16.12.2015. Il piano stipulato con l’Ue non funziona. Entrano i fondi, ma Ankara continua a respingere o a trattenere i profughi in centri di detenzione. La denuncia di Amnesty International. Amnesty International accusa la Turchia di non rispettare il diritto internazionale nella tutela e nella gestione dei profughi. Il rapporto "Europe's gatekeep" documenta tre casi di violenza fisica nei centri di detenzione e denunce di maltrattamenti. La Turchia ha prima ammassato centinaia di profughi su autobus affinchè in un secondo momento venissero trasferiti a oltre mille chilometri di distanza nei centri di detenzione dove questi sarebbero stati trattenuti in isolamento, sottoposti a maltrattamenti e in catene per diversi giorni. In alcuni casi a molti profughi sarebbe perfino stato negato il diritto d'asilo e sarebbero stati rimandati nei paesi d'origine. Nell'ambito del 'Piano d'azione' firmato a novembre da Ue e Turchia, Bruxelles, "sempre più desiderosa di assicurarsi la cooperazione di Ankara allo scopo di ridurre l'immigrazione irregolare, sta consentendo l'uso dei suoi fondi per dotare di equipaggiamento e infrastrutture i centri dai quali i rifugiati e i richiedenti asilo vengono spinti a rientrare in Paesi come Siria e Iraq", recita il rapporto. Funzionari dell'Ue ad Ankara hanno confermato ad Amnesty che i sei centri di accoglienza descritti nella bozza del 'Piano d'azione' datata 6 ottobre funzionano di fatto come centri di detenzione. Amnesty chiede quindi a Ue e Turchia di sospendere l'accordo fino alla creazione di meccanismi efficaci e indipendenti di monitoraggio dell'attuazione del 'Piano d'azione': http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741074/Amnesty-International-accusa-Turchia.html#ixzz3uVeQ2YW6
Opinione: Perché l'Arabia Saudita: LA MADRE DEI TERRORISTI, ha creato una coalizione di paesi musulmani? QUESTO è UN ATTO DI ALTO TRADIMENTO CONTRO ISRAELE! 16.12.2015. La Coalizione di paesi musulmani guidati dall'Arabia Saudita comprende 34 Stati. Essa può iniziare una lotta con tutti quelli che considera nemici, ha detto a Sputnik il capo dell’organizzazione non governativa siriana "Per la democrazia e la libertà", Ribal al-Assad. Il punto di vista del Pakistan è offerto da Masood Vadzhahat, noto politologo pakistano, professore ed editorialista del giornale "Jang": "Prima di tutto bisogna definire chiaramente il concetto di terrorismo. Quello che i terroristi rappresentano da noi, in Pakistan, è diverso dalla rappresentazione che ne hanno Arabia Saudita. Nella nostra comprensione, terrorista è colui che solleva un arma per costringere gli altri a sottomettersi alle proprie richieste politiche o religiose. Ma per i sauditi il concetto risulta essere diverso. Per loro, un terrorista è chiunque rappresenti una minaccia per l'ordinamento esistente in tale Stato. Pertanto, è prima necessario definire ciò che è considerato un gruppo terroristico. Personalmente, non credo che l'Arabia Saudita combatterà il terrorismo che intendiamo noi. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che nel corso degli ultimi trenta anni questo paese ha contribuito non poco a spargere per il mondo l'attuale ondata di terrore.  Per quanto riguarda la partecipazione del Pakistan in questa coalizione, non dobbiamo dimenticare, come il Pakistan è stato tirato insistentemente in una coalizione per combattere contro gli Huthi. E solo grazie all'opinione pubblica, e quindi alla decisione del parlamento, il mio paese ha resistito. Dopo tutto, il nostro governo è fortemente dipendente dagli aiuti stranieri, in gran parte sauditi, per risolvere i problemi interni, del bilancio ecc. Anche se il mondo non è convinto della potenza dell'inviolabilità del regime saudita, consentitemi di esprimere dubbi sulla sua stabilità. E forse l'attuale decisione della coalizione  un tentativo di evitare un tale sviluppo. Inoltre, c'è sullo sfondo l'intervento attivo della Russia in Siria. Io vedo questo come un passo verso la creazione di un ordine mondiale multipolare. Inoltre, va detto che i recenti sviluppi, tra cui la storia dell'aereo russo abbattuto, hanno convinto il mondo della superiorità morale ed etica della Russia": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1738011/opinione-arabiasaudita-coalizione.html#ixzz3uVhSg6lH
Deputato turco accusato di tradimento per l'intervista con RT. 17:50 16.12.2015. Il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia aveva raccontato ai giornalisti che nel 2013, su territorio turco, i militanti dell’ISIS si erano riforniti di gas nervino sarin, che viene utilizzato per la produzione di armi chimiche.  Il procuratore generale di Ankara ha avviato un'indagine contro il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia Eren Erdem, dopo che questi aveva raccontato in un'intervista a RT, che i militanti del Daesh (gruppo vietato in Russia) si erano riforniti in Turchia di gas sarin, utilizzato per la produzione di armi chimiche. Secondo i media locali, la polizia sospetta Erdem di tradimento e può essere privato dell'immunità parlamentare. Erdem dice che, sia in Turchia che in Occidente, si conoscono gli autori degli attacchi chimici avvenuti in Siria nel 2013, per i quali è stato accusato Assad. Armi chimicHE.  La Turchia dietro l'attacco chimico dell'ISIS a Damasco. "Materiali per le armi chimiche sono stati importati in Turchia, e poi trasferiti in un capo del gruppo del Daesh in Siria, allora membri di Al-Qaeda in Iraq", aveva detto in un'intervista con RT Eren Erdem. Abbiamo le registrazioni che lo confermano. L'ufficio del procuratore ha avviato un'indagine, che ha portato agli arresti delle persone coinvolte. Tuttavia, una settimana dopo, il caso è stato trasferito in un altro pubblico ministero, e tutti sono stati rilasciati. Attraversarono il confine turco-siriano e sono fuggiti": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1739762/turchia-deputato-tradimento-isis-sarin.html#ixzz3uViYMfkT
6/12/2015 INDIA. Karnataka: assolti otto cristiani, accusati di conversioni forzate. I giudici di Puttur hanno stabilito la loro innocenza. Erano detenuti dal 2007 perché incolpati di fare proselitismo tra gli indù. Leader cristiano: “I cristiani sono minacciati, insultati e molestati di continuo da estremisti indù di destra, che interrompono le preghiere anche nelle case private”. Bangalore (AsiaNews) – Un tribunale del Karnataka ha deciso di assolvere con formula piena otto cristiani accusati di conversioni forzate dall’induismo al cristianesimo. I giudici della corte di Puttur hanno stabilito che gli imputati sono innocenti e le accuse contro di loro sono false. Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), dice ad AsiaNews: “Questa è una vittoria non solo per gli otto cristiani innocenti, ma per l’intera comunità cristiana. Di continuo i cristiani vengono molestati, minacciati e imprigionati dalle autorità con false accuse di conversioni forzate”. Gli otto uomini erano detenuti dal settembre 2007. Alcune persone del villaggio di Balya li avevano accusati di andare di casa in casa e fare proselitismo. La polizia di Kadaba aveva accolto la denuncia e registrato il caso contro T Sebastian, K Varghese, M Thomas, S Babu, V Baby, T Joseph, T Alexander e T James. I giudici della quinta sezione distrettuale di Puttur invece hanno fatto cadere tutte le accuse e rimesso i cristiani in libertà. Il presidente del Gcic commenta: “La conversione è un diritto stabilito dalla Costituzione. Ma la conversione attuata con mezzi fraudolenti o attraverso la coercizione è illegale e illecita: essa non è conversione”. Il leader cristiano conclude: “I cristiani del Karnataka sono spesso minacciati, molestati e insultati dagli estremisti di destra indù, che interrompono le loro preghiere anche nelle case private e li incolpano di presunte conversioni estorte con la forza. Il Gcic accoglie con gioia l’assoluzione degli otto cristiani innocenti”.Queste persone appartengono alla comunità dalit e sono più aperte ad accogliere l'evangelizzazione. Per questo è ancora più importante che le persone votino per difendere e garantire la propria libertà di culto e di coscienza. le nostre famiglie hanno bisogno di libertà religiosa perché la fede le sostiene le nutre e le rafforza. Oltre a questo c'è urgente bisogno di posti di lavoro per permettere a queste famiglie di essere autosufficienti dal punto di vista economico. I bambini