appello Ucraina

 alleanza militare islamica SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ non avere paura di rinunciare alla sharia, perché, con le sue autolesionistiche norme morali, Gesù di Betlemme è un antipatico odioso per gli abitanti di questo pianeta, quindi, i veri cristiani non potranno mai essere numerosi!  ECCO PERCHé, QUANDO IO ENTRO IN QUALCHE CLASSE, MI SEMBRA DI PARLARE AL MURO, NEL SENSO CHE GLI ALUNNI PARLANO TRA DI LORO COME SE IL DOCENTE NON ESISTESSE IN CLASSE, E POI, POTRANNO DIRE CHE IO NON HO DETTO NIENTE! perché da noi, già, a 17 anni, le ragazze danno: sia il lato B, che il lato A, e per loro GESù? è peggio di un terrorista islamico!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] ovviamente, il CREATORE ONNIPOTENTE, ti ha creato per amore della tua felicità, e questo amare LUI e tutti, è il tuo scopo! e se, tu fallisci questo tuo scopo, tu andrai maledetto all'inferno, e questo è inevitabile, perché tutti sanno che c'è un giudizio! e non ha nessuna importanza quanta merda religiosa o ideologica tu puoi avere nella tua testa, perché, tutte le creature, senza eccezione, sono sottomesse alla legge naturale.
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] NESSUNO VIENE A ME, SE IL PADRE NON LO CHIAMA! [ Gesù di Betlemme: ha detto questa frase, SOLTANTO, in riferimento alla DIVINIZZAZIONE, circa, la partecipazione alla vita TRINITARIA in DIO, cioè, tu puoi ricevere la stessa NATURA DIVINA di DIO JHWH. In questo modo, come LUI è stato prima: VERO DIO, e poi, successivamente, vero uomo, così, per, te avviene l'ordine inverso: tu sei prima vero uomo, per diventare: successivamente, vero Dio! MA QUESTO è IMPOSSIBILE DA OTTENERE ATTRAVERSO LA RELIGIONE, PERCHé, è IL PADRE JHWH CHE TI DEVE CHIAMARE PERSONALMENTE! Al contrario anche se, ogni salvezza e redenzione vengono da Cristo, tuttavia, nella Sua Onniscienza, Dio ha voluto collegare questa salvezza circa la vita eterna alla LEGGE NATURALE, quindi, se la tua religione non ti spinge ad avere una amore universale, ma, fa di te un razzista, poi, in questo caso, la tua religione ti sta spingendo all'inferno! Perché la LEGGE NATURALE e la LEGGE UNIVERSALE, posti a fondamento della CREAZIONE dell'Universo, hanno la precedenza, su ogni religione, e su ogni teosofia, gnosi, che sono sempre il frutto della perversione e dell'egoismo dell'uomo!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] è chiaro che il messaggio di Gesù è il nemico di questo ordine temporale. ][  CHI DESIDERA PIACERE A QUESTO MONDO, NON POTRà PIACERE A DIO! IN QUESTO MOMENTO, GESù HA RINUNCIATO AL SUO CALIFFATO MONDIALE! PERCHé, NON HA CONCESSO AL PENE SERPENTE CIOLA, UNA MINORENNE, E NEMMENO 4 MOGLI! ] le sue esigenze morali sono totalizzanti ed interiori, quindi non sarà una norma religiosa che li potrebbe soddisfare! Gesù non è una FATWA! è lo Spirito SANTO stesso che dichiara al tuo spirito che tu sei gradito a Dio! Tu puoi fare l'ARCIVESCOVO efficiente zelante, ma, la tua anima è già all'inferno con i demoni!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ credi che, il tuo esercito potrebbe essere PER TE, una protezione contro di me? SEI UN PRIMITIVO! I CAVERNICOLI ERANO INTELLETTIVAMENTE SUPERIORI A TE! i miei alunni mi ascoltano e mi comprendono meno, di come mi ascoltano i sacerdoti di satana della CIA, ecco perché https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion è la mia docenza cattedra universitaria! e non fa niente, che, youtube, mi abbia nascosto completamente, con i suoi filtri! perché, proprio loro: i sodomiti culto, e le bestie di satana,con tutti i servizi segreti del mondo? loro si, mi possono leggere sempre! .lol. e tu sai che divertimento!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ e sai cosa ha detto, QUEL FALLITO di Gesù di Betlemme? HA DETTO: "TUTTI QUELLI CHE IO AMO? IO LI FLAGELLO!" ci sono molte citazioni, con parole diverse, E DIVERSE VARIANTI DISCORSIVE, e con la testimonianza dei mistici anche: TUTTI LORO che attestano tutta questa merda: IDEOLOGICA di Gesù di Betlemme ] POI, TU E NESSUNO, SI DOVREBBE MERAVIGLIARE, SE, come minimo: il 60% DEL GENERE UMANO intero, INSIEME A TE FINIRà dentro un INFERNO di disperazione: senza speranza!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ lol. e poiché, io SONO stato molto flagellato da Gesù di Betlemme: perché io ero al Tempio con i cambia valute SpA Bildenberg, proprio perché lui mi ha molto amato? poi, LUI MI HA ANCHE FLAGELLATO MOLTO! ECCO, lol. COME IO HO CONOSCIUTO L'AMORE! poi, è normale, che, sulla scorta di tale esempio, poiché io amo molto tutte le bestie di satana, del pianeta come te? poi, è normale che io vi debba flagellare tutti quanti, attraverso 1000 tribolazioni! lol. dico SE, UNO può CONOSCE IL VERO AMORE, come lo hanno conosciuto i sacerdoti di satana cannibali della CIA? loro non se la prendono a male! ecco perché mi piacciono i satanisti, perché loro MI possono CAPIRE! insomma, IO FARò DI TUTTO AFFINCHé UN PEZZO DI MERDA COME TE NON DEBBA SCENDERE ALL'INFERNO INSIEME A ROTHSCHILD!
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le SANZIONI ALLA RUSSIA E LA DISTRUZIONE DELLA EUROPA! di Manlio Di Stefano, portavoce M5S Camera ] [ In una fase di gravissima crisi economica e di dignità politica del nostro paese, il Movimento 5 Stelle si è sempre battuto in Parlamento contro le sanzioni imposte alla Russia dall'Unione Europea, misure alle quali ha dato il suo contributo anche il governo italiano e che ad oggi pesano fortemente sul nostro tessuto economico. Noi consideriamo la Russia un partner commerciale, economico, culturale e storico imprescindibile per l'Europa e per l'Italia, nonché un interlocutore internazionale fondamentale per la risoluzione delle gravi crisi internazionali. Per questo abbiamo deciso di recarci ad ottobre in visita a Mosca e in Crimea, per ribadire il nostro chiaro no alle sanzioni, come segnale di pace e distensione per la costruzione di nuovo mondo multipolare nel rispetto della sovranità, dell'autodeterminazione dei popoli e per un modello di globalizzazione più giusto e bilanciato. [ Una guerra commerciale per compiacere gli USA ] Nel tentativo goffo di compiacere Barack Obama, l’UE ha iniziato una dannosa guerra commerciale con la Russia a seguito della crisi ucraina, dove, dallo scorso aprile, è in atto una guerra civile tra esercito regolare e separatisti filorussi per il controllo del Donbass, (ex) capitale industriale del paese, oggi ridotta a non più che un cumulo di macerie. [ VIDEO I bambini del Donbass non vogliono la guerra ] Tra pochi giorni le contro-sanzioni varate da Putin su alcuni prodotti europei, in risposta alle azioni dell’UE, “compiranno” un anno. E’ dunque lecito domandarsi quanto ci sia costato tutto questo e quanto ci costerà in futuro. Nel 2014, secondo la Direzione Studi e Ricerche di Intesa San Paolo, che nel marzo scorso ha presentato i dati durante un incontro bilaterale dedicato alle relazioni commerciali tra Italia e Russia, l’interscambio commerciale tra Italia e Russia è calato del 17%, con una perdita di 5,3 miliardi di euro rispetto al 2013 e con una contrazione del nostro export dell’11,6%, che tradotto in euro fanno circa 1,2 miliardi. [ I danni al Made in Italy ] Diversi i settori del made in Italy che hanno subito danni. Si è visto un crollo nel settore del tessile e dell'abbigliamento (-16,4%), oltre che dei prodotti alimentari oggetto delle sanzioni (-38%). Un trend confermato anche all'inizio di quest’anno. A gennaio, infatti, le vendite italiane in Russia sono scese del 36,7%, mentre a febbraio si registra un -28,5%. «In poco tempo abbiamo bruciato anni di lavoro delle imprese italiane – ha sottolineato Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia - che aveva portato a un picco del +327% dal 2000 al 2013». Anche l’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane presieduto da Riccardo Monti, durante l’ultimo Forum di San Pietroburgo, ha provato a stimare i danni di questa accettazione passiva delle politiche sanzionatorie nei confronti di Mosca. Meccanica (-18%), Semilavorati (-19%), Moda e accessori (-22%), Alimentare (-45%), Arredamento ed edilizia (-22%), Mezzi di trasporto (-59%). "Questi settori costituiscono l’85% di quanto la Federazione Russa importi dall’Italia – ha spiegato Monti il mese scorso – e il nostro paese ha perso il 25% in termini di export nel primo trimestre 2015 rispetto al 2014". Dati che preoccupano anche in chiave futura, perché le prospettive non sono del tutto rosee se l’UE non invertirà immediatamente la rotta. [ VIDEO Sanzioni alla Russia: l’Italia deve dire di no! ] "L’agroalimentare è un settore particolarmente colpito dalle sanzioni russe”, ha ammesso tempo fa il Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, parlando all’assemblea dell’Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi. «In generale – ha precisato - stiamo parlando di un rischio di perdite di esportazioni totali di circa 3 miliardi di euro su un totale di esportazioni di beni italiani di 400 miliardi". [ Oltre al danno la beffa ] Oltre il danno economico, per le aziende italiane c’è stata una doppia beffa. La prima consiste nel rischio di perdere ulteriori quote di mercato consistenti a vantaggio di altre economie. La Russia, infatti, non sta rimanendo con le mani in mano nella speranza che il duo Merkel-Juncker consenta ai suoi cittadini di ritornare a mangiare il nostro Parmigiano, ma sta sostituendo progressivamente tutti i prodotti europei con quelli dei mercati orientali, come Cina, Vietnam, India e Pakistan. Prodotti che comprendono ovviamente anche tarocchi made in Italy, che negli ultimi mesi hanno registrato un vero e proprio boom sugli scaffali dei supermercati russi. La seconda riguarda il blocco sul settore finanziario di Mosca, che impedisce alle banche russe di poter operare e garantire i pagamenti dei compratori russi nei confronti dei fornitori italiani, con risultati pressoché immaginabili. [ Con le sanzioni ci perde tutta l'Europa ] Non siamo soli a subire le conseguenze disastrose di tutto questo. Recentemente l’Istituto austriaco per la ricerca economica (WIFO) ha reso noto uno studio dove si sottolinea che la politica delle sanzioni potrebbe costare ai paesi UE circa 100 miliardi di euro e 2 milioni di posti di lavoro in una prospettiva di lungo termine. Entrando nel dettaglio i numeri sono spaventosi. La sola Germania, secondo il calcolo dell’Istituto austriaco, a lungo andare potrebbe perdere 27 miliardi di euro e qualcosa come mezzo milioni di posti di lavoro. Subito dietro c’è l’Italia. Nel breve periodo (ossia il primo trimestre di quest’anno) rischiamo di mandare in fumo 80.000 posti di lavoro e quattro miliardi e 140 milioni di euro in valore aggiunto creato dall’export, mentre nel lungo periodo si perderanno 200.000 posti di lavoro e un valore aggiunto della produzione di 11 miliardi e 815 milioni di euro. In questo quadro drammatico non se la passerebbe bene nemmeno la Francia, che salirebbe sul podio di questa “speciale” classifica. Il paese di Hollande rischia di dire addio a 150.000 posti di lavoro e allo 0,5% della propria produttività. [ La sudditanza della UE ] Oggi, l'Europa non è indipendente. Gli Stati Uniti stanno trascinando l'Ue in una crociata contro la Russia, che contraddice gli interessi storici del nostro continente. Il cieco allineamento alle politiche americane ha creato un danno incommensurabile dal punto di vista economico e una situazione di elevato rischio geopolitico per l’Europa. L’attivismo USA in Ucraina e la crescente militarizzazione dell’est Europeo, dove la NATO gioca alla guerra con il Cremlino, sono sempre più intensi e alimentano una guerra, per ora fredda, che presto potrebbe diventare molto calda e scottante per l’Europa intera. A tutto questo noi ci opponiamo e ci opporremo con forza. VIDEO Russia – Usa: prove di guerra mondiale. La nuova Banca di Sviluppo dei BRICS costituitasi con gli accordi di Fortaleza del luglio 2014 e formalizzata nell'ultimo vertice ad Ufa è un importante passaggio di emancipazione del mondo dal predominio del dollaro, che ha creato negli ultimi anni un mondo di guerre e instabilità finanziaria nonché il commissariamento delle democrazie e delle sovranità nazionali da parte del capitale internazionale. Osserviamo molto da vicini questi sviluppi epocali in corso, anche come possibili strumenti da utilizzare a sostegno del nostro obiettivo: spezzare le catene dell'euro e dell'austerità. Manlio Di Stefano PS: Oggi e domani è disponibile il download gratuito dell'e-book #MuriamoEquitalia! Scaricalo subito!
