Father loves Son hands

 alleanza militare islamica SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ non avere paura di rinunciare alla sharia, perché, con le sue autolesionistiche norme morali, Gesù di Betlemme è un antipatico odioso per gli abitanti di questo pianeta, quindi, i veri cristiani non potranno mai essere numerosi!  ECCO PERCHé, QUANDO IO ENTRO IN QUALCHE CLASSE, MI SEMBRA DI PARLARE AL MURO, NEL SENSO CHE GLI ALUNNI PARLANO TRA DI LORO COME SE IL DOCENTE NON ESISTESSE IN CLASSE, E POI, POTRANNO DIRE CHE IO NON HO DETTO NIENTE! perché da noi, già, a 17 anni, le ragazze danno: sia il lato B, che il lato A, e per loro GESù? è peggio di un terrorista islamico!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] ovviamente, il CREATORE ONNIPOTENTE, ti ha creato per amore della tua felicità, e questo amare LUI e tutti, è il tuo scopo! e se, tu fallisci questo tuo scopo, tu andrai maledetto all'inferno, e questo è inevitabile, perché tutti sanno che c'è un giudizio! e non ha nessuna importanza quanta merda religiosa o ideologica tu puoi avere nella tua testa, perché, tutte le creature, senza eccezione, sono sottomesse alla legge naturale.
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] NESSUNO VIENE A ME, SE IL PADRE NON LO CHIAMA! [ Gesù di Betlemme: ha detto questa frase, SOLTANTO, in riferimento alla DIVINIZZAZIONE, circa, la partecipazione alla vita TRINITARIA in DIO, cioè, tu puoi ricevere la stessa NATURA DIVINA di DIO JHWH. In questo modo, come LUI è stato prima: VERO DIO, e poi, successivamente, vero uomo, così, per, te avviene l'ordine inverso: tu sei prima vero uomo, per diventare: successivamente, vero Dio! MA QUESTO è IMPOSSIBILE DA OTTENERE ATTRAVERSO LA RELIGIONE, PERCHé, è IL PADRE JHWH CHE TI DEVE CHIAMARE PERSONALMENTE! Al contrario anche se, ogni salvezza e redenzione vengono da Cristo, tuttavia, nella Sua Onniscienza, Dio ha voluto collegare questa salvezza circa la vita eterna alla LEGGE NATURALE, quindi, se la tua religione non ti spinge ad avere una amore universale, ma, fa di te un razzista, poi, in questo caso, la tua religione ti sta spingendo all'inferno! Perché la LEGGE NATURALE e la LEGGE UNIVERSALE, posti a fondamento della CREAZIONE dell'Universo, hanno la precedenza, su ogni religione, e su ogni teosofia, gnosi, che sono sempre il frutto della perversione e dell'egoismo dell'uomo!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] è chiaro che il messaggio di Gesù è il nemico di questo ordine temporale. ][  CHI DESIDERA PIACERE A QUESTO MONDO, NON POTRà PIACERE A DIO! IN QUESTO MOMENTO, GESù HA RINUNCIATO AL SUO CALIFFATO MONDIALE! PERCHé, NON HA CONCESSO AL PENE SERPENTE CIOLA, UNA MINORENNE, E NEMMENO 4 MOGLI! ] le sue esigenze morali sono totalizzanti ed interiori, quindi non sarà una norma religiosa che li potrebbe soddisfare! Gesù non è una FATWA! è lo Spirito SANTO stesso che dichiara al tuo spirito che tu sei gradito a Dio! Tu puoi fare l'ARCIVESCOVO efficiente zelante, ma, la tua anima è già all'inferno con i demoni!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ credi che, il tuo esercito potrebbe essere PER TE, una protezione contro di me? SEI UN PRIMITIVO! I CAVERNICOLI ERANO INTELLETTIVAMENTE SUPERIORI A TE! i miei alunni mi ascoltano e mi comprendono meno, di come mi ascoltano i sacerdoti di satana della CIA, ecco perché https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion è la mia docenza cattedra universitaria! e non fa niente, che, youtube, mi abbia nascosto completamente, con i suoi filtri! perché, proprio loro: i sodomiti culto, e le bestie di satana,con tutti i servizi segreti del mondo? loro si, mi possono leggere sempre! .lol. e tu sai che divertimento!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ e sai cosa ha detto, QUEL FALLITO di Gesù di Betlemme? HA DETTO: "TUTTI QUELLI CHE IO AMO? IO LI FLAGELLO!" ci sono molte citazioni, con parole diverse, E DIVERSE VARIANTI DISCORSIVE, e con la testimonianza dei mistici anche: TUTTI LORO che attestano tutta questa merda: IDEOLOGICA di Gesù di Betlemme ] POI, TU E NESSUNO, SI DOVREBBE MERAVIGLIARE, SE, come minimo: il 60% DEL GENERE UMANO intero, INSIEME A TE FINIRà dentro un INFERNO di disperazione: senza speranza!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ lol. e poiché, io SONO stato molto flagellato da Gesù di Betlemme: perché io ero al Tempio con i cambia valute SpA Bildenberg, proprio perché lui mi ha molto amato? poi, LUI MI HA ANCHE FLAGELLATO MOLTO! ECCO, lol. COME IO HO CONOSCIUTO L'AMORE! poi, è normale, che, sulla scorta di tale esempio, poiché io amo molto tutte le bestie di satana, del pianeta come te? poi, è normale che io vi debba flagellare tutti quanti, attraverso 1000 tribolazioni! lol. dico SE, UNO può CONOSCE IL VERO AMORE, come lo hanno conosciuto i sacerdoti di satana cannibali della CIA? loro non se la prendono a male! ecco perché mi piacciono i satanisti, perché loro MI possono CAPIRE! insomma, IO FARò DI TUTTO AFFINCHé UN PEZZO DI MERDA COME TE NON DEBBA SCENDERE ALL'INFERNO INSIEME A ROTHSCHILD!
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le SANZIONI ALLA RUSSIA E LA DISTRUZIONE DELLA EUROPA! di Manlio Di Stefano, portavoce M5S Camera ] [ In una fase di gravissima crisi economica e di dignità politica del nostro paese, il Movimento 5 Stelle si è sempre battuto in Parlamento contro le sanzioni imposte alla Russia dall'Unione Europea, misure alle quali ha dato il suo contributo anche il governo italiano e che ad oggi pesano fortemente sul nostro tessuto economico. Noi consideriamo la Russia un partner commerciale, economico, culturale e storico imprescindibile per l'Europa e per l'Italia, nonché un interlocutore internazionale fondamentale per la risoluzione delle gravi crisi internazionali. Per questo abbiamo deciso di recarci ad ottobre in visita a Mosca e in Crimea, per ribadire il nostro chiaro no alle sanzioni, come segnale di pace e distensione per la costruzione di nuovo mondo multipolare nel rispetto della sovranità, dell'autodeterminazione dei popoli e per un modello di globalizzazione più giusto e bilanciato. [ Una guerra commerciale per compiacere gli USA ] Nel tentativo goffo di compiacere Barack Obama, l’UE ha iniziato una dannosa guerra commerciale con la Russia a seguito della crisi ucraina, dove, dallo scorso aprile, è in atto una guerra civile tra esercito regolare e separatisti filorussi per il controllo del Donbass, (ex) capitale industriale del paese, oggi ridotta a non più che un cumulo di macerie. [ VIDEO I bambini del Donbass non vogliono la guerra ] Tra pochi giorni le contro-sanzioni varate da Putin su alcuni prodotti europei, in risposta alle azioni dell’UE, “compiranno” un anno. E’ dunque lecito domandarsi quanto ci sia costato tutto questo e quanto ci costerà in futuro. Nel 2014, secondo la Direzione Studi e Ricerche di Intesa San Paolo, che nel marzo scorso ha presentato i dati durante un incontro bilaterale dedicato alle relazioni commerciali tra Italia e Russia, l’interscambio commerciale tra Italia e Russia è calato del 17%, con una perdita di 5,3 miliardi di euro rispetto al 2013 e con una contrazione del nostro export dell’11,6%, che tradotto in euro fanno circa 1,2 miliardi. [ I danni al Made in Italy ] Diversi i settori del made in Italy che hanno subito danni. Si è visto un crollo nel settore del tessile e dell'abbigliamento (-16,4%), oltre che dei prodotti alimentari oggetto delle sanzioni (-38%). Un trend confermato anche all'inizio di quest’anno. A gennaio, infatti, le vendite italiane in Russia sono scese del 36,7%, mentre a febbraio si registra un -28,5%. «In poco tempo abbiamo bruciato anni di lavoro delle imprese italiane – ha sottolineato Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia - che aveva portato a un picco del +327% dal 2000 al 2013». Anche l’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane presieduto da Riccardo Monti, durante l’ultimo Forum di San Pietroburgo, ha provato a stimare i danni di questa accettazione passiva delle politiche sanzionatorie nei confronti di Mosca. Meccanica (-18%), Semilavorati (-19%), Moda e accessori (-22%), Alimentare (-45%), Arredamento ed edilizia (-22%), Mezzi di trasporto (-59%). "Questi settori costituiscono l’85% di quanto la Federazione Russa importi dall’Italia – ha spiegato Monti il mese scorso – e il nostro paese ha perso il 25% in termini di export nel primo trimestre 2015 rispetto al 2014". Dati che preoccupano anche in chiave futura, perché le prospettive non sono del tutto rosee se l’UE non invertirà immediatamente la rotta. [ VIDEO Sanzioni alla Russia: l’Italia deve dire di no! ] "L’agroalimentare è un settore particolarmente colpito dalle sanzioni russe”, ha ammesso tempo fa il Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, parlando all’assemblea dell’Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi. «In generale – ha precisato - stiamo parlando di un rischio di perdite di esportazioni totali di circa 3 miliardi di euro su un totale di esportazioni di beni italiani di 400 miliardi". [ Oltre al danno la beffa ] Oltre il danno economico, per le aziende italiane c’è stata una doppia beffa. La prima consiste nel rischio di perdere ulteriori quote di mercato consistenti a vantaggio di altre economie. La Russia, infatti, non sta rimanendo con le mani in mano nella speranza che il duo Merkel-Juncker consenta ai suoi cittadini di ritornare a mangiare il nostro Parmigiano, ma sta sostituendo progressivamente tutti i prodotti europei con quelli dei mercati orientali, come Cina, Vietnam, India e Pakistan. Prodotti che comprendono ovviamente anche tarocchi made in Italy, che negli ultimi mesi hanno registrato un vero e proprio boom sugli scaffali dei supermercati russi. La seconda riguarda il blocco sul settore finanziario di Mosca, che impedisce alle banche russe di poter operare e garantire i pagamenti dei compratori russi nei confronti dei fornitori italiani, con risultati pressoché immaginabili. [ Con le sanzioni ci perde tutta l'Europa ] Non siamo soli a subire le conseguenze disastrose di tutto questo. Recentemente l’Istituto austriaco per la ricerca economica (WIFO) ha reso noto uno studio dove si sottolinea che la politica delle sanzioni potrebbe costare ai paesi UE circa 100 miliardi di euro e 2 milioni di posti di lavoro in una prospettiva di lungo termine. Entrando nel dettaglio i numeri sono spaventosi. La sola Germania, secondo il calcolo dell’Istituto austriaco, a lungo andare potrebbe perdere 27 miliardi di euro e qualcosa come mezzo milioni di posti di lavoro. Subito dietro c’è l’Italia. Nel breve periodo (ossia il primo trimestre di quest’anno) rischiamo di mandare in fumo 80.000 posti di lavoro e quattro miliardi e 140 milioni di euro in valore aggiunto creato dall’export, mentre nel lungo periodo si perderanno 200.000 posti di lavoro e un valore aggiunto della produzione di 11 miliardi e 815 milioni di euro. In questo quadro drammatico non se la passerebbe bene nemmeno la Francia, che salirebbe sul podio di questa “speciale” classifica. Il paese di Hollande rischia di dire addio a 150.000 posti di lavoro e allo 0,5% della propria produttività. [ La sudditanza della UE ] Oggi, l'Europa non è indipendente. Gli Stati Uniti stanno trascinando l'Ue in una crociata contro la Russia, che contraddice gli interessi storici del nostro continente. Il cieco allineamento alle politiche americane ha creato un danno incommensurabile dal punto di vista economico e una situazione di elevato rischio geopolitico per l’Europa. L’attivismo USA in Ucraina e la crescente militarizzazione dell’est Europeo, dove la NATO gioca alla guerra con il Cremlino, sono sempre più intensi e alimentano una guerra, per ora fredda, che presto potrebbe diventare molto calda e scottante per l’Europa intera. A tutto questo noi ci opponiamo e ci opporremo con forza. VIDEO Russia – Usa: prove di guerra mondiale. La nuova Banca di Sviluppo dei BRICS costituitasi con gli accordi di Fortaleza del luglio 2014 e formalizzata nell'ultimo vertice ad Ufa è un importante passaggio di emancipazione del mondo dal predominio del dollaro, che ha creato negli ultimi anni un mondo di guerre e instabilità finanziaria nonché il commissariamento delle democrazie e delle sovranità nazionali da parte del capitale internazionale. Osserviamo molto da vicini questi sviluppi epocali in corso, anche come possibili strumenti da utilizzare a sostegno del nostro obiettivo: spezzare le catene dell'euro e dell'austerità. Manlio Di Stefano PS: Oggi e domani è disponibile il download gratuito dell'e-book #MuriamoEquitalia! Scaricalo subito!
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INNO ALLA MASSONERIA NATO CIA BILDENBERG ROTHSCHILD SPA TRUFFA BANCHE CENTRALI: ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE! In morte di fratello Gelli. [ Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo di gente in gente; mi vedrai seduto, su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de’ tuoi gentili anni caduto (*) "Ieri è morto Licio Gelli. ] [ Ieri è morto il gran maestro degli insabbiamenti e delle logge segrete, delle tangenti e delle stragi impunite, dei tentati golpe e dei fondi neri. Ieri è morto il manovratore dell'unità di crisi del sequestro Moro e il depistatore delle indagini sulla strage di Bologna. Ieri è morto un repubblichino travestito da partigiano senza mai rinnegare il fascismo. Ieri è morto il re dei criminali dal colletto bianco, il tessitore occulto che infiltrava governi e trattava con la mafia. Ieri è morto l'amico di Peron, il sodale di Sindona e Andreotti, il luogotenente italiano della Cia. Ieri è morto un grande mecenate e archivista, lodato in vita dalla prof.ssa Linda Giuva in D'Alema. Ieri è morto il capo di quella loggia segreta cui aderì, con tessera 1816, il giovane Berlusconi. Ieri è morto il teorico di quel Piano di Rinascita, puntualmente attuato dai suoi epigoni, fino alle leggi su misura di Berlusconi, fino alla controriforma costituzionale di Renzi. Fino allo svuotamento della democrazia per progressiva erosione dall'interno. Ieri è morto il custode degli inindagabili segreti di questa Repubblica fondata sul ricatto. Ieri è morto il teorico della manipolazione dei media, della corruzione dei partiti, dell'esautorazione del parlamento, dell'asservimento della giustizia. Ieri è morto il visionario di una democrazia senza popolo e senza regole, gestita da pochi e dall'alto. Ieri è morto un grande impunito, che non ha pagato in vita per i suoi molti torti. Ieri è morto una figura esemplare, lo spirito guida dell'italiano che sfrutta gli altri e si serve delle istituzioni per mai sazia avidità di denaro e di potere. Per la solita ipocrisia italiana non gli verranno concessi i funerali di Stato, come in quest'Italia, in gran parte fondata sul suo esempio, meriterebbe. Se fossero per una volta sinceri, i figlioli Berlusconi e D'Alema e il nipotino Renzi, andrebbero domani al suo funerale con grandi corone e discorsi commossi, per grazia ricevuta. Perché ieri è morto il padre della patria che loro amano e che hanno continuato a saccheggiare. Ma non lo faranno, per discrezione, per non dare nell'occhio, perché certi sentimenti è meglio coltivarli in privato: in fondo nemmeno Gelli - se potesse - andrebbe al suo funerale. Serenamente nel suo letto, ieri è morto il padre ignobile dell'Italia che abbiamo sempre combattuto. L'Italia che premia i furbi, i vigliacchi e i disonesti. Ma c'è un'altra Italia, lo sappiamo bene che c'è, e prima o poi prevarrà". Piero Ricca. (*) In morte del fratello Giovanni di Ugo Foscolo http://www.beppegrillo.it/2015/12/in_morte_di_fratello_gelli.html
