Unicuique suum

 alleanza militare islamica SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ non avere paura di rinunciare alla sharia, perché, con le sue autolesionistiche norme morali, Gesù di Betlemme è un antipatico odioso per gli abitanti di questo pianeta, quindi, i veri cristiani non potranno mai essere numerosi!  ECCO PERCHé, QUANDO IO ENTRO IN QUALCHE CLASSE, MI SEMBRA DI PARLARE AL MURO, NEL SENSO CHE GLI ALUNNI PARLANO TRA DI LORO COME SE IL DOCENTE NON ESISTESSE IN CLASSE, E POI, POTRANNO DIRE CHE IO NON HO DETTO NIENTE! perché da noi, già, a 17 anni, le ragazze danno: sia il lato B, che il lato A, e per loro GESù? è peggio di un terrorista islamico!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] ovviamente, il CREATORE ONNIPOTENTE, ti ha creato per amore della tua felicità, e questo amare LUI e tutti, è il tuo scopo! e se, tu fallisci questo tuo scopo, tu andrai maledetto all'inferno, e questo è inevitabile, perché tutti sanno che c'è un giudizio! e non ha nessuna importanza quanta merda religiosa o ideologica tu puoi avere nella tua testa, perché, tutte le creature, senza eccezione, sono sottomesse alla legge naturale.
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] NESSUNO VIENE A ME, SE IL PADRE NON LO CHIAMA! [ Gesù di Betlemme: ha detto questa frase, SOLTANTO, in riferimento alla DIVINIZZAZIONE, circa, la partecipazione alla vita TRINITARIA in DIO, cioè, tu puoi ricevere la stessa NATURA DIVINA di DIO JHWH. In questo modo, come LUI è stato prima: VERO DIO, e poi, successivamente, vero uomo, così, per, te avviene l'ordine inverso: tu sei prima vero uomo, per diventare: successivamente, vero Dio! MA QUESTO è IMPOSSIBILE DA OTTENERE ATTRAVERSO LA RELIGIONE, PERCHé, è IL PADRE JHWH CHE TI DEVE CHIAMARE PERSONALMENTE! Al contrario anche se, ogni salvezza e redenzione vengono da Cristo, tuttavia, nella Sua Onniscienza, Dio ha voluto collegare questa salvezza circa la vita eterna alla LEGGE NATURALE, quindi, se la tua religione non ti spinge ad avere una amore universale, ma, fa di te un razzista, poi, in questo caso, la tua religione ti sta spingendo all'inferno! Perché la LEGGE NATURALE e la LEGGE UNIVERSALE, posti a fondamento della CREAZIONE dell'Universo, hanno la precedenza, su ogni religione, e su ogni teosofia, gnosi, che sono sempre il frutto della perversione e dell'egoismo dell'uomo!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] è chiaro che il messaggio di Gesù è il nemico di questo ordine temporale. ][  CHI DESIDERA PIACERE A QUESTO MONDO, NON POTRà PIACERE A DIO! IN QUESTO MOMENTO, GESù HA RINUNCIATO AL SUO CALIFFATO MONDIALE! PERCHé, NON HA CONCESSO AL PENE SERPENTE CIOLA, UNA MINORENNE, E NEMMENO 4 MOGLI! ] le sue esigenze morali sono totalizzanti ed interiori, quindi non sarà una norma religiosa che li potrebbe soddisfare! Gesù non è una FATWA! è lo Spirito SANTO stesso che dichiara al tuo spirito che tu sei gradito a Dio! Tu puoi fare l'ARCIVESCOVO efficiente zelante, ma, la tua anima è già all'inferno con i demoni!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ credi che, il tuo esercito potrebbe essere PER TE, una protezione contro di me? SEI UN PRIMITIVO! I CAVERNICOLI ERANO INTELLETTIVAMENTE SUPERIORI A TE! i miei alunni mi ascoltano e mi comprendono meno, di come mi ascoltano i sacerdoti di satana della CIA, ecco perché https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion è la mia docenza cattedra universitaria! e non fa niente, che, youtube, mi abbia nascosto completamente, con i suoi filtri! perché, proprio loro: i sodomiti culto, e le bestie di satana,con tutti i servizi segreti del mondo? loro si, mi possono leggere sempre! .lol. e tu sai che divertimento!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ e sai cosa ha detto, QUEL FALLITO di Gesù di Betlemme? HA DETTO: "TUTTI QUELLI CHE IO AMO? IO LI FLAGELLO!" ci sono molte citazioni, con parole diverse, E DIVERSE VARIANTI DISCORSIVE, e con la testimonianza dei mistici anche: TUTTI LORO che attestano tutta questa merda: IDEOLOGICA di Gesù di Betlemme ] POI, TU E NESSUNO, SI DOVREBBE MERAVIGLIARE, SE, come minimo: il 60% DEL GENERE UMANO intero, INSIEME A TE FINIRà dentro un INFERNO di disperazione: senza speranza!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ lol. e poiché, io SONO stato molto flagellato da Gesù di Betlemme: perché io ero al Tempio con i cambia valute SpA Bildenberg, proprio perché lui mi ha molto amato? poi, LUI MI HA ANCHE FLAGELLATO MOLTO! ECCO, lol. COME IO HO CONOSCIUTO L'AMORE! poi, è normale, che, sulla scorta di tale esempio, poiché io amo molto tutte le bestie di satana, del pianeta come te? poi, è normale che io vi debba flagellare tutti quanti, attraverso 1000 tribolazioni! lol. dico SE, UNO può CONOSCE IL VERO AMORE, come lo hanno conosciuto i sacerdoti di satana cannibali della CIA? loro non se la prendono a male! ecco perché mi piacciono i satanisti, perché loro MI possono CAPIRE! insomma, IO FARò DI TUTTO AFFINCHé UN PEZZO DI MERDA COME TE NON DEBBA SCENDERE ALL'INFERNO INSIEME A ROTHSCHILD!
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le SANZIONI ALLA RUSSIA E LA DISTRUZIONE DELLA EUROPA! di Manlio Di Stefano, portavoce M5S Camera ] [ In una fase di gravissima crisi economica e di dignità politica del nostro paese, il Movimento 5 Stelle si è sempre battuto in Parlamento contro le sanzioni imposte alla Russia dall'Unione Europea, misure alle quali ha dato il suo contributo anche il governo italiano e che ad oggi pesano fortemente sul nostro tessuto economico. Noi consideriamo la Russia un partner commerciale, economico, culturale e storico imprescindibile per l'Europa e per l'Italia, nonché un interlocutore internazionale fondamentale per la risoluzione delle gravi crisi internazionali. Per questo abbiamo deciso di recarci ad ottobre in visita a Mosca e in Crimea, per ribadire il nostro chiaro no alle sanzioni, come segnale di pace e distensione per la costruzione di nuovo mondo multipolare nel rispetto della sovranità, dell'autodeterminazione dei popoli e per un modello di globalizzazione più giusto e bilanciato. [ Una guerra commerciale per compiacere gli USA ] Nel tentativo goffo di compiacere Barack Obama, l’UE ha iniziato una dannosa guerra commerciale con la Russia a seguito della crisi ucraina, dove, dallo scorso aprile, è in atto una guerra civile tra esercito regolare e separatisti filorussi per il controllo del Donbass, (ex) capitale industriale del paese, oggi ridotta a non più che un cumulo di macerie. [ VIDEO I bambini del Donbass non vogliono la guerra ] Tra pochi giorni le contro-sanzioni varate da Putin su alcuni prodotti europei, in risposta alle azioni dell’UE, “compiranno” un anno. E’ dunque lecito domandarsi quanto ci sia costato tutto questo e quanto ci costerà in futuro. Nel 2014, secondo la Direzione Studi e Ricerche di Intesa San Paolo, che nel marzo scorso ha presentato i dati durante un incontro bilaterale dedicato alle relazioni commerciali tra Italia e Russia, l’interscambio commerciale tra Italia e Russia è calato del 17%, con una perdita di 5,3 miliardi di euro rispetto al 2013 e con una contrazione del nostro export dell’11,6%, che tradotto in euro fanno circa 1,2 miliardi. [ I danni al Made in Italy ] Diversi i settori del made in Italy che hanno subito danni. Si è visto un crollo nel settore del tessile e dell'abbigliamento (-16,4%), oltre che dei prodotti alimentari oggetto delle sanzioni (-38%). Un trend confermato anche all'inizio di quest’anno. A gennaio, infatti, le vendite italiane in Russia sono scese del 36,7%, mentre a febbraio si registra un -28,5%. «In poco tempo abbiamo bruciato anni di lavoro delle imprese italiane – ha sottolineato Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia - che aveva portato a un picco del +327% dal 2000 al 2013». Anche l’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane presieduto da Riccardo Monti, durante l’ultimo Forum di San Pietroburgo, ha provato a stimare i danni di questa accettazione passiva delle politiche sanzionatorie nei confronti di Mosca. Meccanica (-18%), Semilavorati (-19%), Moda e accessori (-22%), Alimentare (-45%), Arredamento ed edilizia (-22%), Mezzi di trasporto (-59%). "Questi settori costituiscono l’85% di quanto la Federazione Russa importi dall’Italia – ha spiegato Monti il mese scorso – e il nostro paese ha perso il 25% in termini di export nel primo trimestre 2015 rispetto al 2014". Dati che preoccupano anche in chiave futura, perché le prospettive non sono del tutto rosee se l’UE non invertirà immediatamente la rotta. [ VIDEO Sanzioni alla Russia: l’Italia deve dire di no! ] "L’agroalimentare è un settore particolarmente colpito dalle sanzioni russe”, ha ammesso tempo fa il Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, parlando all’assemblea dell’Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi. «In generale – ha precisato - stiamo parlando di un rischio di perdite di esportazioni totali di circa 3 miliardi di euro su un totale di esportazioni di beni italiani di 400 miliardi". [ Oltre al danno la beffa ] Oltre il danno economico, per le aziende italiane c’è stata una doppia beffa. La prima consiste nel rischio di perdere ulteriori quote di mercato consistenti a vantaggio di altre economie. La Russia, infatti, non sta rimanendo con le mani in mano nella speranza che il duo Merkel-Juncker consenta ai suoi cittadini di ritornare a mangiare il nostro Parmigiano, ma sta sostituendo progressivamente tutti i prodotti europei con quelli dei mercati orientali, come Cina, Vietnam, India e Pakistan. Prodotti che comprendono ovviamente anche tarocchi made in Italy, che negli ultimi mesi hanno registrato un vero e proprio boom sugli scaffali dei supermercati russi. La seconda riguarda il blocco sul settore finanziario di Mosca, che impedisce alle banche russe di poter operare e garantire i pagamenti dei compratori russi nei confronti dei fornitori italiani, con risultati pressoché immaginabili. [ Con le sanzioni ci perde tutta l'Europa ] Non siamo soli a subire le conseguenze disastrose di tutto questo. Recentemente l’Istituto austriaco per la ricerca economica (WIFO) ha reso noto uno studio dove si sottolinea che la politica delle sanzioni potrebbe costare ai paesi UE circa 100 miliardi di euro e 2 milioni di posti di lavoro in una prospettiva di lungo termine. Entrando nel dettaglio i numeri sono spaventosi. La sola Germania, secondo il calcolo dell’Istituto austriaco, a lungo andare potrebbe perdere 27 miliardi di euro e qualcosa come mezzo milioni di posti di lavoro. Subito dietro c’è l’Italia. Nel breve periodo (ossia il primo trimestre di quest’anno) rischiamo di mandare in fumo 80.000 posti di lavoro e quattro miliardi e 140 milioni di euro in valore aggiunto creato dall’export, mentre nel lungo periodo si perderanno 200.000 posti di lavoro e un valore aggiunto della produzione di 11 miliardi e 815 milioni di euro. In questo quadro drammatico non se la passerebbe bene nemmeno la Francia, che salirebbe sul podio di questa “speciale” classifica. Il paese di Hollande rischia di dire addio a 150.000 posti di lavoro e allo 0,5% della propria produttività. [ La sudditanza della UE ] Oggi, l'Europa non è indipendente. Gli Stati Uniti stanno trascinando l'Ue in una crociata contro la Russia, che contraddice gli interessi storici del nostro continente. Il cieco allineamento alle politiche americane ha creato un danno incommensurabile dal punto di vista economico e una situazione di elevato rischio geopolitico per l’Europa. L’attivismo USA in Ucraina e la crescente militarizzazione dell’est Europeo, dove la NATO gioca alla guerra con il Cremlino, sono sempre più intensi e alimentano una guerra, per ora fredda, che presto potrebbe diventare molto calda e scottante per l’Europa intera. A tutto questo noi ci opponiamo e ci opporremo con forza. VIDEO Russia – Usa: prove di guerra mondiale. La nuova Banca di Sviluppo dei BRICS costituitasi con gli accordi di Fortaleza del luglio 2014 e formalizzata nell'ultimo vertice ad Ufa è un importante passaggio di emancipazione del mondo dal predominio del dollaro, che ha creato negli ultimi anni un mondo di guerre e instabilità finanziaria nonché il commissariamento delle democrazie e delle sovranità nazionali da parte del capitale internazionale. Osserviamo molto da vicini questi sviluppi epocali in corso, anche come possibili strumenti da utilizzare a sostegno del nostro obiettivo: spezzare le catene dell'euro e dell'austerità. Manlio Di Stefano PS: Oggi e domani è disponibile il download gratuito dell'e-book #MuriamoEquitalia! Scaricalo subito!
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INNO ALLA MASSONERIA NATO CIA BILDENBERG ROTHSCHILD SPA TRUFFA BANCHE CENTRALI: ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE! In morte di fratello Gelli. [ Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo di gente in gente; mi vedrai seduto, su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de’ tuoi gentili anni caduto (*) "Ieri è morto Licio Gelli. ] [ Ieri è morto il gran maestro degli insabbiamenti e delle logge segrete, delle tangenti e delle stragi impunite, dei tentati golpe e dei fondi neri. Ieri è morto il manovratore dell'unità di crisi del sequestro Moro e il depistatore delle indagini sulla strage di Bologna. Ieri è morto un repubblichino travestito da partigiano senza mai rinnegare il fascismo. Ieri è morto il re dei criminali dal colletto bianco, il tessitore occulto che infiltrava governi e trattava con la mafia. Ieri è morto l'amico di Peron, il sodale di Sindona e Andreotti, il luogotenente italiano della Cia. Ieri è morto un grande mecenate e archivista, lodato in vita dalla prof.ssa Linda Giuva in D'Alema. Ieri è morto il capo di quella loggia segreta cui aderì, con tessera 1816, il giovane Berlusconi. Ieri è morto il teorico di quel Piano di Rinascita, puntualmente attuato dai suoi epigoni, fino alle leggi su misura di Berlusconi, fino alla controriforma costituzionale di Renzi. Fino allo svuotamento della democrazia per progressiva erosione dall'interno. Ieri è morto il custode degli inindagabili segreti di questa Repubblica fondata sul ricatto. Ieri è morto il teorico della manipolazione dei media, della corruzione dei partiti, dell'esautorazione del parlamento, dell'asservimento della giustizia. Ieri è morto il visionario di una democrazia senza popolo e senza regole, gestita da pochi e dall'alto. Ieri è morto un grande impunito, che non ha pagato in vita per i suoi molti torti. Ieri è morto una figura esemplare, lo spirito guida dell'italiano che sfrutta gli altri e si serve delle istituzioni per mai sazia avidità di denaro e di potere. Per la solita ipocrisia italiana non gli verranno concessi i funerali di Stato, come in quest'Italia, in gran parte fondata sul suo esempio, meriterebbe. Se fossero per una volta sinceri, i figlioli Berlusconi e D'Alema e il nipotino Renzi, andrebbero domani al suo funerale con grandi corone e discorsi commossi, per grazia ricevuta. Perché ieri è morto il padre della patria che loro amano e che hanno continuato a saccheggiare. Ma non lo faranno, per discrezione, per non dare nell'occhio, perché certi sentimenti è meglio coltivarli in privato: in fondo nemmeno Gelli - se potesse - andrebbe al suo funerale. Serenamente nel suo letto, ieri è morto il padre ignobile dell'Italia che abbiamo sempre combattuto. L'Italia che premia i furbi, i vigliacchi e i disonesti. Ma c'è un'altra Italia, lo sappiamo bene che c'è, e prima o poi prevarrà". Piero Ricca. (*) In morte del fratello Giovanni di Ugo Foscolo http://www.beppegrillo.it/2015/12/in_morte_di_fratello_gelli.html
Equitalia è un Mostro perché?  #muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione Formato Kindle. Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto.
Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare.
Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro.
Ma per capire il Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi... -Carlo Sibilia (Deputato M5S) Un libro con storie di ordinaria persecuzione raccontate dal più famoso blog al mondo beppegrillo.it.
“Ho detto a un impiegato in Equitalia di avere già rate in corso e di posticipare la nuova cartella. L’impiegato mi ha detto di fare un secondo lavoro per fare fronte ad altre rate!” - M. F. 15.03.2015 Vai alla pagina "#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione"
#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persec… (Formato Kindle) di beppegrillo.it, Maurizio Di Bona (TheHand) Per capire perchè Equitalia oggi sia associata all’immagine di un Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi. Equitalia Servizi spa nasce con il nome di Consorzio nazionale obbligatorio tra gli esattori delle imposte dirette, previsto dalla legge 13 giugno 1952, n. 693, e dal dpr 2 agosto n. 1141, con il compito di svolgere l’attività di “meccanizzazione dei ruoli” per conto dell’amministrazione finanziaria. Dal momento che le cose semplici sono quelle più vicine all'intelligenza, cerchiamo di spiegare cosa significa il termine meccanizzazione. Meccanizzazione: sostituzione del lavoro manuale con una macchina in una o più fasi di un processo produttivo allo scopo di incrementare la produttività del lavoro (http://it.wiktionary.org/wiki/meccanizzazione). Quindi, già nella sua origine Equitalia ha come obiettivo quello di mutare in un processo meccanico un gesto molto umano ovvero quello di pagare le tasse che servono proprio a contribuire ai servizi per tutti i cittadini. Contribuzione sana se uno Stato si rifacesse ai principi dettati dalla Costituzione all’articolo 53 che sancisce chiaramente che tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva e che il sistema tributario è uniformato a criteri di progressività. In soldoni vuol dire che ognuno paga per quel che può e chi più ne ha più contribuisce. Certo è che, dopo il prelievo di Amato sui conti correnti e la tassa di Prodi sulle moto oltre i 350cc nel ’97, per non parlare dell'IMU sui terreni agricoli di Renzi, imposta nata per coprire gli ormai noti 80 euro in busta paga distribuiti evidentemente senza criteri di equità, è difficile pensare al governo italiano come quello rispettoso dell'articolo 53. Qualche sfrenato sostenitore parlerà delle misure appena descritte come straordinarie e necessarie ma poco eque, dico io, perché colpiscono il possesso di un bene senza alcuna relazione con la capacità contributiva del possessore. Tralasciando l'aspetto romantico del pagamento delle tasse, sembra che, dopo 15 anni circa di attività, Equitalia abbia fallito anche nell'altro aspetto della meccanizzazione ovvero nell'incremento della produttiva del lavoro. Ad Equitalia sono stati assegnati 894 miliardi di euro di carico di riscossione per il periodo 2000-2014, "il 7,7% è stato riscosso - per un valore di circa 60 miliardi - e il 7,8% è il carico residuo su cui lavorare, cioè altri 60 miliardi teoricamente riscuotibili". Parola di Benedetto Mineo AD dal 26 novembre 2012 . In pratica, un flop totale.
