uccidi dhimmi israeliani

 alleanza militare islamica SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ non avere paura di rinunciare alla sharia, perché, con le sue autolesionistiche norme morali, Gesù di Betlemme è un antipatico odioso per gli abitanti di questo pianeta, quindi, i veri cristiani non potranno mai essere numerosi!  ECCO PERCHé, QUANDO IO ENTRO IN QUALCHE CLASSE, MI SEMBRA DI PARLARE AL MURO, NEL SENSO CHE GLI ALUNNI PARLANO TRA DI LORO COME SE IL DOCENTE NON ESISTESSE IN CLASSE, E POI, POTRANNO DIRE CHE IO NON HO DETTO NIENTE! perché da noi, già, a 17 anni, le ragazze danno: sia il lato B, che il lato A, e per loro GESù? è peggio di un terrorista islamico!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] ovviamente, il CREATORE ONNIPOTENTE, ti ha creato per amore della tua felicità, e questo amare LUI e tutti, è il tuo scopo! e se, tu fallisci questo tuo scopo, tu andrai maledetto all'inferno, e questo è inevitabile, perché tutti sanno che c'è un giudizio! e non ha nessuna importanza quanta merda religiosa o ideologica tu puoi avere nella tua testa, perché, tutte le creature, senza eccezione, sono sottomesse alla legge naturale.
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] NESSUNO VIENE A ME, SE IL PADRE NON LO CHIAMA! [ Gesù di Betlemme: ha detto questa frase, SOLTANTO, in riferimento alla DIVINIZZAZIONE, circa, la partecipazione alla vita TRINITARIA in DIO, cioè, tu puoi ricevere la stessa NATURA DIVINA di DIO JHWH. In questo modo, come LUI è stato prima: VERO DIO, e poi, successivamente, vero uomo, così, per, te avviene l'ordine inverso: tu sei prima vero uomo, per diventare: successivamente, vero Dio! MA QUESTO è IMPOSSIBILE DA OTTENERE ATTRAVERSO LA RELIGIONE, PERCHé, è IL PADRE JHWH CHE TI DEVE CHIAMARE PERSONALMENTE! Al contrario anche se, ogni salvezza e redenzione vengono da Cristo, tuttavia, nella Sua Onniscienza, Dio ha voluto collegare questa salvezza circa la vita eterna alla LEGGE NATURALE, quindi, se la tua religione non ti spinge ad avere una amore universale, ma, fa di te un razzista, poi, in questo caso, la tua religione ti sta spingendo all'inferno! Perché la LEGGE NATURALE e la LEGGE UNIVERSALE, posti a fondamento della CREAZIONE dell'Universo, hanno la precedenza, su ogni religione, e su ogni teosofia, gnosi, che sono sempre il frutto della perversione e dell'egoismo dell'uomo!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] è chiaro che il messaggio di Gesù è il nemico di questo ordine temporale. ][  CHI DESIDERA PIACERE A QUESTO MONDO, NON POTRà PIACERE A DIO! IN QUESTO MOMENTO, GESù HA RINUNCIATO AL SUO CALIFFATO MONDIALE! PERCHé, NON HA CONCESSO AL PENE SERPENTE CIOLA, UNA MINORENNE, E NEMMENO 4 MOGLI! ] le sue esigenze morali sono totalizzanti ed interiori, quindi non sarà una norma religiosa che li potrebbe soddisfare! Gesù non è una FATWA! è lo Spirito SANTO stesso che dichiara al tuo spirito che tu sei gradito a Dio! Tu puoi fare l'ARCIVESCOVO efficiente zelante, ma, la tua anima è già all'inferno con i demoni!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ credi che, il tuo esercito potrebbe essere PER TE, una protezione contro di me? SEI UN PRIMITIVO! I CAVERNICOLI ERANO INTELLETTIVAMENTE SUPERIORI A TE! i miei alunni mi ascoltano e mi comprendono meno, di come mi ascoltano i sacerdoti di satana della CIA, ecco perché https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion è la mia docenza cattedra universitaria! e non fa niente, che, youtube, mi abbia nascosto completamente, con i suoi filtri! perché, proprio loro: i sodomiti culto, e le bestie di satana,con tutti i servizi segreti del mondo? loro si, mi possono leggere sempre! .lol. e tu sai che divertimento!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ e sai cosa ha detto, QUEL FALLITO di Gesù di Betlemme? HA DETTO: "TUTTI QUELLI CHE IO AMO? IO LI FLAGELLO!" ci sono molte citazioni, con parole diverse, E DIVERSE VARIANTI DISCORSIVE, e con la testimonianza dei mistici anche: TUTTI LORO che attestano tutta questa merda: IDEOLOGICA di Gesù di Betlemme ] POI, TU E NESSUNO, SI DOVREBBE MERAVIGLIARE, SE, come minimo: il 60% DEL GENERE UMANO intero, INSIEME A TE FINIRà dentro un INFERNO di disperazione: senza speranza!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ lol. e poiché, io SONO stato molto flagellato da Gesù di Betlemme: perché io ero al Tempio con i cambia valute SpA Bildenberg, proprio perché lui mi ha molto amato? poi, LUI MI HA ANCHE FLAGELLATO MOLTO! ECCO, lol. COME IO HO CONOSCIUTO L'AMORE! poi, è normale, che, sulla scorta di tale esempio, poiché io amo molto tutte le bestie di satana, del pianeta come te? poi, è normale che io vi debba flagellare tutti quanti, attraverso 1000 tribolazioni! lol. dico SE, UNO può CONOSCE IL VERO AMORE, come lo hanno conosciuto i sacerdoti di satana cannibali della CIA? loro non se la prendono a male! ecco perché mi piacciono i satanisti, perché loro MI possono CAPIRE! insomma, IO FARò DI TUTTO AFFINCHé UN PEZZO DI MERDA COME TE NON DEBBA SCENDERE ALL'INFERNO INSIEME A ROTHSCHILD!
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le SANZIONI ALLA RUSSIA E LA DISTRUZIONE DELLA EUROPA! di Manlio Di Stefano, portavoce M5S Camera ] [ In una fase di gravissima crisi economica e di dignità politica del nostro paese, il Movimento 5 Stelle si è sempre battuto in Parlamento contro le sanzioni imposte alla Russia dall'Unione Europea, misure alle quali ha dato il suo contributo anche il governo italiano e che ad oggi pesano fortemente sul nostro tessuto economico. Noi consideriamo la Russia un partner commerciale, economico, culturale e storico imprescindibile per l'Europa e per l'Italia, nonché un interlocutore internazionale fondamentale per la risoluzione delle gravi crisi internazionali. Per questo abbiamo deciso di recarci ad ottobre in visita a Mosca e in Crimea, per ribadire il nostro chiaro no alle sanzioni, come segnale di pace e distensione per la costruzione di nuovo mondo multipolare nel rispetto della sovranità, dell'autodeterminazione dei popoli e per un modello di globalizzazione più giusto e bilanciato. [ Una guerra commerciale per compiacere gli USA ] Nel tentativo goffo di compiacere Barack Obama, l’UE ha iniziato una dannosa guerra commerciale con la Russia a seguito della crisi ucraina, dove, dallo scorso aprile, è in atto una guerra civile tra esercito regolare e separatisti filorussi per il controllo del Donbass, (ex) capitale industriale del paese, oggi ridotta a non più che un cumulo di macerie. [ VIDEO I bambini del Donbass non vogliono la guerra ] Tra pochi giorni le contro-sanzioni varate da Putin su alcuni prodotti europei, in risposta alle azioni dell’UE, “compiranno” un anno. E’ dunque lecito domandarsi quanto ci sia costato tutto questo e quanto ci costerà in futuro. Nel 2014, secondo la Direzione Studi e Ricerche di Intesa San Paolo, che nel marzo scorso ha presentato i dati durante un incontro bilaterale dedicato alle relazioni commerciali tra Italia e Russia, l’interscambio commerciale tra Italia e Russia è calato del 17%, con una perdita di 5,3 miliardi di euro rispetto al 2013 e con una contrazione del nostro export dell’11,6%, che tradotto in euro fanno circa 1,2 miliardi. [ I danni al Made in Italy ] Diversi i settori del made in Italy che hanno subito danni. Si è visto un crollo nel settore del tessile e dell'abbigliamento (-16,4%), oltre che dei prodotti alimentari oggetto delle sanzioni (-38%). Un trend confermato anche all'inizio di quest’anno. A gennaio, infatti, le vendite italiane in Russia sono scese del 36,7%, mentre a febbraio si registra un -28,5%. «In poco tempo abbiamo bruciato anni di lavoro delle imprese italiane – ha sottolineato Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia - che aveva portato a un picco del +327% dal 2000 al 2013». Anche l’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane presieduto da Riccardo Monti, durante l’ultimo Forum di San Pietroburgo, ha provato a stimare i danni di questa accettazione passiva delle politiche sanzionatorie nei confronti di Mosca. Meccanica (-18%), Semilavorati (-19%), Moda e accessori (-22%), Alimentare (-45%), Arredamento ed edilizia (-22%), Mezzi di trasporto (-59%). "Questi settori costituiscono l’85% di quanto la Federazione Russa importi dall’Italia – ha spiegato Monti il mese scorso – e il nostro paese ha perso il 25% in termini di export nel primo trimestre 2015 rispetto al 2014". Dati che preoccupano anche in chiave futura, perché le prospettive non sono del tutto rosee se l’UE non invertirà immediatamente la rotta. [ VIDEO Sanzioni alla Russia: l’Italia deve dire di no! ] "L’agroalimentare è un settore particolarmente colpito dalle sanzioni russe”, ha ammesso tempo fa il Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, parlando all’assemblea dell’Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi. «In generale – ha precisato - stiamo parlando di un rischio di perdite di esportazioni totali di circa 3 miliardi di euro su un totale di esportazioni di beni italiani di 400 miliardi". [ Oltre al danno la beffa ] Oltre il danno economico, per le aziende italiane c’è stata una doppia beffa. La prima consiste nel rischio di perdere ulteriori quote di mercato consistenti a vantaggio di altre economie. La Russia, infatti, non sta rimanendo con le mani in mano nella speranza che il duo Merkel-Juncker consenta ai suoi cittadini di ritornare a mangiare il nostro Parmigiano, ma sta sostituendo progressivamente tutti i prodotti europei con quelli dei mercati orientali, come Cina, Vietnam, India e Pakistan. Prodotti che comprendono ovviamente anche tarocchi made in Italy, che negli ultimi mesi hanno registrato un vero e proprio boom sugli scaffali dei supermercati russi. La seconda riguarda il blocco sul settore finanziario di Mosca, che impedisce alle banche russe di poter operare e garantire i pagamenti dei compratori russi nei confronti dei fornitori italiani, con risultati pressoché immaginabili. [ Con le sanzioni ci perde tutta l'Europa ] Non siamo soli a subire le conseguenze disastrose di tutto questo. Recentemente l’Istituto austriaco per la ricerca economica (WIFO) ha reso noto uno studio dove si sottolinea che la politica delle sanzioni potrebbe costare ai paesi UE circa 100 miliardi di euro e 2 milioni di posti di lavoro in una prospettiva di lungo termine. Entrando nel dettaglio i numeri sono spaventosi. La sola Germania, secondo il calcolo dell’Istituto austriaco, a lungo andare potrebbe perdere 27 miliardi di euro e qualcosa come mezzo milioni di posti di lavoro. Subito dietro c’è l’Italia. Nel breve periodo (ossia il primo trimestre di quest’anno) rischiamo di mandare in fumo 80.000 posti di lavoro e quattro miliardi e 140 milioni di euro in valore aggiunto creato dall’export, mentre nel lungo periodo si perderanno 200.000 posti di lavoro e un valore aggiunto della produzione di 11 miliardi e 815 milioni di euro. In questo quadro drammatico non se la passerebbe bene nemmeno la Francia, che salirebbe sul podio di questa “speciale” classifica. Il paese di Hollande rischia di dire addio a 150.000 posti di lavoro e allo 0,5% della propria produttività. [ La sudditanza della UE ] Oggi, l'Europa non è indipendente. Gli Stati Uniti stanno trascinando l'Ue in una crociata contro la Russia, che contraddice gli interessi storici del nostro continente. Il cieco allineamento alle politiche americane ha creato un danno incommensurabile dal punto di vista economico e una situazione di elevato rischio geopolitico per l’Europa. L’attivismo USA in Ucraina e la crescente militarizzazione dell’est Europeo, dove la NATO gioca alla guerra con il Cremlino, sono sempre più intensi e alimentano una guerra, per ora fredda, che presto potrebbe diventare molto calda e scottante per l’Europa intera. A tutto questo noi ci opponiamo e ci opporremo con forza. VIDEO Russia – Usa: prove di guerra mondiale. La nuova Banca di Sviluppo dei BRICS costituitasi con gli accordi di Fortaleza del luglio 2014 e formalizzata nell'ultimo vertice ad Ufa è un importante passaggio di emancipazione del mondo dal predominio del dollaro, che ha creato negli ultimi anni un mondo di guerre e instabilità finanziaria nonché il commissariamento delle democrazie e delle sovranità nazionali da parte del capitale internazionale. Osserviamo molto da vicini questi sviluppi epocali in corso, anche come possibili strumenti da utilizzare a sostegno del nostro obiettivo: spezzare le catene dell'euro e dell'austerità. Manlio Di Stefano PS: Oggi e domani è disponibile il download gratuito dell'e-book #MuriamoEquitalia! Scaricalo subito!
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INNO ALLA MASSONERIA NATO CIA BILDENBERG ROTHSCHILD SPA TRUFFA BANCHE CENTRALI: ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE! In morte di fratello Gelli. [ Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo di gente in gente; mi vedrai seduto, su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de’ tuoi gentili anni caduto (*) "Ieri è morto Licio Gelli. ] [ Ieri è morto il gran maestro degli insabbiamenti e delle logge segrete, delle tangenti e delle stragi impunite, dei tentati golpe e dei fondi neri. Ieri è morto il manovratore dell'unità di crisi del sequestro Moro e il depistatore delle indagini sulla strage di Bologna. Ieri è morto un repubblichino travestito da partigiano senza mai rinnegare il fascismo. Ieri è morto il re dei criminali dal colletto bianco, il tessitore occulto che infiltrava governi e trattava con la mafia. Ieri è morto l'amico di Peron, il sodale di Sindona e Andreotti, il luogotenente italiano della Cia. Ieri è morto un grande mecenate e archivista, lodato in vita dalla prof.ssa Linda Giuva in D'Alema. Ieri è morto il capo di quella loggia segreta cui aderì, con tessera 1816, il giovane Berlusconi. Ieri è morto il teorico di quel Piano di Rinascita, puntualmente attuato dai suoi epigoni, fino alle leggi su misura di Berlusconi, fino alla controriforma costituzionale di Renzi. Fino allo svuotamento della democrazia per progressiva erosione dall'interno. Ieri è morto il custode degli inindagabili segreti di questa Repubblica fondata sul ricatto. Ieri è morto il teorico della manipolazione dei media, della corruzione dei partiti, dell'esautorazione del parlamento, dell'asservimento della giustizia. Ieri è morto il visionario di una democrazia senza popolo e senza regole, gestita da pochi e dall'alto. Ieri è morto un grande impunito, che non ha pagato in vita per i suoi molti torti. Ieri è morto una figura esemplare, lo spirito guida dell'italiano che sfrutta gli altri e si serve delle istituzioni per mai sazia avidità di denaro e di potere. Per la solita ipocrisia italiana non gli verranno concessi i funerali di Stato, come in quest'Italia, in gran parte fondata sul suo esempio, meriterebbe. Se fossero per una volta sinceri, i figlioli Berlusconi e D'Alema e il nipotino Renzi, andrebbero domani al suo funerale con grandi corone e discorsi commossi, per grazia ricevuta. Perché ieri è morto il padre della patria che loro amano e che hanno continuato a saccheggiare. Ma non lo faranno, per discrezione, per non dare nell'occhio, perché certi sentimenti è meglio coltivarli in privato: in fondo nemmeno Gelli - se potesse - andrebbe al suo funerale. Serenamente nel suo letto, ieri è morto il padre ignobile dell'Italia che abbiamo sempre combattuto. L'Italia che premia i furbi, i vigliacchi e i disonesti. Ma c'è un'altra Italia, lo sappiamo bene che c'è, e prima o poi prevarrà". Piero Ricca. (*) In morte del fratello Giovanni di Ugo Foscolo http://www.beppegrillo.it/2015/12/in_morte_di_fratello_gelli.html
Equitalia è un Mostro perché?  #muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione Formato Kindle. Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto.
Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare.
Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro.
Ma per capire il Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi... -Carlo Sibilia (Deputato M5S) Un libro con storie di ordinaria persecuzione raccontate dal più famoso blog al mondo beppegrillo.it.
“Ho detto a un impiegato in Equitalia di avere già rate in corso e di posticipare la nuova cartella. L’impiegato mi ha detto di fare un secondo lavoro per fare fronte ad altre rate!” - M. F. 15.03.2015 Vai alla pagina "#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione"
#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persec… (Formato Kindle) di beppegrillo.it, Maurizio Di Bona (TheHand) Per capire perchè Equitalia oggi sia associata all’immagine di un Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi. Equitalia Servizi spa nasce con il nome di Consorzio nazionale obbligatorio tra gli esattori delle imposte dirette, previsto dalla legge 13 giugno 1952, n. 693, e dal dpr 2 agosto n. 1141, con il compito di svolgere l’attività di “meccanizzazione dei ruoli” per conto dell’amministrazione finanziaria. Dal momento che le cose semplici sono quelle più vicine all'intelligenza, cerchiamo di spiegare cosa significa il termine meccanizzazione. Meccanizzazione: sostituzione del lavoro manuale con una macchina in una o più fasi di un processo produttivo allo scopo di incrementare la produttività del lavoro (http://it.wiktionary.org/wiki/meccanizzazione). Quindi, già nella sua origine Equitalia ha come obiettivo quello di mutare in un processo meccanico un gesto molto umano ovvero quello di pagare le tasse che servono proprio a contribuire ai servizi per tutti i cittadini. Contribuzione sana se uno Stato si rifacesse ai principi dettati dalla Costituzione all’articolo 53 che sancisce chiaramente che tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva e che il sistema tributario è uniformato a criteri di progressività. In soldoni vuol dire che ognuno paga per quel che può e chi più ne ha più contribuisce. Certo è che, dopo il prelievo di Amato sui conti correnti e la tassa di Prodi sulle moto oltre i 350cc nel ’97, per non parlare dell'IMU sui terreni agricoli di Renzi, imposta nata per coprire gli ormai noti 80 euro in busta paga distribuiti evidentemente senza criteri di equità, è difficile pensare al governo italiano come quello rispettoso dell'articolo 53. Qualche sfrenato sostenitore parlerà delle misure appena descritte come straordinarie e necessarie ma poco eque, dico io, perché colpiscono il possesso di un bene senza alcuna relazione con la capacità contributiva del possessore. Tralasciando l'aspetto romantico del pagamento delle tasse, sembra che, dopo 15 anni circa di attività, Equitalia abbia fallito anche nell'altro aspetto della meccanizzazione ovvero nell'incremento della produttiva del lavoro. Ad Equitalia sono stati assegnati 894 miliardi di euro di carico di riscossione per il periodo 2000-2014, "il 7,7% è stato riscosso - per un valore di circa 60 miliardi - e il 7,8% è il carico residuo su cui lavorare, cioè altri 60 miliardi teoricamente riscuotibili". Parola di Benedetto Mineo AD dal 26 novembre 2012 . In pratica, un flop totale.