Equitalia è un Mostro perché?  #muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione Formato Kindle. Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto.
Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare.
Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro.
Ma per capire il Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi... -Carlo Sibilia (Deputato M5S) Un libro con storie di ordinaria persecuzione raccontate dal più famoso blog al mondo beppegrillo.it.
“Ho detto a un impiegato in Equitalia di avere già rate in corso e di posticipare la nuova cartella. L’impiegato mi ha detto di fare un secondo lavoro per fare fronte ad altre rate!” - M. F. 15.03.2015 Vai alla pagina "#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione"
#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persec… (Formato Kindle) di beppegrillo.it, Maurizio Di Bona (TheHand) Per capire perchè Equitalia oggi sia associata all’immagine di un Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi. Equitalia Servizi spa nasce con il nome di Consorzio nazionale obbligatorio tra gli esattori delle imposte dirette, previsto dalla legge 13 giugno 1952, n. 693, e dal dpr 2 agosto n. 1141, con il compito di svolgere l’attività di “meccanizzazione dei ruoli” per conto dell’amministrazione finanziaria. Dal momento che le cose semplici sono quelle più vicine all'intelligenza, cerchiamo di spiegare cosa significa il termine meccanizzazione. Meccanizzazione: sostituzione del lavoro manuale con una macchina in una o più fasi di un processo produttivo allo scopo di incrementare la produttività del lavoro (http://it.wiktionary.org/wiki/meccanizzazione). Quindi, già nella sua origine Equitalia ha come obiettivo quello di mutare in un processo meccanico un gesto molto umano ovvero quello di pagare le tasse che servono proprio a contribuire ai servizi per tutti i cittadini. Contribuzione sana se uno Stato si rifacesse ai principi dettati dalla Costituzione all’articolo 53 che sancisce chiaramente che tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva e che il sistema tributario è uniformato a criteri di progressività. In soldoni vuol dire che ognuno paga per quel che può e chi più ne ha più contribuisce. Certo è che, dopo il prelievo di Amato sui conti correnti e la tassa di Prodi sulle moto oltre i 350cc nel ’97, per non parlare dell'IMU sui terreni agricoli di Renzi, imposta nata per coprire gli ormai noti 80 euro in busta paga distribuiti evidentemente senza criteri di equità, è difficile pensare al governo italiano come quello rispettoso dell'articolo 53. Qualche sfrenato sostenitore parlerà delle misure appena descritte come straordinarie e necessarie ma poco eque, dico io, perché colpiscono il possesso di un bene senza alcuna relazione con la capacità contributiva del possessore. Tralasciando l'aspetto romantico del pagamento delle tasse, sembra che, dopo 15 anni circa di attività, Equitalia abbia fallito anche nell'altro aspetto della meccanizzazione ovvero nell'incremento della produttiva del lavoro. Ad Equitalia sono stati assegnati 894 miliardi di euro di carico di riscossione per il periodo 2000-2014, "il 7,7% è stato riscosso - per un valore di circa 60 miliardi - e il 7,8% è il carico residuo su cui lavorare, cioè altri 60 miliardi teoricamente riscuotibili". Parola di Benedetto Mineo AD dal 26 novembre 2012 . In pratica, un flop totale.
Equitalia, quindi, nasce per uno scopo che ad oggi non sembra in grado di giustificare la sua genesi. Un altro dei motivi per cui Equitalia è un Mostro è che si è “fisicamente costituita” come Frankenstein. Infatti, l'agenzia è nata grazie all'accorpamento di tante piccole equitalia in giro per lo Stivale. Capirne la nascita significa anche rispondere alla domanda: ma prima di Equitalia come si faceva? Oggi sembra che ogni struttura, ogni istituzione esistente sia sempre esistita e che, nonostante le evidenti mancanze, i conclamati problemi o gli indiscutibili danni che essa può causare, non sia mai possibile abolirla. E non viene mai neanche preso in considerazione un ritorno al sistema precedente perché ci viene detto di pensare che sarebbe come fermare il progresso. “Bisogna andare avanti”, ci ripetono. Certo è che, se qualcuno si prendesse il fastidio di spiegarci “avanti” o “indietro” rispetto a cosa, ci farebbe un grande piacere. La riscossione prima dell'avvento di Equitalia è sempre stata di natura territoriale, affidata ad una pluralità di soggetti privati che operavano in ambiti molto piccoli, a volte anche più di uno all'interno di un territorio provinciale. Si è pensato, circa a metà degli anni ’90 con l'entrata in vigore del dpr 43/88 di unificarli tutti. Guidati da un pensiero, oggi rivelatosi fallimentare, secondo il quale l'accentramento della riscossione avrebbe incrementato l'efficienza della stessa e l'efficacia contro l'evasione fiscale. Purtroppo è accaduto l'esatto contrario perché l'accentramento ha creato dei centri di potere senza controllo. Risorse recuperate mai distribuite in maniera proporzionale ed adeguata alle esigenze del territorio. Una preoccupante rete di clientele e favoritismi interni, ma soprattutto un intervento settoriale che ha finito per favorire i grandi evasori. E' noto che il fenomeno delle "sospensioni fittizie" e degli insabbiamenti dei ruoli ha interessato a vario titolo molte inchieste giudiziarie. Negli ambienti giusti si parla addirittura di un "Disco per l’estate", in gergo dei servizi, un file in cui ci sarebbero gli elenchi dei "graziati" dall’ente. Si tratterebbe di migliaia di nomi. Pare che il Mostro statale per la riscossione dei tributi abbia una lunga lista di miracolati a cui non si può e non si deve far nulla. Tutti schedati in una lista. Insomma con la scusa dell'"evasione fiscale", si toglie il pane di bocca alle vecchiette, l'appartamentino alle famiglie e i macchinari alle aziende, invece, di contraltare, esisterebbe una lista di soggetti intoccabili rispetto ai quali Equitalia è obbligata a disinteressarsi. L'elenco pare fosse nelle mani di un certo Paolo Oliverio, arrestato con l’accusa di aver riciclato soldi della ‘ndrangheta. Il suo archivio svela i rapporti riservati con alti prelati, funzionari dell’intelligence, militari della Guardia di Finanza, imprenditori e politici. Oliverio era il commercialista di fiducia di esponenti delle istituzioni e uomini d’affari ma anche il "riciclatore" dei soldi della malavita calabrese e di alcuni esponenti della criminalità romana. Nei suoi file, penne usb e hard disk ci sarebbero nomi eccellenti. Pare che al momento del sequestro del suo pc abbia detto: "Se li aprite viene giù l’Italia". Qualche nome trapelato? Paolo Berlusconi, Claudio Lotito, Marco Squatriti, Lorenzo Borgogni. Con gli ultimi due, Oliverio avrebbe tentato scalate finanziarie a suon di milioni di euro per ripulire soldi 'sporchi'. Legami anche con la Guardia di Finanza "tanto da poter orientare verifiche fiscali su imprenditori e grandi società. Ma anche poter influire sull’attività di ispettori di Equitalia". Il compito di Oliverio era spingere per sospendere la cartelle esattoriali dei soliti noti. Si chiamano "sospensioni fittizie" e si possono fare con una password che solo i dirigenti di Equitalia hanno: in pratica viene fermato il processo tributario e la lavorazione delle cartelle esattoriali che scaturiscono dall'accertamento. Questi fatti, più che semplici sospetti, rendono l'attività esattoriale non equa e fanno venir meno ai principi che l'ente ha nel suo stesso nome: “Equa Italia”. Avete già abbastanza elementi per dire giudicare da soli se sia così o meno. Equitalia è un Mostro perché? Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto. Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare. Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro. I metodi meritano due parole a parte. Equitalia, il Mostro, colpisce gente che non evade, gente che dichiara tutto il debito tributario. E che per definizione, dunque, non nasconde (non evade appunto) la propria situazione allo Stato. Persone che dicono allo Stato: “Questo è ciò che ho. O scelgo di vivere o scelgo di pagare le cartelle esattoriali”. Quando interviene Equitalia la sanzione passa dal 10 al 30%, interessi per il ritardo del 4%, aggio del 8%, interessi di mora 5,14%, interesse per rateizzazione 4,5%. Voci che fanno crescere l'ammontare del debito in maniera insostenibile per chiunque. Ciò dimostra che non si può affidare la riscossione a una spa che punta, comunque, al proprio profitto. Quindi se, come abbiamo detto, le persone non pagano le tasse perché non riescono, con questi metodi, il Mostro dimostra di non avere intenzione di risolvere la situazione... ma di averti catturato. Ne uscirai mai? Sicuramente non lavorando onestamente. Il Mostro chiede sette milioni di euro dopo che sei in pensione già da otto anni, porta al suicidio decine di persone e poi chiude un occhio di fronte ai debiti erariali di imprenditori e professionisti disposti a fare regali e ad allungare mazzette.
Ad Olbia manda ad una bambina di soli sette anni, rimasta orfana, una cartella esattoriale di 170 euro. Al centro del procedimento, c'è il mancato pagamento delle tasse sulla liquidazione versata dall'azienda per cui lavorava il padre. L'uomo è deceduto in un incidente stradale nel mese di maggio 2008. Il Fisco, non potendo far affidamento sulla madre, si è diretto sulla bambina. Per non parlare invece di tutte quelle storie che influiscono direttamente sulla vita delle imprese e dei lavoratori. Ormai celebre una cartella Equitalia da 200 milioni di euro, poi annullata. Un gruppo nel frattempo fallito anche a causa di quel maxi debito contestato dal Fisco ma, a quanto pare, non dovuto. Infine, l’impugnazione che rischia di tramutarsi nella possibilità di una richiesta di risarcimento danni. Sono gli elementi di una vicenda paradossale che ha come protagonista il gruppo friulano di abbigliamento e intimo Bernardi, in amministrazione straordinaria dal gennaio 2014. La commissione tributaria di Napoli ha, infatti, ribaltato il verdetto di primo grado annullando la cartella milionaria recapitata alla Life collection, controllata di Bernardi che aveva sede legale nel capoluogo campano e fu poi trasferita a Barcellona. Lavoratori autonomi che raccontano che dall'entrata in "funzione" di Equitalia arrivano le cartelle più assurde. Tanto per fare un esempio riporto uno stralcio di una storia vera: “Mi hanno messo il fermo amministrativo sulla moto per una cartella Inps che non solo era pagata ma mi vedeva anche in credito... beh... quasi tre anni con la moto ferma, un sacco di giri e di tempo e soldi buttati e poi arrivederci e grazie... scusi per l'errore; per un errore di pagamento nel 2009 di nove euro su una rata di 6.000 euro di Irpef (quindi 6.000 euro pagati a fronte di 6.009) a fine 2010 mi è arrivata una cartella con sanzioni e varie da 1.360 euro... vi sembra normale? Vi assicuro che ce l'ho sempre messa tutta a pagare le tasse ma sta diventando veramente come avere uno strozzino alle calcagna, anzi peggio... è insostenibile... figuriamoci mantenere dei dipendenti”. Eh sì, perché poi, se arriva la “cartella pazza” dal Mostro, lo puoi sapere solo alla fine del tuo calvario. Sei sempre tu che devi prenderti la briga di verificare, controllare, calcolare. Impiegando tempo e soldi che si sottraggono alle già esigue finanze disponibili. Passano gli anni, tu soffri l'angoscia di un pagamento che vedi gonfiarsi giorno dopo giorno senza riuscire a fermarlo... Poi si scopre che è tutto sbagliato. Hai vinto sì, ma nessuno ti ripagherà dei farmaci e dei malanni psicofisici veri e propri causati dal Mostro. Il Mostro paga? Il Mostro risarcisce? No, il Mostro è sempre impunito e protetto. Questi metodi sono un motivo in più per cui abbatterlo. Questi metodi spingono a delinquere. E siccome non tutti ne siamo capaci, di delinquere intendo, qualcuno viene preso dall'esasperazione. Qualcuno finisce per aggredire qualche funzionario (disordine sociale), qualcuno finisce per volersi “costituire” e farsi tramutare il debito in anni di galera (disordine psicologico), qualcuno non ce la fa e si toglie la vita. Forse anche per questo l'ISTAT ha smesso di rilevare statistiche sui suicidi economici dal 2011. C'è invece chi, come Link Lab, il laboratorio di Ricerca Socio-Economica dell’Università degli Studi Link Campus University, ci fornisce dei dati allarmanti proprio sui suicidi per motivi economici che tra il 2012 ed il 2014 sono raddoppiati (+50%): in 439 si sono tolti la vita schiacciati da debiti, fallimenti, licenziamenti e disoccupazione, 201 nel 2014 in salita rispetto ai 149 del 2013 e agli 89 del 2012. E se il 45% sono imprenditori e titolari di aziende, il 42% sono disoccupati mentre aumenta il malessere giovanile che porta al 5,5% il numero di suicidi di chi ha tra i 25 e i 34 anni, il 4% solo nel 2014 e all'1,4% quelli di chi ha meno di 25 anni (era 0 nel 2012). Nei tre anni della crisi più profonda in Grecia la statistica faceva segnare un + 35%. Quando ci chiedono se “faremo la fine della Grecia” mi vengono in mente questi numeri. La parola d'ordine per i media pare sia quella di non parlarne. Nascondere le morti sotto il tappeto e andare avanti. Quindi perché nasce Equitalia? Forse perché questi metodi criminosi non avrebbe mai potuto utilizzarli un Ente come l'Agenzia delle Entrate direttamente? Forse perché serviva colpire i piccoli e lasciare indisturbati gli amici degli amici? Tutti interrogativi inevasi. Fine dell'estratto Kindle. © 2010-2015, Amazon.com, Inc. o società affiliate.