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INNO ALLA MASSONERIA NATO CIA BILDENBERG ROTHSCHILD SPA TRUFFA BANCHE CENTRALI: ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE! In morte di fratello Gelli. [ Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo di gente in gente; mi vedrai seduto, su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de’ tuoi gentili anni caduto (*) "Ieri è morto Licio Gelli. ] [ Ieri è morto il gran maestro degli insabbiamenti e delle logge segrete, delle tangenti e delle stragi impunite, dei tentati golpe e dei fondi neri. Ieri è morto il manovratore dell'unità di crisi del sequestro Moro e il depistatore delle indagini sulla strage di Bologna. Ieri è morto un repubblichino travestito da partigiano senza mai rinnegare il fascismo. Ieri è morto il re dei criminali dal colletto bianco, il tessitore occulto che infiltrava governi e trattava con la mafia. Ieri è morto l'amico di Peron, il sodale di Sindona e Andreotti, il luogotenente italiano della Cia. Ieri è morto un grande mecenate e archivista, lodato in vita dalla prof.ssa Linda Giuva in D'Alema. Ieri è morto il capo di quella loggia segreta cui aderì, con tessera 1816, il giovane Berlusconi. Ieri è morto il teorico di quel Piano di Rinascita, puntualmente attuato dai suoi epigoni, fino alle leggi su misura di Berlusconi, fino alla controriforma costituzionale di Renzi. Fino allo svuotamento della democrazia per progressiva erosione dall'interno. Ieri è morto il custode degli inindagabili segreti di questa Repubblica fondata sul ricatto. Ieri è morto il teorico della manipolazione dei media, della corruzione dei partiti, dell'esautorazione del parlamento, dell'asservimento della giustizia. Ieri è morto il visionario di una democrazia senza popolo e senza regole, gestita da pochi e dall'alto. Ieri è morto un grande impunito, che non ha pagato in vita per i suoi molti torti. Ieri è morto una figura esemplare, lo spirito guida dell'italiano che sfrutta gli altri e si serve delle istituzioni per mai sazia avidità di denaro e di potere. Per la solita ipocrisia italiana non gli verranno concessi i funerali di Stato, come in quest'Italia, in gran parte fondata sul suo esempio, meriterebbe. Se fossero per una volta sinceri, i figlioli Berlusconi e D'Alema e il nipotino Renzi, andrebbero domani al suo funerale con grandi corone e discorsi commossi, per grazia ricevuta. Perché ieri è morto il padre della patria che loro amano e che hanno continuato a saccheggiare. Ma non lo faranno, per discrezione, per non dare nell'occhio, perché certi sentimenti è meglio coltivarli in privato: in fondo nemmeno Gelli - se potesse - andrebbe al suo funerale. Serenamente nel suo letto, ieri è morto il padre ignobile dell'Italia che abbiamo sempre combattuto. L'Italia che premia i furbi, i vigliacchi e i disonesti. Ma c'è un'altra Italia, lo sappiamo bene che c'è, e prima o poi prevarrà". Piero Ricca. (*) In morte del fratello Giovanni di Ugo Foscolo http://www.beppegrillo.it/2015/12/in_morte_di_fratello_gelli.html
Equitalia è un Mostro perché?  #muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione Formato Kindle. Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto.
Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare.
Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro.
Ma per capire il Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi... -Carlo Sibilia (Deputato M5S) Un libro con storie di ordinaria persecuzione raccontate dal più famoso blog al mondo beppegrillo.it.
“Ho detto a un impiegato in Equitalia di avere già rate in corso e di posticipare la nuova cartella. L’impiegato mi ha detto di fare un secondo lavoro per fare fronte ad altre rate!” - M. F. 15.03.2015 Vai alla pagina "#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione"
#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persec… (Formato Kindle) di beppegrillo.it, Maurizio Di Bona (TheHand) Per capire perchè Equitalia oggi sia associata all’immagine di un Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi. Equitalia Servizi spa nasce con il nome di Consorzio nazionale obbligatorio tra gli esattori delle imposte dirette, previsto dalla legge 13 giugno 1952, n. 693, e dal dpr 2 agosto n. 1141, con il compito di svolgere l’attività di “meccanizzazione dei ruoli” per conto dell’amministrazione finanziaria. Dal momento che le cose semplici sono quelle più vicine all'intelligenza, cerchiamo di spiegare cosa significa il termine meccanizzazione. Meccanizzazione: sostituzione del lavoro manuale con una macchina in una o più fasi di un processo produttivo allo scopo di incrementare la produttività del lavoro (http://it.wiktionary.org/wiki/meccanizzazione). Quindi, già nella sua origine Equitalia ha come obiettivo quello di mutare in un processo meccanico un gesto molto umano ovvero quello di pagare le tasse che servono proprio a contribuire ai servizi per tutti i cittadini. Contribuzione sana se uno Stato si rifacesse ai principi dettati dalla Costituzione all’articolo 53 che sancisce chiaramente che tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva e che il sistema tributario è uniformato a criteri di progressività. In soldoni vuol dire che ognuno paga per quel che può e chi più ne ha più contribuisce. Certo è che, dopo il prelievo di Amato sui conti correnti e la tassa di Prodi sulle moto oltre i 350cc nel ’97, per non parlare dell'IMU sui terreni agricoli di Renzi, imposta nata per coprire gli ormai noti 80 euro in busta paga distribuiti evidentemente senza criteri di equità, è difficile pensare al governo italiano come quello rispettoso dell'articolo 53. Qualche sfrenato sostenitore parlerà delle misure appena descritte come straordinarie e necessarie ma poco eque, dico io, perché colpiscono il possesso di un bene senza alcuna relazione con la capacità contributiva del possessore. Tralasciando l'aspetto romantico del pagamento delle tasse, sembra che, dopo 15 anni circa di attività, Equitalia abbia fallito anche nell'altro aspetto della meccanizzazione ovvero nell'incremento della produttiva del lavoro. Ad Equitalia sono stati assegnati 894 miliardi di euro di carico di riscossione per il periodo 2000-2014, "il 7,7% è stato riscosso - per un valore di circa 60 miliardi - e il 7,8% è il carico residuo su cui lavorare, cioè altri 60 miliardi teoricamente riscuotibili". Parola di Benedetto Mineo AD dal 26 novembre 2012 . In pratica, un flop totale.
