sexy festa Purim

 alleanza militare islamica SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ non avere paura di rinunciare alla sharia, perché, con le sue autolesionistiche norme morali, Gesù di Betlemme è un antipatico odioso per gli abitanti di questo pianeta, quindi, i veri cristiani non potranno mai essere numerosi!  ECCO PERCHé, QUANDO IO ENTRO IN QUALCHE CLASSE, MI SEMBRA DI PARLARE AL MURO, NEL SENSO CHE GLI ALUNNI PARLANO TRA DI LORO COME SE IL DOCENTE NON ESISTESSE IN CLASSE, E POI, POTRANNO DIRE CHE IO NON HO DETTO NIENTE! perché da noi, già, a 17 anni, le ragazze danno: sia il lato B, che il lato A, e per loro GESù? è peggio di un terrorista islamico!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] ovviamente, il CREATORE ONNIPOTENTE, ti ha creato per amore della tua felicità, e questo amare LUI e tutti, è il tuo scopo! e se, tu fallisci questo tuo scopo, tu andrai maledetto all'inferno, e questo è inevitabile, perché tutti sanno che c'è un giudizio! e non ha nessuna importanza quanta merda religiosa o ideologica tu puoi avere nella tua testa, perché, tutte le creature, senza eccezione, sono sottomesse alla legge naturale.
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] NESSUNO VIENE A ME, SE IL PADRE NON LO CHIAMA! [ Gesù di Betlemme: ha detto questa frase, SOLTANTO, in riferimento alla DIVINIZZAZIONE, circa, la partecipazione alla vita TRINITARIA in DIO, cioè, tu puoi ricevere la stessa NATURA DIVINA di DIO JHWH. In questo modo, come LUI è stato prima: VERO DIO, e poi, successivamente, vero uomo, così, per, te avviene l'ordine inverso: tu sei prima vero uomo, per diventare: successivamente, vero Dio! MA QUESTO è IMPOSSIBILE DA OTTENERE ATTRAVERSO LA RELIGIONE, PERCHé, è IL PADRE JHWH CHE TI DEVE CHIAMARE PERSONALMENTE! Al contrario anche se, ogni salvezza e redenzione vengono da Cristo, tuttavia, nella Sua Onniscienza, Dio ha voluto collegare questa salvezza circa la vita eterna alla LEGGE NATURALE, quindi, se la tua religione non ti spinge ad avere una amore universale, ma, fa di te un razzista, poi, in questo caso, la tua religione ti sta spingendo all'inferno! Perché la LEGGE NATURALE e la LEGGE UNIVERSALE, posti a fondamento della CREAZIONE dell'Universo, hanno la precedenza, su ogni religione, e su ogni teosofia, gnosi, che sono sempre il frutto della perversione e dell'egoismo dell'uomo!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] è chiaro che il messaggio di Gesù è il nemico di questo ordine temporale. ][  CHI DESIDERA PIACERE A QUESTO MONDO, NON POTRà PIACERE A DIO! IN QUESTO MOMENTO, GESù HA RINUNCIATO AL SUO CALIFFATO MONDIALE! PERCHé, NON HA CONCESSO AL PENE SERPENTE CIOLA, UNA MINORENNE, E NEMMENO 4 MOGLI! ] le sue esigenze morali sono totalizzanti ed interiori, quindi non sarà una norma religiosa che li potrebbe soddisfare! Gesù non è una FATWA! è lo Spirito SANTO stesso che dichiara al tuo spirito che tu sei gradito a Dio! Tu puoi fare l'ARCIVESCOVO efficiente zelante, ma, la tua anima è già all'inferno con i demoni!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ credi che, il tuo esercito potrebbe essere PER TE, una protezione contro di me? SEI UN PRIMITIVO! I CAVERNICOLI ERANO INTELLETTIVAMENTE SUPERIORI A TE! i miei alunni mi ascoltano e mi comprendono meno, di come mi ascoltano i sacerdoti di satana della CIA, ecco perché https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion è la mia docenza cattedra universitaria! e non fa niente, che, youtube, mi abbia nascosto completamente, con i suoi filtri! perché, proprio loro: i sodomiti culto, e le bestie di satana,con tutti i servizi segreti del mondo? loro si, mi possono leggere sempre! .lol. e tu sai che divertimento!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ e sai cosa ha detto, QUEL FALLITO di Gesù di Betlemme? HA DETTO: "TUTTI QUELLI CHE IO AMO? IO LI FLAGELLO!" ci sono molte citazioni, con parole diverse, E DIVERSE VARIANTI DISCORSIVE, e con la testimonianza dei mistici anche: TUTTI LORO che attestano tutta questa merda: IDEOLOGICA di Gesù di Betlemme ] POI, TU E NESSUNO, SI DOVREBBE MERAVIGLIARE, SE, come minimo: il 60% DEL GENERE UMANO intero, INSIEME A TE FINIRà dentro un INFERNO di disperazione: senza speranza!
SALMAN SAUDI ARABIA ] e vabbé, ma quando è troppo è troppo! [ lol. e poiché, io SONO stato molto flagellato da Gesù di Betlemme: perché io ero al Tempio con i cambia valute SpA Bildenberg, proprio perché lui mi ha molto amato? poi, LUI MI HA ANCHE FLAGELLATO MOLTO! ECCO, lol. COME IO HO CONOSCIUTO L'AMORE! poi, è normale, che, sulla scorta di tale esempio, poiché io amo molto tutte le bestie di satana, del pianeta come te? poi, è normale che io vi debba flagellare tutti quanti, attraverso 1000 tribolazioni! lol. dico SE, UNO può CONOSCE IL VERO AMORE, come lo hanno conosciuto i sacerdoti di satana cannibali della CIA? loro non se la prendono a male! ecco perché mi piacciono i satanisti, perché loro MI possono CAPIRE! insomma, IO FARò DI TUTTO AFFINCHé UN PEZZO DI MERDA COME TE NON DEBBA SCENDERE ALL'INFERNO INSIEME A ROTHSCHILD!
=========================
le SANZIONI ALLA RUSSIA E LA DISTRUZIONE DELLA EUROPA! di Manlio Di Stefano, portavoce M5S Camera ] [ In una fase di gravissima crisi economica e di dignità politica del nostro paese, il Movimento 5 Stelle si è sempre battuto in Parlamento contro le sanzioni imposte alla Russia dall'Unione Europea, misure alle quali ha dato il suo contributo anche il governo italiano e che ad oggi pesano fortemente sul nostro tessuto economico. Noi consideriamo la Russia un partner commerciale, economico, culturale e storico imprescindibile per l'Europa e per l'Italia, nonché un interlocutore internazionale fondamentale per la risoluzione delle gravi crisi internazionali. Per questo abbiamo deciso di recarci ad ottobre in visita a Mosca e in Crimea, per ribadire il nostro chiaro no alle sanzioni, come segnale di pace e distensione per la costruzione di nuovo mondo multipolare nel rispetto della sovranità, dell'autodeterminazione dei popoli e per un modello di globalizzazione più giusto e bilanciato. [ Una guerra commerciale per compiacere gli USA ] Nel tentativo goffo di compiacere Barack Obama, l’UE ha iniziato una dannosa guerra commerciale con la Russia a seguito della crisi ucraina, dove, dallo scorso aprile, è in atto una guerra civile tra esercito regolare e separatisti filorussi per il controllo del Donbass, (ex) capitale industriale del paese, oggi ridotta a non più che un cumulo di macerie. [ VIDEO I bambini del Donbass non vogliono la guerra ] Tra pochi giorni le contro-sanzioni varate da Putin su alcuni prodotti europei, in risposta alle azioni dell’UE, “compiranno” un anno. E’ dunque lecito domandarsi quanto ci sia costato tutto questo e quanto ci costerà in futuro. Nel 2014, secondo la Direzione Studi e Ricerche di Intesa San Paolo, che nel marzo scorso ha presentato i dati durante un incontro bilaterale dedicato alle relazioni commerciali tra Italia e Russia, l’interscambio commerciale tra Italia e Russia è calato del 17%, con una perdita di 5,3 miliardi di euro rispetto al 2013 e con una contrazione del nostro export dell’11,6%, che tradotto in euro fanno circa 1,2 miliardi. [ I danni al Made in Italy ] Diversi i settori del made in Italy che hanno subito danni. Si è visto un crollo nel settore del tessile e dell'abbigliamento (-16,4%), oltre che dei prodotti alimentari oggetto delle sanzioni (-38%). Un trend confermato anche all'inizio di quest’anno. A gennaio, infatti, le vendite italiane in Russia sono scese del 36,7%, mentre a febbraio si registra un -28,5%. «In poco tempo abbiamo bruciato anni di lavoro delle imprese italiane – ha sottolineato Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia - che aveva portato a un picco del +327% dal 2000 al 2013». Anche l’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane presieduto da Riccardo Monti, durante l’ultimo Forum di San Pietroburgo, ha provato a stimare i danni di questa accettazione passiva delle politiche sanzionatorie nei confronti di Mosca. Meccanica (-18%), Semilavorati (-19%), Moda e accessori (-22%), Alimentare (-45%), Arredamento ed edilizia (-22%), Mezzi di trasporto (-59%). "Questi settori costituiscono l’85% di quanto la Federazione Russa importi dall’Italia – ha spiegato Monti il mese scorso – e il nostro paese ha perso il 25% in termini di export nel primo trimestre 2015 rispetto al 2014". Dati che preoccupano anche in chiave futura, perché le prospettive non sono del tutto rosee se l’UE non invertirà immediatamente la rotta. [ VIDEO Sanzioni alla Russia: l’Italia deve dire di no! ] "L’agroalimentare è un settore particolarmente colpito dalle sanzioni russe”, ha ammesso tempo fa il Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, parlando all’assemblea dell’Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi. «In generale – ha precisato - stiamo parlando di un rischio di perdite di esportazioni totali di circa 3 miliardi di euro su un totale di esportazioni di beni italiani di 400 miliardi". [ Oltre al danno la beffa ] Oltre il danno economico, per le aziende italiane c’è stata una doppia beffa. La prima consiste nel rischio di perdere ulteriori quote di mercato consistenti a vantaggio di altre economie. La Russia, infatti, non sta rimanendo con le mani in mano nella speranza che il duo Merkel-Juncker consenta ai suoi cittadini di ritornare a mangiare il nostro Parmigiano, ma sta sostituendo progressivamente tutti i prodotti europei con quelli dei mercati orientali, come Cina, Vietnam, India e Pakistan. Prodotti che comprendono ovviamente anche tarocchi made in Italy, che negli ultimi mesi hanno registrato un vero e proprio boom sugli scaffali dei supermercati russi. La seconda riguarda il blocco sul settore finanziario di Mosca, che impedisce alle banche russe di poter operare e garantire i pagamenti dei compratori russi nei confronti dei fornitori italiani, con risultati pressoché immaginabili. [ Con le sanzioni ci perde tutta l'Europa ] Non siamo soli a subire le conseguenze disastrose di tutto questo. Recentemente l’Istituto austriaco per la ricerca economica (WIFO) ha reso noto uno studio dove si sottolinea che la politica delle sanzioni potrebbe costare ai paesi UE circa 100 miliardi di euro e 2 milioni di posti di lavoro in una prospettiva di lungo termine. Entrando nel dettaglio i numeri sono spaventosi. La sola Germania, secondo il calcolo dell’Istituto austriaco, a lungo andare potrebbe perdere 27 miliardi di euro e qualcosa come mezzo milioni di posti di lavoro. Subito dietro c’è l’Italia. Nel breve periodo (ossia il primo trimestre di quest’anno) rischiamo di mandare in fumo 80.000 posti di lavoro e quattro miliardi e 140 milioni di euro in valore aggiunto creato dall’export, mentre nel lungo periodo si perderanno 200.000 posti di lavoro e un valore aggiunto della produzione di 11 miliardi e 815 milioni di euro. In questo quadro drammatico non se la passerebbe bene nemmeno la Francia, che salirebbe sul podio di questa “speciale” classifica. Il paese di Hollande rischia di dire addio a 150.000 posti di lavoro e allo 0,5% della propria produttività. [ La sudditanza della UE ] Oggi, l'Europa non è indipendente. Gli Stati Uniti stanno trascinando l'Ue in una crociata contro la Russia, che contraddice gli interessi storici del nostro continente. Il cieco allineamento alle politiche americane ha creato un danno incommensurabile dal punto di vista economico e una situazione di elevato rischio geopolitico per l’Europa. L’attivismo USA in Ucraina e la crescente militarizzazione dell’est Europeo, dove la NATO gioca alla guerra con il Cremlino, sono sempre più intensi e alimentano una guerra, per ora fredda, che presto potrebbe diventare molto calda e scottante per l’Europa intera. A tutto questo noi ci opponiamo e ci opporremo con forza. VIDEO Russia – Usa: prove di guerra mondiale. La nuova Banca di Sviluppo dei BRICS costituitasi con gli accordi di Fortaleza del luglio 2014 e formalizzata nell'ultimo vertice ad Ufa è un importante passaggio di emancipazione del mondo dal predominio del dollaro, che ha creato negli ultimi anni un mondo di guerre e instabilità finanziaria nonché il commissariamento delle democrazie e delle sovranità nazionali da parte del capitale internazionale. Osserviamo molto da vicini questi sviluppi epocali in corso, anche come possibili strumenti da utilizzare a sostegno del nostro obiettivo: spezzare le catene dell'euro e dell'austerità. Manlio Di Stefano PS: Oggi e domani è disponibile il download gratuito dell'e-book #MuriamoEquitalia! Scaricalo subito!
=================
INNO ALLA MASSONERIA NATO CIA BILDENBERG ROTHSCHILD SPA TRUFFA BANCHE CENTRALI: ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE! In morte di fratello Gelli. [ Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo di gente in gente; mi vedrai seduto, su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de’ tuoi gentili anni caduto (*) "Ieri è morto Licio Gelli. ] [ Ieri è morto il gran maestro degli insabbiamenti e delle logge segrete, delle tangenti e delle stragi impunite, dei tentati golpe e dei fondi neri. Ieri è morto il manovratore dell'unità di crisi del sequestro Moro e il depistatore delle indagini sulla strage di Bologna. Ieri è morto un repubblichino travestito da partigiano senza mai rinnegare il fascismo. Ieri è morto il re dei criminali dal colletto bianco, il tessitore occulto che infiltrava governi e trattava con la mafia. Ieri è morto l'amico di Peron, il sodale di Sindona e Andreotti, il luogotenente italiano della Cia. Ieri è morto un grande mecenate e archivista, lodato in vita dalla prof.ssa Linda Giuva in D'Alema. Ieri è morto il capo di quella loggia segreta cui aderì, con tessera 1816, il giovane Berlusconi. Ieri è morto il teorico di quel Piano di Rinascita, puntualmente attuato dai suoi epigoni, fino alle leggi su misura di Berlusconi, fino alla controriforma costituzionale di Renzi. Fino allo svuotamento della democrazia per progressiva erosione dall'interno. Ieri è morto il custode degli inindagabili segreti di questa Repubblica fondata sul ricatto. Ieri è morto il teorico della manipolazione dei media, della corruzione dei partiti, dell'esautorazione del parlamento, dell'asservimento della giustizia. Ieri è morto il visionario di una democrazia senza popolo e senza regole, gestita da pochi e dall'alto. Ieri è morto un grande impunito, che non ha pagato in vita per i suoi molti torti. Ieri è morto una figura esemplare, lo spirito guida dell'italiano che sfrutta gli altri e si serve delle istituzioni per mai sazia avidità di denaro e di potere. Per la solita ipocrisia italiana non gli verranno concessi i funerali di Stato, come in quest'Italia, in gran parte fondata sul suo esempio, meriterebbe. Se fossero per una volta sinceri, i figlioli Berlusconi e D'Alema e il nipotino Renzi, andrebbero domani al suo funerale con grandi corone e discorsi commossi, per grazia ricevuta. Perché ieri è morto il padre della patria che loro amano e che hanno continuato a saccheggiare. Ma non lo faranno, per discrezione, per non dare nell'occhio, perché certi sentimenti è meglio coltivarli in privato: in fondo nemmeno Gelli - se potesse - andrebbe al suo funerale. Serenamente nel suo letto, ieri è morto il padre ignobile dell'Italia che abbiamo sempre combattuto. L'Italia che premia i furbi, i vigliacchi e i disonesti. Ma c'è un'altra Italia, lo sappiamo bene che c'è, e prima o poi prevarrà". Piero Ricca. (*) In morte del fratello Giovanni di Ugo Foscolo http://www.beppegrillo.it/2015/12/in_morte_di_fratello_gelli.html