che sono il nostro futuro hanno bisogno di un'istruzione di qualità. In queste zone la Chiesa cattolica è la prima a occuparsi di educazione ma anche il governo deve occuparsene investendo in istituti qualificati per la nostra nuova generazione. I nostri giovani hanno il diritto di essere guidati per diventare leader di successo. Hanno bisogno di formazione scientifica per poter diventare bravi agricoltori e allevatori. Il futuro è nel grano non nelle pistole. Le persone non si nutrono con i proiettili. Di recente abbiamo organizzato un laboratorio per alcuni di loro ma questo dovrebbe essere fatto a livello nazionale. Qui nel nord del Karnataka anche la sanità è in condizioni di estrema gravità e causa grande indignazione tra la gente. È di assoluta importanza che le persone vivano godendo di piena dignità umana. Anche la condizione delle donne è critica e i nostri rappresentanti dovranno occuparsi di emancipazione e di fornire alle ragazze adeguati programmi di formazione per il loro sviluppo. È urgente per noi che siamo nella Chiesa migliorare la nostra funzione di guida anche nella società soprattutto in aree come la vita politica e lo sviluppo sociale. Ai giovani voglio dire di proclamare senza paura la loro amicizia con Gesù e di coltivare un senso della Chiesa mettendo a disposizione i loro talenti e le loro energie al servizio della Chiesa che è vostra madre.
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è VERO CHE: Arabia Saudita ha dato vita all'alleanza militare islamica, LA cui formale missione sarebbe quella di combattere il terrorismo. [ 16 dicembre 2015 ] ma, in realtà, il concetto di "TERRORISMO" per ARABIA SAUDITA è: esattamente un concetto: opposto del nostro! Per loro è terrorismo il nostro falso diritto di poterci opporre al loro dovere di islamizzazione!
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e chi ha detto che i sacerdoti di satana: sistema massonico anticristo farisei: cioè, che anche loro non hanno i loro santi rothschild usurai martiri? anche Hitler aveva i suoi! ] ECCO PERCHé, PER IL BENE DELLA LORO ANIMA, IO STO PROGETTANDO DI SOMMERGERLI DI TRIBOLAZIONI INTERIORI ED ESTERIORI! OVVIAMENTE, ALLA CIA LO SANNO, IN TUTTO QUESTO, NON C'è NULLA DI PERSONALE PER ME! [ Rajoy aggredito in Galizia, prende schiaffo e perde occhiali. Colpito al volto questo pomeriggio si trovava in campagna elettorale a Pontevedra in Galizia da un 17enne che si è detto vicino al Movimento Marea, alleato con Podemos.
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16.12.2015 ] PERCHé NEL CONTROLLO SUL NUCLEARE SONO STATE INCLUSE LE AREEE COME: commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia, che sono le più CARATTERISTICHE DELLA SOVRANITà DI UN PAESE? IO VOGLIO DISTRUGGERE L'IRAN A CAUSA DELLA SHARIA, QUESTO è VERO! PERò QUESTA VIOLAZIONE DI SOVRANITà è UN ABUSO! relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: Gli Stati Uniti potrebbero imporre nuove sanzioni contro l'Iran, se le sue azioni nel settore nucleare si dimostreranno pericolose. Lo ha annunciato il portavoce della Casa Bianca Josh Ernest. Le regolari dichiarazioni della Casa Bianca sono arrivate dopo la prova che l'Iran ha lanciato un nuovo missile balistico. Il comitato di esperti dell'ONU ha riconosciuto che il lancio del missile a lungo raggio dell'Iran, nel mese di ottobre, è una violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. In relazione all'introduzione di nuove sanzioni degli Stati Uniti contro l'Iran, il portavoce della Casa Bianca ha detto: "Io certamente non escludo misure aggiuntive, se i nostri rappresentanti in materia di sicurezza nazionale decideranno che le nuove sanzioni sarebbero utili per contrastare questa attività." Come si comporterà l'Iran di fronte al timore dell'introduzione di nuove misure restrittive dopo il lancio del piano d'azione comune globale (SVPD) sul suo programma nucleare? La posizione ufficiale di Teheran sulla questione è stata espressa in un'intervista con Sputnik Persian dal consigliere del presidente del consiglio dell'IRI per gli affari internazionali Hossein Sheikholeslam: "L'Iran non considera onesta la diplomazia degli Stati Uniti, che fermamente adempiere gli obblighi di trattati e accordi. Tuttavia, l'Iran ha adempiuto a tutti i suoi obblighi e rigorosamente aderisce agli accordi raggiunti con l'Occidente e gli Stati Uniti. Questo vale soprattutto per l'accordo globale su INP e SVPD. Tuttavia, non siamo abbastanza certi che gli Stati Uniti adempiano ai loro obblighi. Vediamo che gli Stati Uniti stanno agendo seguendo solo le condizioni più favorevoli per i loro interessi, non come dovrebbero nel quadro dell'accordo. Pertanto, siamo pronti a tutto. E 'difficile dire se, in pratica, si arriverà al punto che gli Stati Uniti imporranno nuove sanzioni, ma posso sicuramente dire che se ciò accade, da parte dell'Iran seguirà una risposta altrettanto dura". Ricordiamo che i sei mediatori internazionali (USA, Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia, Cina) e l'Iran, il 14 luglio di quest'anno, hanno raggiunto un accordo storico sul programma nucleare iraniano. È stato firmato un piano comune globale d'azione (SVPD), che mira a garantire il carattere esclusivamente pacifico del programma nucleare iraniano e la rimozione completa di tutte le sanzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, così come le sanzioni internazionali e nazionali relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741641/iran-usa-sanzioni-nucleare.html#ixzz3uYt0ZRnn
Gianfranco Menotti · Anzano del Parco
Questo accordo è sostenuto dagli USA con l'intento di innervosire sempre più gli Israeliani in modo che si decidano,una buona volta, ad attaccare l'Iran ,a scopo preventivo del riarmo nucleare,e dare inizio ad un'altra guerra.
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i vertici del Governo Turco, IN PIù OCCASIONI, si sono AUTO-riconosciuti la responsabilità materiale, ideologica, economica (nEGAZIONE RISARCIMENTO): di questo atto: premeditato: di terrorismo immorale, di questo delitto internazionale, contro il genere umano. ORA IO PRETENDO CHE LA TURCHIA VENGA DISTRUTTA! Il bombardiere russo Su-24 è stato abbattuto da un F-16 turco sul territorio siriano ed è caduto a quattro chilometri dal confine con la Turchia. Lo Stato Maggiore russo ha detto che il jet non ha attraversato il confine con la Turchia, e questo è confermato sia dai dati della difesa aerea siriana, così come dal Pentagono. La Turchia sostiene che l'aereo russo è entrato nel suo spazio aereo. Il pilota del Su-24 Oleg Peshkov è stato ucciso dopo l'espulsione dal velivolo dai militanti presenti nel territorio controllato dai turkmen siriani. Illeso il co-pilota Konstantin Murahtin che ha riferito che il velivolo non ha attraversato il confine e di non aver ricevuto nessun avvertimento dal caccia turco: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1742596/turchia-russia-relazioni-trucco-ripristino.html#ixzz3uYvHzS47
I media turchi hanno riportato il fermo di 27 navi mercantili russe. ] la presunzione abusiva, pretestuosa, arbitraria: svincolata dal diritto, i turchi rovinerà, perché la NATO è una struttura difensiva! [ 16.12.2015. L'ambasciata russa ad Ankara ha ricevuto denunce per la detenzione illegale di navi russe nei porti della Turchia, ha detto il portavoce dell'ambasciata Igor Mityakov. "Dal momento dell'incidente del jet russo Su-24 del 24 novembre scorso e l'introduzione di misure economiche contro la Turchia, Sono stati segnalati appelli all'ambasciata da armatori russi e dagli equipaggi delle navi russe sui fatti di detenzione illegale nei porti turchi " — ha detto Mityakov rispondendo alla richiesta di commentare le informazioni per il fermo di 27 navi russe nei porti turchi. In precedenza, i media turchi avevano riferito che il paese ha fermato un totale di 27 navi mercantili russe a causa della mancanza di adeguata documentazione in risposta al fermo delle navi turche nel Mar Nero. Secondo i media, le autorità turche hanno preso queste azioni come risposta al presunto dlocco di otto navi turche mercantili da parte dei russi. Questi incidenti hanno avuto luogo presumibilmente nel periodo dal 24 novembre, quando la Turchia ha abbattuto un bombardiere russo Su-24 sulla Siria, e il 15 dicembre: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741935/navi-russia-porti-turchia-blocco.html#ixzz3uYwfzfqM