Equitalia, quindi, nasce per uno scopo che ad oggi non sembra in grado di giustificare la sua genesi. Un altro dei motivi per cui Equitalia è un Mostro è che si è “fisicamente costituita” come Frankenstein. Infatti, l'agenzia è nata grazie all'accorpamento di tante piccole equitalia in giro per lo Stivale. Capirne la nascita significa anche rispondere alla domanda: ma prima di Equitalia come si faceva? Oggi sembra che ogni struttura, ogni istituzione esistente sia sempre esistita e che, nonostante le evidenti mancanze, i conclamati problemi o gli indiscutibili danni che essa può causare, non sia mai possibile abolirla. E non viene mai neanche preso in considerazione un ritorno al sistema precedente perché ci viene detto di pensare che sarebbe come fermare il progresso. “Bisogna andare avanti”, ci ripetono. Certo è che, se qualcuno si prendesse il fastidio di spiegarci “avanti” o “indietro” rispetto a cosa, ci farebbe un grande piacere. La riscossione prima dell'avvento di Equitalia è sempre stata di natura territoriale, affidata ad una pluralità di soggetti privati che operavano in ambiti molto piccoli, a volte anche più di uno all'interno di un territorio provinciale. Si è pensato, circa a metà degli anni ’90 con l'entrata in vigore del dpr 43/88 di unificarli tutti. Guidati da un pensiero, oggi rivelatosi fallimentare, secondo il quale l'accentramento della riscossione avrebbe incrementato l'efficienza della stessa e l'efficacia contro l'evasione fiscale. Purtroppo è accaduto l'esatto contrario perché l'accentramento ha creato dei centri di potere senza controllo. Risorse recuperate mai distribuite in maniera proporzionale ed adeguata alle esigenze del territorio. Una preoccupante rete di clientele e favoritismi interni, ma soprattutto un intervento settoriale che ha finito per favorire i grandi evasori. E' noto che il fenomeno delle "sospensioni fittizie" e degli insabbiamenti dei ruoli ha interessato a vario titolo molte inchieste giudiziarie. Negli ambienti giusti si parla addirittura di un "Disco per l’estate", in gergo dei servizi, un file in cui ci sarebbero gli elenchi dei "graziati" dall’ente. Si tratterebbe di migliaia di nomi. Pare che il Mostro statale per la riscossione dei tributi abbia una lunga lista di miracolati a cui non si può e non si deve far nulla. Tutti schedati in una lista. Insomma con la scusa dell'"evasione fiscale", si toglie il pane di bocca alle vecchiette, l'appartamentino alle famiglie e i macchinari alle aziende, invece, di contraltare, esisterebbe una lista di soggetti intoccabili rispetto ai quali Equitalia è obbligata a disinteressarsi. L'elenco pare fosse nelle mani di un certo Paolo Oliverio, arrestato con l’accusa di aver riciclato soldi della ‘ndrangheta. Il suo archivio svela i rapporti riservati con alti prelati, funzionari dell’intelligence, militari della Guardia di Finanza, imprenditori e politici. Oliverio era il commercialista di fiducia di esponenti delle istituzioni e uomini d’affari ma anche il "riciclatore" dei soldi della malavita calabrese e di alcuni esponenti della criminalità romana. Nei suoi file, penne usb e hard disk ci sarebbero nomi eccellenti. Pare che al momento del sequestro del suo pc abbia detto: "Se li aprite viene giù l’Italia". Qualche nome trapelato? Paolo Berlusconi, Claudio Lotito, Marco Squatriti, Lorenzo Borgogni. Con gli ultimi due, Oliverio avrebbe tentato scalate finanziarie a suon di milioni di euro per ripulire soldi 'sporchi'. Legami anche con la Guardia di Finanza "tanto da poter orientare verifiche fiscali su imprenditori e grandi società. Ma anche poter influire sull’attività di ispettori di Equitalia". Il compito di Oliverio era spingere per sospendere la cartelle esattoriali dei soliti noti. Si chiamano "sospensioni fittizie" e si possono fare con una password che solo i dirigenti di Equitalia hanno: in pratica viene fermato il processo tributario e la lavorazione delle cartelle esattoriali che scaturiscono dall'accertamento. Questi fatti, più che semplici sospetti, rendono l'attività esattoriale non equa e fanno venir meno ai principi che l'ente ha nel suo stesso nome: “Equa Italia”. Avete già abbastanza elementi per dire giudicare da soli se sia così o meno. Equitalia è un Mostro perché? Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto. Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare. Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro. I metodi meritano due parole a parte. Equitalia, il Mostro, colpisce gente che non evade, gente che dichiara tutto il debito tributario. E che per definizione, dunque, non nasconde (non evade appunto) la propria situazione allo Stato. Persone che dicono allo Stato: “Questo è ciò che ho. O scelgo di vivere o scelgo di pagare le cartelle esattoriali”. Quando interviene Equitalia la sanzione passa dal 10 al 30%, interessi per il ritardo del 4%, aggio del 8%, interessi di mora 5,14%, interesse per rateizzazione 4,5%. Voci che fanno crescere l'ammontare del debito in maniera insostenibile per chiunque. Ciò dimostra che non si può affidare la riscossione a una spa che punta, comunque, al proprio profitto. Quindi se, come abbiamo detto, le persone non pagano le tasse perché non riescono, con questi metodi, il Mostro dimostra di non avere intenzione di risolvere la situazione... ma di averti catturato. Ne uscirai mai? Sicuramente non lavorando onestamente. Il Mostro chiede sette milioni di euro dopo che sei in pensione già da otto anni, porta al suicidio decine di persone e poi chiude un occhio di fronte ai debiti erariali di imprenditori e professionisti disposti a fare regali e ad allungare mazzette.
Ad Olbia manda ad una bambina di soli sette anni, rimasta orfana, una cartella esattoriale di 170 euro. Al centro del procedimento, c'è il mancato pagamento delle tasse sulla liquidazione versata dall'azienda per cui lavorava il padre. L'uomo è deceduto in un incidente stradale nel mese di maggio 2008. Il Fisco, non potendo far affidamento sulla madre, si è diretto sulla bambina. Per non parlare invece di tutte quelle storie che influiscono direttamente sulla vita delle imprese e dei lavoratori. Ormai celebre una cartella Equitalia da 200 milioni di euro, poi annullata. Un gruppo nel frattempo fallito anche a causa di quel maxi debito contestato dal Fisco ma, a quanto pare, non dovuto. Infine, l’impugnazione che rischia di tramutarsi nella possibilità di una richiesta di risarcimento danni. Sono gli elementi di una vicenda paradossale che ha come protagonista il gruppo friulano di abbigliamento e intimo Bernardi, in amministrazione straordinaria dal gennaio 2014. La commissione tributaria di Napoli ha, infatti, ribaltato il verdetto di primo grado annullando la cartella milionaria recapitata alla Life collection, controllata di Bernardi che aveva sede legale nel capoluogo campano e fu poi trasferita a Barcellona. Lavoratori autonomi che raccontano che dall'entrata in "funzione" di Equitalia arrivano le cartelle più assurde. Tanto per fare un esempio riporto uno stralcio di una storia vera: “Mi hanno messo il fermo amministrativo sulla moto per una cartella Inps che non solo era pagata ma mi vedeva anche in credito... beh... quasi tre anni con la moto ferma, un sacco di giri e di tempo e soldi buttati e poi arrivederci e grazie... scusi per l'errore; per un errore di pagamento nel 2009 di nove euro su una rata di 6.000 euro di Irpef (quindi 6.000 euro pagati a fronte di 6.009) a fine 2010 mi è arrivata una cartella con sanzioni e varie da 1.360 euro... vi sembra normale? Vi assicuro che ce l'ho sempre messa tutta a pagare le tasse ma sta diventando veramente come avere uno strozzino alle calcagna, anzi peggio... è insostenibile... figuriamoci mantenere dei dipendenti”. Eh sì, perché poi, se arriva la “cartella pazza” dal Mostro, lo puoi sapere solo alla fine del tuo calvario. Sei sempre tu che devi prenderti la briga di verificare, controllare, calcolare. Impiegando tempo e soldi che si sottraggono alle già esigue finanze disponibili. Passano gli anni, tu soffri l'angoscia di un pagamento che vedi gonfiarsi giorno dopo giorno senza riuscire a fermarlo... Poi si scopre che è tutto sbagliato. Hai vinto sì, ma nessuno ti ripagherà dei farmaci e dei malanni psicofisici veri e propri causati dal Mostro. Il Mostro paga? Il Mostro risarcisce? No, il Mostro è sempre impunito e protetto. Questi metodi sono un motivo in più per cui abbatterlo. Questi metodi spingono a delinquere. E siccome non tutti ne siamo capaci, di delinquere intendo, qualcuno viene preso dall'esasperazione. Qualcuno finisce per aggredire qualche funzionario (disordine sociale), qualcuno finisce per volersi “costituire” e farsi tramutare il debito in anni di galera (disordine psicologico), qualcuno non ce la fa e si toglie la vita. Forse anche per questo l'ISTAT ha smesso di rilevare statistiche sui suicidi economici dal 2011. C'è invece chi, come Link Lab, il laboratorio di Ricerca Socio-Economica dell’Università degli Studi Link Campus University, ci fornisce dei dati allarmanti proprio sui suicidi per motivi economici che tra il 2012 ed il 2014 sono raddoppiati (+50%): in 439 si sono tolti la vita schiacciati da debiti, fallimenti, licenziamenti e disoccupazione, 201 nel 2014 in salita rispetto ai 149 del 2013 e agli 89 del 2012. E se il 45% sono imprenditori e titolari di aziende, il 42% sono disoccupati mentre aumenta il malessere giovanile che porta al 5,5% il numero di suicidi di chi ha tra i 25 e i 34 anni, il 4% solo nel 2014 e all'1,4% quelli di chi ha meno di 25 anni (era 0 nel 2012). Nei tre anni della crisi più profonda in Grecia la statistica faceva segnare un + 35%. Quando ci chiedono se “faremo la fine della Grecia” mi vengono in mente questi numeri. La parola d'ordine per i media pare sia quella di non parlarne. Nascondere le morti sotto il tappeto e andare avanti. Quindi perché nasce Equitalia? Forse perché questi metodi criminosi non avrebbe mai potuto utilizzarli un Ente come l'Agenzia delle Entrate direttamente? Forse perché serviva colpire i piccoli e lasciare indisturbati gli amici degli amici? Tutti interrogativi inevasi. Fine dell'estratto Kindle. © 2010-2015, Amazon.com, Inc. o società affiliate.
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MA, IL PROBLEMA CHE I DEPOSITI DEL GAS, che sono limitati, NO!! NON è UN PROBLEMA REALE PER ERDOGAN, PERCHé LA RUSSIA è UNA DELLE 8 NAZIONI, CHE SALMAN GLI HA DETTO, cioè, che ROTHSCHILD HA DETTO A SALMAN, CHE LUI, ERDOGAN DEVE CONQUISTARE RAPIDAMENTE!
my Israel ] nessuno dovrebbe dire che Unius REI è un ragazzo cattivo! e come potrebbe? [ come fanno quei morti di fame dei turchi, a conquistare il puttanato Madre Erdogan: cagna vagina pecora di nove anni Maometto, contro, quei morti di fame Europei, se SpA Banche Centrali, corporations Rothschild NWO e Bush Massone il Coglione ladro assassino, hanno rubato il Signoraggio Bancario a tutto il mondo? è chiaro a tutti, ogni guerra fa soltanto gli interessi dell'unico banchiere mondiale! Ecco perché SALMAN è l'uomo più stupido della storia del Genere umano! Perché, non fa niente che farà morire 5 miliardi di persone, ma, lui, tutto da solo, ha deciso che, il mio Santo ISLAM deve sparire dalla stora di questo pianeta, e questa è veramente, una grande ingiustizia contro tutti i miei fratelli musulmani!
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YOUTUBE 666 GOOGLE ] piccina mia [ MA, TU CREDI CHE POTREBBE RESISTERE LA TUA PICCOLA VAGINA PECORA DI NOVE ANNI AL MIO IMPETO VIRILE?
LA BESTIA DI SATANA NWO INIZIA A PIEGARSI SOTTO LE MIE SFERZATE! è la prima volta in 8 anni che, youtube ha INCOMINCIATO AD applicaRE contro di me una censura totale! se, io non posso accedere con un account youtube attivo, poi, il motore intelligenza artificiale, di google: la ENTITà Collettiva simbiotica: delle anime maledette all'inferno: CIA NATO, SpA FMI, A.I. Gmos Biologia sintetica: la piramide Torre di Babele, lui non mi può conoscere, ed io non posso vedere nessuno dei miei commenti, ECCO PERCHé, L'ATTUALE SISTEMA DI FILTRI "intelligenti" RENDE INVISIBILI A TUTTI I MIEI COMMENTI, se, non erano elencati in precedenza: come miei lettori abituali. infatti: su "COMMENTI PIù POPOLARI" non si vede nessun mio commento, e la pagina, "COMMENTTI RECENTI" è chiusa per me! in questo modo, se io non ricordo il mio ultimo canale con cui ho scritto gli articoli ultimi? io non ho più il modo di poterli recuperare! Ormai il nazismo bancario massonico: Baal JaBullOn il Gufo al Bohemian Grove: la piramide satanica con l'occhio di lucifero, regime Bildenberg soffoca sempre di più, giorno per giorno, ogni prerogativa costituzionale in un nazismo satanistico ideologia GENDER del Nuovo Ordine mondiale! e questo, è proprio quello che il mio Regno di Dio JHWH e delle 12 Tribù di ISRAELE, andava aspettando, per inasprire le ostilità contro tutte le bestie di Satana: in questo pianeta!
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16/12/2015 ARABIA SAUDITA-ISLAM. Una coalizione islamica anti-terrorismo per “salvare la faccia” a Riyadh IL TERRORISTA. di Paul Dakiki. Vi partecipano 35 nazioni a maggioranza musulmana. Sono esclusi Siria, Iraq, Iran e Afghanistan. Dubbi che la lotta al terrorismo sia usata per soffocare i diritti umani delle popolazioni di questi Paesi. L’approvazione di Al-Azhar, che chiede da tempo un impegno a correggere le interpretazioni letteraliste del Corano. Le critiche di Hezbollah. Beirut (AsiaNews) –  L’alleanza militare lanciata dall’Arabia saudita contro il terrorismo jihadista sembra essere stata composta “troppo in fretta” e forse “per salvare la faccia dei sauditi” noti per aver sostenuto con l’ideologia e le armi gruppi fondamentalisti. È l’opinione dello studioso Farea al-Muslimi, del Carnegie Middle East Centre alla notizia diffusa ieri, secondo cui l’Arabia saudita ha raccolto una coalizione di 35 nazioni a maggioranza musulmane per combattere il terrorismo dal punto di vista militare e ideologico. Oltre a Riyadh, i Paesi che hanno aderito sono: Bahrain, Bangladesh, Benin, Ciad, Comore, Gibuti, Egitto, Gabon, Guinea, Costa d’Avorio, Giordania, Kuwait, Libano, Libia, Malaysia, Maldive, Mali, Marocco, Mauritania, Niger, Nigeria, Pakistan, Palestina, Qatar, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Togo, Tunisia, Turchia, Emirati arabi e Yemen. Balza subito all’occhio il fatto che da tale alleanza sono esclusi Paesi come l’Iran, l’Iraq e la Siria, oltre che l’Afghanistan. È forte il sospetto che tale alleanza sia in realtà una mossa anti-Teheran, per controllare e sottomettere il mondo islamico, sottraendolo all’influenza iraniana. Il ministro saudita della Difesa, Mohammed bin Salman, ha detto che la coalizione coordinerà gli sforzi per combattere gli estremisti in Iraq, Siria, Libia, Egitto e Afghanistan. Ma l’assenza di Siria e Iraq (e Afghanistan) pone domande su come tale alleanza potrà svolgere azioni militari contro i terroristi dell’Isis in questi territori senza il permesso dei relativi governi. Un’altra questione sollevata dagli analisti è su cosa Riyadh intenda per “terrorismo”. Dalla primavera araba in poi, l’Arabia saudita si è difesa da qualunque movimento di critica sociale e per la democrazia uccidendo e imprigionando attivisti sul suo suolo; è intervenuta militarmente nel Bahrain per sedare rivolte democratiche della maggioranza sciita contro la leadership sunnita; è impegnata in una guerra contro le minoranze Houthi nello Yemen. Secondo Amnesty International la nuova coalizione potrebbe essere per restringere ancora di più i diritti umani delle popolazioni di questi Stati a maggioranza islamica.
L’università di Al-Azhar, massima autorità nel mondo sunnita, ha invitato tutti i Paesi islamici ad aderire alla coalizione, definendo “storica” la decisione di combattere “i mali del terrorismo”. Mesi fa, proprio il grande imam di Al-Azhar, Ahmed al-Tayeb, in un incontro alla Mecca, aveva chiesto una nuova impostazione degli studi coranici per combattere il terrorismo ostacolando l’interpretazione letteralista del Corano. Per ora non sembra che la coalizione abbia questo scopo. Infine, è da notare che nella coalizione è presente il Libano, un Paese che non è musulmano, né cristiano, ma laico e che soffre però di una grande influenza finanziaria e politica dell’Arabia saudita. La decisione di aderire all’alleanza è stata presa dal premier Tammam Salam senza alcuna consultazione: perfino il ministero degli esteri di Beirut era all’oscuro, provocando le ire del partito di Hezbollah, formato da militanti sciiti, alleati di Bashar Assad in Siria. Il dubbio è che tale coalizione, invece che lottare contro il terrorismo, rischi di acuire ancora di più la lotta fra sunniti e sciiti.
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Netanyahu: Israel Will Respond to PA with 'Unilateral Moves' [ quale accordo con nazi sharia? di una LEGA ARABA senza reciprocità? islamici sono una truffa e non daranno mai garanzie reali guerra è inevitabile Erdogan e Arabia Saudita diffondono il terrorismo nel mondo con USA E UE che hanno tradito Israele! ] Prime Minister warns PA that their torpedoing talks will not go unanswered.
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a tutte la NAZIONI: i satanisti della CIA NSA hanno spiato e continueranno a spiare ed a predare il mondo, attraverso la loro superiore tecnologia. è NOSTRO DOVERE RESISTERE AL LORO BULLISMO! e noi cosa facciamo contro di loro? ] Former CIA Chief: Pollard Relase Only on Humanitarian Grounds. Michael Hayden: If Pollard is released it should be on humanitarian grounds not in a deal that has Israel freeing terrorists. By Uzi Baruch First Publish: 4/6/2014 Protest for Jonathan Pollard's release
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DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE!  Ban Ki-moon è una bestia GENDER scimmia Darwin] [ la UE è una truffa ONU criminale internazionale assoluta! infatti, 50 nazioni naziste islamiche, senza nessun diritto umano, siedono in ONU Bildenberg tranquillamente! Ecco perché al diritto è stato sostituito l'uso della forza: ARMIAMOCI TUTTI, IL FARWEST è ARRIVATO! Putin firma legge anti-sentenze Corte Ue diritti umani - Europa
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LE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA, CHE NON è PARTE DEL CONFLITTO NEL DONBASS, ADDEBITANO LA RESPONSABILITà DELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE ALLA NATO! DATO CHE TURCHIA E ARABIA SAUDITA SONO PARTE ATTIVA DELLA DISTRUZIONE DI SIRIA ED IRAQ: E SONO RESPONSABILI DI TUTTI I DELITTI DI GENOCIDIO DEI LORO JIHADISTI! Mosca: UE incoraggia Kiev a far saltare gli accordi di Minsk. (16.12.2015) DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE! IL PEGGIORE TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA! il sharia Turchia avrà una base militare in Qatar e viceversa, tutti il sharia terrorismo internazionale galassia jihadista. Accordo cooperazione, 3.000 soldati più unità aeree e navali.