Equitalia è un Mostro perché?  #muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione Formato Kindle. Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto.
Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare.
Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro.
Ma per capire il Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi... -Carlo Sibilia (Deputato M5S) Un libro con storie di ordinaria persecuzione raccontate dal più famoso blog al mondo beppegrillo.it.
“Ho detto a un impiegato in Equitalia di avere già rate in corso e di posticipare la nuova cartella. L’impiegato mi ha detto di fare un secondo lavoro per fare fronte ad altre rate!” - M. F. 15.03.2015 Vai alla pagina "#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persecuzione"
#muriamoequitalia: Storie di ordinaria persec… (Formato Kindle) di beppegrillo.it, Maurizio Di Bona (TheHand) Per capire perchè Equitalia oggi sia associata all’immagine di un Mostro sanguinario che spaventa, perseguita, sevizia, stritola e uccide bisogna fare qualche passo indietro e conoscere i passaggi che hanno portato alla sua genesi. Equitalia Servizi spa nasce con il nome di Consorzio nazionale obbligatorio tra gli esattori delle imposte dirette, previsto dalla legge 13 giugno 1952, n. 693, e dal dpr 2 agosto n. 1141, con il compito di svolgere l’attività di “meccanizzazione dei ruoli” per conto dell’amministrazione finanziaria. Dal momento che le cose semplici sono quelle più vicine all'intelligenza, cerchiamo di spiegare cosa significa il termine meccanizzazione. Meccanizzazione: sostituzione del lavoro manuale con una macchina in una o più fasi di un processo produttivo allo scopo di incrementare la produttività del lavoro (http://it.wiktionary.org/wiki/meccanizzazione). Quindi, già nella sua origine Equitalia ha come obiettivo quello di mutare in un processo meccanico un gesto molto umano ovvero quello di pagare le tasse che servono proprio a contribuire ai servizi per tutti i cittadini. Contribuzione sana se uno Stato si rifacesse ai principi dettati dalla Costituzione all’articolo 53 che sancisce chiaramente che tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva e che il sistema tributario è uniformato a criteri di progressività. In soldoni vuol dire che ognuno paga per quel che può e chi più ne ha più contribuisce. Certo è che, dopo il prelievo di Amato sui conti correnti e la tassa di Prodi sulle moto oltre i 350cc nel ’97, per non parlare dell'IMU sui terreni agricoli di Renzi, imposta nata per coprire gli ormai noti 80 euro in busta paga distribuiti evidentemente senza criteri di equità, è difficile pensare al governo italiano come quello rispettoso dell'articolo 53. Qualche sfrenato sostenitore parlerà delle misure appena descritte come straordinarie e necessarie ma poco eque, dico io, perché colpiscono il possesso di un bene senza alcuna relazione con la capacità contributiva del possessore. Tralasciando l'aspetto romantico del pagamento delle tasse, sembra che, dopo 15 anni circa di attività, Equitalia abbia fallito anche nell'altro aspetto della meccanizzazione ovvero nell'incremento della produttiva del lavoro. Ad Equitalia sono stati assegnati 894 miliardi di euro di carico di riscossione per il periodo 2000-2014, "il 7,7% è stato riscosso - per un valore di circa 60 miliardi - e il 7,8% è il carico residuo su cui lavorare, cioè altri 60 miliardi teoricamente riscuotibili". Parola di Benedetto Mineo AD dal 26 novembre 2012 . In pratica, un flop totale.
Equitalia, quindi, nasce per uno scopo che ad oggi non sembra in grado di giustificare la sua genesi. Un altro dei motivi per cui Equitalia è un Mostro è che si è “fisicamente costituita” come Frankenstein. Infatti, l'agenzia è nata grazie all'accorpamento di tante piccole equitalia in giro per lo Stivale. Capirne la nascita significa anche rispondere alla domanda: ma prima di Equitalia come si faceva? Oggi sembra che ogni struttura, ogni istituzione esistente sia sempre esistita e che, nonostante le evidenti mancanze, i conclamati problemi o gli indiscutibili danni che essa può causare, non sia mai possibile abolirla. E non viene mai neanche preso in considerazione un ritorno al sistema precedente perché ci viene detto di pensare che sarebbe come fermare il progresso. “Bisogna andare avanti”, ci ripetono. Certo è che, se qualcuno si prendesse il fastidio di spiegarci “avanti” o “indietro” rispetto a cosa, ci farebbe un grande piacere. La riscossione prima dell'avvento di Equitalia è sempre stata di natura territoriale, affidata ad una pluralità di soggetti privati che operavano in ambiti molto piccoli, a volte anche più di uno all'interno di un territorio provinciale. Si è pensato, circa a metà degli anni ’90 con l'entrata in vigore del dpr 43/88 di unificarli tutti. Guidati da un pensiero, oggi rivelatosi fallimentare, secondo il quale l'accentramento della riscossione avrebbe incrementato l'efficienza della stessa e l'efficacia contro l'evasione fiscale. Purtroppo è accaduto l'esatto contrario perché l'accentramento ha creato dei centri di potere senza controllo. Risorse recuperate mai distribuite in maniera proporzionale ed adeguata alle esigenze del territorio. Una preoccupante rete di clientele e favoritismi interni, ma soprattutto un intervento settoriale che ha finito per favorire i grandi evasori. E' noto che il fenomeno delle "sospensioni fittizie" e degli insabbiamenti dei ruoli ha interessato a vario titolo molte inchieste giudiziarie. Negli ambienti giusti si parla addirittura di un "Disco per l’estate", in gergo dei servizi, un file in cui ci sarebbero gli elenchi dei "graziati" dall’ente. Si tratterebbe di migliaia di nomi. Pare che il Mostro statale per la riscossione dei tributi abbia una lunga lista di miracolati a cui non si può e non si deve far nulla. Tutti schedati in una lista. Insomma con la scusa dell'"evasione fiscale", si toglie il pane di bocca alle vecchiette, l'appartamentino alle famiglie e i macchinari alle aziende, invece, di contraltare, esisterebbe una lista di soggetti intoccabili rispetto ai quali Equitalia è obbligata a disinteressarsi. L'elenco pare fosse nelle mani di un certo Paolo Oliverio, arrestato con l’accusa di aver riciclato soldi della ‘ndrangheta. Il suo archivio svela i rapporti riservati con alti prelati, funzionari dell’intelligence, militari della Guardia di Finanza, imprenditori e politici. Oliverio era il commercialista di fiducia di esponenti delle istituzioni e uomini d’affari ma anche il "riciclatore" dei soldi della malavita calabrese e di alcuni esponenti della criminalità romana. Nei suoi file, penne usb e hard disk ci sarebbero nomi eccellenti. Pare che al momento del sequestro del suo pc abbia detto: "Se li aprite viene giù l’Italia". Qualche nome trapelato? Paolo Berlusconi, Claudio Lotito, Marco Squatriti, Lorenzo Borgogni. Con gli ultimi due, Oliverio avrebbe tentato scalate finanziarie a suon di milioni di euro per ripulire soldi 'sporchi'. Legami anche con la Guardia di Finanza "tanto da poter orientare verifiche fiscali su imprenditori e grandi società. Ma anche poter influire sull’attività di ispettori di Equitalia". Il compito di Oliverio era spingere per sospendere la cartelle esattoriali dei soliti noti. Si chiamano "sospensioni fittizie" e si possono fare con una password che solo i dirigenti di Equitalia hanno: in pratica viene fermato il processo tributario e la lavorazione delle cartelle esattoriali che scaturiscono dall'accertamento. Questi fatti, più che semplici sospetti, rendono l'attività esattoriale non equa e fanno venir meno ai principi che l'ente ha nel suo stesso nome: “Equa Italia”. Avete già abbastanza elementi per dire giudicare da soli se sia così o meno. Equitalia è un Mostro perché? Perchè tratta i cittadini contribuenti come un numero senza cuore ne volto. Perchè ha fallito nella sua missione originaria di aumentare gli introiti dalla riscossione dell'evasione. Perchè costruita da tanti pezzettini con diverse identità e modi di lavorare. Perchè utilizza metodi che portano le persone dall'esasperazione e, purtroppo, anche al suicidio. Per questi motivi, da qui in poi sostituirò la parola Equitalia con la parola Mostro. I metodi meritano due parole a parte. Equitalia, il Mostro, colpisce gente che non evade, gente che dichiara tutto il debito tributario. E che per definizione, dunque, non nasconde (non evade appunto) la propria situazione allo Stato. Persone che dicono allo Stato: “Questo è ciò che ho. O scelgo di vivere o scelgo di pagare le cartelle esattoriali”. Quando interviene Equitalia la sanzione passa dal 10 al 30%, interessi per il ritardo del 4%, aggio del 8%, interessi di mora 5,14%, interesse per rateizzazione 4,5%. Voci che fanno crescere l'ammontare del debito in maniera insostenibile per chiunque. Ciò dimostra che non si può affidare la riscossione a una spa che punta, comunque, al proprio profitto. Quindi se, come abbiamo detto, le persone non pagano le tasse perché non riescono, con questi metodi, il Mostro dimostra di non avere intenzione di risolvere la situazione... ma di averti catturato. Ne uscirai mai? Sicuramente non lavorando onestamente. Il Mostro chiede sette milioni di euro dopo che sei in pensione già da otto anni, porta al suicidio decine di persone e poi chiude un occhio di fronte ai debiti erariali di imprenditori e professionisti disposti a fare regali e ad allungare mazzette.
Ad Olbia manda ad una bambina di soli sette anni, rimasta orfana, una cartella esattoriale di 170 euro. Al centro del procedimento, c'è il mancato pagamento delle tasse sulla liquidazione versata dall'azienda per cui lavorava il padre. L'uomo è deceduto in un incidente stradale nel mese di maggio 2008. Il Fisco, non potendo far affidamento sulla madre, si è diretto sulla bambina. Per non parlare invece di tutte quelle storie che influiscono direttamente sulla vita delle imprese e dei lavoratori. Ormai celebre una cartella Equitalia da 200 milioni di euro, poi annullata. Un gruppo nel frattempo fallito anche a causa di quel maxi debito contestato dal Fisco ma, a quanto pare, non dovuto. Infine, l’impugnazione che rischia di tramutarsi nella possibilità di una richiesta di risarcimento danni. Sono gli elementi di una vicenda paradossale che ha come protagonista il gruppo friulano di abbigliamento e intimo Bernardi, in amministrazione straordinaria dal gennaio 2014. La commissione tributaria di Napoli ha, infatti, ribaltato il verdetto di primo grado annullando la cartella milionaria recapitata alla Life collection, controllata di Bernardi che aveva sede legale nel capoluogo campano e fu poi trasferita a Barcellona. Lavoratori autonomi che raccontano che dall'entrata in "funzione" di Equitalia arrivano le cartelle più assurde. Tanto per fare un esempio riporto uno stralcio di una storia vera: “Mi hanno messo il fermo amministrativo sulla moto per una cartella Inps che non solo era pagata ma mi vedeva anche in credito... beh... quasi tre anni con la moto ferma, un sacco di giri e di tempo e soldi buttati e poi arrivederci e grazie... scusi per l'errore; per un errore di pagamento nel 2009 di nove euro su una rata di 6.000 euro di Irpef (quindi 6.000 euro pagati a fronte di 6.009) a fine 2010 mi è arrivata una cartella con sanzioni e varie da 1.360 euro... vi sembra normale? Vi assicuro che ce l'ho sempre messa tutta a pagare le tasse ma sta diventando veramente come avere uno strozzino alle calcagna, anzi peggio... è insostenibile... figuriamoci mantenere dei dipendenti”. Eh sì, perché poi, se arriva la “cartella pazza” dal Mostro, lo puoi sapere solo alla fine del tuo calvario. Sei sempre tu che devi prenderti la briga di verificare, controllare, calcolare. Impiegando tempo e soldi che si sottraggono alle già esigue finanze disponibili. Passano gli anni, tu soffri l'angoscia di un pagamento che vedi gonfiarsi giorno dopo giorno senza riuscire a fermarlo... Poi si scopre che è tutto sbagliato. Hai vinto sì, ma nessuno ti ripagherà dei farmaci e dei malanni psicofisici veri e propri causati dal Mostro. Il Mostro paga? Il Mostro risarcisce? No, il Mostro è sempre impunito e protetto. Questi metodi sono un motivo in più per cui abbatterlo. Questi metodi spingono a delinquere. E siccome non tutti ne siamo capaci, di delinquere intendo, qualcuno viene preso dall'esasperazione. Qualcuno finisce per aggredire qualche funzionario (disordine sociale), qualcuno finisce per volersi “costituire” e farsi tramutare il debito in anni di galera (disordine psicologico), qualcuno non ce la fa e si toglie la vita. Forse anche per questo l'ISTAT ha smesso di rilevare statistiche sui suicidi economici dal 2011. C'è invece chi, come Link Lab, il laboratorio di Ricerca Socio-Economica dell’Università degli Studi Link Campus University, ci fornisce dei dati allarmanti proprio sui suicidi per motivi economici che tra il 2012 ed il 2014 sono raddoppiati (+50%): in 439 si sono tolti la vita schiacciati da debiti, fallimenti, licenziamenti e disoccupazione, 201 nel 2014 in salita rispetto ai 149 del 2013 e agli 89 del 2012. E se il 45% sono imprenditori e titolari di aziende, il 42% sono disoccupati mentre aumenta il malessere giovanile che porta al 5,5% il numero di suicidi di chi ha tra i 25 e i 34 anni, il 4% solo nel 2014 e all'1,4% quelli di chi ha meno di 25 anni (era 0 nel 2012). Nei tre anni della crisi più profonda in Grecia la statistica faceva segnare un + 35%. Quando ci chiedono se “faremo la fine della Grecia” mi vengono in mente questi numeri. La parola d'ordine per i media pare sia quella di non parlarne. Nascondere le morti sotto il tappeto e andare avanti. Quindi perché nasce Equitalia? Forse perché questi metodi criminosi non avrebbe mai potuto utilizzarli un Ente come l'Agenzia delle Entrate direttamente? Forse perché serviva colpire i piccoli e lasciare indisturbati gli amici degli amici? Tutti interrogativi inevasi. Fine dell'estratto Kindle. © 2010-2015, Amazon.com, Inc. o società affiliate.
