mi hanno stappata

 alleanza militare islamica SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ non avere paura di rinunciare alla sharia, perché, con le sue autolesionistiche norme morali, Gesù di Betlemme è un antipatico odioso per gli abitanti di questo pianeta, quindi, i veri cristiani non potranno mai essere numerosi!  ECCO PERCHé, QUANDO IO ENTRO IN QUALCHE CLASSE, MI SEMBRA DI PARLARE AL MURO, NEL SENSO CHE GLI ALUNNI PARLANO TRA DI LORO COME SE IL DOCENTE NON ESISTESSE IN CLASSE, E POI, POTRANNO DIRE CHE IO NON HO DETTO NIENTE! perché da noi, già, a 17 anni, le ragazze danno: sia il lato B, che il lato A, e per loro GESù? è peggio di un terrorista islamico!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] ovviamente, il CREATORE ONNIPOTENTE, ti ha creato per amore della tua felicità, e questo amare LUI e tutti, è il tuo scopo! e se, tu fallisci questo tuo scopo, tu andrai maledetto all'inferno, e questo è inevitabile, perché tutti sanno che c'è un giudizio! e non ha nessuna importanza quanta merda religiosa o ideologica tu puoi avere nella tua testa, perché, tutte le creature, senza eccezione, sono sottomesse alla legge naturale.
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] NESSUNO VIENE A ME, SE IL PADRE NON LO CHIAMA! [ Gesù di Betlemme: ha detto questa frase, SOLTANTO, in riferimento alla DIVINIZZAZIONE, circa, la partecipazione alla vita TRINITARIA in DIO, cioè, tu puoi ricevere la stessa NATURA DIVINA di DIO JHWH. In questo modo, come LUI è stato prima: VERO DIO, e poi, successivamente, vero uomo, così, per, te avviene l'ordine inverso: tu sei prima vero uomo, per diventare: successivamente, vero Dio! MA QUESTO è IMPOSSIBILE DA OTTENERE ATTRAVERSO LA RELIGIONE, PERCHé, è IL PADRE JHWH CHE TI DEVE CHIAMARE PERSONALMENTE! Al contrario anche se, ogni salvezza e redenzione vengono da Cristo, tuttavia, nella Sua Onniscienza, Dio ha voluto collegare questa salvezza circa la vita eterna alla LEGGE NATURALE, quindi, se la tua religione non ti spinge ad avere una amore universale, ma, fa di te un razzista, poi, in questo caso, la tua religione ti sta spingendo all'inferno! Perché la LEGGE NATURALE e la LEGGE UNIVERSALE, posti a fondamento della CREAZIONE dell'Universo, hanno la precedenza, su ogni religione, e su ogni teosofia, gnosi, che sono sempre il frutto della perversione e dell'egoismo dell'uomo!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] è chiaro che il messaggio di Gesù è il nemico di questo ordine temporale. ][  CHI DESIDERA PIACERE A QUESTO MONDO, NON POTRà PIACERE A DIO! IN QUESTO MOMENTO, GESù HA RINUNCIATO AL SUO CALIFFATO MONDIALE! PERCHé, NON HA CONCESSO AL PENE SERPENTE CIOLA, UNA MINORENNE, E NEMMENO 4 MOGLI! ] le sue esigenze morali sono totalizzanti ed interiori, quindi non sarà una norma religiosa che li potrebbe soddisfare! Gesù non è una FATWA! è lo Spirito SANTO stesso che dichiara al tuo spirito che tu sei gradito a Dio! Tu puoi fare l'ARCIVESCOVO efficiente zelante, ma, la tua anima è già all'inferno con i demoni!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ credi che, il tuo esercito potrebbe essere PER TE, una protezione contro di me? SEI UN PRIMITIVO! I CAVERNICOLI ERANO INTELLETTIVAMENTE SUPERIORI A TE! i miei alunni mi ascoltano e mi comprendono meno, di come mi ascoltano i sacerdoti di satana della CIA, ecco perché https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion è la mia docenza cattedra universitaria! e non fa niente, che, youtube, mi abbia nascosto completamente, con i suoi filtri! perché, proprio loro: i sodomiti culto, e le bestie di satana,con tutti i servizi segreti del mondo? loro si, mi possono leggere sempre! .lol. e tu sai che divertimento!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ e sai cosa ha detto, QUEL FALLITO di Gesù di Betlemme? HA DETTO: "TUTTI QUELLI CHE IO AMO? IO LI FLAGELLO!" ci sono molte citazioni, con parole diverse, E DIVERSE VARIANTI DISCORSIVE, e con la testimonianza dei mistici anche: TUTTI LORO che attestano tutta questa merda: IDEOLOGICA di Gesù di Betlemme ] POI, TU E NESSUNO, SI DOVREBBE MERAVIGLIARE, SE, come minimo: il 60% DEL GENERE UMANO intero, INSIEME A TE FINIRà dentro un INFERNO di disperazione: senza speranza!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ lol. e poiché, io SONO stato molto flagellato da Gesù di Betlemme: perché io ero al Tempio con i cambia valute SpA Bildenberg, proprio perché lui mi ha molto amato? poi, LUI MI HA ANCHE FLAGELLATO MOLTO! ECCO, lol. COME IO HO CONOSCIUTO L'AMORE! poi, è normale, che, sulla scorta di tale esempio, poiché io amo molto tutte le bestie di satana, del pianeta come te? poi, è normale che io vi debba flagellare tutti quanti, attraverso 1000 tribolazioni! lol. dico SE, UNO può CONOSCE IL VERO AMORE, come lo hanno conosciuto i sacerdoti di satana cannibali della CIA? loro non se la prendono a male! ecco perché mi piacciono i satanisti, perché loro MI possono CAPIRE! insomma, IO FARò DI TUTTO AFFINCHé UN PEZZO DI MERDA COME TE NON DEBBA SCENDERE ALL'INFERNO INSIEME A ROTHSCHILD!
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le SANZIONI ALLA RUSSIA E LA DISTRUZIONE DELLA EUROPA! di Manlio Di Stefano, portavoce M5S Camera ] [ In una fase di gravissima crisi economica e di dignità politica del nostro paese, il Movimento 5 Stelle si è sempre battuto in Parlamento contro le sanzioni imposte alla Russia dall'Unione Europea, misure alle quali ha dato il suo contributo anche il governo italiano e che ad oggi pesano fortemente sul nostro tessuto economico. Noi consideriamo la Russia un partner commerciale, economico, culturale e storico imprescindibile per l'Europa e per l'Italia, nonché un interlocutore internazionale fondamentale per la risoluzione delle gravi crisi internazionali. Per questo abbiamo deciso di recarci ad ottobre in visita a Mosca e in Crimea, per ribadire il nostro chiaro no alle sanzioni, come segnale di pace e distensione per la costruzione di nuovo mondo multipolare nel rispetto della sovranità, dell'autodeterminazione dei popoli e per un modello di globalizzazione più giusto e bilanciato. [ Una guerra commerciale per compiacere gli USA ] Nel tentativo goffo di compiacere Barack Obama, l’UE ha iniziato una dannosa guerra commerciale con la Russia a seguito della crisi ucraina, dove, dallo scorso aprile, è in atto una guerra civile tra esercito regolare e separatisti filorussi per il controllo del Donbass, (ex) capitale industriale del paese, oggi ridotta a non più che un cumulo di macerie. [ VIDEO I bambini del Donbass non vogliono la guerra ] Tra pochi giorni le contro-sanzioni varate da Putin su alcuni prodotti europei, in risposta alle azioni dell’UE, “compiranno” un anno. E’ dunque lecito domandarsi quanto ci sia costato tutto questo e quanto ci costerà in futuro. Nel 2014, secondo la Direzione Studi e Ricerche di Intesa San Paolo, che nel marzo scorso ha presentato i dati durante un incontro bilaterale dedicato alle relazioni commerciali tra Italia e Russia, l’interscambio commerciale tra Italia e Russia è calato del 17%, con una perdita di 5,3 miliardi di euro rispetto al 2013 e con una contrazione del nostro export dell’11,6%, che tradotto in euro fanno circa 1,2 miliardi. [ I danni al Made in Italy ] Diversi i settori del made in Italy che hanno subito danni. Si è visto un crollo nel settore del tessile e dell'abbigliamento (-16,4%), oltre che dei prodotti alimentari oggetto delle sanzioni (-38%). Un trend confermato anche all'inizio di quest’anno. A gennaio, infatti, le vendite italiane in Russia sono scese del 36,7%, mentre a febbraio si registra un -28,5%. «In poco tempo abbiamo bruciato anni di lavoro delle imprese italiane – ha sottolineato Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia - che aveva portato a un picco del +327% dal 2000 al 2013». Anche l’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane presieduto da Riccardo Monti, durante l’ultimo Forum di San Pietroburgo, ha provato a stimare i danni di questa accettazione passiva delle politiche sanzionatorie nei confronti di Mosca. Meccanica (-18%), Semilavorati (-19%), Moda e accessori (-22%), Alimentare (-45%), Arredamento ed edilizia (-22%), Mezzi di trasporto (-59%). "Questi settori costituiscono l’85% di quanto la Federazione Russa importi dall’Italia – ha spiegato Monti il mese scorso – e il nostro paese ha perso il 25% in termini di export nel primo trimestre 2015 rispetto al 2014". Dati che preoccupano anche in chiave futura, perché le prospettive non sono del tutto rosee se l’UE non invertirà immediatamente la rotta. [ VIDEO Sanzioni alla Russia: l’Italia deve dire di no! ] "L’agroalimentare è un settore particolarmente colpito dalle sanzioni russe”, ha ammesso tempo fa il Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, parlando all’assemblea dell’Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi. «In generale – ha precisato - stiamo parlando di un rischio di perdite di esportazioni totali di circa 3 miliardi di euro su un totale di esportazioni di beni italiani di 400 miliardi". [ Oltre al danno la beffa ] Oltre il danno economico, per le aziende italiane c’è stata una doppia beffa. La prima consiste nel rischio di perdere ulteriori quote di mercato consistenti a vantaggio di altre economie. La Russia, infatti, non sta rimanendo con le mani in mano nella speranza che il duo Merkel-Juncker consenta ai suoi cittadini di ritornare a mangiare il nostro Parmigiano, ma sta sostituendo progressivamente tutti i prodotti europei con quelli dei mercati orientali, come Cina, Vietnam, India e Pakistan. Prodotti che comprendono ovviamente anche tarocchi made in Italy, che negli ultimi mesi hanno registrato un vero e proprio boom sugli scaffali dei supermercati russi. La seconda riguarda il blocco sul settore finanziario di Mosca, che impedisce alle banche russe di poter operare e garantire i pagamenti dei compratori russi nei confronti dei fornitori italiani, con risultati pressoché immaginabili. [ Con le sanzioni ci perde tutta l'Europa ] Non siamo soli a subire le conseguenze disastrose di tutto questo. Recentemente l’Istituto austriaco per la ricerca economica (WIFO) ha reso noto uno studio dove si sottolinea che la politica delle sanzioni potrebbe costare ai paesi UE circa 100 miliardi di euro e 2 milioni di posti di lavoro in una prospettiva di lungo termine. Entrando nel dettaglio i numeri sono spaventosi. La sola Germania, secondo il calcolo dell’Istituto austriaco, a lungo andare potrebbe perdere 27 miliardi di euro e qualcosa come mezzo milioni di posti di lavoro. Subito dietro c’è l’Italia. Nel breve periodo (ossia il primo trimestre di quest’anno) rischiamo di mandare in fumo 80.000 posti di lavoro e quattro miliardi e 140 milioni di euro in valore aggiunto creato dall’export, mentre nel lungo periodo si perderanno 200.000 posti di lavoro e un valore aggiunto della produzione di 11 miliardi e 815 milioni di euro. In questo quadro drammatico non se la passerebbe bene nemmeno la Francia, che salirebbe sul podio di questa “speciale” classifica. Il paese di Hollande rischia di dire addio a 150.000 posti di lavoro e allo 0,5% della propria produttività. [ La sudditanza della UE ] Oggi, l'Europa non è indipendente. Gli Stati Uniti stanno trascinando l'Ue in una crociata contro la Russia, che contraddice gli interessi storici del nostro continente. Il cieco allineamento alle politiche americane ha creato un danno incommensurabile dal punto di vista economico e una situazione di elevato rischio geopolitico per l’Europa. L’attivismo USA in Ucraina e la crescente militarizzazione dell’est Europeo, dove la NATO gioca alla guerra con il Cremlino, sono sempre più intensi e alimentano una guerra, per ora fredda, che presto potrebbe diventare molto calda e scottante per l’Europa intera. A tutto questo noi ci opponiamo e ci opporremo con forza. VIDEO Russia – Usa: prove di guerra mondiale. La nuova Banca di Sviluppo dei BRICS costituitasi con gli accordi di Fortaleza del luglio 2014 e formalizzata nell'ultimo vertice ad Ufa è un importante passaggio di emancipazione del mondo dal predominio del dollaro, che ha creato negli ultimi anni un mondo di guerre e instabilità finanziaria nonché il commissariamento delle democrazie e delle sovranità nazionali da parte del capitale internazionale. Osserviamo molto da vicini questi sviluppi epocali in corso, anche come possibili strumenti da utilizzare a sostegno del nostro obiettivo: spezzare le catene dell'euro e dell'austerità. Manlio Di Stefano PS: Oggi e domani è disponibile il download gratuito dell'e-book #MuriamoEquitalia! Scaricalo subito!