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MA, IL PROBLEMA CHE I DEPOSITI DEL GAS, che sono limitati, NO!! NON è UN PROBLEMA REALE PER ERDOGAN, PERCHé LA RUSSIA è UNA DELLE 8 NAZIONI, CHE SALMAN GLI HA DETTO, cioè, che ROTHSCHILD HA DETTO A SALMAN, CHE LUI, ERDOGAN DEVE CONQUISTARE RAPIDAMENTE!
my Israel ] nessuno dovrebbe dire che Unius REI è un ragazzo cattivo! e come potrebbe? [ come fanno quei morti di fame dei turchi, a conquistare il puttanato Madre Erdogan: cagna vagina pecora di nove anni Maometto, contro, quei morti di fame Europei, se SpA Banche Centrali, corporations Rothschild NWO e Bush Massone il Coglione ladro assassino, hanno rubato il Signoraggio Bancario a tutto il mondo? è chiaro a tutti, ogni guerra fa soltanto gli interessi dell'unico banchiere mondiale! Ecco perché SALMAN è l'uomo più stupido della storia del Genere umano! Perché, non fa niente che farà morire 5 miliardi di persone, ma, lui, tutto da solo, ha deciso che, il mio Santo ISLAM deve sparire dalla stora di questo pianeta, e questa è veramente, una grande ingiustizia contro tutti i miei fratelli musulmani!
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YOUTUBE 666 GOOGLE ] piccina mia [ MA, TU CREDI CHE POTREBBE RESISTERE LA TUA PICCOLA VAGINA PECORA DI NOVE ANNI AL MIO IMPETO VIRILE?
LA BESTIA DI SATANA NWO INIZIA A PIEGARSI SOTTO LE MIE SFERZATE! è la prima volta in 8 anni che, youtube ha INCOMINCIATO AD applicaRE contro di me una censura totale! se, io non posso accedere con un account youtube attivo, poi, il motore intelligenza artificiale, di google: la ENTITà Collettiva simbiotica: delle anime maledette all'inferno: CIA NATO, SpA FMI, A.I. Gmos Biologia sintetica: la piramide Torre di Babele, lui non mi può conoscere, ed io non posso vedere nessuno dei miei commenti, ECCO PERCHé, L'ATTUALE SISTEMA DI FILTRI "intelligenti" RENDE INVISIBILI A TUTTI I MIEI COMMENTI, se, non erano elencati in precedenza: come miei lettori abituali. infatti: su "COMMENTI PIù POPOLARI" non si vede nessun mio commento, e la pagina, "COMMENTTI RECENTI" è chiusa per me! in questo modo, se io non ricordo il mio ultimo canale con cui ho scritto gli articoli ultimi? io non ho più il modo di poterli recuperare! Ormai il nazismo bancario massonico: Baal JaBullOn il Gufo al Bohemian Grove: la piramide satanica con l'occhio di lucifero, regime Bildenberg soffoca sempre di più, giorno per giorno, ogni prerogativa costituzionale in un nazismo satanistico ideologia GENDER del Nuovo Ordine mondiale! e questo, è proprio quello che il mio Regno di Dio JHWH e delle 12 Tribù di ISRAELE, andava aspettando, per inasprire le ostilità contro tutte le bestie di Satana: in questo pianeta!
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16/12/2015 ARABIA SAUDITA-ISLAM. Una coalizione islamica anti-terrorismo per “salvare la faccia” a Riyadh IL TERRORISTA. di Paul Dakiki. Vi partecipano 35 nazioni a maggioranza musulmana. Sono esclusi Siria, Iraq, Iran e Afghanistan. Dubbi che la lotta al terrorismo sia usata per soffocare i diritti umani delle popolazioni di questi Paesi. L’approvazione di Al-Azhar, che chiede da tempo un impegno a correggere le interpretazioni letteraliste del Corano. Le critiche di Hezbollah. Beirut (AsiaNews) –  L’alleanza militare lanciata dall’Arabia saudita contro il terrorismo jihadista sembra essere stata composta “troppo in fretta” e forse “per salvare la faccia dei sauditi” noti per aver sostenuto con l’ideologia e le armi gruppi fondamentalisti. È l’opinione dello studioso Farea al-Muslimi, del Carnegie Middle East Centre alla notizia diffusa ieri, secondo cui l’Arabia saudita ha raccolto una coalizione di 35 nazioni a maggioranza musulmane per combattere il terrorismo dal punto di vista militare e ideologico. Oltre a Riyadh, i Paesi che hanno aderito sono: Bahrain, Bangladesh, Benin, Ciad, Comore, Gibuti, Egitto, Gabon, Guinea, Costa d’Avorio, Giordania, Kuwait, Libano, Libia, Malaysia, Maldive, Mali, Marocco, Mauritania, Niger, Nigeria, Pakistan, Palestina, Qatar, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Togo, Tunisia, Turchia, Emirati arabi e Yemen. Balza subito all’occhio il fatto che da tale alleanza sono esclusi Paesi come l’Iran, l’Iraq e la Siria, oltre che l’Afghanistan. È forte il sospetto che tale alleanza sia in realtà una mossa anti-Teheran, per controllare e sottomettere il mondo islamico, sottraendolo all’influenza iraniana. Il ministro saudita della Difesa, Mohammed bin Salman, ha detto che la coalizione coordinerà gli sforzi per combattere gli estremisti in Iraq, Siria, Libia, Egitto e Afghanistan. Ma l’assenza di Siria e Iraq (e Afghanistan) pone domande su come tale alleanza potrà svolgere azioni militari contro i terroristi dell’Isis in questi territori senza il permesso dei relativi governi. Un’altra questione sollevata dagli analisti è su cosa Riyadh intenda per “terrorismo”. Dalla primavera araba in poi, l’Arabia saudita si è difesa da qualunque movimento di critica sociale e per la democrazia uccidendo e imprigionando attivisti sul suo suolo; è intervenuta militarmente nel Bahrain per sedare rivolte democratiche della maggioranza sciita contro la leadership sunnita; è impegnata in una guerra contro le minoranze Houthi nello Yemen. Secondo Amnesty International la nuova coalizione potrebbe essere per restringere ancora di più i diritti umani delle popolazioni di questi Stati a maggioranza islamica.
L’università di Al-Azhar, massima autorità nel mondo sunnita, ha invitato tutti i Paesi islamici ad aderire alla coalizione, definendo “storica” la decisione di combattere “i mali del terrorismo”. Mesi fa, proprio il grande imam di Al-Azhar, Ahmed al-Tayeb, in un incontro alla Mecca, aveva chiesto una nuova impostazione degli studi coranici per combattere il terrorismo ostacolando l’interpretazione letteralista del Corano. Per ora non sembra che la coalizione abbia questo scopo. Infine, è da notare che nella coalizione è presente il Libano, un Paese che non è musulmano, né cristiano, ma laico e che soffre però di una grande influenza finanziaria e politica dell’Arabia saudita. La decisione di aderire all’alleanza è stata presa dal premier Tammam Salam senza alcuna consultazione: perfino il ministero degli esteri di Beirut era all’oscuro, provocando le ire del partito di Hezbollah, formato da militanti sciiti, alleati di Bashar Assad in Siria. Il dubbio è che tale coalizione, invece che lottare contro il terrorismo, rischi di acuire ancora di più la lotta fra sunniti e sciiti.
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Netanyahu: Israel Will Respond to PA with 'Unilateral Moves' [ quale accordo con nazi sharia? di una LEGA ARABA senza reciprocità? islamici sono una truffa e non daranno mai garanzie reali guerra è inevitabile Erdogan e Arabia Saudita diffondono il terrorismo nel mondo con USA E UE che hanno tradito Israele! ] Prime Minister warns PA that their torpedoing talks will not go unanswered.
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a tutte la NAZIONI: i satanisti della CIA NSA hanno spiato e continueranno a spiare ed a predare il mondo, attraverso la loro superiore tecnologia. è NOSTRO DOVERE RESISTERE AL LORO BULLISMO! e noi cosa facciamo contro di loro? ] Former CIA Chief: Pollard Relase Only on Humanitarian Grounds. Michael Hayden: If Pollard is released it should be on humanitarian grounds not in a deal that has Israel freeing terrorists. By Uzi Baruch First Publish: 4/6/2014 Protest for Jonathan Pollard's release
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DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE!  Ban Ki-moon è una bestia GENDER scimmia Darwin] [ la UE è una truffa ONU criminale internazionale assoluta! infatti, 50 nazioni naziste islamiche, senza nessun diritto umano, siedono in ONU Bildenberg tranquillamente! Ecco perché al diritto è stato sostituito l'uso della forza: ARMIAMOCI TUTTI, IL FARWEST è ARRIVATO! Putin firma legge anti-sentenze Corte Ue diritti umani - Europa
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LE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA, CHE NON è PARTE DEL CONFLITTO NEL DONBASS, ADDEBITANO LA RESPONSABILITà DELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE ALLA NATO! DATO CHE TURCHIA E ARABIA SAUDITA SONO PARTE ATTIVA DELLA DISTRUZIONE DI SIRIA ED IRAQ: E SONO RESPONSABILI DI TUTTI I DELITTI DI GENOCIDIO DEI LORO JIHADISTI! Mosca: UE incoraggia Kiev a far saltare gli accordi di Minsk. (16.12.2015) DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE! IL PEGGIORE TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA! il sharia Turchia avrà una base militare in Qatar e viceversa, tutti il sharia terrorismo internazionale galassia jihadista. Accordo cooperazione, 3.000 soldati più unità aeree e navali.
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NON C'è PIù UN POSTO PER GLI SCIITI NEL CALIFFATO MONDIALE! ] STRAGE PRETESTUOSA: QUESTI SUNNITI SONO ISIS BOKO HARAM SAUDITI [ 16.12.2015. L'accusa da parte di attivisti musulmani nella città di Zaria, considerata la roccaforte musulmana nel nord del Paese. L'esercito replica: reazione a tentativo di assassinare un generale. Attivisti nigeriani di fede musulmana accusano l'esercito regolare di aver compiuto nel corso dello scorso weekend una strage nella città di Zaria, considerata fulcro del Movimento Islamico della Nigeria, gruppo sorto nei primi anni ottanta su ispirazione della rivoluzione iraniana e appoggiato da Teheran.
Secondo quanto denunciato dal portavoce della comunità sciita, Ibrahim Musa, sarebbero centinaia i corpi lasciati senza vita nelle strade della città dall'operazione governativa che, come confermato dai vertici militari nigeriani, si sarebbe resa necessaria per la concreta minaccia di gruppi ribelli nei confronti di un generale dell'esercito. Irritazione da parte del governo iraniano, che ha sottolineato come sia responsabilità del governo nigeriano proteggere le popolazioni sciite presenti nel Paese: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1736615/Nigeria-raid-esercito-sciiti-uccisi.html#ixzz3uVbeZE4N
Iraq chiede il ritiro delle truppe turche E RESPINGE OGNI COALIZIONE MILITARE TERRESTRE SUL SUO TERRITORIO! MENTRE LA RUSSIA è IN ATTESA DEI CACCIA TURCHI! ] OGNI MALEDIZIONE DI GENOCIDIO SHARIA è SOPRA DI TE! 16.12.2015 PERCHé TU NON SEI UN SALAFITA! [ Convocata la Lega Araba su richiesta del governo iracheno, che denuncia i piani ambiziosi della Turchia sulle regioni settentrionali del suo territorio, in particolare sulla città di Mosul. Su richiesta del governo iracheno, la Lega Araba terrà una riunione straordinaria dei suoi ministri degli Esteri la prossima settimana per discutere dello schieramento in Iraq l'esercito turco, iniziativa fortemente condannata dal governo di Baghdad. Ankara ha inviato un contingente di soldati e carri armati il 4 dicembre scorso nella regione di Mosul, ufficialmente nell'ambito della missione di addestramento, presso la base Bashiqa, dei peshmerga curdi che combattono contro Daesh. Il premier iracheno, Hauder Abadi, ha chiesto ad Ankara il "ritiro completo" di tutte le sue forze dal nord dell'Iraq, non considerando soddisfacente lo spostamento di parte delle truppe e dei blindati di Ankara al Kurdistan iracheno: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1740191/iraq-turchia-ritiro-truppe.html#ixzz3uVcyruLk
Migranti, Turchia sotto accusa. 19:41 16.12.2015. Il piano stipulato con l’Ue non funziona. Entrano i fondi, ma Ankara continua a respingere o a trattenere i profughi in centri di detenzione. La denuncia di Amnesty International. Amnesty International accusa la Turchia di non rispettare il diritto internazionale nella tutela e nella gestione dei profughi. Il rapporto "Europe's gatekeep" documenta tre casi di violenza fisica nei centri di detenzione e denunce di maltrattamenti. La Turchia ha prima ammassato centinaia di profughi su autobus affinchè in un secondo momento venissero trasferiti a oltre mille chilometri di distanza nei centri di detenzione dove questi sarebbero stati trattenuti in isolamento, sottoposti a maltrattamenti e in catene per diversi giorni. In alcuni casi a molti profughi sarebbe perfino stato negato il diritto d'asilo e sarebbero stati rimandati nei paesi d'origine. Nell'ambito del 'Piano d'azione' firmato a novembre da Ue e Turchia, Bruxelles, "sempre più desiderosa di assicurarsi la cooperazione di Ankara allo scopo di ridurre l'immigrazione irregolare, sta consentendo l'uso dei suoi fondi per dotare di equipaggiamento e infrastrutture i centri dai quali i rifugiati e i richiedenti asilo vengono spinti a rientrare in Paesi come Siria e Iraq", recita il rapporto. Funzionari dell'Ue ad Ankara hanno confermato ad Amnesty che i sei centri di accoglienza descritti nella bozza del 'Piano d'azione' datata 6 ottobre funzionano di fatto come centri di detenzione. Amnesty chiede quindi a Ue e Turchia di sospendere l'accordo fino alla creazione di meccanismi efficaci e indipendenti di monitoraggio dell'attuazione del 'Piano d'azione': http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741074/Amnesty-International-accusa-Turchia.html#ixzz3uVeQ2YW6