@India, circa, i marò, la loro colvevolezza, presunta, non è stata ancora dimostrata, per colpa tua, dopo due anni, ma, tu puoi avere inflitto già, due anni di carcere, a persone presunte innocenti, la cui colpa non è stata ancora dimostrata! questo è un abuso nell'abuso di un tuo bullismo giudiziario, di un atto su cui, tu non hai giurisdizione, essendo avvenuto, in acque internazionali! tu sei un governo di merda! tu non puoi trattare in questo modo tutti i governi del mondo!

king Saudi Arabia, no, voi non avete scelta! perché, voi avete davanti a voi, quella guerra mondiale, che, i farisei Illuminati, del sistema massonico Occidentale, con la loro kabbalah hanno già programmato!
king Saudi Arabia, disubbidire alla purezza, della mia coscienza, incorruttibile, sempre viva alla Presenza di Dio JHWH: 1. è alto: tradimento! 2. significa rinunciare, al paradiso, perché, anche, se, io sono un politico universale, poi, io sono sempre il Governo, governatore, che, il Regno di Dio ha procurato per voi! 3. significa cadere sotto maledizione, ed andare incontro, a disastri cataclismi, terremoti, malattie, incidenti e tribolazioni, perché, è della giustizia eterna di Dio, punire e terrorizzare i ribelli... , tanto per incominciare, io sono l'unico, che, non ha un interesse personale, ad essere unius REI, visto che la vit su questo pianeto presto non sarà più una garanzia per nessuno senza di me! non che, io possa essere insensibile alle maggioranze, ma, se, la minoranza dimostra di avere ragione? io sono, il giudice, e quindi, io seguo la linea del diritto, giustizia, razionalità, non devo, quindi, seguire, necessariamente, la linea della maggioranza! altrimenti, noi dvremmo dire che sono i prepotenti, quelli che hanno ragione.. allora, io sarei peggiore, dei farisei!
kingIsraelUniusREI
Muslims killed 500 Christians in Nigeria freedom religion Koran
/watch?v=XTYKvj4sD5w
king SAuDI ARABIA why you approve?
Joe N 17:11. +WakeUpUSAxRonPaul Because we're over populating the planet.
kingIsraelUniusREI
19:57. and when you have filled the planet then, there is no place, then you kill one of you, between us? e quando hai riempito il pianeta poi, non c'è più posto, poi, vi ucciderete tra di voi?

king Saui Arabia, tutti hanno detto nel Regno di Dio: "Unius REI è veramente un bravo ragazzo!", tu poi, puoi prendere informazioni, circa, queste affermazioni positive, su di me! circa tutte le parole cattive, che, io ho detto, contro, di te? tu starai attento, a non meritarle, più in futuro, infatti, se, io non vedo morire persone innocenti? poi, la religione non può diventare, mai, il mio ambito!

king Saudi Arabia, se, Hitler non ha potuto avere un futuro? poi, non potresti averlo neanche tu! non può esistere, un pianeta, che rothschild vorrà dividere con qualcuno

king Saudi Arabia, lol. se, io ero uno, che, si vendicava? Dio non avrebbe mai fatto di me Unius REI! io posso fare del male, soltanto, guardando in avanti, cioè, nel tentativo di scongiurare, un pericolo futuro, mai, di fare del male, guardando indietro, cioè, per, il male, che, è stato fatto nel passato. quella è una giusrisdizione, che, compete a Dio, soltanto, nel giorno del giudizio universale, anzi, io dovrei essere una possibilità, di espiazione e riconciliazione, per giungere senza paura, al giorno del giudizio. inotre, nessun Re, farebbe mai del male ai suoi leali alleati, e fedeli sudditi! mai Unius REI, potrebbe mancare, di, verità e lealtà, perché, la legge naturale, è in lui! Unius REi è il decalogo vivente di Mosé! noi possiamo benedire il mondo intero, che, i farisei hanno maledetto! Questo è il tuo momento, più felice, di trasformare, la maledizione, in benedizione, il castigo al postro del mio premio... non aspettare, un solo minuto, satana potrebbe rubare la tua ricchezza, fortuna, vieni oggi stesso, da me!

king Saudi Arabia, se mi dai lo Stato laico, che, è tutto il contrario dello Stato secolare? tu puoi prosperare, vivere, ecc.. perché, nessun è più vicino, a un fondamentalista biblico, come, Unius REI, di un qualunque, musulmano!

king Saudi Arabia, tutto quello che io credo giusto, onesto, virtù, io lo pretendo! la pace allara, sia sul tuo regno e per tutti i nostri alleati! perché, se è vero, che, nessuno può più vivere, in questo mondo maledetto dai farisei, e salafiti, al di fuori della mia benevolenza, è vero, anche che, tu sarai il primo a morire!

king Saudi Arabia, ma, Dio mi ha detto: "tu sei Unius REI, e io, purtroppo, io devo amministrare la giustizia, e dichiarare la verità politica sul mondo, quindi, io devo esercitare, il potere sul mondo, un potere assoluto, che, non è soggetto a contrattazione! io sono un tiranno, illuminato dal valore universale della legge naturale, dai diritti democratici, dal valore sacro di ogni vita umana, dalla uguaglianza i tutti gli uomini, quindi, nulla può essere capriccio e irrazionalità in me! da questo punto di vista, chi, non è in accordo, con, la nostra confederazione mondiale, lui dovrebbe morire!

king Saudi Arabia, io non credo, di essere migliore di nessuno, e, i pigmei sono i miei fratelli, anzi loro avedo una moglie per 4 uomini, devono essere assai meno asini lussuriosi di noi due! Quindi, tu farai bene, a tagliare la testa, al primo, che, ti parla male di me, altrimenti, sarà la tua testa a cadere!

king Israel Unius REI

io voglio la sovranità monetaria rivendicata da Giacinto Auriti e niente di meno!
in youtube io sono Unius REI
king Saudi Arabia, è chiaro a tutti, in youtube, io come Re di Palestina, io sono: lorenzoJHWH, o, lorenzo ALLAH, mentre, come Re, sul mondo io sono: Unius REI. ma, questa autorità, sul mondo, deve essere intesa, come una autorità morale.. e poiché, tutti i miei dialoghi sono pubblici, io non credo, che, un qualsiasi: Governo ingiusto, potrebbe ignorare, le istanze della mia giustizia, espresse a livello mondiale, senza subire, gravi conseguenze, comunque. e se, è vero: che, io odio la violenza, poi, è vero, anche, che, io ho il dovere di difendere persone, che, sono innocenti pacifiche, in ogni parte del mondo! ecco perché, io sono la legge del taglione, e la legge della legittima difesa! solo in questo modo, religioni, governi e istituzioni si potranno appropriare della loro legalità, che, i farisei hanno distrutto, rubando la sovranità monetaria.. io sono il nuovo Fondo Monetario Internazionale! io sono il supporto legale, di ogni Governo, quindi tutti coloro, che, rispettano le regole universali condivise, hanno il diritto di essere, da me, tutelati! ecco come, è possibile realizzare la fratellanza universale, perché, esiste una sola legge universale, quindi, tutti obbediscono, ad una sola legge, ed è questo il principio della uguaglianza, e della superiorità del diritto, contro, l'abuso, che è fondato oggi, su lobby di potere.. e tutti coloro che, esercitano un potere, lo fanno per servire alla felicità del loro popolo... ecco perché, io non ho un problema, con le impostazioni di tipo religioso e ideologico, perché, la identità dei popoli è sacra per me!

king Saudi Arabia, il fatto, che, Unius REI, è una monarchia assoluta, comunque, questo, vuol dire, che, 1. esiste un parlamento, 2. che, ogni decisione, deve essere motivata razionalmente, 3. alla presenza di tutti i giornalisti, che, nella fase conclusiva dei lavori, possono, aggiungere le loro critiche, .. infatti, nessuna critica valida può essere ignorata, anche se, essa viene espressa, da chiunque, su questa pagina di youtube, /user/YouTube/discussion
perché, il concetto, che, il potere appartiene al popolo, questo deve entrare, nei geni di ogni classe dirigente! io mi ritengo un educatore, e quindi, come educatore: 1. io devo dare il buon esempio, 2. rifiutare la violenza, come soluzione dei problemi, 3. non avere il segreto, con il mio Parlamento. 4. accettare la più ampia rappresentanza di tutti gli aventi diritto, Governi religioni, ecc.. 5. giustificare tutto in modo razionale, attraverso, la metafisica razionale, cioè, la giustizia e la verità, che, nascono dalla legge naturale.. perché, l'unico criterio, universale, che, Dio ci ha dato, è la razionalità, logica, universalità dei valori! ecco perché, io non posso accettare dogmi di natura ideologica e religiosa, perché, questo porterebbe il mio tribunale, nella irrazionalità!