========================
MA, IL PROBLEMA CHE I DEPOSITI DEL GAS, che sono limitati, NO!! NON è UN PROBLEMA REALE PER ERDOGAN, PERCHé LA RUSSIA è UNA DELLE 8 NAZIONI, CHE SALMAN GLI HA DETTO, cioè, che ROTHSCHILD HA DETTO A SALMAN, CHE LUI, ERDOGAN DEVE CONQUISTARE RAPIDAMENTE!
my Israel ] nessuno dovrebbe dire che Unius REI è un ragazzo cattivo! e come potrebbe? [ come fanno quei morti di fame dei turchi, a conquistare il puttanato Madre Erdogan: cagna vagina pecora di nove anni Maometto, contro, quei morti di fame Europei, se SpA Banche Centrali, corporations Rothschild NWO e Bush Massone il Coglione ladro assassino, hanno rubato il Signoraggio Bancario a tutto il mondo? è chiaro a tutti, ogni guerra fa soltanto gli interessi dell'unico banchiere mondiale! Ecco perché SALMAN è l'uomo più stupido della storia del Genere umano! Perché, non fa niente che farà morire 5 miliardi di persone, ma, lui, tutto da solo, ha deciso che, il mio Santo ISLAM deve sparire dalla stora di questo pianeta, e questa è veramente, una grande ingiustizia contro tutti i miei fratelli musulmani!
==================
YOUTUBE 666 GOOGLE ] piccina mia [ MA, TU CREDI CHE POTREBBE RESISTERE LA TUA PICCOLA VAGINA PECORA DI NOVE ANNI AL MIO IMPETO VIRILE?
LA BESTIA DI SATANA NWO INIZIA A PIEGARSI SOTTO LE MIE SFERZATE! è la prima volta in 8 anni che, youtube ha INCOMINCIATO AD applicaRE contro di me una censura totale! se, io non posso accedere con un account youtube attivo, poi, il motore intelligenza artificiale, di google: la ENTITà Collettiva simbiotica: delle anime maledette all'inferno: CIA NATO, SpA FMI, A.I. Gmos Biologia sintetica: la piramide Torre di Babele, lui non mi può conoscere, ed io non posso vedere nessuno dei miei commenti, ECCO PERCHé, L'ATTUALE SISTEMA DI FILTRI "intelligenti" RENDE INVISIBILI A TUTTI I MIEI COMMENTI, se, non erano elencati in precedenza: come miei lettori abituali. infatti: su "COMMENTI PIù POPOLARI" non si vede nessun mio commento, e la pagina, "COMMENTTI RECENTI" è chiusa per me! in questo modo, se io non ricordo il mio ultimo canale con cui ho scritto gli articoli ultimi? io non ho più il modo di poterli recuperare! Ormai il nazismo bancario massonico: Baal JaBullOn il Gufo al Bohemian Grove: la piramide satanica con l'occhio di lucifero, regime Bildenberg soffoca sempre di più, giorno per giorno, ogni prerogativa costituzionale in un nazismo satanistico ideologia GENDER del Nuovo Ordine mondiale! e questo, è proprio quello che il mio Regno di Dio JHWH e delle 12 Tribù di ISRAELE, andava aspettando, per inasprire le ostilità contro tutte le bestie di Satana: in questo pianeta!
=========================
16/12/2015 ARABIA SAUDITA-ISLAM. Una coalizione islamica anti-terrorismo per “salvare la faccia” a Riyadh IL TERRORISTA. di Paul Dakiki. Vi partecipano 35 nazioni a maggioranza musulmana. Sono esclusi Siria, Iraq, Iran e Afghanistan. Dubbi che la lotta al terrorismo sia usata per soffocare i diritti umani delle popolazioni di questi Paesi. L’approvazione di Al-Azhar, che chiede da tempo un impegno a correggere le interpretazioni letteraliste del Corano. Le critiche di Hezbollah. Beirut (AsiaNews) –  L’alleanza militare lanciata dall’Arabia saudita contro il terrorismo jihadista sembra essere stata composta “troppo in fretta” e forse “per salvare la faccia dei sauditi” noti per aver sostenuto con l’ideologia e le armi gruppi fondamentalisti. È l’opinione dello studioso Farea al-Muslimi, del Carnegie Middle East Centre alla notizia diffusa ieri, secondo cui l’Arabia saudita ha raccolto una coalizione di 35 nazioni a maggioranza musulmane per combattere il terrorismo dal punto di vista militare e ideologico. Oltre a Riyadh, i Paesi che hanno aderito sono: Bahrain, Bangladesh, Benin, Ciad, Comore, Gibuti, Egitto, Gabon, Guinea, Costa d’Avorio, Giordania, Kuwait, Libano, Libia, Malaysia, Maldive, Mali, Marocco, Mauritania, Niger, Nigeria, Pakistan, Palestina, Qatar, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Togo, Tunisia, Turchia, Emirati arabi e Yemen. Balza subito all’occhio il fatto che da tale alleanza sono esclusi Paesi come l’Iran, l’Iraq e la Siria, oltre che l’Afghanistan. È forte il sospetto che tale alleanza sia in realtà una mossa anti-Teheran, per controllare e sottomettere il mondo islamico, sottraendolo all’influenza iraniana. Il ministro saudita della Difesa, Mohammed bin Salman, ha detto che la coalizione coordinerà gli sforzi per combattere gli estremisti in Iraq, Siria, Libia, Egitto e Afghanistan. Ma l’assenza di Siria e Iraq (e Afghanistan) pone domande su come tale alleanza potrà svolgere azioni militari contro i terroristi dell’Isis in questi territori senza il permesso dei relativi governi. Un’altra questione sollevata dagli analisti è su cosa Riyadh intenda per “terrorismo”. Dalla primavera araba in poi, l’Arabia saudita si è difesa da qualunque movimento di critica sociale e per la democrazia uccidendo e imprigionando attivisti sul suo suolo; è intervenuta militarmente nel Bahrain per sedare rivolte democratiche della maggioranza sciita contro la leadership sunnita; è impegnata in una guerra contro le minoranze Houthi nello Yemen. Secondo Amnesty International la nuova coalizione potrebbe essere per restringere ancora di più i diritti umani delle popolazioni di questi Stati a maggioranza islamica.
L’università di Al-Azhar, massima autorità nel mondo sunnita, ha invitato tutti i Paesi islamici ad aderire alla coalizione, definendo “storica” la decisione di combattere “i mali del terrorismo”. Mesi fa, proprio il grande imam di Al-Azhar, Ahmed al-Tayeb, in un incontro alla Mecca, aveva chiesto una nuova impostazione degli studi coranici per combattere il terrorismo ostacolando l’interpretazione letteralista del Corano. Per ora non sembra che la coalizione abbia questo scopo. Infine, è da notare che nella coalizione è presente il Libano, un Paese che non è musulmano, né cristiano, ma laico e che soffre però di una grande influenza finanziaria e politica dell’Arabia saudita. La decisione di aderire all’alleanza è stata presa dal premier Tammam Salam senza alcuna consultazione: perfino il ministero degli esteri di Beirut era all’oscuro, provocando le ire del partito di Hezbollah, formato da militanti sciiti, alleati di Bashar Assad in Siria. Il dubbio è che tale coalizione, invece che lottare contro il terrorismo, rischi di acuire ancora di più la lotta fra sunniti e sciiti.
======================
Netanyahu: Israel Will Respond to PA with 'Unilateral Moves' [ quale accordo con nazi sharia? di una LEGA ARABA senza reciprocità? islamici sono una truffa e non daranno mai garanzie reali guerra è inevitabile Erdogan e Arabia Saudita diffondono il terrorismo nel mondo con USA E UE che hanno tradito Israele! ] Prime Minister warns PA that their torpedoing talks will not go unanswered.
==========
a tutte la NAZIONI: i satanisti della CIA NSA hanno spiato e continueranno a spiare ed a predare il mondo, attraverso la loro superiore tecnologia. è NOSTRO DOVERE RESISTERE AL LORO BULLISMO! e noi cosa facciamo contro di loro? ] Former CIA Chief: Pollard Relase Only on Humanitarian Grounds. Michael Hayden: If Pollard is released it should be on humanitarian grounds not in a deal that has Israel freeing terrorists. By Uzi Baruch First Publish: 4/6/2014 Protest for Jonathan Pollard's release
===================
DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE!  Ban Ki-moon è una bestia GENDER scimmia Darwin] [ la UE è una truffa ONU criminale internazionale assoluta! infatti, 50 nazioni naziste islamiche, senza nessun diritto umano, siedono in ONU Bildenberg tranquillamente! Ecco perché al diritto è stato sostituito l'uso della forza: ARMIAMOCI TUTTI, IL FARWEST è ARRIVATO! Putin firma legge anti-sentenze Corte Ue diritti umani - Europa
=========================
LE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA, CHE NON è PARTE DEL CONFLITTO NEL DONBASS, ADDEBITANO LA RESPONSABILITà DELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE ALLA NATO! DATO CHE TURCHIA E ARABIA SAUDITA SONO PARTE ATTIVA DELLA DISTRUZIONE DI SIRIA ED IRAQ: E SONO RESPONSABILI DI TUTTI I DELITTI DI GENOCIDIO DEI LORO JIHADISTI! Mosca: UE incoraggia Kiev a far saltare gli accordi di Minsk. (16.12.2015) DOPO L'INVASIONE JIHADISTA DELLA SIRIA VOLUTA DA ONU CIA UE NATO USA LEGA ARABA? LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE TOTALE è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE! IL PEGGIORE TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA! il sharia Turchia avrà una base militare in Qatar e viceversa, tutti il sharia terrorismo internazionale galassia jihadista. Accordo cooperazione, 3.000 soldati più unità aeree e navali.
========================
NON C'è PIù UN POSTO PER GLI SCIITI NEL CALIFFATO MONDIALE! ] STRAGE PRETESTUOSA: QUESTI SUNNITI SONO ISIS BOKO HARAM SAUDITI [ 16.12.2015. L'accusa da parte di attivisti musulmani nella città di Zaria, considerata la roccaforte musulmana nel nord del Paese. L'esercito replica: reazione a tentativo di assassinare un generale. Attivisti nigeriani di fede musulmana accusano l'esercito regolare di aver compiuto nel corso dello scorso weekend una strage nella città di Zaria, considerata fulcro del Movimento Islamico della Nigeria, gruppo sorto nei primi anni ottanta su ispirazione della rivoluzione iraniana e appoggiato da Teheran.
Secondo quanto denunciato dal portavoce della comunità sciita, Ibrahim Musa, sarebbero centinaia i corpi lasciati senza vita nelle strade della città dall'operazione governativa che, come confermato dai vertici militari nigeriani, si sarebbe resa necessaria per la concreta minaccia di gruppi ribelli nei confronti di un generale dell'esercito. Irritazione da parte del governo iraniano, che ha sottolineato come sia responsabilità del governo nigeriano proteggere le popolazioni sciite presenti nel Paese: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1736615/Nigeria-raid-esercito-sciiti-uccisi.html#ixzz3uVbeZE4N
Iraq chiede il ritiro delle truppe turche E RESPINGE OGNI COALIZIONE MILITARE TERRESTRE SUL SUO TERRITORIO! MENTRE LA RUSSIA è IN ATTESA DEI CACCIA TURCHI! ] OGNI MALEDIZIONE DI GENOCIDIO SHARIA è SOPRA DI TE! 16.12.2015 PERCHé TU NON SEI UN SALAFITA! [ Convocata la Lega Araba su richiesta del governo iracheno, che denuncia i piani ambiziosi della Turchia sulle regioni settentrionali del suo territorio, in particolare sulla città di Mosul. Su richiesta del governo iracheno, la Lega Araba terrà una riunione straordinaria dei suoi ministri degli Esteri la prossima settimana per discutere dello schieramento in Iraq l'esercito turco, iniziativa fortemente condannata dal governo di Baghdad. Ankara ha inviato un contingente di soldati e carri armati il 4 dicembre scorso nella regione di Mosul, ufficialmente nell'ambito della missione di addestramento, presso la base Bashiqa, dei peshmerga curdi che combattono contro Daesh. Il premier iracheno, Hauder Abadi, ha chiesto ad Ankara il "ritiro completo" di tutte le sue forze dal nord dell'Iraq, non considerando soddisfacente lo spostamento di parte delle truppe e dei blindati di Ankara al Kurdistan iracheno: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1740191/iraq-turchia-ritiro-truppe.html#ixzz3uVcyruLk
Migranti, Turchia sotto accusa. 19:41 16.12.2015. Il piano stipulato con l’Ue non funziona. Entrano i fondi, ma Ankara continua a respingere o a trattenere i profughi in centri di detenzione. La denuncia di Amnesty International. Amnesty International accusa la Turchia di non rispettare il diritto internazionale nella tutela e nella gestione dei profughi. Il rapporto "Europe's gatekeep" documenta tre casi di violenza fisica nei centri di detenzione e denunce di maltrattamenti. La Turchia ha prima ammassato centinaia di profughi su autobus affinchè in un secondo momento venissero trasferiti a oltre mille chilometri di distanza nei centri di detenzione dove questi sarebbero stati trattenuti in isolamento, sottoposti a maltrattamenti e in catene per diversi giorni. In alcuni casi a molti profughi sarebbe perfino stato negato il diritto d'asilo e sarebbero stati rimandati nei paesi d'origine. Nell'ambito del 'Piano d'azione' firmato a novembre da Ue e Turchia, Bruxelles, "sempre più desiderosa di assicurarsi la cooperazione di Ankara allo scopo di ridurre l'immigrazione irregolare, sta consentendo l'uso dei suoi fondi per dotare di equipaggiamento e infrastrutture i centri dai quali i rifugiati e i richiedenti asilo vengono spinti a rientrare in Paesi come Siria e Iraq", recita il rapporto. Funzionari dell'Ue ad Ankara hanno confermato ad Amnesty che i sei centri di accoglienza descritti nella bozza del 'Piano d'azione' datata 6 ottobre funzionano di fatto come centri di detenzione. Amnesty chiede quindi a Ue e Turchia di sospendere l'accordo fino alla creazione di meccanismi efficaci e indipendenti di monitoraggio dell'attuazione del 'Piano d'azione': http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741074/Amnesty-International-accusa-Turchia.html#ixzz3uVeQ2YW6