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INNO ALLA MASSONERIA NATO CIA BILDENBERG ROTHSCHILD SPA TRUFFA BANCHE CENTRALI: ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE! In morte di fratello Gelli. [ Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo di gente in gente; mi vedrai seduto, su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de’ tuoi gentili anni caduto (*) "Ieri è morto Licio Gelli. ] [ Ieri è morto il gran maestro degli insabbiamenti e delle logge segrete, delle tangenti e delle stragi impunite, dei tentati golpe e dei fondi neri. Ieri è morto il manovratore dell'unità di crisi del sequestro Moro e il depistatore delle indagini sulla strage di Bologna. Ieri è morto un repubblichino travestito da partigiano senza mai rinnegare il fascismo. Ieri è morto il re dei criminali dal colletto bianco, il tessitore occulto che infiltrava governi e trattava con la mafia. Ieri è morto l'amico di Peron, il sodale di Sindona e Andreotti, il luogotenente italiano della Cia. Ieri è morto un grande mecenate e archivista, lodato in vita dalla prof.ssa Linda Giuva in D'Alema. Ieri è morto il capo di quella loggia segreta cui aderì, con tessera 1816, il giovane Berlusconi. Ieri è morto il teorico di quel Piano di Rinascita, puntualmente attuato dai suoi epigoni, fino alle leggi su misura di Berlusconi, fino alla controriforma costituzionale di Renzi. Fino allo svuotamento della democrazia per progressiva erosione dall'interno. Ieri è morto il custode degli inindagabili segreti di questa Repubblica fondata sul ricatto. Ieri è morto il teorico della manipolazione dei media, della corruzione dei partiti, dell'esautorazione del parlamento, dell'asservimento della giustizia. Ieri è morto il visionario di una democrazia senza popolo e senza regole, gestita da pochi e dall'alto. Ieri è morto un grande impunito, che non ha pagato in vita per i suoi molti torti. Ieri è morto una figura esemplare, lo spirito guida dell'italiano che sfrutta gli altri e si serve delle istituzioni per mai sazia avidità di denaro e di potere. Per la solita ipocrisia italiana non gli verranno concessi i funerali di Stato, come in quest'Italia, in gran parte fondata sul suo esempio, meriterebbe. Se fossero per una volta sinceri, i figlioli Berlusconi e D'Alema e il nipotino Renzi, andrebbero domani al suo funerale con grandi corone e discorsi commossi, per grazia ricevuta. Perché ieri è morto il padre della patria che loro amano e che hanno continuato a saccheggiare. Ma non lo faranno, per discrezione, per non dare nell'occhio, perché certi sentimenti è meglio coltivarli in privato: in fondo nemmeno Gelli - se potesse - andrebbe al suo funerale. Serenamente nel suo letto, ieri è morto il padre ignobile dell'Italia che abbiamo sempre combattuto. L'Italia che premia i furbi, i vigliacchi e i disonesti. Ma c'è un'altra Italia, lo sappiamo bene che c'è, e prima o poi prevarrà". Piero Ricca. (*) In morte del fratello Giovanni di Ugo Foscolo http://www.beppegrillo.it/2015/12/in_morte_di_fratello_gelli.html
Equitalia è un Mostro perché?  #muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione Formato Kindle. Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto.
Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare.
Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro.
Ma per capire il Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi... -Carlo Sibilia (Deputato M5S) Un libro con storie di ordinaria persecuzione raccontate dal più famoso blog al mondo beppegrillo.it.
“Ho detto a un impiegato in Equitalia di avere già rate in corso e di posticipare la nuova cartella. L’impiegato mi ha detto di fare un secondo lavoro per fare fronte ad altre rate!” - M. F. 15.03.2015 Vai alla pagina "#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione"
#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persec… (Formato Kindle) di beppegrillo.it, Maurizio Di Bona (TheHand) Per capire perchè Equitalia oggi sia associata all’immagine di un Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi. Equitalia Servizi spa nasce con il nome di Consorzio nazionale obbligatorio tra gli esattori delle imposte dirette, previsto dalla legge 13 giugno 1952, n. 693, e dal dpr 2 agosto n. 1141, con il compito di svolgere l’attività di “meccanizzazione dei ruoli” per conto dell’amministrazione finanziaria. Dal momento che le cose semplici sono quelle più vicine all'intelligenza, cerchiamo di spiegare cosa significa il termine meccanizzazione. Meccanizzazione: sostituzione del lavoro manuale con una macchina in una o più fasi di un processo produttivo allo scopo di incrementare la produttività del lavoro (http://it.wiktionary.org/wiki/meccanizzazione). Quindi, già nella sua origine Equitalia ha come obiettivo quello di mutare in un processo meccanico un gesto molto umano ovvero quello di pagare le tasse che servono proprio a contribuire ai servizi per tutti i cittadini. Contribuzione sana se uno Stato si rifacesse ai principi dettati dalla Costituzione all’articolo 53 che sancisce chiaramente che tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva e che il sistema tributario è uniformato a criteri di progressività. In soldoni vuol dire che ognuno paga per quel che può e chi più ne ha più contribuisce. Certo è che, dopo il prelievo di Amato sui conti correnti e la tassa di Prodi sulle moto oltre i 350cc nel ’97, per non parlare dell'IMU sui terreni agricoli di Renzi, imposta nata per coprire gli ormai noti 80 euro in busta paga distribuiti evidentemente senza criteri di equità, è difficile pensare al governo italiano come quello rispettoso dell'articolo 53. Qualche sfrenato sostenitore parlerà delle misure appena descritte come straordinarie e necessarie ma poco eque, dico io, perché colpiscono il possesso di un bene senza alcuna relazione con la capacità contributiva del possessore. Tralasciando l'aspetto romantico del pagamento delle tasse, sembra che, dopo 15 anni circa di attività, Equitalia abbia fallito anche nell'altro aspetto della meccanizzazione ovvero nell'incremento della produttiva del lavoro. Ad Equitalia sono stati assegnati 894 miliardi di euro di carico di riscossione per il periodo 2000-2014, "il 7,7% è stato riscosso - per un valore di circa 60 miliardi - e il 7,8% è il carico residuo su cui lavorare, cioè altri 60 miliardi teoricamente riscuotibili". Parola di Benedetto Mineo AD dal 26 novembre 2012 . In pratica, un flop totale.
Equitalia, quindi, nasce per uno scopo che ad oggi non sembra in grado di giustificare la sua genesi. Un altro dei motivi per cui Equitalia è un Mostro è che si è “fisicamente costituita” come Frankenstein. Infatti, l'agenzia è nata grazie all'accorpamento di tante piccole equitalia in giro per lo Stivale. Capirne la nascita significa anche rispondere alla domanda: ma prima di Equitalia come si faceva? Oggi sembra che ogni struttura, ogni istituzione esistente sia sempre esistita e che, nonostante le evidenti mancanze, i conclamati problemi o gli indiscutibili danni che essa può causare, non sia mai possibile abolirla. E non viene mai neanche preso in considerazione un ritorno al sistema precedente perché ci viene detto di pensare che sarebbe come fermare il progresso. “Bisogna andare avanti”, ci ripetono. Certo è che, se qualcuno si prendesse il fastidio di spiegarci “avanti” o “indietro” rispetto a cosa, ci farebbe un grande piacere. La riscossione prima dell'avvento di Equitalia è sempre stata di natura territoriale, affidata ad una pluralità di soggetti privati che operavano in ambiti molto piccoli, a volte anche più di uno all'interno di un territorio provinciale. Si è pensato, circa a metà degli anni ’90 con l'entrata in vigore del dpr 43/88 di unificarli tutti. Guidati da un pensiero, oggi rivelatosi fallimentare, secondo il quale l'accentramento della riscossione avrebbe incrementato l'efficienza della stessa e l'efficacia contro l'evasione fiscale. Purtroppo è accaduto l'esatto contrario perché l'accentramento ha creato dei centri di potere senza controllo. Risorse recuperate mai distribuite in maniera proporzionale ed adeguata alle esigenze del territorio. Una preoccupante rete di clientele e favoritismi interni, ma soprattutto un intervento settoriale che ha finito per favorire i grandi evasori. E' noto che il fenomeno delle "sospensioni fittizie" e degli insabbiamenti dei ruoli ha interessato a vario titolo molte inchieste giudiziarie. Negli ambienti giusti si parla addirittura di un "Disco per l’estate", in gergo dei servizi, un file in cui ci sarebbero gli elenchi dei "graziati" dall’ente. Si tratterebbe di migliaia di nomi. Pare che il Mostro statale per la riscossione dei tributi abbia una lunga lista di miracolati a cui non si può e non si deve far nulla. Tutti schedati in una lista. Insomma con la scusa dell'"evasione fiscale", si toglie il pane di bocca alle vecchiette, l'appartamentino alle famiglie e i macchinari alle aziende, invece, di contraltare, esisterebbe una lista di soggetti intoccabili rispetto ai quali Equitalia è obbligata a disinteressarsi. L'elenco pare fosse nelle mani di un certo Paolo Oliverio, arrestato con l’accusa di aver riciclato soldi della ‘ndrangheta. Il suo archivio svela i rapporti riservati con alti prelati, funzionari dell’intelligence, militari della Guardia di Finanza, imprenditori e politici. Oliverio era il commercialista di fiducia di esponenti delle istituzioni e uomini d’affari ma anche il "riciclatore" dei soldi della malavita calabrese e di alcuni esponenti della criminalità romana. Nei suoi file, penne usb e hard disk ci sarebbero nomi eccellenti. Pare che al momento del sequestro del suo pc abbia detto: "Se li aprite viene giù l’Italia". Qualche nome trapelato? Paolo Berlusconi, Claudio Lotito, Marco Squatriti, Lorenzo Borgogni. Con gli ultimi due, Oliverio avrebbe tentato scalate finanziarie a suon di milioni di euro per ripulire soldi 'sporchi'. Legami anche con la Guardia di Finanza "tanto da poter orientare verifiche fiscali su imprenditori e grandi società. Ma anche poter influire sull’attività di ispettori di Equitalia". Il compito di Oliverio era spingere per sospendere la cartelle esattoriali dei soliti noti. Si chiamano "sospensioni fittizie" e si possono fare con una password che solo i dirigenti di Equitalia hanno: in pratica viene fermato il processo tributario e la lavorazione delle cartelle esattoriali che scaturiscono dall'accertamento. Questi fatti, più che semplici sospetti, rendono l'attività esattoriale non equa e fanno venir meno ai principi che l'ente ha nel suo stesso nome: “Equa Italia”. Avete già abbastanza elementi per dire giudicare da soli se sia così o meno. Equitalia è un Mostro perché? Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto. Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare. Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro. I metodi meritano due parole a parte. Equitalia, il Mostro, colpisce gente che non evade, gente che dichiara tutto il debito tributario. E che per definizione, dunque, non nasconde (non evade appunto) la propria situazione allo Stato. Persone che dicono allo Stato: “Questo è ciò che ho. O scelgo di vivere o scelgo di pagare le cartelle esattoriali”. Quando interviene Equitalia la sanzione passa dal 10 al 30%, interessi per il ritardo del 4%, aggio del 8%, interessi di mora 5,14%, interesse per rateizzazione 4,5%. Voci che fanno crescere l'ammontare del debito in maniera insostenibile per chiunque. Ciò dimostra che non si può affidare la riscossione a una spa che punta, comunque, al proprio profitto. Quindi se, come abbiamo detto, le persone non pagano le tasse perché non riescono, con questi metodi, il Mostro dimostra di non avere intenzione di risolvere la situazione... ma di averti catturato. Ne uscirai mai? Sicuramente non lavorando onestamente. Il Mostro chiede sette milioni di euro dopo che sei in pensione già da otto anni, porta al suicidio decine di persone e poi chiude un occhio di fronte ai debiti erariali di imprenditori e professionisti disposti a fare regali e ad allungare mazzette.