Equitalia, quindi, nasce per uno scopo che ad oggi non sembra in grado di giustificare la sua genesi. Un altro dei motivi per cui Equitalia è un Mostro è che si è “fisicamente costituita” come Frankenstein. Infatti, l'agenzia è nata grazie all'accorpamento di tante piccole equitalia in giro per lo Stivale. Capirne la nascita significa anche rispondere alla domanda: ma prima di Equitalia come si faceva? Oggi sembra che ogni struttura, ogni istituzione esistente sia sempre esistita e che, nonostante le evidenti mancanze, i conclamati problemi o gli indiscutibili danni che essa può causare, non sia mai possibile abolirla. E non viene mai neanche preso in considerazione un ritorno al sistema precedente perché ci viene detto di pensare che sarebbe come fermare il progresso. “Bisogna andare avanti”, ci ripetono. Certo è che, se qualcuno si prendesse il fastidio di spiegarci “avanti” o “indietro” rispetto a cosa, ci farebbe un grande piacere. La riscossione prima dell'avvento di Equitalia è sempre stata di natura territoriale, affidata ad una pluralità di soggetti privati che operavano in ambiti molto piccoli, a volte anche più di uno all'interno di un territorio provinciale. Si è pensato, circa a metà degli anni ’90 con l'entrata in vigore del dpr 43/88 di unificarli tutti. Guidati da un pensiero, oggi rivelatosi fallimentare, secondo il quale l'accentramento della riscossione avrebbe incrementato l'efficienza della stessa e l'efficacia contro l'evasione fiscale. Purtroppo è accaduto l'esatto contrario perché l'accentramento ha creato dei centri di potere senza controllo. Risorse recuperate mai distribuite in maniera proporzionale ed adeguata alle esigenze del territorio. Una preoccupante rete di clientele e favoritismi interni, ma soprattutto un intervento settoriale che ha finito per favorire i grandi evasori. E' noto che il fenomeno delle "sospensioni fittizie" e degli insabbiamenti dei ruoli ha interessato a vario titolo molte inchieste giudiziarie. Negli ambienti giusti si parla addirittura di un "Disco per l’estate", in gergo dei servizi, un file in cui ci sarebbero gli elenchi dei "graziati" dall’ente. Si tratterebbe di migliaia di nomi. Pare che il Mostro statale per la riscossione dei tributi abbia una lunga lista di miracolati a cui non si può e non si deve far nulla. Tutti schedati in una lista. Insomma con la scusa dell'"evasione fiscale", si toglie il pane di bocca alle vecchiette, l'appartamentino alle famiglie e i macchinari alle aziende, invece, di contraltare, esisterebbe una lista di soggetti intoccabili rispetto ai quali Equitalia è obbligata a disinteressarsi. L'elenco pare fosse nelle mani di un certo Paolo Oliverio, arrestato con l’accusa di aver riciclato soldi della ‘ndrangheta. Il suo archivio svela i rapporti riservati con alti prelati, funzionari dell’intelligence, militari della Guardia di Finanza, imprenditori e politici. Oliverio era il commercialista di fiducia di esponenti delle istituzioni e uomini d’affari ma anche il "riciclatore" dei soldi della malavita calabrese e di alcuni esponenti della criminalità romana. Nei suoi file, penne usb e hard disk ci sarebbero nomi eccellenti. Pare che al momento del sequestro del suo pc abbia detto: "Se li aprite viene giù l’Italia". Qualche nome trapelato? Paolo Berlusconi, Claudio Lotito, Marco Squatriti, Lorenzo Borgogni. Con gli ultimi due, Oliverio avrebbe tentato scalate finanziarie a suon di milioni di euro per ripulire soldi 'sporchi'. Legami anche con la Guardia di Finanza "tanto da poter orientare verifiche fiscali su imprenditori e grandi società. Ma anche poter influire sull’attività di ispettori di Equitalia". Il compito di Oliverio era spingere per sospendere la cartelle esattoriali dei soliti noti. Si chiamano "sospensioni fittizie" e si possono fare con una password che solo i dirigenti di Equitalia hanno: in pratica viene fermato il processo tributario e la lavorazione delle cartelle esattoriali che scaturiscono dall'accertamento. Questi fatti, più che semplici sospetti, rendono l'attività esattoriale non equa e fanno venir meno ai principi che l'ente ha nel suo stesso nome: “Equa Italia”. Avete già abbastanza elementi per dire giudicare da soli se sia così o meno. Equitalia è un Mostro perché? Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto. Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare. Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro. I metodi meritano due parole a parte. Equitalia, il Mostro, colpisce gente che non evade, gente che dichiara tutto il debito tributario. E che per definizione, dunque, non nasconde (non evade appunto) la propria situazione allo Stato. Persone che dicono allo Stato: “Questo è ciò che ho. O scelgo di vivere o scelgo di pagare le cartelle esattoriali”. Quando interviene Equitalia la sanzione passa dal 10 al 30%, interessi per il ritardo del 4%, aggio del 8%, interessi di mora 5,14%, interesse per rateizzazione 4,5%. Voci che fanno crescere l'ammontare del debito in maniera insostenibile per chiunque. Ciò dimostra che non si può affidare la riscossione a una spa che punta, comunque, al proprio profitto. Quindi se, come abbiamo detto, le persone non pagano le tasse perché non riescono, con questi metodi, il Mostro dimostra di non avere intenzione di risolvere la situazione... ma di averti catturato. Ne uscirai mai? Sicuramente non lavorando onestamente. Il Mostro chiede sette milioni di euro dopo che sei in pensione già da otto anni, porta al suicidio decine di persone e poi chiude un occhio di fronte ai debiti erariali di imprenditori e professionisti disposti a fare regali e ad allungare mazzette.
Ad Olbia manda ad una bambina di soli sette anni, rimasta orfana, una cartella esattoriale di 170 euro. Al centro del procedimento, c'è il mancato pagamento delle tasse sulla liquidazione versata dall'azienda per cui lavorava il padre. L'uomo è deceduto in un incidente stradale nel mese di maggio 2008. Il Fisco, non potendo far affidamento sulla madre, si è diretto sulla bambina. Per non parlare invece di tutte quelle storie che influiscono direttamente sulla vita delle imprese e dei lavoratori. Ormai celebre una cartella Equitalia da 200 milioni di euro, poi annullata. Un gruppo nel frattempo fallito anche a causa di quel maxi debito contestato dal Fisco ma, a quanto pare, non dovuto. Infine, l’impugnazione che rischia di tramutarsi nella possibilità di una richiesta di risarcimento danni. Sono gli elementi di una vicenda paradossale che ha come protagonista il gruppo friulano di abbigliamento e intimo Bernardi, in amministrazione straordinaria dal gennaio 2014. La commissione tributaria di Napoli ha, infatti, ribaltato il verdetto di primo grado annullando la cartella milionaria recapitata alla Life collection, controllata di Bernardi che aveva sede legale nel capoluogo campano e fu poi trasferita a Barcellona. Lavoratori autonomi che raccontano che dall'entrata in "funzione" di Equitalia arrivano le cartelle più assurde. Tanto per fare un esempio riporto uno stralcio di una storia vera: “Mi hanno messo il fermo amministrativo sulla moto per una cartella Inps che non solo era pagata ma mi vedeva anche in credito... beh... quasi tre anni con la moto ferma, un sacco di giri e di tempo e soldi buttati e poi arrivederci e grazie... scusi per l'errore; per un errore di pagamento nel 2009 di nove euro su una rata di 6.000 euro di Irpef (quindi 6.000 euro pagati a fronte di 6.009) a fine 2010 mi è arrivata una cartella con sanzioni e varie da 1.360 euro... vi sembra normale? Vi assicuro che ce l'ho sempre messa tutta a pagare le tasse ma sta diventando veramente come avere uno strozzino alle calcagna, anzi peggio... è insostenibile... figuriamoci mantenere dei dipendenti”. Eh sì, perché poi, se arriva la “cartella pazza” dal Mostro, lo puoi sapere solo alla fine del tuo calvario. Sei sempre tu che devi prenderti la briga di verificare, controllare, calcolare. Impiegando tempo e soldi che si sottraggono alle già esigue finanze disponibili. Passano gli anni, tu soffri l'angoscia di un pagamento che vedi gonfiarsi giorno dopo giorno senza riuscire a fermarlo... Poi si scopre che è tutto sbagliato. Hai vinto sì, ma nessuno ti ripagherà dei farmaci e dei malanni psicofisici veri e propri causati dal Mostro. Il Mostro paga? Il Mostro risarcisce? No, il Mostro è sempre impunito e protetto. Questi metodi sono un motivo in più per cui abbatterlo. Questi metodi spingono a delinquere. E siccome non tutti ne siamo capaci, di delinquere intendo, qualcuno viene preso dall'esasperazione. Qualcuno finisce per aggredire qualche funzionario (disordine sociale), qualcuno finisce per volersi “costituire” e farsi tramutare il debito in anni di galera (disordine psicologico), qualcuno non ce la fa e si toglie la vita. Forse anche per questo l'ISTAT ha smesso di rilevare statistiche sui suicidi economici dal 2011. C'è invece chi, come Link Lab, il laboratorio di Ricerca Socio-Economica dell’Università degli Studi Link Campus University, ci fornisce dei dati allarmanti proprio sui suicidi per motivi economici che tra il 2012 ed il 2014 sono raddoppiati (+50%): in 439 si sono tolti la vita schiacciati da debiti, fallimenti, licenziamenti e disoccupazione, 201 nel 2014 in salita rispetto ai 149 del 2013 e agli 89 del 2012. E se il 45% sono imprenditori e titolari di aziende, il 42% sono disoccupati mentre aumenta il malessere giovanile che porta al 5,5% il numero di suicidi di chi ha tra i 25 e i 34 anni, il 4% solo nel 2014 e all'1,4% quelli di chi ha meno di 25 anni (era 0 nel 2012). Nei tre anni della crisi più profonda in Grecia la statistica faceva segnare un + 35%. Quando ci chiedono se “faremo la fine della Grecia” mi vengono in mente questi numeri. La parola d'ordine per i media pare sia quella di non parlarne. Nascondere le morti sotto il tappeto e andare avanti. Quindi perché nasce Equitalia? Forse perché questi metodi criminosi non avrebbe mai potuto utilizzarli un Ente come l'Agenzia delle Entrate direttamente? Forse perché serviva colpire i piccoli e lasciare indisturbati gli amici degli amici? Tutti interrogativi inevasi. Fine dell'estratto Kindle. © 2010-2015, Amazon.com, Inc. o società affiliate.
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MA, IL PROBLEMA CHE I DEPOSITI DEL GAS, che sono limitati, NO!! NON è UN PROBLEMA REALE PER ERDOGAN, PERCHé LA RUSSIA è UNA DELLE 8 NAZIONI, CHE SALMAN GLI HA DETTO, cioè, che ROTHSCHILD HA DETTO A SALMAN, CHE LUI, ERDOGAN DEVE CONQUISTARE RAPIDAMENTE!
my Israel ] nessuno dovrebbe dire che Unius REI è un ragazzo cattivo! e come potrebbe? [ come fanno quei morti di fame dei turchi, a conquistare il puttanato Madre Erdogan: cagna vagina pecora di nove anni Maometto, contro, quei morti di fame Europei, se SpA Banche Centrali, corporations Rothschild NWO e Bush Massone il Coglione ladro assassino, hanno rubato il Signoraggio Bancario a tutto il mondo? è chiaro a tutti, ogni guerra fa soltanto gli interessi dell'unico banchiere mondiale! Ecco perché SALMAN è l'uomo più stupido della storia del Genere umano! Perché, non fa niente che farà morire 5 miliardi di persone, ma, lui, tutto da solo, ha deciso che, il mio Santo ISLAM deve sparire dalla stora di questo pianeta, e questa è veramente, una grande ingiustizia contro tutti i miei fratelli musulmani!
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YOUTUBE 666 GOOGLE ] piccina mia [ MA, TU CREDI CHE POTREBBE RESISTERE LA TUA PICCOLA VAGINA PECORA DI NOVE ANNI AL MIO IMPETO VIRILE?
LA BESTIA DI SATANA NWO INIZIA A PIEGARSI SOTTO LE MIE SFERZATE! è la prima volta in 8 anni che, youtube ha INCOMINCIATO AD applicaRE contro di me una censura totale! se, io non posso accedere con un account youtube attivo, poi, il motore intelligenza artificiale, di google: la ENTITà Collettiva simbiotica: delle anime maledette all'inferno: CIA NATO, SpA FMI, A.I. Gmos Biologia sintetica: la piramide Torre di Babele, lui non mi può conoscere, ed io non posso vedere nessuno dei miei commenti, ECCO PERCHé, L'ATTUALE SISTEMA DI FILTRI "intelligenti" RENDE INVISIBILI A TUTTI I MIEI COMMENTI, se, non erano elencati in precedenza: come miei lettori abituali. infatti: su "COMMENTI PIù POPOLARI" non si vede nessun mio commento, e la pagina, "COMMENTTI RECENTI" è chiusa per me! in questo modo, se io non ricordo il mio ultimo canale con cui ho scritto gli articoli ultimi? io non ho più il modo di poterli recuperare! Ormai il nazismo bancario massonico: Baal JaBullOn il Gufo al Bohemian Grove: la piramide satanica con l'occhio di lucifero, regime Bildenberg soffoca sempre di più, giorno per giorno, ogni prerogativa costituzionale in un nazismo satanistico ideologia GENDER del Nuovo Ordine mondiale! e questo, è proprio quello che il mio Regno di Dio JHWH e delle 12 Tribù di ISRAELE, andava aspettando, per inasprire le ostilità contro tutte le bestie di Satana: in questo pianeta!
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16/12/2015 ARABIA SAUDITA-ISLAM. Una coalizione islamica anti-terrorismo per “salvare la faccia” a Riyadh IL TERRORISTA. di Paul Dakiki. Vi partecipano 35 nazioni a maggioranza musulmana. Sono esclusi Siria, Iraq, Iran e Afghanistan. Dubbi che la lotta al terrorismo sia usata per soffocare i diritti umani delle popolazioni di questi Paesi. L’approvazione di Al-Azhar, che chiede da tempo un impegno a correggere le interpretazioni letteraliste del Corano. Le critiche di Hezbollah. Beirut (AsiaNews) –  L’alleanza militare lanciata dall’Arabia saudita contro il terrorismo jihadista sembra essere stata composta “troppo in fretta” e forse “per salvare la faccia dei sauditi” noti per aver sostenuto con l’ideologia e le armi gruppi fondamentalisti. È l’opinione dello studioso Farea al-Muslimi, del Carnegie Middle East Centre alla notizia diffusa ieri, secondo cui l’Arabia saudita ha raccolto una coalizione di 35 nazioni a maggioranza musulmane per combattere il terrorismo dal punto di vista militare e ideologico. Oltre a Riyadh, i Paesi che hanno aderito sono: Bahrain, Bangladesh, Benin, Ciad, Comore, Gibuti, Egitto, Gabon, Guinea, Costa d’Avorio, Giordania, Kuwait, Libano, Libia, Malaysia, Maldive, Mali, Marocco, Mauritania, Niger, Nigeria, Pakistan, Palestina, Qatar, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Togo, Tunisia, Turchia, Emirati arabi e Yemen. Balza subito all’occhio il fatto che da tale alleanza sono esclusi Paesi come l’Iran, l’Iraq e la Siria, oltre che l’Afghanistan. È forte il sospetto che tale alleanza sia in realtà una mossa anti-Teheran, per controllare e sottomettere il mondo islamico, sottraendolo all’influenza iraniana. Il ministro saudita della Difesa, Mohammed bin Salman, ha detto che la coalizione coordinerà gli sforzi per combattere gli estremisti in Iraq, Siria, Libia, Egitto e Afghanistan. Ma l’assenza di Siria e Iraq (e Afghanistan) pone domande su come tale alleanza potrà svolgere azioni militari contro i terroristi dell’Isis in questi territori senza il permesso dei relativi governi. Un’altra questione sollevata dagli analisti è su cosa Riyadh intenda per “terrorismo”. Dalla primavera araba in poi, l’Arabia saudita si è difesa da qualunque movimento di critica sociale e per la democrazia uccidendo e imprigionando attivisti sul suo suolo; è intervenuta militarmente nel Bahrain per sedare rivolte democratiche della maggioranza sciita contro la leadership sunnita; è impegnata in una guerra contro le minoranze Houthi nello Yemen. Secondo Amnesty International la nuova coalizione potrebbe essere per restringere ancora di più i diritti umani delle popolazioni di questi Stati a maggioranza islamica.
L’università di Al-Azhar, massima autorità nel mondo sunnita, ha invitato tutti i Paesi islamici ad aderire alla coalizione, definendo “storica” la decisione di combattere “i mali del terrorismo”. Mesi fa, proprio il grande imam di Al-Azhar, Ahmed al-Tayeb, in un incontro alla Mecca, aveva chiesto una nuova impostazione degli studi coranici per combattere il terrorismo ostacolando l’interpretazione letteralista del Corano. Per ora non sembra che la coalizione abbia questo scopo. Infine, è da notare che nella coalizione è presente il Libano, un Paese che non è musulmano, né cristiano, ma laico e che soffre però di una grande influenza finanziaria e politica dell’Arabia saudita. La decisione di aderire all’alleanza è stata presa dal premier Tammam Salam senza alcuna consultazione: perfino il ministero degli esteri di Beirut era all’oscuro, provocando le ire del partito di Hezbollah, formato da militanti sciiti, alleati di Bashar Assad in Siria. Il dubbio è che tale coalizione, invece che lottare contro il terrorismo, rischi di acuire ancora di più la lotta fra sunniti e sciiti.
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Netanyahu: Israel Will Respond to PA with 'Unilateral Moves' [ quale accordo con nazi sharia? di una LEGA ARABA senza reciprocità? islamici sono una truffa e non daranno mai garanzie reali guerra è inevitabile Erdogan e Arabia Saudita diffondono il terrorismo nel mondo con USA E UE che hanno tradito Israele! ] Prime Minister warns PA that their torpedoing talks will not go unanswered.
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a tutte la NAZIONI: i satanisti della CIA NSA hanno spiato e continueranno a spiare ed a predare il mondo, attraverso la loro superiore tecnologia. è NOSTRO DOVERE RESISTERE AL LORO BULLISMO! e noi cosa facciamo contro di loro? ] Former CIA Chief: Pollard Relase Only on Humanitarian Grounds. Michael Hayden: If Pollard is released it should be on humanitarian grounds not in a deal that has Israel freeing terrorists. By Uzi Baruch First Publish: 4/6/2014 Protest for Jonathan Pollard's release
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DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE!  Ban Ki-moon è una bestia GENDER scimmia Darwin] [ la UE è una truffa ONU criminale internazionale assoluta! infatti, 50 nazioni naziste islamiche, senza nessun diritto umano, siedono in ONU Bildenberg tranquillamente! Ecco perché al diritto è stato sostituito l'uso della forza: ARMIAMOCI TUTTI, IL FARWEST è ARRIVATO! Putin firma legge anti-sentenze Corte Ue diritti umani - Europa
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LE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA, CHE NON è PARTE DEL CONFLITTO NEL DONBASS, ADDEBITANO LA RESPONSABILITà DELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE ALLA NATO! DATO CHE TURCHIA E ARABIA SAUDITA SONO PARTE ATTIVA DELLA DISTRUZIONE DI SIRIA ED IRAQ: E SONO RESPONSABILI DI TUTTI I DELITTI DI GENOCIDIO DEI LORO JIHADISTI! Mosca: UE incoraggia Kiev a far saltare gli accordi di Minsk. (16.12.2015) DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE! IL PEGGIORE TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA! il sharia Turchia avrà una base militare in Qatar e viceversa, tutti il sharia terrorismo internazionale galassia jihadista. Accordo cooperazione, 3.000 soldati più unità aeree e navali.