Opinione: Perché l'Arabia Saudita: LA MADRE DEI TERRORISTI, ha creato una coalizione di paesi musulmani? QUESTO è UN ATTO DI ALTO TRADIMENTO CONTRO ISRAELE! 16.12.2015. La Coalizione di paesi musulmani guidati dall'Arabia Saudita comprende 34 Stati. Essa può iniziare una lotta con tutti quelli che considera nemici, ha detto a Sputnik il capo dell’organizzazione non governativa siriana "Per la democrazia e la libertà", Ribal al-Assad. Il punto di vista del Pakistan è offerto da Masood Vadzhahat, noto politologo pakistano, professore ed editorialista del giornale "Jang": "Prima di tutto bisogna definire chiaramente il concetto di terrorismo. Quello che i terroristi rappresentano da noi, in Pakistan, è diverso dalla rappresentazione che ne hanno Arabia Saudita. Nella nostra comprensione, terrorista è colui che solleva un arma per costringere gli altri a sottomettersi alle proprie richieste politiche o religiose. Ma per i sauditi il concetto risulta essere diverso. Per loro, un terrorista è chiunque rappresenti una minaccia per l'ordinamento esistente in tale Stato. Pertanto, è prima necessario definire ciò che è considerato un gruppo terroristico. Personalmente, non credo che l'Arabia Saudita combatterà il terrorismo che intendiamo noi. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che nel corso degli ultimi trenta anni questo paese ha contribuito non poco a spargere per il mondo l'attuale ondata di terrore.  Per quanto riguarda la partecipazione del Pakistan in questa coalizione, non dobbiamo dimenticare, come il Pakistan è stato tirato insistentemente in una coalizione per combattere contro gli Huthi. E solo grazie all'opinione pubblica, e quindi alla decisione del parlamento, il mio paese ha resistito. Dopo tutto, il nostro governo è fortemente dipendente dagli aiuti stranieri, in gran parte sauditi, per risolvere i problemi interni, del bilancio ecc. Anche se il mondo non è convinto della potenza dell'inviolabilità del regime saudita, consentitemi di esprimere dubbi sulla sua stabilità. E forse l'attuale decisione della coalizione  un tentativo di evitare un tale sviluppo. Inoltre, c'è sullo sfondo l'intervento attivo della Russia in Siria. Io vedo questo come un passo verso la creazione di un ordine mondiale multipolare. Inoltre, va detto che i recenti sviluppi, tra cui la storia dell'aereo russo abbattuto, hanno convinto il mondo della superiorità morale ed etica della Russia": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1738011/opinione-arabiasaudita-coalizione.html#ixzz3uVhSg6lH
Deputato turco accusato di tradimento per l'intervista con RT. 17:50 16.12.2015. Il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia aveva raccontato ai giornalisti che nel 2013, su territorio turco, i militanti dell’ISIS si erano riforniti di gas nervino sarin, che viene utilizzato per la produzione di armi chimiche.  Il procuratore generale di Ankara ha avviato un'indagine contro il deputato del Partito Repubblicano del Popolo della Turchia Eren Erdem, dopo che questi aveva raccontato in un'intervista a RT, che i militanti del Daesh (gruppo vietato in Russia) si erano riforniti in Turchia di gas sarin, utilizzato per la produzione di armi chimiche. Secondo i media locali, la polizia sospetta Erdem di tradimento e può essere privato dell'immunità parlamentare. Erdem dice che, sia in Turchia che in Occidente, si conoscono gli autori degli attacchi chimici avvenuti in Siria nel 2013, per i quali è stato accusato Assad. Armi chimicHE.  La Turchia dietro l'attacco chimico dell'ISIS a Damasco. "Materiali per le armi chimiche sono stati importati in Turchia, e poi trasferiti in un capo del gruppo del Daesh in Siria, allora membri di Al-Qaeda in Iraq", aveva detto in un'intervista con RT Eren Erdem. Abbiamo le registrazioni che lo confermano. L'ufficio del procuratore ha avviato un'indagine, che ha portato agli arresti delle persone coinvolte. Tuttavia, una settimana dopo, il caso è stato trasferito in un altro pubblico ministero, e tutti sono stati rilasciati. Attraversarono il confine turco-siriano e sono fuggiti": http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1739762/turchia-deputato-tradimento-isis-sarin.html#ixzz3uViYMfkT
6/12/2015 INDIA. Karnataka: assolti otto cristiani, accusati di conversioni forzate. I giudici di Puttur hanno stabilito la loro innocenza. Erano detenuti dal 2007 perché incolpati di fare proselitismo tra gli indù. Leader cristiano: “I cristiani sono minacciati, insultati e molestati di continuo da estremisti indù di destra, che interrompono le preghiere anche nelle case private”. Bangalore (AsiaNews) – Un tribunale del Karnataka ha deciso di assolvere con formula piena otto cristiani accusati di conversioni forzate dall’induismo al cristianesimo. I giudici della corte di Puttur hanno stabilito che gli imputati sono innocenti e le accuse contro di loro sono false. Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), dice ad AsiaNews: “Questa è una vittoria non solo per gli otto cristiani innocenti, ma per l’intera comunità cristiana. Di continuo i cristiani vengono molestati, minacciati e imprigionati dalle autorità con false accuse di conversioni forzate”. Gli otto uomini erano detenuti dal settembre 2007. Alcune persone del villaggio di Balya li avevano accusati di andare di casa in casa e fare proselitismo. La polizia di Kadaba aveva accolto la denuncia e registrato il caso contro T Sebastian, K Varghese, M Thomas, S Babu, V Baby, T Joseph, T Alexander e T James. I giudici della quinta sezione distrettuale di Puttur invece hanno fatto cadere tutte le accuse e rimesso i cristiani in libertà. Il presidente del Gcic commenta: “La conversione è un diritto stabilito dalla Costituzione. Ma la conversione attuata con mezzi fraudolenti o attraverso la coercizione è illegale e illecita: essa non è conversione”. Il leader cristiano conclude: “I cristiani del Karnataka sono spesso minacciati, molestati e insultati dagli estremisti di destra indù, che interrompono le loro preghiere anche nelle case private e li incolpano di presunte conversioni estorte con la forza. Il Gcic accoglie con gioia l’assoluzione degli otto cristiani innocenti”.Queste persone appartengono alla comunità dalit e sono più aperte ad accogliere l'evangelizzazione. Per questo è ancora più importante che le persone votino per difendere e garantire la propria libertà di culto e di coscienza. le nostre famiglie hanno bisogno di libertà religiosa perché la fede le sostiene le nutre e le rafforza. Oltre a questo c'è urgente bisogno di posti di lavoro per permettere a queste famiglie di essere autosufficienti dal punto di vista economico. I bambini che sono il nostro futuro hanno bisogno di un'istruzione di qualità. In queste zone la Chiesa cattolica è la prima a occuparsi di educazione ma anche il governo deve occuparsene investendo in istituti qualificati per la nostra nuova generazione. I nostri giovani hanno il diritto di essere guidati per diventare leader di successo. Hanno bisogno di formazione scientifica per poter diventare bravi agricoltori e allevatori. Il futuro è nel grano non nelle pistole. Le persone non si nutrono con i proiettili. Di recente abbiamo organizzato un laboratorio per alcuni di loro ma questo dovrebbe essere fatto a livello nazionale. Qui nel nord del Karnataka anche la sanità è in condizioni di estrema gravità e causa grande indignazione tra la gente. È di assoluta importanza che le persone vivano godendo di piena dignità umana. Anche la condizione delle donne è critica e i nostri rappresentanti dovranno occuparsi di emancipazione e di fornire alle ragazze adeguati programmi di formazione per il loro sviluppo. È urgente per noi che siamo nella Chiesa migliorare la nostra funzione di guida anche nella società soprattutto in aree come la vita politica e lo sviluppo sociale. Ai giovani voglio dire di proclamare senza paura la loro amicizia con Gesù e di coltivare un senso della Chiesa mettendo a disposizione i loro talenti e le loro energie al servizio della Chiesa che è vostra madre.
===============
è VERO CHE: Arabia Saudita ha dato vita all'alleanza militare islamica, LA cui formale missione sarebbe quella di combattere il terrorismo. [ 16 dicembre 2015 ] ma, in realtà, il concetto di "TERRORISMO" per ARABIA SAUDITA è: esattamente un concetto: opposto del nostro! Per loro è terrorismo il nostro falso diritto di poterci opporre al loro dovere di islamizzazione!
================
e chi ha detto che i sacerdoti di satana: sistema massonico anticristo farisei: cioè, che anche loro non hanno i loro santi rothschild usurai martiri? anche Hitler aveva i suoi! ] ECCO PERCHé, PER IL BENE DELLA LORO ANIMA, IO STO PROGETTANDO DI SOMMERGERLI DI TRIBOLAZIONI INTERIORI ED ESTERIORI! OVVIAMENTE, ALLA CIA LO SANNO, IN TUTTO QUESTO, NON C'è NULLA DI PERSONALE PER ME! [ Rajoy aggredito in Galizia, prende schiaffo e perde occhiali. Colpito al volto questo pomeriggio si trovava in campagna elettorale a Pontevedra in Galizia da un 17enne che si è detto vicino al Movimento Marea, alleato con Podemos.
====================
16.12.2015 ] PERCHé NEL CONTROLLO SUL NUCLEARE SONO STATE INCLUSE LE AREEE COME: commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia, che sono le più CARATTERISTICHE DELLA SOVRANITà DI UN PAESE? IO VOGLIO DISTRUGGERE L'IRAN A CAUSA DELLA SHARIA, QUESTO è VERO! PERò QUESTA VIOLAZIONE DI SOVRANITà è UN ABUSO! relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: Gli Stati Uniti potrebbero imporre nuove sanzioni contro l'Iran, se le sue azioni nel settore nucleare si dimostreranno pericolose. Lo ha annunciato il portavoce della Casa Bianca Josh Ernest. Le regolari dichiarazioni della Casa Bianca sono arrivate dopo la prova che l'Iran ha lanciato un nuovo missile balistico. Il comitato di esperti dell'ONU ha riconosciuto che il lancio del missile a lungo raggio dell'Iran, nel mese di ottobre, è una violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. In relazione all'introduzione di nuove sanzioni degli Stati Uniti contro l'Iran, il portavoce della Casa Bianca ha detto: "Io certamente non escludo misure aggiuntive, se i nostri rappresentanti in materia di sicurezza nazionale decideranno che le nuove sanzioni sarebbero utili per contrastare questa attività." Come si comporterà l'Iran di fronte al timore dell'introduzione di nuove misure restrittive dopo il lancio del piano d'azione comune globale (SVPD) sul suo programma nucleare? La posizione ufficiale di Teheran sulla questione è stata espressa in un'intervista con Sputnik Persian dal consigliere del presidente del consiglio dell'IRI per gli affari internazionali Hossein Sheikholeslam: "L'Iran non considera onesta la diplomazia degli Stati Uniti, che fermamente adempiere gli obblighi di trattati e accordi. Tuttavia, l'Iran ha adempiuto a tutti i suoi obblighi e rigorosamente aderisce agli accordi raggiunti con l'Occidente e gli Stati Uniti. Questo vale soprattutto per l'accordo globale su INP e SVPD. Tuttavia, non siamo abbastanza certi che gli Stati Uniti adempiano ai loro obblighi. Vediamo che gli Stati Uniti stanno agendo seguendo solo le condizioni più favorevoli per i loro interessi, non come dovrebbero nel quadro dell'accordo. Pertanto, siamo pronti a tutto. E 'difficile dire se, in pratica, si arriverà al punto che gli Stati Uniti imporranno nuove sanzioni, ma posso sicuramente dire che se ciò accade, da parte dell'Iran seguirà una risposta altrettanto dura". Ricordiamo che i sei mediatori internazionali (USA, Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia, Cina) e l'Iran, il 14 luglio di quest'anno, hanno raggiunto un accordo storico sul programma nucleare iraniano. È stato firmato un piano comune globale d'azione (SVPD), che mira a garantire il carattere esclusivamente pacifico del programma nucleare iraniano e la rimozione completa di tutte le sanzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, così come le sanzioni internazionali e nazionali relative al programma nucleare iraniano, tra cui misure per garantire l'accesso a queste aree, come il commercio, la tecnologia, la finanza e l'energia: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741641/iran-usa-sanzioni-nucleare.html#ixzz3uYt0ZRnn
Gianfranco Menotti · Anzano del Parco
Questo accordo è sostenuto dagli USA con l'intento di innervosire sempre più gli Israeliani in modo che si decidano,una buona volta, ad attaccare l'Iran ,a scopo preventivo del riarmo nucleare,e dare inizio ad un'altra guerra.
==================
i vertici del Governo Turco, IN PIù OCCASIONI, si sono AUTO-riconosciuti la responsabilità materiale, ideologica, economica (nEGAZIONE RISARCIMENTO): di questo atto: premeditato: di terrorismo immorale, di questo delitto internazionale, contro il genere umano. ORA IO PRETENDO CHE LA TURCHIA VENGA DISTRUTTA! Il bombardiere russo Su-24 è stato abbattuto da un F-16 turco sul territorio siriano ed è caduto a quattro chilometri dal confine con la Turchia. Lo Stato Maggiore russo ha detto che il jet non ha attraversato il confine con la Turchia, e questo è confermato sia dai dati della difesa aerea siriana, così come dal Pentagono. La Turchia sostiene che l'aereo russo è entrato nel suo spazio aereo. Il pilota del Su-24 Oleg Peshkov è stato ucciso dopo l'espulsione dal velivolo dai militanti presenti nel territorio controllato dai turkmen siriani. Illeso il co-pilota Konstantin Murahtin che ha riferito che il velivolo non ha attraversato il confine e di non aver ricevuto nessun avvertimento dal caccia turco: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1742596/turchia-russia-relazioni-trucco-ripristino.html#ixzz3uYvHzS47
I media turchi hanno riportato il fermo di 27 navi mercantili russe. ] la presunzione abusiva, pretestuosa, arbitraria: svincolata dal diritto, i turchi rovinerà, perché la NATO è una struttura difensiva! [ 16.12.2015. L'ambasciata russa ad Ankara ha ricevuto denunce per la detenzione illegale di navi russe nei porti della Turchia, ha detto il portavoce dell'ambasciata Igor Mityakov. "Dal momento dell'incidente del jet russo Su-24 del 24 novembre scorso e l'introduzione di misure economiche contro la Turchia, Sono stati segnalati appelli all'ambasciata da armatori russi e dagli equipaggi delle navi russe sui fatti di detenzione illegale nei porti turchi " — ha detto Mityakov rispondendo alla richiesta di commentare le informazioni per il fermo di 27 navi russe nei porti turchi. In precedenza, i media turchi avevano riferito che il paese ha fermato un totale di 27 navi mercantili russe a causa della mancanza di adeguata documentazione in risposta al fermo delle navi turche nel Mar Nero. Secondo i media, le autorità turche hanno preso queste azioni come risposta al presunto dlocco di otto navi turche mercantili da parte dei russi. Questi incidenti hanno avuto luogo presumibilmente nel periodo dal 24 novembre, quando la Turchia ha abbattuto un bombardiere russo Su-24 sulla Siria, e il 15 dicembre: http://it.sputniknews.com/mondo/20151216/1741935/navi-russia-porti-turchia-blocco.html#ixzz3uYwfzfqM