Equitalia, quindi, nasce per uno scopo che ad oggi non sembra in grado di giustificare la sua genesi. Un altro dei motivi per cui Equitalia è un Mostro è che si è “fisicamente costituita” come Frankenstein. Infatti, l'agenzia è nata grazie all'accorpamento di tante piccole equitalia in giro per lo Stivale. Capirne la nascita significa anche rispondere alla domanda: ma prima di Equitalia come si faceva? Oggi sembra che ogni struttura, ogni istituzione esistente sia sempre esistita e che, nonostante le evidenti mancanze, i conclamati problemi o gli indiscutibili danni che essa può causare, non sia mai possibile abolirla. E non viene mai neanche preso in considerazione un ritorno al sistema precedente perché ci viene detto di pensare che sarebbe come fermare il progresso. “Bisogna andare avanti”, ci ripetono. Certo è che, se qualcuno si prendesse il fastidio di spiegarci “avanti” o “indietro” rispetto a cosa, ci farebbe un grande piacere. La riscossione prima dell'avvento di Equitalia è sempre stata di natura territoriale, affidata ad una pluralità di soggetti privati che operavano in ambiti molto piccoli, a volte anche più di uno all'interno di un territorio provinciale. Si è pensato, circa a metà degli anni ’90 con l'entrata in vigore del dpr 43/88 di unificarli tutti. Guidati da un pensiero, oggi rivelatosi fallimentare, secondo il quale l'accentramento della riscossione avrebbe incrementato l'efficienza della stessa e l'efficacia contro l'evasione fiscale. Purtroppo è accaduto l'esatto contrario perché l'accentramento ha creato dei centri di potere senza controllo. Risorse recuperate mai distribuite in maniera proporzionale ed adeguata alle esigenze del territorio. Una preoccupante rete di clientele e favoritismi interni, ma soprattutto un intervento settoriale che ha finito per favorire i grandi evasori. E' noto che il fenomeno delle "sospensioni fittizie" e degli insabbiamenti dei ruoli ha interessato a vario titolo molte inchieste giudiziarie. Negli ambienti giusti si parla addirittura di un "Disco per l’estate", in gergo dei servizi, un file in cui ci sarebbero gli elenchi dei "graziati" dall’ente. Si tratterebbe di migliaia di nomi. Pare che il Mostro statale per la riscossione dei tributi abbia una lunga lista di miracolati a cui non si può e non si deve far nulla. Tutti schedati in una lista. Insomma con la scusa dell'"evasione fiscale", si toglie il pane di bocca alle vecchiette, l'appartamentino alle famiglie e i macchinari alle aziende, invece, di contraltare, esisterebbe una lista di soggetti intoccabili rispetto ai quali Equitalia è obbligata a disinteressarsi. L'elenco pare fosse nelle mani di un certo Paolo Oliverio, arrestato con l’accusa di aver riciclato soldi della ‘ndrangheta. Il suo archivio svela i rapporti riservati con alti prelati, funzionari dell’intelligence, militari della Guardia di Finanza, imprenditori e politici. Oliverio era il commercialista di fiducia di esponenti delle istituzioni e uomini d’affari ma anche il "riciclatore" dei soldi della malavita calabrese e di alcuni esponenti della criminalità romana. Nei suoi file, penne usb e hard disk ci sarebbero nomi eccellenti. Pare che al momento del sequestro del suo pc abbia detto: "Se li aprite viene giù l’Italia". Qualche nome trapelato? Paolo Berlusconi, Claudio Lotito, Marco Squatriti, Lorenzo Borgogni. Con gli ultimi due, Oliverio avrebbe tentato scalate finanziarie a suon di milioni di euro per ripulire soldi 'sporchi'. Legami anche con la Guardia di Finanza "tanto da poter orientare verifiche fiscali su imprenditori e grandi società. Ma anche poter influire sull’attività di ispettori di Equitalia". Il compito di Oliverio era spingere per sospendere la cartelle esattoriali dei soliti noti. Si chiamano "sospensioni fittizie" e si possono fare con una password che solo i dirigenti di Equitalia hanno: in pratica viene fermato il processo tributario e la lavorazione delle cartelle esattoriali che scaturiscono dall'accertamento. Questi fatti, più che semplici sospetti, rendono l'attività esattoriale non equa e fanno venir meno ai principi che l'ente ha nel suo stesso nome: “Equa Italia”. Avete già abbastanza elementi per dire giudicare da soli se sia così o meno. Equitalia è un Mostro perché? Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto. Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare. Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro. I metodi meritano due parole a parte. Equitalia, il Mostro, colpisce gente che non evade, gente che dichiara tutto il debito tributario. E che per definizione, dunque, non nasconde (non evade appunto) la propria situazione allo Stato. Persone che dicono allo Stato: “Questo è ciò che ho. O scelgo di vivere o scelgo di pagare le cartelle esattoriali”. Quando interviene Equitalia la sanzione passa dal 10 al 30%, interessi per il ritardo del 4%, aggio del 8%, interessi di mora 5,14%, interesse per rateizzazione 4,5%. Voci che fanno crescere l'ammontare del debito in maniera insostenibile per chiunque. Ciò dimostra che non si può affidare la riscossione a una spa che punta, comunque, al proprio profitto. Quindi se, come abbiamo detto, le persone non pagano le tasse perché non riescono, con questi metodi, il Mostro dimostra di non avere intenzione di risolvere la situazione... ma di averti catturato. Ne uscirai mai? Sicuramente non lavorando onestamente. Il Mostro chiede sette milioni di euro dopo che sei in pensione già da otto anni, porta al suicidio decine di persone e poi chiude un occhio di fronte ai debiti erariali di imprenditori e professionisti disposti a fare regali e ad allungare mazzette.
Ad Olbia manda ad una bambina di soli sette anni, rimasta orfana, una cartella esattoriale di 170 euro. Al centro del procedimento, c'è il mancato pagamento delle tasse sulla liquidazione versata dall'azienda per cui lavorava il padre. L'uomo è deceduto in un incidente stradale nel mese di maggio 2008. Il Fisco, non potendo far affidamento sulla madre, si è diretto sulla bambina. Per non parlare invece di tutte quelle storie che influiscono direttamente sulla vita delle imprese e dei lavoratori. Ormai celebre una cartella Equitalia da 200 milioni di euro, poi annullata. Un gruppo nel frattempo fallito anche a causa di quel maxi debito contestato dal Fisco ma, a quanto pare, non dovuto. Infine, l’impugnazione che rischia di tramutarsi nella possibilità di una richiesta di risarcimento danni. Sono gli elementi di una vicenda paradossale che ha come protagonista il gruppo friulano di abbigliamento e intimo Bernardi, in amministrazione straordinaria dal gennaio 2014. La commissione tributaria di Napoli ha, infatti, ribaltato il verdetto di primo grado annullando la cartella milionaria recapitata alla Life collection, controllata di Bernardi che aveva sede legale nel capoluogo campano e fu poi trasferita a Barcellona. Lavoratori autonomi che raccontano che dall'entrata in "funzione" di Equitalia arrivano le cartelle più assurde. Tanto per fare un esempio riporto uno stralcio di una storia vera: “Mi hanno messo il fermo amministrativo sulla moto per una cartella Inps che non solo era pagata ma mi vedeva anche in credito... beh... quasi tre anni con la moto ferma, un sacco di giri e di tempo e soldi buttati e poi arrivederci e grazie... scusi per l'errore; per un errore di pagamento nel 2009 di nove euro su una rata di 6.000 euro di Irpef (quindi 6.000 euro pagati a fronte di 6.009) a fine 2010 mi è arrivata una cartella con sanzioni e varie da 1.360 euro... vi sembra normale? Vi assicuro che ce l'ho sempre messa tutta a pagare le tasse ma sta diventando veramente come avere uno strozzino alle calcagna, anzi peggio... è insostenibile... figuriamoci mantenere dei dipendenti”. Eh sì, perché poi, se arriva la “cartella pazza” dal Mostro, lo puoi sapere solo alla fine del tuo calvario. Sei sempre tu che devi prenderti la briga di verificare, controllare, calcolare. Impiegando tempo e soldi che si sottraggono alle già esigue finanze disponibili. Passano gli anni, tu soffri l'angoscia di un pagamento che vedi gonfiarsi giorno dopo giorno senza riuscire a fermarlo... Poi si scopre che è tutto sbagliato. Hai vinto sì, ma nessuno ti ripagherà dei farmaci e dei malanni psicofisici veri e propri causati dal Mostro. Il Mostro paga? Il Mostro risarcisce? No, il Mostro è sempre impunito e protetto. Questi metodi sono un motivo in più per cui abbatterlo. Questi metodi spingono a delinquere. E siccome non tutti ne siamo capaci, di delinquere intendo, qualcuno viene preso dall'esasperazione. Qualcuno finisce per aggredire qualche funzionario (disordine sociale), qualcuno finisce per volersi “costituire” e farsi tramutare il debito in anni di galera (disordine psicologico), qualcuno non ce la fa e si toglie la vita. Forse anche per questo l'ISTAT ha smesso di rilevare statistiche sui suicidi economici dal 2011. C'è invece chi, come Link Lab, il laboratorio di Ricerca Socio-Economica dell’Università degli Studi Link Campus University, ci fornisce dei dati allarmanti proprio sui suicidi per motivi economici che tra il 2012 ed il 2014 sono raddoppiati (+50%): in 439 si sono tolti la vita schiacciati da debiti, fallimenti, licenziamenti e disoccupazione, 201 nel 2014 in salita rispetto ai 149 del 2013 e agli 89 del 2012. E se il 45% sono imprenditori e titolari di aziende, il 42% sono disoccupati mentre aumenta il malessere giovanile che porta al 5,5% il numero di suicidi di chi ha tra i 25 e i 34 anni, il 4% solo nel 2014 e all'1,4% quelli di chi ha meno di 25 anni (era 0 nel 2012). Nei tre anni della crisi più profonda in Grecia la statistica faceva segnare un + 35%. Quando ci chiedono se “faremo la fine della Grecia” mi vengono in mente questi numeri. La parola d'ordine per i media pare sia quella di non parlarne. Nascondere le morti sotto il tappeto e andare avanti. Quindi perché nasce Equitalia? Forse perché questi metodi criminosi non avrebbe mai potuto utilizzarli un Ente come l'Agenzia delle Entrate direttamente? Forse perché serviva colpire i piccoli e lasciare indisturbati gli amici degli amici? Tutti interrogativi inevasi. Fine dell'estratto Kindle. © 2010-2015, Amazon.com, Inc. o società affiliate.
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MA, IL PROBLEMA CHE I DEPOSITI DEL GAS, che sono limitati, NO!! NON è UN PROBLEMA REALE PER ERDOGAN, PERCHé LA RUSSIA è UNA DELLE 8 NAZIONI, CHE SALMAN GLI HA DETTO, cioè, che ROTHSCHILD HA DETTO A SALMAN, CHE LUI, ERDOGAN DEVE CONQUISTARE RAPIDAMENTE!
my Israel ] nessuno dovrebbe dire che Unius REI è un ragazzo cattivo! e come potrebbe? [ come fanno quei morti di fame dei turchi, a conquistare il puttanato Madre Erdogan: cagna vagina pecora di nove anni Maometto, contro, quei morti di fame Europei, se SpA Banche Centrali, corporations Rothschild NWO e Bush Massone il Coglione ladro assassino, hanno rubato il Signoraggio Bancario a tutto il mondo? è chiaro a tutti, ogni guerra fa soltanto gli interessi dell'unico banchiere mondiale! Ecco perché SALMAN è l'uomo più stupido della storia del Genere umano! Perché, non fa niente che farà morire 5 miliardi di persone, ma, lui, tutto da solo, ha deciso che, il mio Santo ISLAM deve sparire dalla stora di questo pianeta, e questa è veramente, una grande ingiustizia contro tutti i miei fratelli musulmani!
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YOUTUBE 666 GOOGLE ] piccina mia [ MA, TU CREDI CHE POTREBBE RESISTERE LA TUA PICCOLA VAGINA PECORA DI NOVE ANNI AL MIO IMPETO VIRILE?
LA BESTIA DI SATANA NWO INIZIA A PIEGARSI SOTTO LE MIE SFERZATE! è la prima volta in 8 anni che, youtube ha INCOMINCIATO AD applicaRE contro di me una censura totale! se, io non posso accedere con un account youtube attivo, poi, il motore intelligenza artificiale, di google: la ENTITà Collettiva simbiotica: delle anime maledette all'inferno: CIA NATO, SpA FMI, A.I. Gmos Biologia sintetica: la piramide Torre di Babele, lui non mi può conoscere, ed io non posso vedere nessuno dei miei commenti, ECCO PERCHé, L'ATTUALE SISTEMA DI FILTRI "intelligenti" RENDE INVISIBILI A TUTTI I MIEI COMMENTI, se, non erano elencati in precedenza: come miei lettori abituali. infatti: su "COMMENTI PIù POPOLARI" non si vede nessun mio commento, e la pagina, "COMMENTTI RECENTI" è chiusa per me! in questo modo, se io non ricordo il mio ultimo canale con cui ho scritto gli articoli ultimi? io non ho più il modo di poterli recuperare! Ormai il nazismo bancario massonico: Baal JaBullOn il Gufo al Bohemian Grove: la piramide satanica con l'occhio di lucifero, regime Bildenberg soffoca sempre di più, giorno per giorno, ogni prerogativa costituzionale in un nazismo satanistico ideologia GENDER del Nuovo Ordine mondiale! e questo, è proprio quello che il mio Regno di Dio JHWH e delle 12 Tribù di ISRAELE, andava aspettando, per inasprire le ostilità contro tutte le bestie di Satana: in questo pianeta!