Ad Olbia manda ad una bambina di soli sette anni, rimasta orfana, una cartella esattoriale di 170 euro. Al centro del procedimento, c'è il mancato pagamento delle tasse sulla liquidazione versata dall'azienda per cui lavorava il padre. L'uomo è deceduto in un incidente stradale nel mese di maggio 2008. Il Fisco, non potendo far affidamento sulla madre, si è diretto sulla bambina. Per non parlare invece di tutte quelle storie che influiscono direttamente sulla vita delle imprese e dei lavoratori. Ormai celebre una cartella Equitalia da 200 milioni di euro, poi annullata. Un gruppo nel frattempo fallito anche a causa di quel maxi debito contestato dal Fisco ma, a quanto pare, non dovuto. Infine, l’impugnazione che rischia di tramutarsi nella possibilità di una richiesta di risarcimento danni. Sono gli elementi di una vicenda paradossale che ha come protagonista il gruppo friulano di abbigliamento e intimo Bernardi, in amministrazione straordinaria dal gennaio 2014. La commissione tributaria di Napoli ha, infatti, ribaltato il verdetto di primo grado annullando la cartella milionaria recapitata alla Life collection, controllata di Bernardi che aveva sede legale nel capoluogo campano e fu poi trasferita a Barcellona. Lavoratori autonomi che raccontano che dall'entrata in "funzione" di Equitalia arrivano le cartelle più assurde. Tanto per fare un esempio riporto uno stralcio di una storia vera: “Mi hanno messo il fermo amministrativo sulla moto per una cartella Inps che non solo era pagata ma mi vedeva anche in credito... beh... quasi tre anni con la moto ferma, un sacco di giri e di tempo e soldi buttati e poi arrivederci e grazie... scusi per l'errore; per un errore di pagamento nel 2009 di nove euro su una rata di 6.000 euro di Irpef (quindi 6.000 euro pagati a fronte di 6.009) a fine 2010 mi è arrivata una cartella con sanzioni e varie da 1.360 euro... vi sembra normale? Vi assicuro che ce l'ho sempre messa tutta a pagare le tasse ma sta diventando veramente come avere uno strozzino alle calcagna, anzi peggio... è insostenibile... figuriamoci mantenere dei dipendenti”. Eh sì, perché poi, se arriva la “cartella pazza” dal Mostro, lo puoi sapere solo alla fine del tuo calvario. Sei sempre tu che devi prenderti la briga di verificare, controllare, calcolare. Impiegando tempo e soldi che si sottraggono alle già esigue finanze disponibili. Passano gli anni, tu soffri l'angoscia di un pagamento che vedi gonfiarsi giorno dopo giorno senza riuscire a fermarlo... Poi si scopre che è tutto sbagliato. Hai vinto sì, ma nessuno ti ripagherà dei farmaci e dei malanni psicofisici veri e propri causati dal Mostro. Il Mostro paga? Il Mostro risarcisce? No, il Mostro è sempre impunito e protetto. Questi metodi sono un motivo in più per cui abbatterlo. Questi metodi spingono a delinquere. E siccome non tutti ne siamo capaci, di delinquere intendo, qualcuno viene preso dall'esasperazione. Qualcuno finisce per aggredire qualche funzionario (disordine sociale), qualcuno finisce per volersi “costituire” e farsi tramutare il debito in anni di galera (disordine psicologico), qualcuno non ce la fa e si toglie la vita. Forse anche per questo l'ISTAT ha smesso di rilevare statistiche sui suicidi economici dal 2011. C'è invece chi, come Link Lab, il laboratorio di Ricerca Socio-Economica dell’Università degli Studi Link Campus University, ci fornisce dei dati allarmanti proprio sui suicidi per motivi economici che tra il 2012 ed il 2014 sono raddoppiati (+50%): in 439 si sono tolti la vita schiacciati da debiti, fallimenti, licenziamenti e disoccupazione, 201 nel 2014 in salita rispetto ai 149 del 2013 e agli 89 del 2012. E se il 45% sono imprenditori e titolari di aziende, il 42% sono disoccupati mentre aumenta il malessere giovanile che porta al 5,5% il numero di suicidi di chi ha tra i 25 e i 34 anni, il 4% solo nel 2014 e all'1,4% quelli di chi ha meno di 25 anni (era 0 nel 2012). Nei tre anni della crisi più profonda in Grecia la statistica faceva segnare un + 35%. Quando ci chiedono se “faremo la fine della Grecia” mi vengono in mente questi numeri. La parola d'ordine per i media pare sia quella di non parlarne. Nascondere le morti sotto il tappeto e andare avanti. Quindi perché nasce Equitalia? Forse perché questi metodi criminosi non avrebbe mai potuto utilizzarli un Ente come l'Agenzia delle Entrate direttamente? Forse perché serviva colpire i piccoli e lasciare indisturbati gli amici degli amici? Tutti interrogativi inevasi. Fine dell'estratto Kindle. © 2010-2015, Amazon.com, Inc. o società affiliate.
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MA, IL PROBLEMA CHE I DEPOSITI DEL GAS, che sono limitati, NO!! NON è UN PROBLEMA REALE PER ERDOGAN, PERCHé LA RUSSIA è UNA DELLE 8 NAZIONI, CHE SALMAN GLI HA DETTO, cioè, che ROTHSCHILD HA DETTO A SALMAN, CHE LUI, ERDOGAN DEVE CONQUISTARE RAPIDAMENTE!
my Israel ] nessuno dovrebbe dire che Unius REI è un ragazzo cattivo! e come potrebbe? [ come fanno quei morti di fame dei turchi, a conquistare il puttanato Madre Erdogan: cagna vagina pecora di nove anni Maometto, contro, quei morti di fame Europei, se SpA Banche Centrali, corporations Rothschild NWO e Bush Massone il Coglione ladro assassino, hanno rubato il Signoraggio Bancario a tutto il mondo? è chiaro a tutti, ogni guerra fa soltanto gli interessi dell'unico banchiere mondiale! Ecco perché SALMAN è l'uomo più stupido della storia del Genere umano! Perché, non fa niente che farà morire 5 miliardi di persone, ma, lui, tutto da solo, ha deciso che, il mio Santo ISLAM deve sparire dalla stora di questo pianeta, e questa è veramente, una grande ingiustizia contro tutti i miei fratelli musulmani!
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YOUTUBE 666 GOOGLE ] piccina mia [ MA, TU CREDI CHE POTREBBE RESISTERE LA TUA PICCOLA VAGINA PECORA DI NOVE ANNI AL MIO IMPETO VIRILE?
LA BESTIA DI SATANA NWO INIZIA A PIEGARSI SOTTO LE MIE SFERZATE! è la prima volta in 8 anni che, youtube ha INCOMINCIATO AD applicaRE contro di me una censura totale! se, io non posso accedere con un account youtube attivo, poi, il motore intelligenza artificiale, di google: la ENTITà Collettiva simbiotica: delle anime maledette all'inferno: CIA NATO, SpA FMI, A.I. Gmos Biologia sintetica: la piramide Torre di Babele, lui non mi può conoscere, ed io non posso vedere nessuno dei miei commenti, ECCO PERCHé, L'ATTUALE SISTEMA DI FILTRI "intelligenti" RENDE INVISIBILI A TUTTI I MIEI COMMENTI, se, non erano elencati in precedenza: come miei lettori abituali. infatti: su "COMMENTI PIù POPOLARI" non si vede nessun mio commento, e la pagina, "COMMENTTI RECENTI" è chiusa per me! in questo modo, se io non ricordo il mio ultimo canale con cui ho scritto gli articoli ultimi? io non ho più il modo di poterli recuperare! Ormai il nazismo bancario massonico: Baal JaBullOn il Gufo al Bohemian Grove: la piramide satanica con l'occhio di lucifero, regime Bildenberg soffoca sempre di più, giorno per giorno, ogni prerogativa costituzionale in un nazismo satanistico ideologia GENDER del Nuovo Ordine mondiale! e questo, è proprio quello che il mio Regno di Dio JHWH e delle 12 Tribù di ISRAELE, andava aspettando, per inasprire le ostilità contro tutte le bestie di Satana: in questo pianeta!
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16/12/2015 ARABIA SAUDITA-ISLAM. Una coalizione islamica anti-terrorismo per “salvare la faccia” a Riyadh IL TERRORISTA. di Paul Dakiki. Vi partecipano 35 nazioni a maggioranza musulmana. Sono esclusi Siria, Iraq, Iran e Afghanistan. Dubbi che la lotta al terrorismo sia usata per soffocare i diritti umani delle popolazioni di questi Paesi. L’approvazione di Al-Azhar, che chiede da tempo un impegno a correggere le interpretazioni letteraliste del Corano. Le critiche di Hezbollah. Beirut (AsiaNews) –  L’alleanza militare lanciata dall’Arabia saudita contro il terrorismo jihadista sembra essere stata composta “troppo in fretta” e forse “per salvare la faccia dei sauditi” noti per aver sostenuto con l’ideologia e le armi gruppi fondamentalisti. È l’opinione dello studioso Farea al-Muslimi, del Carnegie Middle East Centre alla notizia diffusa ieri, secondo cui l’Arabia saudita ha raccolto una coalizione di 35 nazioni a maggioranza musulmane per combattere il terrorismo dal punto di vista militare e ideologico. Oltre a Riyadh, i Paesi che hanno aderito sono: Bahrain, Bangladesh, Benin, Ciad, Comore, Gibuti, Egitto, Gabon, Guinea, Costa d’Avorio, Giordania, Kuwait, Libano, Libia, Malaysia, Maldive, Mali, Marocco, Mauritania, Niger, Nigeria, Pakistan, Palestina, Qatar, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Togo, Tunisia, Turchia, Emirati arabi e Yemen. Balza subito all’occhio il fatto che da tale alleanza sono esclusi Paesi come l’Iran, l’Iraq e la Siria, oltre che l’Afghanistan. È forte il sospetto che tale alleanza sia in realtà una mossa anti-Teheran, per controllare e sottomettere il mondo islamico, sottraendolo all’influenza iraniana. Il ministro saudita della Difesa, Mohammed bin Salman, ha detto che la coalizione coordinerà gli sforzi per combattere gli estremisti in Iraq, Siria, Libia, Egitto e Afghanistan. Ma l’assenza di Siria e Iraq (e Afghanistan) pone domande su come tale alleanza potrà svolgere azioni militari contro i terroristi dell’Isis in questi territori senza il permesso dei relativi governi. Un’altra questione sollevata dagli analisti è su cosa Riyadh intenda per “terrorismo”. Dalla primavera araba in poi, l’Arabia saudita si è difesa da qualunque movimento di critica sociale e per la democrazia uccidendo e imprigionando attivisti sul suo suolo; è intervenuta militarmente nel Bahrain per sedare rivolte democratiche della maggioranza sciita contro la leadership sunnita; è impegnata in una guerra contro le minoranze Houthi nello Yemen. Secondo Amnesty International la nuova coalizione potrebbe essere per restringere ancora di più i diritti umani delle popolazioni di questi Stati a maggioranza islamica.
L’università di Al-Azhar, massima autorità nel mondo sunnita, ha invitato tutti i Paesi islamici ad aderire alla coalizione, definendo “storica” la decisione di combattere “i mali del terrorismo”. Mesi fa, proprio il grande imam di Al-Azhar, Ahmed al-Tayeb, in un incontro alla Mecca, aveva chiesto una nuova impostazione degli studi coranici per combattere il terrorismo ostacolando l’interpretazione letteralista del Corano. Per ora non sembra che la coalizione abbia questo scopo. Infine, è da notare che nella coalizione è presente il Libano, un Paese che non è musulmano, né cristiano, ma laico e che soffre però di una grande influenza finanziaria e politica dell’Arabia saudita. La decisione di aderire all’alleanza è stata presa dal premier Tammam Salam senza alcuna consultazione: perfino il ministero degli esteri di Beirut era all’oscuro, provocando le ire del partito di Hezbollah, formato da militanti sciiti, alleati di Bashar Assad in Siria. Il dubbio è che tale coalizione, invece che lottare contro il terrorismo, rischi di acuire ancora di più la lotta fra sunniti e sciiti.
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Netanyahu: Israel Will Respond to PA with 'Unilateral Moves' [ quale accordo con nazi sharia? di una LEGA ARABA senza reciprocità? islamici sono una truffa e non daranno mai garanzie reali guerra è inevitabile Erdogan e Arabia Saudita diffondono il terrorismo nel mondo con USA E UE che hanno tradito Israele! ] Prime Minister warns PA that their torpedoing talks will not go unanswered.