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NON C'è PIù UN POSTO PER GLI SCIITI NEL CALIFFATO MONDIALE! ] STRAGE PRETESTUOSA: QUESTI SUNNITI SONO ISIS BOKO HARAM SAUDITI [ 16.12.2015. L'accusa da parte di attivisti musulmani nella città di Zaria, considerata la roccaforte musulmana nel nord del Paese. L'esercito replica: reazione a tentativo di assassinare un generale. Attivisti nigeriani di fede musulmana accusano l'esercito regolare di aver compiuto nel corso dello scorso weekend una strage nella città di Zaria, considerata fulcro del Movimento Islamico della Nigeria, gruppo sorto nei primi anni ottanta su ispirazione della rivoluzione iraniana e appoggiato da Teheran.
Secondo quanto denunciato dal portavoce della comunità sciita, Ibrahim Musa, sarebbero centinaia i corpi lasciati senza vita nelle strade della città dall'operazione governativa che, come confermato dai vertici militari nigeriani, si sarebbe resa necessaria per la concreta minaccia di gruppi ribelli nei confronti di un generale dell'esercito. Irritazione da parte del governo iraniano, che ha sottolineato come sia responsabilità del governo nigeriano proteggere le popolazioni sciite presenti nel Paese: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1736615/Nigeria-raid-esercito-sciiti-uccisi.html#ixzz3uVbeZE4N
Iraq chiede il ritiro delle truppe turche E RESPINGE OGNI COALIZIONE MILITARE TERRESTRE SUL SUO TERRITORIO! MENTRE LA RUSSIA è IN ATTESA DEI CACCIA TURCHI! ] OGNI MALEDIZIONE DI GENOCIDIO SHARIA è SOPRA DI TE! 16.12.2015 PERCHé TU NON SEI UN SALAFITA! [ Convocata la Lega Araba su richiesta del governo iracheno, che denuncia i piani ambiziosi della Turchia sulle regioni settentrionali del suo territorio, in particolare sulla città di Mosul. Su richiesta del governo iracheno, la Lega Araba terrà una riunione straordinaria dei suoi ministri degli Esteri la prossima settimana per discutere dello schieramento in Iraq l'esercito turco, iniziativa fortemente condannata dal governo di Baghdad. Ankara ha inviato un contingente di soldati e carri armati il 4 dicembre scorso nella regione di Mosul, ufficialmente nell'ambito della missione di addestramento, presso la base Bashiqa, dei peshmerga curdi che combattono contro Daesh. Il premier iracheno, Hauder Abadi, ha chiesto ad Ankara il "ritiro completo" di tutte le sue forze dal nord dell'Iraq, non considerando soddisfacente lo spostamento di parte delle truppe e dei blindati di Ankara al Kurdistan iracheno: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1740191/iraq-turchia-ritiro-truppe.html#ixzz3uVcyruLk
Migranti, Turchia sotto accusa. 19:41 16.12.2015. Il piano stipulato con l’Ue non funziona. Entrano i fondi, ma Ankara continua a respingere o a trattenere i profughi in centri di detenzione. La denuncia di Amnesty International. Amnesty International accusa la Turchia di non rispettare il diritto internazionale nella tutela e nella gestione dei profughi. Il rapporto "Europe's gatekeep" documenta tre casi di violenza fisica nei centri di detenzione e denunce di maltrattamenti. La Turchia ha prima ammassato centinaia di profughi su autobus affinchè in un secondo momento venissero trasferiti a oltre mille chilometri di distanza nei centri di detenzione dove questi sarebbero stati trattenuti in isolamento, sottoposti a maltrattamenti e in catene per diversi giorni. In alcuni casi a molti profughi sarebbe perfino stato negato il diritto d'asilo e sarebbero stati rimandati nei paesi d'origine. Nell'ambito del 'Piano d'azione' firmato a novembre da Ue e Turchia, Bruxelles, "sempre più desiderosa di assicurarsi la cooperazione di Ankara allo scopo di ridurre l'immigrazione irregolare, sta consentendo l'uso dei suoi fondi per dotare di equipaggiamento e infrastrutture i centri dai quali i rifugiati e i richiedenti asilo vengono spinti a rientrare in Paesi come Siria e Iraq", recita il rapporto. Funzionari dell'Ue ad Ankara hanno confermato ad Amnesty che i sei centri di accoglienza descritti nella bozza del 'Piano d'azione' datata 6 ottobre funzionano di fatto come centri di detenzione. Amnesty chiede quindi a Ue e Turchia di sospendere l'accordo fino alla creazione di meccanismi efficaci e indipendenti di monitoraggio dell'attuazione del 'Piano d'azione': http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741074/Amnesty-International-accusa-Turchia.html#ixzz3uVeQ2YW6
Opinione: Perché l'Arabia Saudita: LA MADRE DEI TERRORISTI, ha creato una coalizione di paesi musulmani? QUESTO è UN ATTO DI ALTO TRADIMENTO CONTRO ISRAELE! 16.12.2015. La Coalizione di paesi musulmani guidati dall'Arabia Saudita comprende 34 Stati. Essa può iniziare una lotta con tutti quelli che considera nemici, ha detto a Sputnik il capo dell’organizzazione non governativa siriana "Per la democrazia e la libertà", Ribal al-Assad. Il punto di vista del Pakistan è offerto da Masood Vadzhahat, noto politologo pakistano, professore ed editorialista del giornale "Jang": "Prima di tutto bisogna definire chiaramente il concetto di terrorismo. Quello che i terroristi rappresentano da noi, in Pakistan, è diverso dalla rappresentazione che ne hanno Arabia Saudita. Nella nostra comprensione, terrorista è colui che solleva un arma per costringere gli altri a sottomettersi alle proprie richieste politiche o religiose. Ma per i sauditi il concetto risulta essere diverso. Per loro, un terrorista è chiunque rappresenti una minaccia per l'ordinamento esistente in tale Stato. Pertanto, è prima necessario definire ciò che è considerato un gruppo terroristico. Personalmente, non credo che l'Arabia Saudita combatterà il terrorismo che intendiamo noi. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che nel corso degli ultimi trenta anni questo paese ha contribuito non poco a spargere per il mondo l'attuale ondata di terrore.  Per quanto riguarda la partecipazione del Pakistan in questa coalizione, non dobbiamo dimenticare, come il Pakistan è stato tirato insistentemente in una coalizione per combattere contro gli Huthi. E solo grazie all'opinione pubblica, e quindi alla decisione del parlamento, il mio paese ha resistito. Dopo tutto, il nostro governo è fortemente dipendente dagli aiuti stranieri, in gran parte sauditi, per risolvere i problemi interni, del bilancio ecc. Anche se il mondo non è convinto della potenza dell'inviolabilità del regime saudita, consentitemi di esprimere dubbi sulla sua stabilità. E forse l'attuale decisione della coalizione  un tentativo di evitare un tale sviluppo. Inoltre, c'è sullo sfondo l'intervento attivo della Russia in Siria. Io vedo questo come un passo verso la creazione di un ordine mondiale multipolare. Inoltre, va detto che i recenti sviluppi, tra cui la storia dell'aereo russo abbattuto, hanno convinto il mondo della superiorità morale ed etica della Russia": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1738011/opinione-arabiasaudita-coalizione.html#ixzz3uVhSg6lH
Deputato turco accusato di tradimento per l'intervista con RT. 17:50 16.12.2015. Il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia aveva raccontato ai giornalisti che nel 2013, su territorio turco, i militanti dell’ISIS si erano riforniti di gas nervino sarin, che viene utilizzato per la produzione di armi chimiche.  Il procuratore generale di Ankara ha avviato un'indagine contro il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia Eren Erdem, dopo che questi aveva raccontato in un'intervista a RT, che i militanti del Daesh (gruppo vietato in Russia) si erano riforniti in Turchia di gas sarin, utilizzato per la produzione di armi chimiche. Secondo i media locali, la polizia sospetta Erdem di tradimento e può essere privato dell'immunità parlamentare. Erdem dice che, sia in Turchia che in Occidente, si conoscono gli autori degli attacchi chimici avvenuti in Siria nel 2013, per i quali è stato accusato Assad. Armi chimicHE.  La Turchia dietro l'attacco chimico dell'ISIS a Damasco. "Materiali per le armi chimiche sono stati importati in Turchia, e poi trasferiti in un capo del gruppo del Daesh in Siria, allora membri di Al-Qaeda in Iraq", aveva detto in un'intervista con RT Eren Erdem. Abbiamo le registrazioni che lo confermano. L'ufficio del procuratore ha avviato un'indagine, che ha portato agli arresti delle persone coinvolte. Tuttavia, una settimana dopo, il caso è stato trasferito in un altro pubblico ministero, e tutti sono stati rilasciati. Attraversarono il confine turco-siriano e sono fuggiti": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1739762/turchia-deputato-tradimento-isis-sarin.html#ixzz3uViYMfkT
6/12/2015 INDIA. Karnataka: assolti otto cristiani, accusati di conversioni forzate. I giudici di Puttur hanno stabilito la loro innocenza. Erano detenuti dal 2007 perché incolpati di fare proselitismo tra gli indù. Leader cristiano: “I cristiani sono minacciati, insultati e molestati di continuo da estremisti indù di destra, che interrompono le preghiere anche nelle case private”. Bangalore (AsiaNews) – Un tribunale del Karnataka ha deciso di assolvere con formula piena otto cristiani accusati di conversioni forzate dall’induismo al cristianesimo. I giudici della corte di Puttur hanno stabilito che gli imputati sono innocenti e le accuse contro di loro sono false. Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), dice ad AsiaNews: “Questa è una vittoria non solo per gli otto cristiani innocenti, ma per l’intera comunità cristiana. Di continuo i cristiani vengono molestati, minacciati e imprigionati dalle autorità con false accuse di conversioni forzate”. Gli otto uomini erano detenuti dal settembre 2007. Alcune persone del villaggio di Balya li avevano accusati di andare di casa in casa e fare proselitismo. La polizia di Kadaba aveva accolto la denuncia e registrato il caso contro T Sebastian, K Varghese, M Thomas, S Babu, V Baby, T Joseph, T Alexander e T James. I giudici della quinta sezione distrettuale di Puttur invece hanno fatto cadere tutte le accuse e rimesso i cristiani in libertà. Il presidente del Gcic commenta: “La conversione è un diritto stabilito dalla Costituzione. Ma la conversione attuata con mezzi fraudolenti o attraverso la coercizione è illegale e illecita: essa non è conversione”. Il leader cristiano conclude: “I cristiani del Karnataka sono spesso minacciati, molestati e insultati dagli estremisti di destra indù, che interrompono le loro preghiere anche nelle case private e li incolpano di presunte conversioni estorte con la forza. Il Gcic accoglie con gioia l’assoluzione degli otto cristiani innocenti”.Queste persone appartengono alla comunità dalit e sono più aperte ad accogliere l'evangelizzazione. Per questo è ancora più importante che le persone votino per difendere e garantire la propria libertà di culto e di coscienza. le nostre famiglie hanno bisogno di libertà religiosa perché la fede le sostiene le nutre e le rafforza. Oltre a questo c'è urgente bisogno di posti di lavoro per permettere a queste famiglie di essere autosufficienti dal punto di vista economico. I bambini che sono il nostro futuro hanno bisogno di un'istruzione di qualità. In queste zone la Chiesa cattolica è la prima a occuparsi di educazione ma anche il governo deve occuparsene investendo in istituti qualificati per la nostra nuova generazione. I nostri giovani hanno il diritto di essere guidati per diventare leader di successo. Hanno bisogno di formazione scientifica per poter diventare bravi agricoltori e allevatori. Il futuro è nel grano non nelle pistole. Le persone non si nutrono con i proiettili. Di recente abbiamo organizzato un laboratorio per alcuni di loro ma questo dovrebbe essere fatto a livello nazionale. Qui nel nord del Karnataka anche la sanità è in condizioni di estrema gravità e causa grande indignazione tra la gente. È di assoluta importanza che le persone vivano godendo di piena dignità umana. Anche la condizione delle donne è critica e i nostri rappresentanti dovranno occuparsi di emancipazione e di fornire alle ragazze adeguati programmi di formazione per il loro sviluppo. È urgente per noi che siamo nella Chiesa migliorare la nostra funzione di guida anche nella società soprattutto in aree come la vita politica e lo sviluppo sociale. Ai giovani voglio dire di proclamare senza paura la loro amicizia con Gesù e di coltivare un senso della Chiesa mettendo a disposizione i loro talenti e le loro energie al servizio della Chiesa che è vostra madre.
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è VERO CHE: Arabia Saudita ha dato vita all'alleanza militare islamica, LA cui formale missione sarebbe quella di combattere il terrorismo. [ 16 dicembre 2015 ] ma, in realtà, il concetto di "TERRORISMO" per ARABIA SAUDITA è: esattamente un concetto: opposto del nostro! Per loro è terrorismo il nostro falso diritto di poterci opporre al loro dovere di islamizzazione!
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e chi ha detto che i sacerdoti di satana: sistema massonico anticristo farisei: cioè, che anche loro non hanno i loro santi rothschild usurai martiri? anche Hitler aveva i suoi! ] ECCO PERCHé, PER IL BENE DELLA LORO ANIMA, IO STO PROGETTANDO DI SOMMERGERLI DI TRIBOLAZIONI INTERIORI ED ESTERIORI! OVVIAMENTE, ALLA CIA LO SANNO, IN TUTTO QUESTO, NON C'è NULLA DI PERSONALE PER ME! [ Rajoy aggredito in Galizia, prende schiaffo e perde occhiali. Colpito al volto questo pomeriggio si trovava in campagna elettorale a Pontevedra in Galizia da un 17enne che si è detto vicino al Movimento Marea, alleato con Podemos.
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16.12.2015 ] PERCHé NEL CONTROLLO SUL NUCLEARE SONO STATE INCLUSE LE AREEE COME: commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia, che sono le più CARATTERISTICHE DELLA SOVRANITà DI UN PAESE? IO VOGLIO DISTRUGGERE L'IRAN A CAUSA DELLA SHARIA, QUESTO è VERO! PERò QUESTA VIOLAZIONE DI SOVRANITà è UN ABUSO! relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: Gli Stati Uniti potrebbero imporre nuove sanzioni contro l'Iran, se le sue azioni nel settore nucleare si dimostreranno pericolose. Lo ha annunciato il portavoce della Casa Bianca Josh Ernest. Le regolari dichiarazioni della Casa Bianca sono arrivate dopo la prova che l'Iran ha lanciato un nuovo missile balistico. Il comitato di esperti dell'ONU ha riconosciuto che il lancio del missile a lungo raggio dell'Iran, nel mese di ottobre, è una violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. In relazione all'introduzione di nuove sanzioni degli Stati Uniti contro l'Iran, il portavoce della Casa Bianca ha detto: "Io certamente non escludo misure aggiuntive, se i nostri rappresentanti in materia di sicurezza nazionale decideranno che le nuove sanzioni sarebbero utili per contrastare questa attività." Come si comporterà l'Iran di fronte al timore dell'introduzione di nuove misure restrittive dopo il lancio del piano d'azione comune globale (SVPD) sul suo programma nucleare? La posizione ufficiale di Teheran sulla questione è stata espressa in un'intervista con Sputnik Persian dal consigliere del presidente del consiglio dell'IRI per gli affari internazionali Hossein Sheikholeslam: "L'Iran non considera onesta la diplomazia degli Stati Uniti, che fermamente adempiere gli obblighi di trattati e accordi. Tuttavia, l'Iran ha adempiuto a tutti i suoi obblighi e rigorosamente aderisce agli accordi raggiunti con l'Occidente e gli Stati Uniti. Questo vale soprattutto per l'accordo globale su INP e SVPD. Tuttavia, non siamo abbastanza certi che gli Stati Uniti adempiano ai loro obblighi. Vediamo che gli Stati Uniti stanno agendo seguendo solo le condizioni più favorevoli per i loro interessi, non come dovrebbero nel quadro dell'accordo. Pertanto, siamo pronti a tutto. E 'difficile dire se, in pratica, si arriverà al punto che gli Stati Uniti imporranno nuove sanzioni, ma posso sicuramente dire che se ciò accade, da parte dell'Iran seguirà una risposta altrettanto dura". Ricordiamo che i sei mediatori internazionali (USA, Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia, Cina) e l'Iran, il 14 luglio di quest'anno, hanno raggiunto un accordo storico sul programma nucleare iraniano. È stato firmato un piano comune globale d'azione (SVPD), che mira a garantire il carattere esclusivamente pacifico del programma nucleare iraniano e la rimozione completa di tutte le sanzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, così come le sanzioni internazionali e nazionali relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741641/iran-usa-sanzioni-nucleare.html#ixzz3uYt0ZRnn
Gianfranco Menotti · Anzano del Parco
Questo accordo è sostenuto dagli USA con l'intento di innervosire sempre più gli Israeliani in modo che si decidano,una buona volta, ad attaccare l'Iran ,a scopo preventivo del riarmo nucleare,e dare inizio ad un'altra guerra.
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i vertici del Governo Turco, IN PIù OCCASIONI, si sono AUTO-riconosciuti la responsabilità materiale, ideologica, economica (nEGAZIONE RISARCIMENTO): di questo atto: premeditato: di terrorismo immorale, di questo delitto internazionale, contro il genere umano. ORA IO PRETENDO CHE LA TURCHIA VENGA DISTRUTTA! Il bombardiere russo Su-24 è stato abbattuto da un F-16 turco sul territorio siriano ed è caduto a quattro chilometri dal confine con la Turchia. Lo Stato Maggiore russo ha detto che il jet non ha attraversato il confine con la Turchia, e questo è confermato sia dai dati della difesa aerea siriana, così come dal Pentagono. La Turchia sostiene che l'aereo russo è entrato nel suo spazio aereo. Il pilota del Su-24 Oleg Peshkov è stato ucciso dopo l'espulsione dal velivolo dai militanti presenti nel territorio controllato dai turkmen siriani. Illeso il co-pilota Konstantin Murahtin che ha riferito che il velivolo non ha attraversato il confine e di non aver ricevuto nessun avvertimento dal caccia turco: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1742596/turchia-russia-relazioni-trucco-ripristino.html#ixzz3uYvHzS47
I media turchi hanno riportato il fermo di 27 navi mercantili russe. ] la presunzione abusiva, pretestuosa, arbitraria: svincolata dal diritto, i turchi rovinerà, perché la NATO è una struttura difensiva! [ 16.12.2015. L'ambasciata russa ad Ankara ha ricevuto denunce per la detenzione illegale di navi russe nei porti della Turchia, ha detto il portavoce dell'ambasciata Igor Mityakov. "Dal momento dell'incidente del jet russo Su-24 del 24 novembre scorso e l'introduzione di misure economiche contro la Turchia, Sono stati segnalati appelli all'ambasciata da armatori russi e dagli equipaggi delle navi russe sui fatti di detenzione illegale nei porti turchi " — ha detto Mityakov rispondendo alla richiesta di commentare le informazioni per il fermo di 27 navi russe nei porti turchi. In precedenza, i media turchi avevano riferito che il paese ha fermato un totale di 27 navi mercantili russe a causa della mancanza di adeguata documentazione in risposta al fermo delle navi turche nel Mar Nero. Secondo i media, le autorità turche hanno preso queste azioni come risposta al presunto dlocco di otto navi turche mercantili da parte dei russi. Questi incidenti hanno avuto luogo presumibilmente nel periodo dal 24 novembre, quando la Turchia ha abbattuto un bombardiere russo Su-24 sulla Siria, e il 15 dicembre: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741935/navi-russia-porti-turchia-blocco.html#ixzz3uYwfzfqM