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16/12/2015 ARABIA SAUDITA-ISLAM. Una coalizione islamica anti-terrorismo per “salvare la faccia” a Riyadh IL TERRORISTA. di Paul Dakiki. Vi partecipano 35 nazioni a maggioranza musulmana. Sono esclusi Siria, Iraq, Iran e Afghanistan. Dubbi che la lotta al terrorismo sia usata per soffocare i diritti umani delle popolazioni di questi Paesi. L’approvazione di Al-Azhar, che chiede da tempo un impegno a correggere le interpretazioni letteraliste del Corano. Le critiche di Hezbollah. Beirut (AsiaNews) –  L’alleanza militare lanciata dall’Arabia saudita contro il terrorismo jihadista sembra essere stata composta “troppo in fretta” e forse “per salvare la faccia dei sauditi” noti per aver sostenuto con l’ideologia e le armi gruppi fondamentalisti. È l’opinione dello studioso Farea al-Muslimi, del Carnegie Middle East Centre alla notizia diffusa ieri, secondo cui l’Arabia saudita ha raccolto una coalizione di 35 nazioni a maggioranza musulmane per combattere il terrorismo dal punto di vista militare e ideologico. Oltre a Riyadh, i Paesi che hanno aderito sono: Bahrain, Bangladesh, Benin, Ciad, Comore, Gibuti, Egitto, Gabon, Guinea, Costa d’Avorio, Giordania, Kuwait, Libano, Libia, Malaysia, Maldive, Mali, Marocco, Mauritania, Niger, Nigeria, Pakistan, Palestina, Qatar, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Togo, Tunisia, Turchia, Emirati arabi e Yemen. Balza subito all’occhio il fatto che da tale alleanza sono esclusi Paesi come l’Iran, l’Iraq e la Siria, oltre che l’Afghanistan. È forte il sospetto che tale alleanza sia in realtà una mossa anti-Teheran, per controllare e sottomettere il mondo islamico, sottraendolo all’influenza iraniana. Il ministro saudita della Difesa, Mohammed bin Salman, ha detto che la coalizione coordinerà gli sforzi per combattere gli estremisti in Iraq, Siria, Libia, Egitto e Afghanistan. Ma l’assenza di Siria e Iraq (e Afghanistan) pone domande su come tale alleanza potrà svolgere azioni militari contro i terroristi dell’Isis in questi territori senza il permesso dei relativi governi. Un’altra questione sollevata dagli analisti è su cosa Riyadh intenda per “terrorismo”. Dalla primavera araba in poi, l’Arabia saudita si è difesa da qualunque movimento di critica sociale e per la democrazia uccidendo e imprigionando attivisti sul suo suolo; è intervenuta militarmente nel Bahrain per sedare rivolte democratiche della maggioranza sciita contro la leadership sunnita; è impegnata in una guerra contro le minoranze Houthi nello Yemen. Secondo Amnesty International la nuova coalizione potrebbe essere per restringere ancora di più i diritti umani delle popolazioni di questi Stati a maggioranza islamica.
L’università di Al-Azhar, massima autorità nel mondo sunnita, ha invitato tutti i Paesi islamici ad aderire alla coalizione, definendo “storica” la decisione di combattere “i mali del terrorismo”. Mesi fa, proprio il grande imam di Al-Azhar, Ahmed al-Tayeb, in un incontro alla Mecca, aveva chiesto una nuova impostazione degli studi coranici per combattere il terrorismo ostacolando l’interpretazione letteralista del Corano. Per ora non sembra che la coalizione abbia questo scopo. Infine, è da notare che nella coalizione è presente il Libano, un Paese che non è musulmano, né cristiano, ma laico e che soffre però di una grande influenza finanziaria e politica dell’Arabia saudita. La decisione di aderire all’alleanza è stata presa dal premier Tammam Salam senza alcuna consultazione: perfino il ministero degli esteri di Beirut era all’oscuro, provocando le ire del partito di Hezbollah, formato da militanti sciiti, alleati di Bashar Assad in Siria. Il dubbio è che tale coalizione, invece che lottare contro il terrorismo, rischi di acuire ancora di più la lotta fra sunniti e sciiti.
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Netanyahu: Israel Will Respond to PA with 'Unilateral Moves' [ quale accordo con nazi sharia? di una LEGA ARABA senza reciprocità? islamici sono una truffa e non daranno mai garanzie reali guerra è inevitabile Erdogan e Arabia Saudita diffondono il terrorismo nel mondo con USA E UE che hanno tradito Israele! ] Prime Minister warns PA that their torpedoing talks will not go unanswered.
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a tutte la NAZIONI: i satanisti della CIA NSA hanno spiato e continueranno a spiare ed a predare il mondo, attraverso la loro superiore tecnologia. è NOSTRO DOVERE RESISTERE AL LORO BULLISMO! e noi cosa facciamo contro di loro? ] Former CIA Chief: Pollard Relase Only on Humanitarian Grounds. Michael Hayden: If Pollard is released it should be on humanitarian grounds not in a deal that has Israel freeing terrorists. By Uzi Baruch First Publish: 4/6/2014 Protest for Jonathan Pollard's release
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DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE!  Ban Ki-moon è una bestia GENDER scimmia Darwin] [ la UE è una truffa ONU criminale internazionale assoluta! infatti, 50 nazioni naziste islamiche, senza nessun diritto umano, siedono in ONU Bildenberg tranquillamente! Ecco perché al diritto è stato sostituito l'uso della forza: ARMIAMOCI TUTTI, IL FARWEST è ARRIVATO! Putin firma legge anti-sentenze Corte Ue diritti umani - Europa
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LE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA, CHE NON è PARTE DEL CONFLITTO NEL DONBASS, ADDEBITANO LA RESPONSABILITà DELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE ALLA NATO! DATO CHE TURCHIA E ARABIA SAUDITA SONO PARTE ATTIVA DELLA DISTRUZIONE DI SIRIA ED IRAQ: E SONO RESPONSABILI DI TUTTI I DELITTI DI GENOCIDIO DEI LORO JIHADISTI! Mosca: UE incoraggia Kiev a far saltare gli accordi di Minsk. (16.12.2015) DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE! IL PEGGIORE TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA! il sharia Turchia avrà una base militare in Qatar e viceversa, tutti il sharia terrorismo internazionale galassia jihadista. Accordo cooperazione, 3.000 soldati più unità aeree e navali.
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NON C'è PIù UN POSTO PER GLI SCIITI NEL CALIFFATO MONDIALE! ] STRAGE PRETESTUOSA: QUESTI SUNNITI SONO ISIS BOKO HARAM SAUDITI [ 16.12.2015. L'accusa da parte di attivisti musulmani nella città di Zaria, considerata la roccaforte musulmana nel nord del Paese. L'esercito replica: reazione a tentativo di assassinare un generale. Attivisti nigeriani di fede musulmana accusano l'esercito regolare di aver compiuto nel corso dello scorso weekend una strage nella città di Zaria, considerata fulcro del Movimento Islamico della Nigeria, gruppo sorto nei primi anni ottanta su ispirazione della rivoluzione iraniana e appoggiato da Teheran.