Ucraina: Mosca, protezione concittadini. Dopo scontri a Donetsk, consapevoli nostre responsabilità. 14 marzo, Ucraina: Mosca, protezione concittadini #MOSCA, Mosca si riserva il diritto di proteggere i propri connazionali: lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo prendendo posizione sugli scontri avvenuti ieri a Donetsk, Ucraina orientale, tra filorussi e filo Kiev, terminati con alcuni morti e diversi feriti."La Russia è consapevole della propria responsabilità per la vita dei connazionali e dei concittadini in Ucraina, e si riserva il diritto di prendere la gente sotto la sua protezione", si legge in una nota del ministero degli esteri.

14/03/2014. La deriva sexy della festa di Purim. [ questo è un attacco deliberato delle lobby massoniche per distruggere ed aggredire la civiltà ebraico cristiana.. assolutamente ogni governo del mondodeve imporre dei limiti al mercato che è nelle mani di multinazionali senza scrupolo. ] I genitori al ministro: "Fate qualcosa"
È la celebrazione ebraica che più assomiglia al Carnevale, ma la novità del 2014 è che gran parte dei modelli per bambini più venduti sono "Poliziotta sexy", "Infermiera sexy", "Dottore sexy", "Soldatessa sexy", "Principessa sexy". Mobilitazione delle famiglie: "E' una forma di sfruttamento dei minori" e molte altre ancora descrivono un'offerta che si caratterizza per abiti succinti, calze a rete e colori sgargianti dal significato assai esplicito. Le famiglie si sentono precipitare in uno shock collettivo, ma non è tutto perché le vendite sul mercato di queste "maschere" vanno talmente bene da aver spinto molti negozi a offrirle in vetrina o sul web solo come "costumi sexy" senza più soffermarsi neanche sulle diverse caratteristica di ciascuna.
E' stata questa la goccia che ha aperto una diga di proteste. Da qui la mobilitazione dei genitori, a cui ha dato voce Roni Aloni Sadovnik, consigliere sui diritti della donna all'Associazione israeliana degli avvocati, scrivendo al ministro dell'Economie e Commercio Naftali Bennet una lettera per chiedere di "porre fine a questa forma di sfruttamento dei minori". "In quanto madre di figli piccoli e come avvocato che rappresenta dei minori vittime di abusi sessuali - ha scritto Aloni Sadovnik - le chiedo di proibire la vendita di costumi di Purim in tutto e per tutto simili a quelli usati da escort, prostitute e massaggiatrici". Bennett ha obiettato di "non avere autorità in materia" e tanto è bastato per moltiplicare su tv, radio e web le obiezioni di chi imputa al governo "passività" nei confronti di un fenomeno commerciale nonché "disgustoso" perché considerato "un incentivo alle aggressioni sessuali contro i minori" aggiunge Sadovnik. Per l'Associazione israeliana anti-stupri ogni anno il 64 per cento delle denunce vengono da minori e il 32 per cento da vittime con meno di 12anni.

Scontri a Donetsk. Una cinquantina di feriti. Ucraina, scontri a Donetsk, sale a tre il numero dei manifestanti uccisi. [ ecco cosa significa, operare il cambiamento, sociale, attraverso un Golpe, la violenza della piazza, quindi, l'europa e USA hanno violato le regole democratiche, ed hanno messo la Russia di fronte ad una situazione pericolosa ed imbarazzante. ] Due cortei contrapposti: lancio di bottiglie e uova, insulti e tensioni che hanno portato allo scontro fisico un gruppo di manifestanti filorussi e un gruppo di filoeuropei. Inutile l'intervento delle forze dell'ordine per evitare l'escalation di violenza. Quattro arresti. Donestk 14 marzo 2014Sarebbero tre le vittime degli scontri tra manifestanti filorussi e un gruppo di filoeuropei che hanno avuto come teatro la città di Donetsk, nell'Ucraina orientale. Due dei morti sono sicuramente filoeuropei: il primo, secondo quanto riportato dai medici locali, è stato pugnalato ed è morto sul colpo mentre il secondo, ferito gravemente, sarebbe morto in ambulanza. Tra le vittime ci sarebbe anche Dmitro Cerniavski, un dirigente locale del partito nazionalista 'Svoboda', che sarebbe stato ucciso a coltellate. La polizia ucraina ha arrestato quattro persone accusate di aver istigato gli scontri.
[ Ucraina, Merkel: "Pronti alle sanzioni contro Mosca"; Ocse sospende adesione della Russia. Referendum in Crimea, Usa e Ue: entro lunedì "una risposta dura" ]

Scontri a Donetsk. Ore di altissima tensione mentre si avvicina la data del referendum sul futuro della Crimea. Domenica infatti si vota un referendum il cui risultato è già ampiamente conosciuto, Ore di altissima tensione mentre si avvicina la data del referendum sul futuro della Crimea. Domenica infatti si vota un referendum il cui risultato è già ampiamente conosciuto, a motivo della volontà separatista del popolo filorusso, tradito dal golpe massonico Bildenberg USA UE, di cecchini 322 Kerry e Bush che hanno sparato in modo disinvolto su manifestanti e forze del Governo.. quando il governo era un governo legittimo. Le autorità di Kiev non sono in grado di avere sotto controllo la situazione nel paese, così che Mosca si vede costretta a riservarsi il diritto di prendere sotto la propria protezione i compatrioti che vivono in Ucraina, ha detto venerdì il ministero degli Esteri russo sugli eventi a Donetsk del 13 marzo.
La Federazione Russa ha il diritto di proteggere i compatrioti in Ucraina. "Abbiamo più volte affermato che chi è salito al potere a Kiev deve disarmare i militanti estremisti e garantire la sicurezza pubblica e il legittimo diritto delle persone di tenere comizi. Sfortunatamente... questo non sta accadendo", ha sottolineato in un comunicato pubblicato sul sito del Ministero degli Esteri.
Il 13 marzo a Donetsk contro i manifestanti pacifici che si opponevano al nuovo governo di Kiev si sono accaniti gli estremisti di destra provenienti da altre regioni del paese. Una persona è rimasta uccisa. Molti sono stati feriti.
La UE insiste su un'inchiesta indipendente sulle vittime di Kiev
... agenti di polizia erano stati uccisi da cecchini manovrati da qualcuno dell'opposizione ucraina. La... indipendente per le uccisioni da parte dei cecchini a Kiev, il ha dichiarato oggi Maya Kosyanchich, portavoce...
8 marzo, 17:31
Ucraina, ex agente dei Berkut rivela: a Maidan nessun poliziotto ha sparato
... estremisti al contrario ne avevano ed i loro cecchini sparavano contro le forze di sicurezza prima... , a difesa dell'ordine e dello stato di diritto a Kiev, 32 sono rimasti feriti, mentre 1 ha perso la vita. "A Kiev ora sguazzano in libertà decine di nazionalisti... aveva preso parte agli eventi in centro a Kiev, in un'intervista con i giornalisti a Simferopoli ha...
7 marzo, 22:37
La UE a favore di un'inchiesta sul caso dei "cecchini killer" di Kiev
... conversazione i politici discutevano del fatto che i cecchini all'opera a Kiev sarebbero stati ingaggiati dai leader di... delle uccisioni da parte dei cecchini durante le proteste di Kiev, ha dichiarato Maya Kosyanchich, la...
7 marzo, 17:05
L'Estonia conferma: vera l'intercettazione shock sui cecchini di Maidan
... sono morte a Kiev tra i dimostranti e la polizia sono state uccise dagli stessi cecchini che erano stati... , in cui vevivano espressi dei commenti sui cecchini in azione a Kiev durante le manifestazioni di Maidan.
5 marzo, 20:18
Registrazione shock: a Kiev cecchini assunti dai leader di Maidan
... in Ucraina. Urmas Paet afferma che i cecchini che sparavano a Kiev sui dimostranti erano stati assunti dai... stati uccisi dagli stessi cecchini. "Ora è sempre più chiaro che questi cecchini non erano di Yanukovich...
5 marzo, 19:57
Cecchino ha aperto il fuoco in piazza Indipendenza sulla polizia
"E 'stato stabilito che i manifestanti di Piazza Indipendenza, probabilmente dalla costruzione del conservatorio, hanno ripetutamente usato armi da fuoco contro il personale militare e contro la Berkut, più di 20 agenti delle forze dell'ordine sono stati feriti," è scritto sul sito web del ministero. Più di 20 agenti delle forze dell'ordine sono rimasti feriti a seguito del fuoco aperto da un cecchino in Piazza Indipendenza a Kiev, secondo il Ministero degli Affari Interni dell'Ucraina.
20 febbraio, 11:52
Kiev: i manifestanti respingono i cecchini dal tetto di un edificio sulla via Institutskaja
... cecchini sono fuggiti dal tetto, sparando e lanciando granate... del Partito delle Regioni sulla via Liplskaja a Kiev. Sotto la pressione l'apparato della Verkhovna Rada... delibera sul ritorno alla Costituzione del 2004. A Kiev i manifestanti sono saliti sul tetto di un...
18 febbraio, 15:04
Le autorità ucraine smentiscono la morte del dimostrante per mano della polizia
Un manifestante è rimasto ucciso oggi a Kiev da una ferita d'arma da fuoco, ha... il dimostrante sia stato ucciso da un cecchino della polizia, mentre le autorità accusano gli... di provocazioni. Un manifestante è rimasto ucciso oggi a Kiev da una ferita d'arma da fuoco, ha...
22 gennaio, 11:45
================================
Arabia Saudita e Qatar hanno dichiarato guerra all'Iraq. La Russia confischerà i beni delle società USA e UE se ci saranno sanzioni.
Henry Kissinger si schiera con Putin. Kissinger: l'Occidente deve smettere di surrogare la politica con la demonizzazione di Putin.
=========================