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a tutte la NAZIONI: i satanisti della CIA NSA hanno spiato e continueranno a spiare ed a predare il mondo, attraverso la loro superiore tecnologia. è NOSTRO DOVERE RESISTERE AL LORO BULLISMO! e noi cosa facciamo contro di loro? ] Former CIA Chief: Pollard Relase Only on Humanitarian Grounds. Michael Hayden: If Pollard is released it should be on humanitarian grounds not in a deal that has Israel freeing terrorists. By Uzi Baruch First Publish: 4/6/2014 Protest for Jonathan Pollard's release
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DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE!  Ban Ki-moon è una bestia GENDER scimmia Darwin] [ la UE è una truffa ONU criminale internazionale assoluta! infatti, 50 nazioni naziste islamiche, senza nessun diritto umano, siedono in ONU Bildenberg tranquillamente! Ecco perché al diritto è stato sostituito l'uso della forza: ARMIAMOCI TUTTI, IL FARWEST è ARRIVATO! Putin firma legge anti-sentenze Corte Ue diritti umani - Europa
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LE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA, CHE NON è PARTE DEL CONFLITTO NEL DONBASS, ADDEBITANO LA RESPONSABILITà DELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE ALLA NATO! DATO CHE TURCHIA E ARABIA SAUDITA SONO PARTE ATTIVA DELLA DISTRUZIONE DI SIRIA ED IRAQ: E SONO RESPONSABILI DI TUTTI I DELITTI DI GENOCIDIO DEI LORO JIHADISTI! Mosca: UE incoraggia Kiev a far saltare gli accordi di Minsk. (16.12.2015) DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE! IL PEGGIORE TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA! il sharia Turchia avrà una base militare in Qatar e viceversa, tutti il sharia terrorismo internazionale galassia jihadista. Accordo cooperazione, 3.000 soldati più unità aeree e navali.
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NON C'è PIù UN POSTO PER GLI SCIITI NEL CALIFFATO MONDIALE! ] STRAGE PRETESTUOSA: QUESTI SUNNITI SONO ISIS BOKO HARAM SAUDITI [ 16.12.2015. L'accusa da parte di attivisti musulmani nella città di Zaria, considerata la roccaforte musulmana nel nord del Paese. L'esercito replica: reazione a tentativo di assassinare un generale. Attivisti nigeriani di fede musulmana accusano l'esercito regolare di aver compiuto nel corso dello scorso weekend una strage nella città di Zaria, considerata fulcro del Movimento Islamico della Nigeria, gruppo sorto nei primi anni ottanta su ispirazione della rivoluzione iraniana e appoggiato da Teheran.
Secondo quanto denunciato dal portavoce della comunità sciita, Ibrahim Musa, sarebbero centinaia i corpi lasciati senza vita nelle strade della città dall'operazione governativa che, come confermato dai vertici militari nigeriani, si sarebbe resa necessaria per la concreta minaccia di gruppi ribelli nei confronti di un generale dell'esercito. Irritazione da parte del governo iraniano, che ha sottolineato come sia responsabilità del governo nigeriano proteggere le popolazioni sciite presenti nel Paese: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1736615/Nigeria-raid-esercito-sciiti-uccisi.html#ixzz3uVbeZE4N
Iraq chiede il ritiro delle truppe turche E RESPINGE OGNI COALIZIONE MILITARE TERRESTRE SUL SUO TERRITORIO! MENTRE LA RUSSIA è IN ATTESA DEI CACCIA TURCHI! ] OGNI MALEDIZIONE DI GENOCIDIO SHARIA è SOPRA DI TE! 16.12.2015 PERCHé TU NON SEI UN SALAFITA! [ Convocata la Lega Araba su richiesta del governo iracheno, che denuncia i piani ambiziosi della Turchia sulle regioni settentrionali del suo territorio, in particolare sulla città di Mosul. Su richiesta del governo iracheno, la Lega Araba terrà una riunione straordinaria dei suoi ministri degli Esteri la prossima settimana per discutere dello schieramento in Iraq l'esercito turco, iniziativa fortemente condannata dal governo di Baghdad. Ankara ha inviato un contingente di soldati e carri armati il 4 dicembre scorso nella regione di Mosul, ufficialmente nell'ambito della missione di addestramento, presso la base Bashiqa, dei peshmerga curdi che combattono contro Daesh. Il premier iracheno, Hauder Abadi, ha chiesto ad Ankara il "ritiro completo" di tutte le sue forze dal nord dell'Iraq, non considerando soddisfacente lo spostamento di parte delle truppe e dei blindati di Ankara al Kurdistan iracheno: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1740191/iraq-turchia-ritiro-truppe.html#ixzz3uVcyruLk
Migranti, Turchia sotto accusa. 19:41 16.12.2015. Il piano stipulato con l’Ue non funziona. Entrano i fondi, ma Ankara continua a respingere o a trattenere i profughi in centri di detenzione. La denuncia di Amnesty International. Amnesty International accusa la Turchia di non rispettare il diritto internazionale nella tutela e nella gestione dei profughi. Il rapporto "Europe's gatekeep" documenta tre casi di violenza fisica nei centri di detenzione e denunce di maltrattamenti. La Turchia ha prima ammassato centinaia di profughi su autobus affinchè in un secondo momento venissero trasferiti a oltre mille chilometri di distanza nei centri di detenzione dove questi sarebbero stati trattenuti in isolamento, sottoposti a maltrattamenti e in catene per diversi giorni. In alcuni casi a molti profughi sarebbe perfino stato negato il diritto d'asilo e sarebbero stati rimandati nei paesi d'origine. Nell'ambito del 'Piano d'azione' firmato a novembre da Ue e Turchia, Bruxelles, "sempre più desiderosa di assicurarsi la cooperazione di Ankara allo scopo di ridurre l'immigrazione irregolare, sta consentendo l'uso dei suoi fondi per dotare di equipaggiamento e infrastrutture i centri dai quali i rifugiati e i richiedenti asilo vengono spinti a rientrare in Paesi come Siria e Iraq", recita il rapporto. Funzionari dell'Ue ad Ankara hanno confermato ad Amnesty che i sei centri di accoglienza descritti nella bozza del 'Piano d'azione' datata 6 ottobre funzionano di fatto come centri di detenzione. Amnesty chiede quindi a Ue e Turchia di sospendere l'accordo fino alla creazione di meccanismi efficaci e indipendenti di monitoraggio dell'attuazione del 'Piano d'azione': http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741074/Amnesty-International-accusa-Turchia.html#ixzz3uVeQ2YW6
Opinione: Perché l'Arabia Saudita: LA MADRE DEI TERRORISTI, ha creato una coalizione di paesi musulmani? QUESTO è UN ATTO DI ALTO TRADIMENTO CONTRO ISRAELE! 16.12.2015. La Coalizione di paesi musulmani guidati dall'Arabia Saudita comprende 34 Stati. Essa può iniziare una lotta con tutti quelli che considera nemici, ha detto a Sputnik il capo dell’organizzazione non governativa siriana "Per la democrazia e la libertà", Ribal al-Assad. Il punto di vista del Pakistan è offerto da Masood Vadzhahat, noto politologo pakistano, professore ed editorialista del giornale "Jang": "Prima di tutto bisogna definire chiaramente il concetto di terrorismo. Quello che i terroristi rappresentano da noi, in Pakistan, è diverso dalla rappresentazione che ne hanno Arabia Saudita. Nella nostra comprensione, terrorista è colui che solleva un arma per costringere gli altri a sottomettersi alle proprie richieste politiche o religiose. Ma per i sauditi il concetto risulta essere diverso. Per loro, un terrorista è chiunque rappresenti una minaccia per l'ordinamento esistente in tale Stato. Pertanto, è prima necessario definire ciò che è considerato un gruppo terroristico. Personalmente, non credo che l'Arabia Saudita combatterà il terrorismo che intendiamo noi. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che nel corso degli ultimi trenta anni questo paese ha contribuito non poco a spargere per il mondo l'attuale ondata di terrore.  Per quanto riguarda la partecipazione del Pakistan in questa coalizione, non dobbiamo dimenticare, come il Pakistan è stato tirato insistentemente in una coalizione per combattere contro gli Huthi. E solo grazie all'opinione pubblica, e quindi alla decisione del parlamento, il mio paese ha resistito. Dopo tutto, il nostro governo è fortemente dipendente dagli aiuti stranieri, in gran parte sauditi, per risolvere i problemi interni, del bilancio ecc. Anche se il mondo non è convinto della potenza dell'inviolabilità del regime saudita, consentitemi di esprimere dubbi sulla sua stabilità. E forse l'attuale decisione della coalizione  un tentativo di evitare un tale sviluppo. Inoltre, c'è sullo sfondo l'intervento attivo della Russia in Siria. Io vedo questo come un passo verso la creazione di un ordine mondiale multipolare. Inoltre, va detto che i recenti sviluppi, tra cui la storia dell'aereo russo abbattuto, hanno convinto il mondo della superiorità morale ed etica della Russia": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1738011/opinione-arabiasaudita-coalizione.html#ixzz3uVhSg6lH
Deputato turco accusato di tradimento per l'intervista con RT. 17:50 16.12.2015. Il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia aveva raccontato ai giornalisti che nel 2013, su territorio turco, i militanti dell’ISIS si erano riforniti di gas nervino sarin, che viene utilizzato per la produzione di armi chimiche.  Il procuratore generale di Ankara ha avviato un'indagine contro il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia Eren Erdem, dopo che questi aveva raccontato in un'intervista a RT, che i militanti del Daesh (gruppo vietato in Russia) si erano riforniti in Turchia di gas sarin, utilizzato per la produzione di armi chimiche. Secondo i media locali, la polizia sospetta Erdem di tradimento e può essere privato dell'immunità parlamentare. Erdem dice che, sia in Turchia che in Occidente, si conoscono gli autori degli attacchi chimici avvenuti in Siria nel 2013, per i quali è stato accusato Assad. Armi chimicHE.  La Turchia dietro l'attacco chimico dell'ISIS a Damasco. "Materiali per le armi chimiche sono stati importati in Turchia, e poi trasferiti in un capo del gruppo del Daesh in Siria, allora membri di Al-Qaeda in Iraq", aveva detto in un'intervista con RT Eren Erdem. Abbiamo le registrazioni che lo confermano. L'ufficio del procuratore ha avviato un'indagine, che ha portato agli arresti delle persone coinvolte. Tuttavia, una settimana dopo, il caso è stato trasferito in un altro pubblico ministero, e tutti sono stati rilasciati. Attraversarono il confine turco-siriano e sono fuggiti": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1739762/turchia-deputato-tradimento-isis-sarin.html#ixzz3uViYMfkT
6/12/2015 INDIA. Karnataka: assolti otto cristiani, accusati di conversioni forzate. I giudici di Puttur hanno stabilito la loro innocenza. Erano detenuti dal 2007 perché incolpati di fare proselitismo tra gli indù. Leader cristiano: “I cristiani sono minacciati, insultati e molestati di continuo da estremisti indù di destra, che interrompono le preghiere anche nelle case private”. Bangalore (AsiaNews) – Un tribunale del Karnataka ha deciso di assolvere con formula piena otto cristiani accusati di conversioni forzate dall’induismo al cristianesimo. I giudici della corte di Puttur hanno stabilito che gli imputati sono innocenti e le accuse contro di loro sono false. Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), dice ad AsiaNews: “Questa è una vittoria non solo per gli otto cristiani innocenti, ma per l’intera comunità cristiana. Di continuo i cristiani vengono molestati, minacciati e imprigionati dalle autorità con false accuse di conversioni forzate”. Gli otto uomini erano detenuti dal settembre 2007. Alcune persone del villaggio di Balya li avevano accusati di andare di casa in casa e fare proselitismo. La polizia di Kadaba aveva accolto la denuncia e registrato il caso contro T Sebastian, K Varghese, M Thomas, S Babu, V Baby, T Joseph, T Alexander e T James. I giudici della quinta sezione distrettuale di Puttur invece hanno fatto cadere tutte le accuse e rimesso i cristiani in libertà. Il presidente del Gcic commenta: “La conversione è un diritto stabilito dalla Costituzione. Ma la conversione attuata con mezzi fraudolenti o attraverso la coercizione è illegale e illecita: essa non è conversione”. Il leader cristiano conclude: “I cristiani del Karnataka sono spesso minacciati, molestati e insultati dagli estremisti di destra indù, che interrompono le loro preghiere anche nelle case private e li incolpano di presunte conversioni estorte con la forza. Il Gcic accoglie con gioia l’assoluzione degli otto cristiani innocenti”.Queste persone appartengono alla comunità dalit e sono più aperte ad accogliere l'evangelizzazione. Per questo è ancora più importante che le persone votino per difendere e garantire la propria libertà di culto e di coscienza. le nostre famiglie hanno bisogno di libertà religiosa perché la fede le sostiene le nutre e le rafforza. Oltre a questo c'è urgente bisogno di posti di lavoro per permettere a queste famiglie di essere autosufficienti dal punto di vista economico. I bambini che sono il nostro futuro hanno bisogno di un'istruzione di qualità. In queste zone la Chiesa cattolica è la prima a occuparsi di educazione ma anche il governo deve occuparsene investendo in istituti qualificati per la nostra nuova generazione. I nostri giovani hanno il diritto di essere guidati per diventare leader di successo. Hanno bisogno di formazione scientifica per poter diventare bravi agricoltori e allevatori. Il futuro è nel grano non nelle pistole. Le persone non si nutrono con i proiettili. Di recente abbiamo organizzato un laboratorio per alcuni di loro ma questo dovrebbe essere fatto a livello nazionale. Qui nel nord del Karnataka anche la sanità è in condizioni di estrema gravità e causa grande indignazione tra la gente. È di assoluta importanza che le persone vivano godendo di piena dignità umana. Anche la condizione delle donne è critica e i nostri rappresentanti dovranno occuparsi di emancipazione e di fornire alle ragazze adeguati programmi di formazione per il loro sviluppo. È urgente per noi che siamo nella Chiesa migliorare la nostra funzione di guida anche nella società soprattutto in aree come la vita politica e lo sviluppo sociale. Ai giovani voglio dire di proclamare senza paura la loro amicizia con Gesù e di coltivare un senso della Chiesa mettendo a disposizione i loro talenti e le loro energie al servizio della Chiesa che è vostra madre.