Secondo quanto denunciato dal portavoce della comunità sciita, Ibrahim Musa, sarebbero centinaia i corpi lasciati senza vita nelle strade della città dall'operazione governativa che, come confermato dai vertici militari nigeriani, si sarebbe resa necessaria per la concreta minaccia di gruppi ribelli nei confronti di un generale dell'esercito. Irritazione da parte del governo iraniano, che ha sottolineato come sia responsabilità del governo nigeriano proteggere le popolazioni sciite presenti nel Paese: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1736615/Nigeria-raid-esercito-sciiti-uccisi.html#ixzz3uVbeZE4N
Iraq chiede il ritiro delle truppe turche E RESPINGE OGNI COALIZIONE MILITARE TERRESTRE SUL SUO TERRITORIO! MENTRE LA RUSSIA è IN ATTESA DEI CACCIA TURCHI! ] OGNI MALEDIZIONE DI GENOCIDIO SHARIA è SOPRA DI TE! 16.12.2015 PERCHé TU NON SEI UN SALAFITA! [ Convocata la Lega Araba su richiesta del governo iracheno, che denuncia i piani ambiziosi della Turchia sulle regioni settentrionali del suo territorio, in particolare sulla città di Mosul. Su richiesta del governo iracheno, la Lega Araba terrà una riunione straordinaria dei suoi ministri degli Esteri la prossima settimana per discutere dello schieramento in Iraq l'esercito turco, iniziativa fortemente condannata dal governo di Baghdad. Ankara ha inviato un contingente di soldati e carri armati il 4 dicembre scorso nella regione di Mosul, ufficialmente nell'ambito della missione di addestramento, presso la base Bashiqa, dei peshmerga curdi che combattono contro Daesh. Il premier iracheno, Hauder Abadi, ha chiesto ad Ankara il "ritiro completo" di tutte le sue forze dal nord dell'Iraq, non considerando soddisfacente lo spostamento di parte delle truppe e dei blindati di Ankara al Kurdistan iracheno: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1740191/iraq-turchia-ritiro-truppe.html#ixzz3uVcyruLk
Migranti, Turchia sotto accusa. 19:41 16.12.2015. Il piano stipulato con l’Ue non funziona. Entrano i fondi, ma Ankara continua a respingere o a trattenere i profughi in centri di detenzione. La denuncia di Amnesty International. Amnesty International accusa la Turchia di non rispettare il diritto internazionale nella tutela e nella gestione dei profughi. Il rapporto "Europe's gatekeep" documenta tre casi di violenza fisica nei centri di detenzione e denunce di maltrattamenti. La Turchia ha prima ammassato centinaia di profughi su autobus affinchè in un secondo momento venissero trasferiti a oltre mille chilometri di distanza nei centri di detenzione dove questi sarebbero stati trattenuti in isolamento, sottoposti a maltrattamenti e in catene per diversi giorni. In alcuni casi a molti profughi sarebbe perfino stato negato il diritto d'asilo e sarebbero stati rimandati nei paesi d'origine. Nell'ambito del 'Piano d'azione' firmato a novembre da Ue e Turchia, Bruxelles, "sempre più desiderosa di assicurarsi la cooperazione di Ankara allo scopo di ridurre l'immigrazione irregolare, sta consentendo l'uso dei suoi fondi per dotare di equipaggiamento e infrastrutture i centri dai quali i rifugiati e i richiedenti asilo vengono spinti a rientrare in Paesi come Siria e Iraq", recita il rapporto. Funzionari dell'Ue ad Ankara hanno confermato ad Amnesty che i sei centri di accoglienza descritti nella bozza del 'Piano d'azione' datata 6 ottobre funzionano di fatto come centri di detenzione. Amnesty chiede quindi a Ue e Turchia di sospendere l'accordo fino alla creazione di meccanismi efficaci e indipendenti di monitoraggio dell'attuazione del 'Piano d'azione': http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741074/Amnesty-International-accusa-Turchia.html#ixzz3uVeQ2YW6
Opinione: Perché l'Arabia Saudita: LA MADRE DEI TERRORISTI, ha creato una coalizione di paesi musulmani? QUESTO è UN ATTO DI ALTO TRADIMENTO CONTRO ISRAELE! 16.12.2015. La Coalizione di paesi musulmani guidati dall'Arabia Saudita comprende 34 Stati. Essa può iniziare una lotta con tutti quelli che considera nemici, ha detto a Sputnik il capo dell’organizzazione non governativa siriana "Per la democrazia e la libertà", Ribal al-Assad. Il punto di vista del Pakistan è offerto da Masood Vadzhahat, noto politologo pakistano, professore ed editorialista del giornale "Jang": "Prima di tutto bisogna definire chiaramente il concetto di terrorismo. Quello che i terroristi rappresentano da noi, in Pakistan, è diverso dalla rappresentazione che ne hanno Arabia Saudita. Nella nostra comprensione, terrorista è colui che solleva un arma per costringere gli altri a sottomettersi alle proprie richieste politiche o religiose. Ma per i sauditi il concetto risulta essere diverso. Per loro, un terrorista è chiunque rappresenti una minaccia per l'ordinamento esistente in tale Stato. Pertanto, è prima necessario definire ciò che è considerato un gruppo terroristico. Personalmente, non credo che l'Arabia Saudita combatterà il terrorismo che intendiamo noi. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che nel corso degli ultimi trenta anni questo paese ha contribuito non poco a spargere per il mondo l'attuale ondata di terrore.  Per quanto riguarda la partecipazione del Pakistan in questa coalizione, non dobbiamo dimenticare, come il Pakistan è stato tirato insistentemente in una coalizione per combattere contro gli Huthi. E solo grazie all'opinione pubblica, e quindi alla decisione del parlamento, il mio paese ha resistito. Dopo tutto, il nostro governo è fortemente dipendente dagli aiuti stranieri, in gran parte sauditi, per risolvere i problemi interni, del bilancio ecc. Anche se il mondo non è convinto della potenza dell'inviolabilità del regime saudita, consentitemi di esprimere dubbi sulla sua stabilità. E forse l'attuale decisione della coalizione  un tentativo di evitare un tale sviluppo. Inoltre, c'è sullo sfondo l'intervento attivo della Russia in Siria. Io vedo questo come un passo verso la creazione di un ordine mondiale multipolare. Inoltre, va detto che i recenti sviluppi, tra cui la storia dell'aereo russo abbattuto, hanno convinto il mondo della superiorità morale ed etica della Russia": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1738011/opinione-arabiasaudita-coalizione.html#ixzz3uVhSg6lH
Deputato turco accusato di tradimento per l'intervista con RT. 17:50 16.12.2015. Il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia aveva raccontato ai giornalisti che nel 2013, su territorio turco, i militanti dell’ISIS si erano riforniti di gas nervino sarin, che viene utilizzato per la produzione di armi chimiche.  Il procuratore generale di Ankara ha avviato un'indagine contro il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia Eren Erdem, dopo che questi aveva raccontato in un'intervista a RT, che i militanti del Daesh (gruppo vietato in Russia) si erano riforniti in Turchia di gas sarin, utilizzato per la produzione di armi chimiche. Secondo i media locali, la polizia sospetta Erdem di tradimento e può essere privato dell'immunità parlamentare. Erdem dice che, sia in Turchia che in Occidente, si conoscono gli autori degli attacchi chimici avvenuti in Siria nel 2013, per i quali è stato accusato Assad. Armi chimicHE.  La Turchia dietro l'attacco chimico dell'ISIS a Damasco. "Materiali per le armi chimiche sono stati importati in Turchia, e poi trasferiti in un capo del gruppo del Daesh in Siria, allora membri di Al-Qaeda in Iraq", aveva detto in un'intervista con RT Eren Erdem. Abbiamo le registrazioni che lo confermano. L'ufficio del procuratore ha avviato un'indagine, che ha portato agli arresti delle persone coinvolte. Tuttavia, una settimana dopo, il caso è stato trasferito in un altro pubblico ministero, e tutti sono stati rilasciati. Attraversarono il confine turco-siriano e sono fuggiti": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1739762/turchia-deputato-tradimento-isis-sarin.html#ixzz3uViYMfkT
6/12/2015 INDIA. Karnataka: assolti otto cristiani, accusati di conversioni forzate. I giudici di Puttur hanno stabilito la loro innocenza. Erano detenuti dal 2007 perché incolpati di fare proselitismo tra gli indù. Leader cristiano: “I cristiani sono minacciati, insultati e molestati di continuo da estremisti indù di destra, che interrompono le preghiere anche nelle case private”. Bangalore (AsiaNews) – Un tribunale del Karnataka ha deciso di assolvere con formula piena otto cristiani accusati di conversioni forzate dall’induismo al cristianesimo. I giudici della corte di Puttur hanno stabilito che gli imputati sono innocenti e le accuse contro di loro sono false. Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), dice ad AsiaNews: “Questa è una vittoria non solo per gli otto cristiani innocenti, ma per l’intera comunità cristiana. Di continuo i cristiani vengono molestati, minacciati e imprigionati dalle autorità con false accuse di conversioni forzate”. Gli otto uomini erano detenuti dal settembre 2007. Alcune persone del villaggio di Balya li avevano accusati di andare di casa in casa e fare proselitismo. La polizia di Kadaba aveva accolto la denuncia e registrato il caso contro T Sebastian, K Varghese, M Thomas, S Babu, V Baby, T Joseph, T Alexander e T James. I giudici della quinta sezione distrettuale di Puttur invece hanno fatto cadere tutte le accuse e rimesso i cristiani in libertà. Il presidente del Gcic commenta: “La conversione è un diritto stabilito dalla Costituzione. Ma la conversione attuata con mezzi fraudolenti o attraverso la coercizione è illegale e illecita: essa non è conversione”. Il leader cristiano conclude: “I cristiani del Karnataka sono spesso minacciati, molestati e insultati dagli estremisti di destra indù, che interrompono le loro preghiere anche nelle case private e li incolpano di presunte conversioni estorte con la forza. Il Gcic accoglie con gioia l’assoluzione degli otto cristiani innocenti”.Queste persone appartengono alla comunità dalit e sono più aperte ad accogliere l'evangelizzazione. Per questo è ancora più importante che le persone votino per difendere e garantire la propria libertà di culto e di coscienza. le nostre famiglie hanno bisogno di libertà religiosa perché la fede le sostiene le nutre e le rafforza. Oltre a questo c'è urgente bisogno di posti di lavoro per permettere a queste famiglie di essere autosufficienti dal punto di vista economico. I bambini che sono il nostro futuro hanno bisogno di un'istruzione di qualità. In queste zone la Chiesa cattolica è la prima a occuparsi di educazione ma anche il governo deve occuparsene investendo in istituti qualificati per la nostra nuova generazione. I nostri giovani hanno il diritto di essere guidati per diventare leader di successo. Hanno bisogno di formazione scientifica per poter diventare bravi agricoltori e allevatori. Il futuro è nel grano non nelle pistole. Le persone non si nutrono con i proiettili. Di recente abbiamo organizzato un laboratorio per alcuni di loro ma questo dovrebbe essere fatto a livello nazionale. Qui nel nord del Karnataka anche la sanità è in condizioni di estrema gravità e causa grande indignazione tra la gente. È di assoluta importanza che le persone vivano godendo di piena dignità umana. Anche la condizione delle donne è critica e i nostri rappresentanti dovranno occuparsi di emancipazione e di fornire alle ragazze adeguati programmi di formazione per il loro sviluppo. È urgente per noi che siamo nella Chiesa migliorare la nostra funzione di guida anche nella società soprattutto in aree come la vita politica e lo sviluppo sociale. Ai giovani voglio dire di proclamare senza paura la loro amicizia con Gesù e di coltivare un senso della Chiesa mettendo a disposizione i loro talenti e le loro energie al servizio della Chiesa che è vostra madre.
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è VERO CHE: Arabia Saudita ha dato vita all'alleanza militare islamica, LA cui formale missione sarebbe quella di combattere il terrorismo. [ 16 dicembre 2015 ] ma, in realtà, il concetto di "TERRORISMO" per ARABIA SAUDITA è: esattamente un concetto: opposto del nostro! Per loro è terrorismo il nostro falso diritto di poterci opporre al loro dovere di islamizzazione!
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e chi ha detto che i sacerdoti di satana: sistema massonico anticristo farisei: cioè, che anche loro non hanno i loro santi rothschild usurai martiri? anche Hitler aveva i suoi! ] ECCO PERCHé, PER IL BENE DELLA LORO ANIMA, IO STO PROGETTANDO DI SOMMERGERLI DI TRIBOLAZIONI INTERIORI ED ESTERIORI! OVVIAMENTE, ALLA CIA LO SANNO, IN TUTTO QUESTO, NON C'è NULLA DI PERSONALE PER ME! [ Rajoy aggredito in Galizia, prende schiaffo e perde occhiali. Colpito al volto questo pomeriggio si trovava in campagna elettorale a Pontevedra in Galizia da un 17enne che si è detto vicino al Movimento Marea, alleato con Podemos.