Opinione: Perché l'Arabia Saudita: LA MADRE DEI TERRORISTI, ha creato una coalizione di paesi musulmani? QUESTO è UN ATTO DI ALTO TRADIMENTO CONTRO ISRAELE! 16.12.2015. La Coalizione di paesi musulmani guidati dall'Arabia Saudita comprende 34 Stati. Essa può iniziare una lotta con tutti quelli che considera nemici, ha detto a Sputnik il capo dell’organizzazione non governativa siriana "Per la democrazia e la libertà", Ribal al-Assad. Il punto di vista del Pakistan è offerto da Masood Vadzhahat, noto politologo pakistano, professore ed editorialista del giornale "Jang": "Prima di tutto bisogna definire chiaramente il concetto di terrorismo. Quello che i terroristi rappresentano da noi, in Pakistan, è diverso dalla rappresentazione che ne hanno Arabia Saudita. Nella nostra comprensione, terrorista è colui che solleva un arma per costringere gli altri a sottomettersi alle proprie richieste politiche o religiose. Ma per i sauditi il concetto risulta essere diverso. Per loro, un terrorista è chiunque rappresenti una minaccia per l'ordinamento esistente in tale Stato. Pertanto, è prima necessario definire ciò che è considerato un gruppo terroristico. Personalmente, non credo che l'Arabia Saudita combatterà il terrorismo che intendiamo noi. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che nel corso degli ultimi trenta anni questo paese ha contribuito non poco a spargere per il mondo l'attuale ondata di terrore.  Per quanto riguarda la partecipazione del Pakistan in questa coalizione, non dobbiamo dimenticare, come il Pakistan è stato tirato insistentemente in una coalizione per combattere contro gli Huthi. E solo grazie all'opinione pubblica, e quindi alla decisione del parlamento, il mio paese ha resistito. Dopo tutto, il nostro governo è fortemente dipendente dagli aiuti stranieri, in gran parte sauditi, per risolvere i problemi interni, del bilancio ecc. Anche se il mondo non è convinto della potenza dell'inviolabilità del regime saudita, consentitemi di esprimere dubbi sulla sua stabilità. E forse l'attuale decisione della coalizione  un tentativo di evitare un tale sviluppo. Inoltre, c'è sullo sfondo l'intervento attivo della Russia in Siria. Io vedo questo come un passo verso la creazione di un ordine mondiale multipolare. Inoltre, va detto che i recenti sviluppi, tra cui la storia dell'aereo russo abbattuto, hanno convinto il mondo della superiorità morale ed etica della Russia": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1738011/opinione-arabiasaudita-coalizione.html#ixzz3uVhSg6lH
Deputato turco accusato di tradimento per l'intervista con RT. 17:50 16.12.2015. Il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia aveva raccontato ai giornalisti che nel 2013, su territorio turco, i militanti dell’ISIS si erano riforniti di gas nervino sarin, che viene utilizzato per la produzione di armi chimiche.  Il procuratore generale di Ankara ha avviato un'indagine contro il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia Eren Erdem, dopo che questi aveva raccontato in un'intervista a RT, che i militanti del Daesh (gruppo vietato in Russia) si erano riforniti in Turchia di gas sarin, utilizzato per la produzione di armi chimiche. Secondo i media locali, la polizia sospetta Erdem di tradimento e può essere privato dell'immunità parlamentare. Erdem dice che, sia in Turchia che in Occidente, si conoscono gli autori degli attacchi chimici avvenuti in Siria nel 2013, per i quali è stato accusato Assad. Armi chimicHE.  La Turchia dietro l'attacco chimico dell'ISIS a Damasco. "Materiali per le armi chimiche sono stati importati in Turchia, e poi trasferiti in un capo del gruppo del Daesh in Siria, allora membri di Al-Qaeda in Iraq", aveva detto in un'intervista con RT Eren Erdem. Abbiamo le registrazioni che lo confermano. L'ufficio del procuratore ha avviato un'indagine, che ha portato agli arresti delle persone coinvolte. Tuttavia, una settimana dopo, il caso è stato trasferito in un altro pubblico ministero, e tutti sono stati rilasciati. Attraversarono il confine turco-siriano e sono fuggiti": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1739762/turchia-deputato-tradimento-isis-sarin.html#ixzz3uViYMfkT
6/12/2015 INDIA. Karnataka: assolti otto cristiani, accusati di conversioni forzate. I giudici di Puttur hanno stabilito la loro innocenza. Erano detenuti dal 2007 perché incolpati di fare proselitismo tra gli indù. Leader cristiano: “I cristiani sono minacciati, insultati e molestati di continuo da estremisti indù di destra, che interrompono le preghiere anche nelle case private”. Bangalore (AsiaNews) – Un tribunale del Karnataka ha deciso di assolvere con formula piena otto cristiani accusati di conversioni forzate dall’induismo al cristianesimo. I giudici della corte di Puttur hanno stabilito che gli imputati sono innocenti e le accuse contro di loro sono false. Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), dice ad AsiaNews: “Questa è una vittoria non solo per gli otto cristiani innocenti, ma per l’intera comunità cristiana. Di continuo i cristiani vengono molestati, minacciati e imprigionati dalle autorità con false accuse di conversioni forzate”. Gli otto uomini erano detenuti dal settembre 2007. Alcune persone del villaggio di Balya li avevano accusati di andare di casa in casa e fare proselitismo. La polizia di Kadaba aveva accolto la denuncia e registrato il caso contro T Sebastian, K Varghese, M Thomas, S Babu, V Baby, T Joseph, T Alexander e T James. I giudici della quinta sezione distrettuale di Puttur invece hanno fatto cadere tutte le accuse e rimesso i cristiani in libertà. Il presidente del Gcic commenta: “La conversione è un diritto stabilito dalla Costituzione. Ma la conversione attuata con mezzi fraudolenti o attraverso la coercizione è illegale e illecita: essa non è conversione”. Il leader cristiano conclude: “I cristiani del Karnataka sono spesso minacciati, molestati e insultati dagli estremisti di destra indù, che interrompono le loro preghiere anche nelle case private e li incolpano di presunte conversioni estorte con la forza. Il Gcic accoglie con gioia l’assoluzione degli otto cristiani innocenti”.Queste persone appartengono alla comunità dalit e sono più aperte ad accogliere l'evangelizzazione. Per questo è ancora più importante che le persone votino per difendere e garantire la propria libertà di culto e di coscienza. le nostre famiglie hanno bisogno di libertà religiosa perché la fede le sostiene le nutre e le rafforza. Oltre a questo c'è urgente bisogno di posti di lavoro per permettere a queste famiglie di essere autosufficienti dal punto di vista economico. I bambini che sono il nostro futuro hanno bisogno di un'istruzione di qualità. In queste zone la Chiesa cattolica è la prima a occuparsi di educazione ma anche il governo deve occuparsene investendo in istituti qualificati per la nostra nuova generazione. I nostri giovani hanno il diritto di essere guidati per diventare leader di successo. Hanno bisogno di formazione scientifica per poter diventare bravi agricoltori e allevatori. Il futuro è nel grano non nelle pistole. Le persone non si nutrono con i proiettili. Di recente abbiamo organizzato un laboratorio per alcuni di loro ma questo dovrebbe essere fatto a livello nazionale. Qui nel nord del Karnataka anche la sanità è in condizioni di estrema gravità e causa grande indignazione tra la gente. È di assoluta importanza che le persone vivano godendo di piena dignità umana. Anche la condizione delle donne è critica e i nostri rappresentanti dovranno occuparsi di emancipazione e di fornire alle ragazze adeguati programmi di formazione per il loro sviluppo. È urgente per noi che siamo nella Chiesa migliorare la nostra funzione di guida anche nella società soprattutto in aree come la vita politica e lo sviluppo sociale. Ai giovani voglio dire di proclamare senza paura la loro amicizia con Gesù e di coltivare un senso della Chiesa mettendo a disposizione i loro talenti e le loro energie al servizio della Chiesa che è vostra madre.
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è VERO CHE: Arabia Saudita ha dato vita all'alleanza militare islamica, LA cui formale missione sarebbe quella di combattere il terrorismo. [ 16 dicembre 2015 ] ma, in realtà, il concetto di "TERRORISMO" per ARABIA SAUDITA è: esattamente un concetto: opposto del nostro! Per loro è terrorismo il nostro falso diritto di poterci opporre al loro dovere di islamizzazione!
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e chi ha detto che i sacerdoti di satana: sistema massonico anticristo farisei: cioè, che anche loro non hanno i loro santi rothschild usurai martiri? anche Hitler aveva i suoi! ] ECCO PERCHé, PER IL BENE DELLA LORO ANIMA, IO STO PROGETTANDO DI SOMMERGERLI DI TRIBOLAZIONI INTERIORI ED ESTERIORI! OVVIAMENTE, ALLA CIA LO SANNO, IN TUTTO QUESTO, NON C'è NULLA DI PERSONALE PER ME! [ Rajoy aggredito in Galizia, prende schiaffo e perde occhiali. Colpito al volto questo pomeriggio si trovava in campagna elettorale a Pontevedra in Galizia da un 17enne che si è detto vicino al Movimento Marea, alleato con Podemos.
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16.12.2015 ] PERCHé NEL CONTROLLO SUL NUCLEARE SONO STATE INCLUSE LE AREEE COME: commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia, che sono le più CARATTERISTICHE DELLA SOVRANITà DI UN PAESE? IO VOGLIO DISTRUGGERE L'IRAN A CAUSA DELLA SHARIA, QUESTO è VERO! PERò QUESTA VIOLAZIONE DI SOVRANITà è UN ABUSO! relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: Gli Stati Uniti potrebbero imporre nuove sanzioni contro l'Iran, se le sue azioni nel settore nucleare si dimostreranno pericolose. Lo ha annunciato il portavoce della Casa Bianca Josh Ernest. Le regolari dichiarazioni della Casa Bianca sono arrivate dopo la prova che l'Iran ha lanciato un nuovo missile balistico. Il comitato di esperti dell'ONU ha riconosciuto che il lancio del missile a lungo raggio dell'Iran, nel mese di ottobre, è una violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. In relazione all'introduzione di nuove sanzioni degli Stati Uniti contro l'Iran, il portavoce della Casa Bianca ha detto: "Io certamente non escludo misure aggiuntive, se i nostri rappresentanti in materia di sicurezza nazionale decideranno che le nuove sanzioni sarebbero utili per contrastare questa attività." Come si comporterà l'Iran di fronte al timore dell'introduzione di nuove misure restrittive dopo il lancio del piano d'azione comune globale (SVPD) sul suo programma nucleare? La posizione ufficiale di Teheran sulla questione è stata espressa in un'intervista con Sputnik Persian dal consigliere del presidente del consiglio dell'IRI per gli affari internazionali Hossein Sheikholeslam: "L'Iran non considera onesta la diplomazia degli Stati Uniti, che fermamente adempiere gli obblighi di trattati e accordi. Tuttavia, l'Iran ha adempiuto a tutti i suoi obblighi e rigorosamente aderisce agli accordi raggiunti con l'Occidente e gli Stati Uniti. Questo vale soprattutto per l'accordo globale su INP e SVPD. Tuttavia, non siamo abbastanza certi che gli Stati Uniti adempiano ai loro obblighi. Vediamo che gli Stati Uniti stanno agendo seguendo solo le condizioni più favorevoli per i loro interessi, non come dovrebbero nel quadro dell'accordo. Pertanto, siamo pronti a tutto. E 'difficile dire se, in pratica, si arriverà al punto che gli Stati Uniti imporranno nuove sanzioni, ma posso sicuramente dire che se ciò accade, da parte dell'Iran seguirà una risposta altrettanto dura". Ricordiamo che i sei mediatori internazionali (USA, Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia, Cina) e l'Iran, il 14 luglio di quest'anno, hanno raggiunto un accordo storico sul programma nucleare iraniano. È stato firmato un piano comune globale d'azione (SVPD), che mira a garantire il carattere esclusivamente pacifico del programma nucleare iraniano e la rimozione completa di tutte le sanzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, così come le sanzioni internazionali e nazionali relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741641/iran-usa-sanzioni-nucleare.html#ixzz3uYt0ZRnn
Gianfranco Menotti · Anzano del Parco
Questo accordo è sostenuto dagli USA con l'intento di innervosire sempre più gli Israeliani in modo che si decidano,una buona volta, ad attaccare l'Iran ,a scopo preventivo del riarmo nucleare,e dare inizio ad un'altra guerra.
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i vertici del Governo Turco, IN PIù OCCASIONI, si sono AUTO-riconosciuti la responsabilità materiale, ideologica, economica (nEGAZIONE RISARCIMENTO): di questo atto: premeditato: di terrorismo immorale, di questo delitto internazionale, contro il genere umano. ORA IO PRETENDO CHE LA TURCHIA VENGA DISTRUTTA! Il bombardiere russo Su-24 è stato abbattuto da un F-16 turco sul territorio siriano ed è caduto a quattro chilometri dal confine con la Turchia. Lo Stato Maggiore russo ha detto che il jet non ha attraversato il confine con la Turchia, e questo è confermato sia dai dati della difesa aerea siriana, così come dal Pentagono. La Turchia sostiene che l'aereo russo è entrato nel suo spazio aereo. Il pilota del Su-24 Oleg Peshkov è stato ucciso dopo l'espulsione dal velivolo dai militanti presenti nel territorio controllato dai turkmen siriani. Illeso il co-pilota Konstantin Murahtin che ha riferito che il velivolo non ha attraversato il confine e di non aver ricevuto nessun avvertimento dal caccia turco: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1742596/turchia-russia-relazioni-trucco-ripristino.html#ixzz3uYvHzS47
I media turchi hanno riportato il fermo di 27 navi mercantili russe. ] la presunzione abusiva, pretestuosa, arbitraria: svincolata dal diritto, i turchi rovinerà, perché la NATO è una struttura difensiva! [ 16.12.2015. L'ambasciata russa ad Ankara ha ricevuto denunce per la detenzione illegale di navi russe nei porti della Turchia, ha detto il portavoce dell'ambasciata Igor Mityakov. "Dal momento dell'incidente del jet russo Su-24 del 24 novembre scorso e l'introduzione di misure economiche contro la Turchia, Sono stati segnalati appelli all'ambasciata da armatori russi e dagli equipaggi delle navi russe sui fatti di detenzione illegale nei porti turchi " — ha detto Mityakov rispondendo alla richiesta di commentare le informazioni per il fermo di 27 navi russe nei porti turchi. In precedenza, i media turchi avevano riferito che il paese ha fermato un totale di 27 navi mercantili russe a causa della mancanza di adeguata documentazione in risposta al fermo delle navi turche nel Mar Nero. Secondo i media, le autorità turche hanno preso queste azioni come risposta al presunto dlocco di otto navi turche mercantili da parte dei russi. Questi incidenti hanno avuto luogo presumibilmente nel periodo dal 24 novembre, quando la Turchia ha abbattuto un bombardiere russo Su-24 sulla Siria, e il 15 dicembre: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741935/navi-russia-porti-turchia-blocco.html#ixzz3uYwfzfqM