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è VERO CHE: Arabia Saudita ha dato vita all'alleanza militare islamica, LA cui formale missione sarebbe quella di combattere il terrorismo. [ 16 dicembre 2015 ] ma, in realtà, il concetto di "TERRORISMO" per ARABIA SAUDITA è: esattamente un concetto: opposto del nostro! Per loro è terrorismo il nostro falso diritto di poterci opporre al loro dovere di islamizzazione!
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e chi ha detto che i sacerdoti di satana: sistema massonico anticristo farisei: cioè, che anche loro non hanno i loro santi rothschild usurai martiri? anche Hitler aveva i suoi! ] ECCO PERCHé, PER IL BENE DELLA LORO ANIMA, IO STO PROGETTANDO DI SOMMERGERLI DI TRIBOLAZIONI INTERIORI ED ESTERIORI! OVVIAMENTE, ALLA CIA LO SANNO, IN TUTTO QUESTO, NON C'è NULLA DI PERSONALE PER ME! [ Rajoy aggredito in Galizia, prende schiaffo e perde occhiali. Colpito al volto questo pomeriggio si trovava in campagna elettorale a Pontevedra in Galizia da un 17enne che si è detto vicino al Movimento Marea, alleato con Podemos.
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16.12.2015 ] PERCHé NEL CONTROLLO SUL NUCLEARE SONO STATE INCLUSE LE AREEE COME: commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia, che sono le più CARATTERISTICHE DELLA SOVRANITà DI UN PAESE? IO VOGLIO DISTRUGGERE L'IRAN A CAUSA DELLA SHARIA, QUESTO è VERO! PERò QUESTA VIOLAZIONE DI SOVRANITà è UN ABUSO! relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: Gli Stati Uniti potrebbero imporre nuove sanzioni contro l'Iran, se le sue azioni nel settore nucleare si dimostreranno pericolose. Lo ha annunciato il portavoce della Casa Bianca Josh Ernest. Le regolari dichiarazioni della Casa Bianca sono arrivate dopo la prova che l'Iran ha lanciato un nuovo missile balistico. Il comitato di esperti dell'ONU ha riconosciuto che il lancio del missile a lungo raggio dell'Iran, nel mese di ottobre, è una violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. In relazione all'introduzione di nuove sanzioni degli Stati Uniti contro l'Iran, il portavoce della Casa Bianca ha detto: "Io certamente non escludo misure aggiuntive, se i nostri rappresentanti in materia di sicurezza nazionale decideranno che le nuove sanzioni sarebbero utili per contrastare questa attività." Come si comporterà l'Iran di fronte al timore dell'introduzione di nuove misure restrittive dopo il lancio del piano d'azione comune globale (SVPD) sul suo programma nucleare? La posizione ufficiale di Teheran sulla questione è stata espressa in un'intervista con Sputnik Persian dal consigliere del presidente del consiglio dell'IRI per gli affari internazionali Hossein Sheikholeslam: "L'Iran non considera onesta la diplomazia degli Stati Uniti, che fermamente adempiere gli obblighi di trattati e accordi. Tuttavia, l'Iran ha adempiuto a tutti i suoi obblighi e rigorosamente aderisce agli accordi raggiunti con l'Occidente e gli Stati Uniti. Questo vale soprattutto per l'accordo globale su INP e SVPD. Tuttavia, non siamo abbastanza certi che gli Stati Uniti adempiano ai loro obblighi. Vediamo che gli Stati Uniti stanno agendo seguendo solo le condizioni più favorevoli per i loro interessi, non come dovrebbero nel quadro dell'accordo. Pertanto, siamo pronti a tutto. E 'difficile dire se, in pratica, si arriverà al punto che gli Stati Uniti imporranno nuove sanzioni, ma posso sicuramente dire che se ciò accade, da parte dell'Iran seguirà una risposta altrettanto dura". Ricordiamo che i sei mediatori internazionali (USA, Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia, Cina) e l'Iran, il 14 luglio di quest'anno, hanno raggiunto un accordo storico sul programma nucleare iraniano. È stato firmato un piano comune globale d'azione (SVPD), che mira a garantire il carattere esclusivamente pacifico del programma nucleare iraniano e la rimozione completa di tutte le sanzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, così come le sanzioni internazionali e nazionali relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741641/iran-usa-sanzioni-nucleare.html#ixzz3uYt0ZRnn
Gianfranco Menotti · Anzano del Parco
Questo accordo è sostenuto dagli USA con l'intento di innervosire sempre più gli Israeliani in modo che si decidano,una buona volta, ad attaccare l'Iran ,a scopo preventivo del riarmo nucleare,e dare inizio ad un'altra guerra.
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i vertici del Governo Turco, IN PIù OCCASIONI, si sono AUTO-riconosciuti la responsabilità materiale, ideologica, economica (nEGAZIONE RISARCIMENTO): di questo atto: premeditato: di terrorismo immorale, di questo delitto internazionale, contro il genere umano. ORA IO PRETENDO CHE LA TURCHIA VENGA DISTRUTTA! Il bombardiere russo Su-24 è stato abbattuto da un F-16 turco sul territorio siriano ed è caduto a quattro chilometri dal confine con la Turchia. Lo Stato Maggiore russo ha detto che il jet non ha attraversato il confine con la Turchia, e questo è confermato sia dai dati della difesa aerea siriana, così come dal Pentagono. La Turchia sostiene che l'aereo russo è entrato nel suo spazio aereo. Il pilota del Su-24 Oleg Peshkov è stato ucciso dopo l'espulsione dal velivolo dai militanti presenti nel territorio controllato dai turkmen siriani. Illeso il co-pilota Konstantin Murahtin che ha riferito che il velivolo non ha attraversato il confine e di non aver ricevuto nessun avvertimento dal caccia turco: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1742596/turchia-russia-relazioni-trucco-ripristino.html#ixzz3uYvHzS47
I media turchi hanno riportato il fermo di 27 navi mercantili russe. ] la presunzione abusiva, pretestuosa, arbitraria: svincolata dal diritto, i turchi rovinerà, perché la NATO è una struttura difensiva! [ 16.12.2015. L'ambasciata russa ad Ankara ha ricevuto denunce per la detenzione illegale di navi russe nei porti della Turchia, ha detto il portavoce dell'ambasciata Igor Mityakov. "Dal momento dell'incidente del jet russo Su-24 del 24 novembre scorso e l'introduzione di misure economiche contro la Turchia, Sono stati segnalati appelli all'ambasciata da armatori russi e dagli equipaggi delle navi russe sui fatti di detenzione illegale nei porti turchi " — ha detto Mityakov rispondendo alla richiesta di commentare le informazioni per il fermo di 27 navi russe nei porti turchi. In precedenza, i media turchi avevano riferito che il paese ha fermato un totale di 27 navi mercantili russe a causa della mancanza di adeguata documentazione in risposta al fermo delle navi turche nel Mar Nero. Secondo i media, le autorità turche hanno preso queste azioni come risposta al presunto dlocco di otto navi turche mercantili da parte dei russi. Questi incidenti hanno avuto luogo presumibilmente nel periodo dal 24 novembre, quando la Turchia ha abbattuto un bombardiere russo Su-24 sulla Siria, e il 15 dicembre: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741935/navi-russia-porti-turchia-blocco.html#ixzz3uYwfzfqM




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Andrea V
 
Finalmente mi hanno stappata ha detto la nuova ierodula del NWO.
Sesso e ragazzine: la "prima volta" non conta più niente. Un'inchiesta del Fatto Quotidiano ci dice di quattordicenni per cui la verginità è un peso di cui liberarsi
Emanuele D'Onofrio. 08. 03. 2014. "Finalmente mi hanno stappata! ". Questa era l'espressione che una ragazza di quinta ginnasio urlava nel campo di pallavolo della sua scuola per
comunicare, urbi et orbi, di aver perso la verginità. Nell'inchiesta pubblicata due giorni fa su Il Fatto quotidiano, in realtà, questa era forse la frase più edulcorata che
si poteva leggere. Il mondo che lì si racconta è quello di giovani neanche adolescenti che vivono le esperienze sessuali con una leggerezza sconcertante, con grande
"aggressività" nei confronti dei maschietti, il tutto per poter poi vantarsene con gli altri. È un sesso "social", fatto di copioni già scritti che vanno messi in pratica per
poi poter essere spiattellati a destra e manca, quando non mostrati con immagini più o meno rubati. Ma questo vortice di ormoni e di emozioni gettate al vento, quali
conseguenze provocano nella sensibilità di queste giovani donne? Aleteia ne ha parlato con il dott. Federico Bianchi di Castelbianco, psicologo e psicoterapeuta, tra i
maggiori esperti in Italia dell'età evolutiva.
Prof. Bianchi, secondo quest'inchiesta la verginità per una quattordicenne media è un peso. È così?
Bianchi: In questa ricerca si è indagato un punto che è vero, ma poco significativo se non prendiamo in considerazione tutto il quadro della situazione. Le spiego: una volta,
diciamo circa dodici anni fa, la verginità doveva essere persa entro la fine del liceo. Dopodiché il termine sono diventati i 16 anni, ora si è abbassato a 14. Ma la domanda
che dobbiamo porci è la seguente: da dove deriva questo abbassamento dell'età in relazione alla perdita della verginità? Dunque, se noi vediamo nel suo insieme il problema
della sessualità, dobbiamo partire da un presupposto che è quello che dà origine a tante situazioni conseguenziali: parlando con i giovanissimi – le sto parlando di
un'inchiesta che facemmo su migliaia e migliaia di ragazzi di entrambi i sessi – è emerso che i ragazzi, da qualche anno a questa parte, hanno scisso la sessualità
dall'affettività. Da qui deriva tutto. Un esempio: 5-6 anni fa esisteva una figura che si chiamava "lo scopa-amico", che era quel ragazzo o ragazza che uno chiamava per
divertirsi sapendo bene che tutto si fermava lì, all'amicizia. Questo dimostrava che c'era una scelta consapevole, chiara e pesante, che tutte le effusioni sessuali devono
essere prive di affetto. Nel momento in cui io lo dichiaro a me stesso, e gli altri lo dichiarano allo stesso modo, che il sesso può essere un'attività svolta senza
affettività, quello diventa una ginnastica più o meno piacevole. È ovvio, se le cose stanno così, che prima mi tolgo di mezzo la verginità e meglio è, perché non ha alcun
valore per me. Non ha valore l'atto sessuale in sé. Quindi succede che se una ragazza fa sesso con quattro persone diverse nell'arco di una settimana, è come se fosse andata a
ballare con quattro persone diverse, perché non gli attribuisce il valore.
Come sono le dinamiche tra questi giovanissimi? Bianchi: Accade che molte delle feste, delle riunioni che si fanno in amicizia diventano delle feste, degli incontri di tipo sessuale, ma senza connotazioni affettive,
relazionali. Un gioco che fanno, ad esempio, è quello di nascondersi nell'armadio, e poi chi capita capita. Ci si priva anche del momento della scelta. Oppure tutti baciano
tutti. Vorrei anche aggiungere questo: prima le famose esperienze omosessuali erano più frequenti nei maschi rispetto al sesso femminile, perché i maschi andavano nei collegi,
a fare il militare, ecc. Oggi accade invece che per le femmine le esperienze omosessuali sono aumentate, arrivando quasi al livello dei maschi; inoltre succede che
l'esperienza omosessuale è vissuta non come qualcosa da capire, piuttosto ci si dice: "è stato figo", oppure "non è stato granché, quindi non la ripeto". Questo sta ad
indicare che anche l'esperienza omosessuale non nasce da un'attrazione, ma da un'esigenza di "stare alla moda". Questo è il grande dramma.