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16.12.2015 ] PERCHé NEL CONTROLLO SUL NUCLEARE SONO STATE INCLUSE LE AREEE COME: commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia, che sono le più CARATTERISTICHE DELLA SOVRANITà DI UN PAESE? IO VOGLIO DISTRUGGERE L'IRAN A CAUSA DELLA SHARIA, QUESTO è VERO! PERò QUESTA VIOLAZIONE DI SOVRANITà è UN ABUSO! relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: Gli Stati Uniti potrebbero imporre nuove sanzioni contro l'Iran, se le sue azioni nel settore nucleare si dimostreranno pericolose. Lo ha annunciato il portavoce della Casa Bianca Josh Ernest. Le regolari dichiarazioni della Casa Bianca sono arrivate dopo la prova che l'Iran ha lanciato un nuovo missile balistico. Il comitato di esperti dell'ONU ha riconosciuto che il lancio del missile a lungo raggio dell'Iran, nel mese di ottobre, è una violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. In relazione all'introduzione di nuove sanzioni degli Stati Uniti contro l'Iran, il portavoce della Casa Bianca ha detto: "Io certamente non escludo misure aggiuntive, se i nostri rappresentanti in materia di sicurezza nazionale decideranno che le nuove sanzioni sarebbero utili per contrastare questa attività." Come si comporterà l'Iran di fronte al timore dell'introduzione di nuove misure restrittive dopo il lancio del piano d'azione comune globale (SVPD) sul suo programma nucleare? La posizione ufficiale di Teheran sulla questione è stata espressa in un'intervista con Sputnik Persian dal consigliere del presidente del consiglio dell'IRI per gli affari internazionali Hossein Sheikholeslam: "L'Iran non considera onesta la diplomazia degli Stati Uniti, che fermamente adempiere gli obblighi di trattati e accordi. Tuttavia, l'Iran ha adempiuto a tutti i suoi obblighi e rigorosamente aderisce agli accordi raggiunti con l'Occidente e gli Stati Uniti. Questo vale soprattutto per l'accordo globale su INP e SVPD. Tuttavia, non siamo abbastanza certi che gli Stati Uniti adempiano ai loro obblighi. Vediamo che gli Stati Uniti stanno agendo seguendo solo le condizioni più favorevoli per i loro interessi, non come dovrebbero nel quadro dell'accordo. Pertanto, siamo pronti a tutto. E 'difficile dire se, in pratica, si arriverà al punto che gli Stati Uniti imporranno nuove sanzioni, ma posso sicuramente dire che se ciò accade, da parte dell'Iran seguirà una risposta altrettanto dura". Ricordiamo che i sei mediatori internazionali (USA, Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia, Cina) e l'Iran, il 14 luglio di quest'anno, hanno raggiunto un accordo storico sul programma nucleare iraniano. È stato firmato un piano comune globale d'azione (SVPD), che mira a garantire il carattere esclusivamente pacifico del programma nucleare iraniano e la rimozione completa di tutte le sanzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, così come le sanzioni internazionali e nazionali relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741641/iran-usa-sanzioni-nucleare.html#ixzz3uYt0ZRnn
Gianfranco Menotti · Anzano del Parco
Questo accordo è sostenuto dagli USA con l'intento di innervosire sempre più gli Israeliani in modo che si decidano,una buona volta, ad attaccare l'Iran ,a scopo preventivo del riarmo nucleare,e dare inizio ad un'altra guerra.
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i vertici del Governo Turco, IN PIù OCCASIONI, si sono AUTO-riconosciuti la responsabilità materiale, ideologica, economica (nEGAZIONE RISARCIMENTO): di questo atto: premeditato: di terrorismo immorale, di questo delitto internazionale, contro il genere umano. ORA IO PRETENDO CHE LA TURCHIA VENGA DISTRUTTA! Il bombardiere russo Su-24 è stato abbattuto da un F-16 turco sul territorio siriano ed è caduto a quattro chilometri dal confine con la Turchia. Lo Stato Maggiore russo ha detto che il jet non ha attraversato il confine con la Turchia, e questo è confermato sia dai dati della difesa aerea siriana, così come dal Pentagono. La Turchia sostiene che l'aereo russo è entrato nel suo spazio aereo. Il pilota del Su-24 Oleg Peshkov è stato ucciso dopo l'espulsione dal velivolo dai militanti presenti nel territorio controllato dai turkmen siriani. Illeso il co-pilota Konstantin Murahtin che ha riferito che il velivolo non ha attraversato il confine e di non aver ricevuto nessun avvertimento dal caccia turco: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1742596/turchia-russia-relazioni-trucco-ripristino.html#ixzz3uYvHzS47
I media turchi hanno riportato il fermo di 27 navi mercantili russe. ] la presunzione abusiva, pretestuosa, arbitraria: svincolata dal diritto, i turchi rovinerà, perché la NATO è una struttura difensiva! [ 16.12.2015. L'ambasciata russa ad Ankara ha ricevuto denunce per la detenzione illegale di navi russe nei porti della Turchia, ha detto il portavoce dell'ambasciata Igor Mityakov. "Dal momento dell'incidente del jet russo Su-24 del 24 novembre scorso e l'introduzione di misure economiche contro la Turchia, Sono stati segnalati appelli all'ambasciata da armatori russi e dagli equipaggi delle navi russe sui fatti di detenzione illegale nei porti turchi " — ha detto Mityakov rispondendo alla richiesta di commentare le informazioni per il fermo di 27 navi russe nei porti turchi. In precedenza, i media turchi avevano riferito che il paese ha fermato un totale di 27 navi mercantili russe a causa della mancanza di adeguata documentazione in risposta al fermo delle navi turche nel Mar Nero. Secondo i media, le autorità turche hanno preso queste azioni come risposta al presunto dlocco di otto navi turche mercantili da parte dei russi. Questi incidenti hanno avuto luogo presumibilmente nel periodo dal 24 novembre, quando la Turchia ha abbattuto un bombardiere russo Su-24 sulla Siria, e il 15 dicembre: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741935/navi-russia-porti-turchia-blocco.html#ixzz3uYwfzfqM


02/03/2014 VATICANO. Papa: "Accorato appello" per l'Ucraina, si "sostenga ogni iniziativa in favore del dialogo e della concordia". "Questa settimana inizieremo la Quaresima, che è il cammino del Popolo di Dio verso la Pasqua, un cammino di conversione, di lotta contro il male con le armi della preghiera, del digiuno, della misericordia". "Il sudario non ha tasche! E' meglio condividere, perché noi portiamo in Cielo soltanto quello che abbiamo condiviso con gli altri".

[il mostro ha abboccato alla sua esca! ] 28/02/2014 13:27 North Korea rejects request for the release of arrested Christian missionary. The government in Pyongyang fails to justify its decision. Kim Jeong-wook, a Baptist, was arrested in October 2013. At a press conference organised by the regime, he asks for "mercy" and admits his "crimes" against the North. Seoul (AsiaNews) - The government of North Korea rejected a request for the release of Christian missionary Kim Jeong-wook, who was arrested in October 2013 and appeared for the first time yesterday at a press conference organised by the regime. During the conference, Kim "admitted to crimes" against Pyongyang and asked the Stalinist authorities to have "mercy on him."
Immediately after that, the South Korean government asked the North to release the missionary. Today, it received a negative response.
The South Korean Unification Ministry, which handles relations with North Korea, made ​​it clear that it was not given the reasons for the refusal.
Kim, a Baptist missionary, yesterday said that he "tried to create a network of house churches in North Korea with the support of the intelligence services of the South", which however denied any involvement.
Kim, 50, was arrested on the day he crossed into North Korea from China. According to the agents of the Stalinist regime, he was carrying Bibles and "other Christian religious materials." Immediately after he was arrested, Pyongyang announced it had captured a "spy", but since then it had ceased mentioning the missionary's name.
Kim is not alone in his predicament. John Short, a 75-year-old Australian missionary, and Kenneth Bae, a US citizen sentenced to 15 years for "subversive activities," are also detained in the North. 28/02/2014 14:26
COREA. Corea, rechazado el pedido de excarcelación para el misionero cristiano arrestado en el Norte. El gobierno de Pyongyang no dio motivos de la decisión. Kim Jeong-wook, cristiano bautista, fue detenido en octubre de 2013: apareció ayer en una conferencia de prensa organizada por el régimen, pidiendo "piedad" para él y admitió sus "crímenes" contra el Norte.
Seúl (AsiaNews)- El gobierno de Corea del Norte rechazó el pedido de liberación del misionero cristiano Kim Jeong-wook. Arrestado en octubre de 2013 y aparecido ayer pr la primera vez en una conferencia de prensa, organizada por el régimen. En el curso de la misma, Kim "admitió sus crímenes" contra Pyongyang y pidió a las autoridades estalinistas que tuviesen "piedad de él". Inmediatamente después de la transmisión el gobierno de Seúl pidió la libración: hoy llegó la respuesta negativa.
El ministerio sud-coreano para la Unificación, que gestiona las relaciones con Pyongyang, aclaró que "no recibió" una motivación del rechazo. Kim, misionero bautista declaró ayer que "había intentado crear una red de iglesias domésticas en Corea del Norte con la ayuda de los servicios secretos del Sur", que de su parte han negado cualquier involucración.
Kim, de 50 años, fue detenido el día mismo en el cual entró en Corea del Norte a través de la frontera con China. Según los agentes del régimen estalinista, tenía consigo Biblias y "otros materiales religiosos cristianos" Inmediatamente después de su detención Pyongyang, había anunciado que capturó "un espía", pero desde ese momento no mencionó el nombre del misionero. Además de él, están todavía en manos del gobierno, John Short, misionero australiano de 75 años y Benneth bae, americano condenado a 15 años de prisión por "actividades subversivas".
COREA. Corea, respinta la richiesta di scarcerazione per il missionario cristiano arrestato al Nord. Il governo di Pyongyang non ha motivato la decisione. Kim Jeong-wook, cristiano battista, è stato fermato nell'ottobre 2013: in una conferenza stampa organizzata dal regime ha chiesto "pietà" per lui e ha ammesso i suoi "crimini" contro il Nord. Seoul (AsiaNews) - Il governo della Corea del Nord ha respinto la richiesta di rilascio del missionario cristiano Kim Jeong-wook, arrestato nell'ottobre del 2013 e apparso ieri per la prima volta in una conferenza stampa organizzata dal regime. Nel corso della conferenza, Kim ha "ammesso i suoi crimini" contro Pyongyang e ha chiesto alle autorità staliniste di avere "pietà di lui". Subito dopo la trasmissione il governo di Seoul ha chiesto al Nord di rilasciarlo: oggi è arrivata la risposta negativa.
Il ministero sudcoreano per l'Unificazione, che gestisce i rapporti con Pyongyang, ha chiarito di "non aver ricevuto" una motivazione per il rifiuto. Kim, missionario battista, ha dichiarato ieri di "aver cercato di creare una rete di chiese domestiche in Corea del Nord con il sostegno dei servizi segreti del Sud", che da parte loro hanno negato ogni coinvolgimento. Kim, 50 anni, è stato fermato il giorno stesso in cui è entrato in Corea del Nord attraverso il confine con la Cina. Secondo gli agenti del regime stalinista, aveva con sé Bibbie e "altro materiale religioso cristiano". Subito dopo il suo fermo Pyongyang aveva annunciato di aver catturato "una spia", ma da allora non aveva più menzionato il nome del missionario. Oltre a lui sono ancora nelle mani del governo John Short, missionario australiano 75enne, e Kenneth Bae, cittadino americano condannato a 15 anni per "attività sovversive".