Unicuique suum - Non praevalebunt ] amen. [ open LETTER to Ucraina massonica Bildenberg i traditori del Golpe senza legittimità popolare! ] QUESTA è LA DECISIONE di UNIUS REI! [ tutte le regioni in Ucraina devono fare il referendum ma non a scrutinio segreto per rendere impossibili i brogli elettorali! con il 50%+1 quella Regione apparterrà alla Russia o all'Europa poi coloro che si vorranno spostare da una regione all'altra riceveranno un indennizzo! Se voi provate a fare violenze alle persone? morirete!]. ma se in qualche modo ci dovesse essere la guerra mondiale per colpa vostra o per colpa altrui voi sareste i primi a morire: comunque!

Osservatore Romano. Unicuique suum - Non praevalebunt.
666 google youtube CIA -- [ Persecution Christians Egypt 1of2 ] - [voi state mettendo la censura per uccidere i martiri copti in Egitto: " vi rimprovera lo Spirito Santo! "] 500 Internal Server Error. Sorry something went wrong. A team of highly trained monkeys has been dispatched to deal with this situation. If you see them show them this information: AB38WENc6PlYuFRllhF8GQAOa-DYp7Al4R6tVAOPKOZ3A6sGBrEPc

[ovviamente c'è qualcuno che ha danneggiato il video nel momento della sua conversione.. i satanisti della CIA NSA mi lascino stare! ] boko Haram
14 marzo 2014 7:01
Non riuscito (impossibile convertire il file video)
Persecution Report April 2008 Part1
14 marzo 2014 7:26
Non riuscito (impossibile convertire il file video)

Il racket delle spose per forza. [poiché l'assassino seriale King Saudi Arabia impedisce che un cristiano possa sposare una donna musulmana... poi i ragazzi che non si possono sposare sono costretti ad emigrare altri sono picchiati perseguitati ed uccisi.. ed in questo modo che il suo dio demonio Allah si diffonde con il suo amore e la sua giustizia nel califfato sharia in tutto il mondo.. ma questo non è grave perché è sempre sotto egida ONU Amnesty! ] Aumentano in Egitto rapimenti e conversioni all'islam delle giovani cristiane. 14 marzo 2014. Negli ultimi tre anni oltre cinquecento ragazze cristiane sono state rapite in Egitto da uomini musulmani e costrette alla conversione e al matrimonio spesso dopo aver subito violenza. La notizia è stata diffusa nei giorni scorsi dalla fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) che ha rilanciato la denuncia di un'organizzazione egiziana l'Associazione per le vittime di rapimenti e sparizioni forzate (Avaed). Quest'ultima garantisce alle vittime e alle loro famiglie assistenza medica psicologica e legale. In Egitto si sottolinea nel comunicato dell'Acs i rapimenti di giovani copte non rappresentano affatto una novità: già durante la presidenza di Anwar el-Sadat (1970-1981) si registrarono diversi episodi ma dopo la caduta di Hosni Mubarak all'inizio del 2011 il numero di casi è aumentato in modo esponenziale. «Prima della rivoluzione sparivano quattro o cinque ragazze al mese spiega Ebram Louis fondatore dell'Avaed oggi la media è di quindici». Peraltro è quasi impossibile fornire stime esatte poiché spesso i crimini e gli aggressori non vengono né riferiti né denunciati. [ Il racket ] In Egitto infatti come in altre regioni del pianeta una donna vittima di abusi sessuali è tuttora motivo di enorme vergogna per la sua famiglia. Secondo l'associazione nel 40 per cento dei casi le donne (di età compresa tra i 14 e i 40 anni) vengono rapite violentate e in seguito costrette a sposare il proprio carnefice dopo essersi convertite all'islam. Altre vittime vengono invece plagiate da giovani musulmani che prima si guadagnano la loro fiducia quindi le obbligano a convertirsi e a contrarre matrimonio islamico; in preparazione alle nozze gli aguzzini cancellano con l'acido la croce tatuata sul loro polso simbolo di una fede cristiana portata con fierezza da molti membri della comunità copta. L'elevato numero di ragazze scomparse e il ripetersi di un identico modus operandi hanno convinto avvocati attivisti per il rispetto dei diritti umani e sacerdoti da tempo impegnati a combattere una piaga tanto atroce che dietro a simili sequestri vi sia un'organizzazione capillare vere e proprie cellule estremistiche dedite esclusivamente ai rapimenti di donne copte. Aiuto alla Chiesa che soffre racconta al riguardo la storia emblematica della piccola Nadia Makram rapita nel 2011 a soli 14 anni. I genitori conoscevano il nome del suo rapitore un musulmano di 48 anni e si sono rivolti immediatamente alla polizia ma l'uomo non è stato arrestato. Stando ai numerosi episodi documentati dall'Avaed spesso gli agenti si rifiutano di cercare le ragazze sostenendo che queste abbiano abbandonato spontaneamente la casa paterna. Se poi le giovani vengono ritrovate e convocate alla stazione di polizia quasi sempre sono accompagnate dai nuovi "parenti " musulmani perfino in occasione del colloquio che dovrebbe servire ad appurare l'avvenuto sequestro. Comprensibilmente molte confermano di aver lasciato la famiglia d'origine senza alcuna costrizione. La vicenda di Nadia e di altre bambine rapite e costrette alle nozze è ancor più grave perché la legge egiziana vieta il matrimonio e la conversione delle minorenni anche se esse si dichiarano consenzienti. Eppure nel 2012 quando Nadia appena quindicenne aveva già dato alla luce il suo primo figlio il caso è stato archiviato e il marito prosciolto. All'uomo è stato sufficiente mostrare un certificato di matrimonio che attestava la "regolare " unione con la sua consorte minorenne. L'avvocato cristiano Said Fayez riferisce di numerose cristiane che una volta sfuggite ai sequestratori chiedono di ritornare alla propria fede: almeno cinquemila negli ultimi diciotto mesi: «Chi di loro ha avuto dei figli dal matrimonio forzato deve però attendere. Se lasciassero l'islam per riabbracciare il cristianesimo perderebbero i loro bambini». [e questo ovviamente vale anche in Giordania dove anche l'uomo che si converte al cristianesimo perde la moglie ed i figli!] ma è tutto normale per ONU Amnesty Kerry 322 Obama Gender.

[ i criminali internazionali cannibali Bush 322 Kerry 666 Rothschild Onu Bildenberg Amnesty Gender OGM invece di condannare la LEGA ARABA dei nazi sharia? Poi Condannano Israele e lo obbligano a fare delle concessioni pur se non è riconosciuto legalmente! ] Città del Vaticano 15 marzo 2014. C'era una volta la Siria Intervista al presidente della Croce rossa italiana sulla crisi nel Paese arabo 14 marzo 2014. A circa quattro anni dallo scoppio del conflitto sembra ancora lontana una soluzione per la Siria. Milioni di sfollati e di profughi efferate violenze quotidiani attacchi ai civili: la tragedia siriana si fa di giorno in giorno più complessa sotto gli occhi della comunità internazionale. E a pagare il prezzo più alto sono i bambini. È solo di pochi giorni fa l'allarme lanciato dalle Nazioni Unite che hanno parlato senza mezzi termini di «una situazione inimmaginabile» soprattutto sul piano umanitario. A fornire un quadro della situazione sul campo in un'intervista al nostro giornale è il presidente della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca attualmente in missione nella regione. Qual è la situazione complessiva degli sfollati e dei profughi? È una situazione disperata: sono senza parole. Nell'area rurale di Damasco gli scontri sono fortemente diminuiti ma gli sfollati sono un numero enorme e vivono in condizioni miserabili. Provo molta vergogna: gli sforzi della comunità internazionale non sono sufficienti. Di quali cifre stiamo parlando? Il numero di sfollati è drammaticamente salito. Io ero già stato qui circa dieci mesi fa e il numero degli sfollati interni raggiungeva i quattro milioni e mezzo mentre ora tocca i sei milioni e mezzo. Se consideriamo che i profughi fuori dal Paese sono circa due milioni e mezzo nel complesso abbiamo una cifra spaventosa. Fin dove arriva lo sforzo della comunità internazionale? Ogni mese gli sforzi della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa raggiungono seicentomila famiglie tre milioni di persone in tutto e quindi con la collaborazione delle Nazioni Unite solo la metà degli sfollati interni. Ma si tratta sempre di aiuti basici: i siriani sono allo stremo continuano a vivere senz'acqua senza elettricità senza cibo in case distrutte o semidistrutte. Mi sento inadeguato: provo un'enorme frustrazione soprattutto di fronte al bisogno crescente. Il tessuto economico del Paese non esiste più: girando per Damasco come abbiamo fatto noi si trovano tantissime di queste case appena ricostruite che sono piene di sfollati ai limiti della disperazione. Come sta procedendo la collaborazione tra le istituzioni locali e le organizzazioni internazionali nelle operazioni di soccorso? La collaborazione c'è ma è a singhiozzo. Tutto dipende dalle condizioni del conflitto e dalla sicurezza. A Damasco si assiste a una situazione di apparente tranquillità ma soltanto perché in alcune aree le aree rurali è stata dichiarata una sorta di cessate-il-fuoco e il corridoio umanitario sta funzionando. Ma la peggiore tragedia che si consuma sotto gli occhi della comunità internazionale è quella nel campo palestinese di Yarmuk dove sono rimaste intrappolate dai combattimenti ventimila persone di cui cinquemila bambini. Nel campo ci sono stati centoventi morti per fame. Prima erano entrati alcuni aiuti ma adesso gli scontri sono ripresi. A Homs l'azione umanitaria come procede? No non sta funzionando. La parte di Homs dove si era aperto il corridoio umanitario è attualmente sotto assedio. I combattimenti continuano: non c'è accesso all'area. Quale sarà l'evolversi della crisi? Lei vede spiragli di miglioramento oppure la situazione andrà sempre peggio? Credo che andrà sempre peggio anche perché gli occhi della comunità internazionale sono concentrati adesso sull'Ucraina e sulla Crimea. Paradossalmente questo lascia il campo libero alla brutalità del conflitto. E mi lasci inoltre dire che il Trattato sul commercio delle armi celebrato e firmato pochi mesi fa non sta avendo alcun effetto. In Siria le armi in circolazione continuano ad aumentare così come le vittime civili. Il conflitto si sta incattivendo: a est e soprattutto ad Aleppo assistiamo a un "tutti contro tutti" senza precedenti. Luca M. Possat

15 marzo LONDRA [ e dove è il problema? noi faremo un nostro G7 o G27 altrove con Israele. noi pretendiamo la sovranità monetaria e niente di meno! ] Il governo britannico ha proposto Londra come sede alternativa per la riunione del G7 se la Russia dovesse essere espulsa dal G8 a causa della sua politica in Ucraina. Lo scrive il settimanale tedesco Der Spiegel citando una fonte vicina al governo tedesco. La proposta sarebbe stata accolta dagli altri sei Paesi membri Italia inclusa.

Chiesa povera tra i poveri. Il Papa risponde alle domande di una radio di una «villa miseria» di Buenos Aires. 14 marzo 2014. Papa Francesco ha dialogato con i poveri di una villa miseria di Buenos Aires sulla presenza concreta della Chiesa in mezzo agli emarginati. Lo ha fatto rispondendo alle domande in un'intervista concessa in video alla radio FM 88.1 che trasmette da Bajo Flores. L'intervista al Papa è stata trasmessa in video nel pomeriggio di giovedì 13 marzo. E così nella capitale argentina nel pomeriggio di giovedì 13 marzo nell'anniversario della sua elezione al Pontificato gli abitanti della villa miseria 1.11.14 appunto nel quartiere di Bajo Flores che ha il suo cuore nella parrocchia Madre del Popolo hanno ascoltato l'intervista. La lunga riflessione del Papa è tutta incentrata sulla Chiesa il Vangelo i poveri e la povertà. Papa Francesco ha riflettuto sul lavoro pastorale dei curas villeros i sacerdoti che lavorano nelle periferie fra i più poveri. In particolare Papa Bergoglio proprio in riferimento alla situazione dei quartieri più poveri ha rimarcato l'importanza dell'educazione dei giovani e dell'accompagnamento nella loro crescita. Insistendo sul fatto che quanto fanno i sacerdoti nelle villa miseria «non è una cosa ideologica bensì una missione apostolica». Papa Francesco ha anche ricordato quanto in passato è stato detto a proposito di questi preti. E ha spiegato che «non erano comunisti» ma «grandi sacerdoti che lottavano per la vita: lavoravano per portare la parola di Dio agli emarginati. Erano ha aggiunto sacerdoti che ascoltavano il popolo di Dio e lottavano per la giustizia». Il Papa ha indicato poi la necessità di «avere un atteggiamento di povertà di servizio di aiuto agli altri» ma allo stesso tempo bisogna «lasciarsi aiutare dagli altri perché abbiamo bisogno gli uni degli altri».