Colpisce il linguaggio così pesante, e anche il fatto che il sesso fatto debba essere urlato ai quattro venti, come se avesse senso solo come esperienza social. Che ne pensa?
Bianchi: Certo, è chiaro che il linguaggio sia così crudo, perché se io all'atto sessuale gli ho tolto qualunque aspetto di sentimento, quello che mi resta è l'atto "brutale",
meccanico. Il linguaggio dunque va a qualificare l'atto meccanico, e quindi io mi ritrovo solo la brutalità, la forza, la potenza, lo schifo. Io l'ho spogliato quell'atto, e
quindi quando ne vado a parlare lo faccio in termini che rispecchiano proprio quest'assenza di sentimenti. Tornando al tema che abbiamo toccato prima, quello
dell'omosessualità, il grande problema non è se esistano o non esistano ragazzi con tendenze omosessuali, il problema è che i messaggi sociali che mandiamo ai ragazzi sono:
"gay è bello e divertente", mentre "la coppia è una noia". Questo è l'esempio che diamo. Faccio un esempio datato di qualche anno fa: Le fate ignoranti, il film con Margherita
Buy, cosa mostrava? Mostrava che lei e suo marito stavano insieme erano depressi, mentre quando il marito frequentava la comitiva di gay era allegro, sorridente, felice.
Questa è l'immagine che diamo. Pensiamo a quando ci fu, una decina d'anni fa, il bacio in pubblico ad un concerto tra Madonna e Britney Spears, un bacio molto appassionato, le
ragazzine che nell'arco di una settimana hanno seguito le orme furono centinaia di migliaia, solo in Italia.
Che tipo di messaggi lanciano gli adulti? Bianchi: Noi adulti lanciamo messaggi che sono paradossali: se fai l'amore con l'altro sesso, il sentimento non serve, invece l'aspetto omosessuale è divertente. Ma in realtà
ai minori che sono ancora in cerca di un'identità sessuale non andrebbe suggerito nulla. Loro, con le loro logiche, sbagliate quanto si vuole, fanno una loro crescita, che non
deve essere però condizionata dall'adulto. Se le ricerche sull'omosessualità indagassero il numero di ragazzi che hanno avuto solo un'esperienza omosessuale scoprirebbero che
sono un numero enorme. Anche tra le bambine questa è diventata un trend, incoraggiata da una "moda", non da una pulsione.
Si può dire che sono soprattutto le femmine ad aver cambiato atteggiamento nei confronti del sesso rispetto al passato?
Bianchi: Attenzione, prima la donna dava un valore sentimentale all'atto. Quando i ragazzi hanno deciso che non è più così, il linguaggio di conseguenza è diventato un
linguaggio crudo, e non può essere diversamente. Nel momento in cui questa cosa equivale a dare due calci al pallone, a farsi una sigaretta, anzi a "farsi un cannone", tutto
viene enfatizzato allo stesso modo. Il problema è che viene enfatizzato con un linguaggio che – e questa è una cosa che i ragazzi non hanno capito, ma soprattutto non l'hanno
capita coloro che seguono i ragazzi – questo è un linguaggio che poi diventa un punto di riferimento. Significa che poi la ragazza deve mettere in pratica atti sessuali
violenti per poter dire che ha "fatto sesso". Deve andare con due o tre ragazzi insieme, altrimenti le sue parole sembrano roboanti rispetto alla realtà. Purtroppo le parole
che usano conducono alla pratica. Si parla dei 14 anni come momento in cui si perde la verginità: la realtà è che fin dalla seconda o terza media i ragazzi raccontano a noi
psicologi cose che mettono in evidenza due fenomeni. Primo, i ragazzi maschi di 12 anni ci raccontano che le ragazzine li toccano, e questo mostra un'inversione di tendenza.
Secondo,  tra le ragazze di 14-15 anni abbiamo notato che molte chiedono ai genitori di cambiare scuola, magari lo stesso indirizzo, ma in un'altra zona. Questo avviene perché
anche alle medie e al primo anno di liceo sono state estremamente disinibite e disinvolte, e questo ha fatto sì che i ragazzi abbiano continuato a bussare alla loro porta
dicendo:  ti ricordi di me? Si vergognano in sostanza della ciò che hanno come classica stupidaggine giovanile. Questo ai genitori non lo spiegano, e vengono lasciate lì a
vivere un disagio molto forte. Ma queste ragazzine riescono poi da grandi a ricongiungere sessualità e affettività?
Bianchi: Certo, la ricongiungono quando accusano quel vuoto esistenziale di relazioni dove il classico amico non basta più. Allora chiedono un rapporto più intenso e
significativo, e accade che si "aggrappano" al ragazzo del quale si innamorano. Ma il problema che segue è che se questo sentimento non viene corrisposto, queste ragazze dai
ragazzi accettano di tutto. Le faccio un esempio: ho parlato con delle ragazzine che sono state picchiate dai fidanzati - chiamiamoli così - e loro mi dicevano di essere
contente. Se io chiedevo il perché, loro dicevano: "se mi picchia vuol dire che tiene a me". Siamo uscendo fuori dalla linea del buon senso. Il problema allora non è tanto il
denunciare un fattore legato ad un'età o a un evento: è il quadro che è pesante. Ci ritroviamo delle ragazzine che a 13 anni devono perdere la verginità, che fanno attività
sessuale come fosse una forma di ginnastica, che si danno con una facilità unica. Tant'è che quando è avvenuto l'episodio delle ragazzine che si prostituivano, io mi chiedevo
come fosse possibile che l'adulto si stupisse. Se per me il furto non è un furto, è chiaro quando mi arrestano io dico "che c'è di male? ". Poi le ragazzine, che sono sempre
più oneste dei ragazzini, cos'hanno detto: "io lo facevo perché volevo soldi, perché voglio fare la bella vita". Cioè, non erano disperate, tutt'altro.
IL DIAVOLO, PROBABILMENTE. Parla Carlos Mancuso, esorcista in servizio attivo, il sacerdote argentino a cui Bergoglio inviava i sospetti indemoniati
Posted on 23 dicembre 2013 by Alver Metalli in Documenti. Duccio di Buoninsegna-La tentazione di Cristo sul monte 
Tra le tante sorprese di Francesco ce n'è una che si colloca agli esordi del suo ancor breve pontificato, una persona per essere più esatti, perché tale la considera: il
diavolo. il diavolo per Bergoglio non è un mito, non è una metafora, non è una maniera pittoresca di designare la negatività del tempo, ma una persona reale che agisce, un
protagonista della storia, in un certo senso. L'ha detto in una delle sue prime omelie mattutine nel Santa Marta: non solo c'è l'avversione del mondo verso Gesù e la Chiesa ma
anche l'odio del "principe di questo mondo". In piazza San Pietro, la domenica delle palme, ha avvertito i fedeli a diffidare del maligno "che ci dice: non puoi fare nulla
contro la violenza, la corruzione, l'ingiustizia, contro i tuoi peccati! Non dobbiamo mai abituarci al male! ". Un'esortazione, quella contro le seduzioni del demonio, che
Bergoglio ha anche rilanciato via twitter, ormai ben oltre i quattro milioni di follower. All'indomani dell'elezione, giovedì 14 marzo, nella messa "pro ecclesia" celebrata
con i cardinali nella cappella Sistina, soffermandosi sui concetti del "camminare, edificare, confessare", Bergoglio aveva detto: «Quando non si confessa Gesù Cristo, mi
sovviene la frase di Leon Bloy: "Chi non prega il Signore, prega il diavolo". Quando non si confessa Gesù Cristo, si confessa la mondanità del diavolo, la mondanità del
demonio». Da allora il riferimento diretto al diavolo è ricorso 11 volte (il calcolo è sommario) nei discorsi pubblici pronunciati dal Papa. Una profusione di riferimenti che
non ha sorpreso Carlos Alberto Mancuso, evidente discendenza italiana, esorcista a pieno servizio nella Chiesa argentina. "No, non mi ha affatto sorpreso sentirlo parlare del
diavolo, adesso che è Papa. Paolo VI parlava esplicitamente del diavolo, Giovanni Paolo II ha compiuto esorcismi, Benedetto XVI partecipava a Congressi di demonologhi
specialisti; tutti loro riconoscono che il ruolo del diavolo nella storia è reale nella sua qualità di antagonista di Cristo. "
Degli 80 anni che ha sulle spalle, Carlos Mancuso ne ha passati trenta espellendo demoni per conto della Chiesa argentina. Taluni "inviatigli" da Bergoglio. "Non aveva
esorcisti a Buenos Aires ed è per questo che mi arrivavano persone a suo nome – talvolta accompagnate da sacerdoti – perché le esaminassi. Altre volte venivano direttamente
dei familiari, da parte dell'arcivescovo di Buenos Aires; volevano che vedessi il loro figlio o la loro figlia, perché avevano comportamenti strani; venivano da me con il
rosario che lui, Bergoglio, gli aveva dato perché pregassero". L'esorcista Mancuso ricorda il caso di una ragazza che lo ha preso a schiaffi. " Era giovane, una ragazza bene,
ma molto cambiata d'aspetto da prima a dopo". In mezzo, non occorre chiederglielo, c'è il demonio. "E' andata a vedere il cardinal Bergoglio che le ha dato un rosario celeste
e con questo è venuta da me. Eravamo nella cappella; mi sono messo a pregare. La chica era un passo dietro, accompagnata dalla madre. Si è voltata e mi ha dato una sberla
violenta che mi ha rotto gli occhiali".
L'esorcista Carlos Mancuso. Mancuso ha l'aspetto gioviale e allegro che contrasta con la sua, per così dire, "professione". Tutti i venerdì dalle 17 alle 20, puntuale come un
impiegato di banca, arriva nella casa sacerdotale di avenida 60 tra il numero 27 e 28 di La Plata, ad un'ora da Buenos Aires. C'è già la fila davanti alla porta e con santa
pazienza si dispone a ricevere tutti, ad ascoltarli, ad interrogarli con astuzia per discernere i disturbi di natura psicologica – molte le isterie – da quelli che potrebbero
segnalare la presenza del demonio. I primi, la stragrande maggioranza, li manda dagli psichiatri –– i secondi li esamina a distanza più ravvicinata in una ulteriore seduta.
"Su 25-30 persone che esamino tutte le settimane, uno o due li convoco di nuovo. Pronuncio una preghiera, e qui possono succedere due cose: la persona resta seduta, mi guarda
e non vede l'ora di ritornare a casa, o cade a terra con un grido, e lì la cosa comincia". Un interrogatorio serrato, fatto di domande "per capire dove, quando e da chi è
stato contaminato". "Contaminato", Mancuso ripete la parola, come se si trattasse di un virus influenzale. "Il male contamina, non nel senso che è contagioso, ma che spesso si
introduce nella persona dopo che questa ha partecipato ad un atto di culto malefico che l'ha lasciata vulnerabile alla presenza satanica". Nella sua carriera afferma di aver
"trattato" duecento casi circa. Più donne che uomini, più giovani che adulti – "nessun caso dopo i 60 anni, 8 anni l'indemoniato più giovane.
Nella vicina scuola elementare le grida allegre di una scolaresca di bambini sovrastano, inconsapevoli, il racconto di quel che avviene tutti i venerdì a poche decine di metri
di distanza. E' un fenomeno in ascesa, assicura. "Non c'era mai stata tanta gente fuori dalla porta, né tanti indemoniati come quest'anno", una sessantina precisa. Ha tutto
annotato su un quaderno, date, nomi, circostanze, trattamento, risultato. Gli incontri ravvicinati con il demonio non lo intimoriscono. "Non ho paura, credo che Dio dia a
ciascuno le qualità necessarie per disimpegnare il proprio lavoro". Ha anche fatto un esorcismo per telefono. "Ho capito che la persona all'altro capo era veramente
indemoniata. Una ragazza argentina, una medica terapista che viveva in Spagna. Gli ho detto di chiamare un sacerdote. Lui è arrivato e ha ripetuto la formula dell'esorcismo
con me". Mancuso usa un rituale del 1615. Ha avuto successo.