Sacerdote di Kiev: «Dio tocchi il cuore dei cecchini». Padre Dymyd chiede di pregare per la conversione del nemico. «Ho davanti a me otto cadaveri di manifestanti. Sono vicino alle barricate di via Instytutska, all'entrata di Piazza Maidan. A breve faremo una preghiera sulle salme». Padre Michajlo Dymyd, sacerdote greco cattolico di Leopoli, si racconta in un'intervista a Tracce del 20 febbraio. Porta la stola e un elmetto militare verde. Anche a lui non è chiaro cosa sia successo la mattina del 20 febbraio, quando la tregua indetta la sera prima dalle parti è stata violata. Nessuno è in grado di capire chi abbia attaccato per primo, ma sta di fatto che i berkut, le forze speciali di polizia che ieri circondavano la piazza, stamane hanno indietreggiato per via Instytutska. I ribelli li hanno inseguiti, ma diversi di loro sono stati colpiti dai proiettili di cecchini. Prima cinque, poi venti. Le fonti non ufficiali parlano di 42 morti dalla parte dei manifestanti. Il Ministero dell'Interno parla di vittime da arma da fuoco anche nel fronte della polizia.
Padre Michajlo scrive la sua quotidiana omelia e poi la pubblica su Facebook. «Bisogna pregare per i cecchini che sparano sulla gente. Bisogna pregare perché ritrovino la libertà di Dio. Questa libertà è data dal Signore, se accetteranno questo dono, si diffonderà anche in tutti gli altri. Questa è la cosa più importante per cui pregare oggi».

La magia, peccato grave contro la fede. Non c'è alcuna differenza tra magia "nera", "bianca" o "rossa" di Stefano Stimamiglio
Don Gabriele, abbiamo parlato di satanismo e di messe nere. Si sente parlare però spesso anche di magia. Di che cosa si tratta?
Come sempre, il Catechismo ci fornisce la risposta migliore quando si parla di argomenti attinenti alla fede. Al n. 2.117, ecco cosa si legge: "Tutte le pratiche di magia e di stregoneria con le quali si pretende di sottomettere le potenze occulte per porle al proprio servizio ed ottenere un potere soprannaturale sul prossimo – fosse anche per procurargli la salute – sono gravemente contrarie alla virtù della religione". Questo ci dice due cose. Innanzitutto, che la magia ha l'ambizione – attraverso filtri magici, incantesimi, rituali, preghiere, cibi e bevande maleficate fatte ingerire alle persone da colpire, sfere di cristallo, eccetera – di modificare il corso degli eventi umani e naturali utilizzando le potenze occulte, cioè demoniache: far innamorare una persona, guarire una malattia, uccidere qualcuno, farlo ammalare, provocare eventi atmosferici...In altre parole: la magia è fare del male per mezzo del demonio. Anche i riti compiuti con quella che si chiama "magia bianca", che viene spacciata per "buona" - nel senso che promuove fini apparentemente non malvagi come ad esempio trovare un lavoro -, e quella "rossa", che è a sfondo sessuale e influisce nella sfera dei sentimenti, è in realtà identica a quella "nera": il mago si rivolge sempre alle forze occulte attraverso dei riti di invocazione. Non c'è quindi, in sostanza, alcuna differenza tra magia "nera, "bianca" o "rossa".
E la seconda cosa?
La seconda è che la magia è gravemente contraria al primo comandamento, che suona così: "Non avrai altri dèi di fronte a me" (Esodo 20,3). Chi si rivolge ai maghi, ai cartomanti, agli occultisti, ai santoni, eccetera per avere divinazioni sul futuro o compiere riti magici, compi peccato grave contro la fede e deve confessarsi per tornare in grazia di Dio, anche se l'episodio risale a molto tempo prima.
Non è creduloneria? Chi crede più ai maghi?
Il nostro mondo occidentale, ricco e ipertecnologico, non ha nulla da invidiare, mi crede, con quanto accadeva alle popolazioni primitive – che ben conoscevano le potenze preternaturali – e, più tardi, ai popoli del Medioevo. Moltissime persone, ancor oggi, fanno l'occhiolino alla magia e ai suoi sacerdoti, i maghi.
Una persona in grazia di Dio è preservata dagli effetti di questi riti magici?
E' molto più difficile colpire una persona che si trova in stato di grazia, tuttavia non è certamente impossibile. sources: Credere

Sei troppo mammone? Il tuo matrimonio può essere dichiarato nullo
La dipendenza patologica dal genitore è segno di mancanza della libertà, condizione necessaria della validità di ogni matrimonio
Emanuele D'Onofrio
ALTRO DI QUESTO AUTORE (54)
21.02.2014. © Public Domani
Per un figlio mammone, la moglie è solo un sostituto della madre. Intendiamoci, la cosa vale anche nel caso di una figlia, anche se in Italia è il primo esempio quello più frequente. E quel legame patologico può essere, a termine di Diritto Canonico, giusta causa per dichiarare nullo un matrimonio. La sottolineatura arriva da monsignor Paolo Rigon, vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico ligure, che ne ha parlato durante l'inaugurazione dell'Anno giudiziario. Anche il cardinale Angelo Bagnasco, moderatore del Tribunale in qualità di arcivescovo di Genova e presidente della Cei, ha approfondito il concetto, sviluppando il concetto di dipendenza e, soprattutto, mostrando che la Chiesa è tutt'altro che favorevole a un genere di legame tra genitore e figlio che, se non maturato con lo sviluppo dell'individuo, diventa dannoso. Soprattutto lo diventa per la coppia che quel figlio va a formare. Ne ha parlato ad Aleteia, Hector Franceschi ordinario di Diritto Matrimoniale Canonico presso la Pontificia Università della Santa Croce, di cui è anche Vice Rettore, e giudice del Tribunale di Prima Istanza del Vicariato di Roma.
Come giudica l'enunciazione che arriva dal Tribunale ecclesiastico ligure?
Franceschi: Dobbiamo innanzitutto chiederci se quest'affermazione introduca una novità, nel sostenere che il mammismo può rendere nullo un matrimonio. Io direi di no. Come giudice, infatti, in più di un'occasione ho avuto a che fare con cause di nullità nelle quali, pur senza parlare esplicitamente di "mammismo", era in questione l'incapacità psichica: in quei casi, tramite anche la perizia di uno psichiatra o di uno psicologo, emergeva spesso non che c'era semplicemente una dipendenza troppo forte dalla madre, ma che quel mammismo patologico costituiva un vero e proprio disturbo di personalità. Spesso queste sono situazioni che gli psichiatri attribuiscono ad un periodo che risale alla prima adolescenza. In molti di questi casi quella dipendenza è quella che fa nascere un cosiddetto disturbo dipendente di personalità, e quindi una dipendenza psicologica dal padre o dalla madre. Nelle cause che io ho avuto tra le mani, almeno qui in Italia, è più frequente la dipendenza patologica del figlio verso sua madre. Forse la causa è una madre troppo possessiva che crea una personalità molto insicura, un ragazzo sempre in ricerca dell'approvazione della madre e che non riesce a prendere una decisione liberamente. Questa è una situazione che si vede già al momento del matrimonio, ci sono segni visibili di quella dipendenza patologica. Spesso poi esplode chiaramente quando comincia quella gara tra la povera sposa e la madre di lui. In quei casi alle volte quello che ho riscontrato era un'ingerenza indebita che porta al fallimento dell'unione, perché la stessa madre o il figlio che non vuole staccare il cordone ombelicale che lo lega a lei, non hanno saputo gestire quel problema. Altre volte invece si tratta di una vera e propria patologia, che rende la persona incapace di assumere la condizione coniugale nei suoi elementi essenziali, e che cerca nella moglie un sostituto della madre. Nella gara tra figlia e madre, del resto, quasi sempre vince la madre che ha l'esperienza dalla sua.
Com'è strutturato una processo di nullità del matrimonio?
Franceschi: Di solito, non sempre, quando si vede una possibile causa di nullità, il coniuge che vorrebbe sapere se il suo matrimonio era nullo si rivolge al tribunale regionale. In Italia per le cause matrimoniali, anziché averne uno in ogni diocesi, è stato costituito un tribunale in ogni regione. Questo è quello che si definisce "il livello di domanda", nel quale la persona espone brevemente i fatti e i motivi per i quali chiede che venga dichiarata la nullità del matrimonio. Non potrà mai chiederlo "per mammismo", chiaramente, perché questo termine non indica una causa di nullità; questa può essere solo giuridica, e allora potrebbe essere "per incapacità di assumere gli obblighi essenziali di matrimonio", per una "causa psichica", ad esempio. Allora il tribunale studia, sente le parti, i testimoni. In questa fase chiede anche la perizia di un esperto che faccia diverse visite al presunto incapace, con dei test diagnostici, e poi dà un suo parere tecnico sull'esistenza di una patologia psichica, se è precedente al matrimonio, in quale modo ha intaccato la libertà della persona, ecc. I giudici che in Italia sono sempre tre, formano un collegio che decide se consta la nullità o non consta. Di seguito si deve andare necessariamente alla seconda istanza, cioè ad un tribunale superiore, che dovrà confermare o no la sentenza di prima istanza. Perché la sentenza sia "esecutiva", perché il matrimonio sia effettivamente nullo e i coniugi si possano risposare, ci vuole la seconda istanza che confermi la prima. Solo quando non la conferma si va alla terza istanza, che è la Rota Romana.