Farisei Salafiti Massoni Assassini satanisti criminali Herman Van Lucertola Rompuy Varano Merkel.. Quelle radici sono profonde se voi fate la cristianofobia? Dio vi parlerebbe ugualmente con il vangelo nascosto nelle fiabe ]. A colloquio con Claudio Villa disegnatore delle copertine di «Tex Willer». 14 marzo 2014. Claudio Villa firma da anni le copertine di «Tex» la testata più amata e venduta dell'universo bonelliano scrive Roberto Genovesi presentando il disegnatore che sta per intervistare "un tratto pulito ma evocativo il suo che ricorda il segno di Alex Raymond creatore di Flash Gordon. Con il maestro americano condivide anche qualcosa di più intimo e personale. Raymond era cattolico e lo è anche Villa. Cattolico al punto dice la leggenda da rifiutare le copertine di Dylan Dog altro pezzo da novanta della scuderia di Via Buonarroti". Non è una leggenda metropolitana conferma Villa «non me la sentivo di partecipare in modo convinto alla piega che stava prendendo il personaggio. Non rimpiango nulla anche se quella scelta mi è costata. Nel tempo si è tutto ricomposto e oggi disegno le copertine di Dylan Dog per una serie di storie speciali». Da apprendista cristiano quale mi ritengo mi sento un bambino che ha tanta voglia di condividere la bellezza che qualcuno ha messo sulla sua strada. La strada è tutt'altro che agevole: più scavi più la roccia si fa dura e si fa più fatica. E scopri le tue miserie insieme alla misericordia che le accoglie. Sei così felice che non puoi fare a meno di dirlo a tutti... Non posso fingere di essere quel che non sono. Se la fede fa parte di te la porti in ogni cosa che fai. Diventa tutto naturale: le scelte che fai il come disegni una cosa. È nella vita che fai che si vede quello in cui credi. Ne sono convinto. E lo trasmetti anche quando non te ne rendi conto. Io penso che niente succeda per caso e che questa e non un'altra era la mia strada. Di certo ho sempre considerato un gran dono quella specie di magia che fa uscire da un semplice segno a matita un personaggio che vive. E se diventa piacevole leggere Tex forse è anche perché chi lo legge si ritrova a casa in un posto dove quelli che consideriamo valori importanti sono portati a spasso per le praterie dell'Arizona".

/user/YouTube/discussion [ google CIA 666 youtube 666 NSA masonic system esoteric agenda: io ho deciso che voi siete i perdenti! ] [ non mi importa se voi chiudete per la terza volta questa pagina.. io non so come fanno ma i miei ebrei mi seguiranno sempre ovunque io andrò! ] amen. C. S. P. B. +. Amen! Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. amen. C. S. S. M. L. +. Amen! Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce. amen. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. amen. V. R. S. +. Amen! Vadre Retro satana Allontanati satana! amen. N. S. M. V. +. Amen! Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. amen. S. M. Q. L. +. Amen! Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo amen. I.V. B. +. Amen! Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF! IN NOMINE PATRIS ET FILII ET SPIRITUI SANCTO +. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana Obama Gender Gmos Spa FMI! Non mi persuaderai di cose vane e maligne. Sono mali le cose che mi offri bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!

@Obama -- lo so sporcaccione! questa storia del GENDER è perche' tu vuoi fare le cose sporche. ad insaputa di tua moglie. e poi tu non voi sentire i sensi di colpa! [] Quell'amore che avvicina gli uomini a Dio. Gli esercizi spirituali della Curia romana. 13 marzo 2014. Giudicare ogni gesto nella logica del mondo o meglio nella logica dell'economia di mercato significa rischiare di non comprendere il valore di quell'amore che avvicina gli uomini a Dio Dio agli uomini e gli uomini agli altri uomini in modo da creare quella comunione d'amore che è una Chiesa accogliente. John William Waterhouse«L'annunciazione» (1914). Un bambino certamente inconsapevolmente e in modo indiretto ha ispirato stamane giovedì 13 marzo la riflessione della penultima giornata di esercizi spirituali di Papa Francesco e della Curia romana che si concluderanno nella mattina di domani venerdì 14 marzo. Monsignor Angelo De Donatis ha infatti iniziato la sua predica nella cappella della Casa Divin Maestro ad Ariccia individuando nella domanda postagli da un bimbo che si preparava alla prima comunione la capacità di Dio di trasformare un gesto semplice ma fatto con amore in qualcosa che si diffonde intorno a sé e crea comunione: «Ma tu conosci così bene Gesù per motivi di lavoro o perché siete amici?» è stata la sua richiesta. La conoscenza profonda di Gesù che sconfina nell'amicizia dunque nell'accoglienza e nell'amore è stato l'argomento della meditazione. Il predicatore ha commentato l'episodio evangelico della donna sconosciuta la quale raggiunge Gesù nella casa del lebbroso a Betania e gli unge il capo con un olio preziosissimo l'olio di nardo (Marco 14 1-9). Un racconto ha detto denso di contenuti sia per il luogo in cui si svolge sia per il periodo sia per gli effetti che produce. Il luogo ha spiegato è la casa del lebbroso cioè un luogo in cui c'è il male. Gesù dunque va là dove c'è il male. Va perché sa che comunque è amato. La casa infatti si trova a Betania simbolo dell'accoglienza. Gesù aveva tanti amici a Betania e sapeva di essere amato in quel luogo. Una sensazione ha sottolineato a cui aspira oggi ogni uomo che lascia la sua città per altri lidi. Il Signore è a tavola con i suoi amici cioè nel momento della condivisione quando arriva la donna rompe un vasetto di marmo e comincia a cospargergli il capo con quell'olio prezioso. È un gesto d'amore gratuito ha spiegato monsignor De Donatis che acquista ancor più importanza perché compiuto in un tempo in cui si respirava piuttosto un clima di violenza e di odio contro Gesù: mancavano due giorni alla Pasqua e gli scribi stavano cercando un motivo valido per mandarlo a morte.

[ my JHWH --- lol. È vero che io sono un gigante ma io non ho intenzione di portare nessuno sulle mie spalle! Lol.... quelli che non hanno apprezzato la battuta? è perché non hanno il senso dell'umorismo! ] 13 marzo 2014. «Sulle spalle dei giganti» è il tema delle prediche della Quaresima 2014 alla Casa Pontificia. La prima si terrà venerdì mattina 14 marzo pur non essendo presente il Papa. Il predicatore padre Raniero Cantalamessa ne parla in questa intervista al nostro giornale. Come nasce questa immagine dei giganti riferita ai Padri della Chiesa? molti credono che questa celebre immagine sia di Isaac Newton cui è attribuito il detto: «Se ho visto più lontano è perché stavo sulle spalle dei giganti». In realtà essa risale ai teologi medievali. «Noi diceva uno di essi siamo come nani che siedono sulle spalle dei giganti...». I giganti erano per essi come sono per noi i padri della Chiesa. È questo che ha ispirato il titolo delle mie prediche di Quaresima: «Sulle spalle dei giganti». Sono ancora attuali i padri della Chiesa? Il padre de Lubac ha affermato che non c'è stato mai nella storia della Chiesa un rinnovamento che non sia stato nello stesso tempo un ritorno ai padri. Non fa eccezione il concilio Vaticano II. Quali temi affronterà nelle sue riflessioni? L'intento principale di queste prediche come di tutte quelle che ho fatto nei miei 34 anni di predicazione alla Casa Pontificia non è mai di erudizione ma di edificazione. La verità biblica e teologica non è fine a se stessa ma deve servire alla vita della Chiesa e dei credenti. di Nicola Gori

Mai esclusi dalla gloria paterna mai esclusi dall'amore di Dio.. Dio è amore! ma farisei salafiti satanisti e massoni non lo sanno! Il tempo prequaresimale nella tradizione bizantina. 08 febbraio 2014. Così recita uno dei detti dei padri del deserto: «Uno dei padri raccontò che vi era un monaco molto laborioso che indossava una stuoia. Si recò un giorno da abba Ammone. L'anziano lo vide vestito da una stuoia e gli disse: "Questo non ti giova a nulla". L'altro gli domandò: "Sono preso da tre pensieri: se vagare nel deserto se andare in terra straniera dove nessuno mi conosca o se invece chiudermi in una cella non rispondere a nessuno e mangiare un giorno sì e un giorno no". Abba Ammone gli disse: "Nessuna di queste tre cose ti giova. Rimani piuttosto nella tua cella mangia un po' ogni giorno medita incessantemente nel tuo cuore la parola del pubblicano e potrai salvarti». Con la pericope del pubblicano e del fariseo inizia nella tradizione bizantina il periodo liturgico che porta il nome di Triodion e che conta dieci domeniche prima della Pasqua; si tratta del periodo liturgico che ci porterà alla celebrazione sacramentale della passione della morte e della risurrezione del Signore. Periodo liturgico e libro liturgico con lo stesso nome Triodion dalle tre odi che vengono cantate nell'ufficiatura del mattutino. È interessante soffermarsi sulle prime quattro domeniche del Triodion quelle che precedono l'inizio della Grande Quaresima. Anche la tradizione latina ha avuto un periodo simile con le domeniche di septuagesima sexagesima e quinquagesima. L'inizio del Triodion non è l'inizio di un periodo per sè che ha una autonomia all'interno dell'anno liturgico quindi della vita della Chiesa e di ogni cristiano ma è l'inizio di un periodo che deve portare alla Pasqua. Tutto quello che verrà vissuto celebrato assunto tutto l'aspetto penitenziale che si sottolineerà nella Grande Quaresima deve portare deve guardare sempre alla Pasqua del Signore. La liturgia è sempre un luogo teologico cioè un luogo dove Dio parla dove Dio ci parla; la liturgia poi è un luogo anche pedagogico e ciò nel senso più letterale del termine cioè quel mezzo che accompagna verso la piena configurazione con il Signore che si è incarnato che è morto e che è risorto. Quest'anno poi l'inizio del Triodion si trova soltanto a una settimana della festa del 2 febbraio la festa dell'Incontro del Signore che è una festa che ha un senso fortemente pasquale. Infatti il tropario della festa si conclude con la frase: «Ci conceda anche il dono della risurrezione». Una frase che ci fa guardare già verso la Pasqua. Esaminando un po' in dettaglio le quattro domeniche pre quaresimali dell'inizio del Triodion vediamo che portano dei nomi diversi legati o alla pericope evangelica letta oppure a qualche aspetto celebrato in esse: la domenica del fariseo e del pubblicano quella del figlio prodigo la domenica del giudizio finale o del carnevale ed infine quella dei latticini chiamata anche di Adamo ed Eva. Sono delle domeniche in cui i brani evangelici ci propongo dei punti importanti per la vita cristiana. La domenica del fariseo e del pubblicano con la pericope evangelica di Luca 18 10-14 sottolinea l'atteggiamento di umiltà necessaria alla vita di ogni cristiano la confessione sì del proprio peccato ma soprattutto la confessione della grandezza di Dio nell'amore. Il Vangelo pure sottolinea un altro atteggiamento quello del non disprezzo del fratello; il fariseo nel testo evangelico non viene giustificato e questo non per il fatto che si glori delle sue osservanze religiose ma nel momento in cui dice: «Ti ringrazio perché non sono come lui». Uno dei tropari del mattutino di questa domenica mette in luce il tema del pentimento del peccatore e la grande misericordia del Signore che scaturisce dalla sua stessa incarnazione: «Come il pubblicano offriamo gemiti al Signore e gettiamoci ai suoi piedi quali peccatori davanti al Sovrano: egli vuole infatti la salvezza di tutti gli uomini e concede la remissione a tutti quelli che si pentono perché per noi si è incarnato lui che è Dio coeterno al Padre». La domenica del Figlio prodigo in Luca 15 11-32 mette in luce il tema del pentimento e dell'amore fiducioso nel Padre misericordioso ma anche il possibile rifiuto di accogliere il pentimento del fratello peccatore che si converte e torna alla casa paterna. Il kontakion del mattutino mette sulle labbra di ciascun fedele le parole del figlio prodigo per l'essersi allontanato da Dio quasi fosse lo stesso allontanamento di Adamo dal paradiso «dalla gloria paterna»: «Mi sono stoltamente escluso dalla tua gloria paterna e ho dissipato nel male la ricchezza che mi avevi trasmesso; per questo a te le parole del figliol prodigo: "Ho peccato davanti a te padre pietoso: ricevimi nella penitenza e trattami come uno dei tuoi mercenari"».
La domenica del giudizio finale con la lettura della pericope di Matteo 25 31-46 sottolinea la necessità la centralità dell'amore verso il Signore che si fa presente nel fratello che soffre che è malato che è prigioniero. Uno dei tropari del mattutino ancora propone una lettura cristiana del digiuno e dell'astinenza lettura che dovrebbe segnare tutto il percorso quaresimale: «Il profeta Daniele divenuto uomo prediletto contemplando la sovrana autorità di Dio così gridava: "La corte si assise e i libri furono aperti. Bada anima mia: digiuni tu? Non usare perfidia col prossimo. Ti astieni dai cibi? Non giudicare il fratello perché tu non venga mandata al fuoco a bruciare come cera ma il Cristo ti faccia piuttosto entrare nel suo regno senza impedimenti"». Infine la domenica dei latticini chiamata anche di Adamo ed Eva con la lettura di Matteo 6 14-21 ci ricorda la necessità del perdono dell'altro prima di qualsiasi preghiera prima di qualsiasi digiuno; e l'importanza che la preghiera esteriore il digiuno esteriore sia riflesso di una preghiera e di un digiuno nel cuore. Due dei tropari del mattutino danno la chiave di lettura di questa domenica ormai alle porte del periodo quaresimale: «Guida di sapienza elargitore di prudenza educatore degli stolti e protettore dei poveri conferma ammaestra il mio cuore o Sovrano; dammi tu una parola o Parola del Padre poiché ecco io non trattengo le mie labbra dal gridare: O misericordioso abbi misericordia di colui che ha prevaricato! Sedette un tempo Adamo e diede in pianto davanti al paradiso di delizie battendosi il volto con le mani. Partecipa o paradiso al dolore del padrone divenuto povero e col fruscio delle tue foglie supplica il Creatore che non mi chiuda fuori. O misericordioso abbi misericordia di colui che ha prevaricato!». All'inizio abbiamo citato il testo dai Detti dei padri del deserto perché assieme ai tropari citati indicano il senso più profondo di queste dieci settimane che ci porteranno alla Risurrezione del Signore: «Digiuni tu? Non usare perfidia col prossimo. Ti astieni dai cibi? Non giudicare il fratello». «Rimani nella tua cella mangia un po' ogni giorno medita incessantemente nel tuo cuore la parola del pubblicano e potrai salvarti». di Manuel Nin

farisei e salafiti mafiosi massoni Bildenberg Lega ARABA ONU Amnesty sharia imperialismo Illuminati Spa OGM FMI. non hanno bruciato la speranza ma ci hanno provato! ] [ Il vescovo Galantino alla fiaccolata anti-violenza a Cassano all'Jonio. 25 gennaio 2014. «Se stiamo qui è per ritrovare la voglia di rimetterci in cammino è per dire che come non ha senso esaltarsi fino a perdere il senso della realtà così non è possibile lasciare che bruci come quei corpi carbonizzati che ho visto estrarre dalle lamiere domenica mattina la voglia di continuare a camminare a sperare e a sognare di tanta gente perbene». Sono le parole pronunciate dal vescovo di Cassano all'Jonio Nunzio Galantino segretario generale della Conferenza episcopale italiana (Cei) che venerdì sera ha guidato un momento di preghiera dopo la fiaccolata che si è snodata lungo le strade della cittadina in provincia di Cosenza teatro nei giorni scorsi di un delitto efferato costato la vita a un bambino di soli 3 anni. Nicola "Cocò" Campolongo è stato ucciso insieme con il nonno e a una giovane marocchina. Dopo il triplice omicidio i corpi sono stati dati alle fiamme dentro un'automobile. Le indagini sull'accaduto sono ancora in corso. La fiaccolata alla quale hanno partecipato oltre un migliaio di persone è partita da largo Cappuccini per concludersi in piazza Sant'Eusebio davanti alla cattedrale. «La marcia di stasera ha detto monsignor Galantino vuol dire che qui a Cassano c'è gente che non la pensa assolutamente né come chi ha ucciso né come chi fa del malaffare il suo stile di vita» gente che invece «rivendica il diritto di vivere in maniera onesta».