Oscar Romero: 34 anni fa uno sparo nel silenzio e la morte. Verso i cento anni dalla nascita. Il 2017 potrebbe essere l'anno della beatificazione
Alver Metalli. 21. 03. 2014©TERRE D'AMERICA Il centenario dalla nascita è all'orizzonte, l'anniversario della morte è questione di ore. Oscar Arnulfo Romeo è nato il 15 agosto
1917, l'anno della rivoluzione russa di Lenin, a Ciudad Barrios, con vista sul vulcano Chaparrastique che di tanto in tanto si risveglia, ed è morto assassinato 63 anni dopo,
il 24 marzo del 1980 mentre celebrava messa in una piccola cappella della capitale, San Salvador. Quest'anno, il 2014, ricorre il XXXIV anniversario dell'assassinio, una data
che in Salvador mobilita vasti settori del popolo e l'intera Chiesa nazionale.
Alla Fondazione salvadoregna che porta il suo nome si respira un insolito ottimismo: il 2017 sarà l'anno buono – dicono – quello della beatificazione che i salvadoregni
aspettano da tempo. Gli indizi ci sono, la volontà del Papa latinoamericano è manifesta ed è stata manifestata a più di un visitante; ed è anche la convinzione del cardinal
Óscar Rodríguez Maradiaga, che lo avrebbe confidato a monsignor Ricardo Urioste, presidente della Fondazione Romero. "Ha detto di averlo ascoltato dalla bocca del postulatore,
l'arcivescovo italiano Vincenzo Paglia, nel corso del suo ultimo viaggio a Roma" commenta Luisiana de Beltrán, della Fondazione. Non sono nemmeno sfuggite le parole del
cardinale argentino Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, pronunciate durante la Messa celebrata in occasione della plenaria della Pontificia
Commissione per l'America Latina. Nell'omelia, il porporato ha ricordato il "gran numero di vescovi e sacerdoti, religiosi e religiose che hanno perso la vita come discepoli
di Cristo nel nostro continente" per menzionare tre figure, "senza anticipare il giudizio della Chiesa – ha specificato – e senza dare alle parole 'martirio' e 'martire' un
significato canonico e teologico ed evitando qualsiasi interpretazione politica". Nell'ordine Sandri ha nominato il cardinale Juan Jesus Posadas Ocampo, arcivescovo di
Guadalajara, in Messico, assassinato il 24 maggio 1993; mons. Oscar Arnulfo Romero, arcivescovo di San Salvador, assassinato il 24 marzo 1980, la cui causa di canonizzazione è
in corso, "e speriamo – ha detto il prefetto argentino – di vederlo presto come un modello per tutta la Chiesa"; e infine mons. Enrique Angelelli, vescovo di La Rioja, in
Argentina, morto il 4 agosto 1976, "in un incidente d'auto sospetto, in un contesto di persecuzione contro questa Chiesa locale".
Per il centenario della nascita di monsignor Romero, tra tre anni dunque, i salvadoregni hanno tutta l'intenzione di fare le cose in grande ed anche i preparativi per il
Mausoleo sono stati accelerati. Le commemorazioni per l'anniversario dell'assassinio invece sono iniziate lunedì un po' in tutto il Paese e occuperanno l'intero arco della
settimana. Nella cripta della cattedrale metropolitana stipata all'inverosimile Carlos Ayala Ramírez, direttore dell'emittente universitaria Radio Ysuca, dell'Università
Centroamericana ha condotto una meditazione dal titolo "Il pastore deve stare dove c'è sofferenza". L'atto ha dato il via a processioni e veglie che proseguiranno
ininterrottamente fino a lunedì 24. Molte le visite da altri paesi per partecipare agli atti della settimana, tanto dall'Europa come degli Stati Uniti e dell'America Latina.
Il 24, nel momento preciso in cui il vescovo veniva crivellato nella cappella dell'ospedale della Divina Provvidenza, numerose organizzazioni sociali di San Salvador si sono
date appuntamento per marciare da diversi punti della città e convergere sul posto per la celebrazione di una messa solenne.
Da martedì 25 in avanti, terminate le celebrazioni ufficiali, l'Università Cattolica inaugurerà una cattedra denominata "Realtà Nazionale" con una prima conferenza dal titolo
"Il diritto alla Verità" che si terrà nell'Auditorio "Ignacio Ellacuría", altra vittima della violenza. Dal 26 marzo il "Tribunale Internazionale per l'applicazione della
giustizia restaurativa in El Salvador" promuoverà una serie di incontri, che termineranno il 28 con un concerto per le vittime.
Tra le iniziative rilanciate dalla Fondazione salvadoregna Monsignor Romero ce n'è una che riguarda l'Italia. Si chiama: "Io voglio monsignor Romeo a Roma! ". Consiste in una
raccolta di fondi tra i 40 mila salvadoregni residenti in Italia, destinati a realizzare una statua in bronzo da collocare nel "Giardino El Salvador" all'EUR, su viale Egeo,
all'incrocio con via Dodecaneso, ad un centinaio di metri dal Palazzo della Civiltà del Lavoro. Costo preventivato: 35 mila dollari.
Cresce la persecuzione dei cristiani in tutto il mondo. La Corea del Nord è uno dei paesi più restrittivi nei confronti dei Cristiani. Catholic News Agency. 21. 03. 2014. Sam
Gewinski. "Aiuto alla Chiesa che Soffre", in una relazione sommaria recentemente rilasciata intitolata "Perseguitati e Dimenticati? ", ha rivelato una crescita mondiale della
portata e della frequenza della discriminazione contro i cristiani. La persecuzione dei cristiani "è aumentata negli ultimi 10 o 15 anni" ha dichiarato Ed Clancy, responsabile
dell'evangelizzazione e della sensibilizzazione presso "Aiuto alla Chiesa che Soffre" in un'intervista alla CNA il mese scorso, aggiungendo che "la persecuzione ha molte
facce, purtroppo, e molti luoghi". Dal momento che non esiste una sola minaccia per i cristiani di tutto il mondo, ha detto, ma una miriade di forme di oppressione, "potrebbe
diventare più incombente sulla Chiesa cattolica, e sui Cristiani in generale, la necessità di essere a conoscenza dei molti pericoli che i Cristiani affrontano nel mondo in
altri Paesi (rispetto agli Stati Uniti) stanno affrontando molte, moltissime sfide".
Alla fine dell'anno scorso, la Caritas internazionale ha pubblicato "Perseguitati e dimenticati? ", un rapporto di quasi 200 pagine. La sintesi, che può essere letta per intero
qui, condensa le informazioni che si trovano nel rapporto in un conciso libretto di 32 pagine.
"E' una questione di consegnarlo in un formato e in una dimensione che permette alle persone di avere una buona conoscenza di ciò che sta accadendo e di cercare,
eventualmente, più informazioni", ha spiegato Clancy. Mentre può essere facile comprendere l'oppressione dei Cristiani in luoghi come la Siria e la Nigeria, il rapporto mostra
che tale fenomeno non è limitato al solo Medio. Oriente. "Ci sono luoghi dove il comunismo, purtroppo, è ancora al potere, come il Vietnam e Cuba", ha osservato. Cita poi il
Vietnam come un Paese dove, a differenza di "luoghi più radicalizzati come l'Iran", i Cristiani affrontano una persecuzione palese: "la burocrazia e il potere del governo
vengono usati per controllare e limitare la Chiesa e in sostanza dare fastidio alle persone".
"In Vietnam abbiamo molti seminaristi o candidati seminaristi che potrebbero passare 10-15 anni nell'attesa di entrare in seminario, mentre il governo controlla la loro
richiesta", ha detto Clancy. "E' qualcosa di inaudito qui in Occidente: non c'è nessun giovane che dica: 'Ok, voglio diventare sacerdote' e poi aspetti l'IRS e il Dipartimento
del Tesoro per l'approvazione prima di poter solo presentare la richiesta. Questo è ciò che avviene in Vietnam".
Ha anche notato come in Venezuela ci sia un altro tipo di persecuzione: "potrebbero attaccare la Chiesa o i leader della Chiesa perché parlano contro le strategie che il
governo sta usando". Sempre in Sud America, Clancy indica la Colombia. "Di tutti gli operatori umanitari in tutto il mondo che sono stati uccisi, quasi la metà è stata uccisa
in Colombia" ha detto, aggiungendo che "lì, gli attacchi sono principalmente a causa della droga e della politica" citando l'importanza dei cartelli della droga.
Clancy inoltre si concentrata sulla de-cristianizzazione "in Medio Oriente e in parte dell'Africa" dove i cristiani stanno emigrando a causa dei militanti islamici. Nella sua
prefazione a "Perseguitati e Dimenticati? ", Gregorios III, patriarca greco-melchita di Antiochia, ha scritto che "Cristo è ancora sulla Croce e condivide il dolore che
affligge il popolo di Dio. In tutti i Paesi del mondo dove i cristiani soffrono per la loro fede, è perseguitato anche il nostro Signore".
L'importanza della relazione risiede nel fornire le informazioni per stimolare sia la preghiera sia l'azione da parte dei cristiani che amano la libertà di culto.
"A differenza di tanti nostri fratelli e sorelle in tutto il mondo, siamo nella fortunata posizione di poter esprimere liberamente le nostre opinioni e il nostro punto di
vista. Siamo in grado di difendere i nostri diritti", si sottolinea nel documento.
"Tuttavia, i cristiani perseguitati e sofferenti non sono sempre liberi di lottare. Ecco perché le comunità cristiane che vivono nella paura hanno bisogno del nostro aiuto,
dobbiamo stare con loro e parlare con loro". Il testo sottolinea anche come la Corea del Nord sia uno dei Paesi più restrittivi nei confronti dei Cristiani; gli abitanti dei
villaggi cristiani cacciati dalle loro case in Laos; la scomparsa dei cattolici clandestini in Cina.
"Incoraggiare il sostegno religioso per la Chiesa sofferente è uno dei pilastri principali della missione di Aiuto alla Chiesa che Soffre", conclude il rapporto e incoraggia i
lettori a "scegliere un Paese o una persona per cui pregare, specialmente durante la Quaresima".
Ulf Ekman, una conversione che scuote la Svezia. Nel deserto del protestantesimo nord europeo c'è ancora spazio per uomini di fede e conversioni coraggiose. La nuova Bussola
quotidiana. 21. 03. 2014. ©Public Domain, di Marco Respinti. Il coma del protestantesimo svedese è profondo, ma non produce solo il rifiuto totale della fede. Se infatti la
Svenska Kyrkan, la Chiesa luterana di Svezia nata nel 1652, oggi fa acqua da mille buchi dottrinali, morali, pastorali, non sono pochi i veri credenti che lasciano la palude
protestante per ingrossare le fila dell'attiva e combattiva minoranza cattolica (solo l'1, 5%) del Paese. Poche settimane fa si è diffusa la notizia piuttosto sensazionale
della conversione al cattolicesimo del pastore luterano Lars Eklebad, ora tocca al pastore pentecostale Ulf Ekman farsi cattolico, e la notizia à ancora più clamorosa.
In Svezia, infatti, Ekman è un nome popolarissimo. Nato nel 1950 a Gothenburg e comunista tesserato in gioventù, studente di Etnografia, Storia e Teologia all'Università di
Uppsala, ordinato nel 1979 ministro di culto nella Chiesa di Svezia, trent'anni fa, nel 1983, ha fondato a Uppsala una comunità protestante pentecostale, Livets Ord (Parola di
vita), piuttosto rinomata benché i pentecostali siano anch'essi solo una minoranza nel mare magnum del protestantesimo, oramai in gran parte solo nominale, di Svezia. Pur
appartenendo dunque a una minoranza, Ekman si è ampiamente distinto per fede e fervore diventando, secondo Stefan Gustavsson, Segretario generale dell'Alleanza Evangelica
Svedese, «il leader carismatico più dinamico e influente che la Svezia abbia conosciuto nell'ultimo mezzo secolo», e per di più notissimo pure all'estero. La sua Livets Ord ‒
di cui nel 2002 ha lasciato la guida ad altri onde concentrarsi sul lavoro internazionale ‒ conta 3mila fedeli devotissimi, 12 pastori, una scuola frequentata da un migliaio
di alunni, diversi missionari attivi specialmente in Russia, Kazakistan e altre regioni ex sovietiche, nonché una ONG caritativa che aiuta i bimbi dell'India. Ha inoltre dato
vita alla più grande scuola di studi biblici dell'intera Penisola scandinava, i suoi libri sono tradotti in 60 lingue e il suo programma televisivo di spiritualità è seguito
in mezzo mondo. Che dunque a un certo punto Ekman lasci tutto per farsi battezzare nella Chiesa Cattolica è, dicono acuti osservatori del mondo scandinavo, un vero e proprio
terremoto. E soprattutto per il modo in cui la cosa è avvenuta. Ekman ha infatti annunciato l'intenzione, sua e di sua moglie Birgitta, di diventare cattolico il 3 marzo, di
domenica, mentre presiedeva il culto della sua congregazione pentecostale sostituendo con questa notizia il sermone ai suoi fedeli. E lo ha fatto dicendo che sua moglie e lui
hanno visto nella Chiesa Cattolica «un grande amore per Gesù e una teologia sana, fondata sulla Bibbia e sui dogmi classici», hanno sperimentato «la ricchezza della vita
sacramentale», hanno constatato la logicità del mantenere «una solida struttura sacerdotale che conserva la fede della Chiesa e che la trasmette alle generazioni successive» e
hanno incontrato «la forza etica e morale, una coerenza che è capace di confrontarsi con la mentalità del mondo, e una cura amorevole verso i poveri e i più deboli». Débâcle
totale, insomma, di Martin Lutero e di tutto ciò che nei secoli da lui è nato, ricusato punto su punto e rifiutato per insipienza da uno dei suoi massimi e più convinti
seguaci. «E, da ultimo ma non ultimo», questo il "colpo" finale di Ekman ai suoi fedeli, «siamo entrati in contatto con i rappresentanti di milioni di cattolici carismatici
toccandone con mano la fede viva»: come dire che i cattolici non protestantizzati sanno anche "fare i protestanti" meglio dei protestanti veri…
Il riferimento dell'ex pastore protestante è peraltro di quelli forti. Ekman dice infatti che la conferma finale della bontà della sua a lungo meditata intenzione di farsi
cattolico l'ha ricevuta dalla bocca di un pastore protestante appena ritornato dalla Charismatic Evangelical Leadership Conference svoltasi in febbraio in Texas sotto gli
auspici di Kenneth Copeland, un famoso leader del movimento pentecostale Word of Faith, vale a dire la medesima corrente cui appartiene la Livets Ord di Ekman. Durante quel
simposio, infatti, Papa Francesco ha inviato un video "fatto in casa", ma evidentemente assai efficace, in cui ha invocato la nostalgia dell'unità dei cristiani, definendola
un miracolo. Per Ekman è stato il segnale: «Il credere nell'unità dei cristiani», dice, «ha delle conseguenze pratiche».