Il Servizio Lgbt ora ci spiega anche la Bibbia? [ ovviamente, il problema non è della Bibbia, ma, del corpo umano, che, ha organi specifici, uno per l'amore (quando non è soggetto a prostituzione), e l'altro per la defecazione! Quindi, non sarà mai possibile per nessuno andare in conflitto con la legge naturale per poter dire: "noi siamo il modello migliore che voi dovete seguire!"]
A Torino in via di distribuzione nelle scuole schede che usano la Bibbia per parlare di omosessualità. Aleteia. [ il blasfemo sacrilegio della sinagoga di satana Bildenberg, Barroso, Emma Bonino, Herman Van Rompuy, Merkel, gli anticristi UE, che ucino dhimmi sotto egida ONU ] 21.02.2014. Marcel Jancovic
"Davvero le Istituzioni Pubbliche italiane ritengono che il deprecabile fenomeno del bullismo scolastico si combatta contrapponendo l'Antico, al Nuovo Testamento, l'insegnamento evangelico, a San Paolo, o attraverso, una vergognosa parodia della dottrina della Chiesa cattolica, presentata come la sentina di tutti i mali oscuri dell'umanità: schiavitù, ineguaglianza, discriminazione, ecc.?" (Avvenire, 20 febbraio) La domanda sorge leggendo le schede didattiche per le scuole superiori, già in distribuzione negli istituti scolastici, predisposte dal Servizio Lgbt, per il superamento delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale, e sull'identità di genere del Comune di Torino.
La scheda numero 3, parla infatti della Bibbia, presentando alcuni brani dell'Antico e del Nuovo Testamento per riferirsi all'omosessualità. Trattando del Nuovo Testamento, si cita il brano evangelico di Matteo in cui Gesù, riferendosi al ripudio matrimoniale, spiega come l'antica legge mosaica fosse stata adottata solo per la "durezza dei cuori" del popolo ebreo. Seguono nella scheda due domande: "Non vi sono nei Vangeli brani riferiti all'omosessualità. In questo testo, che cosa stabilisce Gesù sul matrimonio?"; "Quello che dice, è conforme alle prescrizioni dell'Antico Testamento?"; "I cristiani devono considerare tutto ciò che è scritto nell'Antico Testamento come norma valida anche per loro?" (Avvenire, 20 febbraio).
La scheda prosegue riportando poi un passo della Prima Lettera di San Paolo ai Romani: "Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s'addiceva al loro traviamento. E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d'una intelligenza depravata, sicché commettono ciò che è indegno". San Paolo continua ad essere citato, prima nella Prima Lettera ai Corinzi - "Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio" - e poi nella Prima Lettera a Timoteo. "Sappiamo anche che, la legge è fatta non per il giusto ma, per gl'iniqui e i ribelli, per gli empi e i peccatori, per i sacrileghi e gl'irreligiosi, per coloro, che, uccidono padre e madre, per gli omicidi, per i fornicatori, per i sodomiti, per i mercanti di schiavi, per i bugiardi, per gli spergiuri, e per ogni altra cosa contraria alla sana dottrina".
La scheda prosegue con due domande: "Nelle lettere di Paolo di Tarso, come viene considerata l'omosessualità?" e "La condanna cristiana dell'omosessualità, è quindi contenuta nel messaggio di Gesù, o nelle parole di coloro che lo diffusero?".
Viene infine presentata la citazione tratta dalla lettera ai Colossesi, che, afferma: "Voi, mogli, state sottomesse ai mariti, come si conviene nel Signore". Una delle ultime tre domande recita: "In base alla lettera di Paolo, ai Colossesi, nel matrimonio, può esservi parità di diritti tra uomo e donna?" [si confonde, irresponsabilmente, il ruolo mistico (questo mistero è grande), contrapponendolo, alla dignità fondata sulla uguaglianza, ed entrambe, poste in conflitto, con la funzione giuridica sociale. Una miscela esplosiva di ignoranza e di bullismo, una distruzione del magistero pontificio, un calpestare i diritti fondamentali della comunità cristiana, un atto di calunnia, per una cattedra della calunnia e della menzogna].
Se, si vuole usare il testo sacro, in questo modo, "forse, allora, in gioco c'è qualcosa di più che la semplice finalità di contrastare un brutto fenomeno giovanile. Se è così si abbia il coraggio di dirlo". [ tutte le aberranti interpretazioni bibliche dei massoni bildenderg, Lgbt, farebbero bene a fare un corso di teologie e di esegesi prima di dire colossali cazzate, sulle cattedre della scuola scuola italiana dove io sono! ]


Omosessuali in seminario? [ no, ovviamente, questo è impossibile, proprio perché, il sacerdote deve rappresentare Cristo, vero uomo maschio, e vero Dio, e questo lo sanno tutti, i gay non sono uomini maschi.. ma, al contempo, il prete non deve sentirsi impreparato a mostrare l'amore di Dio JHWH, a tutti.. perché Gesù non ha cacciato nessuno, che, avesse il cuore rotto.. ecco perché, chi ha l'orgoglio gay, non ha il cuore rotto, ma, lui vuole rompere il cuore agli altri, fondamenti ideologici assolutamente incompatibili con la legge naturale e quindi, incompatibili con il messaggio biblico. quindi, il fumo di satana, non dovrebbe mai entrare, nella Chiesa di Cristo. Tuttavia, non si può nascondere, che, nella ipocrisia della chiesa, assolutamente incoerente, con ogni dato storico, teologico, e culturale, per, non ammette, ancora, il matrimonio per i preti (in contraddizione con i diritti umani fondamentali), i gay possono trovarsi meglio a loro agio. ] Maturità affettiva, per un sacerdote, è amare Gesù. Sergio Tapia, vice-rettore nel Collegio Sedes Sapientiae per molti anni, spiega come fiducia e trasparenza siano le fondamenta di un rapporto sano tra formatore e seminarista
Emanuele D'Onofrio. 17.02.2014. © Africa Studio/SHUTTERSTOCK
Essere innamorati di Cristo. Questo significa, nella vita quotidiana di un sacerdote, essere in grado di amare tutte le persone e non una soltanto, al di là di quale sia il suo sesso. Questa è la condizione che rende pronto un seminarista a mettere in pratica la sua vocazione. L'Istruzione della Congregazione per l'Educazione Cattolica circa i criteri di discernimento vocazionale riguardo alle persone con tendenze omosessuali, redatta nel 2005, chiarisce a beneficio dei formatori quale sia l'atteggiamento da assumere nei confronti dei loro seminaristi affinché possano sviluppare una propria maturità affettiva. Il rev. Sergio Tapia, oggi docente di Public Speaking e Media Training presso l'Università Pontificia della Santa Croce, è stato vice-rettore dal 1999 al 2008 presso il Collegio Ecclesiastico Internazionale Sedes Sapientiae, collegato alla stessa università. A noi di Aleteia ha raccontato quali siano i compiti e le difficoltà a cui si trova di fronte un formatore che vuole costruire un rapporto di fiducia con i propri seminaristi.
Prof. Tapia, chi sono i seminaristi del Collegio Ecclesiastico Internazionale Sedes Sapientiae?
Tapia: Quando un vescovo vuole che un seminarista faccia gli studi del primo ciclo, quelli relativi al Baccellierato in Teologia a Roma – gli si offre la possibilità di farlo in questo Collegio, mentre studia alla Santa Croce. È un bel seminario che ospita circa 80 ragazzi da più di 30 paesi. Nel 2005, quando arrivò questa Istruzione della Congregazione dell'Educazione cattolica circa il discernimento vocazionale per noi non fu una novità, non fu una sorpresa, ma piuttosto una conferma di quali dovrebbero essere le linee guide per la formazione.
Qual era il contenuto di quel documento?
Tapia: In questo documento in definitiva papa Benedetto e la Congregazione dell'Educazione cattolica, che in quel momento era incaricata di seguire la formazione nei seminari, si preoccupavano di trovare linee di formazione umana per aiutare i seminaristi a crescere nella maturità affettiva. Un sacerdote è una persona che è destinata per ruolo non solo a rappresentare sacramentalmente Gesù Cristo e ad amministrare i sacramenti, che resta la cosa più importante; ma nella stessa maniera in cui Gesù rivela l'amore di Dio Padre, il sacerdote rappresentando Gesù deve anche avere in qualche modo un ruolo di paternità spirituale. E certamente per avere questo ruolo occorre una persona con un grado di maturità minimo che gli consenta di agire con persone di qualsiasi condizione, livello sociale e culturale, e anche diciamo così di tendenze affettive diverse, affinché possa consigliare ognuno e possa mostrare ad ognuno il cammino verso il Cielo.