Fmi scopre i rischi dell'austerity [ perché questi scemi di Osservatore Romano pensano che i farisei parssiti ladri satanisti usurai strozzini sono buoni uomini? No loro sono demoni dalla forma umana! Hanno deciso di ucciderci infatti hanno fatto rubare ai massoni Bildenberg la nostra sovranità monetaria! ] Meglio tardi che mai NEW YORK. I tagli imposti da molti Governi per fare fronte alla crisi finanziaria stanno inevitabilmente aumentando le diseguaglianze sociali. È dunque ora che si cominci a disegnare le misure di aggiustamento dei bilanci in maniera che non continuino a colpire solo o prevalentemente le classi più deboli. È un campanello d'allarme chiaro e anche un appello ai Governi ancora alle prese con problemi di finanze pubbliche quello che il Fondo monetario internazionale ha lanciato ieri in un rapporto sulle diseguaglianze. Sottolineando come un eccessivo rigore che aumenti le disparità di reddito rischia non solo di aumentare le tensioni sociali ma anche di tramutarsi in un boomerang a danno della crescita dell'economia. Nella loro analisi gli esperti del Fondo fanno dunque il punto sulle politiche di rigore adottate un po' ovunque in Europa e oltreoceano. Politiche che a dire il vero lo stesso Fondo monetario ha nel corso degli ultimi anni sostenuto e condiviso. E ha anche imposto ad alcuni Paesi in gravi difficoltà finanziarie come il Portogallo o la Grecia dove manifestazioni popolari contro gli organismi internazionali sono all'ordine del giorno. Visti i seri rischi connessi alle politiche di austerity sembrano suggerire gli esperti dell'Fmi un ripensamento si impone. Meglio tardi che mai.

ma io Unius REI io ho deciso che ogni regione in Ucraina dovrà avere il suo referendum quindi sarà il popolo a decidere se stare con Mosca o con Europa Bildenberg.. la patria dei debiti finti e della truffa monetaria!! ] [ Febbrili trattative nel tentativo in extremis di disinnescare la tensione alla vigilia del voto referendario in Crimea. Ultima chiamata dei traditori della Costituzione e della sua sovranità costituzionale dei popoli i nemici della autodeterminazione dei popoli i nazi nemici della democrazia amanti del GOlpe esoteric agenda Bildenberg Occult power NWO JabullOn da KIEV. Trattative sempre più febbrili. per trovare una soluzione diplomatica alla grave crisi ucraina. Il segretario di Stato americano John Kerry è a Londra dove oggi avrà un cruciale incontro con il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov nel tentativo in extremis di disinnescare la tensione alla vigilia del voto referendario in Crimea. Kerry è nella capitale britannica per il quarto colloquio in una settimana con il collega russo ma vedrà anche il premier britannico David Cameron e il segretario al Foreign Office William Hague. I colloqui avvengono a due giorni dal referendum indetto dalla Crimea con il quale la regione deciderà se separarsi dall'Ucraina e passare sotto il controllo del Governo di Mosca. Gli Stati Uniti e l'Europa hanno ripetutamente avvertito il presidente russo Vladimir Putin che in caso di annessione della Repubblica autonoma ucraina le prospettive sulla crisi peggioreranno sensibilmente minacciando sanzioni contro Mosca. Ieri il presidente degli Stati Uniti durante un colloquio alla casa Bianca con il primo ministro ucraino Arseniy Yatseniuk ha espresso la speranza che il referendum possa essere evitato attraverso la diplomazia. Ma da Mosca sono arrivare risposte differenti. Il ministero degli Esteri russo ha infatti chiesto oggi all'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) di «rinunciare alla politica dei doppi standard» e di accogliere l'invito delle autorità di Sinferopoli a mandare osservatori per il referendum di domenica sull'ingresso della Crimea nella Russia. Secondo Mosca l'invio degli osservatori servirà ad alleggerire la tensione nella regione. Il riferimento ai doppi standard riguarda il fatto che la presidenza svizzera dell'Osce ha definito «illegittimo» il referendum in Crimea mentre secondo Mosca sta invece «passando sotto silenzio la questione della legittimità del colpo di Stato in Ucraina e dell'operato dell'attuale regime di Kiev». I segnali russi quindi sono per la linea dura. Proprio per questo riferiscono stamane autorevoli fonti europee i ministri degli Esteri dell'Ue si sono detti pronti a dare il via libera lunedì a un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia mentre il vertice dei Ventotto di giovedì e venerdì prossimi potrebbe consentire di siglare la prima parte dell'accordo di associazione con l'Ucraina. La lista dei destinatari delle sanzioni (congelamento dei beni detenuti in Europa e divieti di viaggio) ancora non è pronta ma si sta finalizzandola in queste ore con continui scambi tra le diverse cancellerie in modo che arrivi completa sul tavolo dei ministri lunedì. Come spiegano da Bruxelles «non si vede nessun segno di distensione della situazione in Ucraina né della volontà di avviare un dialogo diretto fra le parti coinvolte» ovvero le due condizioni senza le quali i leader dei Ventotto avevano deciso di passare alla seconda tappa delle sanzioni progressive. Lo scorso 6 marzo i capi di Stato e di Governo Ue avevano deciso un primo pacchetto di misure progressive ovvero la sospensione dei negoziati con la Russia sulla liberalizzazione dei visti e quelli per un nuovo accordo bilaterale avallando anche la decisione dei membri europei del G8 di sospendere la loro partecipazione alla preparazione della prossima riunione di Soci in programma per i primi di giugno. L'incontro odierno tra Kerry e Lavrov avviene dopo una ripresa delle violenze in Ucraina. Un attivista del partito nazionalista di estrema destra Svoboda è morto negli scontri tra opposte fazioni rivali nella città orientale di Donetsk capitale della regione mineraria del Donbass ed ex roccaforte del deposto presidente ucraino Viktor Ianukovych. Altre 26 persone sono rimaste ferite.

15 marzo #PARIGI [ criminali massoni satanisti bugiardi! voi state dalla parte degli jihadisti sauditi.. che tagliano la gola al popolo siriano per fare la sharia in tutto il mondo! voi siete gli assassini del popolo siriano ed io sono testimone di tutto questo in eterno! lo giuro nel nome di Gesù sul Trono di Dio JHWH voi sarete rovinati! ] Brilla in onore dei siriani la Tour Eiffel che stasera è stata illuminata in modo particolare per ricordare le vittime in Siria a tre anni dall'inzio del conflitto tra i ribelli e il regime di Bashar al-Assad. Centinaia di persone tra cui numerosi siriani si sono riuniti a fine pomeriggio sul piazzale del Trocadéro proprio di fronte al celebre monumento per assistere alla commemorazione. Alle 19:00 il messaggio '#AvecLesSyriens' (con i siriani) è stato proiettato sulla torre.

perché India non osa comunicare le sue riflessioni politiche? in questo monopolio ANSA di massoni di merda? ] [ Intervista al presidente della Croce rossa italiana sulla crisi nel Paese arabo. C'era una volta la Siria di LUCA M. POSSATI. A circa quattro anni dallo scoppio del conflitto sembra ancora lontana una soluzione per la Siria. Milioni di sfollati e di profughi efferate violenze quotidiani attacchi ai civili: la tragedia siriana si fa di giorno in giorno più complessa sotto gli occhi della comunità internazionale. E a pagare il prezzo più alto sono i bambini. È solo di pochi giorni fa l'allarme lanciato dalle Nazioni Unite che hanno parlato senza mezzi termini di «una situazione inimmaginabile» soprattutto sul piano umanitario. A fornire un quadro della situazione sul campo in un'intervista al nostro giornale è il presidente della Croce rossa italiana Francesco Rocca attualmente in missione nella regione. Qual è la situazione complessiva degli sfollati e dei profughi? È una situazione disperata: sono senza parole. Nell'area rurale di Damasco gli scontri sono fortemente diminuiti ma gli sfollati sono un numero enorme e vivono in condizioni miserabili. Provo molta vergogna: gli sforzi della comunità internazionale non sono sufficienti. Di quali cifre stiamo parlando? Il numero di sfollati è drammaticamente salito. Io ero già stato qui circa dieci mesi fa e il numero degli sfollati interni raggiungeva i quattro milioni e mezzo mentre ora tocca i sei milioni e mezzo. Se consideriamo che i profughi fuori dal Paese sono circa due milioni e mezzo nel complesso abbiamo una cifra spaventosa. Fin dove arriva lo sforzo della comunità internazionale? Ogni mese gli sforzi della Croce rossa e della Mezzaluna rossa raggiungono seicentomila famiglie tre milioni di persone in tutto e quindi con la collaborazione delle Nazioni Unite solo la metà degli sfollati interni. Ma si tratta sempre di aiuti basici: i siriani sono allo stremo continuano a vivere senz'acqua senza elettricità senza cibo in case distrutte o semidistrutte. Mi sento inadeguato: provo un'enorme frustrazione soprattutto di fronte al bisogno crescente. Il tessuto economico del Paese non esiste più: girando per Damasco come abbiamo fatto noi si trovano tantissime di queste case appena ricostruite che sono piene di sfollati ai limiti della disperazione. Come sta procedendo la collaborazione tra le istituzioni locali e le organizzazioni internazionali nelle operazioni di soccorso? La collaborazione c'è ma è a singhiozzo. Tutto dipende dalle condizioni del conflitto e dalla sicurezza. A Damasco si assiste a una situazione di apparente tranquillità ma soltanto perché in alcune aree le aree rurali è stata dichiarata una sorta di cessate-il-fuoco e il corridoio umanitario sta funzionando. Ma la peggiore tragedia che si consuma sotto gli occhi della comunità internazionale è quella nel campo palestinese di Yarmuk dove sono rimaste intrappolate dai combattimenti ventimila persone di cui cinquemila bambini. Nel campo ci sono stati centoventi morti per fame. Prima erano entrati alcuni aiuti ma adesso gli scontri sono ripresi. A Homs l'azione umanitaria come procede? No non sta funzionando. La parte di Homs dove si era aperto il corridoio umanitario è attualmente sotto assedio. I combattimenti continuano: non c'è accesso all'area. Quale sarà l'evolversi della crisi? Lei vede spiragli di miglioramento oppure la situazione andrà sempre peggio? Credo che andrà sempre peggio anche perché gli occhi della comunità internazionale sono concentrati adesso sull'Ucraina e sulla Crimea. Paradossalmente questo lascia il campo libero alla brutalità del conflitto. E mi lasci inoltre dire che il Trattato sul commercio delle armi celebrato e firmato pochi mesi fa non sta avendo alcun effetto. In Siria le armi in circolazione continuano ad aumentare così come le vittime civili. Il conflitto si sta incattivendo: a est e soprattutto ad Aleppo assistiamo a un "tutti contro tutti" senza precedenti.

Ucraina: risponderemo a Russia! [really] è vero voi siete i massoni i complici dei satanisti 322 Kerry Bush FMI Spa 666: è vero voi conoscete la vostra identità di traditori golpisti!! ma voi non sapete quello che il popolo ha deciso di essere.. nessuno può violare la libertà e la volontà del popolo neanche la Russia può farlo!.. quindi nessuno può combattere per qualcosa che non esiste ancora! non sono le armi quelle che ora sono necessarie quindi voi fareste bene ad impegnavi in una campagna elettorale!

#Ucraina: la Russia vuole occupare tutta la nazione? ma questo non ha una rilevanza politica ma questo non ha nessuna importanza.. infatti quando la Russia perderà nel referendum? nelle regioni dove gli europeisti vinceranno? poi se ne dovrà andare comunque! Quindi sarà il popolo comunque a cacciare chi vorrà attraverso il referendum!.. l'uso delle armi nel vostro caso è controproducente e perfettamente inutile!

king saudi arabia -- ragazzo nazi sharia Onu 666 -- tu sei troppo TRUCULENTO! Negli attacchi ad alcuni villaggi Decine di vittime civili in Nigeria. ABUJA. Ancora violenza in Nigeria. Decine di persone sono state uccise ieri durante assalti armati a diversi villaggi nelle regioni nord-occidentali e orientali del Paese africano. Lo riferisce oggi la stampa di Abuja sottolineando che in un caso è stata colpita anche la comunità natale del governatore di uno dei 36 Stati della Federazione. Ragioni politiche potrebbero essere state all'origine della strage ad Anyii il villaggio natale di Gabriel Suswan governatore dello Stato orientale del Benue. Secondo quanto reso noto dai quotidiani «Nigerian Tribune» e «Vanguard» gli assalitori avrebbero ucciso non meno di ventidue persone alla vigilia di una visita dell'esponente politico. Differenti invece le dinamiche delle stragi avvenute nello Stato di Katsina nell'estremo nord a grande maggioranza musulmana. Uomini armati appartenenti a una comunità di pastori musulmani di etnia fulani hanno assaltato armati di panga (lunghi coltelli simili alle roncole) le comunità di agricoltori di Mararrabar Maigora Kura Mota e Unguwar Rimi. Stando alla versione fornita da un parlamentare originario della zona Abbas Abdullahi Michika le vittime sono almeno settanta. Un responsabile della polizia locale ha invece riferito di trenta morti. In Nigeria il controllo dei pascoli delle terre coltivabili e delle sorgenti alimenta da sempre violenti conflitti tra comunità di pastori e agricoltori nel caso dello Stato di Katsina prevalentemente di religione musulmana. Azioni simili erano state condotte in passato nella stessa regione dai miliziani islamici di Boko Haram. Il capo delle forze di sicurezza ha però escluso un coinvolgimento del gruppo terrorista islamico resososi responsabile solo dall'inizio dell'anno della morte di oltre cinquecento persone. Secondo quanto riferito dal quotidiano locale «Premium Times » l'attacco ha avuto luogo poche ore prima della visita ufficiale nel Katsina del presidente nigeriano Goodluck Jonathan. Per cattolici e anglicani è la corruzione che alimenta il terrorismo Insieme contro la violenza in Nigeria ABUJA 14. Una ferma condanna della corruzione e delle violenze contro i cristiani giunge in Nigeria dalla Chiesa cattolica e dalla Comunione anglicana. L'arcivescovo di Abuja cardinale John Olorunfemi Onaiyekan durante un colloquio con i giornalisti in occasione della cerimonia per i cinquant'anni della cattedrale anglicana di Lagos (l'Archbishop Vinning Memorial Church Cathedral) ha raccontato che durante un recente viaggio in Europa «molti nigeriani mi hanno rivolto la stessa domanda: "Perché il Boko Haram uccide bambini innocenti?" L'unico consiglio che mi sento di dare al capo dello Stato e del Governo Goodluck Jonathan ha dichiarato il cardinale all'agenzia Cisa è di dare la caccia a coloro che rubano il denaro della Nigeria. Questo denaro può essere usato per alleviare le sofferenze dei poveri e per prevenire gli attacchi violenti nel nord». Nei prossimi giorni ha aggiunto monsignor Alfred Adewale Martins arcivescovo di Lagos ci sarà un incontro dei vescovi cattolici «per discutere la situazione nel nord del Paese perché gli attacchi quotidiani contro persone innocenti sono sempre più preoccupanti. Quello che accade lì è una cosa barbara». Dal canto suo il vescovo anglicano di West Lagos James Odedeji ha affermato che quello che sta avvenendo in Nigeria deriva «dalla corruzione e dall'abuso di potere da parte dei politici. Il Governo deve assumersi la responsabilità di garantire la sicurezza e le proprietà dei cittadini come ha giurato di fare al momento dell'insediamento». Dal 2009 a oggi sono stati uccisi oltre cinquecento cattolici e distrutte una ventina di chiese e case parrocchiali dal gruppo terroristico islamico Boko Haram. Il tragico bilancio è stato reso noto da monsignor Oliver Dashe Doeme vescovo di Maiduguri capoluogo dello Stato di Borno regione dove il gruppo è nato nel 2009. Doeme ha affermato che alla radice delle azioni del Boko Haram che pure uccide in base a motivazioni religiose «c'è la corruzione problema numero uno della nazione. L'insorgere del Boko Haram è un prodotto della corruzione. Il Governo federale deve combatterla con forza. È triste vedere ha detto ancora il presule come poche persone siedono su miliardi di naira (la valuta locale). I giovani coinvolti possono prendere le distanze se si dà loro l'opportunità di farlo». Tempo fa in un'intervista all'agenzia Fides monsignor Doeme aveva denunciato le connivenze di politici locali con il Boko Haram: «All'inizio si trattava di un gruppo creato per difendere gli interessi di certi politici poi si è trasformato in una setta violenta ma le connessioni politiche sono sempre rimaste». Il fatto che il Boko Haram colpisca anche la comunità musulmana è un indizio che il movimento persegue obiettivi politici. Negli ultimi anni dal Boko Haram si è staccata una fazione l'Ansaru che ha allacciato legami con altre..