E pensare che quando, nel 1989, il beato Giovanni Paolo II si recò in visita in Svezia, Ekman fu uno dei suoi più virulenti contestatori. Oggi invece che è, assieme alla
moglie, un semplice fedele della parrocchia di Sankt Lars a Uppsala promuove il Catechismo della Chiesa Cattolica definendolo il miglior libro mai letto e crede fermamente
nella «necessità di un'autorità definitiva», di una Papa il cui Magistero confermi nella fede i credenti, liberandoli dalla Babele delle interpretazioni.
Qui l'originale. sources: La nuova Bussola quotidiana
Turchia: stop Twitter, pioggia critiche. Contrario anche il presidente Gul: "Spero non duri a lungo". 21 marzo, [ gli islamici sono assassini seriali senza libertà di
religione, ma, tuttavia sono protetti da ONU USA UE, perché, sono l'Anticristo Bildenberg Illuminati farisei, che hanno rubato ai popoli schiavi a loro sovranità monetaria. ]
Turchia: stop Twitter, pioggia critiche #ANKARA, Il Dipartimento di Stato Usa ha espresso "preoccupazione" dopo la decisione del governo turco di bloccare Twitter. "Le
democrazie sono rafforzate dalla diversità delle voci che si esprimono in pubblico", ha dichiarato la portavoce Jen Psaki in una nota. Critiche arrivano anche da Berlino: "In
una democrazia spetta ai cittadini decidere come comunicare non allo Stato". Anche il presidente turco Abdullah Gul ha espresso pubblicamente il proprio dissenso: "Spero che
non duri a lungo".
Ucraina, Ue firma parte politica accordo [ USA, Bildenberg, FMI 666, NWO, UE, non sono consapevoli del loro atteggiamento criminale! ] Van Rompuy: "Simbolizza la volontà di
andare oltre in relazioni". 21 marzo, [ ma, questo accordo è illegale perché il Governo è Golpista ] Ucraina, Ue firma parte politica accordo (ANSA) - BRUXELLES, 21 MAR - I
leader Ue hanno firmato con il premier ucraino Arseni Iatseniuk la parte politica dell'Accordo di associazione con l'Ucraina. Lo ha annunciato il presidente Ue Herman Van
Rompuy su Twitter, dicendo che questo "simbolizza l'importanza delle relazioni e la volontà di proseguire oltre".
Senato russo ratifica annessione Crimea. Decisione presa all'unanimità dopo il voto della Duma di ieri. 21 marzo, Senato russo ratifica annessione Crimea #KIEV, Il Senato
russo ha ratificato all'unanimità l'annessione alla Russia della Repubblica di Crimea e della città di Sebastopoli. La decisione di annettere la Crimea è stata votata
all'unanimità da tutti e 155 i senatori russi. Ieri si era pronunciata in tal modo anche la Duma (la camera bassa del parlamento russo), dove un solo deputato ha espresso voto
contrario. Adesso per concludere l'iter mancano solo la firma del presidente Vladimir Putin e la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.
king Saudi Arabia -- tu on puoi rendere sicura la tua vita, mettendo a repentaglio la vita degli altri, Infatti, questo modo ideologico: sharia imperialismo califfato mondiale
al-Qaeda: USA massoni UE, di vedere le cose, è come quello dei nazisti farisei Illuminati, Spa, FMI. . questo atteggiamento? porterà alla estinzione il genere umano! non dovevi
riesumare l'Islam di Maometto, per fare morire tanti cristiani nel mondo! perché, in questo modo, anche la tua vita terminerà! [ ogni 5 minuti viene ucciso un cristiano
innocente, martire, nel mondo! ovviamente, questo è un risultato che hanno pianificato, i massoni farisei Fmi UE USA Spa, NWO! loro sono di satana, sotto egida Onu Amnesty
Herman Van Rompuy! ]
Madri famiglia-prostitute a Palermo perché disoccupate. Tra loro un'ex titolare di asilo nido a altre due disoccupate. 20 marzo [ è questo che rende veramente felice
Rothschild Fmi Spa, Troika, FED BCE NWO 666 anticristi, Obama Gender, Bildenberg 322 Bush Kerry i cannibali CIA: realizzare, la distruzione della civiltà ebraico-cristiana,
profanare la dignità umana! ] Madri famiglia-prostitute a Palermo (ANSA) - PALERMO 20 MAR - Un centro massaggi e sesso a pagamento è stato scoperto dalla Polizia nei pressi dei
cantieri navali a Palermo. Quando gli agenti hanno fatto ingresso nell' appartamento hanno trovato tre donne non più giovanissime in abiti succinti. Tutte madri di famiglia.
Una di loro finora era la titolare di un asilo nido privato ha raccontato di essere stata spinta a prostituirsi dopo la chiusura della struttura scolastica. Analoghe le
vicissitudini delle altre due entrambe recentemente licenziate.
voi siete totalmente criminali: voi siete i nazisti che andate contro a volontà del popolo! voi avallate lo iihadismo in Siria, e il Golpe in Ucraia, il genocidio dei
cristiani in Kosovo, Iraq, ecc. . ma è tutto normale per voi perché è sempre sotto egida ONU Amnesty] Altri 12 nomi russi in lista sanzioni UE. Van Rompuy annullato vertice
Ue-Russia e summit bilaterali: 21 marzo Altri 12 nomi russi in lista sanzioni Ue. BRUXELLES Sono stati inseriti altri 12 nomi "supplementari" nella lista delle sanzioni
dell'Ue alla Russia che si vanno ad aggiungere ai 21 già decisi. Lo ha annunciato il presidente francese Francois Hollande al termine della cena del Vertice Ue che si è
occupato tra l'altro di Ucraina. "Stiamo annullando il vertice Ue-Russia e gli Stati membri annulleranno vertici bilaterali" ha aggiunto il presidente del consiglio Ue Herman
van Rompuy al termine della prima giornata di lavori. . [#Putin, se il demonio Francois Hollande Van Rompuy, Merkel 322 Kerry non li cacci a calci nel culo? loro non se ne
andranno mai pacificamente! ]
Lavrov, sanzioni illegali e irrazionali. ( il serpente velenoso, fautore di ogni ingiustizia e menzogna, il sistema massonico Bildenberg Hollywood Spa, NetworkTV, deve essere
colpito alla testa. . bisogna danneggiare il dollaro ed il FMi, Spa, di Rothschild, il sacerdote di satana Baal! ) L'Ue ha aggiunto 12 nomi alla lista delle misure restrittive.
21 marzo, #Lavrov, sanzioni illegali e irrazionali #SEBASTOPOLI (CRIMEA), le sanzioni contro la Russia connesse alla crisi in Crimea e Ucraina sono "illegali e irrazionali":
lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, avvertendo che ciò porterà alla creazione di "barriere non necessarie". Lo scrive Interfax. L'Ue ha aggiunto ieri
altri dodici nomi nella lista delle sanzioni alla Russia ai 21 già decisi. "Si tratta di 12 nomi veramente di altissimo livello", ha spiegato il presidente della Commissione
Josè Manuel Barroso.
[open letter to Rothschild: "perché si dice che il tuo satana è stupido? "] francesco losardo (Google+) 20/03/2014 [ a proposito di "Reddito di Cittadinanza", perché noi due
non parliamo di "Reddito di Cittadinanza"? ] Social network. Ciao. Da qualche tempo sono iscritto a Smalfiland, un Social Network che riconosce un "Reddito di Cittadinanza" a
tutti gli affiliati in base al numero di amici che ognuno di noi riesce ad invitare. E' semplice: ogni nuovo iscritto, ogni nuova pagina, ogni nuovo post scritto su Smalfiland
significa maggiore raccolta pubblicitaria e maggiori profitti che, mese dopo mese, confluiscono in un fondo cassa chiamato "Fondo Multilevel". Ogni mese una percentuale dei
profitti provenienti dalla pubblicità viene
Khamenei mette in dubbio l'Olocausto [ i maniaci religiosi sono tutti pazzi! . . ecco perché sono degli assassini seriali sharia imperialismo senza pentimento, sotto egida ONU! ] Per la Guida suprema, "non si sa se sia avvenuto o meno" 21 marzo, Khamenei mette in dubbio l'Olocausto (ANSA) - TEHERAN, 21 MAR - La Guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, criticando presunte "linee rosse" ideologiche dell'Occidente, ha messo in dubbio esistenza e modalità del genocidio degli ebrei. "I paesi che sostengono di essere liberi hanno linee rosse", ha premesso Khamenei in un discorso tenuto a Mashhad. "Nei paesi europei nessuno osa parlare dell'Olocausto" che, ha detto, "non si sa sia reale o meno, se ci sia stato e come sia avvenuto". Aereo scomparso, Cina manda sette navi. Tre imbarcazioni già verso oggetti avvistati in Oceano indiano. [ 322 Bush i tuoi cannibali CIA? questa volta la hanno fatta grossa!
21 marzo, Aereo scomparso, Cina manda sette navi #PECHINO, La Cina schiererà almeno sette navi nella zona dell'Oceano indiano dove sono stati visti degli oggetti che potrebbero essere frammenti del volo MH370, scomparso l'8 marzo scorso con 239 persone a bordo. Lo afferma l'agenzia Nuova Cina. Tre delle navi sono già in movimento per raggiungere la zona, un'area remota dell'Oceano Indiano circa 2500 chilometri a sud ovest di Perth, sulla costa occidentale dell'Australia. Le altre quattro, aggiunge Nuova Cina, sono pronte a partire.
Attacco talebani a hotel Kabul, 9 morti. Tra morti anche quattro stranieri. Uccisi 4 terroristi. 21 marzo, [ quando parliamo di sharia? in ogni modo noi parliamo di nazismo! sotto egida Onu, 322, Bush Rothschild ] Attacco talebani a hotel Kabul, 9 morti #KABUL, E' salito a nove il numero delle vittime dell'attacco dei talebani ieri all'Hotel Serena di Kabul. Tra i morti vi sono anche quattro cittadini stranieri. Lo ha reso noto il portavoce del ministero dell'Interno, Sidiq Siddiqi. Si tratta, ha precisato, di un canadese, un neozelandese, un indiano ed un pachistano. I quattro terroristi, precisa un comunicato del ministero, sono stati uccisi dalle forze di sicurezza. L'operazione è stata rivendicata dal portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid.
Ad aprile nuovo Btp Italia a 6 anni. [ a sei anni? ma, fra sei anni voi siete tutti morti! ] Dal 14 al 17 del mese, collocamento in due fasi. 21 marzo, Ad aprile nuovo Btp Italia a 6 anni (ANSA) - ROMA, 21 MAR - Nuova emissione del Btp Italia dal 14 al 17 aprile. La durata sarà di sei anni anziché quattro come nelle passate emissioni, con un collocamento in due fasi: dal 14 al 16 aprile riservato ai risparmiatori individuali e il 17 aprile agli investitori istituzionali.