Lapidata per un profilo Facebook? Una ragazza siriana sarebbe stata condannata a morte da un tribunale islamico per aver aperto un profilo Fb, considerato grave atto di immoralità. Chiara Santomiero. 18.02.2014. [ tutta la mustruosità islamica sotto egida ONU, e i loro anticristi bildenberg ] La notizia è arrivata dall'agenzia iraniana Fars ed è rimbalzata sui media occidentali, ma è così orribile che nessuno se la sente di usare verbi che affermano certezze e ci si limita al condizionale, sebbene il conflitto in corso in Siria ormai da quasi tre anni non stupisca più per ferocia contro la popolazione, specie i più giovani. Fatoum Al -Jassem, una ragazza siriana nella città di Rakka, sarebbe stata lapidata a morte per aver posseduto un profilo Facebook.
L'essere presente in Rete con una propria pagina nella quale postare notizie, foto, idee di sè e degli amici per rimanere in contatto con molti è stato considerato in conflitto con la legge islamica. Il giudice di un tribunale della Sharia ha stabilito che avere un account Facebook è comportamento immorale, da punire allo stesso modo di un adulterio. L'account di Facebook è stato descritto come un atto di "grande malvagità" che meritava punizione severa (Avvenire 17 febbraio).
Fars rilancia una notizia della fonte in arabo Al-Rai al Yaoum (Il Mondo oggi).L'episodio sarebbe accaduto nella zona di Rakka, la città del nord della Siria, sull'Eufrate, vicina al confine con la Turchia, dove le milizie islamiche dello Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (Isil) hanno imposto il loro dominio. "E' una notizia di quelle che appaiono incredibili, ma purtroppo quello che accade in Siria, nelle zone dove imperversano le milizie internazionali islamiche finanziate e aiutate da Arabia Saudita, Qatar, Stati Uniti e Turchia ci sta abituando anche a ciò che sembra irreale" afferma Marco Tosatti su La Stampa (17 febbraio).
Ancora più sconvolgente per la constatazione che lo stesso Fronte Al Nusra, la filiale siriana di Al Qaeda, ha una propria pagina Facebook: è evidente che gli standard applicati a uomini e donne dal fondamentalismo islamico sono molto diverse. Rakka è stato il primo capoluogo di provincia a cadere in mano ai ribelli islamici sunniti. E da Raqqa arrivano anche le orribili immagini della lapidazione della giovane Fatoum, colpevole di avere un account su Facebook (Avvenire 17 febbraio).
Hanno ragione l'Unicef e le altre organizzazioni internazionali che hanno lanciato la campagna di raccolta fondi 'No Lost Generation": è necessario 1 miliardo di dollari per non perdere una intera generazione di bambini siriani. Oltre un milione di rifugiati in fuga dalla guerra sono bambini, di cui più di 425.000 hanno meno di 5 anni. 5.000 i bambini sono separati dalle proprie famiglie e non accompagnati. Oltre 3 milioni i bambini sfollati all'interno della Siria. "No Lost Generation" è una strategia che si propone di aiutare coloro che sono stati colpiti dal conflitto siriano perché abbiano l'opportunità di un futuro più stabile e sicuro (Repubblica.it 7 gennaio). E in un futuro più sicuro ci deve essere anche la possibilità per una ragazza di essere presente con il suo profilo su Facebook.
sources: ALETEIA

Due religiosi salesiani assassinati in Venezuela. Pugnalati mentre dormivano, un altro è rimasto ferito. aLETEIA. 21.02.2014. di Carolina Fernandes. La sera del 15 febbraio, alcuni malviventi armati sono riusciti a entrare nel collegio Don Bosco di Valencia, in Venezuela, e hanno pugnalato padre Denis Plaza, di 80 anni, e fratel Luis Sánchez, di 83. Padre David Marín, direttore della comunità, è stato ferito a una gamba ed è stato sottoposto a intervento chirurgico in un centro ospedaliero di Valencia. L'Amministratore, Luis Salazar, è riuscito a fuggire ed è rimasto illeso.
In base a informazioni preliminari, il movente sembra essere stato il furto, visto che i malviventi hanno portato via i cellulari dei religiosi e una piccola quantità di denaro in contanti. I sacerdoti assassinati sono stati pugnalati mentre dormivano.
Padre Luciano Stefani, Ispettore Generale salesiano in Venezuela, ha confermato questa versione. Tra le altre reazioni, è da sottolineare quella di Pablo Aure, membro del Direttivo dell'Università di Carabobo, che ha indicato come i due religiosi assassinati fossero "due santi. Solo trattando con loro si notava l'umiltà e l'innocenza di questi uomini. Padre Plaza e fratello Luis erano eccezionali, recitavano il Rosario, animavano i giovani. Padre Plaza era un fervente confessore".
"Erano entrambi molto gioiosi. Solidali con la comunità, distribuivano cibo a tutti i poveri della zona", ha ricordato Aure. "Erano due religiosi la cui unica fortuna era la spiritualità, l'amicizia dei fedeli e la soddisfazione di aiutare i bisognosi". [Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti] sources: ALETEIA


Gli anziani, vittime del dominio tirannico della logica economica
Papa Francesco torna sul tema della "cultura dello scarto" e condanna l'eutanasia
Chiara Santomiero. 21.02.2014. La "cultura dello scarto" che non confina nei bassifondi o nelle periferie, ma mette proprio "fuori dalla società, così che gli esclusi non sono più "rifiuti" ma addirittura "avanzi", colpisce soprattutto gli anziani. Di questo è tornato a parlare Papa Francesco nel messaggio inviato all'Assemblea generale della Pontificia Accademia per la vita riunitasi a Roma nei giorni scorsi per un confronto sul tema "Invecchiamento e disabilità" nel ventennale della sua fondazione.
"Nelle nostre società – ha affermato Papa Francesco nel messaggio - si riscontra il dominio tirannico di una logica economica che esclude e a volte uccide, e di cui oggi moltissimi sono vittime, a partire dai nostri anziani". "La situazione socio-demografica dell'invecchiamento – ha proseguito Bergoglio - ci rivela chiaramente questa esclusione della persona anziana, specie se malata, con disabilità, o per qualsiasi ragione vulnerabile".
La radice di questo comportamento è antropologica, e legata un problema di valore: "Quanto vale l'uomo e su che cosa si basa questo suo valore. La salute è certamente un valore importante, ma non determina il valore della persona. La salute inoltre non è di per sé garanzia di felicità: questa, infatti, può verificarsi anche in presenza di una salute precaria. La pienezza a cui tende ogni vita umana non è in contraddizione con una condizione di malattia e di sofferenza" (Vatican Insider 20 febbraio).
Non è quello che afferma la cultura dominante, specie in Occidente. In questo quadro, Papa Fancesco ha criticato senza fare un riferimento specifico le leggi che in Europa stanno promuovendo l'eutanasia: "Pertanto, la mancanza di salute e la disabilità non sono mai una buona ragione per escludere o, peggio, per eliminare una persona; e la più grave privazione che le persone anziane subiscono non è l'indebolimento dell'organismo e la disabilità che ne può conseguire, ma l'abbandono, l'esclusione, la privazione di amore" (Vatican Insider 20 febbraio)
A questa deriva si oppone la famiglia "maestra di accoglienza e solidarietà", dove s'impara "a non cadere nell'individualismo ed equilibrare l'io con il noi", e s'impara "che la perdita di salute non è una ragione per discriminare alcune vite umane" (Radio Vaticana 20 febbraio).
"Una società è veramente accogliente" – ha concluso Francesco – quando riconosce che la vita "è preziosa anche nell'anzianità, nella disabilità, nella malattia grave e persino quando si sta spegnendo"; quando insegna che la chiamata alla realizzazione umana non esclude la sofferenza, anzi, insegna a vedere nella persona malata e sofferente un dono per l'intera comunità" (Radio Vaticana 20 febbraio).
L'Accademia per la vita è stato creata per volontà di Giovanni Paolo II con l'obiettivo di affrontare in maniera specifica i temi legati alla difesa della vita, dal suo inizio col concepimento fino alla fine naturale. Un lavoro che il Papa ha elogiato in quanto "spesso faticoso perché richiede di andare controcorrente, sempre prezioso perché attento a coniugare rigore scientifico e rispetto per la persona umana". Radio Vaticana (21 febbraio) ha chiesto al presidente dell'organismo, mons. Ignacio Carrasco de Paula, un bilancio dei 20 anni dalla fondazione insieme alla prospettiva di impegno futuro. "Credo dobbiamo continuare sulla linea che abbiamo seguito fino ad adesso – ha affermato de Paula -, che è fondamentalmente quella di aiutare a capire le reali dimensioni, radici, circostanze in cui nascono tutti questi fenomeni che riguardano la vita umana. La maggior parte di questi sono straordinari! Basti pensare in questi 20 anni a tutti i progressi della medicina, delle discipline biomediche. In generale, è una cosa della quale possiamo essere più che soddisfatti e guardare al futuro con speranza. Noi abbiamo la particolarità di poter studiare e affrontare queste cose in totale autonomia, non siamo influenzati da fattori economici, dall'opinione pubblica, non siamo soggetti ai cliché". Tuttavia, ha concluso il presidente dell'Accademia per la vita "il nostro intento non è solo di formare le intelligenze: consideriamo che sono temi nei quali è assolutamente fondamentale mettere il cuore. Quando si tratta della vita umana, soltanto con teorie, ipotesi, sillogismi, con ragionamenti, il percorso che possiamo fare è molto breve, non dura tanto. Sono temi che è necessario anche affrontare con il cuore" (Radio Vaticana 21 febbraio). sources: ALETEIA.