[ perché vi meravigliate? da sempre i Buddisti sono stati gli assassini di martiri cristiani innocenti! ] In Sri Lanka, Continuano le violenze sulle minoranze religiose da parte di frange buddiste estremiste. cristiani ancora nel mirino. COLOMBO. La violenza sulle minoranze religiose da parte di frange buddiste estremiste nello Sri Lanka, non sembra volersi fermare. Nei giorni scorsi, un pastore cristiano protestante e sua moglie sono stati aggrediti e trascinati fuori dalla loro abitazione a da una folla guidata da monaci buddisti che intimava loro di fermare le attività e i servizi di
culto cristiano. L'attacco — riferisce l'agenzia Asiedu Sud, che riporta la notizia diffusa dalla National Christian Evangelical Alliance of Sri Lanka — è avvenuto ad Asgiriya, nel distretto di Kandy, nel centro dell'isola. La folla, composta da oltre duecento persone, guidata da una decina di monaci dell'organizzazione buddista estremista "Bodu Bala Sena", ha fatto irruzione nell'abitazione della coppia, appartenente alla "Chiesa delle Grazie". Marito e moglie sono stati maltrattati, minacciati e percossi con l'accusa di essere "traditori". I monaci buddisti, con a capo il segretario generale Galaboda Aththe Gnanasara Thero, hanno minacciato anche gli abitanti dei villaggi nella provincia di Sabaragamuwa, ordinando loro di non sostenere e di non frequentare per nessun motivo il pastore cristiano. In risposta alla violenta aggressione, alcuni cristiani del villaggio hanno scritto una petizione e raccolto firme chiedendo alle autorità della provincia di difendere il loro diritto al culto e la libertà di religione. Sempre secondo la "National Christian Evangelical Alliance", lo scorso gennaio nello Sri Lanka una folla di buddisti ha attaccato due chiese e un centro di preghiera cristiano. Alla base dell'aggressione l'accusa di proselitismo e la mancanza dei documenti necessari ad aprire luoghi di culto. Dopo questi episodi, un'imponente marcia per la
pace e per la libertà religiosa si è tenuta lo scorso 29 gennaio nella capitale Colombo. I cristiani, di tutte le confessioni, hanno sfilato per le strade della capitale Colombo al fine di protestare contro gli attacchi subiti negli ultimi tempi dagli estremisti buddisti e per l'assenza di tutela della libertà religiosa. In Sri Lanka, su una popolazione per oltre il settanta per cento buddista, i cristiani sono il 6,1 per cento, i musulmani sono il 9,7 per cento, gli indù il 12,6 per cento. Secondo i rappresentanti della Women's Action for Social Justice (Wasj) e del People's Health Movement (Phm), per costruire vera pace in Sri Lanka deve esserci «una solida riconciliazione tra tutte le comunità religiose del Paese». «Nel processo di sviluppo attualmente in corso — ha dichiarato all'agenzia AsiaNews Padma Pushpakanthi, presidente della Wasj — si è venuto a creare un clima che ha come conseguenza l'esclusione delle minoranze dalle responsabilità socio-politiche, e ha aggravato la condizione delle donne. Che, da sole, costituiscono più della metà della popolazione». Secondo le due organizzazioni, il problema è aggravato dal fatto che lo Sri Lanka esce da quasi trent'anni di guerra civile e non sembra ancora aver trovato una risposta per restaurare una vera pace e l'armonia nella società. Per Sirimal Peiris, presidente del Phm, e Padma Pushpakanthi, tutti i leader religiosi hanno un compito importante e imprescindibile: «Creare consapevolezza e sensibilizzare la popolazione in materia di giustizia sociale, per avviare una volta per tutte una convivenza pacifica». Tale richiesta assume maggiore importanza anche alla luce delle tensioni che si verificano da un an-
no e mezzo circa nel Paese, alimentate soprattutto da alcuni gruppi radicali di buddisti singalesi, contro le minoranze cristiana e islamica. A questo riguardo Pallekande Ratanasaara Thero, monaco buddista, ha ricordato che «Buddha rispettava le altre religioni, le conosceva e pregava a volte con le loro parole. Per questo, noi buddisti non dobbiamo sottovalutare gli insegnamenti e i fedeli di altri credo religiosi». Nei giorni scorsi, il vescovo anglicano Dhiloraj Canagasabey, parlando ai fedeli nella cattedrale di Cristo Salvatore a Colombo, ha ribadito che è compito del Governo assicurare ai cittadini cristiani il pieno godimento delle libertà e dei diritti garantiti dalla Costituzione. «La libertà di pensiero, di coscienza, di religione e di associazione — ha detto il presule — dovrebbe essere appannaggio di tutte le comunità religiose. Ci aspettiamo la tutela dello
stato di diritto»


L'arcivescovo Nzapalainga e l'imam Layama vogliono chiedere l'intervento dell'Onu Missione a New York, per la pace in Centrafrica. BANGUI. L'arcivescovo di Bangui, monsignor Dieudonné Nzapalainga e l'imam, Omar Kobine Layama, presidente della Comunità islamica, hanno avviato una missione a New York per convincere le Nazioni Unite e gli Stati Uniti, dell'importanza del dispiegamento di una missione di pace dell'Onu nella Repubblica Centroafricana. Prima di arrivare negli Usa, monsignor Nzapalainga e Omar Kobine Layama hanno fatto sosta a Parigi, dove hanno incontrato il ministro francese per lo sviluppo, Pascal Canfin. Nei giorni scorsi, i due leader religiosi hanno percorso più di mille chilometri nel cuore della Repubblica Centroafricana al fine di capire meglio la situazione del loro Paese. Entrambi sostengono di aver trovato segni di speranza, come «una buona convivenza delle comunità religiose a Paoua e a Bangassou». Ma hanno anche trovato sulla loro strada la paura e uomini armati dappertutto. «Abbiamo visto — ha raccontato monsignor Nzapalainga — interi villaggi spazzati via, bruciati, città svuotate di musulmani e molti signori della guerra ancora presenti in molte città. La gente continua a vivere ancora nell'insicurezza e nella paura». Di fronte a questa situazione di incertezza persistente è urgente, secondo i leader religiosi «trasformare la forza africana dispiegata nel Paese, la "Misca", in una forza dell'Onu. Il numero di uomini sul terreno non corrisponde alla dimensione reale di questo Paese. C'è anche un problema logistico che Misca deve affrontare. Il Consiglio di sicurezza dell'Onu — hanno detto — non può restare indifferente alle sofferenze di un popolo. Chiederemo alle Nazioni Unite di organizzare una missione di pace internazionale». Nell'immediato futuro, l'arcivescovo e l'imam hanno chiesto anche, la rigorosa applicazione della risoluzione 2127 che chiede alle forze internazionali di disarmare i gruppi armati, se necessario con la forza, per mettere in sicurezza persone e beni. Secondo la testimonianza di padre Aurelio Gazzera, missionario carmelitano a Bozoum, nel nordovest della Repubblica Centroafricana, riportata da Fides, «a Bozoum le condizioni di sicurezza sono in via di miglioramento; per lo meno si è riusciti a bloccare il grosso delle violenze e dei furti che avvenivano, nei giorni scorsi», La situazione, però, rimane precaria a causa delle violenze e delle rappresaglie tra Seleka e anti balaka. Seleka è la coalizione dei gruppi ribelli, in gran parte composta da musulmani, che aveva preso il potere in Centrafrica nel marzo 2013 per poi essere cacciata dai gruppi degli anti balaka, sovente descritti come composti da cristiani. Gli anti balaka si sono resi responsabili, a loro volta, di crimini contro i musulmani, ma pure ai danni dei cristiani che hanno preso le difese degli islamici. «Resta preoccupante — racconta ancora il missionario — la situazione a Bangui, la capitale, e nel centro nord del Paese, dove si sono concentrati i Seleka e i gruppi loro alleati che continuano a rappresentare una minaccia per i centri urbani come Kaga Bandoro e Bambari. Tra l'altro i ribelli continuano a perseguire l'idea di dividere queste aree dal resto del Centrafrica». Sul piano alimentare, padre Gazzera ha spiegato che «grazie alle
pattuglie francesi e della Missione africana in Centrafrica i rifornimenti, sia pure a fatica, riescono ad arrivare dal Camerun, mentre rimane grave la situazione dei rifugiati e degli sfollati. Nella missione cattolica di Carnot, ad esempio, ci sono ancora migliaia di sfollati, mentre buona parte dei musulmani è partita a causa delle violenze degli anti balaka. Chi è rimasto ha ancora paura e pochi sono rientrati nei villaggi di origine». Intanto, il capo della Commissione Onu incaricata di fare piena luce sulle violazioni dei diritti umani in Centrafrica, il giudice camerunense Bernard Acho Muna, ha garantito che è nel mandato dell'Onu «fare tutto il possibile per evitare che l'incitamento all'odio sfoci in un genocidio. Speriamo che la nostra presenza e il fatto che indaghiamo sia un segnale forte affinché le persone che orchestrano la propaganda non agiscano. Vogliamo
porre fine all'impunità che vige nel Paese. Siamo di fronte a una situazione unica: l'ordine pubblico è inesistente, c'è un totale vuoto di potere e le autorità di polizia e giudiziarie sono assenti»

Questa è una storia massonica molto brutta e molto grave.. se, la Corte Costituzionale fosse superiore al Parlamento?... poi, il Parlamento è delegittimato, questo è un golpe giudiziario.. al massimo la Corte Costituzionale può rimandare in aula parlamentare, il provvedimento legislativo per un suo riesame, la per la seconda volta, non può bloccare una decisione parlamentare!
Dichiarata illegittima dalla Corte costituzionale una normativa per finanziare infrastrutture
Duro colpo al Governo di BANGKOK. Ancora un duro colpo per il Governo ad interim thailandese, sempre più indebolito e in attesa della parziale ripetizione delle elezioni legislative, il mese prossimo, nelle circoscrizioni in cui il 2 febbraio non si è potuto votare. La Corte costituzionale ha infatti dichiarato ieri illegittima la legge che avrebbe consentito all'Esecutivo di chiedere crediti per 2.200 miliardi di baht (circa 49 miliardi di euro) per finanziare ampie infrastrutture, soprattutto linee ferroviarie, nonostante l'approvazione nel novembre del 2013 della maggioranza del Parlamento di Bangko

king Saudi Arabia, come tu non riesci a capire che il tuo Islam sta aprendo la strada al satanismo? Solo i cristiani possono fermare i satanisti.. non tu! ] [ Uccisi tre sostenitori del candidato Abdullah Abdullah, La campagna presidenziale afghana. sotto il segno della violenza islamica, di una religione criminale e nazista protetta dall'Onu, finché non distruggerà Israele ed il cristianesimo.. così satana finalmente potrà essere tutto in tutti!

L'OSSERVATORE ROMANO. venerdì 14 marzo 2014. pagina 3. [ ma, lo sanno tutti che la turchia di Erdogan il salafica, fa uso di sostanze chimiche proibite dai diritti umani! Gas velenosi, acqua inquinata dei cannoni, ecc.. ma, la Turchia islamica è protetta dall'Onu Amnesty, USA UE, dei massoni, perché, ha un lavoro sporco da fare contro Israele ] Dopo i funerali di un giovane Nuovi disordini in Turchia. ISTANBUL. Alcune decine di migliaia di persone hanno reso ieri l'ultimo saluto a Istanbul a Berkin Elvan, il ragazzo di 15 anni morto martedì dopo 268 giorni in coma, diventato il simbolo della rivolta dei giovani turchi di Gezi Park. E ieri sera è morto per una crisi cardiaca un poliziotto turco di trent'anni mobilitato per tenere a freno le manifestazioni antigovernative organizzate dopo la morte del giovane. Lo riferiscono oggi i media turchi. L'agente, secondo una dichiarazione rilasciata dall'ospedale all'agenzia di stampa Dogan, sarebbe morto dopo avere accusato un malore a causa dei gas lacrimogeni usati per contrastare i manifestanti. Per la seconda giornata consecutiva e proprio come durante le rivolte della primavera scorsa, si sono registrati duri scontri, decine di feriti e centinaia di arresti non solo a Istanbul, ma anche ad Ankara, Smirne e in altre città del Paese. I manifestanti sono tornati a chiedevano le dimissioni del premier Recep Tayyip Erdoğan. L'improvvisa impennata di tensione interviene a meno di tre settimane dalle cruciali elezioni amministrative del 30 marzo. A Istanbul migliaia di persone hanno accompagnato per ore la bara di Berkin da Okmeydani, luogo di culto alawita, al cimitero di Feriköy attraverso la parte europea della città. Molte le personalità dell'opposizione fra la gente lungo il percorso funebre. Il giovane, che aveva 14 anni quando è stato ferito, non aveva partecipato alle proteste di piazza, ma, era stato colpito accidentalmente da un candelotto lacrimogeno mentre si ricava a comprare del pane. Il corteo funebre ha paralizzato la megalopoli del Bosforo, costringendo a chiudere al traffico strade e autostrade. Gli incidenti sono scoppiati dopo la sepoltura del ragazzo a Fekirköy, quando migliaia di persone si sono avvicinate a Piazza Taksim, luogo simbolo della rivolta. Le forze anti-sommossa hanno bloccato le vie di accesso a Taksim a Osmanbey, caricando la folla con il lancio di gas lacrimogeni. La polizia era intervenute già a fine mattinata anche ad Ankara contro migliaia di persone riunite a Kizilay per commemorare il ragazzo. E oggi il vicepremier, Bülent Arinç, volto moderato del Governo, ha fatto le condoglianze alla famiglia. «Da ieri — ha ammesso, tutta la Turchia è in lutto».
Dal canto suo, il premier Erdoğan in un comizio a Mardin ha replicato alla folla che protestava a
Istanbul di «non avere ucciso nessuno». E a ribadito che «un Governo può essere cambiato solo
nelle urne». Secondo alcuni analisti, il premier turco punta a fare delle amministrative un plebiscito sulla sua persona: se il suo partito islamico Akp resterà il primo del Paese considererà spazzate via dal popolo le accuse di corruzione. Altrimenti lascerà. La nuova improvvisa fiammata di tensione preoccupa i mercati. La lira turca ieri si è avvicinata al minimo storico rispetto al dollaro e
all'euro toccato il mese scorso, per le incertezze politiche innescate dalla tangentopoli del Bosforo, lo scandalo di corruzione che ha coinvolto molte personalità vicine al Governo.
Nonostante le critiche per le tecniche di estrazione
Strasburgo apre allo shale gas senza restrizioni.. perché hanno paura, circa. il blocco del gas russo, a motivo della crisi ucraina! ma, l'impatto ambientale, l'avvelenamento delle falde.. è molto pericoloso

Tagli alle tasse a dieci milioni di contribuenti e alle imprese. Il Governo italiano scommette sulla ripresa.. ma, se non si abolisce il Fiscal Compact per il 2015... cadremo nel baratro della disperazione! Grillo va alle Europee: 5 macroregioni e no al fiscal compact
Il Secolo XIX ‎- 4 giorni fa. Genova - Stato federale e abolizione del fiscal compact, il vincolo di bilancio che «taglierebbe la spesa pubblica dai 40 a 50 miliardi all'anno.