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NON C'è PIù UN POSTO PER GLI SCIITI NEL CALIFFATO MONDIALE! ] STRAGE PRETESTUOSA: QUESTI SUNNITI SONO ISIS BOKO HARAM SAUDITI [ 16.12.2015. L'accusa da parte di attivisti musulmani nella città di Zaria, considerata la roccaforte musulmana nel nord del Paese. L'esercito replica: reazione a tentativo di assassinare un generale. Attivisti nigeriani di fede musulmana accusano l'esercito regolare di aver compiuto nel corso dello scorso weekend una strage nella città di Zaria, considerata fulcro del Movimento Islamico della Nigeria, gruppo sorto nei primi anni ottanta su ispirazione della rivoluzione iraniana e appoggiato da Teheran.
Secondo quanto denunciato dal portavoce della comunità sciita, Ibrahim Musa, sarebbero centinaia i corpi lasciati senza vita nelle strade della città dall'operazione governativa che, come confermato dai vertici militari nigeriani, si sarebbe resa necessaria per la concreta minaccia di gruppi ribelli nei confronti di un generale dell'esercito. Irritazione da parte del governo iraniano, che ha sottolineato come sia responsabilità del governo nigeriano proteggere le popolazioni sciite presenti nel Paese: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1736615/Nigeria-raid-esercito-sciiti-uccisi.html#ixzz3uVbeZE4N
Iraq chiede il ritiro delle truppe turche E RESPINGE OGNI COALIZIONE MILITARE TERRESTRE SUL SUO TERRITORIO! MENTRE LA RUSSIA è IN ATTESA DEI CACCIA TURCHI! ] OGNI MALEDIZIONE DI GENOCIDIO SHARIA è SOPRA DI TE! 16.12.2015 PERCHé TU NON SEI UN SALAFITA! [ Convocata la Lega Araba su richiesta del governo iracheno, che denuncia i piani ambiziosi della Turchia sulle regioni settentrionali del suo territorio, in particolare sulla città di Mosul. Su richiesta del governo iracheno, la Lega Araba terrà una riunione straordinaria dei suoi ministri degli Esteri la prossima settimana per discutere dello schieramento in Iraq l'esercito turco, iniziativa fortemente condannata dal governo di Baghdad. Ankara ha inviato un contingente di soldati e carri armati il 4 dicembre scorso nella regione di Mosul, ufficialmente nell'ambito della missione di addestramento, presso la base Bashiqa, dei peshmerga curdi che combattono contro Daesh. Il premier iracheno, Hauder Abadi, ha chiesto ad Ankara il "ritiro completo" di tutte le sue forze dal nord dell'Iraq, non considerando soddisfacente lo spostamento di parte delle truppe e dei blindati di Ankara al Kurdistan iracheno: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1740191/iraq-turchia-ritiro-truppe.html#ixzz3uVcyruLk
Migranti, Turchia sotto accusa. 19:41 16.12.2015. Il piano stipulato con l’Ue non funziona. Entrano i fondi, ma Ankara continua a respingere o a trattenere i profughi in centri di detenzione. La denuncia di Amnesty International. Amnesty International accusa la Turchia di non rispettare il diritto internazionale nella tutela e nella gestione dei profughi. Il rapporto "Europe's gatekeep" documenta tre casi di violenza fisica nei centri di detenzione e denunce di maltrattamenti. La Turchia ha prima ammassato centinaia di profughi su autobus affinchè in un secondo momento venissero trasferiti a oltre mille chilometri di distanza nei centri di detenzione dove questi sarebbero stati trattenuti in isolamento, sottoposti a maltrattamenti e in catene per diversi giorni. In alcuni casi a molti profughi sarebbe perfino stato negato il diritto d'asilo e sarebbero stati rimandati nei paesi d'origine. Nell'ambito del 'Piano d'azione' firmato a novembre da Ue e Turchia, Bruxelles, "sempre più desiderosa di assicurarsi la cooperazione di Ankara allo scopo di ridurre l'immigrazione irregolare, sta consentendo l'uso dei suoi fondi per dotare di equipaggiamento e infrastrutture i centri dai quali i rifugiati e i richiedenti asilo vengono spinti a rientrare in Paesi come Siria e Iraq", recita il rapporto. Funzionari dell'Ue ad Ankara hanno confermato ad Amnesty che i sei centri di accoglienza descritti nella bozza del 'Piano d'azione' datata 6 ottobre funzionano di fatto come centri di detenzione. Amnesty chiede quindi a Ue e Turchia di sospendere l'accordo fino alla creazione di meccanismi efficaci e indipendenti di monitoraggio dell'attuazione del 'Piano d'azione': http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741074/Amnesty-International-accusa-Turchia.html#ixzz3uVeQ2YW6
Opinione: Perché l'Arabia Saudita: LA MADRE DEI TERRORISTI, ha creato una coalizione di paesi musulmani? QUESTO è UN ATTO DI ALTO TRADIMENTO CONTRO ISRAELE! 16.12.2015. La Coalizione di paesi musulmani guidati dall'Arabia Saudita comprende 34 Stati. Essa può iniziare una lotta con tutti quelli che considera nemici, ha detto a Sputnik il capo dell’organizzazione non governativa siriana "Per la democrazia e la libertà", Ribal al-Assad. Il punto di vista del Pakistan è offerto da Masood Vadzhahat, noto politologo pakistano, professore ed editorialista del giornale "Jang": "Prima di tutto bisogna definire chiaramente il concetto di terrorismo. Quello che i terroristi rappresentano da noi, in Pakistan, è diverso dalla rappresentazione che ne hanno Arabia Saudita. Nella nostra comprensione, terrorista è colui che solleva un arma per costringere gli altri a sottomettersi alle proprie richieste politiche o religiose. Ma per i sauditi il concetto risulta essere diverso. Per loro, un terrorista è chiunque rappresenti una minaccia per l'ordinamento esistente in tale Stato. Pertanto, è prima necessario definire ciò che è considerato un gruppo terroristico. Personalmente, non credo che l'Arabia Saudita combatterà il terrorismo che intendiamo noi. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che nel corso degli ultimi trenta anni questo paese ha contribuito non poco a spargere per il mondo l'attuale ondata di terrore.  Per quanto riguarda la partecipazione del Pakistan in questa coalizione, non dobbiamo dimenticare, come il Pakistan è stato tirato insistentemente in una coalizione per combattere contro gli Huthi. E solo grazie all'opinione pubblica, e quindi alla decisione del parlamento, il mio paese ha resistito. Dopo tutto, il nostro governo è fortemente dipendente dagli aiuti stranieri, in gran parte sauditi, per risolvere i problemi interni, del bilancio ecc. Anche se il mondo non è convinto della potenza dell'inviolabilità del regime saudita, consentitemi di esprimere dubbi sulla sua stabilità. E forse l'attuale decisione della coalizione  un tentativo di evitare un tale sviluppo. Inoltre, c'è sullo sfondo l'intervento attivo della Russia in Siria. Io vedo questo come un passo verso la creazione di un ordine mondiale multipolare. Inoltre, va detto che i recenti sviluppi, tra cui la storia dell'aereo russo abbattuto, hanno convinto il mondo della superiorità morale ed etica della Russia": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1738011/opinione-arabiasaudita-coalizione.html#ixzz3uVhSg6lH
Deputato turco accusato di tradimento per l'intervista con RT. 17:50 16.12.2015. Il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia aveva raccontato ai giornalisti che nel 2013, su territorio turco, i militanti dell’ISIS si erano riforniti di gas nervino sarin, che viene utilizzato per la produzione di armi chimiche.  Il procuratore generale di Ankara ha avviato un'indagine contro il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia Eren Erdem, dopo che questi aveva raccontato in un'intervista a RT, che i militanti del Daesh (gruppo vietato in Russia) si erano riforniti in Turchia di gas sarin, utilizzato per la produzione di armi chimiche. Secondo i media locali, la polizia sospetta Erdem di tradimento e può essere privato dell'immunità parlamentare. Erdem dice che, sia in Turchia che in Occidente, si conoscono gli autori degli attacchi chimici avvenuti in Siria nel 2013, per i quali è stato accusato Assad. Armi chimicHE.  La Turchia dietro l'attacco chimico dell'ISIS a Damasco. "Materiali per le armi chimiche sono stati importati in Turchia, e poi trasferiti in un capo del gruppo del Daesh in Siria, allora membri di Al-Qaeda in Iraq", aveva detto in un'intervista con RT Eren Erdem. Abbiamo le registrazioni che lo confermano. L'ufficio del procuratore ha avviato un'indagine, che ha portato agli arresti delle persone coinvolte. Tuttavia, una settimana dopo, il caso è stato trasferito in un altro pubblico ministero, e tutti sono stati rilasciati. Attraversarono il confine turco-siriano e sono fuggiti": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1739762/turchia-deputato-tradimento-isis-sarin.html#ixzz3uViYMfkT
6/12/2015 INDIA. Karnataka: assolti otto cristiani, accusati di conversioni forzate. I giudici di Puttur hanno stabilito la loro innocenza. Erano detenuti dal 2007 perché incolpati di fare proselitismo tra gli indù. Leader cristiano: “I cristiani sono minacciati, insultati e molestati di continuo da estremisti indù di destra, che interrompono le preghiere anche nelle case private”. Bangalore (AsiaNews) – Un tribunale del Karnataka ha deciso di assolvere con formula piena otto cristiani accusati di conversioni forzate dall’induismo al cristianesimo. I giudici della corte di Puttur hanno stabilito che gli imputati sono innocenti e le accuse contro di loro sono false. Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), dice ad AsiaNews: “Questa è una vittoria non solo per gli otto cristiani innocenti, ma per l’intera comunità cristiana. Di continuo i cristiani vengono molestati, minacciati e imprigionati dalle autorità con false accuse di conversioni forzate”. Gli otto uomini erano detenuti dal settembre 2007. Alcune persone del villaggio di Balya li avevano accusati di andare di casa in casa e fare proselitismo. La polizia di Kadaba aveva accolto la denuncia e registrato il caso contro T Sebastian, K Varghese, M Thomas, S Babu, V Baby, T Joseph, T Alexander e T James. I giudici della quinta sezione distrettuale di Puttur invece hanno fatto cadere tutte le accuse e rimesso i cristiani in libertà. Il presidente del Gcic commenta: “La conversione è un diritto stabilito dalla Costituzione. Ma la conversione attuata con mezzi fraudolenti o attraverso la coercizione è illegale e illecita: essa non è conversione”. Il leader cristiano conclude: “I cristiani del Karnataka sono spesso minacciati, molestati e insultati dagli estremisti di destra indù, che interrompono le loro preghiere anche nelle case private e li incolpano di presunte conversioni estorte con la forza. Il Gcic accoglie con gioia l’assoluzione degli otto cristiani innocenti”.Queste persone appartengono alla comunità dalit e sono più aperte ad accogliere l'evangelizzazione. Per questo è ancora più importante che le persone votino per difendere e garantire la propria libertà di culto e di coscienza. le nostre famiglie hanno bisogno di libertà religiosa perché la fede le sostiene le nutre e le rafforza. Oltre a questo c'è urgente bisogno di posti di lavoro per permettere a queste famiglie di essere autosufficienti dal punto di vista economico. I bambini che sono il nostro futuro hanno bisogno di un'istruzione di qualità. In queste zone la Chiesa cattolica è la prima a occuparsi di educazione ma anche il governo deve occuparsene investendo in istituti qualificati per la nostra nuova generazione. I nostri giovani hanno il diritto di essere guidati per diventare leader di successo. Hanno bisogno di formazione scientifica per poter diventare bravi agricoltori e allevatori. Il futuro è nel grano non nelle pistole. Le persone non si nutrono con i proiettili. Di recente abbiamo organizzato un laboratorio per alcuni di loro ma questo dovrebbe essere fatto a livello nazionale. Qui nel nord del Karnataka anche la sanità è in condizioni di estrema gravità e causa grande indignazione tra la gente. È di assoluta importanza che le persone vivano godendo di piena dignità umana. Anche la condizione delle donne è critica e i nostri rappresentanti dovranno occuparsi di emancipazione e di fornire alle ragazze adeguati programmi di formazione per il loro sviluppo. È urgente per noi che siamo nella Chiesa migliorare la nostra funzione di guida anche nella società soprattutto in aree come la vita politica e lo sviluppo sociale. Ai giovani voglio dire di proclamare senza paura la loro amicizia con Gesù e di coltivare un senso della Chiesa mettendo a disposizione i loro talenti e le loro energie al servizio della Chiesa che è vostra madre.
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è VERO CHE: Arabia Saudita ha dato vita all'alleanza militare islamica, LA cui formale missione sarebbe quella di combattere il terrorismo. [ 16 dicembre 2015 ] ma, in realtà, il concetto di "TERRORISMO" per ARABIA SAUDITA è: esattamente un concetto: opposto del nostro! Per loro è terrorismo il nostro falso diritto di poterci opporre al loro dovere di islamizzazione!
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e chi ha detto che i sacerdoti di satana: sistema massonico anticristo farisei: cioè, che anche loro non hanno i loro santi rothschild usurai martiri? anche Hitler aveva i suoi! ] ECCO PERCHé, PER IL BENE DELLA LORO ANIMA, IO STO PROGETTANDO DI SOMMERGERLI DI TRIBOLAZIONI INTERIORI ED ESTERIORI! OVVIAMENTE, ALLA CIA LO SANNO, IN TUTTO QUESTO, NON C'è NULLA DI PERSONALE PER ME! [ Rajoy aggredito in Galizia, prende schiaffo e perde occhiali. Colpito al volto questo pomeriggio si trovava in campagna elettorale a Pontevedra in Galizia da un 17enne che si è detto vicino al Movimento Marea, alleato con Podemos.
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16.12.2015 ] PERCHé NEL CONTROLLO SUL NUCLEARE SONO STATE INCLUSE LE AREEE COME: commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia, che sono le più CARATTERISTICHE DELLA SOVRANITà DI UN PAESE? IO VOGLIO DISTRUGGERE L'IRAN A CAUSA DELLA SHARIA, QUESTO è VERO! PERò QUESTA VIOLAZIONE DI SOVRANITà è UN ABUSO! relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: Gli Stati Uniti potrebbero imporre nuove sanzioni contro l'Iran, se le sue azioni nel settore nucleare si dimostreranno pericolose. Lo ha annunciato il portavoce della Casa Bianca Josh Ernest. Le regolari dichiarazioni della Casa Bianca sono arrivate dopo la prova che l'Iran ha lanciato un nuovo missile balistico. Il comitato di esperti dell'ONU ha riconosciuto che il lancio del missile a lungo raggio dell'Iran, nel mese di ottobre, è una violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. In relazione all'introduzione di nuove sanzioni degli Stati Uniti contro l'Iran, il portavoce della Casa Bianca ha detto: "Io certamente non escludo misure aggiuntive, se i nostri rappresentanti in materia di sicurezza nazionale decideranno che le nuove sanzioni sarebbero utili per contrastare questa attività." Come si comporterà l'Iran di fronte al timore dell'introduzione di nuove misure restrittive dopo il lancio del piano d'azione comune globale (SVPD) sul suo programma nucleare? La posizione ufficiale di Teheran sulla questione è stata espressa in un'intervista con Sputnik Persian dal consigliere del presidente del consiglio dell'IRI per gli affari internazionali Hossein Sheikholeslam: "L'Iran non considera onesta la diplomazia degli Stati Uniti, che fermamente adempiere gli obblighi di trattati e accordi. Tuttavia, l'Iran ha adempiuto a tutti i suoi obblighi e rigorosamente aderisce agli accordi raggiunti con l'Occidente e gli Stati Uniti. Questo vale soprattutto per l'accordo globale su INP e SVPD. Tuttavia, non siamo abbastanza certi che gli Stati Uniti adempiano ai loro obblighi. Vediamo che gli Stati Uniti stanno agendo seguendo solo le condizioni più favorevoli per i loro interessi, non come dovrebbero nel quadro dell'accordo. Pertanto, siamo pronti a tutto. E 'difficile dire se, in pratica, si arriverà al punto che gli Stati Uniti imporranno nuove sanzioni, ma posso sicuramente dire che se ciò accade, da parte dell'Iran seguirà una risposta altrettanto dura". Ricordiamo che i sei mediatori internazionali (USA, Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia, Cina) e l'Iran, il 14 luglio di quest'anno, hanno raggiunto un accordo storico sul programma nucleare iraniano. È stato firmato un piano comune globale d'azione (SVPD), che mira a garantire il carattere esclusivamente pacifico del programma nucleare iraniano e la rimozione completa di tutte le sanzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, così come le sanzioni internazionali e nazionali relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741641/iran-usa-sanzioni-nucleare.html#ixzz3uYt0ZRnn
Gianfranco Menotti · Anzano del Parco
Questo accordo è sostenuto dagli USA con l'intento di innervosire sempre più gli Israeliani in modo che si decidano,una buona volta, ad attaccare l'Iran ,a scopo preventivo del riarmo nucleare,e dare inizio ad un'altra guerra.
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i vertici del Governo Turco, IN PIù OCCASIONI, si sono AUTO-riconosciuti la responsabilità materiale, ideologica, economica (nEGAZIONE RISARCIMENTO): di questo atto: premeditato: di terrorismo immorale, di questo delitto internazionale, contro il genere umano. ORA IO PRETENDO CHE LA TURCHIA VENGA DISTRUTTA! Il bombardiere russo Su-24 è stato abbattuto da un F-16 turco sul territorio siriano ed è caduto a quattro chilometri dal confine con la Turchia. Lo Stato Maggiore russo ha detto che il jet non ha attraversato il confine con la Turchia, e questo è confermato sia dai dati della difesa aerea siriana, così come dal Pentagono. La Turchia sostiene che l'aereo russo è entrato nel suo spazio aereo. Il pilota del Su-24 Oleg Peshkov è stato ucciso dopo l'espulsione dal velivolo dai militanti presenti nel territorio controllato dai turkmen siriani. Illeso il co-pilota Konstantin Murahtin che ha riferito che il velivolo non ha attraversato il confine e di non aver ricevuto nessun avvertimento dal caccia turco: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1742596/turchia-russia-relazioni-trucco-ripristino.html#ixzz3uYvHzS47
I media turchi hanno riportato il fermo di 27 navi mercantili russe. ] la presunzione abusiva, pretestuosa, arbitraria: svincolata dal diritto, i turchi rovinerà, perché la NATO è una struttura difensiva! [ 16.12.2015. L'ambasciata russa ad Ankara ha ricevuto denunce per la detenzione illegale di navi russe nei porti della Turchia, ha detto il portavoce dell'ambasciata Igor Mityakov. "Dal momento dell'incidente del jet russo Su-24 del 24 novembre scorso e l'introduzione di misure economiche contro la Turchia, Sono stati segnalati appelli all'ambasciata da armatori russi e dagli equipaggi delle navi russe sui fatti di detenzione illegale nei porti turchi " — ha detto Mityakov rispondendo alla richiesta di commentare le informazioni per il fermo di 27 navi russe nei porti turchi. In precedenza, i media turchi avevano riferito che il paese ha fermato un totale di 27 navi mercantili russe a causa della mancanza di adeguata documentazione in risposta al fermo delle navi turche nel Mar Nero. Secondo i media, le autorità turche hanno preso queste azioni come risposta al presunto dlocco di otto navi turche mercantili da parte dei russi. Questi incidenti hanno avuto luogo presumibilmente nel periodo dal 24 novembre, quando la Turchia ha abbattuto un bombardiere russo Su-24 sulla Siria, e il 15 dicembre: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741935/navi-russia-porti-turchia-blocco.html#ixzz3uYwfzfqM