"Nel seno della Vergine Maria", "nel grembo" o "nel ventre"?
Anche nell'Ave Maria e nella Salve Regina troviamo "seno". Tuttavia la Bibbia CEI traduce l'originale greco con "grembo". don Antonio Rizzolo.22.08.2013 William-Adolphe Bouguereau (1825 – 1905) Rev.mo don Antonio, è corretto per noi cattolici italiani dire nel Credo: "Si è incarnato nel seno della Vergine Maria"? Un essere umano non può incarnarsi nel seno di sua madre, ma nel ventre o nel grembo, come dicevano in latino e come risulta nella traduzione del Vangelo di Luca 11,27: "Beato il ventre che ti ha portato ed il seno che ti ha nutrito". Perché si è cambiata la traduzione dei testi originali obbligando noi fedeli a dire cose non vere recitando il Credo o l'Ave Maria? Caro Carlo, la tua domanda mi ha incuriosito e ho fatto una piccola ricerca. Nel testo greco del Credo, e nella traduzione latina, non si usano le parole "seno" o "grembo". Si legge infatti: "Incarnàtus est de Spíritu Sancto ex Maria Virgine", cioè "si è incarnato per mezzo dello Spirito Santo dalla Vergine Maria". La parola "seno" è un'esplicitazione della traduzione italiana. Lo stesso termine è usato per la versione italiana dell'Ave Maria e della Salve Regina. Da quando? Il catechismo di Pio X riportava in entrambi i casi la parola "ventre", che corrispondeva alla lettera al latino ventris. Il Consiglio di presidenza della Conferenza episcopale italiana ha deciso di aggiornare, l'8 marzo 1967, le "preghiere e formule" del catechismo di Pio X e ha scelto la nuova traduzione "seno". Il perché è scritto esplicitamente: per uniformarsi al testo dell'antifona della quarta domenica di Avvento secondo il nuovo Messale romano in italiano. Si trattava tuttavia di una traduzione provvisoria del Messale. Quando questo entrerà in vigore, nel 1970, i testi liturgici saranno uniformarti con la parola "grembo", compresa l'antifona della quarta domenica di Avvento. Possiamo a questo punto chiederci se la traduzione "seno" sia sbagliata. Il principale testo di riferimento è nel Vangelo di Luca: sono le parole che Elisabetta rivolge a Maria. La traduzione ufficiale della CEI (nuova edizione 2008) suona così: "Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!" (1,42). Se si usasse la parola "grembo" per l'Ave Maria e la Salve Regina tutto sarebbe dunque risolto. Ma per coerenza bisognerebbe aggiornare anche altre parti della preghiera, per esempio la parola "ave" andrebbe tradotta con "rallegrati". In ogni caso, il termine "seno" non è sbagliato. Infatti l'originale greco koilìa si presta a diverse traduzioni. Il significato base è "cavità". In forma derivata, a seconda del contesto, può indicare il ventre, l'addome o il grembo, o più in generale le viscere e anche il seno, inteso come l'intimo dell'uomo (vedi Giovanni 7,38 nella traduzione CEI del 1974: "Fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno").
Anche in italiano la parola "seno" ha un senso figurato e può esprimere l'interiorità, il cuore, l'intimità. L'originale latino sinus indicava la piega concava formata dalla veste, nella quale le donne portavano i figli; da qui i significati derivati di petto, cavità, insenatura. La parola greca koilìa si potrebbe dunque tradurre con "seno", anche se per la Vergine Maria è più preciso usare "grembo". "Ventre" non è sbagliato, ma può rievocare la sede dell'intestino (in questo senso Paolo usa koilìa in Filippesi 3,19: "Il ventre è il loro dio").
In conclusione, al di là delle traduzioni, l'importante è pregare, proclamando la nostra fede in Dio Padre, Figlio e Spirito Santo con il Credo, e affidandoci all'intercessione di Maria con l'Ave e la Salve Regina. Pregare con il cuore e anche con la mente, rendendoci conto di quello che diciamo.
sources: Credere

La buona novella del Vangelo è per tutti, anche per i LGBT. [ questo non significa tradimento del dogma della fede. profanazione della legge naturale, sacrilegio e vilipendio della Parola di Dio.. i diritti civili, non devono stuprare il messaggio universale della Parola di Dio, che guarda a questi fenomeni di deviazione sessuale, e perversione sessuale, con indulgenza, sociale, ma, non con approvazione sul piano teologico, bibloco.. perché l'impatto devastante sulla famiglia, e sulla società, non è qualcosa che ha ancora bisogno di essere dimostrato storicamente, i ruderi, di Sodoma e Gomorra, sono ancora di monito, per il genere umano, nel modo del mar morto, dove giacciono! ] Non sono "il nemico", ma persone che hanno bisogno di sentir parlare dell'amore di Dio. Juan Ávila Estrada. 20.02.2014. Non possiamo negarlo: i profondi e rapidi cambiamenti etici che ha subito il mondo negli ultimi anni e quelli che subirà a causa della forte pressione che si esercita sulla cultura, sui mezzi di comunicazione e sulla politica, che cerca demagogicamente di difendere i diritti di tutti i cittadini, pongono noi cristiani di fronte a nuove sfide di evangelizzazione.