KING sAUDI arabia -- NON TI SCRIVO QUESTE COSE PER FARTI DIVENTARE CRISTIANO.. IO SO BENE CHE TU SEI TROPPO VIGLIACCO PER POTER MORIRE COME UN MARTIRE CRISTIANO.. ED ANCHE QUESTO TI IMOSTRA CHE TU SEI UN ANIMA DANNATA PER LA VIA DELL'INFERNO!.. PUR DI NON ANDARE DA DIO? GLI UOMINI IDOLATRI HANNO INVENTATO TUTTE LE RELIGIONI.. ECCO PERCHé IO NON HO MOLTA SIMPATIA DEI PRETI! Conclusi ad Ariccia gli esercizi spirituali della Curia romana. E ora camminare edificare confessare. E alla fine monsignor Angelo De Donatis ha indossato la stola e ha impartito la benedizione. È stato Papa Francesco stesso a chiederglielo questa mattina venerdì 14 marzo a conclusione degli esercizi spirituali della Curia romana ad Ariccia. Subito dopo il Pontefice ha ringraziato il predicatore con brevi e sentite parole e si è congedato dai suoi confratelli. Poi poco dopo le 10.30 salutato il superiore generale don Silvio Sassi e gli altri religiosi paolini sono tutti saliti sui pullman e hanno lasciato la Casa Divin Maestro per rientrare in Vaticano. Poco prima nella cappella della Casa monsignor De Donatis riferendosi proprio al momento della partenza aveva rinnovato per loro l'invito che Papa Francesco esattamente un anno fa (era il 14 marzo 2013 il giorno dopo l'elezione) aveva rivolto ai cardinali elettori durante la messa nella Cappella Sistina: «Usciamo da questa esperienza portando con noi la forza di quell'amore che ci aiuterà ad andare avanti così come ci è stato chiesto esattamente un anno fa per "camminare edificare confessare"». Don Angelo proprio all'inizio della meditazione aveva consigliato anche un metodo da lui sperimentato per uscire ancor più arricchiti dalla settimana di spiritualità: valutare attentamente pensieri e sentimenti scaturiti in queste giornate di preghiera e farne un piccolo schema scritto. Pensieri e sentimenti suscitati sia dallo Spirito Santo sia dal nemico «sicuramente antitetici». Alla fine ha spiegato dopo aver valutato pensiero dopo pensiero e sentimento dopo sentimento ne dovrà restare solo uno per parte quello che è tornato più spesso o più fortemente. Nella colonna «ispirata dallo Spirito Santo» resterà quel che è da custodire e da arricchire; in quella suscitata
dal male resterà ciò che bisogna combattere; ma in questo caso ha aggiunto «bisogna chiedere una grazia particolare» perché significa chiaramente «che dobbiamo ancora essere completamente sradicati dal male». Quanto alla meditazione proposta per l'incontro conclusivo è stata tratta dal racconto dell'apparizione di Gesù a Maria di Magdala davanti al sepolcro vuoto (Giovanni 20 11-18). E proprio dell'immagine del sepolcro vuoto il predicatore ha sottolineato alcuni particolari: la certezza che Gesù non va cercato tra i morti ma tra i vivi; l'amore del Padre che ha voluto evitare che il Figlio restasse nella tomba. Ciò sta a significare ha precisato a questo proposito che «tutto ciò che è vissuto nell'amore viene poi strappato alla morte». Infine il duplice ruolo di Maria di Magdala una donna scelta per dare l'annuncio della risurrezione. Sarà infatti lei a comunicare la notizia ai discepoli non prima però di aver «ascoltato e accolto la chiamata. Gesù infatti la chiama per nome. E solo allora lo riconosce». Prima nonostante egli fosse proprio dietro di lei e le avesse rivolto la parola non lo aveva riconosciuto perché «lo cercava tra i morti». In un certo senso ha spiegato don Angelo è quanto capitato e capita ancora a quanti «sentono la vocazione» cioè si sentono chiamati per nome e rispondono alla chiamata «perché riconoscono la voce di Gesù». Monsignor De Donatis ha chiesto ai presenti di ripensare a come ognuno di loro è stato chiamato da Gesù. Maria dopo la sua risposta diviene «prima messaggera della risurrezione ». Maria ha avuto questo grande onore di annunciare la risurrezione. Ed è un segno anche questo ha fatto notare il predicatore di quanto sia da sempre importante il ruolo della donna per la Chiesa. Infatti la legge giudaica in quel tempo non dava alcun valore a ciò che diceva o faceva la donna. Maria di Magdala ha evangelizzato «per attrazione e contagio». Infine don Angelo ha riproposto come «esercizio quotidiano» il rendimento di grazie. La fede ha detto si esprime continuamente proprio rendendo grazie. E a questo proposito ha ricordato l'insegnamento di sant'Ignazio: un solo esercizio quotidiano diviso in tre tempi: rendimento di grazie per i doni del creato anche a nome di chi non ringrazia per questo; rendimento di grazie per i doni personali ricevuti e che fanno parte ormai della nostra storia personale; infine rendimento di grazie per tutti i doni che derivano dalla fede. Nel pomeriggio di ieri giovedì 13 marzo il predicatore aveva proposto una riflessione sullo scandalo inteso come attesa di essere salvati da qualche cosa che non può salvarci cioè una salvezza taumaturgica tipo quella chiesta da satana a Gesù nel deserto e in qualche modo riproposta nel brano del vangelo in cui Marco racconta la vicenda di Pietro (14 26-31; 6672). Una storia che va dalla promessa dell'apostolo che mai avrebbe rinnegato Gesù sino alle lacrime amare versate nel momento in cui egli incontra lo sguardo del Cristo dopo averlo rinnegato per tre volte così come il maestro gli aveva preannunciato prima del secondo canto del gallo. Lacrime ha detto don Angelo che finiscono per lavare Pietro delle sue colpe: non ha nulla da dire a Gesù se non il suo dolore per aver fallito. Ma è la bellezza della salvezza ha fatto notare monsignor De Donatis: l'uomo è salvato quando è nudo quando è spogliato di tutto e non ha più nulla ma è pronto a mettersi al seguito di Gesù dietro Gesù o davanti a lui. Il cristianesimo non è costituito da grandi promesse da moralismo e quant'altro: è solo esperienza di Cristo della gratuità della sua salvezza e del suo amore. Così Pietro che era crollato davanti a una serva ritrova tutta la sua forza quando incontra lo sguardo di Gesù e riprende il colloquio con lui. Ed è proprio il colloquio con Dio la strada indicata da don Angelo per fare questa esperienza diretta dell'amore. Un colloquio fatto così come lo propone sant'Ignazio diretto senza sentimentalismi inutili senza altre pretese che essere un colloquio tra amici senza moralismi ma con l'amore così come vissuto tra amici perché ha ricordato don Angelo Dio ci ama personalmente come suoi amici. «E concludiamo sempre questo colloquio ha consigliato con la recita di un Padre nostro per ricordare che siamo anche figli».

Il dramma della droga resta al centro delle preoccupazioni dei vescovi argentini. Misure urgenti. contro il narcotraffico. BUENOS AIRES. I vescovi argentini ribadiscono la loro preoccupazione per le dimensioni e le conseguenze «allarmanti» raggiunte dal narcotraffico nel Paese e chiedono «misure urgenti» per combatterlo. Attraverso il portavoce dell'episcopato padre Jorge Augusto Oesterheld che martedì in apertura della riunione della commissione permanente ha partecipato a una conferenza stampa i presuli hanno riferito che la piaga della droga è stata fra i principali temi anche di questa riunione. L'anno scorso pubblicarono un duro documento intitolato Il dramma della droga e del narcotraffico dove chiedevano l'intervento dello Stato e iniziative in tutti i settori della società e a dicembre i vertici hanno personalmente incontrato il presidente della Repubblica e capo del Governo argentino Cristina Fernández de Kirchner. Oesterheld ha sottolineato che quel documento è stato molto utile perché è servito a rendere la società consapevole della gravità del problema. Come confermato dal portavoce la commissione permanente prEsieduta dal presidente della Conferenza episcopale José María Arancedo ha affrontato «con forza» la questione ed è stato il vescovo di Gualeguaychú Jorge Eduardo Lozano presidente della Commissione episcopale per la pastorale sociale a riferire sulla situazione in generale. «Dobbiamo pensare a nuove politiche
per difendere i giovani e i bambini da questo flagello. A volte ci sono delle leggi ma le leggi sono nell'aria perché non c'è confronto con la realtà concreta e la realtà concreta si combatte con le azioni» ha dichiarato di recente il vicepresidente dell'episcopato monsignor Virginio Domingo Bressanelli. Quest'ultimo vescovo di Neuquén ha inoltre affermato che «non sarebbe male» che i funzionari pubblici venissero sottoposti agli esami medici per assicurarsi che non siano dipendenti da droghe «prima di tutto perché è un modo per sapere se l'amministratore è una persona sana poi per confermare la fiducia di tutti in questa persona dal momento che sappiamo che purtroppo ormai la droga è entrata a tutti i livelli della società ». In una nota diffusa dall'agenzia Fides Bressanelli si dice «molto preoccupato perché ogni giorno cresce il consumo di droga fra i più giovani e il Paese vive una realtà tremenda e di conflitto a questo riguardo. Dovremmo anche affrontare le cose dal punto di vista educativo offrire qualcosa di diverso ai giovani. Molti non vedono futuro non hanno alcun sostegno familiare non hanno famiglia la loro formazione è insufficiente e quindi vanno a cercare la felicità in ciò che sembra la cosa più facile». Secondo il vicepresidente dell'episcopato questo problema «non si risolve con la criminalizzazione e il carcere. La strada deve essere diversa in modo che i bambini e i giovani riescano a scoprire il senso della loro vita e una prospettiva futura». Fides riferisce anche della campagna contro il consumo delle droghe organizzata congiuntamente dalla diocesi di Jujuy e dalla fondazione Manos Abiertas. Il 6 marzo a San Salvador de Jujuy si è svolta una conferenza dal titolo «Dipendenze dentro casa cosa ci sfida?» alla quale ha partecipato il vescovo César Daniel Fernández in prima linea nella promozione di attività per affrontare questo flagello soprattutto alla luce degli orientamenti emersi dopo l'ultima assemblea plenaria. All'incontro è intervenuto anche il sacerdote gesuita Fernando Cervera presidente della pastorale per le Dipendenze dell'arcidiocesi di Buenos Aires esperto della materia dopo aver trascorso vent'anni lavorando per la prevenzione e il trattamento delle tossico dipendenze. In Argentina secondo dati aggiornati a novembre 2013 ci sono attualmente circa 180.000 tossicomani della cosiddetta "droga dei poveri" ognuno dei quali compra una media di venti dosi al giorno che costano 6 pesos ciascuna. Il paco (pasta base di cocaina) è la terza dipendenza nel Paese dopo alcol e farmaci. La pastorale nazionale per le tossicodipendenze che lavora nella capitale indica poi che il 10 per cento della popolazione tra i 15 e i 64 anni consuma una droga mentre il 15 per cento degli adolescenti nei loro ultimi anni di studio nelle scuole medie fa uso della marijuana; cifra che sale al 30 per cento solo nella periferia di Buenos Aires. La Chiesa mette in evidenza che «il Paese manca di una politica pubblica globale» per affrontare questo problema.

[ ma come è possibile che non ci sia la tracciabilità radar dei voli aerei?.. non voglio lasciare anche quelle persone come cibo per satanisti americani.. quindi trovate quell'aereo ovunque sia! ] Pechino ha un piano per trovare il Boeing KUALA LUMPUR. Una settimana fa scompariva dai radar il Boeing 777-200 della Malaysia Airlines (con 239 persone a bordo fra cui 151 cinesi) due ore dopo la partenza da Kuala Lumpur alla volta di Pechino. Da allora non si è riusciti a trovare la minima traccia dell'aereo. E mentre il mistero s'infittisce tra la rabbia dei parenti dei passeggeri e le polemiche sulla gestione dell'emergenza le autorità di Pechino hanno comunicato di aver messo in campo la tecnologia più avanzata per le ricerche dell'aereo. La Cina ha dislocato quattro navi da guerra quattro navi vedetta otto aerei e dieci satelliti in un'area ritenuta come potenziale luogo della sciagura. Da parte sua la Casa Bianca ha annunciato ieri che una nuova area di ricerca potrebbe essere esplorata nell'Oceano Indiano. Anche l'India nel frattempo ha comunicato che parteciperà alle ricerche. Sempre ieri le autorità della Malaysia hanno smentito la notizia riportata dal «Wall Street Journal» secondo cui il Boeing avrebbe viaggiato per altre cinque ore dopo essere scomparso dal segnale radar.

come Ban Ki-moon può mettere sullo stesso piano gli aggrediti e l'aggressore?]] In risposta al lancio di razzi. Raid israeliani su Gaza TEL AVIV. Non regge la tregua tra Gaza e Israele. Durante la notte l'aviazione israeliana ha attaccato dopo il lancio di razzi avvenuto ieri pomeriggio nonostante un cessate il fuoco annunciato dalla Jihad islamica sette presunte postazioni dei miliziani palestinesi. Lo ha reso noto un portavoce militare secondo il quale quattro degli obiettivi erano nel sud e tre nel nord della Striscia. «Continueremo a rispondere ha sottolineato il portavoce israeliano all'aggressione che arriva da Gaza». Stando a quanto riportano i media locali ieri sera l'esercito ha dispiegato il sistema di difesa antimissili Iron Dome a Beersheba e vicino ad Ashdod in modo da impedire ai razzi lanciati dalla Striscia di raggiungere le città già colpite nei giorni scorsi. Nel pomeriggio movimento della Jihad Islamica aveva annunciato che era stato raggiunto un accordo per una tregua con Israele grazie alla mediazione dell'Egitto. Uno dei leader della Jihad Islamica Khaled Al-Batsh aveva dichiarato che «la parte egiziana è in contatto con il nostro movimento per garantire la tregua e porre fine all'escalation contro Gaza». Nonostante questo gli scontri sono ripresi dopo poche ore. Intanto ieri il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha condannato la recente escalation di violenze. In un comunicato diffuso dalle agenzie internazionali di stampa Ban Ki-moon ha chiesto «a tutte le parti in causa di esercitare la massima cautela per prevenire ulteriori incidenti che possano aggravare la situazione e destabilizzare la regione».


15 marzo #NEW #YORK [ ma la parola dei massoni traditori che hanno giurato nella massoneria per sputare poi contro la Costituzione? non ha nessun valore! io riconosco quel referendum io sono Unius REI la mia volontà è valida! ] La risoluzione presentata al Consiglio di Sicurezza dell'Onu contro il referendum in Crimea non passa per il veto posto dalla Russia. La Cina si e' astenuta mentre gli altri 13 Paesi hanno votato a favore. La risoluzione sull'Ucraina era stata presentata dagli Stati Uniti e co-sponsorizzata da 41 Paesi tra cui l'Italia. Il documento "dichiara l'invalidita' del referendum" sullo status della Crimea.

15 marzo #KIEV [se voi riuscite a controllare i vostri fascisti armati che uccidono i russofoni per ora le vostre richieste saranno accolte! contrariamente la Russia ha il diritto di invasione! ] L'Ucraina accusa la Russia di aver invaso militarmente il proprio territorio nella regione di Kherson al confine con la Crimea. Il ministero degli Esteri di Kiev chiede il "ritiro immediato" delle forze russe e minaccia di rispondere "con tutti i mezzi per fermare l'invasione militare".

15 marzo #ISLAMABAD [ ma in questo modo tutta la LEGA ARABA dichiara di essere: Al-Qaeda Talebani Boko Haram.. quindi condannando quel medico loro hanno dimostrato le mie osservazioni! ] Un tribunale pachistano ha ridotto la pena inflitta a Shakeel Afridi il medico sospettato di aver aiutato la Cia a scovare Osama bin Laden concedendo uno sconto di 10 anni di carcere. La decisione è stata presa dal commissario Munir Azam che si occupa dei crimini nei territori tribali autonomi lungo la frontiera dopo aver accolto un ricorso dei legali di Afridi che era stato condannato a 33 anni di prigione per complicità e finanziamento del gruppo islamico Lashkar e Islam (Li). [ ma se anche questa accusa calunniosa fosse vera per il gesto di avere contribuito alla cattura del terrorista Bin Laden? lui comunque dovrebbe essere subito liberato! ]

15 marzo PECHINO ] l'aereo che è andato contro la Casa Bianca dei satanisti massoni 322 americani dio gufo bohemian Grove della mamma troia per l'auto-attacco del 11-09 in realtà era un missile cruiser! ok! allora chi ha mangiato quelle persone del vero aereo dirottato in area 51? [ Un funzionario del governo malese ha affermato che è stato "accertato" che il volo MH370 della Malaysian Airlines è stato dirottato. L'agenzia Nuova Cina afferma che secondo queste dichiarazioni - che "devono essere verificate" - uno dei dirottatori era una persona "con grande esperienza di volo" che ha "volontariamente" cambiato la rotta e "interrotto le comunicazioni". Il funzionario ha detto che la conclusione "definitiva" ma che non si conoscono le ragioni del dirottamento.

[aggressione imperialistica sharia nazi sia dentro che fuori della LEGA ARABA sotto egida ONU di nazisti sauditi Amnesty senza tolleranza religiosa protetti: dai Bildenberg satanisti Kerry Ue Herman Van Rompuy Lucertola Bush Obama gender i massoni ladri che hanno rubato la sovranità monetaria tutte le puttane di satana ] Attentati. senza fine in Iraq BAGHDAD. Le violenze continuano a segnare il territorio iracheno. Ieri una serie di attacchi ha provocato ventuno morti. In un villaggio nei pressi di Mossul nel nord del Paese un attentatore suicida si è fatto saltare in aria vicino a una base dell'esercito: nell'attacco un soldato è morto e altri tre commilitoni sono rimasti feriti. Sempre nella zona di Mossul le forze di sicurezza hanno sventato un attentato dei guerriglieri di Al Qaeda contro una base della polizia: un attentatore suicida è stato ucciso prima che si facesse saltare in aria e sei uomini armati sono stati arrestati. Nella provincia occidentale di Al Anbar a est di Ramadi un ufficiale e sei militari sono rimasti uccisi in violenti scontri con un gruppo di miliziani. A Rawa sempre nella provincia di Al Anbar un attentatore suicida si è fatto esplodere vicino a un posto di blocco presidiato dall'esercito: quattro militari sono morti. Sangue anche a Tikrit nella provincia di Salahudin. Un agente di polizia è stato ucciso in un agguato tesogli vicino alla sua abitazione. In altri due agguati nelle province di Salahudin e di Diyala sono stati uccisi due membri della milizia sunnita Sahwa sostenuta dal Governo di Baghdad.

15 marzo #KIEV [ ok! si potrebbe fare.. ma in base a quale referendum popolare voi lo state facendo?.. poi un ONU che è totalmente strumentalizzato e fazioso.. è delegittimato! ] La parte politica dell'accordo di associazione tra Ucraina e Ue sarà firmata il 21 marzo prossimo nel corso del vertice europeo. Lo ha annunciato il premier ucraino Arseni Iatseniuk alle tv locali al suo rientro da una tour europeo nel corso del quale ha detto di aver avuto "un incontro con il presidente del Consiglio Ue Herman Van Rompuy Lucertola". "Siamo d'accordo che la parte politica dell'accordo debba essere firmata nel vertice del 21" la parte economica sarà invece siglata "più avanti".

Ebrei Musulmani tutti i popoli [ scusate me ed io scuso voi.. ] ma io sono soltanto un povero uomo: miserabile peccatore proprio come tutti quanti!.. ma io ho un vantaggio enorme su tutti.. io sono consapevole dei miei peccati ecco perché l'orgoglio non potrebbe mai abitare in me!