[il problema di Kerry 322 Onu, 666 FMI-nWO, è quello che, i massoni satanisti, scelgono, in modo selettivo, le loro vittime, poi, non denunceranno mai, il più grande nazismo della Storia, ovvero, la criminale Lega ARAba. e la sua sharia jihad. perché, se colpiscono la Lega ARAba? poi, Israele non potrebbe essere distrutto.. ] 28/02/2014 12:03 SRI LANKA - USA. Presidente dello Sri Lanka: Le risoluzioni Onu "fanno venire solo il mal di testa" di Melani Manel Perera. Mahinda Rajapaksa risponde così alle dichiarazioni del segretario di Stato Usa John Kerry, che ha ribadito di voler sostenere la nuova denuncia delle Nazioni Unite contro Colombo. "Solo un modo per destabilizzare lo Sri Lanka". Colombo (AsiaNews) - "Non dobbiamo preoccuparci più di tanto della risoluzione Onu. Ginevra fa venire il mal di testa". Con queste parole Mahinda Rajapaksa, presidente dello Sri Lanka, risponde alle dichiarazioni del Segretario di Stato Usa John Kerry sulla situazione dei diritti umani nel Paese. Kerry ieri ha rinnovato il sostegno degli Stati Uniti alla nuova risoluzione contro Colombo, che sarà presentata la prossima settima dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite (Unhrc).
Kerry ha parlato a margine della presentazione del Rapporto annuale sui diritti umani del Dipartimento di Stato: "Il governo [dello Sri Lanka] non ha ancora risposto alle domande di base sulle sue responsabilità e sulla riconciliazione; sul perché proseguono gli attacchi contro attivisti della società civile, giornalisti e minoranze religiose".
Mahinda Rajapaksa è intervenuto sulla questione durante un incontro svoltosi alla periferia di Colombo, la capitale. "Ricordo la mia visita a Cuba - ha detto - il presidente mi ha raccontato di non prendere sul serio le risoluzioni Onu. Cuba ne ha ricevute circa 60. Anche Israele mi ha detto di non preoccuparmi dei provvedimenti presentati a Ginevra. Alcuni Paesi stanno tentando di sfruttare queste risoluzioni per destabilizzare lo Sri Lanka, che ha un'economia forte e stabile nonostante i 30 anni di guerra".
La 25ma sessione dell'Unhrc inizierà a Ginevrà la prossima settimana e si chiuderà il 28 marzo 2014. Secondo le attese generali, gli Stati Uniti sosterranno una risoluzione sulle violazioni dei diritti umani in Sri Lanka, come avvenuto altre due volte in passato. I precedenti provvedimenti hanno messo in luce le responsabilità del governo per i crimini compiuti nelle fasi finali della guerra civile. Sri Lanka: fondamentalisti buddisti attaccano (anche) i cristiani Dieci attacchi contro diverse comunità cristiane nel solo mese di marzo. Alcuni radicali buddisti hanno demolito la casa di un pastore protestante e bruciato una chiesa. Continua la campagna di odio religioso lanciata da alcuni gruppi contro le minoranze del Paese. Colombo (AsiaNews/Agenzie) - Anche i cristiani dello Sri Lanka finiscono nel mirino dei gruppi radicali buddisti: è la denuncia di diverse organizzazioni evangeliche, che registrano un incremento degli attacchi contro diverse comunità nel solo mese di marzo. Un'anomalia per il Paese a maggioranza buddista, dove le tensioni di matrice etnica - tra tamil e singalesi - sono molto più diffuse che non quelle legate a motivi religiosi. A lanciare l'allarme è il Barnabas Fund, fondo protestante che si occupa di finanziare progetti volti ad aiutare cristiani in difficoltà. Il gruppo denuncia 10 attacchi in tutto lo Sri Lanka nel solo mese di marzo. "È molto raro - conferma un membro - sentire di così tanti incidenti anticristiani in un solo mese. Questo è segno evidente di un piano concertato da parte dei gruppi radicali buddisti".
Tra gli attacchi registrati il mese scorso, il Barnabas Fund segnala quello avvenuto il 18 marzo a Katuwana (Southern Province). Alcuni buddisti hanno attaccato la casa del pastore Pradeep Kumara. Il religioso usava l'abitazione per organizzare incontri di preghiera per la sua comunità. Al momento dell'attacco, erano presenti solo la moglie e i figli del reverendo, che sono stati minacciati dagli aggressori. La donna ha chiamato il marito e la polizia, ma gli agenti non sono stati in grado di fermare la distruzione della casa. Già nel dicembre 2012 alcuni fondamentalisti buddisti avevano aggredito il rev. Kumara, distruggendo la sua auto e minacciandolo di morte se non avesse abbandonato la chiesa. Questa serie di attacchi si inseriscono in un contesto di crescente intolleranza religiosa, perpetrato da alcuni gruppi radicali di singalesi-buddisti, che da tempo prendono di mira la comunità islamica e - in misura minore - cristiana. In particolare si tratta del Bodu Bala Sena (Bbs) e del Sinhala Ravaya ("eco singalese"), due gruppi estremisti la cui "missione" è quella di proteggere la popolazione buddista e singalese e la sua religione.
03/01/2014 12:37. SYRIA. ISIL jihadists flee Raqqa [ tutta la follia della sharia, per esaltare la sharia.. per addormentarsi il Resaudita, conta sul pallottoliere, i cadaveri, e poiché, non riesce ad addormentarsi, ugualmente, poi, lui si deve drogare per poter dormire! e se non si droga? poi, sogna sempre di andare all'inferno! ] In recent days, the group had imposed "rules of submission" to Islam on local Christians. The retreat was ordered by Nusra Front, which has threatened to oust its rivals "from Syria and even Iraq". Population takes to the streets in celebration. Damascus (AsiaNews / Agencies) - The Islamic guerrillas of the "Islamic State of Iraq and the Levant" (ISIL) are retreating from the town of Raqqa , where in recent days they forced local  Christians to observe "rules of submission" to Islam. The group - which has its roots in the Iraqi al-Qaida that wants to build a single caliphate that spans the Middle East, North Africa , Andalusia and southern Italy the ancient Arab and Islamic lands - gave into the ultimatum imposed by Nusra Front, another Islamist opposition group to the Assad government . Over the past two months, the clash between rival groups within the rebels has produced about 3 thousand victims. The main tug of war is between ISIL and other militant groups. Abu Mohammed al- Julani, of the Nusra Front, had warned their rivals in recent days: "If you do not leave Raqqa you will be driven from Syria and even Iraq". The local population welcomed the news "with great celebration". Raqqa city in northern Syria, had 300 thousand inhabitants before the start of the civil war in March 2011. Among these, 1% were Christian. Raqqa, huyen guerrilleros yihadistas del Isil
En los últimos días, el grupo había impuesto a los cristianos locales las "reglas de la sumisión" al Islam. El retiro fue ordenado por Fronte Nusra, que ha amenazado con expulsar a los rivales "de Siria e incluso Irak. " La población de fiesta.
Damasco (AsiaNews / Agencias ) - Los guerrilleros islámicos del "Stato islamico dell'Iraq e del Levante" (Isil) se están retirando de la ciudad de Raqqa, donde en los últimos días han obligado a los cristianos a las "reglas de la sumisión" al Islam. El grupo - que tiene sus raíces en Irak y al- Qaeda quiere construir un único califato que se extienda por el Medio Oriente, África del Norte, Andalucía y el sur de Italia, las antiguas tierras árabes e islámicas - habría sucumbido al ultimátum impuesto por Fronte Nusra, otro grupo islamista de oposición al gobierno de Assad.
En los últimos dos meses, el enfrentamiento entre grupos rivales dentro de los rebeldes ha producido cerca de 3.000 víctimas. La confrontación principal se encuentra entre los miembros Isil y otros grupos militantes. Abu Mohammed al- Julani, del Fronte Nusra, había advertido en los últimos días a los rivales: "Si no dejan Raqqa serán expulsados de Siria, e incluso de Irak". La población local dio la bienvenida a la noticia "con gran celebración". Raqqa ciudad en el norte de Siria, tenía 300 mil habitantes antes del inicio de la guerra civil en marzo de 2011. Entre estos, 1 % eran cristianos.
Raqqa, in fuga i guerriglieri jihadisti dell'Isil. Nei giorni scorsi il gruppo aveva imposto ai cristiani locali delle "regole di sottomissione" all'islam. La ritirata è stata ordinata dal Fronte Nusra, che ha minacciato di cacciare i rivali "dalla Siria e persino dall'Iraq". La popolazione in festa. Damasco (AsiaNews/Agenzie) - I guerriglieri islamici dello "Stato islamico dell'Iraq e del Levante" (Isil) sono in ritirata dalla città di Raqqa, dove nei giorni scorsi hanno imposto ai cristiani le "regole di sottomissione" all'islam. Il gruppo - che ha radici in al Qaeda dell'Iraq e che vuole costruire un unico califfato che abbraccia tutto il Medio oriente, l'Africa settentrionale, l'Andalusia e l'Italia meridionale, antichi possedimenti arabi e islamici - avrebbe ceduto all'ultimatum imposto dal Fronte Nusra, altro gruppo islamista dell'opposizione al governo di Assad.
Negli ultimi due mesi, lo scontro fra gruppi rivali nell'ambito dei ribelli ha prodotto circa 3mila vittime. Il confronto principale è proprio fra i membri dell'Isil e gli altri gruppi militanti. Abu Mohammed al-Julani, del Fronte Nusra, aveva avvertito nei giorni scorsi i rivali: "Se non lasciate Raqqa verrete buttati fuori dalla Siria e persino dall'Iraq". La popolazione locale ha accolto la notizia "con grandi festeggiamenti". Raqqa, città del nord della Siria, aveva 300mila abitanti prima dell'inizio della guerra civile nel marzo 2011. Fra questi, l'1% era cristiano.

03/01/2014 11:26 [ma, fare del bene ai cani? è sempre meglio, che, fare del bene ai musulmani assassini seriali sotto egida ONU Bildenberg ] Bangladesh, un libro racconta i cristiani nella guerra d'indipendenza dal Pakistan
di Sumon Corraya. Si intitola "Ho visto la guerra di liberazione nel 1971" e l'autore è Alex Rozario, cattolico bengalese che vive in Francia. Lo scrittore racconta il ruolo fondamentale avuto dalla comunità cristiana durante il conflitto, che ha portato alla nascita del Bangladesh come democrazia parlamentare e indipendente.
Dhaka (AsiaNews) - Un nuovo libro svela nuovi aspetti della guerra che ha portato l'indipendenza del Bangladesh dal Pakistan, in particolare il ruolo avuto dai cristiani durante il conflitto. Si intitola "Ho visto la guerra di liberazione nel 1971" ed è l'opera prima di Alex Rozario, bangladeshi cattolico che vive in Francia. Il volume è stato presentato alla fiera del libro di febbraio, che si è chiusa ieri. Febbraio è un mese importante, perché è dedicato alla lingua bengalese, il cui movimento - nato nel 1952 - è stato il primo segno di contrasto con il Pakistan.