Pedofilia: lobby vogliono processare la Chiesa ma promuovono sesso tra bambini
A Ginevra la riunione sulla Convenzione per i diritti del fanciullo, è divenuta teatro di attacchi strumentali alla Santa Sede
La nuova Bussola quotidiana
17.01.2014
di Riccardo Cascioli

«L'Onu affronta il Vaticano sugli abusi dei minori»: così titolava ieri il sito della BBC quella che per diverse ore è stata la prima notizia, la più importante del giorno. E poi spiegava: «In un'audizione all'Onu a Ginevra, per la prima volta il Vaticano deve rispondere pubblicamente sugli abusi sessuali commessi dal clero». Fossero davvero così le cose, certo che un processo pubblico internazionale alla Santa Sede sarebbe una notiziona. Peccato però che le cose non stiano affatto così: l'audizione di cui si parla è la riunione, attualmente in corso a Ginevra, delle parti contraenti la Convenzione Onu sui diritti del fanciullo, tra cui appunto la Santa Sede (che l'ha firmata nel 1990). Periodicamente ciascun Paese presenta una propria relazione, che viene ovviamente discussa. Il 16 gennaio «toccava a noi», ci dice monsignor Silvano Tomasi, Osservatore vaticano presso l'Onu di Ginevra, in una pausa dei lavori, «e tutto si svolge regolarmente, non c'è proprio nessun processo». Nessun attacco sulla vicenda dei preti pedofili? «Ovviamente si è parlato anche di questo, ma abbiamo chiarito la nostra posizione senza problemi; c'è stato solo qualche intervento velenoso da parte di una Organizzazione non Governativa (Ong) inglese».

Alt. Ecco la chiave di una notizia – che oggi qualche giornale italiano non mancherà di riprendere – costruita ad arte per gettare discredito sulla Chiesa cattolica, nell'ottica di quel documento della Pontificia Commissione Teologica di cui riferiamo a parte (clicca qui). Sì, perché in queste Commissioni dell'Onu non ci sono soltanto i rappresentanti dei singoli Paesi ma anche Organizzazioni non governative che operano in quello specifico settore. E la Ong che ha organizzato il tutto è la britannica CRIN (Child Rights International Network), spalleggiata dalla BBC, che – come noto – non vede mai l'ora di rilanciare notizie che screditano i cattolici e la Chiesa.

CRIN ha infatti diffuso il 14 gennaio un proprio Rapporto preliminare sugli abusi dei minori da parte della Santa Sede (clicca qui), che doveva servire da base per organizzare il "processo" del 16. E ieri, giorno dell'audizione, sul sito di CRIN è stata trascritta – quasi in tempo reale – la sintesi della seduta, ma raccontata in modo surreale come se fosse davvero un processo. L'aula della riunione era affollata di giornalisti e spettatori, richiamati per l'occasione. Non potevano poi mancare i rappresentanti delle associazioni di vittime degli abusi, abbondantemente intervistati dai giornalisti presenti. Nella cronaca offerta da CRIN, al tono inquisitorio si sommano cifre semplicemente inverosimili, come la stima attribuita a un membro della Commissione secondo cui sarebbero 73 milioni i bambini abusati sessualmente da sacerdoti e religiosi.

In realtà lo stesso Rapporto del CRIN riporta che si tratta di migliaia di casi, non di decine di milioni. Anche uno solo sarebbe troppo, come abbiamo avuto più volte modo di dire, e lo scandalo è stato enorme per la Chiesa, ma sparare quelle cifre non è certo un'operazione innocente. Lo stesso Rapporto del CRIN, ad esempio, riporta che negli Usa dal 1950 al 2002 le vittime di abusi sessuali sono state poco più di 10mila, cifra peraltro ricavata dal rapporto del John Jay College, di cui anche La Nuova BQ ha parlato a suo tempo (clicca qui). Peraltro ieri monsignor Tomasi ha citato invece le stime dei bambini vittime di violenze sessuali nel mondo, secondo il "Rapporto Onu sulla violenza contro i bambini" (2006): 150 milioni di bambine e 73 milioni di bambini sotto i 18 anni sono stati costretti a rapporto sessuali o ad altre forme di violenza sessuale che implicano un contatto fisico.
A proposito di cifre è bene mettere in rilievo un'altra palese falsità del CRIN: lo scopo dichiarato del Rapporto e del resoconto sull'audizione è quello di dimostrare che la Chiesa cattolica è tuttora connivente con i responsabili degli abusi, che ha sempre cercato di coprire la verità, che è reticente nel riconoscere le responsabilità e garantire la trasparenza. Non può poi mancare il riferimento a papa Francesco, unica speranza per cambiare qualcosa nella Chiesa: secondo il CRIN, qualche cambiamento in materia di pedofilia si è avuto soltanto con questo pontificato. Chi ha seguito anche solo distrattamente i fatti sa benissimo che si tratta di una menzogna colossale, visto che è con Benedetto XVI che sono state prese decisioni drastiche sull'argomento, e monsignor Tomasi le ha ricordate nel suo intervento di presentazione della relazione della Santa Sede. Inoltre è lo stesso Rapporto del CRIN a smentire le pretese della Ong: i numeri riportati quanto a vittime e preti responsabili vengono quasi esclusivamente da fonti ecclesiali (studi commissionati dalle singole conferenze episcopali) a dimostrazione della linea della trasparenza adottata dalla Chiesa già da tempo.
In effetti questa è l'ennesima dimostrazione che le accuse di pedofilia sono solo un pretesto per colpire la Chiesa. Convinzione che si fa ancora più certa se si comincia a curiosare per scoprire che cosa è il CRIN e chi lo finanzia. Nel Consiglio di amministrazione troviamo infatti rappresentanti di alcune Ong come Save the Children e Christian Aid (Save the Children è uno stretto partner di Fondazioni, come Bill e Melinda Gates, per la promozione del controllo delle nascite) nonché l'onnipresente Open Society Initiative del finanziere George Soros. Tra i finanziatori troviamo ancora Save the Children, poi i governi svedese e norvegese, il Sigrid Rausing Trust (un fondo britannico che offre aiuti economici per la promozione dei diritti umani, tra cui ovviamente quelli di gay, lesbiche, trans).
Non sorprende quindi che tra i programmi promossi per difendere l'infanzia ci sia la diffusione dell'educazione sessuale fin dalla più tenera età, in perfetta sintonia con le linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Nella pagina del sito del CRIN dedicata all'argomento si nota anche che ad esercitare una cattiva influenza sulla diffusione dell'educazione sessuale - che ovviamente è un traguardo fondamentale per lo sviluppo dei bambini (sic) - siano, tra gli altri, coloro che sono contrari all'aborto. Parte integrante poi dell'educazione sessuale è ovviamente l'ideologia di genere.
E così ci troviamo sempre allo stesso punto: c'è una lobby che spinge per diffondere contraccezione, aborto, diritti di gay e lesbiche e ha individuato nella Chiesa cattolica il suo nemico, e quindi cerca di abbatterlo con ogni mezzo. Arrivando peraltro a esiti paradossali: accusano la Chiesa per gli abusi sui minori e poi promuovono rapporti sessuali a partire dall'infanzia.
Qui l'articolo originale
http://lanuovabq.it/it/articoli-pedofilia-processano-la-chiesama-promuovono-il-sesso-tra-bambini-8221.htm
sources: La nuova Bussola quotidiana

Attacco ONU alla Chiesa: si alza l'asticella di una guerra ideologica e dottrinale
Il rapporto del Comitato per i Diritti del Fanciullo, fondato su osservazioni per lo più superficiali e contraddittorie, è un esempio di ingerenza dottrinale che ha radici profonde
Emanuele D'Onofrio
ALTRO DI QUESTO AUTORE (60)
08.02.2014
© Filippo MONTEFORTE / AFP
Ai tempi della scuola chi non si è imbattuto nei propri libri di storia in lunghi capitoli che raccontavano del "secolarismo" della Chiesa, pronti a combattere gli Stati d'Europa per difendere o ampliare i territori dello Stato Pontificio? Ai giorni nostri, invece, ci siamo abituati ad assistere al fenomeno opposto, e cioè ad un costante assedio da parte del "pensiero unico" laico ai territori che la Chiesa ancora conserva come i propri, quelli ideali della morale e della dottrina. Il rapporto del Comitato per i Diritti del Fanciullo diffuso il 5 febbraio scorso, un documento di sedici pagine che vuole valutare la conformità dello Stato della Città del Vaticano rispetto alla Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia, è solo l'ultimo attacco, e di certo il più eclatante, che arriva dal pulpito laico più condiviso del pianeta. Il rapporto giunge in risposta all'audizione tenuta da monsignor Silvano Tomasi il 14 gennaio scorso, che presentava – atto richiesto a tutti gli Stati firmatari – i progressi della Santa Sede nell'applicazione della Convenzione che, ricordiamo la Santa Sede ha firmato nel 1990. Ebbene, il rapporto del Comitato, per la sua durezza costruita soprattutto su pregiudizi, faziosità e lacune, ha indotto molti osservatori a riconoscere un forte elemento di "cattofobia" da parte delle Nazioni Unite. Questo atteggiamento ha radici lontane, e ci chiede di analizzare il documento in profondità.

Se guardiamo la carta d'identità del Comitato per i Diritti del Fanciullo, scopriamo che si tratta di un gruppo di 18 persone elette dai membri firmatari della Convenzione, che lo statuto dell'ONU definisce "indipendenti", "di carattere altamente morale" e "di riconosciuta competenza nel campo dei diritti umani". L'aggettivo "indipendente" stabilisce che questi esperti esprimono posizioni personali, non vincolanti e non rappresentative dei Paesi di provenienza (tra questi, va notato, ritroviamo l'Arabia Saudita e la Federazione Russa, nazioni tutt'altro che limpide in tema di diritti umani). La guida di questo comitato è affidata a Susana Villarán, sindaco di Lima, cattolica conosciuta per le sue vivaci campagne condotte contro i vescovi del suo Paese a favore del matrimonio omosessuale, dell'aborto e delle questioni legate al genere, campagne che includono partecipazioni a gay pride e simbolici matrimoni omosessuali (non legali in Perù) celebrati presso il suo comune. Insomma, per comprendere le ragioni di questo atteggiamento anticattolico in seno all'ONU, occorre guardare alle basi del funzionamento dei suoi organismi. In merito a questo il direttore di La Nuova Bussola Quotidiana Riccardo Cascioli, intervistato da Aleteia, ha dichiarato: "In realtà oggi all'ONU il vero potere ce l'hanno in mano le agenzie: queste sono più di 40, vanno dall'UNICEF, all'Organizzazione Mondiale della Sanità, per citare solo le più note. Nel corso degli anni questi programmi, commissioni e agenzie hanno acquisito un potere importante, in quanto agiscono sul territorio delle singole nazioni e avendo in mano una notevole quantità di fondi comandano anche le operazioni. Tanto per fare un esempio, le politiche di controllo delle nascite nei Paesi in via di sviluppo molto si devono al potere di queste agenzie, che sono in grado di negare i fondi a quegli stati che non incoraggiano all'uso dei contraccettivi o all'aborto".

cattolici tedeschi [tentarono] di frenare l'ascesa del partito nazista. [ma, come tutti sanno, è la massoneria dei farisei anglo-americani, del FMI SPA, che, aveva il controllo della finanza, e quindi, della economia, e quindi, della politica dalla fondazione della Banca di Inghilterra nel 1600.. infatti sono i banchieri FMI, che ogni 50 anni, almeno, hanno bisogno di una guerra mondiale ] Due ricercatori analizzano come il cattolicesimo frenò l'ascesa elettorale del partito nazista durante la Repubblica di Weimar
Aleteia. 04.03.2014
"Chi vota Hitler dovrà giustificarlo il giorno del giudizio finale. Non c'è peccato peggiore che votarlo!", dichiarò in un'occasione il parroco di Waldsee, in Renania (Germania). Tra il 1928 e il 1933, anno della nomina di Hitler alla cancelleria, l'NSDAP passò dal 2,6% al 43,9% dei voti nelle elezioni legislative tedesche, ma rimase comparativamente più debole nelle regioni a maggioranza cattolica. È la conclusione dell'ampio studio pubblicato a febbraio da due ricercatori di economia politica, Jörg L. Spenkuch (Northwestern University) e Philipp Tillmann (Università di Chicago).
I due ricercatori hanno voluto verificare se questo rifiuto sia dovuto al cattolicesimo in sé o al fatto che i cattolici tedeschi avessero un profilo economico e geografico diverso da quello di altre confessioni: c'erano più agricoltori ed erano più presenti a sud e lontano dalle grandi città.
Secondo il loro studio, intitolato Religione, economia e ascesa del nazismo, "la religione è il fattore di predizione più importante del voto nazista. Più concretamente, la composizione religiosa delle circoscrizioni spiega la variazione di poco più del 40% del risultato dell'NSDAP nell'ambito di una contea".
A parità di condizioni, altre confessioni erano all'epoca almeno due volte e mezza più propense a votare per i nazisti rispetto ai cattolici.
I ricercatori si sono concentrati, tra le altre cose, sull'atteggiamento della gerarchia cattolica, allora molto legata allo Zentrum, il partito di centro-destra cattolico.
Quel partito assunse atteggiamenti chiaramente ostili ai nazisti, proibendo anche ai suoi membri di aderire al partito.
Jörg L. Spenkuch e Philipp Tillmann hanno invece osservato una percentuale di voti per i nazisti significativamente superiore nei villaggi i cui parroci mostravano la propria "simpatia" per il partito hitleriano. [Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti]

scott12ify

The Father loves the Son and has placed everything in His hands! Good message, isn't it!