Gioia e risa [ le due colonne di bronzo Boas e Jachin rappresentano i due Messia: quello politico umano: Unius REI lorenzoJHWH e quello divino alla fine di questa Era Volgare ] Per approfondire vedi Isacco: gioia sorriso. Con l'era messianica la felicità dei giusti sarà infinita infatti con la redenzione la nostra bocca si riempirà di risa (Salmo 126); corrisponde al raggiungimento della gioia quello della diffusione della luce celeste infatti nella Ghimatriah della parola ebraica tzechok che in italiano significa "risata" si ottiene il valore numerico 414 che risulta anche nell'espressione Or Ein Sof appunto "luce senza fine". (cfr il testo "I Giorni del Messia" di Menachem M. Brod pag. 128-129) La prospettiva cabalistica. La Sefirah principale legata al Messia anche ad indicare la sua natura spirituale è Keter parola ebraica che significa corona e che sta anche ad indicare volontà; quella legata all'era messianica è Tiferet che significa armonia e bellezza.... ai due Messia anche la correlazione con Hod e Netzach (Sefer haZohar Pinchas 252a)

Non temere figlia di Sion! Ecco il tuo re viene seduto sopra un puledro d'asina.

Il Terzo Tempio e Gerusalemme ] Secondo le profezie delle Scritture della tradizione religiosa ebraica nella realizzazione dell'era messianica quando il Terzo Tempio di Gerusalemme sarà ricostruito tutte le famiglie dei popoli porteranno assieme agli Ebrei sacrifici ed offerte ai sacerdoti del Tempio stesso; questi sacrifici e le offerte non saranno però espiatori ma di glorificazione a Dio per la lode e la adorazione poiché i peccati e le loro gravi o lievi conseguenze spirituali non saranno più ricordati(quando saranno stati emendati riconoscendo la superiore scienza della Torà) e ciò è vero sebbene vi saranno beatitudine per i meriti e vergogna per i malvagi e gli empi secondo la condotta avuta prima dell'era messianica con la rivelazione del Messia.
Secondo i commentatori il Messia sarà in grado di interpretare correttamente la previsione del profeta Ezechiele sull'ordine della costruzione della struttura e fattura del Terzo Tempio inoltre egli sarà attivo nella sua edificazione. Gerusalemme viene quindi ricostruita ed anche le acque riprenderanno a scorrere benedette (da sotto l'Arca della Alleanza) come scritto:...alle acque di salvezza.... tutti potranno bere

king SAUDI ARABIA -- [e quale è il problema?] tu puoi dare l'ordine di rendere illegale la Sharia.. e tu in futuro tu puoi sempre dare l'ordine di ripristinare la Sharia.. se tu rimarrai deluso dal mio lavoro e se tu vedrai che io non sono in grado di proteggerti.. ma questa è la verità io sono stato progettato da Dio per non deludere nessun uomo onesto di questo pianeta!

Dio decise di creare un cambiamento nel Genere Umano attraverso il Messia. Gli Ebrei lo vedranno attaccato alla Torah ai suoi insegnamenti ed alle Mizvot; il Messia è descritto colmo di Torah. Secondo Natan Shapira il Messia può raggiungere il livello: di: Yechidah Anima cosa non possibile nemmeno a Mosè.

Caratteristiche e natura del Mashiach. Melekh haMashiach discende da re Melchisedek e Davide e dai precedenti Giuda e Perez. Alcune delle figure bibliche femminili da cui il Messia discende sono Tamar e Ruth. Nella tradizione dei maestri ebrei esistono delle descrizioni sulla natura del Mashiach: si dice sia molto umile ed integro; seguirà le norme gli statuti ed i precetti della Torah. Un Midrash lo descrive come più grande di Avraham più elevato di Mosè e più elevato degli angeli superni (Yalkut Shimoni Isaia 52.13); il Messia è spiritualmente legato a Mosè (Shemot Rabbah 82 Zohar I: 256) inoltre come Mosè riguarda l'aspetto rivelato e la Torah rivelata così il Messia riguarda la parte nascosta e segreta e di lui è detto che è nascosto concezione riguardante anche il celarsi degli Zaddiqim. Spesso alla concezione di Mashiach viene accostata quella di principe. La tradizione ebraica lo rappresenta come un agnello. Nell'ebraismo viene spiegato come egli sarà in grado di annullare i peccati dei propri fratelli Ebrei: questa è una caratteristica tipica degli Zaddiqim in grado di farsi carico delle sofferenze e dei peccati del mondo in modo da sanarne l'aspetto spirituale. Per il legame tra il popolo ebraico ed il Messia che permette che i suoi peccati vengano espiati...
Come re unto d'Israele il Messia sarà profeta e guerriero liberatore (come Re Davide) pervaso dallo spirito divino come descritto dal profeta Isaia e saprà giudicare. Sebbene le sue peculiarità più importanti siano la bontà ed il bene egli ha in dono la dote di affascinare gli individui quella dell'affascinare dote altrimenti difficile da individuare nella modestia nella purità e nell'innocenza come conseguenze necessarie del solo bene. Egli stesso al principio della propria vita non saprà di essere il Messia. Rabbi Nachman insegna che le armi del Messia non saranno quelle comuni per la guerra ma quelle della preghiera; secondo un'altra opinione il Messia combatte.
Saprà riportare il popolo d'Israele all'unità originaria ripristinando l'indipendenza; sarà inoltre in grado di risolvere dilemmi Talmudici rimasti in sospeso. Tratto distintivo del Messia è quello di portare il prossimo a compiere la Teshuvah. «Purificami con issopo e sarò mondo; lavami e sarò più bianco della neve... Distogli lo sguardo dai miei peccati cancella tutte le mie colpe. Crea in me o Dio un cuore puro rinnova in me uno spirito saldo.»
«וַאֲנִי הִנֵּה לָקַחְתִּ תְּחַטְּאֵנִי בְאֵזוֹב וְאֶטְהָר; תְּכַבְּסֵנִי וּמִשֶּׁלֶג אַלְבִּין הַסְתֵּר פָּנֶיךָ מֵחֲטָאָי; וְכָל-עֲו‍ֹנֹתַי מְחֵה לֵב טָהוֹר בְּרָא-לִי אֱ-לֹהִים; וְרוּחַ נָכוֹן חַדֵּשׁ בְּקִרְבִּי » Il Pentimento nell'ebraismo chiamato Teshuvah o Teshuva (in ebraico תשובה‎ letteralmente "ritorno") è il modo di espiare i peccati nell'ebraismo spesso raggiungendo la redenzione collettiva e individuale. «Tu [oh Dio] Ti "leverai" ed avrai pietà di Zion perché è venuto il tempo di farle grazia perché il tempo è giunto. Nella Tua "mano" affido il mio spirito; Tu mi hai redento oh HaShem Dio verace»

Rothschild massone fariseo ---- smettila di rompere il cazzo! anche i musulmani hanno diritto di sognare la loro speranza!

Il Mahdi nell'islam sciita. è confuso con il Messia definitivo.. ma Egli è il dodicesimo Imam che porterà la pace nel mondo.. Nella sua azione riformatrice viene aiutato da Cristo al tempo della sua seconda venuta. Nell'Iran di oggi si attende l'avvento del Mahdi ed è ritenuto imminente.
Il Mahdi nell'islam sunnita. Molto diversa è la concezione sunnita del Mahdi. Egli può essere un semplice uomo non ha cioè caratteri divini e soprannaturali e può non essere necessariamente di religione islamica. Secondo questa interpretazione il Mahdi non ha il potere di cambiare il mondo e riesce nella sua impresa di convertire il mondo intero perché è aiutato da Dio.

Quindi il re d'Israele è l'Unto di JHWH. L'unzione del re di Israele rappresenta una investitura caratterizzata dalla discesa dello Spirito Santo Divino sopra un uomo che sceglie e conferma nel tempo con opere potenti di sapienza giustizia e amore universali... questo è il suo UNTO: «Samuele prese allora l'ampolla dell'olio e gliela versò sulla testa poi lo baciò dicendo: "Ecco: il Signore ti ha unto capo sopra Israele suo popolo. Tu avrai potere sul popolo del Signore e tu lo libererai dalle mani dei nemici che gli stanno intorno» (1 Samuele X1) «Lo spirito del Signore investirà anche te e ti metterai a fare il profeta insieme con loro e sarai trasformato in un altro uomo» (1 Samuele X6) «Samuele prese il corno dell'olio e lo consacrò con l'unzione in mezzo ai suoi fratelli e lo spirito del Signore si posò su Davide da quel giorno in poi. Samuele poi si alzò e tornò a Rama.» (1 Samuele XVI13) Ma il re investito con l'olio non è solo l'eletto ma anche il figlio di Dio: «Io gli sarò Padre ed egli mi sarà figlio. Se farà il male lo castigherò con verga d'uomo e con i colpi che danno ai figli d'uomo ma mai ritratterò da lui il mio Santo Spirito. » (2 Samuele VII14) Isaia (VI sec. a.E.C.) profetizza che dalla stirpe di David (e tutti i cristiani sono della stirpe di Davide perché il Nazareno nacque a Betlemme da Giuseppe che è della famiglia di Davide) sarebbe sorto in un futuro un re che avrebbe ristabilito la giustizia: «Ciò che Isaia figlio di Amoz vide riguardo a Giuda e a Gerusalemme. Alla fine dei giorni il monte del tempio del Signore sarà eretto sulla cima dei monti e sarà più alto dei colli; ad esso affluiranno tutte le genti. Verranno molti popoli e diranno: "Venite saliamo sul monte del Signore al tempio del Dio di Giacobbe perché ci indichi le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri". Poiché da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la Parola del Signore. Egli lorenzoJHWH Unius REI sarà giudice fra le genti e sarà arbitro fra molti popoli. Forgeranno le loro spade in vomeri le loro lance in falci; un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo non si eserciteranno più nell'arte della guerra. Casa di Giacobbe vieni camminiamo nella luce del Signore.» (Libro di Isaia II 1-5)
Romano Penna [] osserva che alla fine del VI secolo a.E.C. si ha una prima evoluzione della nozione quando Ezechiele avverso alla monarchia "stacca" il "messia" fisicamente dalla casa di David il vero David deve ancora venire: «Susciterò per loro un pastore che le pascerà Davide mio servo. Egli le condurrà al pascolo sarà il loro pastore; io il Signore sarò il loro Dio e Davide mio servo sarà principe in mezzo a loro: io il Signore ho parlato.» (Libro di Ezechiele XXXIV 23-4). A partire dall'epoca persiana quindi tra il IV e il II la figura del "messia" acquisisce dei connotati "oltre umani: divini." [ Momenti prima della rivelazione del Messia: «Il re della terra raccolgono i loro eserciti ed i principi si consigliano assieme contro il Signore e contro il suo Messia» (Sal2-2 [1]) «...poi la vera felicità regnerà in tutti i Mondi». I 70 rappresentanti celesti (gli angeli) delle 70 nazioni si riuniranno... a combattere su Gerusalemme... [[ Rabbi Yitzchak ]] ++ afferma che i re della Terra si riuniranno per conquistare Gerusalemme con l'intento di insorgere prima contro il Messia leader del popolo ebraico contro il Tempio santo e contro il popolo ebraico con la giustificazione che esso non merita la redenzione. Essi affermano davanti a Dio [che Israele non è degno]. ma A quel tempo in futuro Dio (se ne) ride di loro... A quel tempo in futuro Dio riderà di loro (di questi re e principi) come scritto: Colui che siede nei cieli ride il Signore si farà beffe di loro (Salmo 2.4). Allo stesso tempo Dio si vestirà di orgoglio e li distruggerà completamente. Un'ulteriore punizione è quella che la carne di questi re e prìncipi si scioglierà marcirà mentre essi stanno sui loro piedi.
Nell'era messianica gli angeli caduti e ribelli sono sconfitti! [[ Un cambiamento ]]
Nell'era messianica le maledizioni delle Nazioni contro il popolo d'Israele vengono trasformate in benedizione per lo stesso inoltre il potere delle Nazioni viene utilizzato in suo favore; l'esilio infatti non avrà più una connotazione negativa ma si trasformerà in occasione per grandi avvenimenti favori onori e fama per il popolo d'Israele sino al ritorno di tutti gli Ebrei in Terra Santa. Nei Salmi Re David scrive infatti che i Nobili della Terra ti culleranno]. Di analogo avviso è Harold Louis Ginsberg [ ] il quale distingue tre fasi di sviluppo della nozione di Messia: fase 1°: David è scelto dal Signore per regnare sul suo popolo fino alla fine dei tempi (2 Samuele VII; XXIII 23 1-3; V) avendo anche il dominio sui popoli stranieri (cfr. 2 Samuele XXII. 44-51; Salmo XVIII 44-51; Salmo II);
fase 2°: III. con Isaia si sposta la focalizzazione della figura come continuità della dinastia a quella sulla qualità di un futuro re: la giustizia sarà a fondamento del suo trono giustizia che eserciterà grazie al suo potere carismatico.(cfr. Amos IX11-12; Isaia XI10; Osea III 5);

Ritorno delle 12 tribù disperse in seno al popolo d'Israele. Sebbene il popolo d'Israele riconosciuto tale sia composto da esponenti di tutte le tribù comunque in modo sparso con l'avvento dell'era messianica soprattutto grazie al Messia l'interezza del popolo verrà restaurata con il ritorno delle 10 tribù rimaste disperse per tutto il mondo. Anche oggi sono molti i Rabbini impegnati nel ritorno degli ebrei ma il riconoscimento della tribù d'appartenenza di ciascuno come la collocazione del Tempio Ebraico è prerogativa particolare del Messia.
[ Messia ] è il termine che designa una figura politica ed una nozione centrali per l'ebraismo e per il cristianesimo per realizzare il Regno di Dio sulla Terra. In tali religioni si crede che ad un certo momento nella storia dell'umanità debba comparire un uomo inviato da Dio per redimere il mondo e per renderlo migliore. Nel cristianesimo la figura del Messia coincide con quella di Gesù Cristo che instura il Regno di Dio grazia redenzioe misericordia giustizia nella Chiesa. quindi di fatto il Messia per un cristiano è già comparso... ma per gli ebrei il loro Messia Politico deve essere ancora riconosciuto!

Benjamin Netanyahu - [ circa la vocazione sacerdotale ed universale degli ebrei ] cosa dice la Bibbia? Proprio di Abramo dice: "in te saranno benedetti tutti i popoli della terra".. quindi chiunque vuole lottare contro la riunificazione delle 12 Tribù di Israele lui è fuori del Regno di Dio.. lui è il traditore!

Benjamin Netanyahu - [ circa la vocazione sacerdotale ed universale degli ebrei ] questo è sotto gli occhi di tutti: "la vera Parola di Dio è stata scritta da Ebrei come anche gli Apostoli erano tutti ebrei".. ecco perché se uno non diventa prima un ebreo mai lui potrebbe diventare un cristiano!.. e queste sono le motivazioni teologiche della nostra alleanza inviolabile ed eterna fino alla fine del mondo!... quindi la puttana di satana Rothschild lui non potrà più dire: "christians nazi!"

Benjamin Netanyahu - mi dispiace per i criminali che sono caduti sotto il giudizio della mia regalità.. loro hanno sbagliato il tempo in cui nascere!.. e se è vero che loro hanno scelto il tempo fragile e fugace (la via larga e comoda) per rinunciare alla vita eterna (che si uò conseguire attraverso la via stretta e tortuosa) poi questo è peggio per loro.. perché tanto disastrata può essere e diventare comunque la loro strada larga e facile come accidentata e pieni di tribolazioni il loro percorso prima di scendere dal loro dio di questo mondo di tenebre... perché questo è il mio Regno e loro sanno tutto questo: molto bene!

stop your porn tube satan ] KING SAUDI Arabia -- neanche gli escrementi del tuo ano sono tuoi.. smetti di dire: 1. " la mia vita " 2. "il mio deserto" 3. "il mio califfato mondiale" ecc.. perché tutto questo ti può essere tolto in un qualsiasi momento.. per andare a vedere all'inferno come il tuo Allah è Satana!... tu hai già vissuto troppo su questo pianeta come un assassino seriale!

stop youR porn tube satan ] KING SAUDI Arabia -- non è nella intenzione di Cina e Russia di lasciare morire il loro alleato Israele

[RIPETIZIONE] my JHWH - [ sorry ]-- ma molti criminali domani non vedranno più la luce! [ sorry ma se io non uccido i criminali poi gli uomini onesti non potranno mai alzare la testa! stop youR porn tube satan ] KING SAUDI Arabia -- 1. Stop con questa tua storia di conquistare il mondo: Sharia-jihad e di uccidere tutti... perché questo non potrebbe mai venire da Dio! 2. Stop con questa tua storia di voler uccidere Israele soltanto perché i satanisti farisei Rothschild FMI Spa 322 Bush Kerry: sono i tuoi complici in questa tua brutta storia? questo non vuol dire che tu potresti riuscirci!

25 febbraio 2014. Nigeria: Boko Haramfastragedi studenti E DI BAMBINI.. UCCISI COME CONIGLI SGOZZATI AMMUCCHIATI E BRUCIATI... IN NOME DELLA SHARIA DEL KING SAUDI ARABIA! È di almeno 43 morti per lo più studenti il bilancio di un attacco dei miliziani islamisti di Boko Haram contro un collegio nel nord-est della Nigeria. Lo hanno riferito fonti ospedaliere. Molte delle vittime sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio che è stato completamente raso al suolo. Il collegio di Buni Yadi accoglie ragazzi tra gli 11 e i 18 anni di età nello stato nord-orientale di Yobe a 60 chilometri dalla capitale Damaturu. L'attacco è avvenuto alle 2 di notte mentre gli studenti stavano dormendo. Secondo alcuni testimoni il commando ha sgozzato alcuni ragazzi e ha sparato ad altri prima di appiccare l'incendio. Tutti gli studenti morti sono maschi. Quello di Yobe è uno dei tre Stati nord-orientali della Nigeria in cui a maggio è stato imposto lo stato d'emergenza per favorire un'offensiva dei militari contro i guerriglieri di Boko Haram. L'attacco non è stato rivendicato ma le scuole sono uno degli obiettivi preferiti dai miliziani islamici che da quattro ani e mezzo insanguinano la Nigeria con una rivolta che ha fatto migliaia di morti. Proprio nella città di Yobe a settembre erano stati uccisi 40 studenti in un centro per la formazione agraria.