Benjamin Netanyahu. non so a te, ma, a me fa un certo effetto, pensare, ad un nucleare, dato regalato, ad un Presidente nazista, di un fodamentalismo islamico nazista, a cui qualcuno (Cia Mossad, Aliens abductions agenda), come supervisore, a suo volta sottopone tutto alla sua censura.. e va beh, quando è troppo e troppo.. io al posto tuo, qualche missile incomincerei a lanciarlo!

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[ radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] 2014-02-14 ASIA/PAKISTAN - "Chi ha ucciso Sabir Masih?": morte misteriosa di un cristiano che era in custodia della polizia
2014-02-13 ASIA/PAKISTAN - Il Vescovo anglicano di Karachi: "Cristiani nel mirino, polizia e magistratura in letargo"
2014-02-08 ASIA/PAKISTAN - Ragazza cristiana rapita, convertita e costretta a matrimonio islamico
2014-02-04 ASIA/PAKISTAN - No alla cauzione: ammesso il ricorso dei cristiani, la Corte di Lahore non rilascia gli estremisti
2014-01-31 ASIA/PAKISTAN - Il 2014 proclamato "anno di pace e di speranza" a Faisalabad
2014-01-28 ASIA/PAKISTAN - Unità per una "evangelizzazione efficace": la riflessione dei leader delle Chiese
2014-01-22 ASIA/PAKISTAN - I cristiani desiderano "essere uniti nella vita quotidiana"
2014-01-15 ASIA/PAKISTAN - Violazione dei diritti fondamentali dell'uomo: rapimenti, uccisioni e mutilazioni
2014-01-13 ASIA/PAKISTAN - Giovani di tutte le religioni: "Giustizia, pace e tolleranza per costruire un futuro luminoso"
2014-01-04 ASIA/PAKISTAN - Nuovo piano di evangelizzazione con i mass-media dedicato alla "tutela della vita"
[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[ radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] 2014-02-13
ASIA/PAKISTAN - Il Vescovo anglicano di Karachi: "Cristiani nel mirino, polizia e magistratura in letargo"
Karachi (Agenzia Fides) – "Le minoranze religiose in Pakistan, e in particolare i cristiani, sono diventati bersaglio costante di masse di estremisti": lo afferma, in una nota inviata a Fides, Ijaz Inayat Masih, Vescovo anglicano di Karachi, lanciando un allarme sul deteriorarsi della condizione delle minoranze religiose nel paese. "Negli ultimi anni – afferma – le minoranze religiose sono state prese di mira, i loro villaggi dati alle fiamme, accusate in falsi casi di blasfemia, vittime di intimidazioni, matrimoni forzati e conversioni forzate. Anche avvocati, giudici e membri di Ong che difendono le vittime sono malmenati e perseguitati". Il Vescovo ricorda il caso del giudice dell'Alta Corte di Lahore, Iqbal Bhatti, che aveva assolto il cristiano Salamat Masih in un processo per blasfemia: il giudice è stato ucciso fuori dal palazzo di giustizia nel 1996.
La blasfemia è un punto dolente: "Quando un cristiano è accusato di blasfemia, si raduna la gente di un quartiere per punire l'imputato, bruciandolo vivo o linciandolo. La polizia e il governo non hanno mai punito atti del genere. Il Vescovo cita la responsabilità delle istituzioni, parlando di "atteggiamento letargico di Polizia, Procura e magistratura". Dopo l'uccisione del giudice Iqbal Bhatti, la Polizia spesso fa propria la necessità di difendere l'islam, prendendo le parti degli estremisti o cedendo alle loro pressioni. Il risultato, spiega il Vescovo, è un gran numero persone in carcere, in base ad accuse false o a processi sommari.
Il Vescovo rende nota una nuova, sottile forma di pressione psicologica: gli estremisti prendono di mira dei cristiani e cercano di estorcere loro denaro, minacciando una fatwa contro di loro, usando la religione islamica per ricattarli. Diversi casi del genere, nota, sono avvenuti a Karachi, definita "una roccaforte degli estremisti islamici". Il Vescovo Ijaz Inayat Masih conclude lasciando aperto l'interrogativo se il paese vuole continuare a tenere in vigore lo stato di diritto. (PA) (Agenzia Fides 13/2/2014)

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[ radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] [Egypt: Coptic Women Abducted in the Name of Islam] Coptic Christians make up the largest Christian community in the Middle East, which also makes them sitting targets for violence and discrimination. As Egypt moves toward "democratic reforms," the situation is deteriorating for the Coptic church, especially Christian women. According to Middle East expert Walid Phares "The practices of abducting, torturing, and forcing conversions on Coptic women or any element of society is a terrorist act"
From CBN News
http://persecution.tv/index.php?option=com_seyret&catid=16&Itemid=61