[ questa è una situazione troppo brutta, che nasce da un Golpe pilotato da USA e UE, che, servizi segreti 322 Bush hanno mandato cecchini, ad uccidere le persone, di entrambi gli schieramenti, indiscriminatamente.. e che, distrugge, intenzionalmente, le strutture strategiche difensive russe.. quindi, di fatto, questo è stato un atto di guerra contro la Russia! tanto più grave perché ha insediato un governo non eletto democraticamente.. e nega la volontà sovrana del popolo della crimea.. e se questo non è il nazismo cosa il nazismo è? ] la visita del premier ucraino alla Casa Bianca aumenta le distanze tra Washington e Mosca. Un solco più profondo. WASHINGTON. «L'invasione russa
in Crimea è una violazione del diritto internazionale. Siamo vicini al popolo ucraino che non può andare avanti avendo un Paese vicino che, decida il loro futuro, con la canna di una pistola puntata». Barack Obama parla chiaro, davanti alle telecamere, dopo aver accolto ieri sera nello Studio ovale il premier ucraino, Arseniy Yatseniuk, e dopo avergli tributato tutti gli onori di una formale visita di Stato. Un gesto politico-diplomatico dal significato profondo a pochi giorni dal referendum in Crimea e poche ore dopo l'ennesimo comunicato durissimo del G7 e dell'Unione europe, che hanno dichiarato che se la Russia annette la Crimea vi saranno conseguenze. Una stretta di mano davanti alle televisioni, alla Casa Bianca, che conferma anche fisicamente l'appoggio da parte dell'America di Obama al nuovo Governo di Kiev. E contemporaneamente l'allargarsi del solco profondo che la crisi ha scavato nei rapporti tra Washington e Mosca. «Se non cambia atteggiamento, ha ribadito il presidente americano — non solo gli Stati Uniti, ma l'Unione europea e tutta la comunità internazionale sarà obbligata a fare pagare un prezzo a Mosca per le sue azioni». Yatseniuk, dal canto suo è stato altrettanto netto: «Noi non ci arrenderemo mai all'ipotesi di perdere la Crimea». Proprio sul punto della difesa della sovranità territoriale dell'Ucraina, Obama ha espresso la speranza che «il referendum in Crimea possa essere evitato attraverso ogni via diplomatica». La visita di Yatseniuk ha sancito il forte sostegno degli Stati Uniti alle nuove autorità di Kiev, ma ribadito che la soluzione alla crisi in Crimea passa attraverso il sostegno alla debilitata economia dell'Ucraina. Dopo Obama, il premier ha infatti incontrato i responsabili del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale, due istituzioni che hanno già fatto sapere di essere in prima linea negli aiuti a Kiev. Lo stesso Yatseniuk, prima di arrivare negli Stati Uniti, ha detto che il suo Paese ha bisogno di grande aiuto per difendersi dalla minaccia del potente vicino. E questa mattina, intervenendo al Bundestag, il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha detto che se la Russia «continua il suo corso delle ultime settimane, sarà una catastrofe», ma non solo per l'Ucraina. «Non lo vedremo solo come una minaccia, in quanto vicini della Russia, ha affermato il cancelliere — e non cambierà solo le relazioni dell'Unione europea con la Russia. Questa situazione è destinata a causare danni
enormi anche alla Russia, sia da un punto di vista economico che politico»

[il massacro settimanale sotto egida ONU Amnesty Lega ARABA, Obama islamico gender, tutti gli anticristo del sistema massonico bildenberg ] Nigeria: almeno 69 morti nel nord-est. Attacco di uomini armati a bordo di moto in stato Katsina. 13 marzo, Nigeria: almeno 69 morti nel nord-est. KANO (NIGERIA), 13 MAR - Un nuovo massacro nella Nigeria nord-orientale, flagellata dalla violenza dei terroristi islamici di Boko Haram: in quattro villaggi visitati da uomini armati a bardo di motociclette sono stati rinvenuti i cadaveri di almeno 69 persone. Lo rende noto un deputato della stato di Katsina, dove da martedì sono in corso violenze interetniche ( tutte le menzogne della Massonica ANSA, dove innocenti martiri cristiani subisco aggressioni, e vengono uccisi due volte dalle menzogne occidentali! ).

Benjamin Netanyahu [ rispondi! ] 13 marzo. Tre razzi nel sud di Israele vicino Gaza
Nonostante annuncio tregua. Lo riferisce portavoce militare. 14 marzo. Mo: raid Israele a Gaza dopo razzi ieri. Contro sette siti 'terrore' nel sud e nel nord della Striscia. [ 1°DOMANDA: quale è la differenza tra, Boko Haram, Talebani, Al-Qaeda, ecc..? non c'è nessuna differenza sono soltanto sigle, per continuare ad uccidere persone innocenti, sotto egida ONU Amnesty Bildenberg! ] [ 2°DOMANDA: quale differenza c'è tra un islamico palestinese ed uno saudita? Nessuno! Quindi se tu non uccidi subito il King Saudi Arabia? lui uciderà te! ] [conclusione] ovviamente, gli esorcisti conoscono un gran numero di demoni, perché nove sono i cori angelici, conme nove sono le principali famiglie di alieni... ma, uno solo è il regno di Satana, ecco perché uno solo è il califfato mondiale sharia imperialismo, che otterrà la tua vita, certamente! [ovviamente] i farisei anglo-americani Bush 322 Kerry, 666 Rothschild Spa Fmi, loro sanno tutto questo, ma, sulla tua pelle hanno deciso di realizzare la terza guerra mondiale per vedere sorgere finalmente il loro regno di satana che è il Nuovo Ordine Mondiale, ilGrande fratello del controllo globale, la intelligenza artificiale, della umanità sintetica, bionica transgenica, OGM, che, spezzera, nel genere umano, ormai, succube schiavo, ogni forma di resistenza!

Ucraina: Borsa Mosca a picco, -5% indice MICEX. Pesa crisi in Crimea.. questa è la dimostrazione che il mercato è finto, è un atto politico, un monopolio drogato! quindi bisogna distruggere questo Fondo monetario internazionale prima che esso distrugga noi!.. se il FMI non ottiene la sua guerra mondiale, e i popoli non saranno sterminati, poi, loro faranno la rivoluzione, ed uccideranno tutti i massoni e i politici, colpevoli di avere tradito la sovranità monetaria.. ma, io ho una buona notizia.. se, si fa la guerra mondiale? questa volta la rivoluzione, dei poopli oppressi e derubati, ci sarà ugualmente!

14/03/2014. INDIA. Pogrom Orissa: tre condanne e sei assoluzioni per lo stupro di gruppo di suor Meena Barwa. La corte distrettuale di Cuttack ha emesso la controversa sentenza. La religiosa dell'ordine delle Servitrici venne stuprata da fondamentalisti indù durante le violenze anticristiane del 2008. Mumbai (AsiaNews) - Questa mattina una corte distrettuale di Cuttack ha condannato tre persone e assolto altre sei, per lo stupro di gruppo subito da suor Meena Barwa, compiuto da fondamentalisti indù durante i pogrom anticristiani di Kandhamal (Orissa) del 2008. In origine erano 10 le persone accusate della violenza sulla religiosa. Nove erano state arrestate, una non è mai stata trovata. Suor Meena, dell'ordine religioso delle Servitrici, lavorava nel Centro pastorale Divyajyoti a K Nuagaon (distretto di Kandhamal), insieme a p. Thomas Chellan. Il 25 agosto del 2009, insieme al sacerdote è stata presa, picchiata, denudata e trascinata per il villaggio. Ad un certo punto i fondamentalisti volevano perfino bruciarla viva assieme al prete. Invece, l'hanno violentata. Solo alla fine, in tarda serata, mentre, continuavano ad essere ingiuriati e malmenati, sono stati liberati dalla polizia. Lo zio della religiosa è mons. John Barwa, vescovo di Cuttack-Bhubaneshwar, che, l'ha sostenuta e accompagnata nel lungo percorso di riabilitazione e durante il processo. Nel 2010 l'Alta corte dell'Orissa ha trasferito il caso da una corte distrettuale di Kandhamal a quella di Cuttack, poiché, la vittima aveva espresso preoccupazione per la sua vita. Un totale di 29 testimoni sono stati ascoltati.
03/14/2014, INDIA. Orissa pogrom: three convicted, six acquitted of gang rape of Sister Meena Barwa
The Cuttack district court issues a controversial ruling. The Servite religious sister was raped by Hindu fundamentalists during the anti-Christian violence of 2008.
Mumbai (AsiaNews). This morning, a Cuttack district court sentenced three people and acquitted six others for the gang rape of Sister Meena Barwa, carried out by Hindu fundamentalists during the anti-Christian pogroms in Kandhamal (Orissa) in 2008. Originally 10 people were accused of having violated the nun. Nine were arrested, one was never found.
Sr. Meena, of the Servite religious order, worked in Divyajyoti pastoral center in K Nuagaon (Kandhamal district), alongside Fr. Thomas Chellan. On 25 August 2009, together with the priest she was seized, beaten, stripped naked and dragged through the village. At one point, the fundamentalists wanted to burn her alive together with the priest. Instead, they raped her. They were only freed by police late in the evening, after continuous beating and torture.
The nun's uncle is Msgr. John Barwa, the Archbishop of Cuttack -Bhubaneshwar, who has supported and accompanied her in the long rehabilitation process and during the trial.
In 2010, the Orissa High Court transferred the case from a district court in Kandhamal to Cuttack, because the victim had expressed concern for her life. A total of 29 witnesses were heard.
See also:
06/14/2010 INDIA.
Hindu extremist who raped Sister Meena arrested.
12/07/2011 INDIA.
Orissa: raped nun forgives aggressors and recounts her sufferings.
11/13/2008 INDIA.
Indian commission investigating anti-Christian pogrom in Orissa.
07/28/2010 INDIA.
Sr. Meena, the raped nun, "a witness of Light and Truth for the Church in India".
05/10/2011 INDIA.
Orissa: two men involved in 2008 nun rape are released.

SIRIA. [ma, questo ragionamento è ridicolo, nulla dipende dai siriani, se, la Arabia Saudita, ha fatto una guerra imperialistica di occupazione attraverso, la sua galassia jihadista! questo è l'imperialismo sharia per il califfato mondiale! ] SYRIA. [But this is, A ridiculous ragionamento, nothing depends on the Syrians, if the Saudi Arabia, made an imperialist war of occupation through its jihadist galaxy! This is imperialism sharia for the worldwide caliphate! ] KILL KILL MARTYRS DHIMMI SAUDI ARABIA, KILL KILL AGAIN! Vescovi greco-cattolici: Una Siria unificata, libera, democratica e pluralista. 03/13/2014. SYRIA - LEBANON. Greek-Catholic bishops call for a united free, democratic and pluralistic Syria. The meeting of Greek-Catholic Bishops' Conference of Syria was held in Lebanon because of the situation in Syria. In a statement, the prelates call for closeness and solidarity with the victims, urging people not to forget the bishops, priests and faithful who were abducted. Noting that at least 100 churches have been damaged or destroyed, they offer their best wishes to Pope Francis and call upon people not to let "the flame of hope" die.
Beirut (AsiaNews) - Syria's Greek-Catholic bishops want a ceasefire, a quick and peaceful settlement to the conflict through the continuation of the Geneva II conference. They especially "want a united, free, democratic and pluralistic Syria," in which, "everyone enjoys the rights of citizenship, where everyone lives in dignity, whatever their social background or community."
The prelates made their requests in an appeal issued yesterday at the end of the meeting held in the Patriarchal See in Raboué three years after the start of their country's civil war. Because of the latter and associated travel difficulties, the bishops decided to hold their meeting in Lebanon rather than Syria. Chaired by Patriarch Gregory III, the conference saw the participation of Syrian Catholic Patriarch Ignatius Youssef III Younan and the Apostolic Nuncio in Syria, Mgr Mario Zenari.
At the end of the one-day meeting, the bishops' conference released a statement. Citing Gaudium et Spes (1965), they acknowledged the "joys and the hopes, the griefs and the anxieties of the men of this age, especially those who are poor or in any way afflicted, [for] these are the joys and hopes, the griefs and anxieties of the followers of Christ. Indeed, nothing genuinely human fails to raise an echo in their hearts."
The bishops went on to say that they "grieve for the martyrs and pray for the sick, the injured and the disabled, the homeless and the marginalised." Indeed, they also cannot forget "the hostages and the missing, in particular Bishops and Youhanna Ibrahim and Boulos Yazigi, as well Fathers Michel Kayyal and Ishac Mahfouz and a large number of faithful."
Likewise, the conference rejects "all forms of extremism, religious exclusion (takfir), murder, crime, blackmail, and any aggression against man and property." It also slams "all attacks against places of worship, churches and mosques, in particular against the Greek-Catholic churches."
Noting that "More than 100 churches from different communities have been damaged or destroyed so far," the bishops declare their solidarity "with Syria, its government and people" and support "every effort made to achieve a peaceful and quick settlement of the conflict, particularly through the Geneva Conference."
Ultimately, "We want a united, free, democratic and pluralistic Syria," they said, "where everyone enjoys the rights of citizenship, where everyone lives in dignity, whatever their social background or community." At a time of the Great Lent, the bishops call on the faithful "to pray and fast, as well as show solidarity for the displaced, both inside Syria and abroad."
Stressing their determination, the bishops said that they would not to be carried away "by despair, dejection or fear, despite the magnitude of the test and a tragedy that is getting worse day by day."
Having "fully heard the pope's voice and his prayers for Syria, which urge us not lose the courage to pray or let the flame of hope die in our hearts," the Greek-Catholic Bishops' conference calls upon all Syrians to "work with everything at their disposal at the local, regional and international levels to achieve a ceasefire, and open a dialogue for reconciliation and reconstruction."
After addressing their best wishes to the pope on the anniversary of his election (13 March), the bishops called for the help and the intercession of the Virgin Mary, Our Lady of Damascus and Our Lady of Saadnaya. Il raduno della conferenza dei vescovi di Siria ha dovuto tenersi in Libano, a causa della situazione. Vicinanza e solidarietà alle vittime. Il ricordo dei vescovi, sacerdoti e fedeli rapiti. Almeno 100 chiese sono state danneggiate o distrutte. Gli auguri a papa Francesco e la promessa di "non spegnere" la speranza.
Beirut (AsiaNews) - Un cessate-il-fuoco; un regolamento pacifico e rapido del conflitto; la continuazione di Ginevra II; e soprattutto "una Siria unificata, libera, democratica e pluralista, dove tutti godono dei diritti di cittadinanza, dove tutti vivono nella dignità per tutti i componenti del tessuto sociale e comunitario siriano".
Tutte queste richieste sono contenute nell'appello lanciato ieri alla fine del raduno dalla Conferenza dei vescovi greco-cattolici siriani, tenutosi nella sede patriarcale di Raboué a tre anni dalla guerra civile. A causa della guerra e delle difficoltà dei trasporti interni, i vescovi hanno dovuto decidere per la sede libanese, impossibilitati a incontrarsi in Siria.
La conferenza si è riunita sotto la presidenza del patriarca Gregorio II, alla presenza del patriarca siro-cattolico Ignazio Youssef III Younan e del nunzio apostolico in Siria, mons. Mario Zenari.
Alla fine dell'incontro, durato solo un giorno, la conferenza episcopale ha pubblicato un comunicato, in cui i vescovi fanno proprie le parole della Gaudium et spes (1965): "Le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d'oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore".
I vescovi affermano che essi portano "il lutto per i martiri e pregano per i malati, i feriti e i disabili, i senzatetto e gli emarginati". Essi non si dimenticano "degli ostaggi e degli scomparsi, in particolare dei due vescovi Youhanna Ibrahim e Boulos Yazigi, come pure dei sacerdoti Michel Kayyal e Ishac Mahfouz e di un gran numero di fedeli".
La conferenza rifiuta "ogni forma di estremismo, di stigmatizzazione religiosa (takfir), di assassinio, criminalità, ricatto, ed ogni aggressione contro l'uomo e i suoi beni". Essa denunica inoltre "tutti gli attentati contro i luoghi di culto, chiese e moschee, e in particolare contro le chiese della comunità greco-cattolica". "Più di 100 chiese - si afferma - delle diverse comunità sono state danneggiate o distrutte fino ad oggi". I vescovi dichiarano la loro solidarietà "alla Siria, governo e popolo" e appoggiano "ogni sforzo per un regolamento pacifico e rapido del conflitto, in particolare attraverso la Conferenza di Ginevra". "Noi - si afferma - vogliamo una Siria unificata, libera, democratica e pluralista, dove tutti godono dei diritti di cittadinanza, dove tutti vivono nella dignità per tutti i componenti del tessuto sociale e comunitario siriano".
Con l'occasione della Grande Quaresima, i vescovi invitano "alla preghiera e al digiuno, come pure alla solidarietà verso gli sfollati, sia all'interno della Siria che all'estero".
I vescovi si dicono risoluti a non farsi trascinare "dalla disperazione, dall'abbattimento o dalla paura, nonostante la grandezza della prova e del dramma che si aggrava di giorno in giorno".
Essi sono "in pieno ascolto della voce del papa e della sua preghiera per la Siria, che ci invita a non perdere il coraggio della preghiera e a non lasciare che si spenga la fiamma della speranza nei cuori". La conferenza dei vescovi greco-cattolici chiede a tutti i siriani di "lavorare con tutti i mezzi, a livello locale, regionale e internazionale per un cessate-il-fuoco, l'apertura al dialogo, la riconciliazione e la ricostruzione".
Alla fine, dopo aver formulato gli auguri al pontefice, per l'anniversario della sua elezione (13 marzo), i vescovi invocano il soccorso e l'intercessione della Vergine, Nostra Signora di Damasco e Nostra Signora di Saadnaya.