/watch?v=mvSUlicaJUc [Israel belongs to the Rothschilds vs christian martyr. ] [ carameloxx SAID: Anddddd the arabs and muslims are orginaly from SAUDI ARABIA that not only took israel but also took cartage, ancient egypt, syria, pershia and babylon destroying the spirit and culture.... people only blame america for killing natives and stealing lands dont also forget the spanish empire french russian and portugues....-_.....look it up if you dont believe me and my friend I will tell you that god and his angels are deep out into space.......israek should be for everyone all sons of god not for a battleground. .....magic and the way you learn bout spirituality DOSE NOT EXIST AT ALL...DONT BE A FOOL JUST SAYING....... GOD BLESS AND PLEASE BE RIGHTIOUS. - [ANSWER ] MY BROTHER! I do not argue on the deep truth of your words, all words that are true, but useless, because we're all going to be killed in a nuclear world war, which the Pharisees Satanists: Illuminati Anglo-Ameicani must do to: 1 . hide, fraud in the financial statements of their IMF, Spa FED ECB. 2. will perfect, the NWO, of Freemasons, which is Satanism ideological and practical .. I do not want the desert of Madiana, from Saudi Arabia, because I have a right to have that desert, I'm asking for love only .. because, if, not solve the problem, of a homeland for, all 12 Tribes of Israel, we all die .. In fact, only love can save the world! --- [ANSWER ]- MIO FRATELLO! io non discuto, sulla profonda, verità delle tue parole, tutte parole vere quanto inutili, perché, noi stiamo tutti per essere uccisi, in una guerra mondiale nucleare, che, i satanisti farisei: Illuminati Anglo-Ameicani, devono fare per: 1. nascondere le truffe in bilancio del loro FMI; 2. perfezionare il NWO, dei massoni, che è il satanismo ideologico e pratico.. Io non voglio il deserto della madiana, dalla Arabia Saudita, perché io ho diritto ad avere quel deserto, io lo chiedo per amore.. perché se non risolveremo il problema, di una patria per tutte le 12 Tribù di Israele noi moriremo tutti.. infatti, solo l'amore può salvare il mondo!

The Father loves the Son and has placed everything in His hands!
i am news, is why, i am UNIUS REI

[ open letter a tutti i Governi del mondo, oggi, sono: tutti loro, gli schiavi del sistema Bancario, di Farisei anglo-americani, tutti i massoni traditori della Costituzione! ] lo Scienziato Giacinto Auriti, ha detto: "il denaro: è la misura del valore". cioè, una convenzione, per misurare la ricchezza. Quindi, in se stesso, il denaro, non è la ricchezza, questo è stato: il più grande inganno dei farisei! Quindi, distruggere il Fmi, significa, soltanto distruggere le speculazioni bancarie, e riportare la ricchezza ai Governi, ed ai popoli derubati, assassinati, traditi .. Tutti hanno una stampate, ed un computer, per stampare del nuovo denaro, di proprietà dei popoli! ma, se vi ostinate, e non distruggete, il FMI SPa, con effetto immediato, nessuno di voi potrà salvare la sua vita! perché, il FMi, per tutte le sue truffe, ha disperatamente bisogno, della guerra mondiale, che, 322 Kerry 666 Bush Rothschild, otterranno, con qualche pretesto, prima o poi.

my JHWH [] se, israeliani sono rimasti, ancora, degli esseri umani, e non sono pieni di demoni, per avere tradito la legge naturale, ed essere diventati massoni GENDER.. loro devono darmi, oggi stesso, un attacco nucleare, contro, la  LEGA ARABA! Io sono Unius REI, e mi assumo, personalmente, tutte le responsabilità di questa azione militare!

[ open letter ] Benjamin Netanyahu. Vladimir Vladimirovič Putin. [ Questa: Amnesty Onu, USA, UE, LEGA ARaBA FMI NWO? ] Questo è il teatro dei furbi serial killer.. ma, in reltà, sono: i più pericolosi assassini seriali: della Storia del Genere umano! infatti, esiste un solo Ordine mondiale: perché: esiste un solo: Fondo monetario internazionale: di proprietà PRIVATA ILLUMINATI, Spa, di Rothschild, che, crea il denaro dal nulla, e lo fa pagare con cambiali al interesse, per una truffa del 200% [ cosa c'è, di più pericoloso, di questo? ] 1°. QUESTION: Quindi, se non distruggerete il FMI spa, le vostre vite non potranno essere salvate! [ DI CONSEGUENZA, ESISTE UNA SOLA PIRAMIDE MASSONICA, E QUESTO RENDE LA POLITICA, UNA ESPERIENZA SOLO AMMINISTRATIVA: DI FATTO! ] Il gioco che, nella stessa famiglia di demoni, ci siano: i buoni: (Germania, Egitto) ed i cattivi: ( Iran Amas, USA 322), questo è parte della stessa strategia criminale omicida! infatti, in Germania la CIA, ecc.. commette 30.000 sacrifici umani sull'altare di satana, ogni anno. ed in Egitto, ogni giorno, si uccide, stupra, rapisce, violenta, deruba, ferisce, ecc.. un cristiano, al giorno! 2°. QUESTION: se, non è possibile risolvere il contenzioso, attraverso, una aggressione nucleare, contro, USA, UE, neanche, in caso, di provocazione nucleare (cioè, un auto attacco nucleare, come, 11-09, che, preveda una risposta nucleare, a cui non si può rispondere in nessun modo), poi, l'unica soluzione possibile è il terrorismo, che, loro hanno usato in Siria, ed in Ucraina, che colpisca a morte, i vertici della Massoneria! 3° QUESTION: tuttavia, questa soluzione nucleare, è possibile e necessaria, oggi stesso, contro, tutta la LEGA ARABA, ad iniziare a distruggere l'Egitto, proprio, per il crimine di sterminio del genere umano che la Sharia rappresenta, infatti, mai, i maniaci religiosi offenderebbero, il loro dio bestia, se, non hanno il coltello alla gola come un evento concreto, perché già accaduto!
1. [ teatrino truffa ] [Ucraina: telefonata Merkel-Obama, sintonia. Usa e Germania, si impegnano a coordinare rispettive mosse. 05 marzo, #BERLINO, La cancelliera Angela Merkel ha avuto un nuovo colloquio con il presidente statunitense Barack Obama, sulla crisi in Ucraina. I due leader si sono trovati d'accordo, secondo Berlino, nella valutazione degli sviluppi più recenti e hanno stabilito di continuare a muoversi su questo dossier consultandosi e in stretta intesa. Lo ha scritto su Twitter il portavoce di Merkel, Steffen Seibert.
2. [ teatrino truffa ] [condanna messa al bando in Egitto, Fonti, decisione contro lotta popolo palestinese

03/04/2014. SRI LANKA. Church calls for an international investigation into war crimes in Sri Lanka. by Melani Manel Perera. Members of the clergy in northern and eastern Sri Lanka send an official letter to the United Nations Council for Human Rights (UNHRC) in which they slam "disappearances, sexual abuse, arrests, detention, torture, restrictions on religious freedom" and other violations that take place in the country.
Colombo (AsiaNews) - Some 205 members of the Catholic Church in northern and eastern Sri Lanka are calling for an international investigation into the crimes that took place during almost 30 years of civil war and for a stop to the human rights violations that are still happening today in Sri Lanka. They made their request to the United Nations Council for Human Rights (UNHRC) in a letter in which they call for concrete answers to the demand among Sri Lankans for peace and reconciliation, especially among Tamils.
Mgr Rayappu Joseph, bishop of Mannar and a prominent figure in the fight for human rights, is among the signatories. "Neither truth, nor justice have come from the investigations conducted by the Sri Lankan government," the letter says.
"On the other hand, there have been threats and [acts of] intimidation. We are conscious that writing this letter and involving the UNHRC exposes us to risks, and many members of the clergy did not sign [for this reason], even if they agree with us."
This is not the first time that members of the clergy have had direct contact with the UN in the north and east.This is not the first time that priests and religious have listed some of the most serious violations in the country.
As they write in their latest letter, these violations include "disappearances, sexual abuse, arrests, detention and torture under the Prevention of Terrorism Act, restrictions and attacks on freedom of assembly, expression, association and movement."
"Collective commemorations in honour of the dead, the disappeared, or for religious freedom have been hindered," the letter noted. "Anyone who criticises or questions the government on its actions, and those who work with the international community on behalf of human rights are accused of supporting terrorists or of being traitors. Even some of us have been targeted and questioned by authorities."
Finally, those who signed the letter condemn "the military's constant interference in civil and economic activities in the north and the east. Attacks and violations are spreading across the country, including attacks against the country's Muslim and Christian religious minorities." SRI LANKA. Sri Lanka, la Chiesa chiede un'indagine internazionale sui crimini di guerra. di Melani Manel Perera. Il clero del nordest scrive una lettera ufficiale al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite (Unhrc). Nel messaggio denunciano "sparizioni, abusi sessuali, arresti, detenzione, torture, restrizioni alla libertà religiosa" e altre violazioni che avvengono nel Paese. Colombo (AsiaNews) - Un'indagine internazionale per trovare risposte ai crimini avvenuti durante quasi 30 anni di guerra civile e per fermare le violazioni ai diritti umani che avvengono ancora oggi in Sri Lanka. È la richiesta ufficiale presentata da 205 membri della Chiesa cattolica del nord e dell'est del Paese al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite (Unhrc), che con una lettera scritta cercano una risposta concreta al bisogno di pace e riconciliazione della popolazione, in particolare quella tamil. Tra i firmatari, anche mons. Rayappu Joseph, vescovo di Mannar, figura di spicco nella lotta per i diritti della popolazione.
"Non è emersa verità, né giustizia - si legge nel messaggio - dalle indagini condotte dal governo dello Sri Lanka. D'altra parte, vi sono state minacce e intimidazioni. Siamo consapevoli che scrivere questa lettera e coinvolgere l'Unhrc ci espone a dei rischi, e molti rappresentanti del clero non l'hanno voluta firmare [per questo motivo], anche se sono d'accordo con noi". Non è la prima volta che il clero del nord e dell'est cerca un contatto diretto con l'Onu. In questa ultima lettera, sacerdoti e religiosi elencano alcune delle violazioni più gravi che colpiscono il Paese: "Sparizioni, abusi sessuali; arresti, detenzione e tortura in base al Prevention of Terrorism Act; restrizioni e attacchi alla libertà d'assemblea, espressione, associazione e movimento. Le commemorazioni collettive in onore di morti, scomparsi, o per la libertà religiosa vengono intralciate. Chi critica o interroga il governo sulle sue azioni, e quanti lavorano con la comunità internazionale per i diritti umani è accusato di sostenere i terroristi o di essere un traditore. Anche alcuni di noi sono stati interrogati dalle autorità e presi di mira".
Infine, il clero denuncia "le continue interferenze dell'esercito nelle attività civili ed economiche nel nord e nell'est. Tutti questi attacchi e violazioni si stanno diffondendo in tutto il Paese, causando anche aggressioni contro le minoranze religiosi islamica e cristiana". 04/03/2014. SRI LANKA Sri Lanka, la Iglesia pide una investigación internacional sobre los crímenes de guerra de Melani Manel Perera. El clero del nordeste escribe una carta oficial al Concejo para los derechos humanos de las Naciones Unidas (Unhrc). En el mensaje denuncian "desapariciones, abusos sexuales, arrestos, detenciones, torturas, restricción de la libertad religiosa" y otras violaciones que suceden en el País. Colombo (AsiaNews)- Una investigación internacional para encontrar respuestas a los crímenes sucedidos durante casi 30 años de guerra civil y para frenar las violaciones de los derechos humanos que suceden aún hoy en Sri Lanka. Es la investigación oficial presentada por 205 miembros de la Iglesia católica del norte y del este del país al Concejo para los derechos humanos de las Naciones Unidas (Unhrc), que con una carta escrita tratan de buscar una respuesta concreta a la necesidad de paz y reconciliación de la población, en particular la tamil. Entre los firmatarios, también está mons. Rayappu Joseph, obispo de Mannar, figura de primer plano en la lucha por los derechos de la población.
"No surgió la verdad, ni la justicia- se lee en el mensaje- en las investigaciones conducidas por el gobierno de Sri Lanka. Por otra parte, fueron muchas las amenazas e intimidaciones. Somos conscientes que escribir esta carta e involucrar a la Unhrc no expone a riesgos, y muchos representantes del clero no la han querido firmar (por este motivo), si bien están de acuerdo con nosotros". No es la primera vez que el clero del norte y del este tarta de tener contacto directo con la Onu. En esta última carta, sacerdotes y religiosos hacen la lista de las violaciones más graves que golpean al País: "Desapariciones, abusos sexuales, arrestos, detenciones y torturas en base a la Prevention of Terrorism Act: restricciones y ataques a la libertad de asamblea, expresión, asociación y movimiento. Las conmemoraciones colectivas en honor de los muertos, desaparecidos o por la libertad religiosa son obstaculizadas. Quien critica o interroga al gobierno sobre su obrar y cuando trabaja con la comunidad internacional por los derechos humanos es acusado de apoyar a los terroristas y de ser un traidor. También algunos de nosotros fuimos interrogados por las autoridades y estamos en su mira". En concreto, el clero denuncia "las continuas interferencias del ejército en las actividades civiles y económicas del norte y el este. Todos estos ataques y violaciones se están difundiendo en todo el País, causando también agresiones contra las minorías religiosas islámica y cristiana".