Per raccogliere materiale per il suo libro, Alex Rozario è tornato in Bangladesh diverse volte. "È un volume di storia sulla guerra di liberazione - spiega ad AsiaNews - che racconta dei cristiani che hanno combattuto per l'indipendenza. Il mio scopo era di informare le nuove generazioni su quello che ho visto io della guerra. È giusto che si sappia che anche i cristiani hanno partecipato e dato il loro contributo". Chi ha già potuto leggere l'opera, come Pintu Gomes, la definisce "un buon libro di storia. Ho scoperto molte cose nuove".
Secondo Khokon Vincent Corraya, famoso scrittore cattolico, "noi autori cristiani dovremmo scrivere di più. Abbiamo molti talenti che restano inespressi. Dovremmo investire tempo e ricerca nella letteratura".
Il 21 febbraio il mondo celebra la Giornata internazionale della lingua madre, e il popolo del Bangladesh porge omaggi alle tombe dei martiri e organizza eventi per ricordarli. In questo giorno del 1952 numerosi studenti universitari bangladeshi morirono per mano della polizia pakistana, mentre manifestavano in onore della lingua bengalese. Il Movimento per la lingua bengalese trovò una sua rappresentanza politica nell'Awami League e nel suo presidente, Sheikh Mujibur Rahman.
Nel 1971, dopo nove mesi di guerra, il Bangladesh dichiarò la sua indipendenza dal Pakistan, diventando una democrazia parlamentare. Bangladesh, a book on Christians in the war of independence from Pakistan. by Sumon Corraya
It is titled "I saw the war of Independence in 1971" and the author is Alex Rozario, a Bengali Catholic who lives in France. The writer recounts the fundamental role played by the Christian community during the conflict, which has led to the emergence of Bangladesh as a parliamentary and independent democracy.

Dhaka (AsiaNews) - A new book reveals new aspects of the war that led to Bangladesh's independence from Pakistan, in particular the role played by Christians during the conflict. It is titled "I saw the war of Independence in 1971" and is the first work by Alex Rozario, a Bangladeshi Catholic who lives in France. The book was presented at the book fair in February, which ended yesterday. February is an important month, because it is dedicated to the Bengali language, whose movement - born in 1952 - was the first sign of conflict with Pakistan.
To gather material for his book, Alex Rozario returned to Bangladesh several times. "It's a volume on the history of the liberation war - he tells AsiaNews - which tells the stories of the Christians who fought for independence. My purpose was to inform the younger generation about what I saw of the war. It is only fair that people know that Christians participated and contributed".  Those who have already been able to read the work, like Pintu Gomes, describe it as "a good history book. I discovered many new things".
According to famous Catholic writer Khokon Vincent Corraya, "we Christian authors should write more. We have many talents that are never expressed. We should invest time and research in literature".
On February 21, the world celebrates the International Day of native languages, and the people of Bangladesh bring gifts to the tombs of the martyrs and organizes events to commemorate them. On this day in 1952 a number of Bangladeshi university students were killed at the hands of the Pakistani police while protesting in honor of the Bengali language. The Movement for the Bengali language found its political representation in the Awami League and its president, Sheikh Mujibur Rahman.
In 1971, after nine months of war, Bangladesh declared independence from Pakistan, becoming a parliamentary democracy.
BANGLADESH
Bangladesh, un libro cuenta del papel de los cristianos en la guerra de independencia del Pakistán
de Sumon Corraya
Se titula "He visto la guerra de liberación en 1971" y el autor es Alex Rozario, bengalí católico que vive en Francia. El escritor narra el papel fundamental desempeñado por la comunidad cristiana durante el conflicto, que ha llevado a la aparición de Bangladesh como una democracia parlamentaria e independiente.
Dacca (AsiaNews) - Un nuevo libro revela nuevos aspectos de la guerra que llevó a la independencia de Bangladesh de Pakistán, en particular el papel desempeñado por los cristianos durante el conflicto. Se titula "He visto la guerra de liberación en 1971" y es la primera obra de Alex Rozario, bangladeshí católico que vive en Francia. El libro fue presentado en la feria del libro en febrero, que finalizó ayer. Febrero es un mes importante, ya que está dedicado a la lengua bengalí, cuyo movimiento - nacido en 1952 - fue la primera señal de conflicto con Pakistán.
Para reunir material para su libro, Alex Rozario estuvo de vuelta en Bangladesh varias veces. "Es un volumen sobre la historia de la guerra de liberación - dice a AsiaNews - que habla de los cristianos que lucharon por la independencia. Mi propósito era informar a las generaciones más jóvenes sobre lo que vi de la guerra. Es justo que se sepa que los cristianos han participado y contribuido". Aquellos que ya han podido leer la obra como Pintu Gomes, lo llamaron " un buen libro de historia. He descubierto muchas cosas nuevas".
Según Khokon Corraya Vincent, un famoso escritor católico, "los autores cristianos debería escribir más. Tenemos muchos talentos que permanecen sin decir nada. Hay que invertir tiempo e investigación en la literatura".
El 21 de febrero, el mundo celebra el Día Internacional de la lengua materna, y el pueblo de Bangladesh da dones a las tumbas de los mártires y organiza eventos para recordarlos. En este día en 1952, un grupo de estudiantes universitarios de Bangladesh fueron asesinados a manos de la policía pakistaní mientras protestaban en honor de la lengua bengalí. El Movimiento para la lengua bengalí encontró su representación política en la Awami League y su presidente, el jeque Mujibur Rahman.
En 1971, después de nueve meses de la guerra, Bangladesh declaró su independencia de Pakistán, convirtiéndose en una democracia parlamentaria.


2014/03/02 梵蒂冈
教宗为乌克兰发出「紧急呼吁」,敦促对话与實現和平
「教会在这一星期开始四旬期,这是天主子民迈向复活节之路、皈依的旅程,我们以祈祷、斋戒和怜悯为武器,与邪恶战斗。」「殓布没有口袋!我们可以更好地分享,因为我们进入天堂时,只能带与人分享过的一切。」
梵蒂冈城(亚洲新闻)- ...

2014/03/01 叙利亚
伊斯兰游击队撤离叙利亚北部城镇
连日来,该游击队要求当地基督徒遵守「归顺伊斯兰规则」。另一伊斯兰主义组织「努斯拉阵线」命令该组织离开,否则会被驱逐离开叙利亚,甚至伊拉克。当地居民热烈庆祝。
2014/03/01 孟加拉
新书:孟加拉脱离巴基斯坦独立战争中的基督徒角色
by Sumon Corraya
新书题为《我目睹1971年独立战争》,由居于法国的孟加拉族人天主教徒亚历克斯‧罗萨里奥(Alex Rozario)撰写。笔者叙述在冲突期间,基督徒社群的基本角色,他们推动孟加拉国家的出现,并订立了国会领导和独立民主体系。
2014/03/01 香港 - 中国
香港新闻工作者刘进图遇袭:伤势好转,清醒及可以用笔沟通
直到昨天,医生担心他的病情,其背部有一个深深的伤口,情况危殆。警方仍在追缉行凶者。记者及市民支持他,并捍卫新闻自由。
2014/03/01 印度【更新版】
印度耶稣会士:重新阅读圣经,更好了解《福音的喜乐》劝谕
by Errol Fernandes sj
孟买圣沙勿略学院校长埃罗尔·费尔南德斯神父(Errol Fernandes),是一位新媒体专家。他指出,所有基督徒必须「揭示基督予那些没有恩宠遇到祂的人」。这些基督徒,包括印度的天主教徒,他们在印度国内是少数社群。

2014/03/01 马来西亚 - 菲律宾
吉隆坡和马尼拉两政府,就南海等议题设立安全热线
马来西亚和菲律宾加强联系,以对抗武装分子的袭击,及在区域内的北京的霸权主义。马来西亚政府是马尼拉与莫罗伊斯兰解放阵线之间和平谈判的关键。目标为「及时交换信息」和加强贸易关系。
2014/02/28 以色列
以色列当局没收意大利赠送给贝都因人学校的游戏玩具
当局视这所学校非法,被以色列政府强行划入拆除计划。学校共有一百二十八名学生,没有合法手续,当局不承认所有贝都因人的居住权。当地人上诉最高法院
2014/02/28 梵蒂冈
教宗指出当婚姻失败时不要"谴责"而应"陪伴"
不要质疑他们的处境,因为质疑的背后"总会有陷阱"。"基督娶了教会!没有教会就无法理解基督、没有基督就无法理解教会"
2014/02/28 中国
查获特大网络贩婴团伙逮捕千余名贩卖婴儿嫌疑人
政府宣布全国二十七个省区市公安局同步行动查获网络贩卖婴儿团伙:逮捕一千零九十四名嫌疑人、挽救三百八十二名婴儿。人犯还利用网络犯罪:查封四家提供"收养弃儿"的网站
2014/02/28 台湾 - 中国
新传教士:台湾文化与教会简介课程正式开课
by Xin Yage
除语言外,还有必要认识教会与文化背景。主要议题有:文化惊厥期、传播工具、大学的任务、青年、移民
2014/02/28 乌克兰 - 俄罗斯
亲俄武装分子占领克里米亚州国际机场、前苏联十三个联邦国家基督教领导人发出呼吁
武装分子身着俄罗斯军服、挥舞俄罗斯国旗。莫斯科在俄乌边境军演、为前乌克兰总统亚努克维奇提供保护,令紧张局势加剧。美国国务卿克里和俄罗斯外长拉夫罗夫决定保护乌克兰领土完整。基督教领导人呼吁乌克兰社会"友好对话"、在接纳各民族与各宗教的同时"实现和平"
2014/02/27 中国 - 乌克兰 - 俄罗斯
北京惊恐乌克兰局势演变
by Wang Zhicheng
互联网上为"乌克兰天安门事件"鼓掌。"乌克兰人自由了,中国人还要等多久"?一旦乌克兰加入欧盟,就要对中国实施武器禁运。基辅临时政府就职,克里梅耶州局势紧张,武装分子占领地区议会、挥舞俄罗斯国旗。普京在俄乌边境展开军演
2014/02/27 梵蒂冈
教宗指出:主教不是经理而是与羊群同在的复活基督的见证
教宗方济各主持圣座主教部会议。"识别一位主教用不着看其人文才华、知识、文化,甚至不是牧灵方面的才干"。为了"选择","需要我们大家一起升华"、"我们应该一起超越我们的喜好、好恶、归属或者倾向,而是进入天主的视野"
2014/02/27 孟加拉国
孟加拉国明爱为少数民族孩子提供部落方言教科书
by Sumon Corraya
面向孟加拉国内中小学的"灯塔"计划再次推出新内容。明爱主任表示"获得教育是权利,而用母语学习也同样是权利"。八个部落的孩子将从中受益
2014/02/27 梵蒂冈
教宗指出基督徒生活与信仰的言行不一导致丑闻、丑闻"伤害人"、"杀人"
"如果你面对一名无神论者,他对你说不信天主,你即便把整个图书馆里所有有关天主存在的书读完、找到天主存在的证据,他也不会有信仰。但如果你在一名无神论者面前做出言行一致的基督信仰见证,这个人的心里就会开始有一些变化"