Dieci motivi perché amo essere maschio. Un divertente decalogo che ci fa riflettere sulla complementarietà delle differenze tra l'uomo e la donna. don Fabio Bartoli. 19.02.2014. © Public Domain. "Tu non mi capisci!" Di solito nelle liti di coppia questo è il rimprovero finale, quello che pone termine ad ogni discussione. Normalmente è la donna a dirlo all'uomo. Ed è giusto, perché l'uomo ha il compito istituzionale, assegnatogli dalla natura, di capirla. La donna accoglie senza capire, lei non ne ha bisogno, intuisce. L'uomo invece deve capire, perché deve servire. E per servire, diversamente che per accogliere, è necessario interpretare i gusti e i desideri dell'altro, prevenirli se possibile. Posso accoglierti in silenzio, ma non potrò mai servirti in silenzio. A volte parlerò con le mani anziché con la lingua, ma sempre dovrò fare qualcosa.
Accogliere è un essere, servire è un fare, e non si può fare senza capire, pena fare male, servire male.
Naturalmente il rimprovero è vero, molto spesso gli uomini non capiscono, nonostante si impegnino.
Il mondo è così, siamo esseri imperfetti, fatevene una ragione, non saremo mai all'altezza dei vostri bisogni e delle vostre aspettative, non sapremo mai servirvi così bene da soddisfare ogni vostro desiderio. Questo solo Dio può farlo.
Però in realtà oggi voglio parlare di altro. Mi sarà lecito dire una volta, anche una volta sola e sia pure per celia, che anche le donne non capiscono gli uomini? E la cosa è assai più complicata dal fatto che invece spesso son convinti di capirli.
Ci sono così le donne che hanno in testa l'idea che l'uomo sia un eterno bambino e lo trattano come si tratta un ragazzino (dimenticando che il modo migliore di indispettire un ragazzino è di trattarlo come tale, il bimbo vuole semmai essere trattato da adulto).
Ci sono anche quelle che hanno in testa lo schema semplificato on-off, come se l'uomo si concentrasse tutto in un unico interruttore (sì, quello lì, quello del desiderio) e che una volta acceso il problema è risolto.
Ci sono poi quelle che hanno paura degli uomini e che pensano che l'uomo sia sempre sotto sotto un bruto e quindi bisogna stare attenti a tenergli la briglia corta per impedirgli di scatenarsi perché sennò chissà che potrebbe fare…
Credetemi, forse è vero che non siamo complicati come le donne, ma non siamo nemmeno così semplici.
Non nego che ci siano i mammoni e i bruti o quelli che mettono tutta la loro maschilità nell'interruttore, ma la categoria maschile è per fortuna ben più variegata di così.
Permettetemi dunque di offrirvi care amiche un brevissimo decalogo dei dieci motivi per cui amo essere maschio e mi piacerebbe che i lettori maschi del blog lo continuassero, perché non pretende affatto di essere un elenco esaustivo.
Poiché credo moltissimo nella complementarietà, ça va sans dir che non c'è alcun intento di contrapposizione in questo catalogo, quindi nessuno si senta offeso vi prego, prendetelo come un contributo semiserio ad uso delle mie amiche per provare a vedere negli uomini anche qualcos'altro.
Amo essere maschio perché:
1) Perché amo finire un lavoro e dopo averlo finito fermarmi a guardarlo e compiacermi di ciò che ho fatto (Le donne che conosco di solito non sono capaci di finire il lavoro, prima di finirlo stanno già pensando a quello che faranno dopo. In questo Dio è decisamente maschio, perché il Sabato si ferma a guardare la Creazione).
2) Perché mi piace stare fermo come uno scoglio su cui si infrangono tutte le tempeste emotive (questa devo spiegarla?).
3) Perché mi piace osservare (I maschi osservano molto, una cosa alla volta, ma osservano).
4) Perché mi piace che i miei figli rischino l'osso del collo pur di affermare se stessi. Perché adoro condividere le loro vittorie (il fatto che io non abbia figli nella carne non cambia niente, ci sono molte forme di paternità).
5) Perché mi piace ridere forte e prendere le ondate di petto, in tutti i sensi (se vuoi conoscere una persona guarda come si comporta al mare).
6) Perché ho sempre desiderato essere un eroe (ci sono anche eroine naturalmente, ma l'eroismo femminile è molto diverso da quello maschile. Troppo lungo e serio da spiegarlo in questa sede però).
7) Perché amo troppo le parole per non sostenerle e rivestirle di gesti (il maschio, lo sanno tutti, realizza se stesso molto più nel fare che nel dire)
8) Perché mi piace fare il capro espiatorio (sì, non inorridite, mi piace pagare, faticare e soffrire al posto degli altri e ci sarà un motivo se non si è mai sentito parlare di una capra espiatoria).
9) Perché non mi fiderei di nessun altro per salvare il mondo (non è che le donne non salvino il mondo, è che i maschi non si fidano del fatto che lo facciano).
10) Perché come maschio troverò sempre qualcosa di bello e stupefacente in ogni donna che incontro e non entrerò mai in competizione con lei. Qui l'originale:
http://lafontanadelvillaggio2.wordpress.com/2014/02/19/dieci-motivi-per-cui-amo-essere-un-maschio/
sources: La Fontana del Villaggio

Anche la scuola ostaggio delle lobby? [ stop alla lottizzazione ideologica della scuola! scuola è pluralismo, tolleranza, identità nazionale, rispetto del sentimento religioso di tutti, libertà di espressione. non può essere la cattedra, di un indottrinamento di tipo ideologico, ed in questo caso, la posizione della Russia, che impedisce la pubblicità, della ideologia omosessuale ai minori, deve essere accolta, e rispettata su tutto il pianeta! Perché, la scuola ha il dovere di proporre il progetto naturale, che è universale. e di educare attraverso, di questo universale-naturale, al rispetto ed alla tolleranza del diverso, di ogni diversità, ma, violare il fondamento della legge naturale ed il suo progetto culturale, significa buttare nell'abisso del relativismo tutta la società! Questo crimine lo Stato non può pagare contro se stesso. ] Pochissime le richieste di formazione su gender e persone Lgbt da parte degli istituti, ma le associazioni "del settore" insistono per introdurla. Roberta Sciamplicotti. 19.02.2014. @DR. Le leggi del mercato, si sa, si basano sul rapporto domanda-offerta. Quanto più vengono richiesti certi beni e certi servizi, tanto più vengono proposti da chi se ne occupa. Nel caso della scuola, però, sembra avvenire il contrario, almeno considerando un aspetto specifico.
"Stando al bombardamento cui sono sottoposte le scuole e ai tanti soldi (pubblici) spesi per realizzare strategie nazionali, manifesti, libretti e iniziative nei territori", infatti, "sembrerebbe che le tematiche legate al gender e alle persone Lgbt (acronimo che sta per lesbiche, gay, bisessuali, transessuali) siano in cima alle priorità di studenti, insegnanti, famiglie e presidi", ma ascoltando i diretti interessati si ha l'impressione che "tra la miriade di questioni che entrano in classe, queste non ci siano quasi per nulla" (Avvenire, 18 febbraio). L'offerta, dunque, è fin troppo consistente, ma manca quasi del tutto la domanda.
E non si tratta di un pregiudizio o di un'opinione portata avanti da chi è contrario a queste idee. Il presidente di Arcigay Milano, Marco Mori, ha infatti confessato in un'intervista che dalle scuole arrivano "pochissime richieste" di intervento al riguardo, anche se l'associazione omosessuale si era premurata di recuperare i kit gratuiti, preparati dall'Unione Europea, da distribuire agli studenti.
Confermano la mancanza di interesse anche i rappresentanti delle associazioni dei dirigenti, dai quali passano le richieste per le attività extra-curricolari da svolgere con i ragazzi. "In 25 anni di attività", ha affermato Giorgio Rembado, presidente dell'Associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola (Anp), "nessun insegnante, nessuno studente e nessun rappresentante dei genitori mi ha mai sottoposto una richiesta di questo tipo. Anche i colleghi, con cui mi sento quotidianamente, non mi hanno mai rappresentato esigenze di interventi su questi argomenti".
Gli fa eco Gregorio Iannaccone, preside da 32 anni in varie regioni italiane e presidente nazionale dell'Associazione dirigenti scolastici (Andis): "Affrontare tematiche legate al gender e alle persone Lgbt non è certo un'esigenza preponderante delle scuole. Personalmente, non ho mai avuto richieste in questo senso. Ovvio, non è possibile generalizzare. Ma credo che se qualche scuola ha organizzato iniziative di questo tipo l'abbia fatto per episodi di violenza o di bullismo capitati in quello specifico contesto".
Più che provenire dall'interno del mondo della scuola, ha indicato, la richiesta di interventi giunge quindi dall'esterno. Ezio Delfino, presidente dell'associazione dirigenti scolastici Disal e preside di un liceo scientifico statale a Fossano (Torino), ha rivelato che "soprattutto negli ultimi tempi" vari colleghi gli hanno segnalato "le richieste di gruppi e associazioni gay".
Visto che le scuole "sono davvero bombardate da segnalazioni di tutti i tipi", è dunque "necessaria, da parte di tutti (famiglie, insegnanti e dirigenti), un'attenzione sempre maggiore".
Ciò non vale solo in casa nostra. In Francia, ad esempio, il Governo Hollande ha promosso un libro intitolato Tous à poil ("Tutti nudi") per insegnare ai bambini ad "essere disinibiti".
"Quando ho visto questo libro il sangue mi si è rimescolato", ha confessato il leader del partito di centro-destra Union pour un mouvement populaire Jean-Francois Copé davanti al nuovo testo, che il Ministro dell'Educazione ha voluto inserire tra quelli consigliati agli insegnanti per i corsi del programma ABCD dell'uguaglianza (Tempi, 18 febbraio).
Nel libro tutti si spogliano: gli anziani, il poliziotto, i vicini, la maestra e ovviamente i bambini. In questo modo, si insegnerebbe "l'uguaglianza attraverso il nudismo".
"Nuda la maestra, ecco l'autorità che possono averne i professori… Potremmo sorriderne, ma si tratta dei nostri figli, e non abbiamo certo voglia di sorriderne… Bisogna capire dove sta andando il nostro Paese", ha commentato Copé (il Foglio, 18 febbraio).
Agli autori del libro Tous à poil, "che ripetono banalità del tipo 'abbiamo tutti i glutei' ed 'è importante sentirsi bene con il proprio corpo'", c'è insomma "chi replica lamentando, più semplicemente, lo stato pietoso della scuola pubblica".
sources: ALETEIA