04/03/2014. INDIA satanica, il nemico del genere umano! Kandhamal, i cristiani "vivono nel terrore per colpa dei fondamentalisti indù" Lo afferma Sajan George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic). Un gruppo di estremisti hanno danneggiato una sala di preghiera in costruzione e minacciato otto famiglie cristiane. La polizia ha arrestato due persone, ma liquida il fatto come "dispute familiari". Mumbai (AsiaNews) - "La vita dei cristiani del Kandhamal è un trauma continuo, perché vivono nel terrore dei gruppi radicali indù". Lo afferma ad AsiaNews Sajan George presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), dopo l'ennesimo attacco avvenuto nello Stato dell'Orissa contro la minoranza religiosa. Il 27 febbraio scorso diversi militanti del Sangh Parivar (ombrello che raccoglie organizzazioni e movimenti hindutva, ndr) hanno danneggiato una sala di preghiera in costruzione nel villaggio di Pradhanpada, minacciando i 15 cristiani impegnati nei lavori. Dopo l'attacco le autorità hanno dispiegato sul territorio circa 70 agenti delle forze dell'ordine per garantire la sicurezza. La polizia ha arrestato due persone e ha lanciato una caccia all'uomo per gli altri aggressori. Kunwar Vishal Singh, sovrintendente di polizia del distretto di Kandhamal, spiega che c'è la volontà di risolvere la questione in maniera amichevole, poiché l'incidente è legato a "dispute familiari" legate al terreno su cui sorgerà la sala di preghiera. Il funzionario ha invece negato la matrice religiosa dietro i fatti. Tuttavia, Sajan George definisce l'attacco "vergognoso" e ricorda che "nonostante siano passati cinque anni dai pogrom dell'Orissa, la comunità cristiana continua a non avere giustizia e a sopravvivere a quotidiani atti di discriminazione e boicottaggio. Questo nuovo episodio, a pochi giorni dall'inizio della Quaresima, ha il chiaro obiettivo di intimidire e minacciare la libertà religiosa e di culto nel Kandhamal". INDIA. Kandhamal Christians "live in fear because of Hindu fundamentalists " Sajan George, president of the Global Council of Indian Christians (GCIC ) sounds alarm as group of extremists damage a prayer hall under construction and threaten eight Christian families. Police arrest two people, but dismiss case as "family dispute". Mumbai (AsiaNews ) - "The life of Christians in Kandhamal is an ongoing trauma, because they live in fear of the radical Hindu groups",  The president of the Global Council of Indian Christians (GCIC ) Sajan George tells AsiaNews, after yet another attack against the religious minority in the State of Orissa. On 27 February, several members of the Sangh Parivar (umbrella group of Hindutva organizations and movements -ed) damaged a prayer hall under construction in the village of Pradhanpada, threatening the 15 Christians engaged in the work. After the attack, authorities have deployed around 70 law enforcement officers to ensure safety. Police arrested two people and launched a manhunt for the other attackers. Kunwar Vishal Singh, Kandhamal district chief of police, explains that there is a willingness to resolve the matter amicably, as the incident is linked to a "family dispute" over the land on which the prayer hall is being built. The Police Chief has instead denied that religious hatred is behind the attack. However, Sajan George calls the attack "shameful" and says that "despite five years having passed since the pogroms in Orissa, the Christian community continues to be denied justice and is still subjected to daily acts of discrimination and intimidation. This latest episode, a few days before the beginning of Lent, clearly intends to intimidate and threaten freedom of religion and worship in Kandhamal". 04/03/2014. INDIA. Kandhamal, los cristianos "viven en el terror por culpa de los fundamentalistas hindúes". Lo afirma Sajan George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcici). Un grupo de extremistas han dañado una sala de oración en construcción y amenazado a 8 familias cristianas. La policía arrestó a dos personas, pero dice que el hecho son "disputas familiares". Mumbai (AsiaNews). "La vida de los cristianos de Kandhamal es un trauma continuo, porque viven en el terror de los grupos radicales hindúes". Lo afirma a AsiaNews sajan George presidente del Global Council of India Christians (Ccici), luego del enésimo ataque sucedido en el Estado de Orissa contra la minoría religiosa. El 27 de febrero pasado, diversos militantes del Sangh Parivar ( pantalla que recoge organizaciones y movimientos hindutva, ndr) han dañado una sala de oración en construcción en el pueblo de Pradhanpada, amenazando a 15 cristianos que estaban trabajando. Después de ataque las autoridades han desplegado en el territorio uno 70 agentes de las fuerzas del orden para garantizar la seguridad. La policía arrestó a dos personas y han empezado la búsqueda de los otros agresores. Kunwar Vishal Singh, sub-comisario del distrito de Kandhamal, explica que hay voluntad de resolver la cuestión en manera amistosa, pues el incidente está ligado a "disputas familiares" relacionadas con el terreno sobre el cual surgirá la sala de oración. El funcionario ha negado en cmabio la matriz religiosa que está detrás de los hechos.
Sin embargo, Sajan George define el ataque "vergonzoso" y recuerda que "no obstante hayan pasado 5 años de los progromos de Orissa, la comunidad cristiana continúa a no obtener justicia y a sobrevivir a continuos actos de discriminación y boicot. Este nuevo episodio, a pocos días de Cuaresma, tiene como claro objetivo el intimidar y amenazar a la libertad religiosa y el culto en Kanddhamal".


04/03/2014. EGITTO - PALESTINA. Tribunale egiziano ordina il bando di tutte le attività di Hamas in Egitto. [no! nel modo più assolto, io non accetto, messinscèna (o méssa in scèna) s. f. [dal fr. mise en scène]. – 1. a. Il complesso delle operazioni con cui si allestisce un lavoro teatrale. questa ipocrisia! senza rinunciare alla sharia?, l'Egitto rimane ancora un terrorista da uccidere per me! ] La corte ha anche ordinato la chiusura degli uffici del movimento. Hamas ha contestato la decisione del tribunale egiziano, in quanto "danneggia l'immagine dell'Egitto e del suo ruolo verso la causa palestinese". Negli ultimi tempi Il Cairo ha distrutto la maggior parte dei 1.200 tunnel esistenti con Gaza. Il Cairo (AsiaNews/Agenzie) - Un tribunale egiziano ha bandito, oggi, "il lavoro e le attività di Hamas in Egitto" e ha ordinato la confisca dei beni dell'organizzazione al potere nella Striscia di Gaza. Il tribunale ha anche ordinato la chiusura degli uffici di Hamas in Egitto, ma non è arrivato a definire il movimento come gruppo terroristico in quanto, ha detto un magistrato, la corte non aveva la giurisdizione per tale affermazione.
Hamas ha contestato la decisione del tribunale egiziano, in quanto "danneggia - ha dichiarato Sami Abu Zuhri, un portavoce del movimento - l'immagine dell'Egitto e del suo ruolo verso la causa palestinese". Le motivazioni della sentenza ancora non sono state rese note, ma essa si pone nel quadro dell'atteggiamento assunto dal nuovo governo militare verso il gruppo, che fa riferimento ai Fratelli musulmani, dalle autorità del Cairo dopo la deposizione del presidente Mohamed Morsi. Da allora, le autorità hanno tra l'altro distrutto la maggior parte dei 1.200 tunnel (NELLA FOTO) esistenti tra l'Egitto e Gaza, usati per contrabbandare alimenti, automobili e armi per l'enclave costiera, che si trova sotto il blocco israeliano. Hamas è accusata dall'attuale governo di aver complottato con Morsi per organizzare attacchi terroristici nel Paese. Numerosi militanti di Hamas figurano tra gli imputati del processo contro l'ex presidente. A Hamas si imputa anche il sostegno ai gruppi islamisti vicini ad al Qaeda che operano nel Sinai. Accuse che il movimento ha respinto.

04/03/2014 IRAQ. Patriarca caldeo: Fermare l'esodo per preservare le origini e la storia dei cristiani d'Iraq. [ ma è in questo modo che i satana 322 Kerry Bush, e i suoi complici salafiti LEGA ARABA, hanno realizzato il genocio delle comunità cristiane, che, sono i veri padroni della regione! ] Mar Sako sottolinea che il "futuro della comunità è qui, non nelle nazioni della diaspora". Egli condanna mafia e trafficanti che "incentivano la migrazione"; senza le persone, restano solo chiese vuote e pietre morte. Rafforzare l'istruzione, creare lavoro e abitazioni, favorire gli investimenti i punti dai quali partire per rilanciare la presenza cristiana [ se, non viene abolita, la sharia, non c'è nessuna possibilità, per i cristiani di sopravvivere! ]

04/03/2014. RUSSIA - UCRAINA. Putin ferma le manovre lungo il confine con l'Ucraina, mentre Yanukovich gli chiede di invadere il Paese.. [] ma, di questa invasione, non c'è bisogno, perché le elezioni mostreranno il destino della Ucraina. [] La decisione del presidente russo annunciata oggi. Il deposto capo di Stato ucraino chiede l'intervento dell'esercito di Mosca perché "la vita e la sicurezza della popolazione, specialmente nella parte meridionale della Crimea, sono minacciate" e il Paese "è sull'orlo della guerra civile". New York (AsiaNews/Agenzie) - Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinate alle truppe che stavano prendendo parte alle manovre lungo il confine dell'Ucraina di rientrare nelle loro basi permanenti. La notizia, diffusa stamattina dall'agenzia russa RIA Novosti, che cita il portavoce del presidente, Dmitry Peskov, potrebbe abbassare la tensione internazionale, aggravata, ieri, dalle dichiarazioni dell'inviato di Mosca all'Onu, Vitaly Churkin. Churkin aveva mostrato una lettera del deposto presidente ucraino Viktor Yanukovich che chiede alla Russia un intervento militare in Ucraina per "ristabilire l'ordine". La decisione presa da Putin oggi, se confermata dai fatti - ufficiali di confine ucraini negano che le truppe russe si stiano ritirando - giunge dopo una giornata che ha visto salire la tensione a cause della notizia, in parte smentita, di un ultimatum ad arrendersi rivolto dall'esercito russo ai comandanti delle basi ucraine in Crimea, che aveva fatto temere l'inizio di uno scontro a fuoco. A diffondere la notizia era stata l'agenzia russa Interfax, secondo la quale, l'ordine di arrendersi era stato dato alle forze ucraine dal comandante della flotta russa in Crimea, Alexander Vitko. La stessa agenzia, poco dopo, riportava la dichiarazione di un ufficiale del comando della flotta che negava l'ultimatum. In questo quadro, ad aggravare la situazione erano giunte le affermazioni di Churkin, per il quale la richiesta di un intervento militare russo in Ucraina veniva "dal rappresentante  legittimamente eletto" di Kiev, secondo il quale il Paese "è sull'orlo della guerra civile". Yanukovich, secondo l'inviato russo, avrebbe scritto che "la vita e la sicurezza della popolazione, specialmente nella parte meridionale della Crimea, sono minacciate" e che ci sono "chiari atti di terrore e violenza". Considerazioni non molto lontane dall'affermazione fatta dal ministro degli esteri russo Sergei Lavrov che, parlando al Consiglio Onu per i diritti umani, a Ginevra, aveva spiegato l'intervento in Crimea come un atto per difendere i cittadini russi.
Dagli Stati Uniti, il portavoce del Pentagono da una parte affermava che "non ci sono cambiamenti nel nostro atteggiamento militare in Europa o nel Mediterraneo, e dall'altra annunciava la sospensione degli accordi militari tra Usa e Russia, che comprendono esercitazioni, incontri bilaterali, visite nei porti e conferenze.