[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
my JHWH -- no, lol. figurati! li vedo troppo fragili, confusi, troppo vulnerabili, tutti questi figli della corruzione, consunzione, ... futile il loro regno del marciume! posso provare a dare a tutti loro una spallata? non voglio buttarli a terra, li voglio soltanto vedere vacillare!
[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[ radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]2014-01-15. ASIA/PAKISTAN - Violazione dei diritti fondamentali dell'uomo: rapimenti, uccisioni e mutilazioni. Quetta (Agenzia Fides) – Si sono recentemente verificati in alcune vittà del Beluchistan, gli ennesimi episodi di violazione dei diritti umani. Secondo quando riporta la Baloch Human Rights Organisation, organizzazione per i diritti umani, le forze di sicurezza hanno rapito e ucciso cinque persone, tra queste un ragazzo di 10 anni. Nel corso di una manifestazione, i rappresentanti dell'organizzazione hanno lanciato il loro monito agli organismi internazionali a tutela dei diritti umani perché prendessero atto del crudele omicidio di quattro vittime innocenti a Dera Bugti e di un bambino a Turbat. Sostengono che, dopo averli uccisi le forze armate abbiano gettato i corpi mutilati in varie zone. L'organizzazione ha riferito che gli ultimi casi di violazione dei diritti umani da parte delle forze di sicurezza hanno dimostrato una totale mancanza di rispetto dello stato di diritto e dei diritti fondamentali dei cittadini. (AP) (15/1/2014 Agenzia Fides)
[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[ radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] 2014-01-15
ASIA/PAKISTAN - Violazione dei diritti fondamentali dell'uomo: rapimenti, uccisioni e mutilazioni, Quetta (Agenzia Fides) – Si sono recentemente verificati in alcune vittà del Beluchistan, gli ennesimi episodi di violazione dei diritti umani. Secondo quando riporta la Baloch Human Rights Organisation, organizzazione per i diritti umani, le forze di sicurezza hanno rapito e ucciso cinque persone, tra queste un ragazzo di 10 anni. Nel corso di una manifestazione, i rappresentanti dell'organizzazione hanno lanciato il loro monito agli organismi internazionali a tutela dei diritti umani perché prendessero atto del crudele omicidio di quattro vittime innocenti a Dera Bugti e di un bambino a Turbat. Sostengono che, dopo averli uccisi le forze armate abbiano gettato i corpi mutilati in varie zone. L'organizzazione ha riferito che gli ultimi casi di violazione dei diritti umani da parte delle forze di sicurezza hanno dimostrato una totale mancanza di rispetto dello stato di diritto e dei diritti fondamentali dei cittadini. (AP) (15/1/2014 Agenzia Fides)

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[lettera aperta a Kerry 322 Rothschild 666 ] se, io ho lavorato così bene oggi? è tutta colpa dei tuoi satanisti, che, sfruttano le tue streghe alla pecorina, e poi, le streghe perdono i poteri occulti e satanici voodoo. oggi? io non ho sentito neanche il sollettico!

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[ radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] 2014-02-14
ASIA/PAKISTAN - "Chi ha ucciso Sabir Masih?": morte misteriosa di un cristiano che era in custodia della polizia. Islamabad (Agenzia Fides) – "Chi ha ucciso il cristiano Sabir Masih?": è il grido che sale dalla Chiesa e dalla società civile pakistana che chiedono un'inchiesta indipendente e una autopsia approfondita dopo la misteriosa morte dell'uomo, deceduto il 12 febbraio in circostanze misteriose, mente era sotto custodia della polizia. Come appreso dall'Agenzia Fides, ieri attivisti, gruppi della società civile, organizzazioni cristiane e musulmane, sacerdoti, religiosi e laici, hanno inscenato una imponente manifestazione di protesta a Islamabad, per esprimere il loro sdegno e chiedere giustizia. Sabir Masih, 32 anni, apparteneva ad una famiglia povera che vive in una baraccopoli di Islamabad. E' stato catturato dalla polizia per sospetto furto e rinchiuso nella stazione di polizia di Kohsar. Tre giorni dopo ne è stato reso noto il decesso e il suo cadavere è stato portato in ospedale per l'autopsia. La versione della polizia è "suicidio commesso nella toilette: Sabir si è impiccato con la sua cintura". Un comunicato congiunto di organizzazioni cristiane e reti della società civile pakistana, inviato a Fides, recita: "Respingiamo con forza questa palese falsità, in quanto non è fisicamente possibile, nelle circostanze date. Condanniamo fermamente l'uccisione. Chiediamo giustizia e trasparenza". Chiedendo una nuova autopsia, da condurre in un ospedale privato, gli attivisti denunciano anche le pressioni della polizia sulla famiglia della vittima per seppellire subito il corpo di Sabir Masih e si rivolgono alla magistratura perché avvii una inchiesta giudiziaria indipendente, formando un team che includa membri della società civile e un rappresentante della comunità cristiana del Pakistan. Si chiede di chiarire le responsabilità degli agenti di polizia, fermando e interrogando il personale in servizio nella stazione di Kohsar al momento dell'uccisione.
"E' giunto il momento di frenare le torture e la diffusa brutalità della polizia, per porre fine alle uccisioni extragiudiziali in Pakistan, e difendere lo stato di diritto" recita la nota inviata a Fides. Una delle leader che si sta adoperando per chiarire la vicenda di Sabir Masih, è l'attivista musulmana Tahira Abdullah, che a Fides spiega: "Dove sono i rappresentanti dei cittadini pakistani non musulmani eletti in Parlamento? Ora devono parlare forte e chiaro, non importa a quale partito politico siano affiliati. Questo è il momento, per noi musulmani, di mostrare solidarietà con tutte le vittime di torture, specialmente quando sono di classe sociale bassa e appartengono alle minoranze non musulmane. L'esperienza, infatti, ci insegna che costoro sono più vulnerabili alla discriminazione, all'arresto, alla tortura e alle esecuzioni extragiudiziali". (PA) (Agenzia Fides 14/2/2014)




[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[ radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] 2014-01-30
ASIA/IRAQ - Cristiano ucciso per il suo rifiuto di costruire silenziatori per armi da fuoc
Mossul (Agenzia Fides) – Si chiamava Laith Hadi Behnam, aveva 57 anni ed era un cristiano di confessione siro ortodossa di Mossul. Nel pomeriggio di mercoledì 29 gennaio, i suoi ignoti assassini lo hanno ucciso a colpi di pistola nella sua officina situata nell'area industriale di al-Karama, nella parte occidentale della città. Secondo la ricostruzione fornita dal website siriaco ankawa.com, l'uomo è stato freddato per essersi rifiutato di costruire e applicare silenziatori a delle armi da fuoco, come gli era stato richiesto dai suoi assassini circa una settimana fa. Laith Hadi era conosciuto da tutti come un esperto meccanico.
Laith Hadi era sposato e aveva un figlio di 16 anni. (GV) (Agenzia Fides 30/1/2014).

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
2014-01-09. ASIA/IRAQ - L'Ayatollah al-Sistani: le violenze contro i cristiani sono una minaccia per tutto il Paese. Najaf (Agenzia Fides) [non la pensano così, in Iran, e comunque, a radio sharia, hanno detto, che, il king saudi arabia, ha ordinato che venga ucciso, perché, è un cristiano nascosto, quel Ayatollah al-Sistani], [ su questo canale tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] Le violenze che colpiscono i cristiani in Iraq rappresentano un danno per l'intero Paese. E' questa la convinzione espressa dal grande Ayatollah Ali al-Husayni al-Sistani durante l'incontro avuto mercoledì 8 gennaio con una delegazione della Comunità di Sant'Egidio ricevuta in udienza dalla maggiore guida spirituale e politica degli sciiti iracheni nella città santa di Najaf. Lo rendono noto fonti locali consultate dall'Agenzia Fides, che riportano i contenuti di una conferenza stampa tenuta dopo l'incontro da Andrea Trentini, membro della delegazione di Sant'Egidio. Nel colloquio – ha spiegato Trentini – al-Sistani ha manifestato la sua piena solidarietà ai cristiani iracheni, ribadendo che occorre preservare la presenza delle comunità cristiane autoctone nel Paese e che le violenze mirate di cui esse sono vittime rappresentano una minaccia per l'intero Iraq.
La delegazione della Comunità di Sant'Egidio si trova in Iraq per partecipare a un simposio sui temi della convivenza e del dialogo tra le confessioni religiose. (GV) (Agenzia Fides 9/1/2014).

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] [ per la Chiesa Cattolica i laici non sono martiri, sono martirini .. quindi non vengono conteggiati ]
2012-12-29 VATICANO - Gli Operatori pastorali uccisi nell'anno 2012, Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Alla fine dell'anno civile, come consuetudine, l'Agenzia Fides pubblica l'elenco degli operatori pastorali che hanno perso la vita in modo violento nel corso degli ultimi 12 mesi. Dalle informazioni raccolte, nell'anno 2012 sono stati uccisi 12 operatori pastorali, quasi tutti sacerdoti, si tratta infatti di 10 sacerdoti, 1 religiosa, 1 laica. Per il quarto anno consecutivo, con il numero più elevato di operatori pastorali uccisi, figura al primo posto l'AMERICA, bagnata dal sangue di 6 sacerdoti. Segue l'AFRICA, dove sono stati uccisi 3 sacerdoti e una religiosa. Quindi l'ASIA, dove hanno trovato la morte un sacerdote ed una laica. (SL) (Agenzia Fides 29/12/2012)
ASIA/IRAQ - Campagna contro i doni tra innamorati a San Valentino. Gli islamisti: "è una festa cristiana" Mossul (Agenzia Fides) – Alcuni negozianti di Mossul che esponevano regali e gadget da vendere in occasione della festa degli innamorati sono stati costretti a obbedire alle minacce di gruppi armati che li invitavano a rimettere in magazzino la loro mercanzia, costituita in gran parte da vistosi cuori e orsetti di colore rosso. Lo ha confermato all'agenzia ankawa.com il commerciante Majed Ibrahim, proprietario di un negozio di souvenir nell'area dell'Università. Il motivo dichiarato dell'ostracismo nei confronti della giornata celebrata dai fidanzati in tutto il mondo è la sua connessione con la festa cristiana di San Valentino da Terni, il vescovo martire vissuto nel III Secolo dopo Cristo, venerato come Santo nella Chiesa cattolica e nelle Chiese d'Oriente, considerato patrono degli innamorati e protettore degli epilettici. Secondo testimonianze riportate dall'agenzia, anche alcuni predicatori nelle moschee avrebbero espresso ammonizioni pubbliche contro una festa che negli anni recenti aveva registrato una presa crescente tra i giovani arabi, a prescindere dalla loro appartenenza religiosa. (GV) (Agenzia Fides 14/2/2014).

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] [ per la Chiesa Cattolica i laici non sono martiri, sono martirini .. quindi non vengono conteggiati ] Missionari uccisi, 2011-12-30, Elenco degli operatori pastorali - vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici - uccisi nell'anno 2011, Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Alla fine dell'anno, secondo la consuetudine, l'Agenzia Fides pubblica l'elenco degli operatori pastorali che hanno perso la vita in modo violento nel corso degli ultimi 12 mesi. Dalle informazioni raccolte, nell'anno 2011 sono stati uccisi 26 operatori pastorali, uno in più rispetto all'anno precedente: 18 sacerdoti, 4 religiose, 4 laici.
Per il terzo anno consecutivo, con un numero estremamente elevato di operatori pastorali uccisi, figura al primo posto l'AMERICA, bagnata dal sangue di 13 sacerdoti e 2 laici. Segue l'AFRICA, dove sono stati uccisi 6 operatori pastorali: 2 sacerdoti, 3 religiose, 1 laico. Quindi l'ASIA, dove hanno trovato la morte 2 sacerdoti, 1 religiosa, 1 laico. Infine in EUROPA è stato ucciso un sacerdote. 2010-12-30
Elenco degli Operatori pastorali - Vescovi, Sacerdoti, Religiosi, Religiose e Laici - uccisi nell'anno 2010. Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Come è consuetudine, l'Agenzia Fides pubblica alla fine dell'anno l'elenco degli operatori pastorali che hanno perso la vita in modo violento nel corso degli ultimi 12 mesi. Secondo le informazioni in nostro possesso, nell'anno 2010 sono stati uccisi 25 operatori pastorali: 1 Vescovo, 17 sacerdoti, 1 religioso, 1 religiosa, 2 seminaristi, 3 laici.
Analizzando l'elenco per continente, anche quest'anno figura al primo posto, con un numero estremamente elevato, l'AMERICA, bagnata dal sangue di 17 operatori pastorali: 12 sacerdoti, 1 religioso, 1 seminarista, 3 laici. Segue l'ASIA, con 1 Vescovo, 4 sacerdoti e 1 religiosa uccisi. Infine l'AFRICA, dove hanno perso la vita in modo violento un sacerdote ed un seminarista.

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] [ per la Chiesa Cattolica i laici non sono martiri, sono martirini .. quindi non vengono conteggiati ] Missionari uccisi, 2009-12-30, Elenco degli Operatori pastorali - sacerdoti, religiosi, religiose e laici - uccisi nell'anno 2009
Gli Operatori pastorali uccisi nel 2009
Panorama dei continenti, Cenni biografici e circostanze della morte
Quadro riassuntivo dell'anno 2009
Gli Operatori pastorali uccisi dal 1980 al 2008
2008-12-30
ELENCO DEGLI OPERATORI PASTORALI - VESCOVI, SACERDOTI, RELIGIOSI, RELIGIOSE E LAICI - UCCISI NELL'ANNO 2008
Elenco di quanti impegnati nel lavoro missionario sono stati uccisi nell'anno 2008
Cenni biografici e circostanze della morte
Quadro riassuntivo dell'anno 2008
Gli operatori pastorali uccisi dal 1980 al 2008