"Grazie McCain, di essertelo lasciato scappare!" In relazione agli ultimi avvenimenti in Ucraina, il senatore americano John McCain ha invitato l'amministrazione del presidente Barack Obama ad annullare la decisione della svolta difesa antimissile in Europa Orientale e di fornire nuovamente all'ordine del giorno il collocamento degli elementi del sistema antimissilistico degli Stati Uniti nella Repubblica Ceca ed in Polonia.

Il presidente del Congresso Ebraico Europeo: il fenomeno ucraino è molto pericoloso, il russo Vjaceslav Kantor, questa settimana è stato premiato con la più alta onorificenza dello stato, in Romania: la grande croce dell'ordine della nazione per il merito. L'evoluzione della situazione in Ucraina vi preoccupa?
- L'Ucraina è ancora un fenomeno molto pericoloso. È vero che c'era l'opposizione nella Piazza dell'Indipendenza a Kiev, per alcuni mesi. Tutto si è svolto secondo uno scenario democratico, ma ecco che nel fervore delle olimpiadi a Sochi, in piazza sono apparse le forze estremiste di destra, assolutamente nazionaliste, anzi, diciamo francamente neonaziste.
Sono una minoranza, forse duemila in tutta l'Ucraina, ma sono armati, molto aggressivi e la forza che li fa agire è davanti i nostri occhi. Tale esempio di comportamento e di estremismo è molto è presente in tutta Europa. Questo è inammissibile non solo per quei paesi che dovrebbero entrare o meno nell'Unione Europea.
- Come si può risolvere la crisi ucraina?
- Esorto tutte le parti ad esprimere la massima moderazione e ad mantenere una posizione esclusivamente sulla base di negoziati. Vediamo che tutti sono talmente presi dalla situazione ucraina, da non porre più attenzione alla realtà.
Presto ci sarà il referendum in Scozia, per non parlare di quelli già avvenuti precedentemente, come per esempio nei Balcani. In primo luogo tutti questi problemi, molto dolorosi e criticati da tutti i lati, non sono altro che la decisione della popolazione. Se la popolazione in modo democratico esprime la propria posizione, occorre tenerne conto.
- Ma la comunità internazionale può prendere decisioni che tengano conto delle nuove realtà?
- Assolutamente sarà costretta a prendere tali decisioni. Noi siamo tutti sulla stessa barca e ci troviamo sotto il peso di comuni minacce. Il mio punto di vista è questo: l'alleanza nordatlantica e un normale dialogo tra Russia e Stati Uniti devono garantire innanzitutto una maggiore sicurezza nella comunità internazionale. Noi oggi sentiamo la mancanza di un tale dialogo e di una reale mutua comprensione.
- C'è la possibilità che questo accada? - C'è. Si chiama buona volontà
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2014_03_13/Il-presidente-del-Congresso-Ebraico-Europeo-il-fenomeno-ucraino-e-molto-pericoloso-1081/


Non ammessi i giornalisti russi alla conferenza stampa di Obama e Yatsenuk [ un grave vulnus alla democrazia, un vero atto di nazismo, da coscienza sporca di GOLPE Ucraino! ] E' un rifiuto inaccettabile e discriminatorio il non consentire ai giornalisti russi di essere presenti alla conferenza stampa dal presidente americano Barack Obama e del capo ad interim del governo ucraino Yatsenyuk. "Sembra che a Washington e negli Stati Uniti in cui così tanto amano parlare e speculare riguardo libertà di espressione e di stampa, poi non sono disposti loro stessi a seguire questi principi " ha detto in un comunicato il portavoce del ministero degli Esteri russo Alexander Lukashevich.
"Domande scomode che potevano essere poste e che evidentemente non rientrano nel copione pre-impostato della conferenza stampa, ad esempio sui crimini dei neo-nazisti del partito "settore destro", che fanno parte del governo con a capo Arseniy Yatsenyuk, temi che alla Casa Bianca chiaramente non vogliono che siano citati" ha detto il diplomatico.
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_03_14/Non-ammessi-i-giornalisti-russi-alla-conferenza-stampa-di-Obama-e-Yatsenuk-0940/

[ tutto l'imperialismo saudita sharia nel mondo califfato mondiale, sotto egida ONU Amnesty, Lega Araba, bildenberg] Tag: Boko Haram
1 2 3 4 5 6 next total: 180 | displaying: 1 - 30
Boko Haram attacks LG chairman's convoy, 3 policemen, 2 civilians dead
The Caretaker Chairman of Gwoza Local Government Council in Borno State, Dr Hamma Jumba, narrowly escaped being killed by suspected Boko Haram terrorists who ambushed...
Nigerian military sends 1,000 soldiers to Borno to battle Boko Haram
As part of the ongoing reorganisation of the Special Forces in the North-East, the authorities of the Nigerian military have ordered the deployment of more...
Boko Haram's deadly blow on economy and peace
More than 1,300 people have died in the past two months as an insurgent Islamist group, Boko Haram, wages a rebellion rooted in poverty, corruption,...
Boko Haram Member Confesses Plan To Bomb T.B. Joshua's Church
A member of Nigeria's dreaded Boko Haram sect confessed in a popular Lagos church today, revealing how the terrorist group planned to plant a bomb...
Boko Haram's 'Human Butcher' Captured By The Joint Task Force
Nigerian security forces operating with the Multi-National Joint Task Force (MNJTF) Friday captured suspected terrorists, including one described as "Boko Haram's lead specialist in human... Full story
NYSC Corps Members
Nigerian Government Deploys 820 New NYSC Corps Members To Borno State Despite Boko Haram killings
Despite the killing of hundreds of people in Borno in the last one month by the outlawed Boko Haram sect, the National Youth Service Corps...
Nigerian soldiers say poor welfare, low morale, hindering war against Boko Haram
There are mounting concerns in security circles over the issue of special arrangement for the security operatives deployed in the operational areas in the three...
Nigerian Soldiers Kill 20 Terrorists In Borno
Troops of the Nigerian Armed Forces clashed on Wednesday with Boko Haram insurgents who attempted to launch fresh attacks on Mafa and Ajiri in Borno...
Fighter jets and troops halt Boko Haram's advance to Damaturu
Daring Boko Haram insurgents on Monday night advanced towards Damaturu, the Yobe State capital but were halted by ground troops and fighters of the Nigerian...
Boko Haram militants strike Borno state again killing 45 people, including little kids
Insurgents suspected to be members of the Boko Haram sect Tuesday attacked Jakana village killing forty five people including little kids. The armed men who came...
Boko Haram destroys another Borno village killing 39
As rescue operations at the scene of Maiduguri's twin bomb blasts progressed on Saturday, another set of Boko Haram insurgents wreaked havoc in Mainok, a...
Boko Haram militants carrying AK-47s Rocket Launchers roam freely in Nigeria - Video Video
Nigeria's Islamist terrorist group Boko Haram responsible for killing some 60 students at a boarding school in Yobe are seen in this undated video roaming...
Twin bomb blasts rock Maiduguri, at least 35 dead
Two explosive-laden vehicles went off last night in Maiduguri claiming at least 35 lives. A military jet targeting Boko Haram hideouts along the Nigeria/Cameroun had earlier...
Several Football fans killed after explosion rocks football viewing in Borno State
Twin explosions, Saturday evening, rocked a football viewing centre in Ajilari ward, Jere Council area of Maiduguri, the Borno State capital killing several football fans. The...
Blasts rock north Maiduguri, many feared dead
Two bombs exploded at a crowded marketplace in the northeastern Nigerian city of Maiduguri on Saturday night, and many are feared killed and wounded in... Full story
Yobe College Massacre: Survivors haunted by colleagues' deaths
Some meters to the deserted school premises stood torched buildings and in the air lingered an offensive smell. Then there are the bloodstains that were...
Nigeria Labour Congress advocates new approach to fight terrorism
The President of Nigeria Labour Congress, Mr Abdulwaheed Omar, has called for a new approach to fight the Boko Haram insurgency in parts of the...
Soldiers flee as Boko Haram kills 37
Last Tuesday it was Yobe State where 59 schoolchildren were massacred. On Wednesday, the bloodletting extended to Adamawa State where Boko Haram terrorists, armed with...
Angry Governor Blasts Nigerian Army For Boko Haram Attacks
Adamawa State Governor Murtala Nyako is a bitter man. He was angry yesterday on the devastating Boko Haram attacks on defenceless people in the Northeast. He...
French President Francois Hollande In Nigeria To Help Fight Against Boko Haram
Nigeria on Tuesday issued an appeal to France and Abuja's Francophone neighbours, especially Cameroon, to help it in the battle against Islamists, two days before... Full story
Terrified students flee boarding houses in North east Nigeria
Terrified students in northeast Nigeria have fled boarding schools after an attack by suspected Boko Haram extremists in which 59 students were shot and hacked...
Parents storm hospital to find kids
IT was a moving scene. Some parents wailing on seeing the charred remains of their loved ones. Others were searching for their children, who may...
"How Boko Haram Butchered My Classmates" - Student narrates experience
As you read this, tens of thousands of Nigerians have gone to Niger to escape from the latest wave of attacks and bombings by the...
Boko Haram attacks Adamawa villages again

Unknown gunmen on Wednesday night raided three villages in Madagali and Michika local governments in Adamawa state, residents and officials have said. According to the chairman...
Nigerian soldiers on patrol in a northern town
Nigerian soldiers flee at the sight of Boko Haram gunmen

A survivor of the attack on Bama today by Boko Haram militants said the Nigerian soldiers on guard duty fled upon sighting the rampaging militants,... Full story
The Air Force said the raid was carried out after surveillance in the areas.
In Borno, Air Force destroys Boko Haram hideouts
Maiduguri – The 79 Composite Group of the Nigerian Air Force in Maiduguri said on Wednesday that it had destroyed suspected Boko Haram hideouts following... Full story
Boko Haram
Boko Haram Kill A Pastor And 10 Worshippers In Adamawa State
Barely a week after unknown gunmen struck in a Catholic Church in Chakawa village in Madagali local government area of Adamawa State, killing over 35... Full story extremists
52 dead in northeast Nigeria attack by Islamic extremists
Security officials say suspected Islamic extremists used explosives to attack a village in Nigeria's northeast, killing 52 people and razing more than 300 homes. A security... Full story
Boko Haram
Gunmen kill 22 in Nigerian Catholic church
Attackers armed with guns and explosives killed 22 people at a busy church service in a northeast Nigerian village, witnesses said on Monday, in a... Full story
Boko Haram
'Boko Haram' shoots teacher dead in northeast Nigeria
Suspected Boko Haram gunmen shot dead a teacher in a northeast Nigerian village on the border with Chad, police and residents said on Tuesday. The attackers... Full story
Read more: http://news2.onlinenigeria.com/tag/boko-haram#ixzz2vvk1X5XO