03/03/2014 [ è un crimine contro, i diritti umani abolire, da un giorno all'altro la lingua russa! non solo, Kerry è andato a buttare benzina sul fuoco. e la NaTO ha un atteggiamento aggressivo.. il Bullismo è il linguaggio di USA e UE, hanno prodotto il risultato del Golpe... ed è questo atto criminale, che, potrebbe produrre la secessione, cioè, la divisione della Ucraina, ] UCRAINA-RUSSIA. Soldati russi contro "le minacce ultranazionaliste". La piccola speranza di un gruppo di dialogo, Bandiere russe anche sul parlamento regionale di Donetsk. Mezzi blindati sulla riva russa del canale di Crimea. La somiglianza con la guerra in Georgia nel 2008. Le accuse di Stati Uniti, Gran Bretagna e Svezia. Germania e alcuni Paesi della Ue cercano il dialogo con Putin. Anche l'Onu alla ricerca di vie per ridurre la tensione. Kiev (AsiaNews/Agenzie) - Soldati russi o filo-russi hanno ormai il controllo militare della Crimea e secondo alcune fonti hanno occupato anche il parlamento regionale di Donetsk (est dell'Ucraina), base del decaduto presidente Viktor Yanukovych. Anche a Donestk, come a Sebastopoli e Simferopol sono issate bandiere russe. Sergei Lavrov, ministro russo degli esteri, a Ginevra per incontrare il segretario Onu Ban Ki-moon, ha dichiarato che le truppe russe sono necessarie in Ucraina "finchè non si normalizza la situazione politica". Egli accusa i vincitori del nuovo corso filo-europeo di Kiev di voler usare il loro potere "per attaccare i diritti umani e i diritti fondamentali delle minoranze", in particolare della popolazione russofona. Su due milioni di abitanti in Crimea, i russi sono il 59% e il 17% di tutta l'Ucraina. "La violenza degli ultra-nazionalisti - ha aggiunto Lavrov - minaccia le vite e gli interessi regionali dei russi e della popolazione che parla russo". Fino ad ora, però, non sono registrate particolari violenze verso i gruppi filo-russi in Ucraina, concentrati anche nell'est del Paese, oltre  che nella penisola di Crimea, al di là di qualche tafferuglio nei giorni scorsi fra filorussi e tatari, la popolazione musulmana della Crimea (il 12% degli abitanti della penisola) che, perseguitata ai tempi di Stalin, desidera liberarsi dall'influenza di Mosca. Forse la minaccia più evidente è solo la proposta del parlamento di Kiev di cancellare l'uso della lingua russa come lingua nazionale. Proposta che per ora è stata bloccata dal presidente ad interim Oleksandr Turchynov. La mossa è però significativa di un sottrarsi da parte dell'Ucraina al rapporto con la Russia, a cui è legata da trattati economici e militari, quali il passaggio del gasdotto che porta gas all'Europa e le basi navali della marina russa in Crimea. Secondo diversi analisti, per salvaguardare i suoi interessi - oltre che quelli della popolazione russofila - Mosca è pronta a una guerra simile a quella lanciata contro la Georgia nell'agosto 2008, che porterebbe a una divisione del Paese. Il governo di Kiev considera l'occupazione militare russa della penisola di Crimea una vera e propria "dichiarazione di guerra" e ha mobilitato tutte le sue truppe, chiedendo alla popolazione di partecipare ad attività di esercitazioni. Finora però non si registrano scontri fra militari russi (o filo-russi) e le truppe ucraine. Le guarnigioni di queste ultime nella Crimea sono state circondate da soldati russi senza alcuna violenza o scambio di fuoco. Anche Vladimir Putin, che ha ottenuto dal parlamento l'avallo per l'invio di soldati in Ucraina, non ha ancora fatto uso esplicito di questo potere, anche se si registra un ammassarsi di mezzi blindati sulla costa russa del Canale di Crimea. Mentre gli Usa, la Gran Bretagna e la Svezia minacciano ritorsioni contro Mosca, alcuni Paesi dell'Unione europea - Germania in testa - sono in contatto con Putin per varare un gruppo di dialogo per la soluzione della crisi. Intervistato dalla Agence France Press, un diplomatico europeo ha dichiarato: "Abbiamo bisogno di parlare con Putin, che ha le sue buone ragioni per fare queste brutte cose. La situazione è estremamente pericolosa. Abbiamo bisogno di una via d'uscita a questa sindrome da Guerra fredda". Al presente, il ministro britannico degli esteri, William Hague, si trova a Kiev. Domani sarà raggiunto dal segretario di Stato Usa John Kerry. Anche il vice segretario dell'Onu, Jan Eliasson sta arrivano in Ucraina per trovare soluzioni al fine di "ridurre la tensione della situazione".

A Mosca circa 20.000 persone si sono radunate in una manifestazione contro Maidan e a sostegno del popolo dell'Ucraina. Lo ha riferito l'ufficio stampa del ministero degli Interni. 2 marzo, 18:36. A Mosca 20.000 persone manifestano contro Maidan. È stato riferito che la gente continua ad affluire in piazza Pushkin, punto di ritrovo della manifestazione. I dimostranti mostrano cartelli e striscioni con scritto "Crimea, siamo con te", "Non lasciamo da soli in guerra i nostri", "Vittoriosi nel 1945, vinceremo nel 2014," ed altri. Al corteo aderiscono varie organizzazioni pubbliche e partiti politici.
30 novembre 2013, 16:58. Mosca ha fiducia nel popolo ucraino. Mosca spera che il popolo ucraino possa capire e risolvere tutto in modo pacifico ed autonomamente, ha dichiarato oggi il vice ministro degli Esteri russo Vasily Nebenzia. "Secondo i sondaggi, gli oppositori ed i sostenitori dell'integrazione dell'Ucraina nella UE si equivalgono, tralasciare questo dato è impossibile. Mosca spera che il popolo ucraino possa capire e risolvere tutto in modo pacifico ed autonomamente, ha dichiarato oggi il vice ministro degli Esteri russo Vasily Nebenzia. "Secondo i sondaggi, gli oppositori ed i sostenitori dell'integrazione dell'Ucraina nella UE si equivalgono, tralasciare questo dato è impossibile. E' fondamentale che la leadership ed il popolo ucraino capiscano quali prospettive promette l'una o l'altra scelta", ha sottolineato Nebenzia. Il diplomatico ritiene che la mancata firma dell'accordo di associazione tra l'Ucraina e l'Unione Europea a Vilnius significhi che Kiev ha semplicemente preferito prendersi una pausa di riflessione per valutare e pesare tutto con attenzione. 4 marzo 2014, Putin: in Ucraina un golpe e una presa violenta del potere. Il presidente russo Vladimir Putin ha definito gli avvenimenti in Ucraina come un colpo di stato incostituzionale e una presa violenta del potere. "La valutazione di quanto accaduto a Kiev e in generale in Ucraina è una sola: si tratta di un colpo di stato incostituzionale e di una presa armata del potere," - ha detto ai giornalisti. Lavrov: le nuove autorità ucraine attaccano i diritti umani. 1 marzo,
Russia: numerose e gravi violazioni dei diritti umani in Ucraina. Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha invitato l'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) a condannare fermamente la crescita del sentimento nazionalista e neofascista nell'Ucraina occidentale, così come i tentativi dei nazionalisti di vietare la lingua russa, si legge in un comunicato del ministero degli Esteri russo dopo l'incontro tra Lavrov e il segretario generale dell'organizzazione Lamberto Zannier. Il ministero degli Esteri russo rileva che durante l'incontro la parte russa ha sottolineato la necessità di tornare alla legalità e l'importanza di una valutazione oggettiva e imparziale degli eventi che si stanno verificando da parte della comunità internazionale.
1 marzo, 20:45. Putin può attendere prima di impiegare le forze armate in Ucraina.
L'impiego delle forze armate russe all'estero viene deciso dal presidente ed al momento non c'è nessuna decisione a riguardo, ha dichiarato il portavoce del capo di Stato russo Dmitry Peskov.. Inoltre Grigory Karasin, il vice ministro degli Esteri e portavoce del presidente russo nel Consiglio della Federazione, ha comunicato ai media che l'autorizzazione all'uso delle forze armate da parte del Senato russo in Ucraina non implica che la corrispondente decisione venga realizzata in tempi brevi dal presidente.
"L'autorizzazione è concessa al possibile impiego delle forze armate della Federazione Russa", - ha detto Karasin. - E' una decisione sofferta, la situazione in Ucraina accresce le tensioni nella comunità russa e continua a peggiorare," - ha aggiunto.
 
04 marzo, 21:53 #RAMALLAH, [ io vi chiedo di riconoscere la Palestina, Arabia Saudita, Madiana, Sinai Egitto, come, la patria di tutti gli ebrei, insieme a voi ( cioè, distruggere Israele, per fare il regno di Palestina, con me: Unius REI ), ma, questo non è più valido, se, voi non rinunciate alla sharia, in tutto il mondo, per fare lo Stato laico, della libertà di religione, in tutta la LEGA ARABA! ma, poiché, voi credete, di avere il diritto, di fare il genocidio, di tutti i popoli del mondo.. poi, il male, che, voi volete fare: agli altri? è proprio il male, che, ricadrà, contro, di voi! voi siete gli assassini seriali, con cui, non è possibile sopravvivere  ] "E' solo un modo per far fallire gli sforzi di Kerry". Cosi Hanan Ashrawi dell'ufficio dell'Olp, ha commentato il discorso di Benyamin Netanyahu, all' Aipac a Washington. Il premier israeliano, ha detto, "vuole imporre la narrativa sionista ai palestinesi, ben sapendo che, non l'accetteranno mai. Abbiamo gia' riconosciuto Israele piu' di 20 anni fa, come stato democratico e pluralista, non come stato religioso ( e perché, propprio voi siete, uno Stato religioso, massimalista nazista? quello che è concesso a voi poi non è concesso agli atri! e gli altri sono gli schiavi dhimmi e voi soltanto siete gli eletti! interessante!). A nessuno al mondo: e' stato chiesto di riconoscerlo, come 'stato ebraico'... [ io lo chiedo a tutto il mondo! ]

04 marzo, #NEW YORK, [ la gente ha perso la razionalità! il sistema massonico della più alta ingegneria sociale della storia (il satanismo della schiavitù globale), sta avendo successo! in questo articolo? non c'è una logica razionale.. come a dire, poiché, è morta una persona, in un incidente stradale, poi, tutte le autovetture devono essere distrutte! piuttosto, i leder massoni Bildenberg hanno paura, che, il popolo abbia le armi, perché, loro sanno di meritare la pena di morte! .. ma, le armi sono un diritto costituzionle sacro, che, non può essere toccato.. se, il popolo siriano fosse stato preparato militarmente, poi, non si sarebbe fatto sgozzare, dagli jihadisti, mandati da Erdogan salafita saudita, o dal tiranno! è il popolo, che, ha la sovranità monetaria, ed ogni altra sovranità!  ] Una foto su Facebook scatena una bufera sul web Usa: ritrae una bimba di sei mesi che imbraccia un fucile mitragliatore, un'immagine innocua secondo i familiari, totalmente irresponsabile secondo altri. Soprattutto considerando che la piccola, di nome Genevieve, era con il padre - che ha poi diffuso l'immagine - in un'armeria di Woodbridge, Connecticut, a poca distanza da Newtown, dove nel 2012 il ventenne Adam Lanza uccise 26 persone, tra cui 20 bambini, in una scuola elementare.

[ lettera aperta, a tutti gli omosessuali del mondo] ovviamente, voi siete dei ragazzi e delle ragazze, andati a male (quindi, questa storia del GENDER, è una bugia del demonio, per scaricare la vostra cattiveria sulla società! certo, voi non vorrete, litigare con me.. perché, nessuno potrebbe sopravvivere, ad un litigio, contro di me! ma, questa è la vostra fortuna: "iniziando da me? io non conosco persone normali! in questo, io non sono un ipocrita! " certo, la Bibbia non condanna, i peccatori.. e certamente, condanna il peccato, ogni peccato. quindi, l'omosessualità ha dei demoni specifici, come, ogni altra tendenza peccaminosa.. ora, nessuno che, non sia libero, dai suoi demoni, o tendenze peccaminose, potrà mai entrare in paradiso, da questo punto di vista, .. un omosessuale, non ha troppi, impedimenti, ad entrare in paradiso, più di chiunque, altro peccatore!

[ lettera aperta, a tutti gli omosessuali del mondo] [ questa mattina, io ho spiegato il concetto, imperialismo GENDER, ad una classe, commentando, l'articolo dell'Osservatore Romano. ] un solo alunno, mi ha contestando, dicendo come, la Chiesa ha fatto del male, ed ha anche ucciso, tanti omosessuali nel passato! .. ma, ovviamene io non ho parlato, in maniera discriminatoria, degli omosessuali, dal punto di vista sociale, e quindi io non mi aspettavo quella reazione! .. tuttavia, io ho capito, che, c'è bisogno di guarigione interiore, nelle comunità di omosessuali, per le violenze subite... quindi, io Unius REI, a nome di tutto il genere umano, io vi chiedo in ginocchio, di essere perdonato, per tutte le violenze, e per tutte le offese, che, voi avete subito, da parte, di tutto il genere umano!

[ lettera aperta a Kerry 322 ] tuttavia, la posizione, che, noi abbiamo verso Dio: è opposta. 1. io sono un suo ministro, 2. tu sei un anima dannata, un suo nemico, qualcuno, che, ha venduto, se stesso alla perdizione.. ora, io posso ribaltare tutto questo, proprio perché, io sono Unius REI, io posso riplasmare il sistema mondiale, del NWO, posso impostare un nuovo Fmi, di proprietà dei popoli, quindi, io posso dare legittimità vera, a tutte le istituzioni, quindi, io posso riscattare le vostre anime, da satana, e posso ridare a voi la innocenza dei bambini, perché, io sono Unius REI, questa operazione: sarebbe una rigenerazione: morale spirituale, universale, mondiale! .. ma, per realizzare questo miracolo, dell'amore di Dio JHWH? io ho bisogno, 1. del Tempio ebraico, e, 2. della riunione di tutte le 12 Tribù di Israele!

[ lettera aperta a Kerry 322 ] questa mattina, Dio mi ha chiamato, ad alzarmi, attraverso, il suono della mia sveglia.. ma, io per pigrizia, sono rimasto a letto, quindi, io ho offeso, disubbidito, contro, l'amore infinito, dello Spirito Santo di Dio, ... non solo, inoltre, come i tuoi satanisti CIA sanno.. io non sono riuscito a pubblicare, degli articoli, come, di solito avviene, tutte le mattine, alla stessa ora.. Quindi, avendo disubbidito all'amore infinito, io ho commesso, un peccato infinito.. anche, tu uccidendo, per fame, e per guerre, almeno 100milioni di persone innocenti, anche tu, contro, Dio, come me, tu hai fatto un peccato infinito! .. infatti, nessuno può fare un peccato maggiore, di un peccato infinito, neanche se, uccidesse tutto il genere umano, sarebbe comunque un peccato infinito! Quindi, il livello dei nostri peccati, mio e tuo, nei confronti di Dio, è sempe, un livello identico.. ecco perché: è scritto: "Dio ha sottomesso tutti al peccato, per usare a tutti misericordia! "

Kerry 322 PINOCCHIO bugiardo (le bugie hanno le gambe corte! ): dice: Russia cerca pretesto invasione. "Mosca rischia isolamento politico, economico e diplomatico
04 marzo, 18:12. #KIEV, "La Russia cerca solo un pretesto per poter invadere l'Ucraina". Lo ha detto il segretario di Stato Usa John Kerry a Kiev. "Con l'invasione della Crimea, la Russia rischia l'isolamento diplomatico, economico e politico - ha aggiunto Kerry -. Gli Stati Uniti confermano il loro impegno per l'integrità territoriale dell'Ucraina. Condanniamo l'atto di aggressione da parte della Russia. Una grande trasformazione, sta avvenendo in Ucraina (in base a quali dati tu dici questo? non mi risulta, che, il popolo ucraino abbia avuto la possibilità di potersi esprimere nelle urne lettorali!  ) e gli Stati Uniti, sono col popolo ucraino"... [no! i satanisti USA, farisei-salafiti, sono soltanto, con i loro crimini! ]

Messico dei massoni: identificati 142 su 1.236 corpi. E' solo 11% dei cadaveri trovati in 6 anni in fosse clandestine [è la atroce tratta: degli schiavi: e di espinto di organi: che: gestiscono i satanisti americani della CIA! ]