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
2006-12-30. Elenco di quanti impegnati nel lavoro Missionario sono stati uccisi nell'anno 2006 [radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] [ per la Chiesa Cattolica i laici non sono martiri, sono martirini .. quindi non vengono conteggiati ] Città del Vaticano (Agenzia Fides) - Come di consueto alla fine dell'anno l'Agenzia Fides pubblica l'elenco degli operatori pastorali che hanno perso la vita in modo violento nel corso del 2006. Secondo le informazioni in nostro possesso, quest'anno sono stati uccisi 24 tra sacerdoti, religiosi, religiose e laici, uno in meno rispetto all'anno precedente. Come sempre negli ultimi tempi, il conteggio di Fides non riguarda solo i missionari ad gentes in senso stretto, ma tutto il personale ecclesiastico ucciso in modo violento o che ha sacrificato la vita consapevole del rischio che correva, pur di non abbandonare il proprio impegno di testimonianza e di apostolato. I corpi di alcuni di loro sono stati trovati ore o giorni dopo il decesso, spesso vittime - almeno in apparenza - di aggressioni, rapine e furti perpetrati in contesti sociali di particolare violenza, degrado umano e povertà, che questi "artigiani di pace" cercavano di alleviare con la loro presenza e la loro opera. Non usiamo volutamente il termine "martiri", per non entrare minimamente in merito al giudizio che la Chiesa potrà eventualmente dare di loro, e anche per la scarsità di notizie che, nella maggior parte dei casi, si riesce a raccogliere sulla loro vita e perfino sulle circostanze della loro morte. Li proponiamo comunque al ricordo ed al suffragio di tutti, proprio perché il loro sacrificio, ben noto a Dio, non sia dimenticato neanche dagli uomini, e per il tributo che hanno dato alla crescita della Chiesa in ogni parte del mondo, al servizio della promozione umana e dell'evangelizzazione.
Come ha sottolineato il Santo Padre Benedetto XVI ricordando alla preghiera dell'Angelus del 24 settembre proprio una di queste missionarie uccise, suor Leonella Sgorbati, tanti cristiani, "con umiltà e nel silenzio, spendono la vita al servizio degli altri a causa del Signore Gesù, operando concretamente come servi dell'amore e perciò "artigiani" di pace. Ad alcuni è chiesta talora la suprema testimonianza del sangue… Non c'è dubbio che seguire Cristo è difficile, ma, come Egli dice, solo chi perde la propria vita per causa sua e del Vangelo la salverà (cfr Mc 8,35), dando senso pieno alla propria esistenza. Non esiste altra strada per essere suoi discepoli, non c'è altra strada per testimoniare il suo amore e tendere alla perfezione evangelica."
Riguardo ai continenti dove nel 2006 sono state registrate il maggior numero di vittime, figura al primo posto l'Africa, che ha visto la morte violenta di 9 sacerdoti, 1 religiosa e 1 volontaria laica. La nazione con il maggior numero di sacerdoti uccisi è il Kenya, con 3 sacerdoti morti violentemente, cui fa seguito la Nigeria, con 2 sacerdoti uccisi. L'unica religiosa uccisa in Africa è suor Leonella Sgorbati, Missionaria della Consolata, uccisa a Mogadiscio (Somalia), mentre la volontaria laica, di nazionalità portoghese, è stata uccisa in Mozambico.
Il secondo continente per numero di vittime del 2006 è l'America, dove sono stati uccisi 6 sacerdoti, 1 religiosa ed 1 laico, Cooperatore Salesiano. Il Brasile è le nazione in cui la Chiesa ha pagato un duplice tributo di sangue. Tra le vittime in questo continente si conta anche una religiosa statunitense impegnata nel reinserimento sociale degli ex detenuti, che proprio da uno di loro è stata uccisa, ed un laico, Cooperatore Salesiano, ucciso in Guatemala, molto probabilmente per non essersi piegato a ricatti e corruzioni.
L'Asia è stata bagnata dal sangue di 2 sacerdoti, una religiosa e un laico. In India sono stati uccisi un parroco ed un laico, mentre ad Ambon, nelle Molucche, teatro negli ultimi anni di sanguinosi scontri e violenze, è stata uccisa una religiosa. Ad essi va aggiunto il nome di don Andrea Santoro, missionario Fidei donum in Turchia, ucciso a Trabznon mentre era in preghiera nella sua chiesa.
Anche l'Oceania ha versato il suo contributo di sangue alla causa del Vangelo con un religioso dei Fatebenefratelli ucciso a Port Moresby, in Papua Nuova Guinea.
A questo elenco provvisorio deve comunque essere aggiunta la lunga lista dei tanti "militi ignoti della fede" di cui forse non si avrà mai notizia, che in ogni angolo del pianeta soffrono e pagano anche con la vita la loro fede in Cristo. "Penso anche a quei cattolici che mantengono la propria fedeltà alla Sede di Pietro senza cedere a compromessi, a volte anche a prezzo di gravi sofferenze. Tutta la Chiesa ne ammira l'esempio e prega perché essi abbiano la forza di perseverare, sapendo che le loro tribolazioni sono fonte di vittoria, anche se al momento possono sembrare un fallimento" (Papa Benedetto XVI, Angelus 26 dicembre 2006). (S.L.) (Agenzia Fides 30/12/2006)
2007-12-29
Dossier: Elenco degli Operatori Pastorali Sacerdoti, Religiosi, Religiose e Laici Uccisi nell'anno 2007
Elenco degli Operatori Pastorali Sacerdoti, Religiosi, Religiose e Laici Uccisi nell'anno 2007
-- Panorama dei continenti
-- Un elenco mai concluso
Cenni biografici e circostanze della morte
Quadro riassuntivo dell'anno 2007
Gli Operatori Pastorali uccisi dal 1980 al 2007

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
http://www.fides.org/ita/martirologio/liste/missionari_uccisi2006.doc
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[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutto l'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] [ per la Chiesa Cattolica i laici non sono martiri, sono martirini .. quindi non vengono conteggiati ] 2005-12-30. Speciale: Elenco di quanti impegnati nel lavoro Missionario sono stati uccisi nell'anno 2005. Città del Vaticano (Agenzia Fides) - Come di consueto alla fine dell'anno l'Agenzia Fides pubblica l'elenco degli operatori pastorali che hanno perso la vita in modo violento nel 2005. Secondo le informazioni in nostro possesso, quest'anno sono stati uccisi 26 tra Vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici, quasi il doppio rispetto al 2004. Come sempre negli ultimi tempi, il conteggio non riguarda solo i missionari ad gentes in senso stretto, ma tutto il personale ecclesiastico ucciso in modo violento o che ha sacrificato la vita consapevole del rischio che correva, pur di non abbandonare il proprio impegno di testimonianza e di apostolato. Alcuni di loro sono stati trovati ore o giorni dopo il decesso, spesso vittime - almeno in apparenza - di aggressioni, rapine e furti perpetrati in contesti sociali di particolare violenza, degrado umano e povertà, che cercavano di alleviare con la loro presenza e la loro opera. Senza entrare minimamente in merito al giudizio che la Chiesa potrà dare di loro, li proponiamo come sempre al ricordo ed al suffragio di tutti per il generoso tributo dato alla crescita della Chiesa in ogni parte del mondo, al servizio della promozione umana e dell'evangelizzazione.

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutto l'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] 2014-01-03. [ per la Chiesa Cattolica i laici non sono martiri, sono martirini .. quindi non vengono conteggiati ] 2004-12-30
ELENCO DI QUANTI IMPEGNATI NEL LAVORO MISSIONARIO SONO STATI UCCISI NELL'ANNO 2004
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - Secondo i dati in possesso dell'Agenzia Fides, nell'anno 2004 hanno perso la vita in modo violento 15 tra sacerdoti, religiosi, religiose e laici. Come sempre negli ultimi tempi, il conteggio non riguarda solo i missionari ad gentes in senso stretto, ma tutto il personale ecclesiastico ucciso in modo violento o che ha sacrificato la vita consapevole del rischio che correva, pur di non abbandonare il proprio impegno di testimonianza e di apostolato. Alcuni di loro sono stati trovati ore o giorni dopo il decesso, spesso vittime - almeno in apparenza - di aggressioni, rapine e furti perpetrati in contesti sociali di particolare violenza e povertà.
Riguardo ai luoghi dove sono state registrate il maggior numero di vittime figura al primo posto l'Africa: Burkina Faso, Uganda, Burundi, Sudafrica, Kenya, Ciad hanno visto scorrere il sangue di 4 sacerdoti, un religioso ed una suora. Trovati uccisi nella loro abitazione, probabilmente da malviventi in cerca di facili guadagni, o eliminati deliberatamente, con ferocia sanguinaria.
Il continente americano ha visto la morte violenta di quattro sacerdoti. Tre di loro, in Messico e Guatemala, operavano in contesti di particolare degrado umano e sociale. L'ultimo, ucciso in Cile, è un missionario italiano che aveva trascorso la sua vita intera in quella nazione fino ad assumerne anche la cittadinanza. E' stato ucciso nella cattedrale, subito dopo aver terminato di celebrare la Santa Messa, da un giovane aderente ad una setta.
Il continente asiatico sembra vivere in modo particolare le tensioni dei fondamentalisti: sono 3 i giovani cattolici pakistani percossi e feriti fino alla morte con false accuse o allo scopo di far abiurare la loro fede, mentre in India un sacerdote è stato trovato morto, dopo aver ricevuto minacce di fare proselitismo solo perché visitava le famiglie indù, dove era ben accolto.
Né possiamo dimenticare la lunga lista di cattolici uccisi in Iraq (vedi Fides del 16/10/2004) o i tanti "militi ignoti della fede" in ogni angolo del pianeta, di cui forse non si avrà mai notizia. L'Agenzia Fides è pertanto grata a tutti coloro che vorranno segnalare aggiornamenti o correzioni all'elenco di questo anno o degli anni precedenti.

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutto l'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] 2014-01-03. [ per la Chiesa Cattolica i laici non sono martiri, sono martirini .. quindi non vengono conteggiati ] 1994-01-01
I MISSIONARI CHE HANNO PERSO LA VITA NEL CORSO DEL 1994
Roma (AIF) - "Al termine del secondo millennio la Chiesa è diventata nuovamente Chiesa di martiri - afferma Giovanni Paolo II nella Lettera apostolica Tertio millennio adveniente -... Le persecuzioni nei riguardi dei credenti, sacerdoti, religiosi e laici, hanno operato una grande semina di martiri in varie parti del mondo". Queste parole del Papa trovano drammatica conferma nelle cifre: nell'ultimo trentennio (1964/1994) la folta schiera di coloro che hanno perduto la vita a causa della fede nella missione "ad gentes" si avvicina al numero di 500.
Il martirologio della Chiesa si allunga incessantemente dai tempi Apostolici, e come si estendono i confini della missione così aumenta il numero di quanti hanno versato il loro sangue per diffondere la Buona Novella fino agli estremi confini della terra: il loro sacrificio testimonia ancora una volta al mondo contemporaneo la perenne attualità del Vangelo e la grande vitalità della Chiesa.
Solo nel 1994 sono morti 21 missionari tra sacerdoti, religiosi, religiose e laici in 8 diversi Paesi. Ad essi vanno aggiunte le vittime dei tragici eventi accaduti nel Rwanda, il cui elenco, tuttora provvisorio, conta 248 perdite tra le file del personale ecclesiastico: un autentico olocausto per la Chiesa rwandese.
Per molti di loro non c'è stato posto sui mass media, né può fare notizia la fedeltà di tanti Pastori che anche oggi rimangono eroicamente al loro posto, in situazioni tragiche, mettendo a repentaglio la propria vita in ogni istante.

Per il terzo anno consecutivo il Movimento giovanile missionario delle Pontificie Opere Missionarie dedica la giornata del 24 marzo, vigilia dell'Annunciazione, proprio al ricordo dei missionari e delle missionarie martiri: vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici, perché non siano dimenticati questi "pionieri del Vangelo", come li definì Paolo VI.

"Hanno dato la vita" è il messaggio della "Giornata di preghiera e di digiuno" del prossimo 24 marzo ed è anche "il grido che sentiamo risuonare nella nostra vita e in quella delle nostre comunità ecclesiali - afferma il sussidio preparato per l'occasione dalle POM - perché risveglino il loro ardore missionario, riprendano la via dell'incontro e della condivisione con gli uomini che vivono nelle nostre città, nei nostri quartieri e soprattutto con quelli che vivono lontano da noi, immersi nella miseria, oppressi da ingiustizie, perseguitati a causa della fede"

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutto l'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] 2014-01-03. [ per la Chiesa Cattolica i laici non sono martiri, sono martirini .. quindi non vengono conteggiati ] IL MARTIROLOGIO DELL'ANNO 2003. Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Secondo i dati in possesso dell'Agenzia Fides, nell'anno 2003 hanno perso la vita in modo violento 29 tra Arcivescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici. Come sempre negli ultimi anni, il conteggio non riguarda solo i missionari ad gentes in senso stretto, ma tutto il personale ecclesiastico ucciso in modo violento o che ha sacrificato la vita consapevole del rischio che correva, pur di non abbandonare il proprio impegno di testimonianza e di apostolato: sono i "martiri della carità" secondo l'espressione cara a Papa Giovanni Paolo II. Alcuni di questi "martiri" sono stati trovati ore o giorni dopo il decesso, a volte massacrati con altre persone che si trovavano occasionalmente con loro o avevano cercato rifugio nelle parrocchie o collaboravano al loro impegno pastorale; spesso sono stati vittime – almeno in apparenza - di aggressioni, rapine e furti perpetrati in contesti sociali di particolare violenza e povertà.
All'Angelus del 26 dicembre, festa del Protomartire Stefano, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha invitato a pregare per le comunità cristiane ed i singoli fedeli che soffrono a causa della fede, con queste parole: "Nel clima gioioso del Natale, celebriamo oggi la festa di Santo Stefano, uno dei primi diaconi della Chiesa. E' detto anche "Protomartire", perché fu il primo discepolo di Cristo a versare il suo sangue per Lui... La Chiesa chiama il giorno del martirio dies natalis. La morte del martire, infatti, è una nascita al Cielo, in forza della morte e risurrezione di Cristo. Ecco perché è tanto significativo celebrare il primo Martire nel giorno dopo Natale: quel Gesù, che è nato a Betlemme, ha dato la vita per noi affinché noi pure, rinati "dall'alto" per la fede e il Battesimo, fossimo disposti a sacrificare la nostra per amore dei fratelli. Desidero oggi ricordare in modo speciale le comunità cristiane che subiscono persecuzione, e tutti i fedeli che soffrono per la fede. Il Signore dia loro la forza della perseveranza e la capacità di amare anche coloro che li fanno soffrire."
Non a caso nei giorni immediatamente successivi al Natale la liturgia ricorda i "Sancti comes Christi", coloro cioè che hanno sparso il loro sangue per Cristo: Santo Stefano protomartire (26 dicembre), San Giovanni apostolo ed evangelista (27 dicembre), Santi Innocenti martiri (28 dicembre). A ricordarci la perpetua attualità di questo legame inscindibile tra il "Dio fatto uomo" che offre la vita per l'umanità dandoci l'esempio affinché anche noi la offriamo per i fratelli, basti citare la morte del missionario Clarettiano padre Anton Prost, ucciso in Camerun subito dopo aver partecipato alla Messa della notte di Natale, o ancora l'uccisione in Somalia della volontaria Annalena Tonelli, la sera dello stesso giorno in cui venivano elevati alla gloria degli altari i grandi missionari Comboni, Janssen e Freinademetz. In quella stessa domenica venivano anche uccisi in El Salvador Don William De Jesus Ortez ed il giovane sacrestano Jaime Noel Quintanilla.
Riguardo ai luoghi dove sono state registrate il maggior numero di vittime figura al primo posto il continente africano, in particolare l'Uganda insanguinata dai ribelli dell'Esercito di Liberazione del Signore (LRA) che combattono contro il governo costituito, e la Repubblica Democratica del Congo, teatro da anni degli scontri tra diversi gruppi di guerriglia e gli eserciti di tre paesi in una lotta senza fine per il controllo delle risorse naturali. In questo contesto assume particolare risalto l'assassinio dell'Arcivescovo Michael Courtney, Nunzio apostolico in Burundi, un altro Paese impegnato nella riconciliazione nazionale di cui il Nunzio era fautore in unione con l'Episcopato locale. Si tratta del primo assassinio di un Rappresentante Pontificio.
Subito dopo l'Africa spicca per numero di martiri la Chiesa della Colombia, dove anche quest'anno sono state uccisi 5 sacerdoti ed una laica. In un comunicato del 7 novembre 2003, dopo l'assassinio di padre Saulo Carreño Hernández e di padre Henry Humberto López Cruz, l'Episcopato colombiano ricorda le "vittime della violenza e della intolleranza che affliggono così duramente il popolo colombiano... Questi due sacerdoti si uniscono alla lunga lista di uomini e donne che sono stati vilmente assassinati... La Chiesa, che ha pagato il caro prezzo di tanti sacerdoti assassinati negli ultimi tre anni, continuerà ad invocare la riconciliazione ed il perdono come condizioni per stabilire una pace durevole e stabile"(S.L.) (Agenzia Fides 30/12/2003)
Don Dieudonné Mvuezolo-Tovo, congolese, coordinatore delle scuole cattoliche della provincia di Bas nella Repubblica Democratica del Congo, ucciso l'11 marzo 2003 da un militare lungo la strada che collega Tshimpi a Matadi.

Don Nelson Gómez Bejarano, colombiano, 52 anni, parroco della Parrocchia-Santuario della Medaglia miracolosa ad Armenia (Colombia). E' stato ucciso in canonica il 22 marzo 2003 durante un tentativo di rapina.

Don Martin Macharia Njoroge, kenyano, 34 anni, morto l'11 aprile 2003 in ospedale a Nairobi (Kenya) in seguito all'aggressione subita qualche giorno prima da alcuni banditi alla periferia della città. I malviventi lo avevano costretto a scendere dalla sua vettura, gli avevano sparato alcuni colpi d'arma da fuoco e si erano impadroniti dell'automobile, abbandonandola poco distante. Ordinato sacerdote 4 anni fa, era responsabile della parrocchia "San Francesco Saverio" a Parklands. Un fratello di d. Martin, anch'egli sacerdote, era stato ucciso nel 2000.

Don Raphael Ngona, della Repubblica Democratica del Congo, ucciso con un proiettile il 6 maggio 2003 nei locali della diocesi a Bunia, dove si trovava temporaneamente, essendo nominato parroco di Drodro.

Tre seminaristi minori rapiti a Lachor (Arcidiocesi di Gulu, Uganda), nella notte tra il 10 e l'11 maggio. I ribelli dell'LRA rapirono complessivamente 41 ragazzi, per tre di loro si hanno le prove che furono uccisi, altri riuscirono a fuggire e altri sarebbero ancora nelle mani dei ribelli.

Don Aimé Njabu e don Francois Xavier Mateso, della Repubblica Democratica del Congo, trovati uccisi il 10 maggio 2003 nella parrocchia di Nyakasanza, alla periferia di Bunia, il primo a colpi di macete nella sua stanza e il secondo a colpi d'arma da fuoco nel giardino della parrocchia. Anche altre persone che al momento si trovavano in parrocchia sono state trovate uccise.

Don Jairo Garavito, colombiano, 36 anni, ucciso il 15 maggio 2003 da delinquenti che hanno fatto irruzione nella casa parrocchiale di Yerbabuena di Chia (regione di Cundinamarca, Colombia) a scopo di rapina. Il sacerdote è morto per asfissia, in quanto i malviventi che lo hanno aggredito, lo hanno legato e imbavagliato.

Padre Manus Campbell OFM, irlandese, ucciso il 21 maggio 2003 da alcuni malviventi entrati nella sua parrocchia alla periferia di Durban (Sudafrica). Era missionario nel Paese da 45 anni.

Ana Isabel Sánchez Torralba, 22 anni, spagnola, volontaria del Volontariato Missionario Calasanziano, alla sua prima missione all'estero, è stata uccisa in Guinea equatoriale (località di Mongomo) il 1° luglio 2003 durante un controllo di polizia.

Don George Ibrahim, pakistano, 38 anni, ucciso a colpi di arma da fuoco il 5 luglio 2003 nella sua parrocchia di "Nostra Signora di Fatima", in località Renala Khurd, distretto di Okara (Pakistan) da uomini armati entrati all'alba nel complesso parrocchiale.

Padre Taddeo Gabrieli, OFM Cappuccini, 73 anni, italiano, ucciso con due coltellate il 19 luglio 2003 a Imperatriz (stato del Maranhao, Brasile) da una persona che voleva aiutare, apparentemente sotto influsso di alcool o droga. Aveva dedicato la sua vita alla missione e all'evangelizzazione.

Padre Mario Mantovani, Missionario Comboniano, 84 anni, italiano, da 45 anni in Uganda dove assisteva i lebbrosi, e fratel Godfrey Kiryowa, ugandese, 29 anni, anch'egli Comboniano, uccisi durante una razzia di bestiame sulla strada tra Capeto e Kotido (Uganda) il 14 agosto 2003.
Don Alphonse Kavendiambuku, della Repubblica Democratica del Congo (diocesi di Matadi), ucciso il 26 agosto a Kavuaya, provincia del Bas Congo, da cinque ex militari che hanno assalito la vettura su cui viaggiava insieme ad altre due persone, una ferita e l'altra rimasta illesa.

Don Lawrence Oyuru, parroco di Ocero, diocesi di Soroti in Uganda, ucciso insieme ad altre 25 persone in una imboscata dei ribelli Lra avvenuta tra Soroti e Manasale, il 1° settembre 2003.

Don William De Jesus Ortez, 32 anni, nato a Jucuapa (El Salvador) parroco della cattedrale di Santiago nella diocesi di Santiago de Maria (El Salvador), assassinato a colpi di arma da fuoco all'interno della chiesa la sera del 5 ottobre 2003. Anche Jaime Noel Quintanilla, 23 anni, sacrestano del tempio, è stato ucciso insieme al sacerdote.

Annalena Tonelli, 63 anni, italiana, volontaria raggiunta da colpi di arma da fuoco il 5 ottobre mentre di trovava nel suo ospedale di Borama (nord Somalia) dove da 33 anni operava a favore della popolazione locale.

Padre Sanjeevananda Swami, indiano, 52 anni, ucciso a Belur (distretto di Kolar, diocesi di Bangalore, India) il 7 ottobre 2003 in seguito ad una aggressione.

Don Saulo Carreño, 38 anni, originario di Guacamayas (Boyacá), parroco di Saravena (in Arauca, Colombia), assassinato a colpi di arma da fuoco il 3 novembre. Anche una impiegata dell'ospedale locale che era in macchina con lui, Maritza Linares, è rimasta uccisa. L'assassinio, da imputare a gruppi che operano ai limiti della legge per il controllo di questa zona petrolifera, è avvenuto vicino all'ospedale Sarare, lungo la strada che da Saravena conduce a Fortul.

Don Henry Humberto López Cruz, originario del Libano (Tolima), 44 anni, parroco a Villavicencio, capitale della regione di Meta, nella Colombia centrale, è stato ucciso a pugnalate nella casa parrocchiale nella notte del 3 novembre. Il corpo, legato ad una sedia, è stato ritrovato da una donna che svolgeva i lavori domestici.

Don José Rubín Rodríguez, colombiano, 51 anni, parroco de La Salina (Casanare, Colombia) sequestrato il 14 novembre ed assassinato in una zona rurale di Tame (Arauca,Colombia). Il suo corpo è stato ritrovato il 21 novembre.

Don José Maria Ruiz Furlan, 69 anni, guatemalteco, assassinato domenica 14 dicembre a colpi di arma da fuoco, poca distante dalla sua parrocchia di Città del Guatemala, in una zona povera e popolare. Era molto noto tra la gente per la sua appassionata lotta in difesa dei diritti umani e per l'impegno a favore delle classi più disagiate.

Padre Anton Probst, 68 anni, tedesco, dei Missionari Clarettiani, ucciso la notte del 24 dicembre da alcuni malviventi entrati nel noviziato di Akono, in Camerun. Dopo la Messa di Natale stava rientrando nella sua camera quando ha sorpreso i ladri che lo hanno colpito e legato, lasciandolo esanime. Era in Camerun da 11 anni, dopo aver trascorso 24 anni nella Repubblica Democratica del Congo.

Sua Ecc. Mons. Michael Courtney, Nunzio apostolico in Burundi, irlandese, 58 anni, ucciso il 29 dicembre a Minago, 50 km a sud della capitale Bujumbura. Mentre rientrava nella capitale dopo una visita pastorale, la sua vettura è stata raggiunta da diversi colpi di arma da fuoco, che lo hanno colpito mortalmente ferendo altre persone che erano con lui. E' spirato poco dopo all'ospedale di Bujumbura.
(Agenzia Fides 30/12/2003)

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutto l'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] 2014-01-03. [ per la Chiesa Cattolica i laici non sono martiri, sono martirini .. quindi non vengono conteggiati ]
VATICANO - GLI OPERATORI PASTORALI UCCISI NELL'ANNO 2013. Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Dalle informazioni raccolte dall'Agenzia Fides, nell'anno 2013 sono stati uccisi nel mondo 23 operatori pastorali (per la maggior parte sacerdoti), quasi il doppio rispetto al precedente anno 2012 in cui erano stati 13. Nella notte tra il 31 dicembre 2013 ed il 1° gennaio 2014 è stato inoltre ucciso p. Eric Freed, parroco ad Eureka, in California: la polizia sta indagando per chiarire le cause e le modalità dell'omicidio. Per il quinto anno consecutivo, il numero più elevato di operatori pastorali uccisi si registra in America Latina, con al primo posto la Colombia.
Nel 2013 sono morti in modo violento 20 sacerdoti, 1 religiosa, 2 laici. Secondo la ripartizione continentale, in America sono stati uccisi 15 sacerdoti (7 in Colombia; 4 in Messico; 1 in Brasile; 1 in Venezuela; 1 a Panama; 1 ad Haiti); in Africa sono stati uccisi 1 sacerdote in Tanzania, 1 religiosa in Madagascar, 1 laica in Nigeria; in Asia sono stati uccisi 1 sacerdote in India ed 1 in Siria; 1 laico nelle Filippine; in Europa sono stati uccisi 2 sacerdoti, in Italia e in Ungheria.
Come avviene ormai da tempo, l'elenco di Fides non riguarda solo i missionari ad gentes in senso stretto, ma tutti gli operatori pastorali morti in modo violento. Non viene usato di proposito il termine "martiri", se non nel suo significato etimologico di "testimoni", per non entrare in merito al giudizio che la Chiesa potrà eventualmente dare su alcuni di loro, e anche per la scarsità di notizie che si riescono a raccogliere sulla loro vita e sulle circostanze della morte.
Nell'anno 2013 è stato aperto il processo di beatificazione delle sei missionarie italiane delle Suore delle Poverelle di Bergamo, morte in Congo nel 1995 per aver contratto il virus ebola pur di non lasciare la popolazione priva di assistenza sanitaria, definite "martiri della carità". E' stata invece conclusa la fase diocesana del processo di beatificazione di Luisa Mistrali Guidotti, membro dell'Associazione Femminile Medico Missionaria, uccisa nel 1979 nell'allora Rhodesia mentre accompagnava in ospedale una partoriente a rischio. Si è poi aperta la strada della beatificazione per padre Mario Vergara, missionario del Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME), e del catechista laico Isidoro Ngei Ko Lat, uccisi in odio alla fede in Myanmar nel 1950. Il 25 aprile è stata celebrata la beatificazione di don Pino Puglisi: "la sua mitezza e la sua incessante azione missionaria, evangelicamente ispirata, si scontrò con una logica di vita opposta alla fede, quella dei mafiosi, i quali ostacolarono la sua azione pastorale con intimidazioni, minacce e percosse, fino a giungere alla sua eliminazione fisica, in odio alla fede" hanno scritto i Vescovi della Sicilia.
Desta ancora preoccupazione la sorte di numerosi altri operatori pastorali sequestrati o scomparsi, di cui non si hanno più notizie, come i tre sacerdoti congolesi Agostiniani dell'Assunzione, sequestati nel nord Kivu, nella Repubblica democratica del Congo nell'ottobre 2012, e di un sacerdote colombiano scomparso da mesi. Mentre il tremendo conflitto che sta insanguinando da tre anni la Siria non risparmia i cristiani: da tempo non si hanno più notizie del gesuita italiano p. Paolo Dall'Oglio, dei due Vescovi metropoliti di Aleppo – il greco ortodosso Boulos al-Yazigi e il siro ortodosso Mar Gregorios Yohanna Ibrahim, delle suore ortodosse del monastero di Santa Tecla. Proprio in queste ultime ore è stato liberato p. Georges Vandenbeusch, il sacerdote "Fidei Donum" francese che era stato rapito il 13 novembre nella sua parrocchia di Nguetchewe, in Camerun.
Scorrendo le poche notizie che si riescono a raccogliere sugli operatori pastorali che hanno perso la vita nel 2013, ancora una volta si osserva che la maggior parte di loro è stata uccisa in seguito a tentativi di rapina o di furto, aggrediti in qualche caso con efferatezza e ferocia, segno del clima di degrado morale, di povertà economica e culturale, che genera violenza e disprezzo della vita umana. Tutti vivevano in questi contesti umani e sociali, portando avanti la missione di annuncio del messaggio evangelico senza compiere gesti eclatanti, ma testimoniando la loro fede nell'umiltà della vita quotidiana.
Come ha sottolineato il Santo Padre Francesco, "in duemila anni sono una schiera immensa gli uomini e le donne che hanno sacrificato la vita per rimanere fedeli a Gesù Cristo e al suo Vangelo" (Angelus del 23 giugno 2013). Agli elenchi provvisori stilati annualmente dall'Agenzia Fides, infatti deve sempre essere aggiunta la lunga lista dei tanti, di cui forse non si avrà mai notizia o di cui non si conoscerà il nome, che in ogni angolo del pianeta soffrono e pagano con la vita la loro fede: "pensiamo a tanti fratelli e sorelle cristiani, che soffrono persecuzioni a causa della loro fede. Ce ne sono tanti. Forse molti di più dei primi secoli. Gesù è con loro. Anche noi siamo uniti a loro con la nostra preghiera e il nostro affetto. Abbiamo anche ammirazione per il loro coraggio e la loro testimonianza. Sono i nostri fratelli e sorelle, che in tante parti del mondo soffrono a causa dell'essere fedeli a Gesù Cristo" (Papa Francesco, Angelus del 17 novembre 2013).

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
radio sharia, per il califfato mondiale, uccidi i dhimmi sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutto l'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
2014-02-15 ASIA/INDONESIA - Nuovo decreto legge ad Aceh impone la sharia ai non-musulmani
2014-01-18 ASIA/INDONESIA - Violenza religiosa sempre più diffusa in Indonesia
2014-01-10 ASIA/INDONESIA - Cristiani in crescita ad Aceh, ma niente permessi per costruire chiese
2014-01-04 ASIA/INDONESIA - Politico cristiano: "Rimuovere la religione dalle carte d'identità"
2014-01-03 ASIA/INDONESIA - Per debellare il terrorismo, urge un piano nazionale di "de-radicalizzazione"
2013-12-21 ASIA/INDONESIA - Allarme terrorismo: a Natale musulmani e cristiani uniti in difesa delle chiese
2013-11-21 ASIA/INDONESIA – Dimissioni del Vescovo di Bogor e nomina del successore
2013-10-29 ASIA/INDONESIA - Dal governo più fondi al Ministro per gli Affari religiosi: appello a promuovere l'armonia
2013-10-25 ASIA/INDONESIA - Centri di accoglienza per i bambini di strada
2013-10-08 ASIA/INDONESIA - Una bara in corteo: minacce trasversali degli islamisti contro il governatore cristiano

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
radio sharia, per il califfato mondiale, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutto l'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]. 2014-02-15. ASIA/INDONESIA - Nuovo decreto legge ad Aceh impone la sharia ai non-musulmani. Banda Aceh (Agenzia Fides) – L'amministrazione provinciale di Aceh, nel Nord dell'isola indonesiana di Sumatra, ha approvato un decreto legge chiamato "Qanun Jinayat" che impone sia ai musulmani che ai non musulmani di osservare la legge islamica (sharia). Come riferito da fonti locali di Fides, timori e preoccupazioni sono diffusi nelle comunità ristiane della provincia: finora, infatti, l'applicazione della sharia, già in vigore nella provincia riguardava solo i cittadini musulmani. L'assessore provinciale Abdulah Saleh ha confermato che il controverso decreto legge è stato approvato nel mese di dicembre e firmato nei giorni scorsi dal governatore Zaini Abdullah: in tal modo il provvedimento è entrato ufficialmente in vigore.
Secondo l'ordinanza, tutti coloro che violeranno i precetti della legge islamica, indipendentemente dalla loro religione, saranno processati secondo la legge islamica. I non-musulmani che violano il codice penale avranno la possibilità di essere giudicati nei tribunali civili o in quelli islamici. Violazioni come bere liquori o non indossare il velo islamico per le donne (l'hijab) potrebbero essere puniti con la fustigazione. Come riferito a Fides, rappresentanti della Chiese e attivisti per i diritti umani hanno definito il provvedimento "lesivo dei diritti umani e della libertà religiosa", criticando i metodi applicati dalla speciale "polizia della sharia", che gira per le strade per assicurare il rispetto delle legge islamica, soprattutto a livello di costumi e abitudini sociali. Nei giorni scorsi 62 persone, tra i quali due non musulmani, sono state fermate perché "indossavano abiti impropri". (PA) (Agenzia Fides 15/2/2014)

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
Redazione Online "radio sharia, per il califfato mondiale, sotto la egida dello ONU".
16 febbraio 2014, [ tutto l'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]. Pakistan: i terroristi hanno fatto esplodere un treno passeggeri. Almeno tre persone sono morte, circa trenta sono rimaste ferite oggi in Pakistan a causa di un'esplosione, comunica la tv locale. L'esplosione è avvenuta sui binari presso la città di Kashmor. Tre vagoni di un rapido, diretto da Karachi a Peshawar, sono deragliati. Molte persone sono rimaste bloccate nei vagoni, lavorano i soccorritori. Il luogo dell'incidente è circondato dalla polizia, secondo il bilancio provvisorio, l'ordigno esplosivo è stato avviato a distanza.
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quì radio sharia ! [tutto l'orrore imposto dalla LEGA ARABA, e dagli jihadisti Seleka, sull'Africa, del Califfato Mondiale. per sterminare, i dhimmi sotto la egida dello ONU ]
15 gennaio, 05:56 L'ONU comunica stupri e omicidi di bambini nella Repubblica Centrafricana. [] I caschi blu francesi e africani sono riusciti a disarmare una parte dei ribelli a Bangui, Capitale della Repubblica Centrafricana. I militari hanno perquisito gli abitanti del quartiere, dove si trova la base dei ribelli cristiani che aggrediscono i musulmani. Venerdì la Francia ha comunicato la decisione di mandare nella repubblica altri 400 militari per la risoluzione del conflitto interno. Gli scontri tra cristiani e musulmani nella Repubblica Centrafricana si sono acutizzati dopo la rivolta dell'anno scorso. [] avete tolto loro le armi per farli meglio sterminare? ora, siete i responsabili della loro protezione!
[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi, sotto egida ONU" [ tutta la truffa imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
Farnesina attivata su fermo Luxuria. [ se, la signora Vladimir Luxuria, è andata a titolo personale, quindi, senza la intenzione di violare le leggi della Russia, che, proibiscono la ideologia omosessualista ai bambini? poi, questa gentile signora, ha tutta la mia solidarietà! ] Tweet Bonino dopo denuncia Arcigay. 16 febbraio, #ROMA, "L'Unità di crisi è già attiva per il fermo di Vladimir Luxuria". Così lo staff del ministro degli esteri Emma Bonino, in un tweet dopo che l'Arcigay ha annunciato il fermo a Sochi della transgender italiana, che è anche rappresentante del movimento, ecc.. ecc.
[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi, sotto egida ONU" [ tutta la truffa imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[ by radio Rothschild satana nazi, new shoah under ONU NAZI IMF-NWO ], Pubblicato in data 09/gen/2014 When you see the joy of the indigenous Paez Christians from the Nasa tribe in southern Colombia, it's hard to imagine all that they have had to endure because of their faith in Jesus Christ. These evangelical believers were driven from their land because of their conviction to follow the teachings of God rather than engaging in practices that go against His Word. Many have paid a huge price for remaining faithful to the Lord. You'll be inspired by the devotion and perseverance of these followers of Christ and, at the same time, encouraged to hear how Christians in other parts of the world are helping them during their time of need.
From The Voice of the Martyrs Canada /watch?v=JRHXjtQ9C_8

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi, sotto egida ONU" [ tutta la truffa imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
Pubblicato in data 16/gen/2014 [North Korea: Worst Country to be a Christian
] i comunisti sono i figli della Kabbalah 666. How are believers coping in the country designated as the worst persecutor of Christians? Gary Lane of CBN News talked with VOM Canada partner Eric Foley of Seoul USA who says he is not surprised that North Korea is once again tops the persecution list.
North Korea: Worst Country to be a Christian
Length 4:15 Minutes
From Christian World News
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[ by radio Rothschild nazi, new shoah under ONU NAZI IMF-NWO, Pubblicato in data 30/gen/2014. Elmer is known by the people of his community as a devoted family man who has a deep passion to spread the Gospel all over Colombia. But prior to coming to Jesus Christ, this former FARC commander hated Christians and violently opposed them in every conceivable way. Find out why Elmer went from a "messenger of hatred" to a "message of peace." You'll be amazed at his transformation!

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[ by radio Sharia under ONU NAZI Qatar saudi salafis,] On November 28, 2012, Habila was shot in the face in front of his wife and 6-year-old child. Why? Because he refused to deny Jesus when militant Muslims burst into his house, demanding he renounce Christ and accept Islam. Habila was badly injured but despite everything he been through, he has forgiven those who tried to take his life.
/watch?v=Q2nujFsnI6Y
St. De Ondergrondse Kerk (SDOK)
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[ by radio Sharia ONU NAZI Qatar saudi salafis, new shoah against Israel, like, 11-09 autoattacco, for destroy Iran, ecc.. benvenuta guerra mondiale ] paradosso [CIA mossad Fmi-Nwo, into: Iran: tv di stato "censura" Rohani! Segnalati alcuni espisodi. Ma il presidente, non ne parla] Nigeria: strage di cristiani, 60 morti. uomini armati attaccano villaggio nel nord-est. 16 febbraio, 16:15. Nigeria: strage di cristiani, 60 morti. KANO, Uomini armati hanno ucciso decine di persone, almeno 60, in maggioranza cristiani, nel nord-est della Nigeria. Lo hanno dichiarato questa mattina fonti locali. "Secondo le ultime informazioni, di cui dispongo sono state uccise, più di 60 persone (tutte morte sotto la egida dello ONU). dove è avvenuto l'attacco, il villaggio di Izghe. Siria: Brahimi, dispiaciuto per popolo. Inviato speciale Onu deluso per scarsi risultati Ginevra2. Bahrain: muore agente ferito in attacco. Ieri manifestazioni nel terzo anniversario delle contestazioni. Nigeria: centinaia in fuga da Boko Haram. Abitanti citta' nord-est terrorizzati da possibile attacco. 15 febbraio, 19:12. Nigeria: centinaia in fuga da Boko Haram. KANO (NIGERIA), Centinaia di abitanti di una città del nord-est della Nigeria, attaccata a più riprese dai terroristi islamici di Boko Haram, sono fuggiti dalle loro case per paura un nuovo raid del gruppo che ha ucciso questa settimana, nella regione, 43 persone. Ne hanno dato notizia testimoni locali. Circa 400 uomini della città di Bama si sono diretti verso la capitale dello Stato di Borno, Maiduguri, a circa 35 chilometri di distanza.

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[ la censura in IRan, è fatta dalla CIA e Mossad deviati, FMI-NWO, come per l'autoattentato: del 11-09. ] 16 febbraio, #TEHERAN, [ Rothschild, 322 Bush, 666 Kerry, hanno permesso allo Iran di avere il nucleare, e tutte le bombe atomiche, quindi, tutto il terrorismo, contro, Israele, e contro, il genere umano, che, è insito nella Sharia, deve essere censurato. Gli israeliani sono morti! la terza guerra mondiale, è inevitabile, per nascondere, il falso, in bilancio enorme, del FMI (assolutamente fuori controllo, fuori giurisdizione, di un qualsiasi ente governativo), fondo monetario internazionale ] Un segno visibile delle resistenze che qualcuno nell'establishment iraniano attua contro Hassan Rohani é la tv di Stato, che negli ultimi giorni ha giocato alcuni brutti scherzi e imposto almeno una censura al presidente. Una decina di giorni fa vi era stata un'ora di ritardo nella trasmissione di un discorso televisivo serale di Rohani. Poi per un minuto é stato oscurato il suo discorso pronunciato a piazza Azadì a Teheran in occasione dell'anniversario della Rivoluzione islamica.
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In 6 anni sparite 134 mila imprese. Cgia di Mestre, tra 2008 e 2013. Pesano costo energia e tasse [ tutto il satanismo di Rothschild, FMI, Banca Mondiale, Spa, Banche Centrali Private, gli abusivi padroni del mondo, usurai commercianti di schiavi! ]

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[ qui è radio sharia salafita saudita wahhaita Boko Haram, ovviamente, sempre sotto la egida dello ONU ] Egitto: esplosione su bus turisti, vittime. Al valico di Taba, sul Mar Rosso. Almeno tre morti. Nigeria: strage di cristiani, 60 morti. uomini armati attaccano villaggio nel nord-est. 16 febbraio, KANO, Uomini armati hanno ucciso decine di persone, almeno 60, in maggioranza cristiani, nel nord-est della Nigeria. Lo hanno dichiarato questa mattina fonti locali. "Secondo le ultime informazioni di cui dispongo sono state uccise più di 60 persone. Ma devo ancora verificare queste informazioni fornite dagli abitanti", ha detto Maina Ularamo, responsabile regionale dell'area dove è avvenuto l'attacco, il villaggio di Izghe.
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Southern Mexico [ criminal masonic Ja BUll ON state ] Mexico is a secular state with freedom of conscience and practice of religion. Persecution of evangelicals occurs in certain parts of Mexico. In the southern states, particularly Chiapas, Oaxaca and Guerrero, believers face prejudice, harassment, evictions and church and property damage. This mostly occurs due to believers' refusal to participate in community religious events that involve traditional Christo-pagan practices.
Prayer Requests. Pray that the believers may demonstrate the meekness and love of their Saviour when maltreated. Pray also for full implementation of religious freedom at both national and local levels.
Pray that Mexicans, both indigenous and mestizo, might find their ultimate identity and destiny in the love of Christ and the purposes of God.
Videos:
Where is the justice for Actael Evangelicals?
Mexican Voices, Testimonies of the Persecuted
Persecution of Evangelicals in Chiapas
Persecution News - Mexico
Evangelicals Beaten and Imprisoned by Local Authorities
Pastor kidnapped
Christians under attack in Chiapas
Update: Court releases nine more Mexicans accused in Acteal massacre
Acteal prisoners released after Supreme Court rules their rights were violated
Christians under fire in southern Mexico
Christian family attacked and three killed in Mexico
View all stories from Mexico

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king saudi arabia, ma, anche quando, tu riuscissi ad uccidere tutti i cristiani? Dio ti farebbe trovare, una cristiana nel letto, ed un altra a tavola, ecc.. così, tu sarai costretto ad uccidere, quasi tutta la tua famiglia! fermati testa di cazzo! ] [ In 1952, Eritrea joined Ethiopia as part of a federation. When Ethiopia annexed Eritrea as a province 10 years later, a struggle for independence began that ended with victory by the Eritrean rebels in 1991. In 1998, a border war with Ethiopia began, ending with intervention from the U.N. in December 2000 and a peace agreement. There was a general freedom to practice religion in Eritrea until 2002, when the government announced it would recognize only four religious communities: the Orthodox Church of Eritrea, Sunni Islam, the Roman Catholic Church and the Lutheran-affiliated Evangelical Church of Eritrea.
From 2002 to 2010, the government has jailed, tortured and killed numerous Eritreans for political and religious reasons, and tortured and killed many of them extra-judicially. Today, it is estimated that between 2,000 and 3,000 Christians are in Eritrean prisons. Believers face deplorable conditions, including torture. Many are held in metal shipping containers with no ventilation or toilet facilities. A November 2010 religious liberty report says that Eritrean President Isaias Afewerki wants to restrict and pre-empt any formation of people's association. He fears that religious freedom will lead to evangelism by Christian groups and thereby cause social tensions that can be exploited by "outside forces" to destabilize the nation. Additionally, he views democracy as a threat to the nation's unity and stability. Despite open persecution, the government continues to support its statement issued in May 2003 that "no groups or persons are persecuted in Eritrea for their beliefs or religion." Of thousands of Christians in detention, not one has been charged with a crime or faced trial. While concerns over Christian persecution have been raised at various international forums, there has been little change in the attitude and policy of the one-party government. Prayer Requests
Pray for Christians in prison, especially those being held in metal shipping containers. Ask God to encourage and strengthen them as they endure horrendous conditions.
Praise God for those Eritrean Christians who have managed to escape and share their stories with the West! Pray their stories will inspire Christians to pray for Eritrea.
Ask God to further the gospel in this very young African nation that many have not heard of.
Pray for humility on the parts of the government leaders.
Vidoes:
Thousands of Christians imprisoned and tortured
Testimonies of Eritrean Christians
Persecution News - Eritrea
Denied Medical Treatment Results in Woman's Death
Total of 185 Christians Arrested At Prayer Meeting
Unsuspecting Christians Arrested During Prayer Meeting
High School Students Suffer Severe Hardship
Modern-Day Victims of Forcible Slavery Tortured
More Than 20 Church Leaders Recently Arrested
Muslim convert dies in prison
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[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi, sotto egida ONU" [ tutta la truffa imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
king SAUDI ARABIA, Ergogan, nazi, vuoi sapere perché non sei riuscito a fare il genocidio in Egypt, sotto la egida dello ONU? perché, molti musulmani sono cristiani nascosti, in realtà! ] Egypt's population of 84.4 million has the Middle East's largest Christian community (12.8 percent of the nation's population).
The last 10 years have seen high levels of violence. Harassment, discrimination and financial incentives for Christians to adopt Islam are used to break the morale of Christians. Some areas, such as Upper Egypt, face more intense pressure than others do. In most cases, vigilante Islamist groups carry out the attacks that occur—and often with the tacit acceptance of local security forces. Believers from Muslim backgrounds tend to receive much of the persecution.
While the constitution allows for freedom of conversion, Muslims converting to Christianity are unable to change their religion or their name on their identification cards. Without this change, Christian women remain designated as Muslims and are unable to marry Christian men. Children of those designated Muslim (even if they are, in fact, Christian) are educated as Muslims and police routinely turn those with Islamic names away from entering churches.
Today, there is much political change, as President Hosni Mubarak resigned in February 2011, following days of pro-democracy protests. His resignation ended a 30-year regime that many considered corrupt. Christians fear that Islam will become a big part in the new government, leaving their future uncertain.
Prayer Requests
Pray for those facing economic and social challenges because of their Christian faith. Pray they will see the Lord provide for the basic needs, displaying a witness of God's care to non-Christians.
Pray God will strengthen and embolden Christians in this time of political uncertainty and give them new opportunities to share the gospel.
Videos: Persecution in Egypt
Christian family battles for legal recognition of faith
Former Muslim pays the price for becoming a Christian
Egyptian Voices
Persecution News - Egypt
Shot Christian Refused Medical Treatment
High-Profile Convert Jailed for 'Inciting Strife'
Gunmen Attack Wedding Guests in Giza
Two Christians Murdered Over Muslim Poll Tax
Worst Violent Onslaught Against Christians in Centuries
Christian Girl Shot After Attending Bible Class
Christians Massacred in Cairo
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Nigeria [ king SAUDI ARABIA, ovviamente, un albero buono fa frutti buoni, ma, tu sei uguale al tuo maledetto profeta Maometto anticristo sharia, padre della menzogna! ]
Nigeria is constitutionally a secular state with freedom of religion. But the northern ruling elite give preferential treatment to Muslims and discriminate against Christians. Little has been done to stem the growth of violent Islamist groups or to stop persecution of Christians in the north, resulting in hundreds of churches burned and many Christians killed. Since 1999, Muslim state leaders have imposed Shariah law in 12 northern states and parts of four others.
The scale of persecution of Christians by Muslims has accelerated in Nigeria's northern states and as far south as the central plateau. It has caused the death of thousands, including pastors, and the destruction of hundreds, even thousands, of churches.
December 2010 was a particularly deadly month for Nigerian Christians. Fulani Muslims attacked a village in Plateau state, killing seven and injuring four. Christmas Eve attacks in and around Jos killed 31 and left more than 70 were injured. In Borno state, a Baptist pastor and five other Christians were killed when militants set fire to a church and detonated bombs out front of it. In January 2010, an outbreak of riots in Jos left 300 dead. Ten churches were burned down. A similar night attack in Dogo Nahawa in March 2010 left more than 500 dead.
Prayer Requests
Pray Christians in Nigeria will demonstrate the love of Christ as they face opposition.
Pray for the cruelty and injustices of Shariah to be exposed.
Pray that one law, with equality for all, will govern the nation of Nigeria.
Videos:
Bukar Sampson,
son of a martyr
We Forgive
Nigerian Voices
Persecution News - Nigeria
Christians Targeted by Militants in Ruthless Attacks
More than 30 Killed in Attack on Christian Village
Christian Villages Attacked; Believers Pressured to Recant
Innocent Civilians Killed in Recent Extremist Raids
Twenty-Five Christian Buildings Marked for Demolition
Fatal Attack Perpetrated by Militant Herdsmen and Soldiers
Minor Provocation Incites Muslim Mob to Attack Church
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